Pagamenti digitali, passo indietro del Governo: via obbligo del Pos sotto i 30 euro

24 Novembre 2022 425

Il Governo toglie l'obbligo del Pos per i pagamenti fino a 30 euro. Lo si apprende dalla bozza della manovra economica approvata a inizio settimana all'articolo 68 - Misure in materia di mezzi di pagamento. All'interno dello stesso articolo viene aggiornato anche il tetto per l'uso del contante, che sale così da 1.000 a 5.000 euro. Sono queste due delle misure approvate in materia di pagamenti dal Consiglio dei Ministri lunedì scorso che - ne siamo certi - faranno discutere.

DA 1000 A 5000 EURO

b) al comma 3-bis, secondo periodo, le parole “1.000 euro” sono sostituite dalle seguenti “5.000 euro”.

Dunque cambia tutto, di nuovo, e si torna a privilegiare il cash rispetto alla moneta elettronica: il tetto dei 5.000 euro doveva essere presente all'interno del decreto aiuti quater, ma era stato bloccato per mancanza di requisiti e necessità. Ora è stato ripreso nella legge di bilancio 2023 ed entrerà così in vigore il 1° gennaio. Questa decisione deve essere valutata nel più ampio contesto delle limitazioni imposte a livello europeo: in 9 Paesi non esistono limiti, negli altri si va dai 15.000 euro della Croazia ai 500 euro della Grecia.

VIA LA SOGLIA DEI 30 EURO

Per certi versi ancor più eclatante è l'abolizione della soglia dei 30 euro per i pagamenti digitali: in pratica, i commercianti potranno rifiutare carta di credito e bancomat per l'acquisto di beni o servizi al di sotto di quella cifra, contestualmente saranno sospese tutte le multe. Il ministro Adolfo Urso avrà tempo 180 giorni per definire i criteri di esclusione per "assicurare l'economicità delle transazioni in rapporto ai costi delle stesse".

Come ricorda il Sole24Ore, l'obbligo del Pos esiste dal 2012 (Monti), mai nessun governo era però riuscito a far applicare le multe. Con il primo decreto Pnrr si era stabilita l'entrata in vigore il 1° gennaio 2023 (30 euro + 4% del valore della transazione), poi anticipata al 30 giugno di quest'anno, ora il passo indietro:

Nelle more dell’adozione del decreto di cui al periodo precedente, sono sospesi i procedimenti ed i termini per l’adozione delle sanzioni.


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Commenti

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Francesco Renato

Io mi riferivo al codice civile e non alla legge, in base al combinato disposto delle due normative è errata la tua conclusione iniziale che il giudice ti darebbe ragione nel caso in cui ti offri di pagare con la carta una somma fino a 60 euro e il negoziante si rifiuta pretendendo il contante.

Guido D'Amore

Tu hai detto che il commerciante ha la facoltà e non l'obbligo di accettare i pagamenti elettronici.

Per legge ha invece proprio l'obbligo a partire dai 30 Euro, che saranno 60 Euro se passa la decisione del governo.

Mi pare che, quindi, tu abbia detto una cosa non corretta.

Poi quale sia il tecnicismo che impone l'obbligo è un altra questione. Quello che interessa è che l'obbligo esiste mentre tu hai detto che non esiste l'obbligo ma solo la facoltà.

Francesco Renato

Esatto, ma il codice civile non viene modificato, viene semplicemente introdotta una eccezione all'obbligo di accettare pagamenti elettronici.

Guido D'Amore

Ma è proprio quello il punto: evitare che la bambinaia sia pagata in contanti, così come il gommista e la parrucchiera.

Quando poi tra 10, 15, 20 anni gli italiani avranno cambiati registro, si potrà allentare il guinzaglio.

Guido D'Amore

Ma se l'oggetto della discussione è proprio la soglia a partire dalla quale il commerciante ha l'obbligo di accettare i pagamenti elettronici!!!

Se passa questa modifica, allora a partire da 60 Euro c'è l'obbligo per il commerciante di accettare i pagamenti elettronici, sotto i 60 Euro non sussiste questo obbligo.

Francesco Renato

Ti sbagli, il creditore ha diritto di essere pagato in contanti con valuta avente corso legale, ha facoltà, non obbligo, di accettare altri mezzi di pagamento, è scritto nel codice civile.

Guido D'Amore
Il cliente non professionale (consumatore) è un evasore esattamente come il fornitore.

Precisamente.
Perfetto.
D'accordissimo.

L'ho scritto anche io in altri miei interventi: il problema è su entrambi i versanti perché venditore e compratore in Italia hanno la stessa estrazione socio-culturale.
Ecco perché l'unica via è la battaglia allo strumento.

Sisto

E i clienti/consumatori? Perché non si fanno dare la fattura e quindi pagano il 22% in più, per niente? Non mi dai la fattura, non pago e chiamo il 117. Cosa ci vuole? Invece, non solo non butto via il 22% di IVA ma ho anche lo sconto. E lo stato s'inc.....
Il cliente non professionale (consumatore) è un evasore esattamente come il fornitore. Vediamo di ricordarlo nei commenti.

Sisto

Deve proprio no.
Quelli che devono avere cassa RT allora sì ma solo da giugno 22, perché i tracciati dei pos valgono come presunzioni di incassato, ma ci sono già dei ricorsi vinti di fronte all'AE.
Chi non ha cassa, l'incasso documentato non è un elemento imponibile, come è noto. L'imponibile lo si fa con le fatture. Occorre un accertamento induttivo per eventualmente sollevare una discrepanza ma si può comunque sempre ricorrere. E vincere o non pagare (solo il 18% del contestato viene recuperato).
Chi è sotto i 300 k€ all'anno e non è un'impresa non è obbligato ad avere un CC professionale. Ergo, il POS lo posso appoggiare (legittimamente) ad un CC qualsiasi. Anche qui l'AE perde regolarmente i ricorsi.
Sono pochi a sapere queste cose (nei talk show serali nessuno le ricorda mai e il popolo bue beve tutto dai giornalisti ignorantoni).

Sisto

Dunque: "la spesa" non la contemplo perché qui gli scontrini li danno comunque. E dal 01/01/23 la bambinaia potrà dare alla casssiera sino a 5000 € in contanti.
La bambinaia quando usa i servizi della sarta, carrozziere, estetista, avvocatessa, l'insegnante che dà lezioni private, l'elettricista, il giardiniere, etc etc etc gli darà i soldi in mano.
Esattamente quello che succede. Altrimenti i 120 miliardi di € di evasione per l'IVA pensi che la fanno solo le imprese tra di loro?
Ovviamente io parlo di "tanto" in senso relativo: il nero dei poveracci, arrivano ad avere la bella villa e il SUV tedesco. Quelli che hanno i milioni pagano fior fior di consulenti e triangolano e riciclano con le società off shore. Ma questo è noto.
Poi tu dopo hai volato troppo alto, io sono uno terra terra che osservo (la gente che, a differenza di me, ha dato 35 € aprendo il borsellino al gommista per il cambio gomme e l'han salutato).

Guido D'Amore

Quindi sono due problemi diversi. Non ho detto da nessuna parte che va bene così.

Guido D'Amore

Se limiti l'utilizzo del contante, il "tanto" contante di cui parli, da dove viene fuori?
Se la bambinaia non può andare a fare la spesa col contante, che cosa se ne fa? Lo contempla? Lo incornicia? Lo colleziona?
Arrivate a comprendere che il denaro è null'altro che una attestazione di diritto di scambio? I soldi che io prendo in quanto lavoratore dipendente non hanno un valore assoluto, hanno un valore relativo dato dal potere di utilizzo e di acquisto dello stesso. I soldi che io ho a disposizione mi permettono di pagare una prestazione o una merce ricevuta e consentono a chi li riceve di pagare a sua volta una prestazione o una merce ricevuta.
Dite cose senza senso, vivete in un mondo di fantasia dove il denaro contante ha un valore assoluto indipendentemente dal sistema nel quale esso viene utilizzato.

Sisto

Quindi va bene così? Son capaci tutti di prendersela col barista: provate a far pagare le imposte ad Amazon in Italia secondo i relativi ricavi.

Sisto

Ancora: non limiti un bel niente se le parti di accordano di fare non documentato e una delle due ha tanto contante. Vado dal dentista o dal carrozziere o dalla bambinaia, gli do i soldi che vogliono, mi faccio fare lo sconto perché non fatturano, e basta. E magari io sono un riparatore di PC o un avvocato che ha tanto nero da spendere. Dov'è il problema?
Poi, c'è anche gente che ha i suoi leciti soldi e vuole (per un mucchio di motivi) semplicemente e legittimamente pagare in contanti. Non si capisce perché questi dovrebbero cambiare abitudine.
Dovete semplicemente chiedere a qualche politico di tassare l'uso del contante e di ordinare alle banche di non rimetterlo in circolazione.

Guido D'Amore

Il commerciante può rifiutare il pagamento con carta ma non può obbligare a pagare in contanti. Questo significa che se io non ho contanti ma solo la carta e sono disponibilissimo a saldare con la carta, il negoziante può anche portarmi in tribunale e perderà 100 volte su 100.

Guido D'Amore

È proprio per questo che non c'è altra via che combattere lo strumento.
Perché commerciante e cliente sono una diade che ha la medesima estrazione culturale, per cui il problema non è risolvibile sul piano educativo.

Guido D'Amore

Il problema non sono le commissioni.
Il problema è che se il commerciante accetta il pagamento con carta, poi deve dichiarare il relativo guadagno.

Guido D'Amore

Problema diverso.
Pagano le tasse nel Paese B al posto che nel Paese A per pagarne di meno. Ma le pagano. E i loro dipendenti sono regolarmente assunti con tanti di contributi versati.

Guido D'Amore

Se metti il tetto al contante, limiti la possibilità di usare il contante. Quindi forzi l'utilizzo della moneta elettronica. Per usare la mineta elettronica i soldi devono stare in banca. Per stare in banca da qualche parte devono arrivare. Ecco che automaticamente hai individuato quelli che lavorano in nero e versano in banca.
Inoltre se limiti la circolazione del contante, limiti anche la possibilità di usare il contante per pagare i dipendenti. Quindi forzi la mano ad assumere regolarmente.

Guido D'Amore

I Paesi che non hanno gli obblighi che tu lamenti sono Paesi dove se proponi di lavorare in nero ti prendono a pedate nel sedere da la fino a casa tua.
Sono Paesi dove se sanno che non fai lo scontrino ti sputano in un occhio.
Invece in Italia assumere in nero è normale e non fare lo scontrino pure, perché in Italia libertà individuale e d'impresa vuol dire farsi le leggi fiscali e tributarie da soli.
Popolo di furbetti, imbroglioni e truffatori. Questo siamo.

Sisto

Ascoltate tutti. Ci sono libri divulgativi in cui quelli che insegnano tecniche fiscali a economia e commercio (quindi gente che sa di cosa parla) spiegano le 3-4 misure con le quali si abbatterebbe l'80% dell'evasione. Alcuni, nella premessa, dicono che scriverebbero loro le leggi e i decreti attuativi gratis.
Pensate che qualsiasi politico DI QUALSIASI PARTITO ITALIANO (gente che vive di consenso elettorale) introdurrebbbe una rivoluzione del genere?
Vuol dire, in pratica, che tutti (dipendenti o no, ricchi o poveri) dovrebbero spendere il 22% in più per darli alla ragazza che tiene i bambini o al pensionato che sistema il giardino (perché questi, non evadendo più, dovrebbero fare la fattura sempre...).
State freschi.

Darkat

Si ma non è sicuramente la norma

Mastro

ma magari, gli faccio una cosi bella denuncia che mi faccio pagare anche il mutuo, hai un locale dove può accadere questo?

Marco

Se uno non ha il pos, e vuoi pagare 3 euro col pos, in Italia, sono quasi sicuro che ti mettono le mani addosso e ti fanno uscire.

Alexxx

Dipende, molti bar ti fanno pagare dopo la consumazione, tassisti ti fanno pagare dopo della corsa effettuata.
Quindi, che si fa?

Mastro

A si? Quindi secondo te un commerciante mi mette le mani contro per 3 euro? Un genio

Marco

Voglio vedere se stavi li a discutere col commerciante se non prendeva la carta per 3 euro di commissione, quello ti prende a sberle altro che pos.

Mastro

tu puoi fare quello che vuoi, se lavori tanto in giro non sempre hai modo di cercare alternative, con la legge di prima si evitavano discussioni, questa legge ha incasinato tutto di nuovo, il commerciante non è obbligato come il cliente non è obbligato, conseguenza? disordini e discussioni, poi se te preferisci frignare per il prezzo del iPhone io preferisco invece discutere di cose che oggettivamente influenzano la vita di chi lavora.

Marco

Il mercato punirà chi non ha il pos, perché se non ho spicci in tasca io me ne vado altrove, non sto qui a frignare come fai te.

Sisto

Ma ne conosco così di gente che acquista le Porsche in Germania, dove non c'è tetto, e si porta gli scatoloni con dentro le banconote da 500
In Italia spende ancora tutti i giorni, paga fornitori e dipendenti in nero, e quando è sopra i 2000 dice che preferisce in nero: pensi che un artigiano o un libero professionista dica "no, grazie?. Se non c'è materiale ma solo manodopera o chiacchere è cosa normale. Guarda che uno che 50 addetti ne dà molti di 500 in mano per straordinari e premi.
Acqusiti non tracciati? Fino a 2000 si paga in contanti, sopra si fa come ho detto, quando è molto sopra basta andare dove non c'è tetto. Poi ovviamente si pagano quelli che in Svizzera o altri paradisi fiscali te lo riciclano in banca.
Continuo a non capire dove stia il problema.

Mastro

Infatti voglio vedere quale esercente denuncia per un pagamento non fatto perche rifiutato il pos. No accetti pagamenti elettronici resti senza soldi . E ripeto è una bozza ancora

Marco

Robe da avvocati, se non c'è una multa di fatto e' un via libera a non averli obbligatoriamente per alcuni importi, un bar per esempio potrebbe non avere nessun pos per i tipi di importi che chiede.

Mastro

Ancora obbliga, dal momento che è una bozza ed è per questo che si discute. Tra l’altro obbliga ancora ma azzera le multe sotto quell’importo, l’obbligo del pos non viene al momento tolto neppure nella bozza

Marco

E ora la legge non lo obbliga più, mettitela via.

Alessandro Romeo

E' per limitare gli acquisti non tracciati. Chi ha tanto nero non lo può spendere. Semplice e cristallino.
Se non c'è un tetto, mi compro un'auto da 100.000€ in contanti e mi svuoto le tasche da tutto il nero che ho accumulato.

Mastro

Peccato che la legge obbliga dal 2014 ad accettare il pos come giusto che sia, questo governo che fomenta il nero sta cambiando la norma di legge! Un commerciante non dovrebbe impedire di pagare con metodi legali, non sempre esiste un alternativa , vuoi vendere accetti i soldi nei metodi legali e se non accetti il pos direi che le assicurazioni possono non coprirti in caso di rapina e per quanto mi riguarda controlli mensili della finanzia, al primo scontrino non fatto galera. Legge fatta per chi fa nero e quella lobbi mafiosa dei taxisti, siamo l’unico paese senza servizi come Uber e ci sono persone come te che credano pur che vada bene così. Complimenti , siamo un paese indietro per persone come te

Marco

Nessuno ti obbliga a girare in contanti, non puoi forzare nessuno ad usare i TUOI metodi di pagamento preferiti su commissioni misere. Quindi tu gira con la carta (come me, del resto) e vai dove ti prendono la carta senza frignare. Tu fai quello che vuoi e i commercianti fanno quello che vogliono nei limiti della legge, fine della discussione.

Mastro

No, la carta è un metodo legale , non lo accetti? Bene esco senza pagare , ti faccio un bonifico con calma e ti segnalo alla finanza per un bel controllo fiscale. Come devi garantire igiene, servizi igienici devi garantire anche metodi di pagamento legali, come avviene in tutto il mondo, se no non apri. Purtroppo questo governo vuole voti da chi fa nero, io non devo rischiare di essere rapinato girando con i contanti perché il commerciante non sa fare il suo lavoro e non paga le tasse

Marco

Non devi certamente farlo tu, ma proprio per quello non ti devi nemmeno lamentare se non accetto il pos. Oppure lamentati, esci dal negozio, e vai altrove.

Xpertus

Mi preme chiederti una cosa: hai la minima idea delle cifre che ci sono in ballo? Il gettito fiscale annuo in Italia è di diverse centinaia di miliardi di euro (nel 2021 era di 500 miliardi di euro). Visto che l'hai tirato fuori, l'Italia ha accordi per destinare circa 1,5 miliardi di euro all'Ucraina, mentre le mancate entrate dell'erario per evasione sono stimate essere intorno ai 40 miliardi di euro OGNI ANNO.
Il fatto che tu stia paragonando numeri che non sono nemmeno nello stesso ordine di grandezza mi fa capire quanto qualunquista sia il tuo discorso e, purtroppo, quanta ignoranza ci sia in materia.

Sisto

Eccolo il genio! Ma tu sai cosa fanno Amazon, Meta, Apple, Booking e compagnia per non pagare le imposte nella nazione in cui producono i ricavi? Tu sai cosa paga di imposte Amazon Eu Sarl (l'e-commerce in Europa) che ha sede legale in Lussemburgo? Addirittura ha avuto il coraggio di presentare un bilancio in perdita pur di non pagarle del tutto (51,3 miliardi € fatturato).
Certo, è più facile prendersela con il barista che non ha dato lo scontrino di 5 € (e comunque sarebbe bastato chiederlo).
Brutta cosa l'ignoranza unita al populismo.

Sisto

E quando hai consumato (mangiato e/o bevuto e/o fruito)?

Simone Dedo

Si parla sempre di controlli ma non ci sono strumenti efficienti in questo momento per farli è inutile parlarne. La logica doveva essere che chi può lavorare non può percepire il reddito e questo governo l'ha fatto, bisogna dargliene atto. Giuseppe Conte (che ho votato alle ultime elezioni) ha più volte ribadito che il reddito andava modificato ma non l'ha fatto, l'ha fatto Meloni in 1 mese di lavoro. Di questo io personalmente ne sono felice, ho troppi esempi di chi percepisce il reddito stando a casa a fare ciò che vuole e un solo caso di chi lo percepisce che è una persona fragile che lo percepisce e non sopporto l'idea di pagare tasse per chi sta a casa incapace di trovarsi un lavoro, servono effettivamente delle politiche attive di formazione e lavoro e non regalare soldi.

Mark Vox
Ste

i taxisti mi pare che sono ancora lo zoccolo duro per il pagamento in contanti

Antares

A dire il vero la UE ci ha già bacchettato per le limitazioni al contante e l'imposizione della moneta elettronica perchè contraria alle normative UE. Manca solo che ci multi come ha già fatto in altri settori.

armandopoli

ma le transazioni sotto i 10 euro chi le fa tranne i bar?

Ste

ma quali commisioni , con satispay sotto i 10 euro non ci stanno , chi parla di commisioni è gente che ha il pos con il contratto della banca quando ha aperto l'attività e non si è mai aggiornato

Ste

prenoti e paghi la corsa già dal app cosi praticamente sono obbligati

Ste

sucsa ma al primo barbiere / parucchiere che ti dice che non puoi pagare con il pos si cambia e cosi via... come loro sono liberi di non acettare il pos io sono libero di andare a spendere i miei soldi altrove

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