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Operatori, anche italiani, contro i big tech: partecipino al mantenimento di internet

26 Settembre 2022 32

In oltre la metà del traffico internet nel mondo c'è lo zampino di una tra Netflix, Amazon, Apple, Google, Facebook e Microsoft, per cui dovrebbero partecipare ai costi per il mantenimento della rete. È la ragione per cui l'ETNO, il rappresentante dei più grandi operatori europei come Vodafone o Deutsche Telekom, ha chiesto alle società tecnologiche di contribuire economicamente al mantenimento della rete. Tra i firmatari Alberto Calcagno, CEO di Fastweb, e Pietro Labriola, CEO di TIM.

È chiaro, inutile prendersi giro, che il dato fornito dall'associazione che rappresenta gli operatori europei non è mica una novità. Se oggi quei giganti della tecnologia movimentano oltre la metà del traffico web non è che ieri ne muovessero un quarto. Si è trattato di un processo di crescita graduale, favorito dalla maggior diffusione della rete (mobile o in fibra) e dei dispositivi connessi a internet. Il punto è che i costi, complici la crisi dei semiconduttori che ad esempio nel 2022 ha portato al raddoppio i costi dei cavi in fibra ottica e l'inflazione che cresce con tassi a due cifre, hanno esasperato gli operatori che adesso chiedono aiuto.

IL BOTTA E RISPOSTA, MA CHI PAGHERÀ?

L'attenzione si è quindi spostata su chi guadagna da ciascun cliente connesso alla rete, ma gli stessi provider - Amazon, Google, Facebook e compagnia - per fornire contenuti devono tener su dei data center che non si mantengono mica con due lire, voraci come sono di un'energia elettrica che ha raggiunto quotazioni da capogiro (di recente, per inciso, anche in Italia sono aumentate le tariffe delle colonnine di ricarica per le auto elettriche). Questa considerazione naturalmente non trova spazio in quelle dell'ETNO. Se pure in condizioni normali insomma sarebbe stato difficile convincere le società tecnologiche a sobbarcarsi parte dei costi, figurarsi adesso.

Al di là della disponibilità ad accogliere la richiesta d'aiuto che suona come un urlo dell'ETNO, è chiaro che i costi più elevati in qualche maniera andranno coperti, e se Amazon e compagnia non si mostreranno disponibili a farlo gli operatori chiederanno - si fa per dire - una mano ai clienti, alzando i listini o, peggio, con le modifiche unilaterali ai contratti (è tanto che non si sente parlare di rimodulazioni, no?). Se invece la consultazione della Commissione europea che dovrebbe essere avviata a breve proprio per stabilire se i colossi tech debbano partecipare o meno al mantenimento di internet darà ragione agli operatori, allora toccherà a Netflix e soci di trovare il modo di coprire i nuovi costi, che a loro volta potrebbero scavare nelle tasche dei clienti.

Riteniamo che chi genera più traffico debba contribuire in maniera equa ai costi considerevoli che sosteniamo attualmente per le reti europee - hanno scritto alcuni dei componenti l'ETNO in una dichiarazione congiunta. In questo contesto è più urgente che mai garantire che sistema sia sostenibile per internet e la connettività. Un'azione tempestiva è d'obbligo. L'Europa ha perso molte delle opportunità offerte da internet. Ora deve rafforzarsi rapidamente per affrontare l'era dei metaversi.

Gli operatori dicono di spendere 50 miliardi di euro all'anno per le infrastrutture in fibra ottica e 5G, la sola Google di recente ha dichiarato di aver investito nel 2021 oltre 23 miliardi di euro per le sue infrastrutture tra cui sei grossi data center in Europa, 20 cavi immersi nei mari di tutto il mondo di cui cinque in Europa e cache per archiviare i contenuti digitali in 20 località europee. Il confronto è aperto. Speriamo che a rimetterci non saremo noi.


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Commenti

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pollopopo

In effetti far mesi tutti diversi non ha molto senso se non a non capir mai che giorno è legato a quel dato numero.... molto meglio far mesi di 28 giorni e 4 settimane e fai invece che il primo dell'anno metti il giorno 0 come capodanno senza attribuirgli un giorno della settimana (lunedì ecc..)

PIxVU

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l' incremento delle tariffe comporterebbe poi anche un aumento dei costi per gli inserzionisti e così per quei consumatori che incontreranno ancora maggiori difficoltà e " non potranno fare spesa " al supermercato mentre l'immediata soluzione - per rimediare quella situazione compromessa nel tempo e per mancati addebiti - comporta invece tale irrogazione di multe a " quelle big " [ Google & co. etc.. etc... ] e " quelle telco ", sanzioni per qualsivoglia infrazione e che non potranno mai costituire un alibi per alterare quei listini e tariffe per il cliente, pene che avranno un " minor impatto negativo " sulla vita dei consumatori e su quel di loro benessere.

" quelle big " e quelle " telco " sono così tanto coinvolte con illegali attività mentre a noi non rimane che l'imbarazzo della scelta pertanto possiamo sempre sfogliare il codice civile oppure penale e lasciare che il dito " scivoli " per fermarsi poi su un articolo a caso. definiremo soltanto dopo quegli autori del reato, il corpo del reato, gli eventi, il movente, l'opportunità e le " vittime ", sfrutteremo infine le " costruzioni parallele " ...facendo emergere talvolta fuga di informazioni e talvolta intercettazioni telefoniche. Esattamente come si fa' sempre quando disintegriamo quei consorzi [ cartelli ] con accordi illegali, confezioniamo ancora un'offerta di patteggiamento per il primo che - tra quelli del management e quadri dirigenti - fornisce testimonianza valida per accelerare le sentenze e condannare tutti gli altri.

si potrà, in alternativa, procedere con la trasformazione di " quel piano aziendale per generare profitto " [ business model. ]
le telco preparano così un'offerta commerciale per richiedere e poi riscuotere quel ' canone per il noleggio ' quando si rivolgono a quel segmento di clientela [ le " big " incluse ] e clienti nel mercato business-to-busines. le telco allora evadono richieste e in tal modo soddisfano esigenze di quel " cliente business " ma favoriscono anche quell'adeguamento dell'infrastruttura che può essere ancora personalizzata, per coincidere con quanto realmente indispensabile per quei ' clienti nel mercato business-to-busines ' [ incluse " quelle big " ] che non potranno però modificarne la " destinazione d'uso. "

IN SOLDONI:

A - le telco si impegnano nell'applicazione di formali accordi che seguono la formula adatta per quei contratti che contemplano il canone di affitto per " l'alloggio già ammobiliato "

B - il " cliente business " pertanto può: " occuparsi di manutenzione ordinaria "; " modifivare la disposizione dell'arredamento e aggiungere complementi "; " tinteggiare le pareti " ma non potrà mai appr

opriarsi dei " locali " in via definitiva ovvero non potrà mai modificare la " destinazione d'uso. "

C - quando i prezzi al consumo " aumentano " in modo anomalo e ancora iniquo per quel mercato dei consumatori, si procede notificando lo " sfratto esecutivo " per " quelle big " che " restituiremo al mittente " e a quel loro luogo d'origine.

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• 5 ore fà ErCipolla wrote: <omissis> ...davo per scontato che i le "big" [ Google & co. ] già pagassero fior di milioni agli ISP [ alle telco ] dei vari paesi per agganciarsi alla backbone [ dorsale ] nazionale ...<omissis> ... Perché in quel caso basta che gli ISP in questione gli alzino incrementino le tariffe... cosa mi sto perdendo?
Sagitt

Anche

Ivan Clemente Cabrera

No e' come che l'autostrada chiedesse i soldi a Gardaland perche' genera traffico.

Ivan Clemente Cabrera

Il problema e che devi scalare l'infrastruttura con l'aumentare delle richieste di banda. un conto e' avere mezzo milioni di utenti con un consumo medio di X Gb/s in momenti di picco, un conto e' averne uno con picchi di Tb/s.

Ah già Torrent... Ma che dinosauro che sono... Napster :P

Copyr

giusto mi ero dimenticato

xoryzont

Ad alcuni è stata messa la memoria su 404 :/

xoryzont

Se 6 un Ladro e Rubi fino all' ultimo, non lasci nessuna predisposizione per un futuro ... E quindi costano di più i lavori a metterla in posa ora ... con tutti i disagi annessi

Gardyz

Ti sei dimenticato gli stessi che un mese durava 28 giorni... il peggio del peggio!

Pino Lino

Infatti c'è torrent che consuma tutta la banda! :D

Antsm90

Si lamentano del fatto che per fornire più velocità serve più fibra, e la fibra (oltre agli apparati per utilizzarla) costa

Certo, per le nuove installazioni paga il cliente e per le vecchie paga lo stato, ma questi sono dettagli

Al momento si lamentano di questo, se ho ben capito. Hanno poco da lamentarsi anche perché ormai Emule e Napster non ce l'ha più nessuno ;)

Antsm90

Una volta che c'è l'infrastruttura è pressoché indifferente per una telco fornire 50Mbps o 2Gbps (con la differenza che i clienti vanno da chi offre maggiore velocità)

Basterebbe mettere un limite alla velocità. Se un cliente non vuole Netflix può avere una connessione da 50MBit/s, se vuole pagare e avere di più 200MBit/s.

Oggi tutti devono avere il 2GBit/s e le compagnie non hanno problemi a fornirlo, ma vogliono ulteriori entrate per poter ampliare più dei concorrenti.

Copyr

detto dagli stessi operatori che ti facevano pagare la ricarica 20€ ma il traffico effettivo erano 15€, dagli stessi che hanno lucrato x anni su ogni sms inviato che a loro costava praticamente zero, quelli che prima dell'arrivo di illiad ti chiedevano 20€ x 4Gb poi dal giorno dopo che illiad ha messo 10Gb a 5€ anche loro magicamente hanno abbassato le tariffe, se oggi pago 8€ x 100Gb non è certo merito degli operatori italiani, fosse x loro pagherei ancora 20-30€ al mese x avere 5-6Gb, detto da questi fa abbastanza ridere, se non fosse x le big tech non avrei bisogno di internet e tanto meno dei loro servizi

BerlusconiFica

Se la gente paga la bolletta adsl a TIM e Vodafone è anche grazie all’attrattiva delle big tech.

PIxVU

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...aumento dei costi per gli inserzionisti e così per i consumatori che non potranno far spesa al supermercato.

la soluzione immediata e meno " impattante " per i consumatori é " multarli " [ sanzioni per qualsivoglia infrazione, quei " big " e le telco sono talmente coinvolte con attività illegali che c'e' soltanto l'imbarazzo della scelta... sfogli il codice civile oppure penale e lasci che il " dito " scivoli su di un articolo a caso, poi definisci colpevoli, corpo del reato, eventi, opportunità e vittime, sfruttando le " costruzioni parallele ". ] quelle multe non possono essere aggiunte ai listini per " prezzi al cliente " , in alternativa la trasformazione di quel " business model " e per quel segmento " business" delle telco che riscuoteranno dai " big " quel ' canone per il noleggio ' ma, in quel modo, permetteranno anche l'adeguamento dell'infrastruttura su esigenze di quei " big " che non potranno tuttavia modificare la destinazione d'uso [ i.e: il canone di affitto di un appartamento già ammobiliato, potranno tinteggiare le pareti, spostare mobilio e aggiungerne ma non potranno mai appropriarsi dei " locali " in via definitiva. ]

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• 5 ore fà wrote:

<omissis> ...davo per scontato che i "big" tipo Google & co. già pagassero fior di milioni agli ISP dei vari paesi per agganciarsi alla backbone nazionale ...<omissis> ... Perché in quel caso basta che gli ISP in questione gli alzino le tariffe... cosa mi sto perdendo?

ErCipolla

PIxVU

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...aumento dei costi per gli inserzionisti e così per i consumatori che non potranno far spesa al supermercato.

la soluzione immediata e meno " impattante " per i consumatori é " multarli " [ sanzioni per qualsivoglia infrazione, quei " big " e le telco sono talmente coinvolte con attività illegali che c'e' soltanto l'imbarazzo della scelta... sfogli il codice civile oppure penale e lasci che il " dito " scivoli su di un articolo a caso, poi definisci colpevoli, corpo del reato, eventi, opportunità e vittime, sfruttando le " costruzioni parallele ". ] quelle multe non possono essere aggiunte ai listini per " prezzi al cliente " , in alternativa la trasformazione di quel " business model " e per quel segmento " business" delle telco che riscuoteranno dai " big " quel ' canone per il noleggio ' ma, in quel modo, permetteranno anche l'adeguamento dell'infrastruttura su esigenze di quei " big " che non potranno tuttavia modificare la destinazione d'uso [ i.e: il canone di affitto di un appartamento già ammobiliato, potranno tinteggiare le pareti, spostare mobilio e aggiungerne ma non potranno mai appropriarsi dei " locali " in via definitiva. ]

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• 5 ore fa @ErCipolla wrote:

<omissis> ...davo per scontato che i "big" tipo Google & co. già pagassero fior di milioni agli ISP dei vari paesi per agganciarsi alla backbone nazionale ...<omissis> ... Perché in quel caso basta che gli ISP in questione gli alzino le tariffe... cosa mi sto perdendo?
talme94

l'autostrada la pagano di più

PIxVU

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per ora, potranno iniziare con quel taglio dei costi e ridurre quindi la spesa per le infrastrutture, licenziando il personale in esubero e improduttivo.

quando avranno dimezzato la spesa annuale per le infrastrutture vedremo se sarà il caso di aiutarli.

NOTE:
con l'eccezione di fastweb che ha fatto sforzi tangibili per distribuire la rete 5G, tutti gli altri operatori di rete italiani, hanno dormito e non hanno raggiunto gli obiettivi.

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Gli operatori dicono di spendere 50 miliardi di euro all'anno per le infrastrutture in fibra ottica e 5G, la sola Google di recente ha dichiarato di aver investito nel 2021 oltre 23 miliardi di euro per le sue infrastrutture tra cui sei grossi data center in Europa, 20 cavi immersi nei mari di tutto il mondo di cui cinque in Europa e cache per archiviare i contenuti digitali in 20 località europee. Il confronto è aperto. Speriamo che a rimetterci non saremo noi.
giovanni

I giganti di internet non se la passano bene, il Nasdaq da inizio anno è sceso da 16000 a 11000 punti, probabilmente hanno altro a cui pensare.

ADM90

Non c’è nessuna soluzione. Quello che si può fare è aumentare i tassi di interesse della Banca Centrale e porre fine alla speculazione su luce e gas

ADM90

Che poi con questa inflazione e aumento delle bollette penso che tutti gli operatori tra un po’ aumenteranno le tariffe

giovanni cordioli

Non daranno un centesimo, ed è guisto così.
Discorso chiuso.

Felix

Se non fosse per le Big Tech non mi servirebbe internet ne i vostri servizi… ne stanno già pagando lo sviluppo, indirettamente, procurandovi milioni e milioni di clienti ben paganti.

Con tutti i soldi che guadagnano se non li reinvestono cosa ci fanno esattamente gli operatori, tutto profitto messo in tasca? Quindi non solo vogliono tenersi più guadagno possibile, ma vogliono pure che siano altri a pagare gli strumenti atti a fargliene fare ancora di più.

È abbastanza ridicolo pretendere che siano le Big Tech a sovvenzionare lo sviluppo della rete, non è una cosa che spetta a loro.

asd555

Lol è come chiedere alle compagnie petrolifere di contribuire al miglioramento delle autostrade dove viaggiano i loro camion che trasportano la benzina che verrà messa nelle auto della gente.

Sarcasmo distratto

È le dorsali, chi le paga?

Sagitt

Come chiedere a una ditta di camion di pagate parte delle strade direttamente perché le usano di più…

T. P.

ci mancano solo anche questi aumenti...
speriamo che trovino una soluzione che non coinvolga le tasche degli utenti!

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