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Ericsson lascia la Russia, stessa decisione anche per Dell

29 Agosto 2022 321

Ericsson segue la stragrande maggioranza delle aziende occidentali ed esce dal mercato russo. Il suo "ritardo" rispetto ad altri è legato alla tipologia di business che la società svedese portava avanti nel Paese: sarà infatti un abbandono graduale, per far sì che i lavori attualmente in corso vengano completati. Stesso discorso aveva riguardato la concorrente Nokia lo scorso aprile, che dopo aver annunciato il ritiro dal mercato nel rispetto delle restrizioni imposte al Paese dopo lo scoppio della guerra aveva contestualmente detto di voler garantire "il supporto per mantenere le reti".

400 DIPENDENTI

Il processo di smantellamento di Ericsson in Russia era partito qualche mese fa, ora ci saranno da aiutare i 400 dipendenti che dopo essere stati in congedo retribuito saranno inevitabilmente licenziati. L'azienda non ha intenzione di lasciarli soli e sta lavorando per trovare una soluzione condivisa. Una situazione del tutto analoga sta accadendo anche per Dell, che proprio sabato scorso ha annunciato la cessazione di tutte le sue attività sul territorio russo.

Da quel che si apprende, parte del personale di Ericsson sarà spostato in una nuova azienda creata ad hoc dai manager russi. Pur non essendoci dettagli in merito, pare una soluzione del tutto simile a quella adottata da tante altre realtà - v. McDonald's, Eataly o Starbucks - che dopo essere state vendute ad imprenditori russi sono state di fatto "nazionalizzate". Eataly, ad esempio, è diventata Italy: secondo testimonianze dirette, però, l'affare è insostenibile e presto l'attività verrà chiusa. Resterà da capire cosa accadrà alla versione russa di Ericsson e a tutti i casi analoghi che si stanno moltiplicando nel Paese.


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Commenti

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Costello

Beato te!

Marco Sartori

la feccia? chissà chi ti sarebbe piaciuto invece. zimbawe? india? cina. ma finiscila va ridicolo...

Costello

Già prima dell’invasione russa dell’Ucraina, l’Algeria era il secondo fornitore di gas dell’Italia per quantità. Nel 2021, l’Italia ha importato 22,5 miliardi di metri cubi di gas dall’Algeria, che corrispondono al 29,6% del consumo nazionale, secondi solamente ai 28,9 miliardi che abbiamo importato dalla Russia e che corrispondono al 38% del consumo. Con l’accordo siglato ad aprile tra la compagnia energetica di stato italiana Eni e l’equivalente algerina Sonatrach, le forniture dall’Algeria aumenteranno di circa 9 miliardi di metri cubi all’anno entro il 2024, con 3 miliardi di metri cubi in più già quest’inverno. Negli ultimi giorni c’è tuttavia stato un altro sviluppo, anticipato dai vertici di Sonatrach e responsabile per la scelta di Mario Draghi di lasciare il paese nel mezzo di una situazione politica così delicata. La società di stato algerina invierà entro l’inverno 4 miliardi di metri cubi di gas aggiuntivi.
Se neanche adesso non capisci non posso fare niente. Ripeto a corto nessuno può fare almeno del gas russo, fra 2-3 anni forse. Se ancora possiamo raccontare questo. Ripeto non difendo nessuno, e solo realtà!

Costello

Già prima dell’invasione russa dell’Ucraina, l’Algeria era il secondo fornitore di gas dell’Italia per quantità. Nel 2021, l’Italia ha importato 22,5 miliardi di metri cubi di gas dall’Algeria, che corrispondono al 29,6% del consumo nazionale, secondi solamente ai 28,9 miliardi che abbiamo importato dalla Russia e che corrispondono al 38% del consumo. Con l’accordo siglato ad aprile tra la compagnia energetica di stato italiana Eni e l’equivalente algerina Sonatrach, le forniture dall’Algeria aumenteranno di circa 9 miliardi di metri cubi all’anno entro il 2024, con 3 miliardi di metri cubi in più già quest’inverno. Negli ultimi giorni c’è tuttavia stato un altro sviluppo, anticipato dai vertici di Sonatrach e responsabile per la scelta di Mario Draghi di lasciare il paese nel mezzo di una situazione politica così delicata. La società di stato algerina invierà entro l’inverno 4 miliardi di metri cubi di gas aggiuntivi.

Se neanche adesso capisci non posso farci niente!

BlackLagoon

Assolutamente no. Sono contemporaneamente aumentate le importazioni da altri fornitori, facendo calare l'import Russo. Ripeto: imbarazzante.

Costello

Imbarazzo di che! Io lo chiamerei un calo di consumo più che un calo delle importazioni russe. Dipende da quale parte guardi!

E K

La prima sarebbe stata piú divertente, e condivido la tua speranza.

BlackLagoon

LMAO tiri fuori i dati del 2021. Ti sei perso gli accordi stretti dal governo Draghi per cui abbiamo portato la nostra dipendenza da un 40-45% circa al 20% che menzionavo.
Che imbarazzo :D

Costello

Il problema e che quelli la erano la feccia del Europa; inglesi, francesi, spagnoli e portoghesi. E tuttora sono quelli che iniziano le guerre oggigiorno. Se per te distruzione e morte sono fantasie, ti faccio i miei complimenti!

Marco Sartori

lo avrebbe distrutto qualcun altro. basta con ste fantasie. quando mai c'è l'espansionismo con la gentilezza? è toccato all'europa essere regina dell'era delle esplorazioni perchè era più avanzata e ricca. in un altro universo sarebbe toccato ad asia o africa. quali sarebbero le alternative possibili? solo fiabe.

Marco Sartori

bravo. ma non ci arriva.

Marco Sartori

infatti

Costello

2 p, scusa!

E K

Aiutami a capire se scopiamo é scritto corretto o hai dimenticato una p, poi ti lascio in pace.

Costello

Quella de delle mign0tte te la potevi risparmiare, prezzi da discount ci hanno fatto andare avanti e non di poco. Si abbiamo ancora qualcosa di quello che dici ma gran numero non sono in mano agli europei! Un esempio su tutti, Flex! Staremmo a vedere, se non scopiamo sto inverno vuol dire che siamo più forti di quello che sembriamo e questo mi farà piacere. Non voglio continuare, così ti saluto!

E K

La Russia ha fornito solo gas, petrolio semilavorati in acciaio mign0tte e grano (meno di altri paesi), mi vieni a dire che questo é essenziale? Era solo a prezzi da discount rispetto agli altri e per giunta si é imposta negli ultimi 15 anni, prima non esisteva.

In Europa abbiamo la migliore produzione di vetro del mondo e una delle migliori e piú complete produzioni di materiale edile di tutto il pianeta.
Abbiamo una produzione di componentistica meccanica e di precisione da fare invidia a tutti ed abbiamo una produzione di elementi di design e di sartoria che non ha rivali al mondo.
Inoltre abbiamo la produzione automobilistica migliore del pianeta e anche i migliori armatori (ed anche produzione di navi da crociera e barche di lusso).
Produciamo anche componentistica elettronica (troppo poco, vero, ma lo facciamo). Ora abbiamo anche qualche gigafactory.
Industria alimentare? Ne parliamo?

Non dimenticare inoltre che i macchinari per il riciclaggio e la differenziazione della spazzatura sono tutti made in Germany e non dimentichiamo che nella produzione di sistemi elettrici eolici diamo 2 piste agli altri paesi.

Ci si deve sedere sugli allori? No, bisogna anzi aumentare la produzione e ridurre le importazioni, ma non siamo messi male e un paese che esporta solo combustibile lo troviamo tutto attorno a noi, oltre a poter ridurre la nostra dipendenza dai combustibili fossili.

PS fabbriche forse non ne abbiamo in provincia di Iglesias, ma in Europa ne abbiamo a palate, risorse.. beh, se per risorse intendi esclusivamente plutonio e petrolio, non ne abbiamo abbastanza, tutto il resto si.

Davide

serve una cosa immediata e non tra 10 anni

Davide

impossibile per ora

Costello

Ti devo contraddire, in Europa non abbiamo né fabriche né risorse. Oppure c'è qualcosa ma non abbastanza. Quando il cetto medio europeo finirà le risorse saremmo peggio dell'Africa! E te lo dico da europeo convinto. Non possiamo rinunciare alla Russia senza mettere niente al suo posto, purtroppo!

E K

Noi siamo parte di un sistema molto piú forte economicamente e produttivamente e con molta piú libertá e cultura degli altri citati, in declino quanto vuoi, ma sempre molto al di sopra.

Per la stabilitá politica, purtroppo non abbiamo i migliori elettori del mondo pertanto mi aspetto in qualche settimana una virata in direzione nazismo e cogli0neria a litri, ma é impossibile mettere cultura in così tante teste vuote in così poco tempo, o convincere gli scettici che votare il meno peggio é sempre meglio dell'astensione in situazioni simili.

Costello

Ti sembra che noi stiamo meglio? Si stava una volta, adesso no!

Alex

Esisteva ancora? Le sanzioni? Funzionicchiano

BlackLagoon

si sta studiando un tetto al prezzo del gas in tutta europa, oltre a slegare la componente prodotta da fonti rinnovabili dai prezzi del gas. E' sicuramente una situazione difficile, troppo per diverse aziende che saranno costrette a interrompere la produzione. Si parla anche già di de-industrializzazione.

Ma sono convinto che questa dipendenza dalla Russia era un nodo che andava risolto. Certo sarebbe stato meglio se fossimo stati noi a iniziare la riduzione delle importazioni; invece abbiamo fatto l'opposto. E ci ha pensato la Russia proprio nell'esatto momento in cui l'Europa era più vulnerabile, ovvero all'inizio della vera fase di ripresa economica post-pandemia. E queste sono le ineluttabili conseguenze.

BlackLagoon

con la pompa di calore e riscaldamento a pavimento

E K

Un Male non ne pareggia un'altro, eallorailpiddi??!!11!!??

E K

Hai citato tutti paesi con economie deboli, problemi sociali profondi, instabilitá politica e tecnologia retrò (tranne Israele e Cina). Ovvero tutti quelli che a prescindere non si inimicano nessuno per non perderci nulla.

Piú in dettaglio, la Cina si sta prendendo la Russia sotto servitú, finanziando (non gratis) la loro guerra, e una volta asservito il paese rosso diventerá infinitamente piú forte, mentre le altre puntano solo ad avere le materie prime russe senza blocchi, in cambio cosa daranno? Rubli? Rupie?

Nessuna nuova tecnologia.
Nessun miglioramento delle condizioni di vita o culturali, visto che per primi non le vogliono garantiere nei loro paesi.

Questo sistema non mi sembra una grande vittoria.

E K

Il ritorno al medioevo mediatico, ci si risparmierá una valanga di virus e robaccia russa, per contro avremo ancora piú rischi di aggressione da parte dei cavernicoli. Il proiettile per Putin sta diventando sempre piú urgente.

LucaS888

Il problema non è la quantità ma il prezzo.

LucaS888

E come ti scaldi con pannelli e batterie?

Diabolik82!
Rick Deckard®

Ma non è vero... Economicamente è sempre legata

Costello

Solo sotto URSS!

Costello

Un diabolik che fa ridere ai polli! India, China , Pakistan, Israele, Brazilia, Venezuela, Cuba, Arabia Saudita, meta Africa, Iran. Turchia, Ungheria, Serbia, ..... Tutti questi sono in ottimi rapporti con la Russia. Sia chiaro, non appoggio la Russia ma non nego neanche la realtà.

Costello

Quindi hanno distrutto un popolo per il progresso?

BlackLagoon

io invece ho messo pannelli e batterie. Non sarà conveniente la batteria, ma nel caso di razionamenti dovrei avere un po' più di margine.

Danylo

Io ho trasformato la caldaia a grappa.
Costa meno del gas

Danylo

Che decisione "tempestiva"

Ziggy

Si chiama sciacallaggio, non fare affari. Stanno andando a depredare la Russia e se la terranno buona fintanto che le cose andranno come vogliono loro, faranno scorte di materie prime a basso costo e poi la molleranno. La Russia economicamente e politicamente è un nano che non conta quasi nulla sullo scenario globale se gli togli il gas ed il petrolio. Saranno in futuro una colonia cinese se tutto andrà bene. Oppure Putin viene defenestrato e tornano nell'orbita occidentale, ma ci vorranno anni e anni

Ziggy

Europa e USA sono i principali mercati globali, la Cina sarà pure il doppio come popolazione, ma a livello di PIL è anni luce sotto. Quello che contano sono i soldi e il know-how, su cui siamo e saremo ancora per un bel po' leader globali. La Russia farà da colonia cinese se le va bene, e l'impoverimento che ne trarrà dalla cosa sarà spaventoso, lo vedremo sempre di più in qualche anno

Ikaro

Ah già, hastato zielensky che faceva buh a putin da sotto al letto... hai ragione, come si fa alla tua età a credere a Babbo Natale :D

Rick Deckard®

Boh vedremo.

Ikaro

L'Europa è solo stata polla a non uscire dalla dipendenza del gas russo prima, è abbastanza evidente ora, ma anche prima, che non è un partner affidabile... staccarci dalla loro mammella è fondamentale, farai due inverni con un maglioncino in più? ok, ma in futuro non dipenderai da un pazzo mitomane che ha ampiamente detto e dimostrato di volerti annientare

Ikaro

Quello del gas è un danno grave sul breve-medio periodo nel mentre si mette in piedi una alternativa, l'impoverimento culturale, tecnologico ed economico dato dalle sanzioni riporterà la Russia qualche decennio indietro e l'unica soluzione che vedo per loro è fare da colonia della Cina

Rick Deckard®

Schiavi degli states?
l'Ucraina è stata sempre economicamente soggiogata alla Russia, che ha sempre fatto il bello e cattivo tempo... Appena si sono guardati intorno la Russia li ha invasi

Rick Deckard®

La differenza è che alle sanzioni hanno potuto rispondere staccando il rubinetto del gas... Quindi bisogna vedere chi avrà le ripercussioni economiche peggiori

tincool59
NOP7356

quindi bisogna sempre restare lì ancorati al passato, grazie

BlackLagoon

Se mi garantisci che alle politiche di welfare ci metti anche delle politiche attive per il lavoro (formazione e inserimento) e non delle sanguisughe (navigator) mi sta benissimo. Non solo, lo aumenterei per coloro che hanno una certa età e si ritrovano senza lavoro con una famiglia da mandare avanti. Non darei di certo 500€ ai 26enni fancaz zisti bamboccioni..

BlackLagoon

Fammi indovinare: poi la cia verrebbe a prenderti stile abu omar?

Fede64

io potrei........non puoi una s3ga

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