"Dovete tassarci di più": l'appello di oltre 100 super ricchi | Assenti Musk e Bezos

21 Gennaio 2022 259

"Non contribuiamo abbastanza al benessere della società: tassateci di più". È questo in sostanza il succo di In tax we trust - crediamo nelle tasse -, l'appello firmato da 102 tra milionari e miliardari di tutto il mondo sostenuto dalle associazioni Patriotic Millionaires, Millionaires for Humanity e taxmenow. Ricchi e super ricchi che credono nel potere della tassazione, e perciò chiedono di poter contribuire direttamente e con costanza al benessere di chi non è altrettanto fortunato.

La fiducia - nella politica, nella società - non si costruisce in stanzini accessibili solo ai più ricchi e potenti. Non è costruita da miliardari che viaggiano nello spazio dopo aver accumulato una fortuna con la pandemia sulla quale pagano tasse irrisorie e con la quale elargiscono stipendi miseri ai lavoratori. La fiducia si costruisce attraverso la responsabilità, attraverso democrazie ben oliate, eque e aperte che forniscono servizi adeguati e supportano tutti i loro cittadini.

Il riferimento dell'oligarchia dei milionari responsabili, nemmeno troppo velato, è evidentemente a Jeff Bezos che con Blue Origin va alla conquista dello spazio dopo aver accumulato una fortuna con Amazon durante la pandemia, e a Elon Musk con SpaceX, entrambi bacchettati a settembre dall'ONU ("che pensino alla fame sulla Terra!").

Bezos, che come Musk non è tra i firmatari di In tax we trust (avevate dubbi? ndr), in tempi recenti ha stanziato tramite Earth Fund, la sua fondazione contro il cambiamento climatico, un miliardo di dollari per la salvaguardia delle specie in via di estinzione. Ma, a interpretare il pensiero dei 102 firmatari l'appello, sebbene si tratti di una cifra considerevole è un contributo una tantum che peraltro, a differenza della tassazione, non passa dalla politica, la quale invece ha una visione d'insieme sulle impellenze immediate e future.

L'elemento fondante di una democrazia forte è un sistema fiscale equo. Un sistema fiscale equo. Come milionari, sappiamo che l'attuale sistema fiscale non è equo. Gran parte di noi può dire che, mentre il mondo soffriva enormemente, negli ultimi due anni la nostra ricchezza è aumentata, ma pochi o nessuno di noi può dire con onestà di aver pagato il giusto di tasse.

L'appello della élite arriva in tempi strategici, a pochi giorni dal World Economic Forum, fondazione che riunirà (virtualmente) intorno a un tavolo i "big" della politica e dell'economia, del mondo intellettuale e del giornalismo per discutere delle questioni più urgenti che il mondo si trova ad affrontare, anche in fatto di salute e di ambiente. Un portavoce ha commentato l'appello dei super ricchi sostenendo che il pagamento di una giusta quota di tasse è tra i principi del WEF, e che un’imposta sul patrimonio potrebbe essere un buon modello.

Scorrendo l'elenco dei firmatari (rigorosamente in ordine alfabetico) non c'è alcun nome altisonante, fatta eccezione per l'erede Disney - Abrigail - che attraverso il suo profilo su Millionaires for Humanity chiede una patrimoniale: "È l'unica cosa giusta, l'unica che prenderà parte di questa vasta riserva di ricchezza che si è accumulata in modo innaturale tra una manciata di persone e si assicurerà che vada a beneficio delle persone che ne hanno davvero bisogno".

A far parte della stessa associazione, senza essere però tra i firmatari dell'appello, l'italiano Leonardo Turra di Turra Petroli, che nella bio scrive: "Voglio assicurarmi di consegnare un mondo migliore ai miei figli e ai miei nipoti, e credo che Millionaires for Humanity svolga un ruolo importante affinché ciò accada". A differenza di Turra, tra le firme di In tax we trust si scorge Giorgiana Notarbartolo di Villarosa, discendente del ramo dei Duchi di Villarosa (comune in provincia di Enna) che oggi risiederebbe in Regno Unito. È l'unico nome italiano tra i sostenitori di una maggiore tassazione.


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Commenti

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AcommonAlien

Sono d'accordissimo con te.
Quando hai scritto :"E non mi pare il caso della maggioranza dei colossi che sfruttano l'elusione fiscale." Loro sfuttano questa elusione solamente per avere conti più pieni, e lo si può notare dagli ultimi risultati finanziari con utili mostruosi, o come Amazon la cui succursale europea risulta in negativo (articolo su dday se vuoi approfondire)...

D'accordissimo anche sul resto, perciò bisogna al più presto tassarle in modo equo. Se tassiamo equamente solamente la pepsi, coca cola avrà una possibilità di fare concorrenza enorme che sfrutterebbe per diventare monopolista, mentre pepsi dovrà o diminuire gli utili, se possibile, o aumentare il costo del prodotto... Nel caso di un aumento, in pochi anni perderebbe la maggior parte delle vendite, costringendola a ridimensionare o chiudere, e poi pagheremo la coca cola sempre di più, magari con una qualità peggiore, fin quando riescono ad aumentare gli utili. Ora applichiamo questo susseguirsi di azioni a tutte le aziende, e questa catastrofe economica si ripercuoterebbe su tutti...facendo arricchire i disonesti e impoverire gli onesti... E questo sarebbe solo l'inizio di un collasso economico. Perciò non possono tassare solo un azienda, o questi ricchi non possono decidere di fare pagare tutte le tasse solo alla loro azienda...

PS. Forse ho scritto inesattezze ma sono di fretta

GianTT

Parlando del primo punto, e quindi di tassare chi ha redditi elevati, òa quota di proprietà di un'azienda è indifferente nel discorso, attacchi chi critica l'elusione fiscale, ma che il patrimonio eluso sia prodotto dal 10% di controllo di una società o dal 99% è indifferente, non mi interessa la fonte, ma che questo venga correttamente tassato. Semmai la % di controllo di una società influisce sul patrimonio del singolo, ma spero per te che se stai facendo tanto il sapientone di economia sarai in grado di differenziare reddito da patrimonio e soprattutto sapere qual è la base imponibile.

Sul secondo punto, se le varie big spostassero le società nelle nazioni da cui effettivamente generano il fatturato, sicuramente avrebbero profitti inferiori e sicuramente si troverebbero a riconoscere meno dividendi agli azionisti, ma chi ne guadagnerebbe sarebbero anche i piccoli competitor nazionali. Anzi, partiamo da un presupposto, un business che resta florido e profittevole solo grazie all'elusione non è un business sostenibile in nessun modo nel medio - lungo periodo, significa che i margini sono bassi quanto meno. E non mi pare il caso della maggioranza dei colossi che sfruttano l'elusione fiscale.

In secondo luogo queste società stanno incrementando fatturato, su cui non pagano le tasse, prendendolo da società più piccole a livello nazionale che non riescono a competere. Google aumenta il fatturato pubblicitario a discapito di quello di Publitalia o RAI per esempio, Amazon prendendosi quello dei negozi sul territorio e così via. Significa che stiamo impoverendo il tessuto delle imprese nazionali per favorire gli incassi di società che poi non pagano neanche le tasse. Non c'è nessun futuro sostenibile che non preveda la lotta contro questi fenomeni di vera e propria evasione fiscale.

Anche perché le risorse guadagnate in più dallo stato non sarebbero messe in un cassetto, ma destinate a beni e servizi per ogni cittadino, anche prendendo quei soldi e sprecandoli all'italiana avrebbero un impatto positivo sul pil, mentre lasciandoli in mano a quei colossi abbiamo solo risorse drenate in favore di giganti quasi sempre americani. Che poi pagando le tasse avrebbero problemi con i competitor è un problema che dovrebbero affrontare i dirigenti di queste imprese, vengono profumatamente pagati per questo o sbaglio?!

AcommonAlien

Basta aprire un libro di economia delle superiori, se si studia ancora tale materia ovviamente per avere le tue risposte. Ergo, basta la cultura minima che tutti (forse) possediamo, null'altro scritto apocrifo

Marco Resti

Se "gente" è singolare e SONO è plurale...vedi tu.

number1

Pure sono gente e' sbagliata?

Marco Resti

gente è singolare quindi hai sbagliato sia SONO che VOGLIONO

Marco Magno

Negli ultimi due mesi dell'anni mi hanno fatto 2620€ di trattenute e non sono di certo ricco....

salvatore esposito

nel senso che solo di contributi generalmente si paga di più...
una partita Iva se paga quanto te, significa che va avanti mangiando pane e cipolle oltre al fatto che comunque paga di più solo di contributi

fire_RS

Dovrei festeggiare ?

max76

Musk & Besos sono i peggiori di tutti..

salvatore esposito

perdonami ma questa è una boiata.

salvatore esposito

ti lamenti per 400€ in 2 mesi?

Vincenzo

Venite in Italia...

number1

Cosa avrei sbagliato professore? Skusate

number1

Non necessariamente fare miliardi, infatti ho detto soldi non ho specificato

number1

Studia

Pistacchio
Black_Codec

Ma perché scusa? Una donazione potrebbe aiutare quante 1000 persone? Una tassazione bilanciata e corretta porterebbe piccoli benefici a tutti. Io piuttosto ridurrei i costi delle trattenute sui stipendi troppo bassi e incomincerei a pensare a inserire controlli fiscali seri sui rimborsi spese e recupero iva per tutti...

Black_Codec

Hai vinto

Dajant

Si vai in Cina e poi scrivi robe del genere contro il govey. Poi ne riparliamo, forse...

fire_RS

Noi poveracci ci spremono come spugne, gli ultimi due mesi dell'anno mi hanno trattenuto più di 400€ dalle buste paghe nonostante sia statale, i ricchi o pagano poco o non pagano affatto... e se vengono scoperti con un accordo si risolve tutto.
LADRI

landyandy

Una bella presa per i fondelli alla politica di Stato che prima fa ingrassare alcune persone in maniera spregiudicata alla faccia del equilibrio sociale e poi non riesce più a gestire "le pratiche".
Un po come quando PornHub si offrì di prestare i loro Server agli uffici del INPS perché inadempienti.
A volte vorrei conoscere il cinese per espatriare in Cina.
...almeno lì, i servizi funzionano.

Lupo1
Lupo1
R4nd0mH3r0

"Dovete tassarci di più": l'appello di oltre 100 super ricchi
Musk e Bezos "Dovete tassarli di più"

giovanni cordioli

Andrebbe semplicemente stabilito un limite internazionale alla ricchezza posseduta da un individuo o da una società superato il quale, ogni altro dollaro/euro guadagnato in più finisce al 100% in tasse per i poveri, tutto qui.
E non è una questione di socialismo o di demagogia ma di giustizia sociale.
Ma sono i vari governi a doversi mettere d'accordo tra loro stabilendo questo limite.

Gef

immagina se le tasse si pagassero solo volontariamente... I poveri a questo punto avrebbero un welfare state pari a 0 e una voglia di linci@re i ricchi pari a 1000

Davide

A quel punto vado in Svizzera o in UK e fine. Così facendo l'Italia non fa altro che perdere le persone più qualificate

Fab

Penso che andranno direttamente a studiare fuori

Misterioso

Che i ricchi vadino a donare cifre importanti direttamente alle famiglie in forte disagio economico senza dire "tassateci!" ... sembra che pigliano per i fondelli.

Sheldon Cooper

Le generazioni future se ne vanno a lavorare all'estero che le pagano di più.

biggggggggggggg

Ma a me la destra italiana fa ca*are come non mai, dei fascistelli pseudo-ripuliti di cui ho il massimo disprezzo.
Ma dire che la pubblica amministrazione italiana è da terzo mondo è *SCIENZA*, è dimostrato, non è questione di essere di destra o di sinistra.
Poi ahaha i telegiornali, se i tuoi studi sull'argomento si limitano al telegiornale è chiaro il motivo per cui sei un tifoso sinistroide che non sa nulla.
Sei come il tifoso medio id1ota salviniano, solo dall'altra parte della barricata.

NaXter24R

Io speravo in un bel taglio, il punto è che proprio per questi bonus e detrazioni, quello del 23% all'effettivo è un 12/15 nel caso peggiore, quindi non è realistico tagliare li. Andrebbe rivisto tutto e reso più semplice in modo che uno sappia calcolarsi subito quanto prende a fine mese. Oltretutto avere aliquote così alte in alto è inutile, tanto nessuno furbo le paga, perchè ci sono altri modi per percepire i soldi. Alla fine la pagano solo quelli costretti

Andee Kcapp

Pensiero becero di destra il tuo, lo ribadisco. Questa destra italiana faceva schifo anche a Montanelli (che era di destra) e che non sopportava la politica di Berlusconi volta solo a non pagare le tasse e a farla franca sempre. All'inefficienza della pubblica amministrazione ha contribuito anche la destra, visto che ha governato per parecchio tempo. Guardatelo almeno un telegiornale al giorno, anche se sono convinto che non li capiresti visto che intendi la politica come un tifoso degli ultras guarda il calcio.

Andee Kcapp

Ma non raccontare storie di fantascienza e guardatelo almeno un telegiornale al giorno.

GianTT

Esattamente, perché grandissima parte degli elettori, soprattutto quelli meno politicizzati, ha uno stipendio sotto i 26-28 k€ annui, compresi dipendenti pubblici. Per cui hanno sempre concentrato gli sforzi su questa fascia di reddito, non a caso prima c'era un aumento di 11 punti percentuali di tassazione, più la perdita totale / progressiva di tutti i bonus e delle detrazioni. Praticamente guadagnare 26 k€ o guadagnarne 35 k€ era la stessa identica cosa. Aspetto fine mese per capire se con la riforma dell'IRPEF hanno sistemato davvero qualcosa ahah

GianTT

Ti rispondo anche a questo, aumentare il numero degli scaglioni a che pro? Diciamocelo francamente, in nessuna fascia sopra i 28 k€ annui un italiano paga meno tasse della media europea, quindi il problema non è il numero degli scaglioni, ma che c'è una tassazione elevata sia sui redditi medi che su quelli delle aziende. E questa cosa fa scappare le imprese in primis e rende complicato dar stipendi dignitosi a quei lavoratori con esperienza e competenza che magari all'estero vivrebbero alla grande

NaXter24R

Il nostro sistema è concepito per tenersi sotto purtroppo. Tanto che certi scatti nemmeno ci sono perchè sarebbero più uno spreco di soldi che altro. O vai molto sopra una certa cifra, o nemmeno senti la differenza, colpa di scaglioni troppo distanziati e troppo schiacciati verso il basso e giustamente come dici tu, troppi bonus e detrazioni concentrati solo in un certo range

GianTT

Ma chi guadagna meno di 15 k€ praticamente non paga tasse. Quello che vorresti sono quindi sussidi. Mica chi ha uno stipendio normale deve sostenere tasse assurde e avere lo stesso stipendio netto di chi guadagna la metà ma tra sussidi e detassazioni prende la stessa cifra?!

Gentleman.Driver

Verissimo anche questo, mettono le mani avanti cosi da poter dire "eh io sono buono, ho firmato l'appello!"

GianTT

Ma come dicevano la tassazione aggiuntiva si applica sull'extra reddito. Il problema è che il fisco italiano è pieno di bonus, deduzioni e detrazioni che valgono fino a determinate cifre e si annullano di botto sopra una certa quota. Il problema però è che abbiamo politici idioti non che il metodo fiscale (usato in tutto il mondo) sia sbagliato

GianTT

Questo è dovuto alla logica dei bonus, stile bonus 80€, che sono fissi fino ad una certa quota di reddito e si azzerano completamente dopo, annullando i guadagni da eventuali aumenti. Ma la tassazione per scaglione "standard" funzionerebbe al netto di queste stronz4te italiane

GianTT

L'elusione fiscale non è legale ma solo difficile da dimostrare. La tecnica più semplice che hanno consiste nel piazzare la sede principale in un paradiso fiscale, a cui assegnano tutte le titolarità su marchio e brevetti, giocando poi con "costi interni" chiedono alle controllate nazionali costi elevati per i diritti d'uso di questi marchi / brevetti, spostando quindi i profitti direttamente sul paradiso fiscale e registrando a bilancio delle controllate dei costi che riducono l'imponibile per la tassazione. Come si fa a dimostrare legalmente che questa procedura serve esclusivamente ad eludere il fisco?

GianTT

I sovra-profitti di queste imprese si tramutano direttamente in dividendi per gli azionisti o bonus per i manager, che molto spesso hanno residenze fiscali particolari a loro volta.

GianTT

Avendo messo un commento come quelli che "accusi" ti rispondo:

1) E quindi? Non capisco assolutamente cosa c'entri nel discorso

2) E questo da dove lo tiri fuori? Hai dati che dimostrano come la marginalità di queste imprese sia talmente ridotta che con un aumento della tassazione (che poi è percentuale sui profitti, mica sono valori assoluti) non potrebbero più garantire i loro servizi contro la "concorrenza" (di chi?)?

Parli dei tuttologi, ma mi sa che ne fai parte anche tu

Cito miro

Un mondo giusto sarebbe già esploso.

GianTT

La storia sui bitcoin è però rischiosa anche per lo stato, perché se pretende di tassare l'aumento di valore del patrimonio, anche se non convertito ancora in liquidità (quindi non sono stati venduti quei bitcoin o titoli in borsa), allora deve accettare poi di dedurre dalle tasse i titoli o il valore delle cripto che si sono deprezzate.

GianTT

Non serve a nulla aumentare le tasse, serve che le facciano pagare. Inutile mettere il 90% di aliquota su redditi che vengono clamorosamente evasi, o si fanno dei ragionamenti seri a livello mondiale per abbattere l'elusione fiscale e ridurre il peso dei paradisi, compresi quelli interni a USA e UE, oppure sarà sempre tutto inutile

HeiSiri

Non so se ridere o piangere

HeiSiri

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