Anche Napoleone diventa un NFT

03 Dicembre 2021 13

Se, come diceva Walter Benjamin, l'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica vede deperire la propria aura, oggi possiamo dire che guadagna però uno spettro. Gli NFT (non-fungible-token) sono oggetti puramente virtuali ma anche simulacri digitali di oggetti ideali, duplicando il concetto di proprietà: c'è un mondo specchiato che si sta popolando, e ora all'interno di questo spazio spunta anche il busto di Napoleone Bonaparte (e non solo quello).

L'anno del bicentenario della sua morte (quel celebre 5 maggio del 1821), infatti, si chiuderà con un'asta di Imperial Arts a tema napoleonico e che sarà sia fisica, sia digitale sfruttando proprio gli NFT. Saranno cinque, in totale, gli oggetti legati all'"Empereur" che verranno battuti all'asta anche nella loro versione "spettrale" NFT tramite la piattaforma OpenSea, e collegati in modo sicuro al corrispettivo fisico o al certificato di autenticità che verrò registrato sulla blockchain. Ma vediamo nel dettaglio di quali cimeli si tratta.


  • Busto imperiale di Napoleone realizzato in ghisa e attribuito a Vivant Denon
  • Bastone da passeggio scolpito in osso di balena da un artigiano cinese a Sant'Elena, e usato da Napoleone durante il suo esilio. La sommità del bastone è costituita da un pomo staccabile che permetteva all'occorrenza all'imperatore di puntarlo sulle mappe.
  • Ritratto in miniatura dipinto sulla sezione di avorio di una cassa di bronzo e raffigurante Napoleone che indossa la divisa di un della Garde chasseurs à cheval.
  • Lettera autografa di Napoleone e indirizzata al generale Conte Bertrand, GRand Maréchal du Palais, che fu fedele all'imperatore anche nell'esilio
  • Porta tabacchi da fiuto appartenuto a Napoleone e recante un ritratto realizzato da Jean-Baptiste Isabey, il più grande miniaturista dell'epoca.


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Commenti

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italba

Ma che senso ha un NFT di un oggetto fisico? Il busto di Napoleone in ghisa sarà sempre di colui che possiede l'oggetto metallico, non di chi ha l'NFT!

Francesco

Mi sarebbe piaciuto comprare un NFT ma non ho un euro.

Raxien

Quando minti un NFT nei metadati puoi inserire queste informazioni.
Le royalties vengono distribuite in automatico appena viene effettuate la compra vendita via marketplace.
Per le licenze all'estero hanno valenza. In Italia non saprei.

Cerca su google 'copyright law nft'

Raxien

Di NFT puoi farne quanti ne vuoi ma come nell'arte, se nessuno lo riconosce o lo vuole vale zero. Puoi anche salvarti un NFT esistente che vale milioni e ri mintarlo ma la blockchain non mente e si sa che è fake (tramite hash, timestamp e indirizzo del creatore).

TizioIncognito

Puoi dare dei riferimenti su queste cose che hai spiegato? Cioè cosa intendi con licenza commerciale royalties?
Dove le dovrei far valere?
Come hai scritto sopra se io calcolo l'NFT del logo di HDBlog e lo vendo i proprietari del sito in base a quale legge italiana mi dovrebbero fare causa? Qualche regolamento scritto su un sito?

Raxien

Il creatore può sia decidere la licenza (commerciale, non commerciale ecc) sia le royalties, ovvero quanto guadagna ogni qual volta quel NFT viene venduto.

Raxien

'ma tutti lo possono usare come vogliono'
Quanto lo minti puoi decidere la licenza. Quella fa fede.
Puoi fare tasto destro e salva NFT e usarlo per i fatti tuoi senza esser proprietario ma puoi farlo anche con il logo di HDBlog per dire.
Finché lo usi per i cavoli tuoi va bene ma se lo usi a fini commerciali puoi avere grane in quanto non sei proprietario di quel logo.
Nel caso degli NFT fa fede la chiave privata per eccedere al wallet che possiede quel NFT mentre nel logo HDBlog fa fede la registrazione all'ufficio brevetti e marchi.

TizioIncognito

A quanto ho capito un NFT è solo una chiave hash calcolata su una fotografia di questo oggetto e inserita nella blockchain. Non dimostra assolutamente nulla. Se io domani scatto un'altra foto e la inserisco nella blockchain ho un altro NFT.
Semplicemente ora va di moda parlare di NFT e tutti spendono soldi per cose che nemmeno loro sanno cosa siano.

momentarybliss

A sto punto sarebbe stato interessante se gli NFT se generassero profitti derivanti da diritti di sfruttamento, ma se tutti possono accedervi liberamente, motivo in più per me di starne alla larga

Superstar never dies

No . Se vuoi si. Ma spesso le opere sono già di dominio pubblico e puoi usarlo quanto vuoi. L'nft indica solo che sei tu il proprietario legale, ma tutti lo possono usare come vogliono

momentarybliss

MI sono perso qualcosa su questi NFT, dove vengono conservati, su un cloud a cui accedere con dati di login appositi? Viene data una chiavetta USB? Uno se li può scaricare sul PC e rimirarseli?

AlexDelarge90

Vive l'Empereur!

Ok_76

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