Machu Picchu a emissioni zero: la meraviglia inca ora è anche sostenibile

13 Settembre 2021 22

Chi ha visitato il Machu Picchu difficilmente dimenticherà l'emozione provata nel vedere uno dei luoghi più suggestivi del nostro pianeta (se non ci siete mai andati, c'è Google Maps a venirci incontro). E oggi una delle sette meraviglie del mondo (moderno) diventa anche la prima Carbon Neutral. A decretarlo è la certificazione rilasciata dalla Green Initiative.

Dunque il sito storico peruviano della civiltà Inca è "la prima destinazione turistica al mondo a zero emissioni di carbonio". É il risultato di una stretta collaborazione tra realtà pubbliche e private nel tentativo di ridare linfa a un turismo stremato dalla pandemia. Quale miglior strategia se non quella del rilancio all'insegna della sostenibilità ambientale? Il programma di sviluppo sostenibile MP Carbon Neutral prevede una riduzione delle emissioni nette di carbonio sul Machu Picchu del 45% entro il 2030, del 100% entro il 2050.

COSA É STATO FATTO FINO AD OGGI

Diverse le iniziative sino ad oggi portate avanti dalle Istituzioni e dai privati in termini di sostenibilità ambientale e riduzione delle emissioni di carbonio. Tra queste si citano:

  • installazione di un impianto di trattamento dei rifiuti organici (l'unico in Perù): si tratta di un impianto di pirolisi per la trasformazione dei rifiuti in carbone naturale
  • avvio di un impianto di trasformazione del petrolio per la produzione di biodiesel e glicerina da oli vegetali scartati da case e ristoranti della zona
  • riduzione dell'utilizzo della plastica all'interno del sito archeologico
  • avvio di un processo di riforestazione con 1 milione di alberi di specie originarie della zona
Machu Picchu viene dalla lingua quechua e significa "montagna vecchia". É a 2.430 metri di altitudine.

Il programma MP Carbon Neutral è portato avanti da un'alleanza strategica formata dal Comune Distretto di Machu Picchu, Inkaterra, AJE Group e il Servizio Nazionale delle Aree Naturali Protette (SERNANP), accompagnato da alleati della Commissione per la Promozione del Perù per l'esportazione e il turismo (PromPerù) e il Ministero dell'Ambiente.

Il progetto peruviano si muove nella direzione del rispetto degli Accordi di Parigi. Non sarà certamente sufficiente per garantire una mitigazione del cambio climatico in atto in tutto il mondo, ma rappresenta un'iniziativa comunque lodevole che al rispetto del territorio locale unisce la volontà di responsabilizzare chi, ogni giorno, va a visitare questo meraviglioso sito archeologico.


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Commenti

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Dark!tetto

Parlare di Co2 èè ovviamente assurdo, per quanto visitato anche azzerando le emissioni non comporta nulla, ne localmente e tantomeno globalmente. Le uniche vere iniziative utili sono

Riduzione dell'utilizzo della plastica all'interno del sito archeologico

avvio di un processo di riforestazione con 1 milione di alberi di specie originarie della zona

Danylo

> avvio di un impianto di trasformazione del petrolio per la produzione di biodiesel
cioe'? producono il biodiesel col petrolio?

Danylo

e senza respirare, se no emetti CO2

piero
iclaudio
piero

pure la mia scrivania da 2x0,8 m è a emissioni zero

piero

ah Perù!

L'illuminato

è cosi, bravo.

T. P.

ero rimasto al:
solo chiacchiere e distintivo...
^__^

Ginomoscerino

il resto del Perù non fa notizia

Vincent Zeitgeist

è il resto del Perù? Fanno i fighi nelle zone turistiche per farsi pubblicità, mentre il resto del paese versa in situazioni drammatiche. Fate qualcosa per Lima che in alcune zone è una discarica a cielo aperto e rendete l'acqua potabile disponibile per tutti

Francesco

Questa notizia è l'ennesima conferma riguardante il fatto che, in questo periodo storico, la finta lotta ai cambiamenti climatici risulta essere una mera operazioni di marketing. Infatti al 99,9% della popolazione mondiale non interessa risolvere il problema in quanto o ci perderebbero economicamente o andrebbe contro i propri interessi personali (primi tra tutti: coloro a cui piace viaggiare).
Da ingegnere ambientale questa notizia mi fa incaxxare parecchio perché risulta essere una boiata totale, utile solo per fini pubblicitari.

Surak 2.04

No, ogni cosa va bene, ma è l'informazione che dovrebbe non spacciare questa roba come "soluzione".
A "emissioni zero" lo sarà quando sarà "autarchica" anche considerando tutto il resto (o verrà abbattuto anche quanto prodotto esternamente).
Altrimenti è poco più che uno spot (per attirare più visitatori, magari pure farci convegni ecologisti... ed inquinare di più)

Fabio

Quindi non avrebbero dovuto fare nulla invece?

Esticbo

Non sono le strutture in pietra che inquinano, ma i ristoranti / negozi limitrofi ed i turisti

reallyfly

il camion che porta via le ecoballe nel video sarà un euro - 5, butterà nell'aria di tutto

DjMarvel

ci devi andare a piedi. La riduzione di CO2 vale anche per i turisti

PadreMaronno

Non ho capito l'inquinamento prodotto da dalle strutture in pietra da mille mila anni

rsMkII

Ok allora per sentirmi green prenoto un volo e ci vado

L'illuminato

è solo marketing ed ipocrisia

Magari ci faranno il ristorante alla fine del mondo [semi cit.]
;)

Surak 2.04

Ah... beh... un posto sperso nel nulla con un numero limitato di visitatori (più che altro quello che possono fare sul posto) ... che si dichiara a Anidride Carbonica Zero... salvo poi che per andare lì ogni visitatore ha mediamente prodotto l'Anidride Carbonica di un anno di una mucca con meteorismo.
Un po' come quando l'Europa produce in Cina e si dice verde, poi critica la Cina perché inquina.

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