Anche Steve Wozniak in favore del diritto alla riparazione: parla il fondatore di Apple

08 Luglio 2021 48

Nel corso degli ultimi giorni si è riaperto il dibattito relativo al diritto alla riparazione, specialmente ora che gli Stati Uniti stanno per compiere un passo importante in quella direzione. Molte aziende stanno cercando di ostacolare questo passaggio citando aspetti come la sicurezza e la complessità dei propri prodotti, suggerendo che l'unico modo per garantire riparazioni affidabili è quello di affidarle alla casa madre.

Tra queste aziende c'è anche Apple e curiosamente l'ultimo intervento nel dibattito pubblico arriva da uno dei suoi co-fondatori, ovvero lo stesso Steve Wozniak, il quale si è espresso attraverso un video di circa 10 minuti. Il filmato in questione è stato richiesto da Luis Rossman - a capo della non profit Repair Preservation Group Action Fund - tramite il servizio Cameo (permette di acquistare video personalizzati fatti dalle celebrità), una modalità senza dubbio curiosa per riuscire ad ottenere il parere di Wozniak in tempi rapidissimi.

Il co-fondatore di Apple è da tempo lontano dalla società e negli ultimi anni non ha mai mancato di esprimere il suo parere contrario quando l'azienda ha assunto posizioni lontane dal suo pensiero e anche in questo caso non è da meno. Nonostante la casa di Cupertino sia profondamente contraria al diritto alla riparazione, Wozniak si dichiara favorevole alla possibilità di riportare il tema della riparazione al di fuori dei grandi colossi, dando più spazio a interventi personali e a piccole realtà.

Wozniak ha anche evidenziato come Apple non esisterebbe se ai suoi tempi non ci fosse stato un mondo completamente aperto sul tema della tecnologia, dal momento che i primi prodotti dell'azienda sono stati proprio resi possibili dall'esperienza accumulata nel campo della riparazione e della creazione di radio e computer.

Durante il video viene anche citato un esempio poco virtuoso del tempo, ovvero quello di Ma Bell (la compagnia telefonica Bell) e del monopolio che aveva imposto per diverso tempo sul mondo delle telecomunicazioni e come sia migliorato notevolmente il mercato non appena il monopolio è crollato. Di seguito, l'intervento completo di Wozniak:

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Commenti

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gianni polini

Io in borsa ho sempre la powerbank, è piccolissima e ci faccio una ricarica completa, anche due.
La batteria sostituibile ha senso solo perché quando non carica più bene la sostituisco con una nuova, cosa che ovviamente le aziende non vogliono perché devono venderti un telefono nuovo, e ne hanno tutto il diritto, come tu ce l’hai di non comprarlo.

Antonio63333

Quelli che tu chiami genietti, sono quelli che da zero inventano i prodotti che noi tutti acquistiamo. Senza i genietti i geni della vendita (come Jobs) non avrebbero nulla da presentare al pubblico, quindi nulla da vendere e nulla per guadagnare. Dovresti avere un pò piu di rispetto per chi inventa le cose ed un pò meno per gli imbonitori.

icos

Magari mi sbaglio eh (non ho dati per confermarlo) pero' il mercato smartphone e' molto ampio ed i competitor sono molti, se nessuno produce dispositivi facilmente riparabili e' perche' non vi e' (ancora) abbastanza richiesta. Se a questo aggiungiamo che, ovviamente, ad un produttore conviene venderti un intero dispositivo nuovo otteniamo la situazione attuale.

Francesco Renato

La massa dei consumatori non capisce un azzo ed è pronta a farsi sodomizzare dai grandi marchi, ma qui non si tratta di tutelare soltanto i consumatori, bisogna tutelare anche i riparatori e la libera concorrenza, non è un interesse soltanto privato ma anche pubblico perché evita le rendite parassitarie di posizione che finiscono per impoverire la collettività nel lungho termine.

Antares

Su un iPhone avendo lo schermo non incollato ma avvitato con due viti, è molto più facile la sostituzione della batteria e dello schermo (e di tutti i sensori associati) questo lo è da sempre.

Luca Rissi

Beh, qualche concorrente potrebbe approfittarne e proporre telefoni totalmente riparabili mangiandosi il mercato. E invece…

Luca Rissi

Perché, quelli che costano tanto e non sono ciarpame, cioè quelli che compri tu, sono riparabili? Che so, per esempio un iPhone..

Luca Rissi

Un ‘azienda che non vende è un’azienda fallita. I genietti possono sicuramente dare il proprio contributo ma soggiacendo a quanto sopra. Dopodiché “buon imprenditore” lo userei per descrivere il re della pancetta di qualche località dell’emilia

Luca Rissi

Non mi sembra che il design sia cosi spinto, è pur sempre una mattonella. Se dietro la mattonella metti uno sportello per estrarre la batteria avrai una mattonella con lo sportello. Ma vuoi mettere la possibilità di portare dietro una seconda batteria? L’aumento di peso sarebbe trascurabile e comunque argomentabile in maniera più che convincente

Luca Rissi

Io la valuterei, posto che nessuno oggi sembra interessato a proporla. Un tempo pensavo solo alle prestazioni e all’ultimo modello, poi ho smesso e tengo lo stesso iphone da 4 anni, possibilmente fino alla rottura. Quando accadrà, se non avranno presentato oggetti chiaramente innovativi, mi gireranno per mesi se dovrò tirare fuori di nuovo almeno 1.000€, farei volentieri una riparazione.

Anubi da Codroipo

Non sono completamente d'accordo sul fatto che le aziende facciano le batterie sigillate solo per quel motivo.
una batteria sostituibile necessita di un guscio esterno, di una qualche forma di aggancio e quindi ingombri e peso maggiori.
il telefono che usa batterie sostituibili e' molto piu' difficile da rendere IP, poi e' piu' pesante (completo di batteria) e ingombrante.

Ora: prendi tutta la massa di lobotomizzati che gridano allo scandalo se il telefono da una generazione all'altra e' diventato 10 grammi piu' pesante e 2 mm piu' spesso (poi magari girano col telefono da 50 pollici e deridono quelli che hanno l'iphone 12 mini perche' e' "anacronistico"), e metti davanti a questi scarti della natura due telefoni: uno con la batteria incollata e l'altro con quella sostituibile.
Mi gioco tutto quello che vuoi che almeno il 70% della massa sceglie il sigillato, perche' e' piu' figo (eh, ma l'altro con la batteria sostituibile sembra un 3310! non siamo piu' nel 1999!), piu' leggero e piu' sottile. poi magari e' tutta gente che si lamenta perche' con una batteria non arriva a sera perche' guarda netflix o fa gheiming tutto il giorno, e una batteria sostituibile potrebbe risolvere il problema, ma intanto il telefono con batteria sostituibile resta li' sullo scaffale.

ErCipolla

Il problema è proprio quello: ormai con i componenti certificati e controlli software non puoi più farlo riparare da terzi. Anche se usano pezzi originali, non hanno le chiavi crittografiche per farli "digerire" al resto del sistema, e non vengono riconosciuti. Vedi ad esempio i nuovi iPhone/MacBook.

luca

e' un discorso completamente diverso.. nessuno parla di garanzia.... il problema al momento e' che ci sono aziende vedi per esempio apple che fanno tutto il possibile per non permettere riparazioni di terze parti, persino i loro centri di terze parti autorizzati sono piu' una trovata pubblicitaria. c'e' un video di Louis Rossman su youtube che lo spiega. apple e' anche famosa per aver rifiutato di riparare un Imac pro nuovo di pacca (a pagamento non gratis sia chiaro) di uno youtuber con 13 milioni di follower (lo schermo era caduta mentre facevano delle riprese). John Deere un altro esempio, costringe i possessori dei sui nuovi trattori ad hackerarli altrimenti il software li blocca in caso di riparazioni fatte in DYI o in centri non autorizzati. Tesla invece non rende disponibili i pezzi di ricambio a nessuno, e se prendi i pezzi da varie Tesla sfasciate e ne metti insieme una, Tesla la mette in una blacklist cosi' che non posssano ricevere aggiornamenti... e questi sono solo i casi piu' famosi dove il diritto alla riparizioni entra in gioco..

Alessio Ferri

Cosa ti è successo? Esprimi un opinione condivisibile? Sicuro di essere tu?

icos

Il problema IMHO e' che il mercato vuole dispositivi sempre piu' prestanti, tecnologicamente avanzati e della riparabilita' se ne batte il belino... Quanti, in fase di acquisto, valutano la riparabilita' prima della scheda tecnica o delle caratteristiche generali? Le aziende offrono quello che il mercato richiede...

Darkat

Perché le aziende spendono milioni in campagne di marketing in cui vogliono fare credere agli utenti che i loro difetti "sono feature!", che se fanno qualcosa di male "è solo per l'interesse dell'utente!", e alla fine gran parte di loro ci crede.
Vogliamo davvero ricordare il "Lo stai impugnando nel modo sbagliato"?

Darkat

Purtroppo non è quello il problema, ma il fatto che molte aziende (come la Apple citata) cercano di rendere il più difficile possibile la riparazione esterna dei propri prodotti, con grande facilità di danneggiamento nel caso. In più ostacolando in ogni modo la possibilità di trovare alcuni ricambi se non a prezzi esorbitanti che scoraggiano di fatto l'operazione per i riparatori stessi e gli utenti.

Vanos

Non si parla solo di quello, ma delle politiche che molte aziende attuano di proposito per scoraggiare la riparazione, ad esempio l'impossibilità di reperire ricambi originali e determinate tipologie di assemblaggio.

saetta

ma quanto è vero quello che dici, occhio però che potrebbero crocifiggerti

Antares

Il 90% degli utenti frega meno di zero della riparabilità, vanno dal meccanico per cambiare le lampadine alla macchina figuriamoci se si interessano di riparabilità dei telefoni.
L’importante è per loro avere il telefono funzionante, se sia facilmente riparabile o meno, frega meno di zero, altrimenti non si spiegherebbe la vendita di milioni di di dispositivo ciarpame incollati con la colla a caldo..
insomma tutti a comprare dispositivi usa e getta che dopo due anni sono obsoleti è l’esempio apodittico e paradigmatico, che l’utenza finale è votata al consumismo sfrenato e che l’importante è spendere poco pensando di essere furbi.

azi_muth

Ci sono geni anche nell'ambito commerciale e nella gestione delle imprese. A ciascuno il suo.

Dark!tetto

Peccato che come per la questione App store all'utente finale cambia e come, che poi l'utente non se ne rende conto è un discorso diverso, ma non è nemmeno del tutto vero.

Antares

I cittadini non si lamentano dell’obsolescenza programmata di natura software, dove un dispositivo diventa obsoleto dopo uno-due anni, figuriamoci se si lamentano della riparabilità, dove alla fine se non vogliono spendere vanno al negozio cinese di riparazionI di elettronica e nel caso con pochi euri risolvono ed a loro non cambia assolutamente nulla.
Resta poi il fatto, che nessuno si lamenta della riparabilità perché di media l’utente medio, che può essere un padre di famiglia, un professionista o un artigiano non hanno il tempo materiale per pensare a queste cose, gia oberati tra lavoro, famiglia e burocrazia se si rompe o lo cambia o lo manda in assistenza
La riparabilità ha un impatto ambientale, pertanto devono essere i governi a fare qualcosa di valido e sostanzioso, in termini materiali all’utente finale cambia poco un altro motivo per cui si lamenta poco.

gianni polini

Vero, ma i telefoni oggi si comprano in base al design, immagino che per avere batterie sostituibili certe soluzioni di design non sarebbero possibili.

In ogni caso niente obblighi, se il mercato volesse telefoni con batterie sostituibili oggi avremmo batterie sostituibili.

gianni polini

Alla fine penso che l’azienda ha tutto il diritto di dare garanzia solo se il telefono viene riparato dai suoi centri.

Poi nessuno ti vieta di farlo riparare a chi vuoi senza garanzia

momentarybliss

Il business attuale ormai è la riparazione di smartphone e se un'azienda si dota della strumentazione necessaria ed è trasparente sui ricambi utilizzati non vedo perché non possano lavorare. Sarebbe come se in ambito autoveicoli esistessero solo officine dei singoli marchi

Callea

Il fulcro della riparabilità dei dispositivi mobili è la batteria.
Ci vorrebbe una legge che obbliga i produttori a rendere sostituibile dai condumatori la batteria.
È intollerabile che ormai ogni prodotto sul mercato abbia la batteria sigillata/incollata, praticamente insostituibile senza intervento tecnico.

Una volta stabilito questo, tutto il resto può anche essere sigillato. La batteria da sola rappresenta il 90% del motivo per cui un utente cambia dispositivo. Le aziende lo sanno, assurdo che nessuno si batta per questo aspetto specifico.

saetta

ma i dollaroni Woz se li è fatti o no?

in pratica Woz è Mac McDonald e Steve Ray Kroc

comatrix

https://uploads.disquscdn.c...

comatrix

Eh ma per la gente il genio era Jobs, allorché in realtà era solamente un buon imprenditore ma sicuramente non un genio, quelli sono altri.
Questo avalla ulteriormente ciò che hai appena descritto, che la gente comune è ignorante per la maggior parte ed è per questo che è più facile raggirarli...

Dark!tetto

Per fortuna invece c'è chi ad un certo punto mette l'etica sopra i guadagni, magari lo fa perchè in ogni caso non potrà mai spendere tutti i suoi soldi, ma c'è chi anche nella sua posizione pensa solo ad arricchirsi. Woz per me è sempre stato il vero traino tecnico e innovativo dei prodotti Apple, poco fiuto per gli affari, ma Jobs non valeva mezzo Woz sotto quel punto di vista.

Dark!tetto

Perchè spesso i cittatidini non se ne lamentano e bon, un pò come per la posizione dominante, com'è che dicono "Casa mia regole mie" ? Non è che se il settore ricambi è tangibile a differenza di quello delle app la questione è diversa...

Antonio63333

Premesso che non ho mai sopportato Jobs e sono stato sempre un grande sostenitore di Woz (senza il quale Jobs sarebbe un perfetto sconosciuto), penso che Apple non esisterebbe più se alla guida ci fosse stato Woz poichè non è mai stato un uomo d'affari ne un venditore ma un grandissimo tecnico ed inventore. Tutti i prodotti inventati da Woz sono stati inventati per il piacere tecnico di farli e non per quello di farci soldi. Al contrario Jobs non era in grado di creare nulla tecnicamente e non ha mai creato nulla, ma aveva un gran senso degli affari e voleva fare soldi. Jobs è stato un grande imbonitore in grado di creare con Apple una religione con tanti seguaci, ma tecnicamente era zero e lo dimostra il fallimento della Next che senza Woz non fu in grado di realizzare nulla di buono.

Igi

La prima se non vuoi la seconda, altrimenti la terza se non vuoi le prime due!

asd555

Woz è sempre un gran figo, e spesso del tutto agli antipodi rispetto all'azienda da lui fondata.
Chissà come sarebbe stata Apple con lui alla guida... Sicuramente non dov'è adesso (?).

comatrix

Era il 2015, come ho sempre detto, prima era azienda -> utenza, da quell'anno in poi è diventato quasi esclusivamente azienda, e vale per chiunque, mica solo per Apple

https://uploads.disquscdn.c...

Quando si acquista un prodotto, si esige che abbia una durata consona prima che diventi obsoleto, guardate solo le TV col DVB-T2 obbligatorio solo dal 2017 e presto inizieranno a fare lo Switch Off, che credete che le TV si cambiano come gli spazzolini da denti? Quelle durano anni ed anni, ergo 4 anni sono troppo pochi, stesso discorso, uguale uguale anche se settore diverso, oltre al fatto che poi parlando si spazzatura elettronica, per forza.
Meno prodotti più longevi ed supportati per la loro durata di vita consona, come giusto che sia

Salvatore Provino

Wozniak possiede circa 108.000 azioni di Apple. Un comportamento contro il consumatore come quello di Apple è decisamente avido. Ricordo sommessamente che l'intera faccenda Right to Repair non è legata solo ad Apple, è un problema diffuso in tutte le industrie e se guardi al campo medico o all'agricoltura capisci meglio quali danni non squisitamente economici causa al consumatore ed ai lavoratori del settore.

Andrej Peribar

Per questo sono gli Stati a (dover) imporre le leggi alle aziende.

El Hoddo

Dell

PCusen

Ovvio che è un azionista altrimenti non avrebbe un patrimonio di oltre 100 milioni di dollari ma c'è anche chi ha una morale e non pensa solo a quanto denaro può accumulare. La differenza tra lui e Jobs sta proprio in questo. Una onlus? Ovvio che non lo è ma non per questo è legittimata a non pagare le tasse, rubare brevetti e violare i diritti dei consumatori. Per fortuna le leggi non sono fatte dagli apple fan...

Anubi da Codroipo

io sono sempre stato olivettiano.
per me esiste solo il pc128s

Apocalypse

Commodore

Anubi da Codroipo

[OT]
Dovrei comprare un pc desktop per ufficio (solo unita' centrale, meglio ancora se non danno insieme tastiera e mouse), e lo vorrei preassemblato.
Tra dell, hp e lenovo, che marca mi consigliate?

Francesco Renato

Non è una Onlus? Ma che azzo dici, non ti può privare del diritto di riparare il tuo telefonino per spennarti con la scusa della sicurezza!

Francesco Renato

Vuoi vedere che prendono mazzette, emh.. finanziamenti elettoralii, dalle industrie?

Antares

Utenti a favore. Le case produttrici ovviamente a sfavore.
In tutto ciò i governi che dovrebbero fare gli interessi dei cittadini impiegano ere geologiche per muoversi… chissà perché…

JJ

Se fosse azionista parlerebbe diversamente.
Apple non é una Onlus e questo atteggiamento é comprensibile, anche se non condivisibile.

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