Rete unica e crollo in Borsa di Tim: il re è nudo?

07 Maggio 2021 319

"Il re è nudo" è la voce sincera che si staglia sulla folla nella favola "I vestiti nuovi dell'imperatore" di Hans Christian Andersen. La stessa che ieri ha fatto crollare il titolo Tim a Piazza Affari (-5,5%) a seguito del "tramonto di una rete unica a trazione Tim", come ha scritto La Repubblica. Il motivo di tale affermazione si deve al fatto che nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) trasmesso a Bruxelles vi sarebbero allusioni - più o meno esplicite – alla nuova rotta tracciata dal Governo Draghi.

"L'intervento del Pnrr si colloca nel solco degli sfidanti obiettivi definiti in sede europea e nella consapevolezza che le reti a banda larga ultraveloce sono una General Purpose Technology", si legge nel documento. Ecco, è bastato quel riferimento plurale "reti" per far tremare l'intero racconto di questo ultimo anno e mezzo. La ricostruzione del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari, basata sia sulla lettura delle carte e probabilmente dalle fonti di palazzo, è che una rete unica pilotata da un operatore verticalmente integrato è incompatibile con le esigenze di massima concorrenzialità.

Bruxelles in verità non si è ancora mai espressa ufficialmente sul tema, poiché la procedura di valutazione del progetto "rete unica" non è stata ancora formalmente avviata. Però qualche dichiarazione da parte della Commissaria UE per la concorrenza Margrethe Vestager c'è stata e difficilmente qualcuno avrebbe potuto interpretarla come favorevole. O meglio, diciamo che è come se i sostenitori del progetto rete unica (designed by Tim) volessero convincere un vegano che il pesce non è carne. Dibattito alimentare di profilo altissimo e forse anche magnetico in relazione ai nostri gusti, ma del tutto paradossale.

Repubblica ricorda anche che nel PNRR si parla di "approccio neutrale sotto il profilo tecnologico" per raggiungere gli obiettivi di digitalizzazione e che gli interventi "sono complementari rispetto alle concessioni già approvate nelle aree bianche". L'investimento totale per le reti ad alta velocità è di 6,71 miliardi di euro, ma l'obiettivo di portare 1 Gbps a tutti entro il 2030 rischia di venir bucato se non si troverà una soluzione di compromesso. E dire, come suggerisce lo stesso quotidiano, che lo scenario più credibile potrebbe essere quello di una disponibilità di più reti nelle aree più competitive e una sola in quelle a fallimento di mercato; con le grigie a metà strada.

TIM RISPONDE, COLAO PUNTUALIZZA

TIM, a Borsa chiusa, ha diffuso una nota infuocata: "In merito alle indiscrezioni di stampa circolate nella giornata odierna, che hanno determinato un impatto negativo sull’andamento del titolo in Borsa, TIM comunica che presenterà un esposto alla Consob a tutela della società e dei suoi azionisti". A suo parere si sarebbe trattato di interpretazioni sul PNRR "del tutto inappropriate e prive di riscontri oggettivi"

"Non si comprende, infatti, la relazione tra il suddetto Piano e possibili aggregazioni delle società oggi operanti nel settore, atteso che, come più volte ricordato anche da rappresentanti di Governo, tali aggregazioni rientrano tra le operazioni di mercato rimesse esclusivamente alla volontà delle società coinvolte e dei loro soci".

Un messaggio chiaro e inattaccabile, tanto più che lo stesso ministro dell'Innovazione tecnologica, Vittorio Colao, ieri in un webinar organizzato da Digital360, ha sottolineato che la politica deve fare gli interessi dei cittadini portando la banda larga ma "le questioni societarie le devono valutare le società e l'Antitrust".

Dopodiché la priorità sarà quella di perseguire questo obiettivo di implementazione delle reti, ma comunque "tramite gare" e quindi ponendo gli operatori in concorrenza. La priorità è dunque "qualsiasi situazione adatta a dare la banda larga a tutti". E il mezzo: "lo faremo con le gare" e anche sussidi. Fermo restando il fatto che le imprese potranno consorziarsi o collaborare, che gara potrebbe esserci con un'unica entità FIberCop-Open FIber sui blocchi di partenza per di più compartecipata dallo Stato (via CDP)? L'Antitrust rischierebbe probabilmente una crisi diabetica per eccesso di zuccheri.

IL COMMENTO

Com'è risaputo è nata FiberCop, ovvero la società compartecipata da TIM, Fastweb e il fondo statunitense KKR che detiene la rete secondaria di Telecom Italia e si propone di svilupparla ulteriormente. In pratica l'obiettivo a lungo termine è di aggiornarla con la fibra ottica e dove c'è l'FTTC più arretrata passare a quella più veloce. Si parla di una copertura fibra per 1610 comuni entro il 2025. Poi FiberCop dovrebbe ipoteticamente fondersi con Open Fiber e dar vita a una rete unica a controllo TIM. Dall'altra parte Open Fiber ha registrato recentemente un riassetto (closing a novembre) che consente a Enel di sfilarsi, e Cassa Depositi e Prestiti diventare azionista di maggioranza, con il Fondo Macquarie in seconda posizione.

Il dettaglio che si dimentica sempre è che da una parte abbiamo una rete secondaria per lo più in rame, che va dagli armadi stradali agli appartamenti; dall'altra una rete meno capillare ma totalmente in fibra. Quindi ipoteticamente domani bisognerebbe immaginare una qualche ibridazione (le due architetture sono diverse) oppure una spartizione del territorio. Per di più Open Fiber è impegnata privatamente nel cablare 273 città in aree competitive e oltre 6mila, per conto dello Stato, nelle aree bianche. Fondendosi con Tim rischierebbe qualche causa legale per il suo ruolo di concessionaria e qualcuno potrebbe persino arrivare a impugnare i vecchi bandi.

Nel frattempo Infratel, su mandato del MISE, sta completando la mappatura delle reti italiane domandando agli operatori anche le tecnologie presenti sul campo. Tutto questo dovrebbe portare a stabilire indici di efficienza, grazie a un modello matematico fornito dal Politecnico di Milano – basato sui test di Markov. Dopodiché la fotografia sarà completa e il Ministero potrà anche verificare il rispetto degli impegni presi dalle telco nel 2020 con il governo.

In sintesi parlare di interpretazioni dello scenario è un sofisma. Il progetto di "rete unica" è nudo e l'unica via di uscita di Tim, a questo punto, potrebbe essere quella di rinunciare al controllo (anche indiretto) della futura entità.


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Commenti

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Paolo C.

Ma se Telecom é stata privatizzata da Prodi e D’Alema

Gabriele Nicosia

Come mai? Non è comunque Fibra ottica? Sarebbero poi gli operatori a illuminarla(sceglierei questi operatori)

Luca

guarda sono andato tramite conciliaweb e avvocato e il casino alla fine l'aveva creato Tiscali, quindi - in questo caso - TIM non c'entra nulla

Masterblack91

Guarda che la frase che ho riportato dell'articolo è stata detta dalla Commissaria UE per la concorrenza. Cioè almeno leggere l'articolo per intero e non fermarsi al titolo...

boosook

I maggiori azionisti sono Vivendi (francese) e investitori istituzionali esteri (non so il dettaglio, ma ci sarà sicuramente la Germania), quindi sicuramente ci sono forti interessi a livello europeo per favorirla rispetto a open fiber...

Masterblack91

Non capisco cosa c'entri con la ripartizione dell'intera infrastruttura.
Anche se Tim a livello azionistico è divisa in più società,fanno sempre parte di un unica società,che è appunto Tim.
D'altro canto anche nell'articolo si dice che:"...difficilmente qualcuno avrebbe potuto interpretarla come favorevole..." solo perchè al momento non è stata ufficializzata la richiesta.
E' come per autostrade per l'Italia,già la UE ci ha avvertito che è un monopolio e che dobbiamo aprire la possibilità ad altre società di partecipare

Prancesco

Forse perchè sia SIP, Telecom e Tim nel corso degli anni hanno preso soldini dallo stato.

boosook

Ma figuriamoci. Fino alla fine degli anni '90 la rete telefonica era gestita in regime di monopolio di stato ed era finanziata con i soldi delle nostre tasse, ecco come ha fatto Tim ad averla.

boosook

https://www.gruppotim.it/it/investitori/azioni/azionisti.html
è il motivo per cui non solo l'Europa non farà niente, ma avrebbe tutto l'interesse a che Tim si prendesse la rete italiana.

Antonio

Sono almeno vent'anni che la sinistra italiana prova a "prendersi" la rete.
Solo repubblica poteva scrivere una cosa così!

DicoIo

non puoi dare la colpa al correttore, lui non si può difendere. è brutto da parte tua fare così

DicoIo

oh, finalmente hai capito! vedi che se ti sforzi ce la fai?

DicoIo

grazie! ma va beh, per batterti ci vuol poco!

DicoIo

si si si
grazie per il consiglio ma non hai competenze a riguardo quindi non lo seguirò...
si, chiamerò tim per risolvere il problema e sicuramente lo risolveranno come han già fatto in passato! te rosica con amen!

Il Marchese di Caccavone

Ottima sintesi,di un altro articolo.

amen

Menomale che mi hai spiegato la differenza tra congiunzione e terza persona singolare del modo indicativo tempo presente del verbo essere, ora se vuoi ti spiego la differenza tra analfabetismo e correttore automatico. Ma non serve perché si è capito quanto tu sia intelligente.

amen

Dare del ripetitivo con ripetitività aumenta solo la mia invidia per la tua intelligenza.
Avere argomenti su cosa? Sul fatto che stai piangendo perché la connessione ti va a 600 Mbps? Povera stellina

Masterblack91

Incredibile come ancora nel 2021 si parla di monopolio Tim come se non è bastato in passato. Spero proprio che la EU blocchi il tutto, cè voluto OF per portare la fibra nei vari comuni,cosa che Telecom non ha fatto in una vita di monopolio.

amen

Non sono ripetitivo, sono invidioso della tua intelligenza

edd

Fai test via cavo e su diversi server, secondo me il problema è quello. Oppure chiama TIM, saranno felici di farti perdere tempo senza capire che cosa non va e perché non va. Buona fortuna. E rispondo anche per il povero @amen, una volta riavuti i mega mancanti fatti anche una toccatina davanti allo speedtest, che eccitazione vero?
Ahahah

Simone

Tu niente, invece.

FCava

Bastava che lo stato creasse una associazione tra i vari provider per lo sviluppo della rete

Sig. Stroboscopico

Bastava dire che con quanto fatto dalla TIM/TELECOM negli ultimi 20-30 anni non c'è da fidarsi.

DicoIo

no, ti ho già detto che papà non l'ho praticamente conosciuto...
poi la e va senza accento
sei ripetitivo
vuoi essere mio amico?

DicoIo

non essere ripetitivo amen

purtroppo non hai argomenti e questo s'è capito. possiamo essere amici lo stesso sai? io sono sempre disponibile ad aiutare i meno fortunati.

DicoIo

amen sei ripetitivo...
guarda che così non mi fai più divertire e poi finisce che non ti parlo più

amen

Curati stellina capricciosa è viziata da papà

amen

Certo, qui sono tutti invidiosi della tua infantilità. Continua a sbattere i piedini stellina

amen
amen

Piccolo bimbo arrabbiato

dert

Ti sbagli alla grande.
Da più parti Tim é stata criticata per non aver investito adeguatamente nel corso degli anni proprio per via del suo monopolio.
É corsa subito ai ripari solo con la nascita di OpenFiber con la fttc e solo ultimamente con ftth.
Quando al prezzo, non so cosa intendi per pagare poco. Quando dovremmo pagare secondo te?
Personalmente pago 28€/mese e non mi sembra che sia poco per una fttc.

Cloud

Ethiad ha solo finito di distruggere Alitalia "fottendosi" slot, aerei e tutto quello che c'era di valore.

Mostra 1 nuova risposta

Eh, e ti sembra una cosa di poco conto? È il nocciolo della questione, e il motivo per cui fastweb o altri hanno cablato unicamente qualche città dove c'era comunque già tim.

La rete è stata sviluppata zero proprio per questo.

Mostra 1 nuova risposta

Si ha quel potere, e no, il problema non sono gli operatori, e TIM che oltre ad essere un operatore possiede il rame.

Nino

idem -_-

Bannato!
ferragno

grazie

Dabliw

Con la rete di Openfiber si avrà una rete efficiente che garantirà lo sviluppo economico, senza strutture obsolete

Dabliw

Il governo vuole che lo sviluppo della Banda Ultralarga continui.
Per farlo viole incentivare le aziende sane.
I sindacati quindi sono in rivolta.

ferragno

vi dico la verità, non ho capito un ghezz dell'articolo...qualcuno me lo spiega in parole povere?

boosook

Sì in effetti penso che sia così, anche perché lo paghi ed è tuo...

snake

"...Se però recedi, qualsiasi sia il motivo, anche se la colpa fosse loro, anche se ti aumentano il canone e recedi senza penali, continui a pagare il modem perché tu lo hai di fatto acquistato il primo giorno e lo stai pagando a rate fino al completamento, indipendetemente dal fatto che tu abbia la linea o no. Ma perlomeno ti rimarrà un fantastico modem Tim (inutile con gli altri operatori...) alla modica cifra di 240 euro. :)..."

Ladri sono. Se io non ho più la linea che me ne faccio del modem?

Scanato Khan

Se le rate del modem sono scontate dal canone, se resti fedele il modem ce l'hai gratis.
Se invece recedi, ti trovi a dover sostenere una spesa (le rate residue) che altrimenti non avresti pagato.
Certamente è scritto nel contratto, ma non in tutte le zone sono disponibili tutti gli operatori, quindi non è detto che si possa avere scelta.

Andrea Schiano

.... Aaaaa Tim ha questo potere?? Ma la Tim ha potere di decidere come investire risorse di governo?? Il problema è l'immenso numero di operatori che abbattono i costi e la qualità!

boosook

Hai ragione, errore mio, ho ricontrollato meglio e il meccanismo che descrivo io vale per il contributo di attivazione (cioè quando finisci di pagarlo, il canone aumenta della cifra corrispondente), ma il modem in effetti quando l'hai pagato l'hai pagato. Se il modem non è Tim, allora va bene, tenendo conto che lo paghi a rate il prezzo è anche giusto.
Quindi tu in pratica staresti pagando 25 euro di fibra e 15 di mobile con dati illimitati, più il modem a rate. Ci sta assolutamente , come prezzo. Sempre che rimanga quello. :)

dert

La quota di mercato di Tim è ancora troppo alta.
Dovremmo uscire quanto prima da questa zavorra monopolista arcaica...

Cicileu Ieu

perchè parli di modem customizzato? il freetz 7590 non è tim. E' uguale identico al tuo e a quello degli altri. Un giorno se dovessi disdire con tim me lo tengo per altro senza problemi. Il tuo discorso comunque non è sbagliato, forse ho dimenticato di dire che abito in periferia e la 200 mega è oro colato per me, dato che non arriva niente se non la tim.
Magari arrivasse la ftth anche da me. Per il discorso aumento 5 euro al mese dopo aver finito di pagare la modem credo che tu stia sbagliando. Un anno fa ho finito di pagare un altro modem sempre a 5 euro al mese, e per un anno non ho subito aumenti. Sarò stato fortunato.

boosook

Secondo me non ti sta andando affatto di c..o :)
Io con Tim pago 25 per la FTTH 1 giga (perché se fai la versione con modem di proprietà ti scontano il modem dal canone), il 7590 lo avevo già e a prenderlo su Amazon lo paghi anche qualcosa meno.
Però io dopo 48 mesi lo avrò ammortizzato e non lo pagherò più. Tu invece continuerai a pagare 45 perché, dopo che hai ammortizzato il modem, il tuo canone sale per mantenere lo stesso prezzo. Questo è un punto che a molti sfugge. Una volta finito di pagare il modem, ti aumenta il canone di 5 euro.
E se cambi gestore ti ritroverai comunque con un modem customizzato Tim che immagino dovrai sbloccare in qualche modo, il mio è free.
Per il telefono, con meno di 10 euro prendi roba che ha 50-70-100 giga, volendo. E con la linea fissa a casa è difficile che in mobilità ti servano giga illimitati.
Poi sei legato a avere fisso e mobile insieme, non puoi cambiarli separatamente.
Ora sicuramente 45 non è eccessivo per fibra (che però è FTTC...) più mobile con giga illimitati, e capisco che magari per risparmiare una decina di euro al mese uno non si dà neanche la pena. Però non mi pare nemmeno questa offerta stratosferica.

boosook

Sì bisogna dire che, in questo caso, è scritto abbastanza chiaramente. Sicuramente la formula è fatta per confondere, però insomma, stavolta non è scritto in piccolo nelle righe del contratto, è scritto subito sotto e chiaramente "L'importo di 29,90€/mese include il contributo di attivazione (10€/mese x 24 mesi) ed il modem in vendita (5€/mese x 48 mesi)" e tu magari puoi anche non avere l'intelligenza per capire bene tutte le implicazioni, ma un campanello d'allarme ti deve suonare e ti devi informare. Anche perché di gestori ce ne sono tanti, vai sui vari siti e vedi che gli altri applicano condizioni diverse, molti di loro senza vincoli, e poi scegli liberamente.

boosook

Quello su cui giocano è che magari la gente non ci pensa e non fa 2+2, non pensa che se c'è scritto modem "in vendita" anziché "in comodato d'uso" questo significa che l'hai comprato, è tuo, lo stai pagando a rate e devi pagarlo tutto anche se recedi.

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