Alibaba: dopo 13 anni Jack Ma uscirà dal board di Softbank. Ecco perché

19 Maggio 2020 10

Dal 25 giugno Jack Ma, fondatore di Alibaba, uscirà dopo 13 anni dal board di Softbank, la holding finanziaria giapponese che, fondata da Masayoshi Son, finanziò la crescita del colosso dell'e-commerce cinese.

Nel 2000 infatti, un anno dopo la fondazione di Alibaba, Softbank investì 20 milioni di dollari nell'azienda cinese tramite il fondo di venture capital Vision Fund; oggi ne possiede circa il 25%, una quota stimata intorno ai 100 miliardi di dollari che rende Softbank il singolo azionista più grande di Alibaba.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Nikkei, la decisione di Jack Ma è da ricondurre alle scelte di mercato non condivise all'interno di Softbank Group e ai risultati deprimenti sul fronte economico di quest'ultima. Proprio nei giorni scorsi infatti il presidente della holding, Masayoshi Son, ha rivelato che Vision Fund ha registrato la perdita più grande di sempre, pari a 18 miliardi di dollari, mentre la casa madre Softbank ha perso 13 miliardi di dollari.


Le perdite provengono in particolare da due società, Uber e WeWork, che erano già in difficoltà anche prima dell'avvento della pandemia. Per rimediare al danno, SoftBank metterà in vendita quote in azioni di Alibaba e finanziamenti a T-Mobile US; la scelta non sarebbe piaciuta a Jack Ma, che proprio per questo avrebbe annunciato le dimissioni.

Jack Ma, con un patrimonio personale di 41,8 miliardi di dollari, è stato definito dalla rivista Fortune l'uomo più ricco della Cina, ed è solo l'ultimo dei personaggi di rilievo a lasciare il board di SoftBank, dopo il fondatore di Uniqlo, Tadashi Yanai, e il fondatore di Nidec, Shigenobu Nagamori.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, entro la fine dell'anno Ma lascerà anche gli incarichi in Alibaba per dedicarsi esclusivamente alla filantropia e all'educazione, seguendo l'esempio di Bill Gates. Già a settembre, d'altronde, aveva lasciato il suo ruolo di chairman di Alibaba.

Il TOP di gamma più piccolo di Apple? Apple iPhone SE, in offerta oggi da Dimstore a 398 euro oppure da Unieuro a 486 euro.

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Commenti

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T. P.

avrà pensato:
18 miliardi?
ma, ma...

DefinitelyNotBruceWayne

Mah, ho i miei dubbi. Trovo ancora gente del meridione che confonde Trento con Trieste e mi dice di essere fortunato perché "avete sia il mare che le montagne".

matteventu

Onestamente, non concordo.

Cioè, sicuramente non siamo delle cime, però in linea di massima è assolutamente vero che conosciamo il mondo (geograficamente) più dell'americano medio.

Ma questo non vuol dire assolutamente che gli americani siano stup!di, è semplicemente questione di cultura e necessità.

DefinitelyNotBruceWayne

Siamo ignoranti in generale. Ridiamo tanto dei cittadini statunitensi che non sanno trovare la Polonia o Malta su una cartina, ma noi dell'America o dell'Asia non sappiamo niente. Ancora più ironico il fatto che, in qualche modo, ci sentiamo ancora al centro del mondo, invece ormai ci stanno sorpassando tutti, sia da destra che da sinistra.

fabinobellino

È normale, l’ignoranza di noi occidentali Nei confronti dell Asia sarà la nostra condanna

matteventu

Solo io non avrei idea di chi fosse se non per questo video?

https://youtu.be/aHGd6LqAVzw

Tony Carichi

Ma, ma...sono stupito.
(Ok, era un pò che non facevo battute)

Sofbank, quella che investì una fraccata in WeWork...

Poveretto

Frederik

Amen

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