HBO, tante novità sul servizio di streaming e su Game of Thrones

30 Ottobre 2019 69

Grandi novità in casa HBO: abbiamo la prima conferma ufficiale per una serie spin-off di Game of Thrones, e l'annuncio di prezzi e tempistiche per il servizio di streaming video che farà concorrenza a Netflix, Prime Video, Disney+, Apple TV+ e tutti gli altri. Allo stesso tempo, emergono indiscrezioni attendibili sulla cancellazione di un altro progetto relativo a Game of Thrones. Ma andiamo con ordine.

HOUSE OF THE DRAGON UFFICIALE

Di House of the Dragon si era parlato già a livello di indiscrezioni qualche mese fa, ma poche ore fa è stata annunciata direttamente da HBO. La serie sarà ambientata 300 anni prima delle vicende narrate in Game of Thrones, e si concentrerà sulla casa dei Targaryen, centrale per lo svolgimento della serie originale. Nel team creativo figura anche George R. R. Martin, scrittore dei libri da cui è nato l'intero franchise, nel ruolo di scrittore. In effetti la serie sarà un adattamento di Fuoco e Sangue, libro scritto sempre da Martin.

HBO MAX DA MAGGIO 2020

Non abbiamo indicazioni sulle tempistiche di rilascio di House of the Dragon, ma ci affascina la teoria per cui la prima stagione sarà pronta per il debutto di HBO Max, il servizio di streaming del network. Annunciato anch'esso nelle scorse ore, arriverà a maggio 2020, e costerà 15 dollari al mese. Non sarà composto di sole esclusive: oltre al catalogo completo di tutte le produzioni di HBO, ci saranno contenuti di altre società controllate da WarnerMedia, tra cui Warner Bros. Al lancio sono promesse 10.000 ore di contenuti vecchi e nuovi. Tra i titoli più importanti sono menzionati Friends, South Park, The Big Bang Theory e tutti i film DC, tra cui il recentissimo e acclamatissimo Joker.

Il servizio debutterà, come dicevamo, a maggio 2020, ma non è chiaro in quali mercati. HBO ha detto che gli abbonati ad AT&T (colosso telefonico statunitense che possiede a sua volta WarnerMedia) riceveranno il servizio gratuitamente, almeno per un periodo; ed è già una base di 10 milioni di utenti da cui partire. Ma la società ambisce a raggiungere quota 75-90 milioni di abbonati tra Americhe ed Europa entro il 2025. Per fare un paragone, Netflix ha da poco superato i 158 milioni. HBO Max sarà piuttosto caro se paragonato agli altri servizi, ma è effettivamente lo stesso prezzo che si paga per il suo abbonamento via cavo, e ci saranno molti più contenuti.

BLOODMOON, SPIN-OFF DI GAME OF THRONES CANCELLATO

Nel corso dell'estate HBO aveva dato il via libera per girare l'episodio pilota di un'altra serie spin-off di Game of Thrones, ma a quanto pare il progetto non è piaciuto ed è stato terminato dai dirigenti del network. Il copione era stato scelto tra molti ordinati da HBO per mantenere vivo il franchise (si dice che l'obiettivo sia produrre almeno quattro serie secondarie), e includeva il contributo di George R. R. Martin. La serie, che si sarebbe dovuta chiamare Bloodmoon, era ambientata sempre nel mondo immaginario di Westeros, ma in tempi estremamente distanti dalle vicende di Dany Targaryen e Jon Snow - ben 50.000 anni prima. La protagonista era Naomi Watts (Mulholland Drive, The Ring, Birdman).

A quanto pare una prima versione del pilota non era stato apprezzato dai dirigenti, e la notizia di abbandonare è giunta durante le fasi di un secondo montaggio. Si dice che la troupe avesse anche avuto diverse difficoltà con le riprese in Irlanda del Nord. Sono voci che suoneranno in un certo senso famigliari agli appassionati del franchise, visto che anche il pilota di Game of Thrones era stato rigirato quasi completamente - e i problemi nella realizzazione di una serie così ambiziosa ha portato l'intera crew molto vicina all'esaurimento, specialmente nell'ultima stagione.

Ricordiamo che ci sono anche novità importanti in relazione agli accordi con Sky. Ne parliamo in un articolo dedicato, pubblicato poco fa.

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Commenti

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DeeoK

Il fatto che non faccia causa non toglie il fatto che tu stia violando il regolamento.
E per quanto sia vero che Netflix al momento non stia facendo nulla (anche se news recenti fanno pensare al fatto che abbia intenzione di muoversi in tal senso) è altrettanto vero che dire che costa 4€ al mese perché puoi dividerlo è falso. Sia perché innanzitutto devi trovare con chi dividerlo, sia perché si parla di una condizione non regolamentare che presuppone che Netflix non faccia storie e che nessuno del gruppo cambi idea. Altrimenti tanto vale dire che il catalogo Netflix in realtà è gratis perché posso scaricarlo.

Giangiacomo

Mi sto arrampicando sugli specchi ? Prova a vedere in giro, Netflix non ha mai fatto causa a nessuno, chissà come mai. Quando cambierà il regolamento allora saranno altre cose.

DeeoK

Ti stai arrampicando sugli specchi. Vedila come vuoi ma non eludi le regole solo se dividi con chi hai in casa. Dire "costa 4€ al mese" è sbagliato, anche perché pure gli altri servizi consentono cose del genere.

Giangiacomo

Nucleo dimesticò. Perfetto ti sei risposto da solo. Non si parla di nucleo familiare che son due cose ben diverse. Chiedi agli avvocati ...

DeeoK

"Il servizio Netflix e qualsiasi contenuto visualizzato attraverso il
servizio sono destinati esclusivamente ad un uso personale e non
commerciale e non possono essere condivisi con persone al di fuori del
tuo nucleo domestico. "

O lo dividi in famiglia o stai eludendo le regole.

RiccardoC

chiaro, ma ne usciranno di nuove; in poche parola io punto ad alternare in base all'offerta, cercando di aumentare la qualità media (mi aspetto che con una maggiore offerta ci possano essere più produzioni di buona qualità). tanto non avrei comunque tempo di guardare tutto

Österreicher

Non dureranno per sempre. Se portano hbo e Disney finisco le serie netflix che ho iniziato e poi basta. Anzi, se apple mi butta fuori la serie di Asimov posso aggiungere pure loro alla lista. Si tratta alla fine al massimo 30 euro al mese.

Giangiacomo

Non stai eludendo proprio nulla. Vai a leggerti il regolamento va ...

DeeoK

Non sono d'accordo.

In passato veniva molto sfruttato il syndication per fare margine e non penso che un sistema con esclusiva temporale per tot mesi più vendita a terzi renda impossibile fare margini importanti. In linea di massima è esattamente quanto viene fatto nel mondo del cinema con l'unica differenza che l'esclusiva iniziale è per circuito e non per fornitore. Se ci sono 10 servizi vuol dire che la serie che produci la trasmetti tu in esclusiva all'inizio e poi la puoi vendere a 9 società. Ci vedo ampi margini per fare un guadagno.

Senza considerare che:

1) Ad oggi le esclusive su catalogo fanno sì che il grosso della concorrenza, se non la sua totalità, la si possa fare su quello. Ed è il motivo per cui la quasi totalità dei servizi sia tecnicamente al massimo mediocre.

2) La qualità è totalmente slegata dal discorso. Al massimo puoi dirmi "Non aspettarti prodotti ad alto budget" che è ben diverso. Oltretutto proprio perché questi servizi non sono in abbonamento puntano più a riempirsi di tanti prodotti mediocri che possano piacere ai più. Netflix è esattamente quello che sta facendo, per dire. Avere pochi prodotti ottimi non paga perché l'utente può pagare due mesi, vedere quel che c'è da vedere, e disdire. Servono contenuti continui per fargli continuare a pagare l'abbonamento.

3) Magari si potrebbe arrivare anche alla desiderabile situazione in cui si separano produttori e distributori così che chi offre un servizio VOD faccia solo quello e chi produce vende a tutti quelli che vogliono comprare (perché nulla impone che tutti abbiano lo stesso identico catalogo).

Andrea Ciccarello

Personalmente la vedo come una scusa bella e buona, da parte di color che non vogliono sentirsi in colpa, dopo aver compiuto un atto (perseguibile almeno a livello pecuniario). Se le esclusive cessassero di esserci (o fossero di tempo limitatissimo) i colosso del web non finanzierebbero show, che sanno già che non gli frutteranno. E' il cane che si morde la coda: se vuoi serie tv migliori devi metterci più budget e questo significa che quello che ti aspetterai dalle entrate, da quel determinato prodotto, dovranno essere di gran lunga superiore alla norma. Se vuoi che la mediocrità sia la norma fai pure, ma non ti lamentare quando i colossi smetteranno di farsi guerra a colpi di capolavori e incominceranno a venderti 13 come prodotto nella norma.

DeeoK

16€ per 4 account se eludi le regole. Nel momento in cui decidono di fermare la pratica sono 16€ per abitazione.

DeeoK

Ed è il motivo per cui mi aspetto ancora floridi anni per la pirateria all'orizzonte.

DeeoK

Assolutamente d'accordo.

Andrea Ciccarello

bisognerebbe fare un sondaggio serio, con un campione rappresentativo degli utenti comuni, per sapere cosa realmente pensano. Continuiamo a ragionare come dei tech addicted, ma probabilmente l’italiano medio conosce a malapena Netflix o peggio ancora Prime video. Quanti realmente si mettono davanti al divano per vedere un determinato prodotto? Quanti invece guardano quello che c’è invece?
Dato l’impossibilità di creare un nuovo monopolio o l’eliminazione delle esclusive non ci si può fare niente.

provolinoo

No, la soluzione e avere più servizi che offrono gli stessi contenuti e se la giocano invece sugli altri aspetti, come succede praticamente nel mondo della musica

provolinoo
Andrea Ciccarello

La musica è un modo a parte e opposto a quello dei film e serie tv. Un album (o peggio ancora un singolo) come costo pratico è relativamente basso (diciamo qualche migliaia di euro). Se ci aggiungi i videoclip e la pubblicità puoi facilmente arrivare a milioni (decine), sopratutto se sei un big. OGNI serie serie tv costa minimo decine di milioni e peggio ancora i film, quindi i due media sono imparagonabili e sopratutto gli artisti non guadagnano nulla dai servizi in streaming.

provolinoo

Se è per questo, nel mondo della musica le esclusive praticamente non ci sono e ogni servizio ha un catalogo similare a tutti gli altri... quello che fa la differenza sono i prezzi, la qualità dell'applicazione, dello streaming e così via e su quello dovrebbe lavorare anche il mondo dello streaming video

provolinoo

La vera libertà è un modello di servizio come quello della musica. Solo così possono pensare di invogliare la gente a non scaricare da internet.

provolinoo

Qui non si sta facendo un discorso di legittimazione della pirateria, ma si sta valutando com'è il comportamento tipico dell'utente medio quando si trova in difficoltà a seguire una scelta legale

provolinoo
Andrea Ciccarello

Le esclusive non cesseranno mai perché sono l’unico motivo di scegliere una piattaforma rispetto che un altra e spesso i colossi spendono capitali per avere quelle esclusive.

Giangiacomo

16 per 4 account, qui sarà 15 per 2 account sicuramente.
Il prezzo dovrebbe essere ben più basso di NOWtv di 15.

RiccardoC

io di base vado a periodi, nel senso che mi vedo una serie/stagione e magari poi passo ad un altra che è su un altro servizio; poi magari un certo servizio non lo tocco per settimane... Presto comincerò ad attivare e disattivare i servizi come accendo e spengo la luce :-)
Sono davvero troppo ormai, non ho tempo di seguirli tutti in ogni caso

DeeoK

Appunto. Se riescono a tenere loro quel prezzo non vedo perché non potrebbe farlo HBO. Netflix costa 16€ al mese, per dire.

RiccardoC

cavoli loro... io l'abbonamento a sky non lo faccio. Vorrà dire che i soldi che avrei dato ad HBO li darò ad Apple TV+, Netflix, Disney+ e per HBO mi arrangerò come ho sempre fatto

Loris Piasit Sambinelli

è appena uscita la notizia che HBO ha siglato un accordo con SKY fino al 2025. maledetti!

Giangiacomo

Solo che non hanno le esclusive di tutto il catalogo WarnerMedia senza limiti di tempo. Direi che c'è una bella differenza.

RiccardoC

per un servizio penoso tra l'altro...

RiccardoC

io penso che alternerò in base alle esclusive del periodo; quando c'è Better Call Saul (per dire, ma ce ne sono altre che apprezzo) vuoi rinunciare a Netflix?

RiccardoC

ma speriamo che arrivi anche da noi, la sola idea che in Italia per vedere (regolarmente) le serie HBO devi fare un abbonamento a Sky/Now TV e beccarti tutta la porcheria che ne consegue e serie spesso prive dell'audio originale mi deprime assai

RiccardoC

sono 5 contratti non vincolanti e li puoi alternare; un mese ti guardi solo HBO, un mese solo disney etc. Tanto la giornata è fatta di 24 ore, non avresti tempo di goderti 5 servizi diversi nello stesso mese

DeeoK

Non monopolio ma l'esatto opposto: vorrei che le esclusive cessassero di esistere o fossero al limite temporali di magari uno o due anni. Così da spingere la concorrenza ad investire sul servizio in sé e non sul catalogo. E così da consentire all'utenza di avere una vera e propria libertà di scelta.

DeeoK

È esattamente quanto richiesto da Now TV per film e serie tv.

Giangiacomo

Si va beh, 15 ci possono stare in America ma nel resto del mondo ne dubito fortemente dato che non c’è questo servizio

Österreicher

Sarebbe molto bello. HBO+Disney e sarei apposto. Netflix per altri 3/4 mesi nei prossimi anni per finire alcune serie che mi piaccio e poi ti saluto.

Nicola Buriani

Non è questione di alternative: un modello del genere semplicemente non ha speranze di reggersi in piedi secondo me.
Adesso tutti ci provano perché il mercato è ancora relativamente nuovo ma poi la situazione dovrà assestarsi.
Del resto alcune conseguenze già si vedono: per tenere sempre abbonati gli utenti c'è bisogno di novità a getto continuo ma non si possono realizzare film di alto livello o serie con certi valori produttivi in continuazione, serve tempo e ispirazione e questo cozza pesantemente con il modello proposto.
E infatti cosa sta succedendo?
C'è una evidente sovrapproduzione con una qualità media tutt'altro che esaltante, basta vedere quante serie saltano ogni anno a causa dei flop o dei costi che non ne giustificano più la continuazione.
Dovranno nascere degli aggregatori di contenuti, a pochissimi piace il modello "paga poco per vedere un film qui e una serie là", altrimenti le piattaforme pay per view sarebbero le più diffuse.
PS: 50-60 euro non li ha mai spesi nessuno per film e serie TV, per arrivare a quelle cifre serve anche lo sport in mezzo ma se aggiungi quello nel prossimo futuro si arriverà probabilmente intorno ai 100 euro o più al mese.

G. Vakarian

Prima ti serviva un contratto vincolante da 20€ al mese per le serie, adesso ne servono 5 da 10€

Andrea Ciccarello

Anche io penso che la situazione moderna non sia ideale per determinati aspetti ed esisterebbero già piattaforme oltre oceano capaci di ospitare tutti i vari contenuti come Appel tv channel o simili. In generale, constatando ciò che ci offre il mercato, la nostra situazione è in buona parte meglio di prima e l’introduzione di un altro monopolio non mi sembrerebbe la scelta più azzeccata per i tempi che corrono.

DeeoK

Sky a quella cifra ti da anche lo sport. Per soli film e serie tv il costo è ben inferiore.
TimVision lo hai incluso se sei utente Tim che non mi pare una gran mossa visto che costa più della concorrenza. I miei comunque hanno Tim e TV era "incluso" a 3€ al mese.
Al di là di questo 30/40€ al mese mi sembrano tanti, soprattutto se ho la rottura di avere tutto sparso fra vari servizi. Senza considerare che non ho nemmeno considerato Apple Tv e Disney+.

DeeoK

I 15$ sono quanto già richiesto dal canale via cavo. Il servizio Disney punta ad una clientela totalmente diversa. Non baratto Westworld per una serie tv Marvel o Star Wars.

Andrea Ciccarello

Non avevo capito se stavi parlando del mercato in generale o il tuo caso specifico.
Per quanto riguarda la pirateria devi considerare anche il fatto che ormai ci siamo assuefatti ad avere il contenuto a portata di telecomando. Alla fine i soliti noti la utilizzeranno sempre, ma sta diventando sempre meno ipotizzabile come soluzione.

Andrea Ciccarello

L’alternativa quale sarebbe? Creare un nuovo monopolio simil Sky? Così ti becchi a 50-60 euro tutti prodotti anche se io non volessi pagare per quel determinato servizio? Anche io detesto determinati aspetti del mercato, ma vedendola in prospettiva con il passato trovo più aspetti positivi che negativi

Stef76

Ma chi avrebbe definito lecita la pirateria? Ho espressamente indicato, questa frammentazione dei contenuti come uno svantaggio per l'antipirateria. Mai indicato lecito l'uso di mezzi illeciti. Rileggi bene prima di digitare ad minkiam. Grazie

Nicola Buriani

Infatti: l'utente medio non vuole proprio porsi il problema di cosa esce nei mesi successivi, se c'è qualcosa che gli interessa vuole vederlo subito e con poche complicazioni.
Praticamente l'esatto opposto del modello che stanno proponendo.
Lo stesso utente deve poi sperare di avere tutte le applicazioni per i rispettivi servizi disponibili sul proprio TV o sui propri dispositivi, altrimenti la faccenda si complica ulteriormente.
Di nuovo: la praticità dove sarebbe?
E no, nessuno reggerà sulla lunga distanza senza un buon numero di abbonati costanti nel tempo, le produzioni originali costano/il mercato home video ormai è questo e senza introiti certi, quelli che le pay-TV assicuravano, non si regge tutta la baracca senza conseguenze.
Se la maggior parte terrà solo un paio di servizi, e sempre quelli, gli altri finiranno per dover cambiare il modello di vendita.
Per il prezzo: la somma di tutti i servizi finirà per superare il costo di una pay-TV, ormai stiamo arrivando ad una decina di servizi senza lo sport.

Giangiacomo

Sono una garanzia ok. Warner a Media è una garanzia ma ha toppato metà film DC, metà finali di serie TV. 15$ non sono proprio dei geni del marketing se vogliono battere Disney che per di più li sta devastando lato botteghino dei cinema

Andrea Ciccarello

Ma certamente è uno sbatti in più, che può non essere gradito, ma da qui a definire lecita la pirateria ce ne passa di acqua sotto i ponti

Stef76

Attualmente ho netflix, infinity(na chiavica ma 19€ per 6 mesi, si prova), prime e timvision. Nowtv e dazn quando mi aggrada qualche partita o serie... Come vedi li gestisco ma aggiungerne altri piuttosto che vedere rimpolpati quelli già numerosamente esistenti mi fà girare. Poi tu sei liberissimo di pensarla diversamente.

Maroin Joundi

Generalmente

Andrea Ciccarello

Doppio senso? Io non credo

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