Amazfit GTS 4, una scelta solida ad un prezzo contenuto | Recensione

10 Novembre 2022 84

Anche quest'anno Amazfit ha introdotto la nuova gamma di smartwatch GTR e GTS, che arrivano così alla quarta generazione e ancora una volta si pongono l'obiettivo di accontentare sia gli amanti dei classici orologi a design circolare con la versione GTR, sia quelli che preferiscono soluzioni più squadrate, alla Apple Watch per intendersi, con il modello GTS. Oggi vi parliamo nel dettaglio di quest'ultimo modello, che abbiamo avuto modo di provare per qualche giorno.

Vi diciamo sin da subito che rispetto alla precedente generazione non ci troviamo di fronte a stravolgimenti incredibili ma le novità non mancano, e in generale la linea GTS si riconferma come una scelta solida per molte categorie di utenti, sportivi e non, che per il prezzo concorrenziale a cui viene proposto, difficilmente potranno trovare di meglio in commercio sia per funzionalità che per design e qualità costruttiva. Ma procediamo spiegandovi meglio perché questo modello ci convince e quali sono i suoi punti di forza.

INDICE

SEMPLICE ED ELEGANTE, IN LINEA CON IL PRECEDENTE

Perché operare cambiamenti drastici quando un prodotto funziona bene così com'è? Dev'essere stato questo il pensiero di Amazfit, che con GTS 4 propone uno smartwatch fondamentalmente invariato stilisticamente parlando, tranne alcuni piccoli dettagli sul pulsante corona, impossibili da notare senza avere le due generazioni disponibili fianco a fianco.

Si riconferma come un dispositivo molto leggero e, bilancia alla mano, il modello in nostro possesso (la versione Misty White) si attesa attorno ai 47 grammi. Naturalmente sono disponibili anche altri tre varianti, ossia Infinite Black, Autumn Brown e Rosebud Pink. Pur trattandosi dello stesso modello, il colore della scocca e il cinturino enfatizzano diverse identità che convivono all'interno dello stesso dispositivo, ossia l'aspetto sportivo con le prime due colorazioni la più scure, e quello elegante con la Rosebud Pink e quella da noi provata, pur risultando tutte adatte a un'utenza sia maschile sia femminile.


Le dimensioni sono di 42,7 x 36,5 x 9,9 mm e se escludiamo il fatto che il sensore HR sborda un po' nella porzione inferiore, lo stacco di colore tra la scocca con finitura spazzolata e la parte inferiore in plastica lucida nera, che va a contatto con la pelle, lo fanno sembrare meno spesso di quanto sia realmente.

Molto piacevole anche il vetro di protezione temperato leggermente curvato ai bordi, che pur mantenendo un'estetica semplice, collabora nel creare l'aspetto elegante che abbiamo descritto poco sopra. A questa piacevolezza generale concorre anche il cinturino realizzato in morbido materiale fluoroelastomero, il cui meccanismo di chiusura è pensato in modo tale che la coda del cinturino vada a bloccarsi internamente contro la pelle del nostro polso. Sembra un dettaglio da poco, ma a conti fatti la soluzione è molto più comoda di quelle tradizionali e meno invasiva da un punto di vista visivo. Procediamo con un piccolo recap delle specifiche tecniche principali, poi le impressioni su display, hardware e software.

CARATTERISTICHE TECNICHE
  • 150+ modalità sportive, 8 riconosciute automaticamente
  • 15 esercizi riconosciuti automaticamente (25 dopo l'aggiornamento)
  • modalità Track Run e Golf Swing
  • sincronizzazione con Strava e Adidas Running
  • algoritmo PeakBeats per rilevare VO2 Max a fine allenamento
  • resistenza 5ATM
  • dati SWOLF per l'efficienza dell'allenamento e frequenza cardiaca
  • tecnologia GPS a doppia banda con polarizzazione circolare, 5 sistemi satellitari (6 dopo l'aggiornamento)
  • importazione di percorsi e navigazione in tempo reale
  • sensore ottico BioTracker 4.0 PPG con 2 LED (raccoglie il 33% di dati in più rispetto alla generazione precedente)
  • frequenza cardiaca, saturazione ossigeno nel sangue e livello di stress 24/7 + rilevamento manuale in 45 secondi
  • monitoraggio sonno
  • batteria con autonomia di 14 giorni (uso tipico)
  • Zepp OS 2.0 aggiornato con Mini App Ecosystem (2 giochi e app GoPro e Home Connect)
  • Alexa integrato
  • speaker integrato

DISPLAY AMOLED E HARDWARE ALL'ALTEZZA

Se guardiamo al prezzo e ai principali competitor, uno dei punti di forza di questo dispositivo è quasi certamente lo splendido display Amoled da 1.75 pollici, che assieme all'ottima resa cromatica e alla grande luminosità all'aperto, permette di vedere con chiarezza ogni elemento in praticamente tutte le condizioni. Le dimensioni generose del pannello permettono di accedere a una moltitudine di informazioni, che in fase di allenamento fanno realmente la differenza.

Tutta la struttura è resistente all'acqua, assicurando un'impermeabilità fino a 5 ATM (50 metri), da ciò si evince che, nonostante non nasca come smartwatch dedicato ai nuotatori di professione ma adatto al multisport, permetta di essere immerso nell'acqua dolce o salata in tutta tranquillità e sicurezza senza troppi pensieri, affrontando assieme a noi anche sessioni di snorkeling non troppo impegnative.

Amazfit GTS 4 è dotato di sensori per il monitoraggio della frequenza cardiaca e della saturazione dell'ossigeno nel sangue, il cui funzionamento è assicurato dal nuovo sensore ottico BioTracker 4.0 PPG con 2 LED, il quale sulla carta è in grado di raccogliere il 33% di dati in più rispetto alla generazione precedente. A conti fatti una riconferma sulla bontà della sensoristica adottata da Amazfit, che si allinea con quanto visto durante l'utilizzo del fratello T Rex 2, che stiamo utilizzando sin da inizio estate e che abbiamo preso a modello come riferimento di valutazione.

La tecnologia GPS a bordo è di tipo a doppia banda con polarizzazione circolare è in grado di affidarsi a ben 6 sistemi satellitari. Ma ciò che interessa di più all'utente è il funzionamento, e dopo le prove sul campo possiamo dirvi è il sistema è rapido e affidabile, poiché non solo ci mette meno di 10 secondi ad agganciare i satelliti necessari al monitoraggio, ma si dimostra piuttosto preciso.

FUNZIONALITÀ E MONITORAGGIO ATTIVITÀ

Sebbene il modello venga inquadrato a Amazfit come uno smartwatch 'fashion', non si discosta molto nelle capacità d'utilizzo in ambito sportivo da modelli più blasonati o semplicemente dal fratello T-Rex 2. Certamente uno dei plus è sicuramente la corona, che sebbene per alcuni potrebbe sbordare un po' troppo, è perfettamente inserita nel contesto estetico e risulta oltremodo funzionale.

Questa assume diverse funzioni a seconda del contesto d'utilizzo, ad esempio se non ci stiamo allenando consente di sfogliare l'elenco di applicazioni utilizzabili e le attività monitorabili. Naturalmente le app disponibili possono essere ampliate grazie allo App Store proprietario, che potremo avviare dall'applicazione Zepp similmente a come avviene per gli altri modelli. Una volta selezionato il contenuto e installato, apparirà nella lista assieme a quelli disponibili di serie sin dal primo avvio. Amazfit GTS 4 può anche essere utilizzato per riprodurre delle tracce audio salvate nella sua memoria interna, oppure controllare la musica del nostro smartphone. Massima libertà quindi, se decideremo di muoverci più leggeri e senza telefono, magari durante le sessioni d'allenamento, pur senza rinunciare alla nostra musica.

E poi c'è la novità funzionale del supporto ad Alexa, particolarmente utile per coloro che sono abituati ad affidarsi all'assistente vocale di Amazon. La configurazione è semplice e rapida e una volta inserite le credenziali, Alexa funzionerà molto bene sin da subito. Il microfono integrato dimostra grande precisione nel rilevare la nostra voce e anche l'attivazione è piuttosto semplice, poiché basterà mantenere premuta la corona per attivare il rilevamento vocale. L'utilizzo di Alexa potrà avvenire anche tramite la comoda schermata dedicata a controlli rapidi e al riassunto delle principali attività, alla quale sarà possibile accedere con uno swipe sul display da sinistra a destra e che abbiamo già avuto modo di apprezzare anche durante l'utilizzo di T-Rex 2.

Tutta l'esperienza d'uso risulta generalmente fluida e piacevole senza mostrare mai impuntamenti, e anche quando avvieremo delle attività all'aperto che necessitano del segnale GPS, tutto richiederà pochi secondi, come anticipato poco sopra. Parlando quindi dell'aspetto fitness, anche questo smartwatch offre un'ampia gamma di attività monitorabili (oltre150) e per le più importanti è disponibile il rilevamento automatico. Va detto che per molti sport, ad esempio quelli in palestra con ellittiche e macchine di questo genere, il rilevamento si limita a frequenza cardiaca e tempo. Lo sport meglio supportato resta in ogni caso la corsa, e nel caso in cui volessimo appoggiarci ad altre soluzioni software, i dati di GTS 4 potranno essere sincronizzati anche con Strava e Adidas Running, oltre che con Google Fit e Apple Health.

A sx GTS4, a destra Garmin Instinct 2

Abbiamo quindi testato la precisione del GPS a doppia banda confrontando le rilevazioni con quelle di un Garmin Instinct 2, scoprendo risultati molto simili. Su un percorso affrontato in mountain bike per 5,92 km, secondo Instinct 2, Amazfit GTS 4 ne rileva 5,83 e anche nelle prove successive si è sempre dimostrato un po' più conservativo. Non è sicuramente il compagno ideale per attività sportive professionistiche che richiedono rilevazioni ultra precise, ma per un uso amatoriale è una soluzione più che adeguata.

Avendolo provato soprattutto in bici, tra le mancanze ci sentiamo di menzionare la mancata compatibilità diretta con Komoot e altre app minori, tuttavia ci viene incontro la possibilità di utilizzare lo smartphone per importare percorsi creati in formato GPX, TCX e KML. Ciò conferisce al GTS 4 un vantaggio rispetto a dispositivi simili, come Garmin Venu Sq 2, anche se un altro difetto del GTS 4 rispetto a questo modello è l'assenza dei pacchetti mappe preinstallati. Ciò comporta che i percorsi vengano visualizzati con meno dettagli a display, ad esempio senza nomi delle strade o altro. Un peccato viste le dimensioni dello schermo e la sua spiccata chiarezza nella visualizzazione.


Essendo già abituati all'utilizzo dell'applicazione Zepp, ci siamo trovati subito a casa anche con Amazfit GTS 4. La soluzione proprietaria è ben progettata e ogni metrica relativa alla salute è illustrata con grafici, consigli pratici e definizioni di eventuali termini specialistici particolarmente adatti per coloro che non avessero dimestichezza con il lessico sportivo. Chi vuole può fermarsi ai dati in primo piano, tuttavia nel caso in cui si desideri una visualizzazione più completa è possibile approfondire i dati visualizzando grafici dettagliati.

L'app ti darà un punteggio di "capacità di esercizio" in base al tuo carico di allenamento, ma non tiene conto della variabilità della frequenza cardiaca, come ad esempio lo strumento di preparazione all'allenamento di Garmin. Per chi non è interessato a spingere le proprie prestazioni al livello successivo e vuole semplicemente sviluppare abitudini più sane, l'app Zepp offre una metrica chiamata PAI (Personal Activity Intelligence), che viene calcolata in base alla frequenza cardiaca. In sostanza, aumentare la frequenza cardiaca attraverso l'esercizio aumenterà il tuo PAI e se raggiungeremo un punteggio di 100 PAI al giorno saremo sulla strada giusta per il benessere.

AUTONOMIA E RICARICA

Se l'ampiezza dello schermo e l'ottima luminosità potrebbero a prima vista risultare fattori invalidanti per la durata della batteria, in realtà questo Amazfit GTS4 si comporta molto bene anche in questo frangente. Naturalmente i risultati ottenibili vareranno molto a seconda del tipo di utilizzo e della frequenza di aggiornamento di alcune tipologie di monitoraggio.

Utilizzandolo in modalità risparmio batteria e con utilizzo blando si arriva anche a 16 giorni di durata, che salgono a 30 in sola modalità orologio. Ma questi non sono gli scenari più consigliati per un dispositivo simile, che dà il meglio di sé nell'utilizzo a tutto tondo.

Abbiamo provato a simulare una settimana d'utilizzo medio alto, attivando il monitoraggio di ogni parametro con la massima frequenza, con rilevamento del sonno dello stress, della saturazione ossigeno e quello cardiaco, con rilevazioni del battito ogni minuto e tutti gli alert attivati par parametri a rischio (battito del cuore eccessivo o saturazione bassa). Non abbiamo attivato la modalità display sempre attivo, poiché la riattivazione automatica in seguito al sollevamento del polso risulta particolarmente precisa e permette di risparmiare energia. Inoltre, durante il periodo di test abbiamo inoltre portato a termine due sessioni di allenamento in bici della durata di 1 ora l'una e con rilevamento GPS attivo. A conti fatti Amazfit GTS 4 è riuscito a funzionare senza necessità di ricarica per 6 giorni consecutivi. Il risultato è inferiore di molto a quello di T-Rex 2, ma risulta decisamente adeguato a un dispositivo di questa categoria.

La ricarica del dispositivo avviene tramite la classica base magnetica proprietaria, la stessa di T-Rex 2, e permette di avere lo smartwatch al 100% in circa 2 ore partendo dal 20% residuo. Avessimo tirato troppo il collo alla batteria, in 2 ore e 30 minuti arriveremo al 100% anche partendo dallo 0%.

CONCLUSIONI

Arriviamo alle opinioni finali su questo Amazfit GTS 4, che da un lato si riconferma come una delle scelte più solide disponibili sul mercato, ma dall'altro non stupisce particolarmente poiché a fianco di alcune novità interessanti continua a portarsi dietro le solite mancanze, peraltro comuni a molti modelli di smartwatch con sistema operativo proprietario.

Fa pacere che sia stata reintrodotta la possibilità di rispondere a una chiamata passando da smartwatch a smartphone, e viceversa, ma questa non è una novità vera e propria, piuttosto un ritorno. E poi c'è la solita questione WhatsApp, che con il suo supporto parziale consente solamente la risposta con i messaggi rapidi e la semplice lettura. Discorso simile per altre applicazioni "fondamentali", tra cui la ricerca di brani da Spotify, solo per citare qualcosa di noto a tutti.

Se quindi da un lato possiamo quasi definirlo una via di mezzo tra uno smartwatch e un fitness tracker, le mancanze vengono facilmente dimenticate grazie a tutti gli altri vantaggi, come il monitoraggio fitness e salute e l'ottima autonomia. Non tutti hanno voglia di avere un dispositivo a tutto tondo ma legato a doppio filo alla necessità di ricariche quasi giornaliere, come avviene con i modelli Wear OS. Se cercate qualcosa di completo ma non definitivo, e l'autonomia è per voi un fattore fondamentale, allora questo Amazfit GTS 4 rappresenta una delle migliori risposte in questo momento. In più è piuttosto economico, cosa volere di più?

PRO E CONTRO
Autonomia ottimaDisplay grande e luminosoMonitoraggio fitness e salute convincenti
Molto simile al precedenteGestione notifiche migliorabileSupporto WhatsApp parziale

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Commenti

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Phabio

Io corro sempre lo stesso tragitto e cambia di 20-30 metri a seconda dei giorni!

phil79

Prova a cercare su youtube c'è anche qualche recensore italiano che nel video fa ascoltare l'audio in chiamata, comunque si, io l'ho pagato 199 su amazon, probabilmente troppo, è vero, ma onestamente ha tutte le funzioni di cui ho bisogno, e non me ne sono pentito, sicuramente su qualche aspetto deve migliorare, ma aspetta un altro pò che lo troverai sicuramente a meno. Prego :)

AndreaZ

Questi Amazfit non hanno il promemoria disconnessione bluetooth. E il display si attiva al sollevamento del polso con un esitazione di quasi un secondo che è molto stressante, quasi inutile. Per questi due motivi io preferirei gli huawei, se solo non avessero un'altro grosso problema con auricolari e dispositivi vivavoce bluetooth.

LucaB

Ah davvero?? Nelle varie recensioni che ho visto non l'hanno detto.. Allora attendo un leggero sconti e lo prendo subito, anche perché mi piace molto! Grazie :)

cos'hai?

phil79

Ciao da possessore di gts4 posso dirti che riceve tranquillamente le chiamate, l'audio non è proprio il top ma ci parli tranquillamente. Spero in qualche modo di averti aiutato :)

Fulmine81

Io sto cercando un ottimo smartwatch completo ma entro i 90€, avete consigli?

alfredso ugulin

ma si possono aumentare i caratteri tipo menu e notifiche ?

Gabriele

da possessore di gtr2e dal day one devo dire che sono belli, ben fatti, tanta autonomia. Ma sono solo delle band con grandi display

Cara Zepp, Apple ha ridotto all’osso i bordi del quadrante, se proprio dovete copiare almeno copiate bene… che sta roba non si può guardare anche a fronte di un prezzo molto più basso https://uploads.disquscdn.c...

LucaB

anche io ne ho avuti diverse ma adesso sto cercando un amazfit che riceva le chiamate direttamente sullo smartphone, cosa che i nuovi amazfit non fanno (a parte il gts2 e gtr2 credo). speravo che nei nuovi avessero reintrodotto la funzione.. :(

Luigi Mantellini

Io, oggi, ho preso il GTR4 a 150€. Sarebbe il mio terzo Amazfit, onestamente non mi dispiacciono .

Roby One

Apple Watch per caso, per me era inconcepibile caricare ogni giorno.
Lo smartphone non è proprio sempre con me, anche a casa lo poso su un mobile ma poi io magari sono in giardino e situazioni simili. È veramente comodo poter (se si vuole) rispondere anche dall orologio. La carica giornaliera è veloce e avevo sopravvalutato questo problema.

dragatoresullaluna

boh, a quel prezzo di compri qualcosa di livello e chi fa VERAMENTE sport non usa queste paccottoglie.

dragatoresullaluna

preso su Amazon qualche mese fa a meno di 50€, ottimo acquisto per evitare di portarmi dietro il telefono rischiando di distruggerlo per avere dati e Strava.
GPS abbastanza preciso sopratutto in bici, inaspettatamente ha qualche timidezza e sfasamento con il GPS sulla corsa.
Per quello che deve fare, ottimo.

Mr. G/Blocked:45/Mac+Android

Circonvenzione di incapace. Ma chi se la compra sta paccottiglia?

diogene

Io ne uso uno con durata della batteria di 12 giorni solo e soltanto per (in ordine di importanza):
1) ovvio come orologio
2) promemoria disconnessione bluetooh (se sei sbadato e dimentichi di prendere lo smartphone quando esci o lo dimentichi in auto mentre vai al bar = dopo circa sei metri ti vibra) (AW8 non c'è l'ha) - un amico ha lasciato l'iphone in auto = finestrino rotto e niente smartphone!
3) notifiche solo telefono (non i social) quando non posso sentire lo smartphone (mesi invernali, strada rumorosa, in scooter, girando per casa o ufficio con lo smartphone riposto da qualche parte) o perchè un pò sordo - grazie alla vibrazione.
4) battito cardiaco durante le camminate o in bici o in piscina (per allarme superamento del massimo nella formula di KARVONEN)
5) Mappe al polso per bici e camminate

Giulk since 71' Reload

Quali funzioni? del tipo c'è l'NFC per i pagamenti che posso almeno utilizzare con google pay? non mi sembra

Giulk since 71' Reload

Io ho una AW 5 e devo dire che è un complemento ideale per l'iPhone, ben integrato con le funzioni, dalle notifiche, al tracciamento per lo sport, alla gestione delle telefonate, all'assistente vocale fino ai pagamenti con NFC.

Devo dire che su Android mi è difficile trovare qualcosa di pari livello che vada a coprire tutti i campi di un AW

MorgaNet

Banalmente, al lavoro, cellulare silenzioso e le chiamate le vedo dall'orologio, così so se devo rispondere oppure no senza dover tirare fuori il cell.
Io sono 5 anni che ho il cellulare in silenzioso e non ricordo nemmeno più com'è la suoneria.
Idem per i messaggi, di cui hai l'anteprima direttamente sull'orologio.
A me basta questo per giustificare l'acquisto.

abcd1234 11

OT inerente alla discussione. Non ho mai avuto/provato uno smartwatch, per la mia ignoranza mi risulta inutile (tutto quello che fa lo posso fare tranquillamente tramite cellulare), vorrei sapere dai possessori come lo utilizzano e che vantaggi hanno rispetto all'utilizzo di un semplice smartphone...
grazie

LucaB

c'è il gts3 su amazon oggi a 83 euro..

berserksgangr

+50€ per questo, anche no. Tanto la notte perde comunque la connessione dopo aver messo il telefono in modalità aereo.
Almeno per me, chiamate e notifiche sull'orologio non servono, invidio piuttosto il riconoscimento dell'attività al mare e non solo in piscina, che avrebbe solo il 4

VaDetto

Forse lo schermo. Quello tondo non piace a molti

Santo

con euro in meno prendi un galaxy watch. Se proprio bisogna comprare smartband eleganti allora meglio huawei. Io ho un huawei watch gt2 da piu di un anno pagato 99 euri ed è perfetto

Phabio

Amazfit Bip U Pro, ha anche il GPS se lo usi per fare corsette o bicicletta. Non serve spendere 200 euro per avere poco più di questo.

Pablito

Ormai il concetto di economico è andato a ramengo. Chissà cosa diremmo, in un impossibile viaggio nel tempo, parlando dei prodotti economici di 10 anni fa.
Parlando del dispositivo ho pochissimo da dire; mi tengo una redmi band presa in sconto e mi basta quella. Se devo spendere tanto, perché 200 euro sono tanti, mi compro un orologio vero. Ma sono ovviamente preferenze personali

sefjzurvd

Mi tengo la mia mi band 4 pagata 20€ 4 anni fa.

Zeronegativo

galaxy watch 4 costa 140€ da mediaworld, se la batteria non è la discriminante credo che non ci sia confronto tra quello e questo amazfit.

wcanarro

sono tornato al pebble time

wcanarro

pebble time

gabrimazzo

risponde alle chiamate, ha il nuovo sensore biometrico

gabrimazzo

Si con risposte preimpostate
Non per l'Italia
Si ma limitata, c'è comunque qualcosa per il running e sincronizzazione con Strava
no
si
Completo con tanto di domotica, escluso le risposte alle notifiche
I sensori sono molto precisi.

Luke

Il Watch 4 44mm l'ho preso a 124 euro, ok che questo avrà l'autonomia migliore (anche se io ci faccio anche due giorni abbondanti non facendo allenamenti ecc) ma 200 euro per un GTS son fuori di melone ormai

Actarus71

huawei gt2...per
10 gg di autonomia

saetta

200 se massa

MR1988

Tipo?

Ciccillo73

Attenzione ad non aggiornarlo all ultimo update c'e' rischio che si blocchi definitivamente.

Ciccillo73

Non sempre, oggi ho la sciolta!

[Max]

Un consiglio, migliore smart band nella fascia 40/50€?

Researchspace

Eh si.. da un bel po' di tempo..

Fabrizio

Mi spiace, ma nonostante la cura delle linee e tutto il resto, per me di listino non dovrebbe superare i 150€. Anzi, anche meno. A 150€ si trovano modelli già più completi anche dello stesso produttore.

Castoremmi

In 3 anni ora costa 70 euro di più rispetto alla prima versione. Questo mondo sta andando alla rovescia

Scemo 4.0

Imbarazzante

Lametta

Inserire anche una foto dove si vede lo spessore sarebbe utile, vedo solo fotografie dove sembra sia intenzionalmente evitato di mostrarlo.
O fate anche voi marketing?

berserksgangr

Da possessore del 3, questo che cosa fa di più del modello precedente... per costare 50€ di più?

T. P.

ahhhahahh

Scemo 4.0

*di polso

samuele maniero

Tramite as good as new un sito che vende dispositivi rigenerati e nuovi, ho trovato il watch 4 a 85 euro tipo 3 mesi fa. L ho preso in condizioni buone. Praticamente ha solo due segni intorno all orologio, display e tutto il resto perfetto.
Beh me ne sono innamorato. Poi al prezzo comprato, impossibile trovare di meglio.

Nuanda

Anche no…

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