Recensione Samsung Galaxy Watch 5: rimane la scelta migliore per Android

02 Settembre 2022 273

Lo scorso anno, Samsung aveva lanciato la sua prima gamma di smartwatch con Wear OS, il sistema operativo di Google per gli indossabili. Dodici mesi dopo, eccoci qui con la versione successiva di quel dispositivo, il nuovo Galaxy Watch 5.

Se quello del modello precedente era stato un passo importante nella direzione di un sistema più aperto e in grado di offrire una buona esperienza d'uso anche agli smartphone non Samsung - pur mantenendo un'interfaccia e una qualità in continuità con quelle della casa sudcoreana - la proposta di quest'anno prosegue in quel solco senza rotture, con l'intenzione di migliorare quanto di buono già era stato fatto.

La gamma degli smartwatch presentati da Samsung all'evento Unpacked 2022 infatti è composta da due dispositivi: il top di gamma Galaxy Watch 5 Pro pensato per le attività outdoor e il Galaxy Watch 5, diretto discendente del Galaxy Watch 4. Per una quindicina di giorni ho potuto provare il secondo, che a fronte di un design conservativo ha introdotto alcune novità come il sensore a infrarossi per la misurazione della temperatura e una batteria leggermente più grande. Ecco com'è andata.

INDICE

DESIGN ELEGANTE E OTTIMA QUALITÀ COSTRUTTIVA

Dire che il design del Galaxy Watch 5 sia in linea con il predecessore sarebbe un understatement, visto che mettendoli l'uno accanto all'altro, a una prima occhiata, si fatica a distinguerli. Questo non è necessariamente un male, visto che ritroviamo gli aspetti positivi che avevamo già apprezzato l'anno scorso, dalle linee minimali all'ottima qualità costruttiva.

I materiali trasmettono una sensazione di solidità, e in queste due settimane d'uso hanno resistito alle sollecitazioni di un uso abbastanza intenso senza riportare alcun graffio. La cassa è realizzata in Armor Aluminium, lo stesso sviluppato da Samsung per aumentare la resistenza dei suoi dispositivi pieghevoli come il Galaxy ZFlip4 (qui la nostra recensione) e il Galaxy ZFold4, e segue delle linee pulite che rendono il Galaxy Watch 5 adatto a tutte le occasioni.

Due le misure disponibili, da 40 mm o 44 mm, proprio come per il Galaxy Watch 4; io ho testato la più piccola, che calza bene sul mio polso abbastanza esile, nella colorazione grigia; le altre disponibili sono argento e lilla.


I pulsanti fisici sono solo due, posti sul lato destro del quadrante, con funzioni personalizzabili tramite app. È scomparsa invece la ghiera che in una delle versioni del Galaxy Watch 4 permetteva di navigare nei menù, sostituita da un sistema digitale che sfrutta il feedback aptico; una scelta di cui alcuni affezionati potrebbero dolersi, visto che permetteva di utilizzare più agilmente lo smartwatch anche sotto la doccia o in condizioni che non permettono di utilizzare il touchscreen.

Un'altra modifica riguarda anche la forma della parte inferiore della cassa, quella che ospita il sensore, che è diventata più bombata per aderire meglio al polso e rilevare i parametri con più accuratezza; osservando con attenzione si nota anche il sensore a infrarossi di nuova introduzione. Le modifiche non inficiano l'ergonomia, che rimane ottima. A ciò contribuisce anche il cinturino in gomma morbida con fibbia ad ardiglione classica senza passante, davvero comodo.

Il design conservativo ha permesso di mantenere un peso in linea con il predecessore - si parla di 33,5 grammi per la versione da 40 mm, cioè 3 grammi in più di prima - e tornano la resistenza fino a 5 ATM e la protezione IP68, quindi bene per lo sport.

DISPLAY BRILLANTE, HARDWARE CONFERMATO

Ottima resa quella del display super AMOLED da 1,2'' (altra conferma rispetto al Galaxy Watch4), che rimane ben visibile in tutte le condizioni di luce ed è protetto dal nuovo vetro in cristallo zaffiro come il fratello maggiore, il Galaxy Watch 5 Pro, dove le dimensioni dei display salgono a 1,4''.

La resa cromatica è vivida, con neri profondi - dimenticate quei display dal nero un po' posticcio - e colori vibranti; ottima la presenza del sensore per la regolazione automatica della luminosità che funziona in maniera efficiente (ma se preferite regolarlo manualmente vi basterà scorrere la tendina con uno swipe down dalla cornice superiore del display).

Come sul precedente troviamo l'Always On display e l'attivazione tramite rotazione del polso; dato che la seconda funziona in modo puntuale ho usato praticamente solo quella preferendo disattivare l'AoD e risparmiare un po' di autonomia. Interessanti le nuove watchface, da quella con l'animale "guida" che rappresenta il tipo di sonno dell'utente a quelle con gli orsi e i giardini fioriti, tutte personalizzabili nella grafica e nei dati da mostrare sul quadrante.


Per quanto riguarda l'hardware, il Galaxy Watch 5 e il 5 Pro condividono lo stesso cuore, con un processore Exynos W920 Dual core a 1,8 GHz che lavora in combo con 1,5 GB di RAM e 16 GB di memoria interna. Anche qui, la dotazione è la stessa della generazione precedente, e continua a svolgere il proprio compito egregiamente: lo spazio di archiviazione interno permette di scaricare le playlist di Spotify per poter ascoltare la propria musica preferita associando le cuffiette bluetooth direttamente allo smartwatch - lasciando a casa lo smartphone - e anche installare parecchie applicazioni direttamente dal Play Store.

Il resto della dotazione comprende accelerometro, giroscopio, barometro, geomagnetico e GPS per la localizzazione (Galileo, Glonass e Beidou), mentre lato rilevazioni c'è il sensore biometrico 3 in 1 che misura la frequenza cardiaca, l'ossigenazione del sangue, effettua l'ECG e valuta la composizione corporea, a cui è stato aggiunto anche un sensore ad infrarossi per la misurazione della temperatura cutanea che al momento del lancio non è ancora entrato in uso ma si pensa di sfruttarlo più avanti anche per una rilevazione più accurata dell'analisi del sonno.

Lato connettività oltre all'NFC per i pagamenti ci sono WiFi, Bluetooth 5.2 e LTE per le versioni che lo prevedono (nel mio caso, il modello in test ne era privo). Insomma, un hardware che fa di questo smartwatch un prodotto completo che offre buone prestazioni nella maggior parte delle situazioni. L'interfaccia gira in modo fluido, si è bloccata solo una volta in fase di configurazione quando avevo iniziato a scaricare molte app contemporaneamente causando il surriscaldamento dello smartwatch, ma l'occorrenza non si è più ripetuta, restituendo un'esperienza d'uso molto piacevole.

UTILIZZO FLUIDO, TANTE FUNZIONALITÀ

Il sistema operativo che gira in modo così fluido è Wear OS 3.5 di Google: Samsung ne ha introdotto l'uso a partire dallo scorso anno mettendo a punto un'interfaccia altamente personalizzata, la One UI Watch 4.5, che lo rende molto simile alla precedente Tizen. Ho apprezzato la presenza di parecchie funzionalità dedicate all'accessibilità, come la possibilità di impostare font ad alto contrasto e i filtri colore, che possono tornare utili a tutti gli utenti, considerate le dimensioni contenute del display.

La versione messa a punto da Samsung si conferma una delle più complete e soddisfacenti del mondo Android su smartwatch, la cui ricchezza sta nell'essere aperto alle applicazioni di terze parti disponibili sul Play Store e nell'integrazione coi servizi Google: si possono sincronizzare senza fatica le liste della spesa su Google Keep, ma anche gestire la posta elettronica di Gmail e sfruttare Google Pay. La navigazione svolta per svolta con Maps invece sarà riservata al Galaxy Watch 5 Pro.

Come c'era da aspettarsi, l'esperienza più completa è riservata agli smartphone Samsung (come ad esempio la misurazione della composizione corporea e dell'ECG), ma comunque anche per gli altri utenti Android il Galaxy Watch 5 si rivela un ottimo dispositivo proprio per via della sua duttilità. Oltre alle app sopracitate ho scaricato Strava, Calm e YouTube Music.

Una delle funzionalità che ho più apprezzato è stata la possibilità di scrivere sfruttando diverse modalità, dalla piccola tastiera commisurata alle dimensioni del display (sorprendentemente precisa!) alla dettatura, senza dimenticare la scrittura di una lettera alla volta sfruttando tutta la superficie del touchscreen. Molto soddisfacente anche l'otturatore che apre direttamente l'app fotocamera sullo smartphone e vi permette di vedere cosa state inquadrando, inserire o disinserire l'autoscatto e visualizzare le foto scattate.


Mentre la musica si può ascoltare solo nelle cuffie bluetooth che deciderete di associare, le chiamate possono essere gestite anche direttamente dallo smartwatch tramite il piccolo speaker integrato, ma è una soluzione che userei solo in emergenza perché la resa risulta un po' metallica (e le persone attorno ascolterebbero le vostre telefonate!). Le notifiche sono perfettamente sincronizzate con lo smartphone e c'è anche la possibilità di scegliere se mostrarle sempre o solo quando lo smartphone non è in uso.

In generale, il menù interno è molto chiaro e ben fatto, con tante possibilità avanzate che permettono di personalizzare moltissimi aspetti del dispositivo. La navigazione all'interno del sistema avviene sia tramite swipe che con i tasti fisici. Quello superiore, bordato di rosso, serve per tornare alla home, mentre premendo quello inferiore si torna alla schermata precedente.

Il pulsante Home ha delle funzioni personalizzabili, ad esempio cliccandolo due volte si apre un'app a scelta, mentre la pressione prolungata attiva l'assistente vocale (il Bixby di Samsung o quello Google, che al momento però non è supportato in italiano) o il menù di spegnimento.

Il tasto inferiore invece non ha funzioni associate al doppio click, mentre la pressione prolungata apre Samsung Pay. Quest'ultimo comando non può essere personalizzato, il che è un po' scomodo per chi come me preferirebbe usare Google Pay avendolo già configurato sullo smartphone. Se proprio volete averlo a portata di mano, potete assegnarlo alla doppia pressione sul tasto superiore di cui sopra.

L'unica cosa che ho trovato un po' farraginosa è il fatto che per gestire il Galaxy Watch 5 sono necessarie ben due app sullo smartphone. Una è Galaxy Wearable e riguarda strettamente il dispositivo: permette di scaricare quadranti, ordinare le schede dei menù e la schermata delle applicazioni e impostare lo smartwatch secondo le proprie preferenze in termini di notifiche, suoni e funzioni avanzate.

La seconda è Samsung Health, che invece raccoglie le rilevazioni effettuate dallo smartwatch in merito ai passi, la frequenza cardiaca, lo stress, l'ossigenazione del sangue, l'ECG, la composizione corporea; ma propone anche allenamenti fitness e la possibilità di allenarsi con i propri contatti con la funzione Together, che propone delle sfide mensili.

Se si vuole effettuare l'ECG o misurare la pressione arteriosa - funzione non disponibile in tutti i Paesi ma nel nostro sì - bisogna scaricare un'altra app che si chiama Samsung Health Monitor (solo per smartphone Samsung), che però fortunatamente si può richiamare direttamente da dentro l'app di Samsung Health. Sono tutte app complete e ricche di menù, ma generalmente trovo più immediato avere un'unica app per gli indossabili, con una schermata riepilogativa che mi dia tutte le informazioni necessarie al primo colpo d'occhio.

MONITORAGGIO ATTIVITÀ

Anche da questo punto di vista ci sono delle conferme: il Galaxy Watch 5 riprende tutti gli strumenti dei modelli precedenti e così permette di tenere d'occhio i passi, la frequenza cardiaca, l'ossigenazione del sangue, ma anche di valutare la composizione corporea, la pressione arteriosa ed effettuare l'ECG (queste tre a richiesta, non in modo continuativo).

Come anticipato, le ultime due funzionalità sono riservate a chi ha uno smartphone Samsung, il che è un peccato perché sono un valore aggiunto, anche se bisogna sempre ricordare che lo smartwatch non è un dispositivo medico. A questo proposito, mentre la rilevazione dei passi e della frequenza cardiaca è in linea con gli altri indossabili che ho in uso, la misurazione dell'ossigeno nel sangue tende ad essere sottostimata, soprattutto di notte quando probabilmente lo smartwatch aderisce meno al polso.

A proposito di monitoraggio del sonno, dovrete indossare lo smartwatch per almeno sette notti (di cui cinque infrasettimanali e due nel finesettimana) per avere un quadro del vostro riposo da parte dell'app Health. Devo dire che - misurazione dell'ossigeno nel sangue a parte - le rilevazioni dei periodi di sonno e di veglia mi sembrano accurate, ma mi sarebbe piaciuto poter interagire di più con il grafico di queste fasi per avere più informazioni (ad esempio l'orario preciso in cui mi sono svegliata durante la notte).

Di nuova introduzione invece è il sensore a infrarossi per la temperatura, lo si nota sul retro: è un piccolo punto accanto al sensore principale. Al momento non è ancora attivo, ma dovrebbe essere una specie di implementazione future proof che entrerà in funzione più avanti e servirà anche a migliorare le rilevazioni del riposo notturno.

Per quanto riguarda la rilevazione sportiva mi sono trovata bene perché ci sono moltissime attività - tra cui le mie preferite, cioè i circuiti di allenamento, le camminate e lo yoga - quindi c'è l'imbarazzo della scelta; oltre alla possibilità di personalizzare gli obiettivi, le attività principali hanno anche varie opzioni interessanti, dall'impostazione della lunghezza della vasca per il nuoto al calcolo del ritmo e alla rilevazione dell'asimmetria del passo.

Il GPS funziona bene ma l'aggancio ai satelliti non è immediato, motivo per cui capita di iniziare l'attività quando la geolocalizzazione non è ancora avvenuta, e ritrovarsi così con un pezzo di percorso mancante sulla mappa. Una soluzione per evitare che accada è bloccare il conto alla rovescia che segna l'inizio dell'attività entrando nelle impostazioni, per dare tempo allo smartwatch di trovarci, e poi rientrare nell'allenamento a geolocalizzazione avvenuta. Certo questo aspetto andrebbe migliorato, visto che il resto funziona così bene.

Una funzionalità che mi ha positivamente stupita invece è la rilevazione automatica della camminata. È veramente precisa, ha rilevato anche le passeggiate brevi in cui non mi sarei ricordata di attivarla e non appena ci si ferma si sospende; se dopo dieci minuti non avete ricominciato a camminare considera l'allenamento concluso. Molto comoda, ben fatta.

AUTONOMIA LEGGERMENTE MIGLIORATA

Una delle novità introdotte rispetto al Galaxy Watch 4 è la batteria, che è stata leggermente ingrandita arrivando a 276 mAh sulla mia versione da 40 mm, e a 398 mAh su quella da 44 mm. Questa scelta ha portato a un moderato miglioramento dell'autonomia, ma molto dipende dall'utilizzo che se ne fa e dal numero e dalla frequenza delle funzionalità attivate. D'altronde per tutti gli indossabili di questo tipo il tema dell'autonomia è sempre cogente: maggiori le funzionalità, minori le ore d'utilizzo a disposizione.

Dunque, se il Galaxy Watch 4 permetteva di arrivare mediamente a un giorno e una notte di utilizzo completo, il Galaxy Watch 5 da 40 mm aggiunge una decina di ore a questa stima, permettendo di arrivare al pomeriggio del giorno successivo, il tutto con AOD disattivato e un utilizzo light. Gli allenamenti con GPS rimangono parecchio energivori e consumano circa il 10% ogni ora, e qualcosa in più se si decide di ascoltare anche la musica mentre ci si allena.

Insomma, per non rimanere a piedi sarebbe saggio metterlo in carica a giorni alterni, così che possa seguirvi anche di notte per tracciare il vostro riposo. La cosa positiva, da questo punto di vista, è che la ricarica è diventata un po' più rapida: il caricatore wireless proprietario da 10W (con usb C) permette una ricarica completa in un'ora circa.

PREZZO E CONCLUSIONI

Come suggerisce anche l'aspetto, il Galaxy Watch 5 è un'iterazione migliorativa del suo predecessore: l'avevamo definito la scelta migliore per Android e mi sento di confermare questo parere per il nuovo arrivato. Guardando al panorama degli smartwatch con Wear OS, questo Galaxy è l'alternativa più valida per chi cerca connettività, app di terze parti, funzioni di monitoraggio benessere e tracking sportivo non professionistico .

Il fratello maggiore Galaxy Watch 5 Pro (da 499 euro) non l'abbiamo ancora testato ma guardando al portafoglio, il Galaxy Watch 5 che ho provato è anche l'alternativa più conveniente come rapporto qualità/prezzo per chi cerca uno smartwatch completo da associare al proprio smartphone Android. Il prezzo di listino è di 299 euro (349 euro con LTE), anche meno del corrispettivo Apple Watch 7 per il mondo della mela, o in linea con quest'ultimo se si prende in considerazione la versione da 44 mm che costa 329 euro (379 euro con LTE).

Considerate le differenze, a chi ha un Galaxy Watch 4 probabilmente non conviene fare l'upgrade al nuovo modello, mentre la questione è diversa per i modelli precedenti. Questa la valutazione ad oggi, ma il panorama degli smartwatch Android va incontro a un periodo interessante: bisognerà vedere se il Pixel Watch di Google sarà in grado di cambiare le carte in tavola.

DESIGN LINEARE ED ERGONOMICOQUALITÀ MATERIALICOMPLETEZZA FUNZIONALITÀDISPLAY LUMINOSO, BUON HARDWARE
MONITORAGGIO SPO2 NON SEMPRE PRECISOLANCIO DEL GPS UN PO' LENTO

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Commenti

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SimSic

La descrizione parlava di un graffio <1cm sul vetro. Il graffio effettivamente c'è,ma è sulla scocca, nulla che non avrei causato io dopo 10 giorni (quindi mi è andata bene).
Ero digiuno di Wear Os da un paio d'anni, noto con poco piacere che anzichè evolversi ha perso pezzi...

xoryzont

Mi scusi Elena ... Videorecenzioni allegate per i pigri come me, please ;) ...... Piccolo OT per altri: la migliore a fare dispositivi per wear os era Huawei difatti è stata bannata :)

xoryzont

Io vorrei una cam ... rotante da frontale a in alto, magari XD

Alessio B.

Stai dicendo esattamente quello che sto dicendo io, è uno smartwatch che difficilmente completa una giornata intera tenendolo costantemente al polso. Non vedo xchè te la stai prendendo tanto dato che ogni recensione lo dice. Lo hai comprato? Sono felice per te ed è davvero un ottimo prodotto, ma con batteria insufficiente

waribi

E chi dice che devi toglierlo la notte? Ti serve per forza tenerlo su mentre ceni o fai la doccia? Sono domande che si pone uno che non ci ha riflettuto abbastanza, evidentemente.

Alessio B.

Ha senso avere 100 funzioni che non posso usare xchè la batteria non mi arriva a 2 giorni? Ha senso dover togliere l'orologio la notte per ricaricarlo quando ha varie funzioni per monitorare il sonno? Se lo tengo anche la notte il giorno dopo come faccio? Domande che si pone una persona che l'ha avuto e reputa la batteria il punto debole di questo prodotto

stefanoc

Proprio la stessa cosa...

WhoAmI

Anche io sono interessato a capire cosa intendono per "graffio". Aggiornaci

Flow Flow il figlio dei fiori

Si si, lo so bene visto che possiedo un fenix 6 pro.
Il punto è che chi se ne frega di fare le cose che si fanno con lo smartphone.
Di fatto, per come la vedo io, avere la notifica sull'orologio serve solo a decidere se tirare fuori il telefono o no.
Arriva la notifica e ho il telefono in tasca o in un borsello?....dall'orologio vedo di che si tratta e se non mi frega nulla ignoro la cosa, se invece mi interessa rispondere o fare qualcosa tiro fuori il telefono perché farlo dall'orologio è scomodo per me.

Invece avere le funzioni di assistenza all'attività sportiva al polso è mille volte meglio che avere il telefono al braccio con la fascia.
Con il telefono ad esempio non puoi nuotare.

Gli unici orologi che trovo completi per quanto riguarda il nuoto (nuoto agonistico) sono i garmin.
Con iWatch è come avere una cosa della chicco quando nuoti.
Non ti dice nulla di quello che effettivamente serve per un allenamento serio.

SimSic

Quello ovvio,ognuno ha le proprie esigenze, e giustamente ognuno valuta in base a queste. L'unica cosa che mi lascia sempre molto perplesso è questa valutazione pessima per quanto riguarda la durata della batteria. Secondo me è giusto mettere sul piatto tutte le funzioni e da lì valutare i vari compromessi. Perchè alla fine di quello si tratta. Vuoi autonomia? Diminuisci le funzioni. Vuoi tutte le funzionalità? Lo ricarichi praticamente ogni giorno.

SimSic

Per ora mi è sempre andata bene,la descrizione parlava di un graffio sul vetro frontale. Bisogna vedere di che entità e in che posizione è. Speriamo in bene

Giulk since 71' Reload

Emh si la ghiera è carina ma io parlavo comunque solo del fattore estetico :)

Antonio

Non so questo 5 come va....ma provai il 4 personalmente per un paio di settimane..
Il palestra era "molto" attendibile/credibile. Provai poi l'attività ellittica (Crosstrainer) a casa sul tavolo in legno marrone chiaro e come ci ci aspettava non ha rilevato nulla. Provai poi sulla tovaglia del suddetto tavolo (marrone scuro, non so se cotone o sintetico), bhe qui non solo misurò il battito, ma fece anche la rampa da 60 in su per stabilizzarsi sui 140....da allora sono passato ad iPhone + Watch

Nuanda

Col Garmin puoi rispondere alle notifiche con risposte pre impostate

Claudio Antonetti

Ieri, senza attività ma solo con AOD mi è durato 8 ore, dalle 6.30 alle 14.30.
Definirlo scandaloso è dire poco.

Matteo Calori
Kamgusta

male male

FlowersPowerz

ti metti una mi band quando dormi....è anche più comoda

FlowersPowerz

anche a me, non ha mai smesso di funzionare, dal lancio

FlowersPowerz

di solito escono nuovi di pacca, anche se li prendi in condizioni accettabili

LBboyNote20U

Tornerà quest'altr anno.
Samsung ha sempre fatto così.

DiRavello

Appunto

PilloPallo

Non ho provato, ma in questo stesso articolo, più in basso nei commenti, ho letto la soluzione: si mette la lingua inglese sullo smartphone, si installa l'assistente sullo smartwatch e lo si configura, poi si mette nuovamente la lingua italiana sullo smartphone e te la ritrovi pure sul watch

SimSic

Io vedo com'è messo, mal che vada lo rendo e lo prendo nuovo anche io. Ma alla fine google assistant in italiano c'è o no?

Squak9000

la ghiera era molto carina…

LBboyNote20U

Credici.

LBboyNote20U

Watch D di Huawei???!!!
Con quel cinturino???!!!
Dimmi che stai scherzando.

Fandango

Perfetto, è proprio il mio scenario di utilizzo. Grazie mille

LBboyNote20U

Leggi pure tu quello che ti ho scritto io però.
A me funziona ininterrottamente da quando lo hanno rilasciato.
A me non è servita mai quella procedura.
A me ha sempre ufficialmente funzionato.

Marco

Ma leggi quello che ho detto? Funziona, ma va impostato con quel metodo.
Ufficialmente non va

Marquis - 31 Section

E come tracking cardiaco dite che sia meglio prendere questo o il Watch D di Huawei?

Sanji

Con mytuner puoi uscire solo con l'orologio e le cuffie e ascoltare la radio senza problemi. Già testato, ovviamente devi avere un esim inserita. Tim ha il servizio one number (1 solo numero nel telefono e orologio) altrimenti devi mettere una esim nell'orologio

PilloPallo
LBboyNote20U

Sei un disagiato.

LBboyNote20U

Forse e dico forse ti piace la ghiera fisica?!!!
Potresti aggiornarti, abbandonare tizen visto che è stato abbandonato dalla stessa casa madre, avere il playstore, app come maps, assitant, abbandonare una triste tastiera T9 ma non abbandonare la tua tanto amata ghiera fisica.
Esiste galaxy watch 4 classic 44mm, ora in sconto, dagli un'occhiata. xD

LBboyNote20U

C'è il 5 PRO.
Se non abbastanza massiccio c'è il 4 classic 46mm in sconto.

Aristarco

Ripeto fa esattamente cosa fa questo, in più ho la batteria che dura di più, e l'ultimo aggiornamento l'ho preso a luglio....vedi tu

LBboyNote20U

Se per te un sistema operativo abbandonato dalla stessa casa madre non rende un device obsoleto non so più che dirti.

Aristarco

Cosa che non lo rende obsoleto

LBboyNote20U

Esattamente, in meno.

LBboyNote20U

Niente fino ad oggi???
Io ce l'ho funzionante da maggio sul 4.

LBboyNote20U

Per l'orologio basta che segna l'ora eh!
Dai ti meriti almeno di non scrivere più col T9 nel 2022.

Fede64

Da anni uso Garmin, coi Fenix e ora col Venus che nella nuova versione è abbastanza smart.
Il software e i sensori sono tra i migliori al mondo per il fitness, le funzioni smart sono per me sufficienti. Col Fenix lavoro nei cantieri, gioco col cane, uscite in mtb, neanche un graffio. Adesso il Venus è leggermente piu delicato

Tizio

In realtà li faccio già con il 4, tenendolo al polso la notte sia per la sveglia sia per il monitoraggio sonno.

SimSic

Io invece la penso esattamente al contrario. Tutti i modelli da te menzionati sono delle smart band con la carrozzeria di un orologio e quindi (per il mio utilizzo/gusto) inutili. Ma è un mio punto di vista ovviamente. A questo punto (sempre per il utilizzo) decisamente meglio un garmin che ha una parte sportiva super evoluta e una parte smart del tutto sovrapponibile ai vari amazfit e compagnia..

SimSic

Dipende.. Ho al polso dal 2015 un forerunner (lo tolgo giusto quando faccio la doccia), ovvio per la parte sportiva sta ancora 4 spanne sopra i vari smartwatch, i tasti fisici e lo schermo transreflective per me sono insostituibili in questo ambito. La parte smart è davvero scarna, ti arrivano giusto le notifiche, il mio modello ovviamente è sprovvisto di nfc quindi nessuna possibilità di pagamento.
Ora che sono passato stabilmente alla bici e non corro con costanza ho preferito affiancargli un galaxy watch. In caso contrario sicuro avrei fatto l'upgrade al forerunner 255 che è proprio un bel gioiellino (anche se costa una fucilata).

Matteo Calori

Ma infatti alla fine secondo me (e provengo da un Gear che di è comportato benissimo) i modelli che hanno più senso per la maggioranza degli utenti sono quelli tipo GTR 3 Pro, GT 3 Pro/Runner o similari....hanno delle funzioni comode in più rispetto ad una semplice band (risposta messaggi preimpostati, che poi alla fine sono i più utili, e/o risposta alle chiamate voce, etc...) e molta più autonomia a modelli molto smart che hanno una marea di funzioni, che alla fine poi userai qualche volta, ma per lo più per il resto fia le stesse cose sempre che fanno anche i modelli citati prima

Flow Flow il figlio dei fiori

Ma non è meglio un bel Garmin?

È vero che le uniche interazioni Smart sono il poter solo vedere le notifiche, ma lato sport e monitor parametri fisici non hanno paragoni.
Per non parlare dell'autonomia minimo di una settimana, ma i modelli top hanno anche autonomie di 15/20 giorni.

Cioè, per me non serve uno schermo oled, non serve un OS che faccia fare cose che dovrebbe fare solo uno smartphone.

Flow Flow il figlio dei fiori

Prendi un garmin.
La batteria ti dura minimo una settimana.
Per me messaggiare o guardare video, o telefonare dall'orologio è una cosa inutile.

La cosa utile di questi oggetti, che sempre per me, è il monitoraggio di parametri del fisico e un aiuto concreto nelle attività sportive.

Garmin, che non hanno android OS, sono i migliori in questo senso. Non ci sono paragoni.

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