Recensione Shokz OpenRun Pro, costano ma sono le migliori!

23 Aprile 2022 113

Da quando, ormai 5 anni fa, ho scoperto le prime AfterShokz Trekz Titanium e ho iniziato a correre indossando cuffie a conduzione ossea il mio modo di ascoltare musica facendo sport è cambiato drasticamente, anzi direi proprio che ho iniziato ad ascoltare musica facendo sport esattamente in quel momento. Prima di scoprire le Trekz, infatti, non ero mai riuscito a correre con un paio di cuffie che mi tappassero le orecchie e quindi mi isolassero completamente da tutto ciò che mi circonda.

Il fatto di poter ascoltare musica continuando però a sentire la frequenza del respiro e i rumori che provengono dalla strada e dell'ambiente circostante si è rivelato per me una vera e propria svolta. Le nuove OpenRun Pro di Shokz, in precedenza AfterShokz, sono l'ultima espressione della tecnologia a conduzione ossea e, se possibile, migliorano ancora le prestazioni delle ultime OpenRun e delle Aeropex, che ho indossato fino a 10 giorni fa e che restano comunque ancora ottime. Continuate a leggere qui sotto e vi racconto come vanno e come si sono evolute.

DESIGN E MATERIALI

Aperta la confezione delle nuove OpenRun Pro troviamo subito la custodia rigida, all'interno della quale abbiamo le nostre cuffiette e il cavo per la ricarica, come sempre con connettore proprietario magnetico. Oltre a questi spostando il divisorio in cartone possiamo recuperare il classico manuale con le istruzioni per il primo avvio e il cartoncino con le informazioni utili per la garanzia.

Squadra che vince non si cambia e Shokz, con le nuove OpenRun Pro, non si allontana molto da questa filosofia. Rimane quindi lo stesso design OpenFit che caratterizza da anni tutte le soluzioni dell'azienda; uno schema che prevede due piccoli trasmettitori che integrano il motore per la vibrazione e si appoggiano appena davanti al Trago (la sporgenza che protegge il condotto uditivo), uniti tra loro da un archetto in titanio che si inspessiscono in corrispondenza delle anse che si appoggiano sulle orecchie per fare posto all'elettronica e ai comandi.

Proprio in corrispondenza di questo inspessimento dell'archetto, sul lato destro, troviamo i tasti per la regolazione del volume, l'accensione e l'attivazione del Bluetooth e, insieme a questi, il connettore magnetico per la ricarica. Sul trasmettitore di sinistra, invece, abbiamo un terzo tasto multifunzione che a seconda della frequenza e della durata della pressione consente di avviare e mettere in pausa la riproduzione, passare al brano successivo o a quello precedente, richiamare l'assistente vocale dello smartphone e rispondere a una telefonata. Oltre ai trasmettitori, infatti, è presente anche un sistema di microfoni che ci permette di ricevere ed effettuare chiamate.

Sempre sul lato destro troviamo poi anche un piccolo LED di stato che a seconda della frequenza del lampeggio e del colore ci consente di ottenere diverse informazioni sul collegamento con il proprio dispositivo di riproduzione e sulla carica della batteria.


Come detto poco sopra il design non è cambiato molto rispetto alle precedenti OpenRun. I due trasmettitori sono un pochino più piccoli e in generale le forme sono state ulteriormente armonizzate. Una differenza che è sicuramente più marcata se guardiamo alle Aropex ma che comunque non cambia in maniera drastica il feeling una volta indossate. Anche con 3 grammi di peso in più rispetto al modello precedente, 29 contro 26, le OpenRun Pro restano leggerissime e molto comode da indossare, quasi non le sentite. La caratteristica più interessante è però data dal fatto che pur essendo così leggere e comode sono allo stesso tempo sempre salde nella loro posizione anche durante l'attività fisica.

Ho provato anche altre cuffiette a conduzione ossea, spesso molto più economiche, ma sarò sincero: nessuna di queste mi ha dato la stessa sensazione in termini di comfort e soprattutto di stabilità. Proprio per queste caratteristiche si tratta di un paio di cuffiette studiate per l'utilizzo durante l'attività fisica ma che si prestano molto bene anche per essere indossate a lungo in moltissime altre situazioni.


E infine non dobbiamo dimenticarci dell'impermeabilità e della resistenza alle infiltrazioni di polvere. Essendo, per l'appunto, studiate per essere indossate durante l'attività fisica offrono la certificazione IP55 che non ne consente l'immersione ma ne garantisce comunque la resistenza alle gocce di sudore e di pioggia, tanto basta per gli utilizzi più comuni.

QUALITÀ DEL SUONO

Le nuove OpenRun Pro sono le prime cuffie Shokz a integrare la tecnologia di diffusione del suono a conduzione ossea di nona generazione. Questa stessa porta come principale novità la funzione TurboPitch che consente di avere una maggiore presenza di bassi grazie ad un doppio potenziatore delle frequenze sotto i 500Hz.

Ovviamente, pur con tutti i notevoli passi avanti fatti, a partire dalle Trekz Titanium fino a queste OpenRun Pro è comunque impossibile aspettarsi la stessa qualità del suono che abbiamo quando utilizziamo delle classiche cuffiette in-ear o ancora di più delle cuffie sovraurali. Si tratta comunque di un limite riconosciuto e quindi se state pensando di acquistare questo tipo di cuffie non è certo perchè siete audiofili che cercano la massima qualità del suono.

Detto ciò, considerando tutti i limiti della tecnologia, la qualità del suono prodotto da queste OpenRun Pro è certamente molto buono. Rispetto alle OpenRun si nota un miglioramento nel livello massimo del volume e anche, come detto sopra, nella riproduzione delle frequenze basse. Allo stesso modo non posso però segnalare anche come, nell'ascolto ad alto volume, si percepisca una maggiore vibrazione; che può dare più o meno fastidio a seconda delle situazioni.


Per la prima volta sono poi disponibili due differenti modalità d'uso che cambiano sostanzialmente l'equalizzazione del suono. Il passaggio da una modalità all'altra avviene tramite l'app Shokz, attualmente disponibile solo negli Stati Uniti, oppure premendo in contemporanea per un paio di secondi entrambi i tasti per la regolazione del volume. L'equalizzazione standard è quella dedicata alla musica, mentre quella alternativa è stata pensata per l'ascolto di podcast e adiolibri.

Attivando la modalità che potremmo definire "vocale" abbiamo un vero e proprio boost delle frequenze medie e alte e una soppressione repentina di quelle basse. Il risultato è assolutamente soddisfacente, con le voci che spiccano in maniera molto chiara rispetto a tutto il resto.

Come già accadeva per i modelli precedenti, anche queste OpenRun Pro danno il meglio di sé, a livello di qualità del suono, quando le utilizziamo in ambienti chiusi. Del resto è abbastanza scontato che fuori dalle mura domestiche o dell'ufficio la quantità di rumore ambientale è spesso maggiore e a questo stesso si aggiungono elementi da non sottovalutare come il vento. Ciò non vuol dire che in esterna le Shokz siano inutilizzabili, tutt'altro, ma sentirete comunque una differenza maggiore rispetto allo stesso confronto fatto con delle cuffie in-ear.

AUTONOMIA E RICARICA RAPIDA

Ovviamente non può essere una recensione di cuffie Bluetooth senza che si parli anche di autonomia che è una delle caratteristiche che sono state migliorate rispetto alle OpenRun è proprio la durata della batteria. Shokz dichiara infatti ben 10 ore di utilizzo contro le 8 del modello precedente.

Durante il mio periodo di test ho avuto occasione di provare queste nuove OpenRun Pro in diverse condizioni e, soprattutto, a volumi di ascolto differenti. Posso quindi dirvi che al massimo volume l'autonomia si aggira intorno alle 7 ore reali, mentre con il volume al 75% (livello al quale Shokz dichiara le 10 ore di autonomia previste) sono riuscito ad arrivare a circa 9 ore di utilizzo. Scendendo ulteriormente il dato non può ovviamente che migliorare, ma considerate che sotto al 50%, in esterna, diventa abbastanza complicato avere un ascolto soddisfacente.

Parlando invece di ricarica, altra caratteristica migliorata, pur utilizzando lo stesso connettore dei modelli precendenti, le nuove OpenRun Pro si ricaricano completamente in un'ora, che vuol dire ben 30 minuti in meno del tempo impiegato dalle OpenRun. Grazie alla ricarica rapida poi, 5 minuti di carica garantiscono un'ora e mezza di utilizzo.

PREZZO E CONSIDERAZIONI

Bene, sono al momento di tirare le somme. Partiamo parlando del prezzo; le nuove OpenRun Pro di Shokz sono disponibili in due varianti di colore, ovvero nero o azzurro, ad un prezzo di listino di 189,95 euro, che vuol dire 50 euro in più rispetto ai 139,95 richiesti per le OpenRun. Ora, 190 euro per un paio di cuffiette a conduzione ossea non sono pochi, assolutamente, ma siamo di fronte alle migliori attualmente disponibili sul mercato, che migliorano sotto tutti gli aspetti le prestazioni del modello precedente.

Impermeabilità a parte (le OpenRun sono certificate IP67), abbiamo infatti un suono più limpido, volume massimo più elevato, possibilità di scegliere tra due equalizzazioni, una batteria con una durata maggiore e una ricarica rapida ancora più efficiente. Insomma, se non siete patiti di sport acquatici questi 50 euro sono sicuramente una spesa giustificata da tutti gli upgrade che vi ho appena descritto.

Senza dubbio sul mercato troviamo poi diverse alternative più economiche; restando in casa Shokz abbiamo le OpenRun ma anche le OpenMove, modello entry a 89,95 euro. Online si possono poi trovare decine di altri modelli intorno ai 50 euro, sappiate però che la qualità, sia a livello sonoro che di costruzione ed ergonomia, non è assolutamente paragonabile a quella di queste Shokz.

PRO E CONTRO

Suono miglioratoEqualizzatoreLeggere e comodeRicarica rapida e durata della batteria
Costano tantoVibrazioni evidenti ad alto volume

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Commenti

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Massimo Potere

attendo una tua recensione sull'abbigliamento ad alta visibilità per ciclisti con la lamentela che è troppo appariscente.

TheAlabek

Se lo dici tu

Undertaker
Phabio

Io adoro Aeropex, le ho scoperte nel 2019 e comprate all'istante. Magari le regalerò e mi compro queste nuove, l'unico appunto è come si sente già quando c'è un rumore medio

Highrender

Grazie..

CiKappa

poco blasfemo eh...

MatitaNera

Complimenti comunque. Buoni tempi.

Highrender

E irrilevante..

MatitaNera

Non mi piace.

Highrender

Io a 55 anni faccio "jogging" di 18/20 km con 400 m di dislivello correndo a 5' 10" al Km ascoltando musica..

MatitaNera

Scemenze.

E K

Le membrane in gomma che trasmettono la musica alle ossa vibrano per farlo, non hai alternative.

Non vibrassero non funzionerebbero, e purtroppo nel momento in cui vibrano spostano aria e generano suoni.

Questo non é eliminabile in alcun modo, verrebbe da dire "è la fisica".

Vero é che a certi volumi il soundbleeding é percettibile dalle altre persone, ma non sono altoparlanti, ho smantellato le vecchie titanium e il sistema é sensibilmente diverso da quello degli altoparlanti.

E K

Da possessore posso dirti, tranne la questione microfono (nelle titanium e aeropex ci sono e li ho sempre usati),
per il resto hai ragione!
Ma una volta che ci fai l'orecchio... interno (blam dam psss!) non torni indietro.

Io per ogni sport all'aperto uso solo ed esclusivamente quelle, e non riesco a farne a meno. Mentre in palestra ha piú senso usare quelle che ti isolano, non esiste effetto trasparenza che possa in qualche modo assomigliare all'ascolto osseo e parallelamente percepire il contesto.
Vanno usate per capirlo.

E K

Su questo posso dire che ho sperimentato in prima persona, su molti altri aspetto gli assestamenti dei mercati.

FabxRM

"Non facciamoci prendere in giro con prezzi esorbitanti solo perché il prodotto é nuovo."
Sono d'accordo e direi che questo vale per tutti i prodotti non solo per questo in particolare...

ice.man

sono venduti come headset, non come semplici cuffie.
pero e' vero che sono carenti sopratutto nella gestione del microfono/connetivita' che sono le fuzionalita' tipiche di un headset.
REsta cmq il difetto legato all'archetto posteriore: dovrebbero realizzare un modello con 2 unita' separate con una serie di agganci per occhiali oppure una banda elastica per tenerli in posizione sotto un casco.
Con una giacca invernale pesante (tipo giaccone da sci) a collo alto l'arco posteriore da fastidio ogni volta che giri il collo ti sposta i ricevitori

E K

Presi le titanium nel 2016 a 120€,

era una cifra impegnativa per delle cuffie, le ho usate per 5 anni in ogni condizione ed erano quasi perfette.

Quando sono venute meno ho comprato le aeropex a 179€ (p0rchidea) che promettevano millemila miglioramenti, in effetti i miglioramenti rispetto alle titanium ci sono, ma non tanto da giustificare 60€ di aumento listino (e un'anno dopo sono scese pesantemente, giusto a percülare chi gli da fiducia).

Seriamente, queste nuove hanno meno di 2 anni di evoluzione rispetto alle altre, i cambiamenti seppure percettibili non sono in nessun modo decisivi, le titanium a 70€ o forse meno saranno solo lievemente meno performanti di queste che costano 110€ di piú.

Non facciamoci prendere in giro con prezzi esorbitanti solo perché il prodotto é nuovo.

#ViviSereno#

Si certamente, il baha altro pianeta, viene proprio impiantato.

#ViviSereno#

Esattamente

Undertaker

L'ignoranza fermenta altra ignoranza, Ma gli utonti preferiscono postare commenti inutili) volendo ci si può informare meglio sul sito del produttore, l'articolo e fatto per i click al sito Amazon che genera introiti a discapito di un informazione corretta sul prodotto.

Undertaker

Hanno il doppio microfono, Ho scritto le caratteristiche con un altro commento nell’inizio dei commenti.

TheAlabek

Mi pare di aver capito che manco hanno il microfono

TheAlabek

Peccato che nelle gare agonistiche sia vietata proprio per tale motivo, adesso chiamo e dico che si sbagliano come dici tu

TheAlabek

Costosini, ma erano fantastici

Jean 13 pro

Sono queste le Flagship.
https:// shokz .com/pages/product-comparison

Dave

Si, prima usavo un archetto a conduzione ossea, ora un BAHA Oticon Medical, e mi trovo da favola!

#ViviSereno#

non è plastica chip.

#ViviSereno#

prendi il modello precedente a 116€, vanno benissimo, le aeropex.

#ViviSereno#

Ma, io le uso in bici da corsa, estate e inverno e non ho nessun problema, ovviamente non vanno acquistate per telefonate, forse forse da fermi e in condizioni di poco rumore, ma io le ho acquistate per fare sport e sentire rumori esterni.

#ViviSereno#

problema osseo o neurosensoriale?

#ViviSereno#

Hai un BAHA?
Dovevano mettermelo anche a me, poi hanno optato per l'intervento, avevo la staffa bloccata, intervento riuscito perfettamente, comunque, prima dell'intervento, con queste cuffie sentivo bene.

#ViviSereno#

Ciao, sono stato operato di Otosclerosi 2 mesi fa, (spero tu sappia cosa sia), con queste cuffie riuscivo a sentire, il tizio della recensione è il Re dell'ignoranza, se si facesse un bando arriverebbe primo con vantaggio assoluto.

#ViviSereno#

non avrei potuto scriverlo meglio, ho letto la recensione menzionata sopra, mi verrebbe di stringergli la mano con una morsa al tizio della recensione, sembra l'ignoranza in persona...

#ViviSereno#

Da possessore da 2 anni di areopex, ti posso dire che sono fantastiche, le uso in BDC e con il Garmin Varia riesco a sentire bene i suoni esterni, vien da se sapere che i bassi non potranno mai essere come delle in ear, a meno che non ti infili i tappi in dotazione, ma facendo così vai ad eliminare il vantaggio di non averli e sentire esternamente.
Per la riduzione del rumore, l'hai sparata dai...

Undertaker

Queste hanno il microfono per le chiamate.

Undertaker

Lo hanno solo sulle chiamate.

Undertaker
Undertaker

No, non mi credo furbo, ma nemmeno sparo cavolate su prodotti mai provati, hai sparato dieci fesserie su otto lamentele...Ciao genio.

xpy

Farli li fanno, ma non ne hanno fatto nuovi modelli, peccato, che poi sono un progetto italiano

MatitaNera

Se corricchi forse

Kamgusta

Il fatto non sia tecnicamente possibile non rende invalida la mia affermazione.
Sì, Umberto Eco aveva ragione e purtroppo te non solo sei ottimo esempio, data l'assoluta inutilità del tuo commento, ma sei anche il classico utente che conferma l'effetto Dunning Kruger, dato che ti credi anche furbo.

Undertaker

Riduzione Rumore su delle cuffie a trasmissione ossea? hai scritto tanto perché non avevi un Chezzo (cit, Banfi) da fare...Si, Il Buon Umberto Eco aveva ragione su internet.

TheAlabek

I vibetribe non li fanno più? Erano eccezionali!

TheAlabek

Erano in dotazione a RoboCop?

TheAlabek

Beh in realtà la musica può portare ad un aumento di prestazioni notevole

TheAlabek

Il punto è proprio non avere ANC per essere vigile su quel che ti circonda...che non sarebbe male se non vuoi essere stirato male

Hebininja

Grazie, ne farò buon uso. :D

Researchspace

Vero conta molto più la comodità da non sottovalutare neanche i comandi.. la qualità audio va in secondo piano

Andhaka

https://media0.giphy.com/me...

MatitaNera

Al contrario

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