LG Tone Free FP9: auricolari disinfettati con funzionalità inedite | Recensione

25 Marzo 2022 31

Com’è noto, LG ha smesso di fare smartphone e ha investito le proprie risorse in altri campi della tecnologia: uno di questi è quello delle cuffiette true wireless, e infatti da qualche mese sono disponibili anche in Italia le Tone Free FP9.

Ultime nate in casa LG insieme alle FP5, queste FP9 rappresentano la scelta top di gamma della nuova generazione di auricolari del marchio e puntano parecchio in alto, sia per la fascia di prezzo che per le migliorie promesse.

Se da un lato torna la famosa custodia UVnano dedicata alla sterilizzazione degli auricolari che contraddistingue la serie - l'avevamo vista anche sulle FN4 e FN6, di cui qui trovate la recensione - dall’altro ci sono una nuova forma che promette di essere più ergonomica, la cancellazione attiva del rumore e una originale funzionalità Plug&Wireless che trasforma la custodia in un trasmettitore wireless per sorgenti senza Bluetooth. Ecco il verdetto al netto di qualche settimana di utilizzo.

INDICE

DESIGN A CONCA: PROMOSSO

Le nuove Tone Free FP9 portano con sé un design rinnovato che personalmente ho apprezzato moltissimo: la casa produttrice lo definisce "a conca" per via del nome della cavità auricolare dove appoggia, e devo dire che effettivamente si sente che c'è qualcosa di diverso nei punti di contatto con il padiglione auricolare, perché la pressione non è concentrata tutta sul gommino, come avviene spesso, ma distribuita in maniera più omogenea.

Una forma che, insieme al peso ridotto (si parla di 5,2 grammi per ogni auricolare e di 36,7 grammi per la custodia), contribuisce a renderle veramente molto comode: le ho indossate per parecchie ore dimenticandomi di averle, complice anche l'astina molto contenuta che sporge poco dall'orecchio ma che fa comunque il suo dovere. Tutte queste considerazioni ovviamente sono molto soggettive perché ogni orecchio è diverso, ma mi sento di consigliarvi di dargli una chance da questo punto di vista.


Apprezzabile anche la custodia, che pur essendo leggera trasmette comunque una sensazione di solidità grazie alla buona qualità dei materiali e della cerniera del coperchio, affidabile. Finitura opaca (ottima per evitare graffi), sguscia agilmente in tasca e ha un unico led che indica lo stato di carica, una USB-C nella parte posteriore e uno switch fisico per la modalità Plug&Wireless di cui vi parlerò tra poco.

Come anticipato in apertura un gradito ritorno è quello della tecnologia UVnano che permette di sterilizzare gli auricolari quando la custodia è in carica col cavo: un surplus che male non fa, considerato quanto siano noiose le infezioni alle orecchie. Presente anche la certificazione IPX4 contro gli schizzi d'acqua, quindi bene per gli allenamenti sotto la pioggia o sudati. Insomma: eleganti, efficienti e ultra light, per design e qualità costruttiva sono promosse.

CHIAMATE LIMPIDE, MODALITÀ TRASPARENZA DI QUALITÀ

Passiamo al capitolo suono e partiamo dalla qualità in chiamata, che è veramente degna di nota: nonostante l'astina corta, la voce viene catturata bene e isolata con efficacia rispetto ai rumori circostanti, e allo stesso modo l'interlocutore si sente in modo chiaro e distinto; bene anche la qualità della connessione bluetooth, che non salta. Quindi meglio della media delle cuffiette TWS in circolazione, ma assolutamente in linea con quelle della stessa fascia di prezzo.

C'è anche una modalità sussurro - inedita per quanto mi riguarda - che vi permette di tenere l'auricolare sinistro nell'orecchio e togliere il destro per portarlo alla bocca come microfono, in modo da farvi sentire pur parlando a bassa voce o in un ambiente particolarmente rumoroso. Occhio però a non alzarla improvvisamente, perché l'algoritmo che amplifica la vostra voce rischia di "spaccare" i timpani a chi vi ascolta (ne approfitto per chiedere scusa al mio interlocutore di prova).

Direi che la vocazione di questi auricolari LG è proprio quella della comunicazione, e infatti segnalo anche l'ottima modalità trasparenza, che è declinabile in due versioni: una generica per sentire i rumori circostanti come ad esempio quelli del traffico o gli annunci in stazione e una specifica che amplifica le voci delle persone intorno a voi. Funziona egregiamente, al livello delle AirPods che sono un punto di riferimento del settore.


La cancellazione attiva del rumore invece è nella media, e agisce soprattutto sulle frequenze molto basse come quella del rumore sordo che si sente in sottofondo quando si viaggia su treni e aerei; meno su quella delle voci che potreste sentire in un ufficio, quindi riflettete bene sulle vostre esigenze in questo senso, se avete la necessità di isolarvi quasi totalmente vi rimando all'ANC ad esempio delle Samsung Galaxy Buds Pro.

Anche la riproduzione musicale è nella media per la fascia di prezzo: equilibrata, senza calcare eccessivamente sui bassi restituisce uno scenario sonoro accurato non particolarmente avvolgente; da questo punto di vista ci sono auricolari più performanti, a partire dalle Sony WF-1000XM4 di cui qui trovate la recensione.

Il suono però non è metallico né subisce distorsioni di sorta; il volume massimo è sopra la media e i formati supportati sono SBC e AAC (dunque niente di HiFi). Nell'app è disponibile anche un equalizzatore con alcuni preset, di cui il più significativo mi è parso quello dedicato all'audio 3D, che sembra amplificare lo spazio ed è pensato per m igliorare l'esperienza con film e giochi. Rispetto alla riproduzione dell'audio su pc ho rilevato una latenza maggiore rispetto allo smartphone.

APP PIACEVOLE, TUTTE LE SORGENTI AUDIO DIVENTANO WIRELESS

L'app si chiama LG Tone Free, ed è disponibile sia per Android che per iOS con le stesse funzionalità. Ne ho apprezzato il minimalismo, l'estetica e la chiarezza, ma d'altronde non mi aspettavo nulla di meno data la fascia di prezzo a cui vengono lanciate.

Scorrendo la home è possibile regolare la modalità trasparenza e la cancellazione del suono (su tre livelli, dove però non ho notato particolari differenze), gestire l'equalizzazione con alcuni preset, accedere alle modalità sperimentali (tra cui quella sussurro) e personalizzare la maggior parte dei comandi touch.

Per esempio io ho impostato un tocco per interrompere o riprendere la riproduzione, due tocchi sull'auricolare destro per alzare il volume e due tocchi sul sinistro per abbassarlo e tre tocchi per andare avanti o indietro nella riproduzione musicale rispettivamente sull'auricolare destro e sinistro. L'unico comando che non si può personalizzare è la pressione prolungata, che invece serve a passare dalla cancellazione del rumore attiva alla modalità trasparenza. Mi ci sono trovata bene.

Unico neo da questo punto di vista l'assenza del multipoint (almeno per quanto riguarda l'aggiornamento presente) che permetterebbe di collegarsi a due dispositivi contemporaneamente senza dover effettuare lo switch a mano. Data la presenza del Bluetooth 5.2 questa modalità potrebbe essere supportata, e d'altronde secondo le specifiche online del prodotto dovrebbe esserci; confido quindi in un prossimo aggiornamento che la implementi.

Un capitolo a parte merita la funzione Plug&Wireless, che trasforma la custodia in un trasmettitore wireless per sorgenti audio che nascono originariamente senza bluetooth. Basta spostare lo switch fisico sulla destra della custodia e collegare il cavo usb-C/jack 3,5mm fornito in confezione da un lato alla custodia e dall'altro alla sorgente sonora per ascoltarla direttamente negli auricolari. Una funzionalità che torna utile ad esempio per vedere i film sull'aereo o ascoltare l'audio dei tapis roulant particolarmente evoluti, di console portatili e, perché no, anche delle TV.

OTTIMA AUTONOMIA, RICARICA RAPIDA

Il dato sull'autonomia è senz'altro un punto a favore, perché devo dire che l'ho trovato in linea con quanto dichiarato dalla casa: gli auricolari arrivano a 9 ore di ascolto in riproduzione musicale, che diventano 24 ore con la carica della custodia senza ANC; la cancellazione attiva del rumore toglie un paio d'ore alla stima totale e un'oretta a quella del singolo auricolare.

Questo significa che potete farci comodamente due giorni di lavoro con un uso medio tra chiamate e ascolto musicale oppure, se siete tutto il giorno al telefono, vi accompagnano sicuramente fino a sera.

Bene anche la ricarica rapida, che permette di avere un'ora di musica con soli 5 minuti di ricarica, mentre manca il supporto per la ricarica wireless, che invece di solito c'è sulle cuffie di questa fascia di prezzo.

PREZZO E CONCLUSIONI

Le nuove Tone Free FP9 sono disponibili in due varianti di colore, bianca o nera, ma trovo che il prezzo di listino di 199 euro sia abbastanza alto rispetto alle alternative disponibili sul mercato, a partire da Airpods per arrivare alle sopracitate Samsung Galaxy Buds Pro o alle Sony WF-100XM4, trattandosi di una fascia di prezzo elevata.

Evidentemente sono in buona compagnia, e infatti anche sul sito del produttore stesso sono già in promozione a 168 euro, mentre su altri siti, come quello di Unieuro, sono arrivate anche a 139 euro. Le ho trovate delle cuffie valide per i punti di forza che ho evidenziato; se poi facciano al caso vostro è sempre una questione di esigenze soggettive. Il consiglio in ogni caso è di prenderle in considerazione in combo con uno street price interessante.

VIDEO IGTV

Le Tone Free sono state protagoniste anche di una puntata del nostro HD Dietro le Quinte che si tiene in diretta sulla pagina Instagram del nostro canale e viene poi salvato come IGTV. Eccolo qui:

ottima modalità trasparenza e qualità audio chiamatedesign ergonomicoapp ben fattacuriosa funzione Plug&Wirelessautonomia
no ricarica wirelessprezzo elevato al lancio

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Commenti

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Franco Zazza

Ma la funzionalità plug&wireless si può usare anche per le call? Il microfono delle cuffie funziona effettivamente in questa modalità?

the:One

se facessero la versione non in-ear le comprerei subito

Researchspace

Della ricarica wireless potrei fare anche a meno... Sono sincero ne cercavo un paio che fosse anche carino esteticamente e mi sono un po' fissato con le Nothing... Comunque grazie per il consiglio, sembrano molto valide in effetti per quel prezzo. Ci penso su un altro po' ;)

Paolo

Provate qualche mese fa e non mi sono dispiaciute, anche se preferisco le Samsung Buds 2. La funzione Plug&Wireless è una killer feature per le call da pc fisso, l'autonomia è buona, l'app completa e i materiali trasmettono un senso di qualità superiore rispetto a Buds 2. D'altro canto le ho trovate un po' scomode (le sentivo troppo ingombranti nell'orecchio) e il "noise cancelling" e l'ambient sound" sono un po' grossolani. A 100 euro hanno senso IMO, già soltanto per le modalità "Plug&Wireless" e "whispering".

Antonio63333

Guarda è talmente leggero che la prima volta che l'ho scartato pensavo che mi avessero mandato un sample vuoto!

Researchspace

Ti posso consigliare di dare un'occhiata alle 1MORE ComfoBuds Pro che attualmente si trovano a 70/80 euro a seconda dell'offerta..
Ottimo sound bilanciato con più ottimi microfoni (3 per ognuna cuffia) e ottima cancellazione attiva del rumore e rilevamento play/pausa con il sensore di prossimità..
Gli unici nei sono la mancanza della carica wireless e di un equalizzatore di bande sull'app. quest'ultima è disponibile solamente nella colorazione Aurora Blue.
Le ho possedute e te le posso consigliartele a occhi chiusi, mi sono davvero piaciute.
Sennò le 1MORE ComfoBuds Mini se preferisci i modelli che vanno completamente all'interno della cavita dell'orecchio .

Alti e bassi insomma, per 200€ direi anche no, avvicinandosi ai 100 è un altro discorso.

Io forse tra poco dovrò prendere il mio primo paio di auricolari true wireless, ma ho un budget più basso, ero indeciso tra le Pixel Buds serie A e le Nothing Ear, entrambe sui 100€...
C'è di meglio su quella fascia di prezzo, considerando che ho un Pixel come telefono? Che però non siano copie sputate delle Airpods

Undertaker

Disinfettare va bene, ogni tanto i componenti vanno puliti anche...

Tyt000

Ma almeno non ti rompi la schiena per portarlo in giro :)

Tyt000

Infatti io compro solo quelle. Le altre mi irritano i canali uditivi.

olè

esistono gli auricolari normali infatti che sono più comodi e si sentono meglio di qualunque in ear, visto che le in ear bloccano il passaggio dell'aria, senza contare quel fastidiosissimo effetto di rimbombo che hai ad ogni movimento.

Antonio63333

Quello mi hanno mandato. Il Gram è un buon notebook in tutto tranne che per giocare visto la scheda video che ha.

Tiwi

bella l'idea degli uv e della custodia come trasmettitore, a 199euro non le comprerei mai a a 139 o anche magari a 100euro ci potrebbero stare

Tyt000

Il Gram non mi dice niente ma vorrei avere pure io lo zaino della Mandarina Duck.
Quello blu.

Tyt000

Le over the ear le indossano solo gli esaltati.

Tyt000

Capitava pure a me.
Poi ho capito che dovevo infilarle meno dentro.

Tyt000

Lo sapevo che il covid sarebbe tornato utile a qualcuno.

Jiek

Sembra una trovata pubblicitaria, ma quando usi continuamente gli auricolari un disinfettante passivo è una soluzione che evita molti problemi, anche minori.

Io pulisco ogni tanto le cuffie con un disinfettante, visto che non facendolo ogni tanto mi prudevano le orecchie da un uso medio intenso delle cuffie.

eL_JaiK (Ban totali: 1)

https://media0.giphy.com/me...

eL_JaiK (Ban totali: 1)
olè

peccato siano delle scomodissime in ear...

Diabolik82!

Unico neo da questo punto di vista l'assenza del multipoint (almeno per quanto riguarda l'aggiornamento presente) che permetterebbe di collegarsi a due dispositivi contemporaneamente senza dover effettuare lo switch a mano.

Hai detto nulla...praticamente senza questa feature sono inutili. Oppo Enco X 2, questi sono da comprare, appena sono disponibili però.

FCava

memoria interna un kaiser

giovanni cordioli

Le ho avute in omaggio quando ho preso il TV oled da '55..
Mai usate... Le ho ancora dentro un cassetto.

Antonio63333

A me hanno regalato gli FP5 sempre con la custodia UV partecipando ad una promozione LG, devo ancora aprirli!

21cole

mai pensato che le mani sporche possano toccare i gommini?

Researchspace

E una funzione in più per il marketing .. comunque le suddette sono da scegliere per altro.

PuckBeastOfTheEnd

A cosa servirebbe sterilizzare gli auricolari?
A meno di non prestarli ad altre persone, se cadono e si sporcano bisogna cmq sempre prima pulirli visto che UV non passano attraverso lo sporco.
Oltretutto a lungo andare potrebbero danneggiare le plastiche e i gommini.

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