Oppo Watch Free è la smartband che pensa al vostro riposo | Recensione

22 Febbraio 2022 40

Giusto qualche settimana fa Oppo ha lanciato anche in Italia il suo Watch Free, indossabile da polso che per dimensioni sta a metà strada tra una band e un watch, dopo averlo presentato sul mercato cinese lo scorso settembre.

Leggero, compatto, dall'aria giovane, ha una specifica funzione dedicata al sonno che ha lo scopo di rilevare anomalie durante il riposo; caratteristiche interessanti che però in un mercato sempre più affollato di concorrenti come quello degli indossabili, stentano a giustificare il prezzo di lancio un po' elevato.

Ciò non esclude che, una volta giunto a uno street price più adeguato o magari nell'ambito di qualche bundle, non diventi un prodotto degno di nota. Ecco il nostro responso al netto di qualche giorno di prova.

INDICE

DESIGN E DISPLAY

Come anticipato in apertura, il design è a metà strada tra quello di una smartband e quello di un classico watch: in effetti, le dimensioni e le finiture ricordano molto da vicino la Huawei Band 6 lanciata lo scorso aprile (di cui qui trovate la recensione), e anche le funzioni sono assimilabili. È disponibile in due colorazioni, oro e nera; io ho provato la seconda.

Il display AMOLED da 1,64'' è di buona qualità, la resa dei colori è brillante e risulta visibile in tutte le condizioni di luce, oltre ad avere un touchscreen abbastanza reattivo; per risvegliarlo basta girare il polso oppure fare un tap, e in 9 casi su 10 risponderà nel modo desiderato. La luminosità si regola automaticamente in maniera efficace, ma se preferite potete impostarla manualmente su tre livelli di intensità.

Le watchface meritano un capitolo a parte perché evidentemente Oppo ci si è impegnata e il risultato è apprezzabile: oltre a quelle preimpostate (tra cui la mia preferita è quella fluo) e alla possibilità di utilizzare come sfondo le immagini della galleria dello smartphone, c'è anche una funzione AI Outfit che propone quadranti basati sul proprio abbigliamento del giorno e anche una funzione Light Paint che permette di "disegnare" il proprio sfondo con l'ausilio di un software.

La qualità costruttiva è nella media: piacevoli alla vista i bordi satinati della cassa in plastica, mentre il cinturino è morbido ma non troppo. L'allacciatura è la classica fibbia ad ardiglione, che apprezzo sempre, anche se l'estremità del cinturino si infila all'interno per renderlo il meno ingombrante possibile. Molto leggero (32 g), praticamente ci si dimentica di averlo indosso, il che è un requisito fondamentale per chi vuole usarlo anche di notte.

Resistente all'acqua e al sudore, ha anche una modalità apposita per bloccare il display quando siete in piscina; a questo proposito però avrei preferito la presenza di un pulsante fisico per gestire meglio l'allenamento in acqua ma anche navigare più agilmente all'interno del menù e soprattutto riaccendere il Watch Free (al momento è possibile solo spegnerlo da menù ma per riaccenderlo bisogna collegarlo alla basetta di ricarica; non molto comodo se siete in giro).

ATTIVITÀ SPORTIVE E PARAMETRI

Il Watch Free permette anche di tener traccia delle proprie attività sportive a livello essenziale: si sceglie tra un centinaio di sport per i quali è possibile impostare degli obiettivi specifici come il numero di vasche per il nuoto, i chilometri per la corsa, il numero di salti con la corda o delle più generali calorie.

Ci sono anche quattro sport con rilevamento automatico: corsa, camminata veloce, vogatore ed ellittica; ho provato a svolgere le prime due attività ed effettivamente dopo qualche minuto il Watch Free mi ha chiesto se volevo iniziare un allenamento. Peccato l'assenza del GPS integrato, che mi avrebbe permesso di uscire ad allenarmi senza dover portare con me lo smartphone a cui il Watch Free si appoggia per tracciare il mio percorso.

Oltre al monitoraggio della frequenza cardiaca (che si può impostare continuo oppure a intervalli) viene rilevata anche la saturazione dell'ossigeno nel sangue (idem), e il tutto viene riassunto in un generale quadro delle attività sull'app. L'affidabilità delle rilevazioni è in linea con altre smartband, anche se bisogna sempre considerare che non si tratta di dispositivi medici e dunque rimangono solo delle semplici indicazioni.

Al sonno sono dedicate delle funzioni specifiche, dal promemoria sull'orario migliore per andare a dormire (comodo; presente anche sull'Apple Watch) al monitoraggio del sonno con misurazione della SpO2 continua che viene combinato con un monitoraggio del russamento se si tiene lo smartphone sul comodino. Forse non russo abbastanza, ma non ho notato particolari differenze rispetto alla (pur pregevole) schermata riepilogativa che riassume il tempo trascorso nei vari stadi del sonno che si trova anche su altre band.

Tra le altre funzionalità ci sono le info sul meteo, la possibilità di impostare timer e sveglie direttamente dal Watch (cosa non scontata sulle band) che innescano una vibrazione di media intensità un po' ronzante, la torcia, l'otturatore per scattare foto a distanza, il controllo della riproduzione musicale e la ricerca sonora dello smartphone a cui è collegato. Niente NFC invece, con tutte le possibilità di pagamento collegate.

APP E SOFTWARE

Il Watch Free funziona in combo con la HeyTap Health app, la stessa di Oppo Watch e Oppo Band, disponibile anche su iOS. Si tratta di un'applicazione abbastanza basica che si divide in tre schermate. Salute, Fitness e Gestisci.

La prima, apprezzabile, consente di avere un colpo d'occhio sulle rilevazioni globali e le attività del giorno (passi, calorie, allenamenti, frequenza cardiaca, SpO2 e sonno); la seconda, un po' scarna, permette di iniziare un allenamento di corsa o camminata; la terza, funzionale, è incentrata su impostazioni e personalizzazioni del Watch Free ed è realizzata in modo lineare, si trova tutto il necessario.

La navigazione all'interno del Watch Free è intuitiva e personalizzabile tramite app: scorrendo dalla cornice superiore verso il basso si accede alla tendina del menù rapido, mentre col gesto opposto si vedono le notifiche; scorrendo dalla cornice destra verso sinistra si apre il centro salute con informazioni su attività del giorno, sonno, frequenza cardiaca e SpO2, mentre col movimento opposto si accede all'elenco delle app. Per tornare indietro si scorre verso destra, per cambiare lo sfondo basta tener premuta la home del quadrante per 2 secondi e per spegnere lo schermo basta coprirlo con la mano.

Le notifiche, come accade quasi sempre sulle band, arrivano tempestivamente ma non ci si può interagire più di tanto: solo leggerle se si tratta di messaggi o rifiutarle se si tratta di chiamate. È possibile cancellarle una per una, ma la comunicazione è a senso unico: anche se vengono cancellate sullo smartphone, sul Watch Free rimangono, e il fatto di cancellarle sul Watch Free non le fa scomparire dallo smartphone. Non sono disponibili risposte nemmeno preimpostate, e le emoticon non vengono lette.

L'autonomia è senz'altro uno dei punti forti del Watch Free, perché arriva fino a 14 giorni con un uso basico, ma a 5 giorni pieni tenendo tutti i monitoraggi attivi in modo continuo. La ricarica poi è molto rapida, in pieno stile Oppo: bastano 5 minuti sulla basetta magnetica a due pin per ottenere l'autonomia necessaria a reggere una giornata intera.

PREZZO E CONCLUSIONI

In conclusione, nonostante il nome il Watch Free si avvicina più a una band come la sopracitata Huawei che a uno smartwatch in senso stretto, perché non è possibile interagire con le notifiche, rispondere direttamente alle chiamate e il sistema operativo è "chiuso" alle app di terze parti.

Proprio per questo motivo, considerata anche l'assenza di NFC per i pagamenti e di GPS integrato per gli allenamenti, il prezzo di lancio di 99 euro è un po' eccessivo rispetto alle possibilità offerte dal prodotto, che potrebbe vedersela bene invece con proposte come la Huawei Band 6, lanciata a 59 euro e ora scesa a 39 euro o, se si preferisce un prodotto con NFC integrato sacrificando un po' di display, la Mi Band 6 che si trova online sui 50 euro.


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Commenti

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Alberto

Se uno possiede più smartphone e lo vuole passare da uno all'altro, occorre resettare la band ogni volta oppure si collega semplicemente?

Body123

OT: ma la differenza fra il galaxy watch 4 40mm e 44mm in termini di grandezza si percepisce davvero? Alla fine sono 4 mm...

Alphabeto

Parole sante

DonatoMonty81

Si chiama Free e costa 100€?

Frankbel

agree

specialdo

ho sbagliato a scrivere -.- volevo scrivere che potevo prendermi un huawei band 6 con le stesse caratteristiche a 1/3 del prezzo dell''oppo!

Repox Ray

Diciamo che costa il doppio del prezzo che dovrebbe avere

Danny "Wolf" Godhouse

Azz

Matteo Calori

Con sistema operativo proprietario e senza nessun servizio di pagamento elettronico di Oppo (o ad esempio un accordo xiaomi-mastercard/Nexi) dell'nfc per.i pagamenti non te ne fai niente

Matteo Calori

Basta prendere Watch Fit con più roba e ad oggi risparmi mediante 30/40 euro (prendendolo semplicemente in negozio...)

Matteo Calori

Concordo con le conclusioni, con quelle mancanze rispetto ai diretti concorrenti (uno su tutti Huawei Watch Fit) il prezzo di lancio è troppo alto ed anche la probabile ottima parte di analisi sonno superiore ad altri non basta..

Copyr

l'unica cosa che questi smatwatch/smartband devono fare è rispondere alle notifiche,almeno con dettatura vocale, e quasi nessuno lo fa, che senso hanno quindi? nesusno! x leggere le notifiche e i passi basta un mi band da 20€

Undertaker, always banned
Nuanda

Ma che ci fai con l’nfc se non lo puoi usare? Prima devo creare un circuito di pagamento e ci vogliono anni per farlo

Edoardo

Criticava il prezzo definendola cara

Danny "Wolf" Godhouse

+++1

Danny "Wolf" Godhouse

Prima come era?

Danny "Wolf" Godhouse

Oppo è l'equivalente cinese di Apple.
Se non lo sapevi. Sallo.

Danny "Wolf" Godhouse

Ma usando questi aggeggi almeno si vive qualche anno in più?

LBboyNote20U

Allo stesso prezzo ne prendi 3.

BadBlooddd

ma si drogano?

Big G

Se ne capissi qualcosa non parleresti in senso generale di robaccia ma vabbè più che altro di robaccia ci sono solo certi commenti ;)

Superstar never dies

Hd: siamo un blog indipendente
Oppo: eravate*

specialdo

Allo stesso prezzo mi prendo la huawei band 6 che costa 39 € e fa le stesse cose ed è uguale come design

max

100 euro e manco il gps ha... Solito prodotto Oppo stra-prezzato in maniera totalmente insensata

Undertaker, always banned

Sono le patch di gennaio ma il mio X3 lite ha ricevuto l'aggiornamento due settimane fà a color os 12 e Android 12, e oggi queste.

Tiwi

100euro per una band, anche no

Giardiniere Willy

Xiaomi ha già dimostrato che non è necessariamente vero

ZiuZiu

Solita robaccia alla Oppo. Inutile e preistorica.

Chicco Bentivoglio

Il main sponsor bbk gli ha tirato le orecchie!

Edoardo

Ma perchè avete cambiato il titolo, che prima era critico?

Aristarco

Ma è possibile che per 100 euro non riescano a farne uno che interagisca con le notifiche?

Superstar never dies

Anche a me ma erano le patch di gennaio

asd555

Anche volendo serve WearOS per avere senso, perché Google Pay (che sfrutterebbe l'NFC) gira su WearOS.

Undertaker, always banned

Pensa se fossimo nel 2035...

xCode

Bruttino...

Undertaker, always banned

BREAKING NEWS OPPO...
Nuovo aggiornamento.
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Watta

come si fa nel 2022 a non mettere l' NFC!?

Komparema

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