Recensione Samsung Galaxy Watch 4, il miglior Wear OS sulla piazza!

30 Agosto 2021 391

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Sono passate circa tre settimane dall'annuncio ufficiale dei nuovi Galaxy Watch 4 di Samsung, tre settimane in cui ho potuto tenere al polso uno dei nuovi smartwatch del colosso coreano, provarne le funzioni e, soprattutto, valutare quanto abbia beneficiato della novità più importante tra quelle introdotte in questa famiglia di prodotti. Parlo ovviamente del passaggio da Tizen a Wear OS che, a mio modo di vedere, sarebbe potuta essere un'arma a doppio taglio.

L'adozione del sistema operativo di Google, certamente personalizzato e ottimizzato da Samsung, rappresenta infatti un passaggio molto importante, un taglio netto con il passato, e come tale può non essere privo di imprevisti. Il rischio principale è quello di snaturare un prodotto, e soprattutto un'esperienza d'uso, che è stata per molto tempo il motivo per cui considero gli smartwatch Samsung come i più completi sul mercato, Apple Watch a parte. Sarà riuscita Samsung a limitare i danni in questo senso? E se la risposta fosse positiva, come? Vi racconto tutto nelle prossime righe.

SOMMARIO

LA SOLITA, OTTIMA, QUALITA' COSTRUTTIVA

Anzitutto comincio dicendovi che in commercio trovate 4 versioni del nuovo Watch 4, anzi, per la verità sono 8 perchè tutte queste versioni sono disponibili sia con connettività LTE che senza. Abbiamo quindi Galaxy Watch 4 nei modelli da 40 e 44 mm, e Watch 4 Classic, caratterizzato da un design più simile ad un cronografo, in misurazione 42 o 46 mm. I primi due hanno una scocca in alluminio e vetro Gorilla Glass DX+, i secondi in acciaio inossidabile e un vetro Gorilla Glass DX; i modelli Classic offrono la ghiera fisica rotante mentre quelli standard sfruttano il touch del display per avere una sorta di ghiera virtuale.

Il modello che ho tenuto al polso in queste settimane è un Classic con quadrante da 42 mm di diagonale che, da un punto di vista puramente estetico, non si allontana poi così tanto dal Galaxy Watch 3. La qualità costruttiva e la scelta dei materiali porta ad una sensazione di solidità di alto livello, come del resto capita ormai da anni quando parliamo di smartwatch Samsung. Caratteristiche che guadagnano ancora più valore se consideriamo che non impattano in maniera evidente sull'ingombro. Lo spessore resta infatti di poco superiore al centimetro e il peso è di 46,5 grammi.


Il cinturino incluso in confezione è di buona fattura. L'impressione è che sia realizzato con una gomma molto resistente, pur rimanendo sufficientemente flessibile. Il sistema di chiusura è quello classico, così come il passo, che è di 20 mm e ci consente, se necessario, di sostituirlo con una delle centinaia di alternative reperibili online. Unico neo, per quanto mi riguarda, è dato dalla rigidità delle due porzioni che si agganciano alla cassa. Il sistema di attacco e la rigidità del cinturino in quel punto fanno sì che, con un polso esile, possa essere complicato far aderire bene l'orologio al braccio.


Sul lato destro della cassa in acciaio abbiamo due tasti fisici, quello superiore è il tasto per il ritorno alla home, mentre premendo quello inferiore si torna alla schermata precedente. Il pulsante Home ha delle funzioni extra personalizzabili: il doppio click apre un’app a piacimento tra quelle installate, mentre il click prolungato attiva l’assistente Bixby o il menu di spegnimento, a seconda della vostra scelta. Il tasto inferiore non ha funzioni assegnate al doppio click ma permette con una pressione prolungata di attivare Samsung Pay. A questo proposito è certamente un peccato non poter sostituire in questa funzione il sistema di pagamento. Se volete un accesso rapido a Google Pay, come ho fatto io, non potete sostituirlo a Samsung Pay come funzione extra ma dovete assegnarlo al doppio click sul tasto Home.

In tutto questo non dobbiamo poi dimenticarci che tutti i Galaxy Watch 4 sono certificati IP68 e resistono quindi alle immersioni fino ad una pressione di 5 ATM. Non potete quindi arrivare a chissà quale profondità ma non avrete problemi con una nuotata o sotto la doccia, così come quando vi lavate le mani.

BEL DISPLAY AMOLED E HARDWARE TOP

Il Watch 4 Classic che sto indossando ha un display che misura 1,2 pollici di diagonale e offre una risoluzione di 396x396 pixel, più che sufficienti, data la dimensione, per ottenere una densità di pixel tale da avere caratteri e icone sempre ben definiti. Si tratta di un pannello AMOLED e come tale offre neri molto profondi e colori brillanti in tutte le situazioni.

Il punto cruciale quando parliamo di uno smartwatch è però la luminosità che ci deve consentire una corretta visualizzazione anche all'aperto. Questo Watch 4 non ha nulla da rimpiangere a tal proposito: si vede bene anche sotto la luce del sole e non ho mai avuto problemi nemmeno nella regolazione dell'intensità della retroilluminazione perchè il sensore che automatizza questa funzione svolge il suo compito perfettamente.

Abbiamo l’always on display e l’attivazione tramite rotazione del polso. Dato che quest’ultima è molto precisa e reattiva il mio consiglio è quello di disattivare l’always on che rimane solo uno spreco di batteria.


Display a parte, Watch 4 è certamente uno dei prodotti più completi dal punto di vista dell'hardware in generale. Dentro la scocca abbiamo infatti un Exynos W920, 1,5 GB di RAM e 16 GB di spazio di archiviazione. Quest'ultimo è certamente utile per installare le applicazioni ma, a mio modo di vedere, è ancora più utile per scaricare le playlist di Spotify in locale. Si tratta di una funzione che era già disponibile su Tizen e che è stata attivata pochi giorni fa anche sui nuovi Watch 4 con Watch OS. In questo modo è quindi possibile ascoltare musica con un paio di cuffiette Bluetooth senza avere con sé lo smartphone.

Infine ci sono l’accelerometro, il giroscopio, il barometro, l’NFC per i pagamenti e il GPS, di cui vi parlo tra poco. In termini di connettività invece abbiamo WiFi e Bluetooth 5.0 oltre all’LTE nelle versioni che lo prevedono. Un hardware di tutto rispetto che consente di ottenere prestazioni ottime in tutte le situazioni. L'interfaccia gira sempre fluida, le app si aprono rapidamente e non ho mai riscontrato il minimo rallentamento. Good Job!

A TUTTO WEAR OS

Ho appena detto che il sistema operativo gira sempre fluido e reattivo: merito certamente dell'hardware ma anche e soprattutto del lavoro di ottimizzazione fatto da Samsung che ha portato ad una interfaccia (detta One UI Watch) molto, molto simile a quella dei precedenti prodotti Tizen. Il concetto alla base delle modalità di navigazione è identico e proprio per questo la presenza della ghiera costituisce un plus rilevante nell'esperienza d'uso.

Un'esperienza che rimane molto simile a quella dei predecessori, con buona pace degli utenti che ne possiedono uno e del pubblico in generale. Sin dalle sue prime versioni l'interfaccia degli smartwatch Samsung è stata una delle più complete, caratteristiche che ritroviamo qui e che fanno del software uno dei punti di forza di questi Watch 4.

Ho provato molti smartwatch in questi anni ma il Watch 4 che indosso in questo momento è il primo prodotto Wear OS (o Android Wear come si chiamava prima) che mi ha convinto su quasi tutta la linea. Non sembra nemmeno lo stesso sistema operativo che mi ha fatto disperare nel corso degli anni passati.


Detto che l'interfaccia è stata stravolta per non interrompere il family-feeling delle soluzioni di Samsung, quali sono quindi i vantaggi portati dall’adozione dell’OS di Google? Stando anche a quello che ha affermato l'azienda, il beneficio più rilevante è dato sicuramente dalla maggiore disponibilità di applicazioni.

Sinceramente credo che per quello che è l’utilizzo che si fa di uno smartwatch su Tizen avevamo già tutto quello che serve, ma la possibilità di avere accesso a tutti i servizi Google è un plus sicuramente non da poco. Grazie alla compatibilità con applicazioni come Maps, Keep, Gmail e Google Pay, anche gli utenti che non possiedono uno smartphone Samsung e non si appoggiano ai servizi del colosso coreano potranno avere un'esperienza d'utilizzo molto più completa. Manca ancora l’assistente Google, e Bixby è quel che è, ma stando alle voci di corridoio prima o poi arriverà.


Bene la ricezione delle notifiche, sempre puntuale, e direi ottime anche le possibilità di interazione. Oltre alla cancellazione e all’apertura sullo smartphone possiamo rispondere direttamente dall’orologio tramite alcune risposte rapide preimpostate oppure grazie al microfono dettando la risposta, o ancora digitandola tramite una tastierino alfanumerico. Sempre grazie al microfono e allo speaker integrati, in caso di emergenza, possiamo anche rispondere alle chiamate in vivavoce.

MONITORAGGIO COMPLETO

L’altra nota positiva è poi data dal fatto che nel passaggio a Wear OS non si è persa nessuna delle funzioni presenti su Tizen, sia per quanto riguarda le applicazioni Samsung già presenti che a livello di analisi dell’attività giornaliera e misurazione dei parametri biometrici. Anzi, questo Watch 4 riprende tutti gli strumenti presenti nei modelli precedenti e guadagna un ulteriore strumento che consente, almeno sulla carta, di calcolare l’indice di massa corporea e la sua composizione.

Appoggiando le dita sui pulsanti viene inviato un impulso elettrico che attraversa il corpo e viene nuovamente rilevato e analizzato in ingresso. In base alla resistenza opposta viene calcolata la composizione del nostro organismo con una precisione che potremmo definire simile a quella di alcune bilance commerciali. Da qui a dire che potete sostituire il vostro nutrizionista e i suoi strumenti professionali ne passa di acqua sotto ai ponti, ma resta un’indicazione spannometrica che vi può aiutare più a delineare un andamento nel lungo periodo che una vera e propria analisi dettagliata e istantanea.


Oltre a questo nuovo strumento di misurazione del BMI non mancano il classico sensore cardio e la possibilità di controllare la saturazione dell'ossigeno nel sangue. Caratteristiche che fanno ormai poco rumore ma che restano comunque apprezzate. Rimane anche la possibilità di effettuare un ECG ma è ancora una funzione riservata ai possessori di uno smartphone Samsung, peccato, vista l'apertura data da Wear OS sarebbe stato bello aprire la compatibilità di questa funzione anche agli altri smartphone Android. Ovviamente, come vi ripeto ogni volta e come dichiara anche Samsung, sono tutte misurazioni da non considerarsi valide per avere una diagnosi. Parliamo di indicazioni che possono portarci ad approfondire valori fuori norma ma nulla più.


Ho utilizzato questo Watch 4 insieme al mio Garmin Forerunner 945 per correre e andare in bicicletta e ho sempre notato una buona coerenza con i dati rilevati dallo sportwatch. Informazioni interessanti anche perché le attività che possiamo tracciare sono davvero tante, un centinaio, ed è quindi davvero difficile non trovare quella che fa al caso nostro.

Il GPS, nel momento in cui vengono agganciati i satelliti, funziona bene ed è sufficientemente preciso. Devo però segnalare che il fix non è rapidissimo e se non state attenti vi capiterà spesso di iniziare la vostra attività senza tracciamento, trovandovi poi al termine con una mappa del percorso incompleta. Anche perché non appena entrate nella schermata di registrazione dell'attività venite immediatamente accolti da un conto alla rovescia di tre secondi al termine del quale parte il tracciamento. Nel 99% dei casi non c'è quindi il tempo materiale perché vengano agganciati i satelliti. Il trucco è avviare l'attività ed entrare immediatamente nelle impostazioni, attendendo lì il fix. Capite però che a questo livello non è una scorciatoia accettabile.

Bene infine l'analisi del sonno, i dati sono precisi e completi ma dovete organizzarvi bene con le ricariche dello smartwatch per non essere costretti a lasciarlo sul comodino durante la notte.

AUTONOMIA? NI...

E siamo a parlare di autonomia. La batteria da circa 250 mAh ci permette di ottenere un giorno e una notte di utilizzo completo, costringendoci a ricaricare lo smartwatch la mattina prima di uscire di casa quando il tempo a disposizione non è certo molto. Non potendo andare oltre, quindi, l’alternativa è caricarlo di notte perdendo però l’analisi del sonno.

Se poi utilizzate il GPS per tracciare una attività durante la giornata, tenete in considerazione un consumo del 10% circa ogni ora, che diventa 15% se ascoltate anche la musica con le cuffie bluetooth collegate all’orologio. La ricarica non è per nulla rapida e avviene tramite la basetta magnetica proprietaria in circa un’ora e mezza, motivo per cui dovete calcolare bene quando ricaricare il vostro Watch durante la giornata.


Chiudo poi con due parole sull'app Galaxy Wearable, disponibile solo per smartphone Android e utile per sincronizzare il Watch 4 con il nostro telefono (che non è al momento compatibile con iOS). L'app ci permette di mantenere la sincronizzazione con lo smartphone, di agire su buona parte delle impostazioni e sulla gestione delle notifiche. Nulla di nuovo ma è sicuramente giusto segnalare che il collegamento è rapido, gli aggiornamenti sono veloci e stabili e non ho mai avuto difficoltà di nessun tipo nel download e nell'installazione delle applicazioni. Giusto per completezza, nonostante si tratti di un prodotto Wear OS, la sincronizzazione con l’omonima app di Google dedicata ai wearable non è disponibile.

CONCLUSIONI

Tirando le conclusioni posso dirvi che a mio modo di vedere Watch 4 resta uno dei prodotti più completi nel panorama smartwatch, Wear OS e non. Un prodotto sicuramente interessante anche per via del prezzo di partenza che è inferiore rispetto a quello dei modelli precedenti (si intende ovviamente al lancio), e comunque tendenzialmente abbordabile. Il modello Standard parte da 269 euro, ma fino al 5 settembre potete acquistarlo con uno sconto immediato di 70 euro, che portano il prezzo effettivo a 199 euro. Stesso discorso per il Watch 4 Classic: si parte da 369 euro per il modello da 42 mm (quello della recensione) che diventano 299 applicando lo sconto. Le rispettive versioni LTE costano 50 euro in più.

Si tratta sicuramente del miglior smartwatch Wear OS sulla piazza e se il prezzo è alla vostra portata io vi consiglio di tenerlo assolutamente in considerazione. Siete possessori di un Watch 3 o di un Watch Active 2 e non sapete se aggiornarlo passando al nuovo modello? Dipende da quanto vi interessa avere le app Google; se potete farne a meno aspettate tranquillamente che il Watch 4 scenda di prezzo.

PRO E CONTRO
C'è tutto quello che serve e anche di piùLe App Google sono un valore aggiuntoBel display luminosoHardware di livello
Autonomia da rivedereGestione del GPS non ottimale
VIDEO

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Commenti

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MrViper

Active 2 andato in tilt il touch dopo neanche 1 anno. Proposto cambio con questo o rimborso. Rimborso subito e vado di Polar che almeno la settimana dia utonomia la fanno come orologio.

Franco Zazza

Una smartwatch stupendo, a parer mio rovinato solo dalla pessima scelta della forma del cinturino. Ne ho provato uno al polso e sta malissimo (risulta sempre largo) a meno che non si possieda un polso gigante. Non capisco come abbiano fatto a pensare che potesse andare bene per una persona media. Almeno è compatibile con gli standard 20mm

Rendiamociconto

da dentro l'app wear di gestione dell'orologio, uno degli ultimi menu in fondo all'app

Rendiamociconto

ci credo non è uno smartwatch, è una band a forma di orologio

Rendiamociconto

i messaggi li puoi leggere anche una band

Giacomo

Alla fine un paio di giorni li fa

Nuanda

sono usciti fior fiori di articoli sulla compatibilità anche su questo sito....al di la di cosa dice l'assistenza Samsung che lascia il tempo che trova...

Alucard

se la funzione principale è di monitorare gli sport lascerei perdere gli smartwach dei produttori di elettronica e andrei su prodotti ben più affidabili tipo Suunto o Garmin.
Certo la parte smart non è paragonabile, ma tutto il resto è decisamente superiore

Alucard

Pratica scorretta da parte di tuti i produttori di smartwach, 50 mt o 5 atm (ip 67-68) non garantiscono assolutamente un monitoraggio per il nuoto, ed i vari recensori muti....
il valore minimo per poterli usare con tranquillità in acqua sono 100mt o 10 atm, per il resto si possono solo usare in doccia o in vasca da bagno.....sai che bracciate.

Nuanda

Non hai idea di cosa parli figlio mio..il Gt2 per le notifiche fa pietà altro che legge i messaggi.... Tronca i testi, non supporta le emoiji, i nrssagi di chat di un gruppo dono incasinati, non puoi rispondere, non puoi fare una fava....uno smartwatch appunto è un'altra cosa....che a te possa andar bene il Gt2 ci sta....ma non è uno smartwatch, quella è un'altra categoria... è come lamrntarsi del fatto che con una Ferrari a parità di serbatoio fai un terzo dei kilometri di una 500....non ha molto senso ...

Matto 2001

Non conosco il GT3, il GT2 va bene e consuma poco, che sia una band parliamone, leggi imessaggi puoi rispondere al posto del telefono e si sente bene (e mi sentono) , la lettura dei battiti è sempre accesa.
Inutile girarci attorno è Wear Os che consuma

Nuanda

secondo te come fa un Gt2? Ha il processore di una calcolatrice ed un firmware stra basico, non è neanche uno smartwatch ma più una smartband a forma di orologio.... infatti Huawei Watch 3 che è uno smartwatch e successore del Gt2 fa max tre giorni.....più funzioni aggiungi e più devi sacrificare l'autonomia, c'è poco da fare....la botte piena e la moglie ubriaca non la puoi certo avere....

Matto 2001

Per me scaffale, senza neanche pensarci
come fa huawei gt2 a fare 2 settimane , o 1 utilizzando il gps 1 ora al giorno ? Dai non è ottimizzato per niente

Nuanda

ma stava scritto ovunque che sto smartwatch non era compatibile con gli smartphone Huawei e con gli Iphone..... poi non dare false informazioni, su tutti gli altri dispositivi Android funziona perfettamente.

JustSeph
Dado401

Io non riesco a pagare con google pay, feedback?!

Nuanda

Ricevuto e rivenduto

Fabrizio Gentile

E' davvero così basso? Con l'Active 2 ci parlo tranquillamente mentre sono in auto, con le mani sul volante, e con i finestrini aperti... Mi sentono bene e li sento bene, gracchia un po' sugli alti ma tant'è, per sentire si sente bene, mica ci ascolto la musica... Dici che va peggio dell'Active2?

billkilluscoTrmp2020

Come ti trovi con l'autonomia?

kedwir

" in caso di emergenza, possiamo anche rispondere alle chiamate in vivavoce."

Ma deve essere proprio un'emergenza.. perché o il mio è difettato oppure per sentire qualcosa dal vivavoce si deve essere in un ambiente veramente poco rumoroso, il volume è incredibilmente basso, peccato.

Simone rossi

ricevuti entrambi il giorno dopo 40 e 44mm

P&

Grazie.

P&

Grazie

Samboraboy

come ho scritto nel mio commento, la batteria dura appena un filo in più dell'active 2 che avevo, quindi a prescindere dall'uso che ne farai, considera l'autonomia dell active 2 e aggiungi un 10%

Fabrizio Gentile

Perdonami, visto che anche io ho l'active2 ti faccio qualche domanda di confronto... A me l'active2 dura 3 giorni con queste impostazioni: no AOD, no accensione a rotazione, no wifi, no accensione con il tocco, sì battito h24, con n centinaio di notifiche al giorno, la metà delle quali lette da smartwatch. Se attivo accensione a rotazione e wi-fi automatico, scendiamo a 2. Il tutto, sempre al netto di sessioni gps che considero a parte.
Per caso, sai come si comporta il 4 44mm (che è la versione a cui punterei) con queste impostazioni?

Nukysh

Per chi fosse interessato segnalo che sui siti mediaworld e unieuro la promo è ancora valida. Sul sito amazon il codice sconto non viene invece riconosciuto

ziocanaja

questa è la strada che doveva essere seguita: migliorare il prodotto cercando di migliorare anche l'autonomia...invece l'autonomia è stata sacrificata

ziocanaja

e fanno un botto di soldi, intendo gli psicologi

ziocanaja

certo che lo tengo, puoi scommetterci.

Robbie2k

Non glie lo dire che poi ti rispondono piccati, negando pure l'evidenza.

Robbie2k

"..sarebbe potuta essere", e Dante muto.
Errorucci grammaticali a parte, a livello tecnico e per quanto riguarda il dispositivo presentato, può fare anche il caffè, ma se regge appena 24 ore (e magari neanche ci arriva) rimane un prodotto poco pratico, per questo ho comprato solo una volta un WearOS (lo sfortunatissimo Asus Zenwatch 3) e mai più finchè non arriveranno ai 4 o 5 giorni di autonomia, ma ormai la vedo dura..
Ricaricare ogni 10-12 giorni è veramente fantastico ed almeno fino a quando non riusciranno 1) a dare la ricarica completa in mezz'ora (ma comunque sfilarselo appena svegli e metterlo in ricarica mentre ci si prepara rimane una cosa orribile e magari lo si dimentica anche) e 2) offrire un sistema di sgancio rapido del cinturino, tipo magneti al neodimio o qualcosa del genere, sinceramente scegliere un WearOS rimarrà un atto da masochisti.

C'è qualcuno che ha già ricevuto lo smartwach acquistato su amazon l'altro giorno al superprezzo?

ondaflex

Lo so. Rimane il fatto che, per scelta personale, non comprerei uno smartwatch da ricaricare così spesso.
Ma rispetto chi lo fa.

Stiwy

Beh è da tempo che lo penso. Menomale che se ne stanno accorgendo anche altri

tomita

Ok grazie.
Più che per le acquistate era per la disponibilità, che su tizen è veramente enorme. Ok, il 90% sono vaccate ma le restanti sono veramente belle.

Alessio

concordo su tutto, e appunto personalmente 300 euro o più mi sembrano davvero troppi per questo tipo di features

Fabrizio Gentile

A me l'Active2 è impazzito dopo una sessione di nuoto.
Faceva cose a caso, poi si è spento e non si è più riacceso.
Contattata l'assistenza, me lo hanno riparato nel giro di una settimana (anche se ho dovuto portarlo io fisicamente a 20km perchè il ritiro a domicilio è solo per gli smartphone... boh).
Comunque soddisfattissimo.

Bibbidibobbidibu

Allora, premetto che non ho controllato questa cosa ma direi proprio di no. Rispetto a tizen, le trovo decisamente più carine, e comunque sono stile watch con tizen, per cui familiari, ma direi che non sono compatibili...per cui se ne hai acquistate salutale!

Maurizio Megna

Capisco essere fun di Samsung, ma possibile che non riuscite ad essere obiettivi e fare una recensione realistica?. Perdete di credibilità. O forse Samsung vi paga??

Ins

Si avevo visto! Ma troppo tardi. Pazzesco! No ma infatti 300 è esagerato anche secondo me, soprattutto sapendo che prima era anche "solo" 70 euro in meno

tomita

e pensa che adesso ci sono pure le macchine!
la fobia della "ricarica" diventerà materia di studio per psicologi :-)

tomita

Un cosa che non ho letto da nessuna parte: le watchface del 3 sono compatibili?

tomita

Mi band (5 o 6) oppure honor band 6, costano poco e vanno bene sia come hardware che come companion app. Tutte e due vibrano molto, cosa che non sempre succede sugli smartwach.

tomita

Dipende se trovi una "killer application" che ti serve. Io, per esempio, sull's3 uso tanto l'app di Locus Map. Anche il discorso delle watchface non è male e per tizen se ne trovano alcune veramente belle.

tomita

Guarda, la batteria che dura di più non la butto certo via ma 24 ore mi bastano e avanzano. Il gps sull'orologio non mi serve perché non abito in città e uscire, anche per una passeggiata, senza telefono è una follia. L'illuminazione del mio vetusto S3 frontier è più che sufficiente anche sotto il pieno sole (magari i telefoni avessero degli schemi così luminosi). I sensori di aritmia... secondo me te le fanno venire per lo stress!
Ma per quanto riguarda supercar ti quoto in pieno!!! :-)

tomita

Hai ragione: si vive benissimo senza, cosa che non di può (più) dire dello smartphone. Sui pagamenti sono assolutamente d'accordo: con il telefono si fa molto prima... e con le carte contactless ancora di più. Però ci sono piccoli aspetti, legati anche alle abitudini personali dove un buon smartwatch aiuta. Ad esempio, sembra banale, ma ti avvisa se sta uscendo di casa/ufficio/ecc senza il telefono :-). Puoi tenere il telefono sempre completamente silenziato tanto vedi quello che succede dal polso. E poi non sempre è comodissimo controllare il telefono per ogni notifica e dall'orologio capisci se è necessario farlo oppure si può aspettare.
Per quanto riguarda la parte "sportiva", per un utente normale l'indicazione dei passi e del ritmo cardiaco è più che sufficiente e tutti i meccanismi di "gamification" connessi alle varie sfide aiutano a fare un po' di movimento in più. Sul sonno... boh, parere mio ma serve solo a farti venire ansia :-).
In conclusione ognuno troverà qualche motivo specifico per usare uno smartwatch ma non penso proprio sia solo un fattore di moda e/o business.

Nukysh

Ma non è più attiva la promo dei 70€ di sconto?!

Fabrizio

Io ho una ormai "vecchissima" mi band 3 che ha una forte vibrazione anche per il sonno pesante e dall'app si possono selezionare più sveglie, sveglia per una sola volta, sveglia dal lunedí al venerdì, tutti i giorni. Per le notifiche non è male, ma il display non è comodissimo, ma tutto è stato migliorato nella versione 6, più ampio e leggibile. Ti consiglio di vedere le recensioni di questa e della Honor band 6 che tra le smartband sono tra le migliori.

Alessio

se mettono la feature CALL KITT lo compro subito! :D

Nuanda

Guarda basti pensare che per mettere due funzioni in più e renderlo più smart, la stessa Huawei ha fatto il Watch 3 che ho... La batteria dura 3 giorni e due notti.... E manco le gestisce le notifiche.... Aumenti le funzioni diminuisce la batteria c'è poco da fare...questa è l'equazione...

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