Oppo Enco Air: ottime per le chiamate con un design open fit | Recensione

19 Settembre 2021 21

Tra le persone in cerca di cuffie auricolari true wireless c'è sempre qualcuno che lamenta la scomodità delle in-ear, ed effettivamente l'occlusione del canale auricolare con i gommini può dare parecchio fastidio: tutto dipende dalla conformazione del proprio orecchio.

Nonostante il mercato sia dominato dalle cuffie in-ear, che proprio in virtù della loro forma vantano migliori prestazioni dal punto di vista della cancellazione del rumore attiva, qualche produttore continua a investire sulle alternative; e per fortuna, soprattutto per gli utenti di cui sopra.

Oppo rientra appieno tra questi, e così accanto alle Enco X, in-ear di cui qui trovate la recensione, recentemente ha lanciato la nuova versione delle Enco Air, che si contraddistinguono per il design open fit e uno street price decisamente concorrenziale. Le ho provate per qualche settimana, me le sono portate anche in viaggio e devo dire che sono un'alternativa valida soprattutto per le chiamate, ma anche qualche mancanza, soprattutto lato app: ecco perché.

DESIGN OPEN EAR, GUSCIO SEMITRASPARENTE

Per quanto riguarda il design, queste Enco Air sono decisamente classiche: disponibili in due varianti di colore, nera o bianca, si distinguono dalla massa delle loro colleghe open fit solo per la custodia, il cui coperchio è semitrasparente. Una scelta interessante che ha anche un risvolto pratico, perché permette di verificare la presenza delle cuffie al suo interno, e che tuttavia non ha finito di convincermi, perché la sensazione è quella di una finitura un po' cheap.

Il resto della custodia è opaco, il che è ottimo per evitare i graffi dovuti all'usura, e la sua forma tondeggiante e piatta scivola bene in tasca; frontalmente c'è un LED che indica il livello di ricarica della custodia e sul fondo la presa per la ricarica con usb-C. Bene anche il peso, di soli 40 g cuffie comprese.

Gli auricolari sono i classici con design open fit, ovvero senza i gommini che tappano il condotto uditivo. Simili quindi alle AirPods di prima e seconda generazione, come d'altronde anche le Huawei Freebuds 4 provate di recente (qui la recensione). Leggeri e discreti, hanno la classica astina rivolta verso la bocca che facilita la cattura della voce in chiamata. Per quanto riguarda la vestibilità io li ho trovati immediati da indossare, stabili nell'orecchio anche in caso di attività fisica e relativamente comodi.

Dico relativamente perché, come d'altronde era accaduto per le colleghe Huawei di cui sopra, anche queste sono probabilmente leggermente sovradimensionate per le mie orecchie, e quindi dopo un po' iniziano a darmi fastidio; la questione però, proprio come in quel caso, è del tutto soggettiva. Oggettivamente ottima invece la presenza della certificazione IPX4 contro gli schizzi d'acqua, che riguarda solo gli auricolari (non la custodia) e devo dire ha retto bene a mare, pioggia e sabbia.

OTTIME CHIAMATE, MUSICA NELLA MEDIA

Il punto forte di queste Enco Air è senz'altro la qualità in chiamata: la resa è chiara, cristallina, e l'interlocutore riesce a distinguere senza fatica la mia voce anche in ambienti piuttosto trafficati. Merito probabilmente dell'AI per la cancellazione intelligente del rumore in chiamata, che evidentemente è abbastanza efficace.

Manca invece la cancellazione attiva del rumore, e devo dire che è una scelta che condivido: meglio così piuttosto che millantare una ANC la cui resa sul design open fit è generalmente molto poco soddisfacente proprio per via delle caratteristiche strutturali delle cuffie (ovvero, l'assenza di gommini che fisicamente contribuiscono all'isolamento rispetto all'ambiente esterno).

Per quanto riguarda la riproduzione musicale, i driver da 12 mm consegnano un'esperienza nella media, il cui principale vanto è il volume massimo particolarmente elevato, che vi permetterà di sentire i vostri brani preferiti anche in situazioni non particolarmente silenziose; sotto questo aspetto, siamo anche oltre il livello delle Samsung Galaxy Buds Pro, il cui volume è tra i più alti che abbia provato finora. Tuttavia, la resa sonora è sbilanciata sulle voci e sui toni alti e così si perdono molti dettagli di medi e bassi; insomma, l'ascolto musicale non è la loro prerogativa.

Il raggio d'azione del bluetooth 5.2 è di una decina di metri, posizionandosi nella media, e garantisce una connessione abbastanza stabile; peccato l'assenza del multipoint, ovvero la possibilità di collegare le cuffie a due dispositivi contemporaneamente, ad esempio lo smartphone e il pc, per poter passare dall'uno all'altro senza soluzione di continuità. Il produttore annuncia anche una latenza ultra bassa grazie alla modalità game, ed è veramente efficace: attivandola, la sincronia audio-video è quasi perfetta sia su smartphone che pc.

COMANDI TOUCH FUNZIONALI, APP MINIMALE

I controlli touch rispondono in maniera efficiente al tocco e prevedono tre gesti - doppio tocco, triplo tocco e pressione prolungata - che possono essere personalizzati tramite app. Il doppio tocco permette di gestire la riproduzione musicale e può essere impostato per andare alla traccia precedente o alla successiva, o per far partire/mettere in pausa, o per evocare l'assistente vocale.

Il triplo tocco può evocare l'assistente vocale oppure attivare il game mode; e il tocco prolungato permette di regolare il volume, il che per me è sempre un grande vantaggio per poter gestire tutto il necessario senza dover mettere mano allo smartphone. Unico neo, le cuffie non rilevano se sono indossate o meno, e quindi non hanno la funzionalità che permette di interrompere la riproduzione quando vengono tolte dalle orecchie.

L'app si chiama HeyMelody, è compatibile sia con Android 6.0 e successivi sia con iOS 13.0 e successivi, ed è davvero quanto di più minimale possiate immaginare, a partire dalla grafica: consiste in una sola schermata da cui è possibile fare letteralmente tre cose, ovvero visualizzare il livello di carica di case e cuffie, aggiornare il firmware e personalizzare i controlli touch. La più basic vista finora, come potete saggiare dalle immagini.

AUTONOMIA: 24H CON LA CUSTODIA

L'autonomia del singolo auricolare si attesta sulle 4 ore, che è un dato nella media per auricolari di questa dimensione e peso, che però diventano 24 ore con la custodia, e dunque niente male considerato anche il prezzo. Come sempre in questi casi dipende molto dall'uso che se fa: sono un buon compromesso per chi le usa in ufficio per le chiamate e per brevi spostamenti, mettendole a ricaricare nei momenti di inutilizzo.

Soprattutto, c'è il supporto di un'ottima ricarica rapida, che garantisce 8 ore di ascolto con soli dieci minuti di ricarica; manca invece la possibilità di ricarica wireless, che comunque a dire il vero io uso ben poco quindi non ne ho sentito particolarmente la mancanza. La ricarica completa impiega un'ora e mezza tramite cavo type C.

PREZZO E CONCLUSIONI

E quindi eccoci a tirare le somme, a partire dal prezzo: le nuove Oppo Enco Air sono state lanciate a un prezzo di listino di 99 euro, che reputo un po' troppo alto se si guarda ai competitor, ma fortunatamente sono già scese a uno street price decisamente più adeguato; su Amazon ad esempio nel momento in cui scrivo questo articolo si trovano a 69 euro.

Dunque, delle ottime compagne d'ufficio e di chiamata, basic e comode, dal pairing rapido e dalla connessione stabile; una buona alternativa soprattutto per chi cerca delle open fit, perché in caso contrario le opzioni si moltiplicano, e potrebbero avere qualche arma in più soprattutto lato ANC, ascolto musicale e completezza dell'app.

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Commenti

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Ikaro
Igoritaly

"non so implementare una funzione" DE CHE???
Per favore, rispondi sulle tue esperienze e non offendere gli altri, anche se ultimamente vedo che nelle chat il tuo atteggiamento va molto di moda..il rispetto è andato a farsi fottere..e si critica sempre e comunqe senza sapere un caxxo ....se non hai capito, vedi qui sopra come ha risposto Alessio (ha scritto la sua esperienza senza offendere nessuno).

Michela Belmonte

Grazie, le ho prese

Ikaro

Se non sai implementare una funzione non metterla non è un pregio, esistono già cuffie no gommini con questa funzionalità

Chicco Bentivoglio

Il volume com’è essendo semi in ear?

Marco Seregni

Freebuds 3, le ho amate così tanto che dopo averle perse in spiaggia questa estate le ho ricomprate tanto che mi ero trovato bene

Rapidashmarino

funzione che è presente sulle mi air se... cuffie da 20 euro

Marco Seregni

Allo stesso prezzo ci stanno le freebuds 3 ormai che sono top in tutto e hanno pure la ricarica wireless.

Tiwi

per esempio ci sono le huawei freebuds 3 o le honor o le xiaomi earbuds

Simone

Costano poco di più. Altre alternative di pari qualità audio in chiamata?
Per me è la cosa fondamentale!

Alessio

assolutamente no, usate sempre cuffie open fit con rilevamento e sono perfette (economiche Xiaomi, tra l'altro); è una funzione indispensabile quando si passa alle true wireless, uno dei pregi principali

Alessio

concordo, sono arrivato a quel punto della recensione e niente... bocciate :(
P.S. sulle Xiaomi open fit (tipo Air qualcosa), quelle da 20 euro su Amazon non quelle da 70 (Air2? boh non ricordo) c'è questa funzione... quindi il prezzo non è nemmeno giustificativo della mancanza di questa feature :/

Mihooo

Ma allora per quanto riguarda le non in ear, molto meglio le Oppo enco free.

Hanno bluetooth 5.0 invece di 5.2 ma hanno cancellazione attiva rumore tramite AI, e pairing immediato appena si apre la custodia.

Di listino stanno più alte, però su Amazon si trovano a 79, e dalla mainland china un trentello in meno...

Marco
Sentient6

Oneplus buds

Leonardo Cozza

Con iphone come vanno?

Marco

mi interessa. Alternative open fit intorno ai 70€?

Tiwi

bo, 69euro, preferirei altro

Sentient6

"Unico neo, le cuffie non rilevano se sono indossate o meno, e quindi non hanno la funzionalità che permette di interrompere la riproduzione quando vengono tolte dalle orecchie." chiamatelo neo, è praticamente l'unica funzione che non dovrebbe mai essere mancare su cuffie di questo tipo, non stiamo mica parlando di robetta da 20 euro.

Aster

Ottime per le chiamate a quanto pare.

Igoritaly

Il fatto della "non rilevazione" delle cuffie (si intende quindi che una volta 'accese' vanno sempre) per me è un pregio...
C'è da considerare che queste sono cuffie senza gommini (e quindi per loro natura si muovono di più rispetto a quelle con gommini)...di conseguenza si evitano dei sgradevoli on-off involontari dovuti al sensore...
Alla fine però io preferisco sempre cuffie con gommini (a me non danno fastidio e il guadagno sui bassi è indiscutibile)

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