Huawei Freebuds 4: un'ottima soluzione per chi odia le true wireless in-ear | Recensione

16 Giugno 2021 102

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Siete amanti delle cuffie true wireless ma non siete mai riusciti a fare pace con l'intrusione dei gommini in-ear all'interno dei vostri condotti auricolari? Allora potete gioire: Huawei ha lanciato le Freebuds 4, che vanno ad evolvere le già apprezzate Freebuds 3, uscite due anni fa ed elette, all'epoca, una delle migliori alternative alle AirPods proprio in virtù di questa caratteristica.

Da quelle, le Freebuds 4 hanno ereditato la tecnologia open fit ANC, promettendo di migliorare la cancellazione del rumore attiva e la qualità del suono che, insieme al prezzo di lancio elevato, avevamo rilevato come punti deboli nella nostra recensione: promesse che sono state rispettate in parte, dando origine a un buon prodotto che dopotutto deve alcune delle sue pecche proprio alla sua conformazione "open".

Ho avuto l'occasione di provarle per qualche giorno, ed ecco qui cosa ne penso; per le prove di audio in chiamata vi rimando al video in evidenza. Buona lettura e buona visione!

DESIGN OPEN FIT, COMODO E LEGGERO

Le nuove Freebuds 4 sono disponibili in due colori, bianco e silver: io ho provato la seconda, e devo dire che le finiture mi hanno conquistata, perché trasmettono la sensazione di un prodotto curato, dalla buona qualità costruttiva e dal colore ricercato, almeno per quanto riguarda questo antracite.

La custodia ha una finitura satinata molto elegante, entra bene nelle tasche essendo piatta ed è meno passibile di graffi rispetto a quella lucida delle precedenti Freebuds 3. Rispetto a queste ultime è anche più leggera: pesa solo 45 g. L’apertura magnetica con una singola cerniera è molto salda, mentre il led che ne indica lo stato di carica si è provvidenzialmente spostato dal fondo (prima stava vicino alla presa usb-C) al lato frontale della custodia, risultando molto più visibile.

È scomparso invece senza troppi rimpianti il led interno relativo alla carica degli auricolari, mentre rimane quasi impercettibile sulla destra della custodia il tastino per l'accoppiamento bluetooth. Gli auricolari all'interno sono cromati, cosa che mi è piaciuta parecchio, e finora hanno resistito ai miei tentativi di scalfirli, quindi finitura promossa. Il design, proprio come quello della custodia, ricalca quello delle Freebuds 3, se non per qualche differenza minima come la lunghezza dell'astina, leggerissimamente più corta (41 mm).

A destra le Freebuds 3.

Come anticipato in apertura, la peculiarità di queste cuffie è il design open fit, ovvero senza i gommini che vanno a tappare il condotto uditivo. Solitamente questo aspetto ha dei vantaggi in termini di comodità e vestibilità, ma anche qualche contro per quanto riguarda l'isolamento dai rumori ambientali, e devo dire che anche queste Freebuds 4 lo confermano: le ho trovate molto leggere, immediate da indossare e stabili nell'orecchio (buone anche per lo sport, e c'è anche la certificazione IPX4 per pioggia e sudore).

Tuttavia probabilmente sono sovradimensionate per le mie orecchie, e infatti dopo un paio d'ore che le indosso iniziano a darmi un po' fastidio. La questione è molto soggettiva, perché i colleghi a cui le ho fatte provare si sono trovati benissimo in quanto vestibilità, come d'altronde anche Niccolò con le precedenti.

ANC E SUONO MIGLIORATI, MA L'OPEN FIT INCIDE

L'open fit ha confermato le proprie peculiarità anche per quanto riguarda la cancellazione attiva del rumore, che è sì migliorata rispetto alle Freebuds 3, ma non si può dire sia rivoluzionaria: riesce a tagliar fuori più efficacemente le basse frequenze, ma può poco contro le medie e le alte, come le voci. Insomma, non raggiunge i livelli dell'ANC sulle in-ear (a partire anche dalle Freebuds 4i, di cui qui trovate la recensione), ma c'è poco da fare, il motivo è fisico.

Proprio per questo motivo, le modalità disponibili sono due: ANC on e ANC off; non avrebbe senso inserire la modalità suono ambientale, che comunque traspare sempre un po'. La differenza piuttosto si sente in chiamata, dove i tre microfoni integrati danno il meglio di sé tagliando fuori efficacemente i rumori del traffico e consegnando all'interlocutore solo il suono della nostra voce; il tutto anche grazie all'astina diretta verso la bocca. Buona la stabilità garantita dal bluetooth 5.2.

Bene anche la riproduzione musicale, a cui l'ANC riesce a dare quel tocco in più. I driver da 14,3 mm sono leggermente più grandi dei precedenti e offrono dei bassi leggermente più potenti e qualche dettaglio in più su medi e alti, che risultano meno compressi rispetto alle Freebuds 3. Caratteristiche adatte per ascoltare generi come il pop, tenendo conto che non si tratta certo di cuffiette che puntano all'alta fedeltà quanto più a offrire una buona esperienza di ascolto e chiamata nella vita di tutti i giorni; i codec supportati sono AAC e SBC.

VOLUME TOUCH E CONNESSIONE MULTIPOINT

Una cosa che ho apprezzato moltissimo - perché spesso è una funzionalità riservata ai dispositivi dello stesso ecosistema e invece qui è aperta a tutti - è la possibilità di connettersi a due dispositivi contemporaneamente, ad esempio passando dall’audio del pc a quello dello smartphone senza fare una piega.

Comodissimo, come comodissimo è anche il centro di connessione presente nella home dell’app che è super immediato: permette di scegliere con un tap a quali dispositivi connettersi tra quelli memorizzati. Bene anche l'introduzione del sensore di prossimità per rilevare se le cuffie sono indossate e, in caso contrario, interrompere la riproduzione musicale; non sbaglia un colpo.

I comandi touch funzionano bene e, proprio come sulle precedenti, l'unica gesture che può essere personalizzata è il doppio tocco. Veramente intuitiva e ben funzionante la regolazione del volume che avviene facendo swipe up e down lungo l'asticella di entrambi gli auricolari.


L’app è la solita AI Life di Huawei che rimane semplice e chiara e nella parte dedicata a queste Freebuds 4 aggiunge qualche funzionalità in più rispetto al passato; c’è un selettore per migliorare la qualità audio, che onestamente non mi sembri apporti delle differenze rilevanti a quanto già di buono c'è.

Secondo il produttore, le cuffiette hanno anche una funzione di adaptive ear matching per ottimizzare l’equalizzazione adattandosi alle diverse condizioni d’uso, che tuttavia agisce automaticamente, e quindi non compare nell'app.

L’unico neo è che sul Play Store non è presente l’ultima versione dell’app, ferma all'ultimo aggiornamento di agosto 2020: per scaricarla direttamente dal sito del produttore bisogna scansionare il QRcode presente sulla confezione.

AUTONOMIA E RICARICA

Già apprezzandone la leggerezza avevo intuito che l'autonomia non avesse ricevuto un upgrade rivoluzionario ed effettivamente è così: le nuove Freebuds 4 offrono circa 4 ore di ascolto musicale senza ANC (2 ore e mezza con ANC), che però salgono a 22 ore con la custodia.

Un buon compromesso per chi le utilizza in ufficio, per le chiamate e per brevi spostamenti, riponendole a ricaricare nei momenti di inutilizzo; magari non per chi intende affrontare una traversata transoceanica di 8 ore.

La batteria (30 mAh i singoli auricolari, 410 mAh la custodia) si ricarica completamente in circa un'ora, ma grazie al quick charge si ottengono due ore e mezza d'ascolto con soli 15 minuti di ricarica. Manca però la ricarica wireless.

PREZZO E CONCLUSIONI

Le nuove Freebuds 4 vengono vendute a 149 euro: un prezzo iniziale abbastanza elevato, che però come spesso accade con i prodotti Huawei viene accompagnato al lancio da offerte in bundle; in questo caso viene regalata la Huawei Band 6 (di cui qui trovate la recensione).

Al netto di quanto detto sopra su ANC e open fit si tratta di un buon prodotto, pensato proprio per venire incontro a chi mal sopporta le cuffie in-ear. Bene anche le migliorie apportate, ma se già possedete le Freebuds 3 e vi ci trovate bene non è detto vi convenga fare l'upgrade, a meno che non teniate particolarmente ad alcune funzionalità nuove come la regolazione touch del volume o il sensore di prossimità per bloccare la riproduzione quando le togliete dalle orecchie. Insomma, valutazioni personali che sicuramente potranno essere aiutate anche dallo street price.

DESIGNLEGGEREZZACONNESSIONE MULTIPOINTREGOLAZIONE VOLUME TOUCH
ANC DI MEDIA EFFICACIA AUTONOMIAPREZZO ELEVATO AL LANCIO
VIDEO


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Commenti

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PadreMaronno

Si ma infatti in altre recensioni di altre testate giornalistiche che hanno fatto varie comparazioni in sostanza con le 4 hanno fatto un passo indietro. Le 3 sopprimono meglio i rumori e hanno bassi più corposi.

Dennis Lee

parlare di rodaggio su cuffie del genere mi pare un po' difficile....se ne parla a fatica su cuffione da studio, per cui su queste eviterei,ecco

Dennis Lee

non sbagli, la qualità in chiamata fa abbastanza ridere considerando che costano 150€ testoni

dagnelino

prese perchè invece su amazon HUWEI italia dice che invece è disponibile! Arrivate e non la supportano....farò reso

PadreMaronno

Sbaglio o comunque la voce è poco cristallina? È una pecca di questa tipologia di cuffie?

Luki1

Si solo che funziona solo con telefoni huawei.
Cosa voluta. Basterebbe un aggiornamento per portare la funzione a tutti.
Qui non è chiaro se funzionerà su qualsiasi telefono.

Luki1

Dubito abbiano risolto, tutti i prodotti a batteria soffrono di auto scarica se non utilizzati.
Solo che nel caso di queste cuffie il fenomeno è esagerato.

Tuone

Premessa, ero un felice possessore delle freebuds 3, ho deciso di fare l upgrade fidandomi delle recensioni delle varie testate... Risultato: farò sicuramente il reso...purtroppo rispetto alle 3 ho notato un volume generale più basso( ma può dipendere anche dal fatto che qualsiasi cuffia ha bisogno di rodaggio) ma soprattutto la soppressione dei rumori è pressoché inesistente!! Rispetto al 3 in questa versione non c'è nemmeno l'opzione per regolare la soppressione regolando con il manometro via software, ma si può solo accendere e spegnere. Davvero deluso, soprattutto dai vari recensori che è impossibile non ne abbiano parlato nessuno

Diabolik82

ho visto dei test con la simulazione del vento e rumori di sottofondo e le enco x sono superiori alle freebuds 3, ecco perché ero orientato sulle oppo. Però magari queste freebuds 4 le superano, aspetterò una review in tal senso.

Kingopinno

No, all'interno dell'orecchio non va nulla, si agganciano completamente sull'esterno :)
Sono cuffie molto più "normali" di quanto il marketing vuol fare credere :)
fonte: io che le uso tutti i gionri

AntonioMicky

Io ho le Freebuds 3 e sono grandiose, le 4 possono solo che migliorare

AntonioMicky

Se ne hai la possibilità (ogni tanto mettono degli sconti importanti) prendi le Pro, sono veramente tanta roba. Ho provato quelle di un mio amico e sono stracomode

AntonioMicky

No, purtroppo anche io sono possessore delle 3 ed ho il tuo stesso problema. Nell'articolo non hanno menzionato niente in merito a questo, quindi presumo sia risolto

Gianclaudio Lertora

le live fisicamente si incastrano nell'orecchio e hanno una piccola parte che va leggermente più all'interno.
secondo me sono più assimilabili alle in ear perchè tappano di più delle over ear comuni.
dovrei provarle eh mi baso su quello che ho visto nelle recensioni.

Francesco Sarcinella

nei contro a fine articolo avete dimenticato di aggiungere la ricarica wireless

Rettore Università di Disqus

Bah se senti i clacson e le auto che arrivano sei a posto...

pollopopo

ma, io anche a volume basso so che d'intorno non sono nel vuoto cosmico, dire però che riesco a distinguere i suoni e quindi renderli utili per capire cosa mi circonda sarebbe na bugia bella e buona

Rettore Università di Disqus

Non sono in ear sicuro ne mina la stabilità

bianconiglio

Felice possessore delle 3, che uso praticamente solo per riunioni di lavoro (ormai si fanno quasi tutte in remoto).
Unico difetto riscontrato è il battery drain, se non si usano per un po' scaricano progressivamente tutta la custodia.
Succede anche con queste? Oppure è un problema che ho solo io?

salvatore esposito

ma stiamo parlando di pochi grammi, non credo si senta sta gran differenza, non chiedo mica 4000mah

Rettore Università di Disqus

Veramente il suono che senti con i microfoni non è di aiuto in quanto non è direzionale.
Pertanto è comunque rischioso.

Rettore Università di Disqus

Prendi il vecchio modello!

MaximCastelli

Hai fatto un po' di confusione.
Recensione, o prova, e comparativa.

Ivan Clemente Cabrera

Se non ci arrivi da solo mi pare che spiegarlo sia inutile, se domani esce una console portatile quale vuoi che sia il benchmark di riferimento se non la switch?

Volpe

4 ore di ascolto e solo 2 con ANC attiva? Dire pessimo è dir poco, anche perchè i valori dichiarati son sempre superottimistici...sembran migliorate a livello di materiali, ma rispetto a prima ci voleva poco... zero hype

Rettore Università di Disqus

Secondo me hai un modello fallato.
Io ho registrato chiamate proprio per test nelle peggiori condizioni e le freebuds sono incredibili.
Chiamo anche in monopattino a 25kmh in mezzo al traffico di Milano.

In alcune situazioni se non parlo mi chiedono se sono ancora in linea per quanto funziona bene l'algoritmo di noise cancelling.

Gv83

Ok, l'investimento non giustifica l'uso che ne farei

Rettore Università di Disqus

Ma prenditi 2 gommini clip in silicone.
Si infilano in 2 secondi netti.

Rettore Università di Disqus

Peso.

Rettore Università di Disqus

Queste sono le non in ear con i migliori microfoni.
Non c'è altro da aggiungere, se telefoni molto da prendere a occhi chiusi.

Simone Mazzuca

Salve, lo so che non é il post adatto per chiedere ció, ma cerco una band/smartwatch sotto i 90 che sia compatibile con huawei senza servizi google e con una buona autonomia. Avete consigli da dare? Mi conviene rimanere su huawei o ci sono altre marche funzionanti bene?

comatrix

Non è un pippone ciò che ho descritto ma realtà, poi fai tu....

pollopopo

ovvio......... ho detto che solo che poteva rendere disponibile una funzione che esiste da mo...su...non tiriam fuori mille pipponi inutili

S Va

Ho da un po' di mesi le buds plus vorrei cambiarle ed ero indeciso fra queste o le buds pro , ho un poco f3

MacheteKowalski

Il sensore di prossimità c'è anche nelle freebuds 3, non è una nuova introduzione.

MaximCastelli

L'applicativo si chiama Bluetooth Auto Connect.

comatrix

La legge è una sola, non interpretabile, se ti beccano in bici con le 2 cuffie indossate, la multa non te la leva nessuno, rumori esterni o no è vietato

Saturno

come?

MaximCastelli

Puoi impostare la priorità di connessione da un dispositivo a un altro.

MaximCastelli

Si può conoscere la motivazione per cui alla recensione di una intrauricolare senza fili debba essere sempre posto il paritetico Apple?

L_balu85

come sono rispetto a quelle oneplus?

Claudio M.

si le pro non sono comode di lato sul cuscino.
Credo che aspetterò la prossima generazione, non credo di venderle ora le pro.

Antares
fab10

Piu' che ignoranza si chiama inutile spreco di soldi.

Gv83

Chiaro, beata ignoranza!

fab10

Allora tieni le tue che cosi' sei sempre contento.
Io faccio sempre cosi'.

Gv83

Le Xiaomi che ho sono discrete..ma non ho metri di paragone

pollopopo

con la modalità che porta i rumori esterni in cuffia risolvi i problemi...la legge e il mondo reale non sempre si incontrano ...

fab10

Veramente le mie avevano la spugnetta arancione invece che nera.

fab10

Non bisogna mai prendere per il fondello.

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