Recensione Huawei Band 6: eleganza in formato slim

22 Aprile 2021 167

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Giusto un paio di giorni fa, Huawei ha ampliato il proprio ventaglio di indossabili, lanciando sul mercato la nuova Huawei Band 6: ampio display, cornici ridotte, varie funzionalità per tenere sotto controllo i propri allenamenti.

La nuova smartband va ad integrare la gamma di wearable dell’azienda cinese e, se non vi tornano i conti, avete ragione: la casa produttrice ha saltato un numero, passando dalla precedente, la numero 4, a questa, la numero 6.

La proposta è abbastanza accattivante, soprattutto nelle varianti di colore più delicate, e nel design ricorda da vicino la Honor Band 6, disponibile in Europa da fine marzo (senza il supporto in lingua italiana), ma anche il Watch Fit di Huawei che avevo testato a fine 2020. L'ho provata per qualche giorno, ecco qui cosa ne penso.

NOVITÀ E CONFERME

Per prezzo, dimensioni e funzionalità, la nuova band Huawei si posiziona a metà strada tra una band in senso stretto, come le classiche Mi Band di Xiaomi o la Oppo Band uscita di recente, e il Watch Fit. Da quest'ultimo ha preso senz'altro per quanto riguarda il design piacevole e moderno, contraddistinto dalla cassa in materiale plastico - che, devo dire, ho faticato a distinguere dal metallo - e le finiture curate; ottimo il cinturino in silicone davvero morbido che si allaccia come un normale orologio, risparmiandomi contorsionismi.

Anche in questo caso, proprio come sul Watch Fit, c'è un unico tasto fisico sul lato destro, mentre il display AMOLED da 1,47'' è leggermente più piccolo rispetto al fratello maggiore (1,64'' sul Watch Fit) ma ne conserva l'ottima leggibilità anche sotto la luce diretta del sole e la buona luminosità, che tuttavia qui non si regola automaticamente. Per risvegliarlo basta ruotare il polso grazie all'accelerometro, e per oscurarlo coprirlo con un mano; peccato non si risvegli anche toccando semplicemente lo schermo, un movimento che a volte è più immediato.


La grande differenza, rispetto al Watch Fit, è invece l'assenza di GPS integrato, motivo per cui quando si fanno attività all'aperto bisogna portarsi dietro lo smartphone, oppure fare affidamento sul contapassi per stimare la distanza percorsa. Il menù interno, dove si naviga agevolmente, è il solito degli indossabili Huawei:

  • scorrendo a destra o a sinistra si entra in un menù circolare da 5 schermate che indicano battito cardiaco, livello di stress, meteo, gestione della riproduzione musicale e obiettivi giornalieri;
  • scorrendo dall'alto verso il basso si apre una tendina con il menù rapido, da dove si possono attivare la modalità non disturbare, il trova telefono, e le sveglie, oltre ad accedere alle impostazioni;
  • scorrendo dal basso verso l’alto ci sono le notifiche, con cui, come su tutte le smartband, non è possibile interagire se non cancellandole o rifiutando le chiamate. La sincronizzazione con lo smartphone è ottima, ma è una comunicazione a senso unico, perché pur avendole cancellate sulla band rimangono sullo smartphone; i testi si leggono bene grazie al display ampio, ma le emoji non sono supportate.

Come sul Watchfit sono presenti molti sport: qui sono 96, ma solo i principali hanno delle rilevazioni specifiche, per esempio il numero di bracciate per il vogatore, lunghezza della piscina per il nuoto, il numero di salti con la corda, passi, mentre per il resto sono sempre le stesse rilevazioni (frequenza cardiaca, tempo, calorie bruciate). Interessante la possibilità di impostare degli obiettivi e visualizzare il tempo di recupero tra un allenamento e il successivo.

La lista degli sport permette di visualizzarne solo un numero limitato, per aggiungerne bisogna cliccare su Widget e cliccare sul segno "+" per selezionarne altri. Peccato al momento manchi la pedalata all'aperto, ma dev'essere un bug, perché è possibile lanciarla dall'app sullo smartphone senza problemi. Presente anche il rilevamento automatico degli allenamenti, ma solo per camminata, corsa, ellittica e vogatore.

Oltre al monitoraggio continuo della frequenza cardiaca c'è anche quella del sonno e in teoria anche dell'ossigenazione del sangue in maniera automatica: al momento tuttavia quest'ultima è disponibile solo manualmente, e la funzionalità continua sarà probabilmente implementata con un prossimo aggiornamento.

L’app è sempre la stessa buona Huawei Health, molto chiara e immediata, che permette di visualizzare anche il percorso GPS su una mappa e di scegliere tra varie watchface, anche se devo dire che poche tra quelle proposte hanno incontrato i miei gusti a parte quella che ho scelto. Assente anche l'NFC con tutte le possibilità annesse.

La Huawei Band 6 è compatibile con iOS 9.0 o versioni successive e Android 5 e successive, ma se associata a smartphone della stessa casa produttrice rende disponibili alcune funzioni premium, come ad esempio la possibilità di controllare la fotocamera a distanza.

L'autonomia dichiarata è di 14 giorni, ma direi che con un utilizzo reale si attesta sui dieci giorni; molto dipende dalle funzionalità che si sceglie di tenere attive, e dal livello di luminosità. In ogni caso, niente paura: bastano 5 minuti di ricarica per ottenere due giorni di utilizzo medio. Una menzione positiva anche per la basetta magnetica, che non ingombra ed è molto semplice da utilizzare, senza dover togliere parti di cinturino et similia.

PREZZO E CONCLUSIONI

La Huawei Band 6 è disponibile in quattro colorazioni: nero, verdone, arancio e rosa cipria, che personalmente ho particolarmente apprezzato, e per la quale ho ricevuto parecchi complimenti; finalmente un dispositivo che sta bene anche sui polsi sottili. Il prezzo di vendita al lancio è di 59 euro su Huawei Store, e se si sceglie di acquistarne due la seconda costa solo 29 euro.

In conclusione, è una smartband più sottile rispetto al Watch Fit, che però ha in più il GPS e anche una sorta di personal trainer incorporato per alcuni esercizi. Poiché quest'ultimo indossabile è sceso dai 129 euro del lancio a uno street price di 79 euro - che pure sono il 30% in più rispetto alla Band 6 - molto dipende dalle vostre esigenze.

Nota a latere: il monitoraggio continuo della SpO2 è presente ad oggi solo sull'ultima versione dell'app Huawei Health che al momento non è disponibile sul Play Store, dove l'ultimo aggiornamento risale a luglio 2020. Come preannunciato nell'articolo, l'aggiornamento su Play Store dovrebbe arrivare a breve, ma nel frattempo chi volesse può scaricare l'app aggiornata direttamente dal sito del produttore.

ALTERNATIVE SIMILI:

DISPLAY AMOLED LEGGIBILE E LUMINOSORICARICA RAPIDADESIGN BELLO E COMODO
NO GPS INTEGRATOSPO2 CONTINUA DISPONIBILE SOLO SU APP SCARICABILE DA SITO PRODUTTORE (NO PLAY STORE)
VIDEO


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Commenti

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Silvio
Mario Crisci

È anche il lingua italiana!?

Matteo Mark Rizzo

Ma come fate a scrivere che ha saltato dal 4 al 6?! Almeno informatevi... ho indosso proprio un Honor Band 5.....

emandroid

La Honor Band 6. La Mi Band è un mattone in quanto a spessore, dunque si avverte molto di più. La honor è sì più ampia, ma sottile (anche grazie ad un accorgimento estetico).

Dario Scalici Palmeri

Però non è più un bracciale di fatto

Antares

Io ho letto i report dell’OMS perché è una questione che mi interessa ed ho visto che è uno schifo un Cina.
Ti consiglio di informarti a riguardo direttamente dalla fonte principale, piuttosto che continuare a scrivere.
Non è colpa degli altri se non leggiamo e non siamo informati e pertanto siamo ignoranti...è colpa nostra.

Antares

Penso che se in Europa abbiamo determinate regole su diritti civili, lavoro, ambiente, legalità, salute allora è un controsenso continuare ad avere rapporti commerciali con chi fa tutto l’opposto di quello in cui crediamo e verso cui cerchiamo di arrivare, pertanto ritengo che sia giusto che le istituzioni mettano delle regole, traccino una via da seguire sui rapporti commerciali e sulle possibilità di investimento.
È inutile continuare a ridurre l’inquinamento in Europa se poi invece di produrre in Europa produciamo in Cina dove si fa tutto il contrario di quello che vogliamo fare a casa nostra. Non è colpire il cliente ma proteggerlo.

NonLoSo

L'utente di prima non lo sapeva .

Redvex

No emoji visualizzate, no risposta rapida. Ogni anno è sempre lo stesso braccialetto dall mi band4/honor band5 con nessuna aggiunta rilevante.....anzi diminuisce la batteria.

Claudio Biesuz

Certo, capisco il tuo punto di vista, e in parte lo condivido, ma non "forzatamente" e colpendo direttamente un'azienda, tra l'altro togliendo la "libertà di scelta" all'utente finale in quanto "castrato" con lo scopo di affondato definitivamente...
Sono i modi che non vanno bene, non si addice a un paese democratico, tutto qui, c'è il libero mercato, quindi ci sono delle regole, che valgono per tutti, e tutti "pagano" se vengono infrante, poi a casa sua ognuno fa quel che vuole, come fa ogni individuo quando ad esempio va al lavoro, segue le regole, tornato a casa, essendo sua, regole sue, quindi nel caso specifico, ban sul suolo americano, stop, ma così non è stato, inutile ripetere le stesse cose, purtroppo gli errori si pagano, aver dirottato per anni la manodopera lì, ovviamente hanno imparato, ormai cosa vuoi fare, mica possono dimenticare ciò che hanno imparato, e metterli con "le spalle al muro", è un altro errore che vedranno dopo, ad un certo punto, meglio collaborare se temi che il tuo "nemico" possa diventare più forte, invece di "costringerlo" a correre ai ripari...

Jinno

Intanto hai fatto fare soldini al regime comprando Apple, anche le mandorle cinesi che assaggi, i soldi finiscono nel regime

Jinno

Tu hai così tanto tempo libero da leggerti tutti i report dell'OMS? O li hai letti da qualche sito di propaganda?
Invece di pensare a che problemi ha la Cina pensiamo ai nostri di problemi, magari sistemiamo prima lo schifo che c'è qui, no?
Ah no, sempre colpa degli altri eh

Antares

Condivido tutto quello che hai scritto, tuttavia nei paesi democratici a libero mercato lo stato non ha potuto imporre determinate scelte perché i tempi erano diversi... ma le cose nel frattempo sono cambiate...
Ci sono state scelte scriteriate da parte di multinazionali e secondo me è giusto che le istituzionali nazionali intervengano per tracciare la retta vi su cui camminare. Trovare il giusto equilibrio tra profitto e benessere.
È difficile, ma ci si può arrivare.
Imho.

Antares

Ho solo espresso il mio pensiero.
Se non ti piace pazienza, ma sul fatto che in Cina stanno facendo porcate più che mai, non c’è bisogno di scrivere altro... puoi iniziare a leggere i report dell’OMS per capire lo schifo lo schifo che c’è...

C'è-chi-dice-No!

Non lo sapeva nessuno....hai diffuso un segretissimo industriale.

C'è-chi-dice-No!

Apple non è cinese anche se costruisce in Cina...in parte e sempre meno.

C'è-chi-dice-No!

Non possono dirmi di no.

Andee Kcapp

Speriamo che le Cinesi ti dicano di NO.

NonLoSo
Jinno

In realtà lo compri senza rendertene conto...

Jinno

Spero tu sia un boomer se no è grave parlare senza accendere il cervello, già abbiamo i giornalisti che scrivono roba solo per scrivere fare sensazionalismo, non infogniamo pure qui che ste sparate. Che poi a sfruttare i cinesi sono stati in primis i occidentali, se poi il made in China esiste, è solo perché a qualcuno interessava arricchirsi sfruttamento la manodopera low cost se no neanche esisterebbe

AcommonAlien

Ok va bene hai ragione tu. Ma che mi dici sulle altre motivazioni?

vincenzo francesco

E quindi? Hai risposto a me, non all'altro utente.

AcommonAlien

Pochi purtroppo, sono stato in zona rossa da marzo, la zona arancione c'è da pochi giorni da me... E correre nei pressi dell'abitazione non mi piace purtroppo :(

AcommonAlien

La discussione iniziale non è stata aperta da te ma da un altro utente.

parabellum82

Qualcuno ha da consigliarmi -magari perché ne possiede uno- un health watch che monitori pressione sanguigna, faccia ECG, ossigenazione e magari indichi anche la temperatura corporea?
Se ne trovano a decine su AliEx e similari, il fatto è che non saprei quale prendere perché molti paiono uno il clone dell’altro.

NonLoSo
NonLoSo

In realtà la richiesta di HMS la chiede solo per il ciclo mestruale...per le altre cose ho scaricato solo l'app Health e basta.

Arrivata ieri mattina, contento di averla presa al posto della MiBand 6.
Preso 2 Band6 + coupon a 80€ dal sito Huawei

vincenzo francesco

così per curiosità.. quanti km hai corso questo mese di aprile?

vincenzo francesco

io non guardo nè la luna nè il dito, sei tu che parli di mtb rispondendo ad un mio messaggio in cui parlo di CORRERE.

Fa la metà delle cose e tutte peggio.

Lorenzomx

La Mi Band 6 essendo più compatta secondo me

C'è-chi-dice-No!

Io non compro più da marche cinesi da almeno un anno.
Però la mandorla delle cinesi l'assagerei.

remus

L'unico paese che con la pandemia ci ha guadagnato tra l'altro.

Nome

Secondo voi, al polso tra maglioncini felpe e camicie, si sente meno la mi band 6 o la Honor band 6 ?? Grazie!

Nuanda

Adda arrivá baffone....

Nuanda

Tutte son così, nessun werable supporta il multidevice.....Huawei come altri han la possibilità di sintonizzazione con un nuovo dispositivo senza resettare il werable... cosa che non puoi fare con i Tizen, WearOs e Apple Watch

ejabbabbaje

Anche se il giorno dopo quella gran p di tua mamma

ejabbabbaje

Sei fantastica

Sarcasmo distratto

Ma dove vivi, nei sobborghi delle più squallide città italiane?

Antares

avessi la possibilità di vedere cosa succede realmente degli ingranaggi cinesi, la penserei molto peggio, di questo ne sono sicuro.

Massimo

nessuno sta diffendendo nessuno
ti sto solo dicendo che vedere solo le cose da una prospettiva non ti rende diverso da quei poveretti in nord corea che subiscono il lavaggio del cervello
tutto qui

Antares

guarda su chi fa e non fa il lavaggio del cervello, è facile dirlo, basta vedere cosa hanno fatto con i commissari OMS, solo in una dittatura si fanno certe cose... oppure sul fatto che fanno propaganda a tutto tondo sul fatto che la pandemia sia nata in Italia e non in Cina, bisogna proprio avere le fette di prosciutto davanti gli occhi per continuare a difendere l'indifendibile...

Massimo

ma lo vedi come ragioni?
qualsiasi teoria contro la cina e sempre vera
qualsiasi teoria pro cina e sempre falsa
Ma non lo vedete che vi hanno totalmente fatto il lavaggio del cervello?
Proprio non riuscite a pensare lucidamente
cina cattiva cina comunista cina qua cina la
davvero oh... uguale uguale come in nord corea : america cattiva america assassini america qua america la

xpy

Appena qualcuno prova a fare mezzo passo falso lo mettono di nuovo in riga, basta vedere alibaba

Antares

In realtà ce ne sono alcuni che fanno proprio parte di asset strategici ed altri invece no... anche se il controllo del regime è presente su tutte le aziende, ma in maniera diversa.

Antares

Il vero lavaggio del cervello lo fa la Cina, d’altronde è capace di affermare che la pandemia non è nata in Cina, figuriamoci che se non riesco a far credere che siano buoni come angioletti...

Antares

Ma magari, così torniamo a produrre in Italia anche mascherine, vaccini, auto, moto, bici e sopratutto vestiti...

Er_Malmeta

Anzi. Quasi al livello di Salvini direi.

Er_Malmeta

Qui ci sta bene.
E' facile fare i coolattoni col coolo degli altri.

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