Recensione Nubia Watch: molta forma, poca sostanza

15 Novembre 2020 17

Prendete una smartband, allungatela, piegatela ai bordi e alla fine otterrete lui: Nubia Watch, lo smartwatch dalla forma probabilmente più bizzarra presente oggi sul mercato. É il diretto discendente di Nubia Alpha, visto a Barcellona a inizio 2019, ereditandone concetto e, soprattutto, forme. Presentato in Cina la scorsa estate, ha catturato l'attenzione del pubblico, incuriosito dalle sue linee inconsuete.

Nubia Watch ha raccolto successo (e soldi) su Kickstarter, ed è successivamente arrivato sul mercato italiano dove viene proposto al prezzo ufficiale di 219 euro. Mi ricorda alla lontana il Gear Fit2 Pro di Samsung, con la differenza che qui le dimensioni sono decisamente più importanti e che il display straborda continuando laddove il dispositivo Samsung è già diventato cinturino. Insomma, un prodotto non per tutti, criticabile finché si vuole per tanti motivi, ma che testimonia il coraggio di Nubia nel proporre qualcosa di diverso e di tecnologicamente non così scontato.

LA FORMA

Nubia Watch è grosso, decisamente grosso, e non è neppure leggero: 98 grammi, il doppio rispetto all'Apple Watch Series 6 più pesante, ovvero il 44 millimetri in acciaio inossidabile che sulla bilancia si ferma a 47,1 grammi. Inizialmente si sentono, ma alla lunga ce li si dimentica. O quasi.


Sì, perché sarà grosso e pesante, ma in fin dei conti è ergonomico e comodo da indossare anche per lungo tempo, persino di notte. In pratica lo tolgo solamente sotto l'acqua (la certificazione IP54 non lo permette) e quando lavoro, visto che la sua presenza al polso mal si adatta alla postura da tastiera. É fatto con cura, va detto: acciaio per la cassa, Schott Glass per lo schermo e silicone per il (comodo) cinturino. A proposito di cinturini, ce ne sono due a disposizione di diversa lunghezza.

Nubia Watch vs. Apple Watch Series 4 44mm

La scocca è pressoché interamente occupata dal display da 4", flessibile sia nella parte superiore sia in quella inferiore. Questo garantisce tra l'altro un'ottima vestibilità, perché una volta che abbiamo allacciato lo smartwatch le estremità si adattano alla forma del polso. Nubia non ha fatto nulla per mimetizzare le viti presenti nella parte frontale e laterale: i gusti sono soggettivi, ma dal mio punto di vista non stonano affatto, dando piuttosto al dispositivo un carattere industrial. C'è un solo tasto fisico, laterale e multifunzione, mentre nella parte a contatto con la pelle c'è il sensore per il rilevamento del battito cardiaco.

Una volta acceso, il Nubia Watch è spettacolare, almeno in un primo momento. Prima di goderselo appieno, però, c'è da fare qualche operazione: in breve, va connesso al proprio smartphone. E qui iniziano i problemi.

LE PRIME OPERAZIONI E L'APP

Il pairing l'ho effettuato con uno smartphone Android, e andando a scartabellare tra le app del Play Store mi sono imbattuto in due diverse alternative ufficiali, apparentemente identiche: Nubia Wear e Nubia Smart Wear. Le differenze? Nessuna, le ho installate entrambe (a turno), ed entrambe offrono le stesse (poche) funzioni. Il "problema" si propone anche per iPhone: su App Store ci sono Nubia Wear e Nubia Watch. Che si tratti di un passaggio transitorio? Di qualche sperimentazione da parte del brand?

Il processo di accoppiamento smartwatch-smartphone è veloce (avviene tramite la lettura di un QR code), a patto che non si verifichi qualche impuntamento come mi è successo quando ho formattato tutto per provare l'app alternativa. Non sempre lo smartwatch viene riconosciuto dal Bluetooth dello smartphone: bisogna avere pazienza e riprovarci finché non ci si riesce. Tant'è.

Una volta completato il pairing, parte della personalizzazione va eseguita dal telefono - ad esempio per scegliere quali app possono inviare le notifiche sullo smartwatch - e parte invece direttamente dal Nubia. Qui ci si può divertire nello scegliere cosa visualizzare come schermata:

  • quadrante principale a orologio acceso: ce ne son 30 ma non sono modificabili e non possono essere visualizzate complicazioni. Unica possibilità di personalizzazione è l'aggiunta di una propria foto alla voce Panoramic dial dell'app sullo smartphone. Una volta caricato lo scatto preferito, verrà creato automaticamente un collage che fungerà da sfondo.
  • quadrante quando si attiva lo schermo ruotando il polso: nonostante siano disponibili diversi layout (5), mostra sempre solo l'ora e nient'altro.
  • marquee switch: sorta di "salvaschermo" dinamico personalizzabile. Ad esempio, dall'app si può impostare il proprio nome che verrà poi visualizzato come testo scorrevole.

Manca solo una sola cosa da fare prima di utilizzare al meglio Nubia Watch: impostare i propri dati personali: sesso, data di nascita, altezza e peso. C'è anche spazio per caricare la musica sullo smartwatch: la memoria a disposizione per questo è di 4GB.

CARATTERISTICHE TECNICHE
  • display: AMOLED flessibile touch da 4.01", 960x192 pixel, 244ppi
  • 4 modalità sport: indoor running, outdoor walking, outdoor running, free workout
  • processore: Qualcomm Wear 2100
  • memoria:
    • 1GB di RAM
    • 8GB interna (4GB utilizzabili per musica)
  • sensori: geomagnetico, accelerometro, giroscopio, pressione, battito cardiaco
  • monitoraggio:
    • battito cardiaco
    • sonno
    • attività sportiva
  • watch face: personalizzabili
  • ricezione notifiche
  • chiamate via Bluetooth
  • tasto fisico laterale
  • connettività: WiFi, Bluetooth 4.1
  • batteria: 425mAh, ricarica in 85 minuti, autonomia dichiarata fino a 7 giorni in power saving mode, 36 ore di utilizzo
  • materiali:
    • cassa in acciaio
    • schermo protetto da Schott Glass
    • cinturino in silicone
  • dimensioni e peso:
    • 41,5x14,2x125mm
    • 98 grammi
  • resistenza all'acqua: IP54
  • app: Nubia Wear per iOS e Android
  • colorazioni: Black, Green
  • PREZZO: 219€

LA SOSTANZA

Nubia Watch è diverso, intrigante e vistoso, ma l'effetto positivo rischia di svanire (troppo) presto. Avrà pure uno schermo enorme e flessibile, ma questo non è sufficiente per ritenerlo adeguato alla situazione. L'utilizzo quotidiano rischia di essere frustrante: non sempre il display si attiva alla rotazione del polso, per "svegliarlo" non si può fare tap sullo schermo (mi andava bene anche il doppio tap!), ma bisogna inevitabilmente premere il tasto laterale, e i quadranti alla lunga sono "noiosi" perché non personalizzabili in alcun modo. Sarebbe stato bello poterci aggiungere qualche informazione in più, come il numero di passi o le previsioni meteo.


Già, le previsioni meteo. Dove sono finite? Nubia le pubblicizza sul sito, mostrando anche l'icona dell'app tra quelle disponibili sullo smartwatch. Eppure dell'app non c'è traccia, così come dello store.

L'audio in uscita è completamente insufficiente, anzi verrebbe da dire che non c'è. Ho provato a fare qualche telefonata dallo smartwatch, ma per sentire intuire ciò che l'interlocutore sta dicendo bisogna realmente appoggiare il dispositivo all'orecchio. E questo non basta se si è in ambienti appena un po' rumorosi.

  • Ai messaggi - SMS o chat che siano - non si può rispondere
  • Le attività sportive tracciabili sono solo quattro
  • La misurazione del battito cardiaco avviene solamente su comando (non rileva dati in background)
  • Schedule, ovvero l'app che dovrebbe fungere da agenda (ma che ha l'icona di Note di Apple), non mi ha mai ricordato nessun impegno - vita sociale 0?
  • L'app Music è pressoché inutile: bisogna avere i brani in formato MP3 sullo smartphone e trasferirli manualmente sullo smartwatch

Mi piace invece l'app Health, che in una sola, lunga schermata mostra tutti i parametri principali (tutto è scritto in inglese, niente italiano), ovvero ore di sonno, battito del cuore, numero di passi, distanza percorsa, calorie bruciate e tempo trascorso a fare attività sportiva. Ciascuna di queste voci non è cliccabile - dunque non può essere approfondita. Per farlo, seppur in modo appena più analitico, bisogna affidarsi all'app, senza però aspettarsi troppo.


Navigare nell'interfaccia è poi frustrante. L'impossibilità di attivare lo schermo col tap la ritengo una carenza importante, per chi poi come me indossa l'orologio sul polso destro, arrivare al tasto di accensione è anche poco pratico. Passare da una schermata all'altra e tornare a quella precedente avviene sia con swipe a destra o a sinistra, sia con la pressione del tasto. Due modi diversi per fare la stessa cosa non ha molto senso (ma in questo Nubia Watch è in buona compagnia).

E se una nota positiva è rappresentata dalla funzione SearchPhone che fa squillare lo smartphone smarrito in casa, "da qualche parte", si torna a parlare di difetti quando si parla di notifiche. Non è prevista alcuna interazione, visto che non si può rispondere ma solo visualizzarne il contenuto testuale, e la vibrazione che avvisa dell'arrivo della notifica è impercettibile. Alle notifiche si accede con uno swipe verso l'alto (verso il basso invece mostra le impostazioni rapide), ma a volte per aprirla capita che un tap non basti. Mi è anche successo che la stessa notifica venisse visualizzata due volte senza alcun motivo.

Un breve discorso a parte merita l'autonomia. Nubia promette 36 ore di utilizzo, e devo dire che è stata sincera. Lo smartwatch lo carico effettivamente ogni giorno e mezzo, tenendo tra l'altro il GPS sempre attivo. Un aspetto negativo e frustrante riguarda invece il sistema di ricarica: non sempre i pin della basetta si sovrappongono correttamente a quelli dello smartwatch, e più di una volta mi è capitato di lasciare in carica il Nubia e di ritrovarlo dopo un paio d'ore alla stessa percentuale.

Nota finale sull'efficacia e precisione delle rilevazioni biometriche: non sono le più precise, ma rientrano in un margine d'errore accettabile. Ho confrontato i dati indossando contemporaneamente un Apple Watch, e ho rilevato dati a volte sovra- e a volte sottostimati per cuore e passi. Molto meglio invece nel monitoraggio del sonno, essendo in grado di rilevare quasi sempre in modo corretto l'ora in cui vado a letto e quella in cui mi sveglio.

CONCLUSIONI

Nubia ha avuto coraggio anticipando la concorrenza. Dal punto di vista hardware lo smartwatch è promosso: è ben costruito, gira tutto bene, non ci sono impuntamenti e, soprattutto, il display AMOLED, oltre che bello, è anche integrato alla scocca senza difetti visibili. Certo, è gigante e forse non adatto per una serata di gala (intanto di sti tempi chi va a una serata di gala?), né per chi ama fare sport anche quando piove, ma la prova "form factor" la considero superata. Nubia ci ha provato, e tutto sommato ci è riuscita.

I nodi vengono al pettine quando si parla di software, esperienza d'uso ed effettiva utilità di un dispositivo del genere. Riguardo al primo, è scarno e poco appassionante, con evidenti limiti nella gestione degli aspetti smart - v. notifiche su tutto. Se poi è utile o meno, beh, questa è una considerazione soggettiva. Di smartwatch, nella vita, ne ho provati tanti, da Apple Watch a Samsung Galaxy Gear S2, da Moto360 a Suunto 7 (testato di recente). Tutti possono avere pregi e difetti - Wear OS soprattutto, per la mia esperienza - ma un'interfaccia come quella Nubia integrata in un dispositivo "difficile" come questo faccio davvero fatica a promuoverla.

form factor innovativodisplay flessibileben costruito
esperienza d'uso difficoltosa e limitatasoftware acerboenormepoche funzioni a disposizione dell'utentedubbi sull'utilità di un form factor del genere


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Commenti

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Tiwi

è proprio da pattumiera, non merita nemmeno lo scaffale

Desmond Hume

sullo scaffale farà un figurone

Beh dai, almeno ha un dissipatore degno di questo none, non un blocco di ferro grande quanto una molecola con annessa ventola turbo jet alimentata ad avio fuel.

Frazzngarth

nzomma... a me non pare nemmeno molto efficiente lol

Nuanda

comunque questo è uno dei werable realmente più brutti che ho visto in vita mia....

androidev

I power rangers ce l’avevano uguale

Orrenda ma efficente, in effetti.

Frazzngarth

non so perchè, ma leggendo la prima frase mi è subito venuta in mente PS5...

Frazzngarth

stessa cosa...

fra quelli che ho provato solo il Huawei Watch 2, avendo lo slot per la SIM, mic e altoparlante, avrebbe consentito di poter essere utilizzato stand-alone lasciando a casa il telefono, ma era talmente lento da risultare inutilizzabile, peccato.

Il design di un prodotto dovrebbe essere pensato intorno alla logica e alla praticità, ovviamente tendendo conto dello scenario di utilizzo. Questo progetto è banalmente stupido, perché non è comodo, non è utile, ma porta degli evidenti svantaggi, come la fragilità.

E' lo stesso motivo per cui un telefono con lo schermo avvolgente a 360 gradi non avrebbe senso di esistere e, probabilmente, non lo avrà mai. Non porta niente di utile, se non tante rotture di scatole.

L'innovazione è utile quando porta un qualcosa che fino a ieri non c'era e quando semplifica la vita quotidiana, la rende più piacevole o permette un'esperienza che era impossibile fino a qual momento.

Il resto si chiama modifica del design, o banalmente, idea stupida. Ormai chiamiamo tutto innovazione, ma molto spesso non si fa altro che assemblare tecnologie che esistono già in modo anti convenzionale (Vedi i vari esperimenti di LG, ad esempio) per suscitare un effetto wow all'occhio, che poi svanisce appena il dispositivo si trova ad essere utilizzato nella vita quotidiana.

Orrendo. A parte che la poca sostanza contraddistingue praticamente tutti gli smartwatch, con un leggero vantaggio di Apple Watch per la sola ragione di essere integrato in un ecosistema fatto in casa e quindi costruito su misura del software.

Fino ad oggi di smartwatch ne ho provato parecchi, Watch Serie 3, Huawei GT2, Samsung Gear S2 e S3, ma onestamente nessuno mi ha dato quel qualcosa in più tale da non finire abbandonato sul comodino dopo poche settimane di utilizzo, per poi essere (s)venduto su qualche sito.

Cloud

Può il form factor essere innovativo e di dubbia utilità?
Mi spiego: l'innovazione può essere inutile?
O innovazione è solo ciò che e nuovo e non apporta benefici?

In ogni caso, bella recensione e ottime idea quella di provare qualcosa di "meno mainstream". Ormai sembra che solo le cose di sicura vendita meritino una prova ben scritta.

Dupalle

Non se ne era più parlato e nessuno lo aveva mai provato L avevo rimosso dal cervello

pollopopo

ci vuole coraggio per commercializzarlo

Giacomo

Preferisco l'idea del Amazfit X

Vincenzo

L'idea è interessante, ben vengano la concorrenza e le alternative ma purtroppo, con questa forma, l'unica cosa che mi viene in mente è la paura di sbattere involontariamente il polso e spaccare il display.
Certo, per tutti gli orologi c'è questo pericolo ma qui lo si ha su tre lati e non solo su uno, triplicando la possibilità di impatto...

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