Recensione Bose QuietComfort Earbuds: ANC ottimo, comandi da rivedere

03 Novembre 2020 10

Bose QuietComfort Noise Cancelling Earbuds sono auricolari con riduzione attiva del rumore che si posizionano nella fascia più alta del mercato con un listino di 279,95 euro. Per fare un paio di paragoni, costano più delle WF-1000XM3 (che abbiamo recensito l'anno scorso) e delle Huawei Freebuds Pro (recensite qualche settimana fa) e sono in linea con le AirPods Pro di Apple.

Rispetto alle SoundSport Free che vanno a sostituire sono molto più grandi e hanno un design un po' più anonimo seppur più elegante per ambiti diversi da quello sportivo. Anche la custodia è più grande e può essere caricata tramite USB-C oppure attraverso un pad di ricarica wireless con standard Qi.

QuietComfort è un nome storico per l’azienda: le cuffie della serie sono state per anni il riferimento del settore per ciò che concerne la cancellazione attiva del rumore e anche in questo caso non siamo rimasti delusi. Tuttavia, i controlli touch si sono dimostrati poco pratici nell’uso quotidiano, non si può usare l’auricolare sinistro in modalità mono e continua a mancare la compatibilità con il codec APT-X.

SOMMARIO

COME SONO FATTI

Quest’anno Bose ha presentato due modelli di cuffie true wireless. Le Bose QuietComfort sono più pensate per l’uso in viaggio e a 360 gradi mentre per l’uso sportivo è stato introdotto il modello Sport Earbuds, più piccolo del 30% e senza cancellazione attiva del rumore.

Sorprendono senza dubbio le dimensioni della custodia, decisamente generose. 8,9 x 5,1 x 3,2 centimetri con un peso di ben 75 grammi. Gli auricolari sono invece grandi 3,9 x 2,6 x 2,7 centimetri e pesano 8,5 grammi ciascuno. Ingombri superiori a quasi tutte le altre alternative disponibili sul mercato che rendono un po' difficoltoso il trasporto.

Nella parte frontale della custodia ci sono cinque LED bianchi che indicano l’autonomia residua mentre in quella posteriore la porta USB-C per la ricarica. Ricarica che può essere fatta anche tramite un tappetino wireless con standard Qi. È realizzata in plastica ma risulta poco appagante sia per la costruzione che per la sensazione al tatto.



Aperta la custodia tramite il pulsante frontale si accede al vano dedicato alla ricarica. Esattamente al centro c’è un piccolo pulsante che permette, se premuto per qualche secondo, di avviare la modalità di abbinamento degli auricolari.

QuietComfort Earbuds sono disposti in verticale e l’estrazione dalla custodia è piuttosto semplice. Sono realizzati in plastica con una forma che ricorda vagamente quella delle Samsung Buds Live (di cui potete leggere la recensione QUI) e dei gommini in silicone con archetto che offrono un’ottima stabilità durante l’uso. Nella parte interna degli auricolari è possibile notare una piccola area lucida: si tratta del sensore infrarossi che permette alle cuffie di capire quando sono indossate o meno e di attivare alcune modalità che vedremo più avanti nel corso della recensione.

Gli auricolari sono dotati di certificazione IPX4, come le Apple Airpods Pro, e sono adatti all’uso sportivo. In tal senso ci saremmo aspettati una protezione maggiore.

Specifiche tecniche

  • dimensioni auricolari: 3,9 x 2,6 x 2,7 cm
  • peso auricolari: 8,5g ciascuno
  • dimensioni custodia: 8,9 x 5,1 x 3,2 cm
  • peso custodia: 75g
  • autonomia auricolari: 6 ore
  • autonomia custodia: 12 ore
  • connettività: Bluetooth 5.1 con codec SBC e AAC
  • impermeabilità: IPX4 (resistenti a sudore e pioggia)
  • comandi: touch

ERGONOMIA E APPLICAZIONE

Una volta trovata la capsula in silicone corretta per le nostre orecchie tra quelle disponibili all’interno della confezione, indossare gli auricolari si rivela una sorpresa. Nonostante le dimensioni, infatti, le QuietComfort Earbuds si rivelano molto stabili e confortevoli anche per lunghe sessioni di ascolto. Le abbiamo usate per lavoro, per qualche passeggiata e durante l’attività sportiva e non abbiamo mai avuto l’impressione che uno dei due auricolari stesse per cadere.

È però una valutazione soggettiva, come succede con tutti i true wireless, e sicuramente la forma e le dimensioni delle orecchie incidono molto sul comfort di utilizzo. Chi ha le orecchie piccole, difficilmente si troverà bene a causa dell’ingombro. Gli auricolari in questo caso sporgono parecchio e l’uso risulta meno appagante.

Sono compatibili con l’applicazione Bose Music per Android e iOS. L’interfaccia è molto semplice, così come le opzioni a disposizione dell’utente. Nella schermata principale è possibile gestire sia il volume della riproduzione sia il livello di ANC tra gli 11 disponibili. Si va da 0 a 10, dove 0 indica l’attivazione della modalità di trasparenza, che permette di sentire i suoni esterni, mentre 10 è il massimo livello di riduzione attiva del rumore.

Possiamo scegliere tre livelli preferiti (di default sono 0, 5 e 10), da selezionare cliccando due volte sull’auricolare sinistro mentre stiamo usando le cuffie. In alternativa se togliamo l’auricolare sinistro si attiva automaticamente la modalità di trasparenza, mentre se togliamo quello destro si interrompe la riproduzione musicale. Non c’è la possibilità di equalizzare il suono e non è previsto l'utilizzo delle cuffie con due dispositivi contemporaneamente.

COME SI COMPORTANO

Fatta l’abitudine alle dimensioni extra large di QuietComfort Earbuds, la gestione dei controlli è un po' sottotono, soprattutto se paragonata con quanto offerto dalla precedente generazione e da tantissimi altri concorrenti. I controlli tramite touch permettono sicuramente di non avere tasti a vista e rendono il design più elegante, ma in questo caso l’integrazione non è all’altezza. Un doppio tocco sull’auricolare destro consente di avviare e interrompere la riproduzione o rispondere alle chiamate, mentre un doppio tocco su quello sinistro permette di scegliere tra tre livelli di ANC preferiti.

Un tocco prolungato sulla cuffia sinistra di default attiva una voce che indica l’autonomia residua (tramite le impostazioni è possibile scegliere di passare al brano successivo) mentre sul destro attiva l’assistente vocale dello smartphone, sia esso Siri o Google Assistant.

Purtroppo non c’è modo né di regolare il volume né di selezionare il brano precedente, operazioni per cui sarà necessario agire tramite smartphone o smartwatch. Non finisce qui, perché il pannello touch non è molto preciso e spesso capita di dover ripetere il tocco più volte. Durante l’attività sportiva con le mani sudate o sotto la pioggia diventa poi impossibile interagire con gli auricolari.

Un passo indietro rispetto ai semplici e forse banali tre pulsanti delle Bose Soundsport Free, che però risultavano intuitivi e funzionali in tutti i contesti.


I sensori infrarossi posizionati nella parte a contatto con l’orecchio funzionano molto bene. Se si toglie l'auricolare sinistro si attiva in automatico la modalità di trasparenza, mentre se si toglie il destro la riproduzione viene messa in pausa.

La modalità mono si può usare solamente con l’auricolare destro. Se questo viene inserito nella custodia l’auricolare sinistro perde la connessione e si spegne.

La batteria integrata all’interno degli auricolari permette di ottenere circa 6 ore di riproduzione continua con ANC spento e volume medio, altrimenti si ottengono poco più di 5 ore di ascolto continuativo. Nonostante le grandi dimensioni la custodia permette di avere ulteriori 12 ore di riproduzione, per un totale di 18 ore. Un valore inferiore rispetto alla maggior parte dei concorrenti.

AUDIO E RIDUZIONE ATTIVA DEL RUMORE

Passiamo al comparto audio, il maggiore punto di forza dei QuietComfort Earbuds. I driver all’interno degli auricolari consentono di ottenere una timbrica molto vicina a quella delle Bose NC700 con una buona presenza di bassi e medi e alti precisi e mai offuscati. Buona anche la spazialità, che permette di ottenere un'esperienza immersiva durante l’uso degli auricolari con film, serie TV e videogiochi.

Anche a volume molto alto non si percepisce alcuna distorsione mentre con volume al minimo i bassi sono ben presenti e la resa risulta comunque ottimale. Non abbiamo rilevato alcun lag tra audio e video usando le cuffie con un OnePlus 7T Pro e con il nostro portatile.

Un audio che abbiamo apprezzato e che risulta essere superiore a quello delle Airpods Pro, più godibile e adatto anche a lunghe sessioni di ascolto. QuietComfort Earbuds si collegano tramite Bluetooth 5.1 e supportano i codec AAC e SBC mentre, ancora una volta, è assente il supporto al codec APT-X.

Le prestazioni della cancellazione attiva del rumore si pongono al top della categoria degli auricolari True Wireless. In questo caso Bose ha fatto davvero un ottimo lavoro. Con ANC al massimo livello i suoni più bassi e costanti diventano praticamente impercettibili. Non restituiscono peraltro quell’effetto vuoto che si aveva con le Bose QuietComfort 35 e 35 II e l’impatto dell’ANC non è percepibile sulla qualità audio che risulta sempre di alto livello.

CONCLUSIONI

Bose QuietComfort Earbuds sono al momento tra i migliori auricolari true wireless con cancellazione attiva del rumore. Sotto questo punto di vista i rivali sono pochissimi e sorprende la loro efficacia, così come la buona qualità audio che, sebbene non soddisfi i palati più fini, riesce a restituire un’esperienza coinvolgente con tutti i generi musicali. Bene l’ergonomia, anche se avremmo gradito dimensioni più compatte, perlomeno per quanto riguarda la custodia, davvero difficile da portare con sé nell’uso di tutti i giorni.

Peccato per l'integrazione di comandi touch che nell'uso di tutti i giorni si rivelano poco funzionali e che costringono a prendere in mano il cellulare per effettuare semplici operazioni come riascoltare un brano oppure regolare il volume.

In concomitanza con le Bose QuietComfort Noise Cancelling Earbuds sono state annunciate anche le Bose Sport Earbuds. Sono più piccole ma rinunciano alla tecnologia di riduzione attiva del rumore. L'autonomia offerta scende a 5 ore di riproduzione con una custodia che ne aggiunge altre 10. Per il resto le caratteristiche sono molto simili, compresi i comandi touch e la certificazione IPX4.

Le Bose SoundSport Free sono invece il primo modello di True Wireless presentato dall'azienda nel 2018. I comandi sono analogici, con tre pulsanti posti sull'auricolare destro che permettono di gestire la riproduzione, il volume e le chiamate. Vale la pena tenerle in considerazione se cercate un paio di true wireless da usare prettamente per l'uso sportivo.

AUDIO MOLTO BUONOANC EFFICACE
COMANDI TOUCH INCOMPLETIDIMENSIONI CUSTODIA

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Commenti

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Fernando Bernardi

Aggiornamento: hanno implementato il controllo del volume direttamente dalla cuffia destra strisciando in su o in giu...comodo preciso... manca solo il comando per mandare indietro un brano e sono complete a 360 gradi... @hdblog puoi aggiornare la recensione...

matteventu
Sabrina Lindorff-Gotha

Le ho attese per 2 anni, con una pazienza sovraumana non ho acquistato quelle con i tasti analogici.
Allora, c'è poco da dire su questo prodigio, ennesimo prodigio tecnologico della BOSE.
SONO ASSOLUTAMENTE PAZZESCHE, PAZZESCHE, PAZZESCHE.
Non posso dire altro, provatele e non vorrete provare null'altro.

Paolo

Belle cuffie ma con le WF-1000X M3 a 150 euro su Amaz0n penso che non ci siano dubbi...

TotoRacing

Purtroppo non ho avuto modo di provare le WF.
Ti dico però che a livello di ANC, sono molto vicine alle cuffie a padiglione, le NC700. Il sistema è molto simile e le prestazioni sono paragonabili.
A livello di audio, Bose sia nelle soundsport free che in queste ha una timbrica che "carica" durante l'ascolto. Anche per questo con il tempo e avendone provate decine sono poi diventate le mie preferite.
Peccato davvero per i comandi touch perchè rispetto alle precedenti perdono un sacco in termini di usabilità

mumario

ok la recensione ma servirebbe un confronto con WF-1000XM3 su qualità audio e cancellazione del rumore.

kappa

Avute e restituite il giorno dopo. Suono eccellente, nulla da dire, ma anche l’ergonomia vuole la sua parte. Praticamente la custodia è grande come un mazzo di carte, inutile da portare in giro. Per quelle dimensioni meglio una cuffia over ear

Giulk since 71'

279 euro di cuffie e non supporta i vari codec APTX / HD e LDAC?

momentarybliss

Gia sono ingombranti, se poi i comandi touch non vengono registrati bene dal sensore non li prenderei mai, ho già avuto un'esperienza del genere con un modello di altra amrca e infatti ho preso le Buds+

Francesco Dell'Ombra

la custodia è veramente gigante, per me rende abbastanza inutile il prodotto.

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