Ho provato Wear OS sul Suunto 7: sensazione di déjà vu

18 Ottobre 2020 54

Suunto 7 è al mio polso da un mese. L'ho acquistato perché il brand finlandese mi ha sempre intrigato, fin dai tempi pre-smartwatch. E perché dopo 5 lunghi anni volevo tornare ad utilizzare un dispositivo Android Wear Wear OS: in mezzo ci sono stati watchOS e Tizen, rispettivamente con Apple Watch e Galaxy Watch Active 2, il ritorno "alle origini" mi ha consentito di chiudere il cerchio e di avere un'idea più precisa del punto in cui si trova oggi il sistema operativo di Google.

Condivido qui i miei pensieri sul lato smart dell'orologio, focalizzandomi dunque su come un ottimo sportwatch possa essere in realtà sfruttato anche da chi non è interessato a statistiche approfondite e particolareggiate sull'attività fisica. Suunto 7 è stato progettato per gli atleti, ma è pur sempre anche uno smartwatch: è allora facile capire che sarà la sua anima ad essere "giudicata", Wear OS, più che il dispositivo in sé.

Ha senso Wear OS oggi? Suunto 7 è lo smartwatch giusto per me che non considero il fitness una priorità?

CARATTERISTICHE TECNICHE
  • dimensioni e peso:
    • 50x50x15,3mm
    • 70g
  • materiale:
    • ghiera: acciaio inossidabile
    • vetro: Gorilla Glass
    • cassa: poliammide rinforzata con fibra di vetro
    • cinturino: silicone (24mm)
  • OS: Wear OS
  • display: AMOLED 1,97" (50mm) 454x454 pixel, luminosità fino 1000nit
  • funzioni: frequenza cardiaca, quadranti personalizzabili, vibrazione, mappe outdoor offline gratuite, mappe di calore per 15 sport, altitudine barometrica e GPS (FusedAlti)
  • resistenza all'acqua: 50 metri
  • batteria: fino a 2 giorni (smartwatch), fino a 12 ore (GPS), fino a 40 giorni (modalità risparmio)
  • connettività: Bluetooth Smart, WiFi, NFC
  • satellite: GPS, Glonass, QZSS, Beidou

UNO SMARTWATCH CHE SI NOTA, PER FORTUNA

Su Suunto 7 non ho nulla da dire: lo trovo un dispositivo esteticamente ben riuscito e con tanta personalità. É massiccio ma nel contempo leggero, si nota ed è un bene perché fa la sua figura quando lo si indossa. La versione in mio possesso è quella Black Lime, con scocca nera e cinturino in tinta fuori e giallo dentro. Ce ne sono anche altre a disposizione: All Black, Graphite Copper, Sandstone Rosegold e White Burgundy, tutte con schermo da 1,97" (50mm di diametro). La cornice attorno al display AMOLED lo fa sembrare ancor più grande: il cornicione lo si può comunque camuffare selezionando un quadrante dai neri profondi (del resto è un AMOLED), così lo stacco tra pannello e cassa non si vedrà più. Peccato solo non abbia lo speaker integrato: niente musica, e soprattutto niente possibilità di rispondere alle telefonate direttamente dal polso.

A proposito di schermo: sarà pur sempre protetto da Gorilla Glass, ma per evitare graffi ho acquistato una pellicola in vetro temperato. La spesa non è eccessiva, e lo smartwatch è un po' più protetto senza che l'estetica ci rimetta. Se siete interessati vi lascio il link a seguire, ma di soluzioni analoghe su Amazon ce ne sono diverse.

I pulsanti fisici sono quattro, tre sul lato destro, uno su quello sinistro. Di questi, due sono personalizzabili (tasto centrale e inferiore a destra), i rimanenti permettono di accedere all'app Suunto Wear (superiore a destra) e di tornare al quadrante dell'orologio/accedere all'elenco di app/attivare Google Assistant/accendere-spegnere (tasto lato sinistro). Tutto il resto viene gestito tramite touch, con tanto di swipe verso destra per tornare alla schermata precedente.

Sul lato sinistro della cassa sono posizionati microfono e sensore barometrico, mentre nella parte a contatto con il polso troviamo la presa magnetica a 4 pin per la ricarica e il sensore ottico per la lettura della frequenza cardiaca. A proposito di ricarica, questa avviene in 1h40' tramite apposito cavo USB (compreso in confezione).

DOVE ERAVAMO RIMASTI?

​Ho come una sensazione di déjà vu. Ma non son passati 5 anni dall'ultima volta? Saranno 5, ma a me, onestamente, sembrano molti meno. Non perché il tempo voli (anche), ma perché pensavo - credevo, speravo - che Wear OS fosse maturato, spinto dalla competizione con watchOS e Tizen e capace di sfruttare il know-how di Google che, con la travagliata acquisizione di Fitbit, ha dimostrato di voler investire ancora in ambito wearable.

Non voglio essere catastrofico, ma mi aspettavo ben di più da Wear OS. I problemi sono molteplici, a mio avviso, e spaziano dai numerosi impuntamenti che si verificano nell'uso quotidiano - l'ultimo aggiornamento non mi pare abbia rivoluzionato le prestazioni - all'esperienza d'uso che ritengo monca, limitata dal sistema operativo stesso. Qui Suunto non ha nessuna responsabilità, anzi, ci mette del suo in senso positivo con l'app proprietaria e, piccola chicca, le mappe offline. Il problema è proprio Wear OS.

Ed è un peccato, perché l'offerta di smartwatch con il sistema operativo di Google è ampia ed è in grado di soddisfare i gusti di un pubblico particolarmente ampio, più di quanto possano fare gli Apple Watch o i Samsung Galaxy. Attualmente il Suunto 7 è collegato ad un Pixel 4 XL (quello della riprova, per intenderci), su cui ho installato le due app necessarie al corretto funzionamento dello smartwatch, ovvero Wear OS e Suunto App. Aprendo la prima si resta un po' spiazzati: dove sono tutte le cose? Forse è questione di abitudine, venendo da altre piattaforme, ma mi aspettavo che nel tempo l'app companion fosse stata arricchita di nuove funzioni e possibilità. Qualcosa lo si può settare dall'app, qualcos'altro direttamente dai menu dell'orologio. Insomma, già lo smartwatch ha una personalizzazione limitata (watch face scarse, complicazioni risicate), e quel poco che offre non è ben chiaro da dove possa essere gestito.


Altro problema: andate a guardare la scritta sotto "Suunto 7" nella schermata qui sopra. C'è scritto "Tentativo di connessione...". Questo è un altro dei problemi che devo affrontare quotidianamente quando indosso lo smartwatch. Le perdite di connessione sono frequenti - sia con Bluetooth sia con WiFi - e anche quando si riattiva lo schermo il pairing può richiedere diverso tempo. Problema software (WearOS) o piuttosto di ricezione (Suunto)?

Insomma, tutto è un po' casuale: la connessione va e viene, le notifiche a volte vengono notificate e a volte no (per contro ce ne sono alcune che restano visibili per ore nonostante siano già state lette, altre arrivano 20 minuti dopo), i controlli musicali a volte vengono visualizzati e altre volte no. Da uno smartwatch non mi aspetto miracoli di funzioni: me ne bastano alcune, quelle che ritengo fondamentali, ma almeno vorrei che queste venissero gestite a dovere.

E dispiace, perché l'interfaccia Wear OS a me piace, è pulita, il font utilizzato da Google è accattivante, le schede (poche!) accessibili con lo swipe a sinistra sono chiare e ben fatte. Lo swipe a destra, invece, porta alla schermata dedicata all'Assistente: basta premere sull'icona del microfono e si possono formulare tutte le domande possibili. In alternativa si può sempre tenere premuto per un secondo il pulsante di accensione/spegnimento o, ancora, pronunciare Ok Google - che non va, almeno sull'unità in mio possesso, nonostante Rilevamento di Ok Google sia stato attivato nelle Impostazioni.

C'è qualcosa che mi piace di questo Suunto 7? Dello smartwatch in quanto tale quasi tutto (peccato però manchi lo speaker, e la vibrazione alla ricezione delle notifiche è quasi impercettibile): l'ho già detto, ma il prodotto risponde ai miei gusti personali e lo ritengo una delle migliori soluzioni WearOS attualmente presenti sul mercato. Stiamo assistendo al graduale passaggio allo Snapdragon Wear 4100, vedremo se le prestazioni degli smartwatch di nuova generazione miglioreranno. Ci sono particolari di Wear OS che comunque apprezzo, anche se speravo che il fatto di avere uno smartphone Android (ma va anche con iOS, sia chiaro) ed uno smartwatch Google mi catapultasse all'interno di un vero e proprio ecosistema completo, dove tutto si interfaccia alla perfezione. Sarà anche vero, ma in modo limitato e comunque non diverso da ciò che la concorrenza mette a disposizione.

I lati positivi, dicevamo. Suunto a parte (e parlo anche dell'app proprietaria), apprezzo la presenza di Assistant e, in generale, mi piace l'interfaccia senza troppi fronzoli. C'è la lista delle app chiara e di facile consultazione (con quelle più recenti in testa), c'è l'integrazione con le app Google (Keep, ad esempio, che uso moltissimo, ma anche Fit, Agenda, Mappe e Traduttore), e c'è anche Google Pay, che permette di effettuare i pagamenti contactless in modo rapido e sicuro (anche sanitariamente, di sti tempi). Non me la sento di criticare la batteria, che considerato il display da quasi 2 pollici e il GPS che tengo sempre attivo ha una durata più che dignitosa (una giornata abbondante).

Ultima nota riguarda Fit, che lo scorso aprile ha subìto un profondo restyling su smartphone per renderlo di più chiara comprensione. La gestione dei dati e dei progressi la ritengo migliorata rispetto al passato, l'interfaccia è graficamente accattivante e l'app rappresenta una valida alternativa per chi, come me, non è alla ricerca di statistiche approfondite. Se dovessi mai cambiare idea, avrò sempre l'app Suunto a disposizione.

CONCLUSIONI

Nel braccio di ferro tra quanto mi piace Suunto 7 e quanto non mi piace WearOS al momento sta vincendo lo smartwatch. Nonostante tutto, ce l'ho al polso, e mi piace. Il dispositivo in sé ha qualche pecca lato smart(watch), ma va compreso che è la sua anima sportiva a prevalere, mettendo a disposizione dell'utente tutti gli strumenti per il monitoraggio della propria attività fisica. Io invece l'ho voluto sfruttare più che altro come scusa per riavvicinarmi a Wear OS, e le cose non è che siano andate così bene.

Il sistema operativo di Google ha potenzialità infinite, ma dopo anni è ancora lì, fermo nelle sue funzioni limitate e spesso confusionarie. In un corpo così prestante mi aspettavo un'anima capace di esprimersi al meglio: non è una bocciatura, la speranza che prima o poi a Mountain View capiscano che bisogna dare una svolta al progetto ce l'ho ancora. A meno che questa svolta non sia il graduale abbandono della piattaforma.

display AMOLEDdesign sportivo e buoni materialiapp proprietaria e mappe offlinesensori completi e precisiGoogle Assistant è una sicurezzacompatibilità con Android e iOS
non ha lo speakervibrazione troppo bassasoftware incompleto e non maturoscarsa personalizzazionegestione delle funzioni confusionariagestione delle notifiche poco ordinata

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Commenti

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ego

ti ringrazio davvero molto

Antonio Guacci

Precisione, completezza di rilevamento, materiali, interfaccia software, personalizzazione (anche solo per le app aggiuntive installabili dallo store, ma si personalizza qualsiasi elemento a seconda del nostro gusto ed uso), design.

ego

ma livello di precisione GPS e statistiche avanzate? o altro?

Antonio Guacci

Ho avuto un Polar, qualche anno fa (M600) e mi trovo molto, molto meglio col mio Garmin (Forerunner 645 Music).

ego

Premetto che ho sempre avuto Polar.
Dici che i Garmin lato sport (le funzioni smart non le uso mai) siano superiori?

Alessio

mi toccherà fare il reset e reinstallare tutto :/

mikelino666

Direi che hai avuto un qualche problema nell'installazione. Io sono passato da android 9 al 10 e da miui 10 a 12 tutto insieme e senza formattare e non ho nulla dei problemi che citi. Ed è pure più fluido!

Alessio

quando collego le cuffie bt (tra l'altro sono le xiaomi mi true wireless 2, in pratica il clone delle airpods) funziona tutto bene, quando però le scollego rimettendole nella custodia e poi magari le ricollego l'audio non va più. Il più delle volte l'audio nelle cuffie va, ma poi quando le scollego e voglio usare l'audio "normale" degli speaker del telefono questo non funziona. L'unica soluzione è riavviare il telefono.
Potrebbero essere le cuffie? Boh prima dell'aggiornamento alla 12 non avevo questo problema.
Poi in generale è più laggoso, crashano le schermate... non mi piace

mikelino666

Io ho il tuo stesso telefono, ed ho aggiornato per caso alla miui 12...che problemi hai?

ice.man

quei rallentamenti nel ridisegno della mappa e nella sua rotazione sono secondi preziosi per chi sta gareggiando (orienteering)

Marco 1979

Ticwatch 3 Pro arrivi a 3gg di batteria

theprov

Ho appena comprato uno Skagen Falster 2 a £89 per sostituire il Ticwatch E. Wear os è sempre lo stesso, lento, imprevedibile, autonomia limitata. Funziona? Funzionicchia. Di certo non ci spenderei mai 400 € euro!

gabrimazzo

assolutamente, sembra davvero che lo snap 4100ed il giga ri ram lo abbiano reso il miglior Smartwatch Android, ero indeciso è poi ho optato per un Samsung Galaxy Active 2 per provare Tizen, ma anche lui ha le sue belle rogne che i "fans" nascondono, in alcuni aspetti il Versa 2 è avanti anni luce, però è bellissimo da portare al polso, ed alla fine è forse l'aspetto più importante.

Nuanda

Sti problemi li hanno tutti i WearOs da anni, nessuno escludo...

Nuanda

Da quello che leggo anche li WearOs ha srmpre i soliti oramai cronici problemi...

ondaflex

Ticwatch 3

F3NN3clol

riesci ad inviare vocalmente messaggi, sms e wapp??

F3NN3clol

E'! ...
una bella rogna...
da quel che ho capito i majorup dipendono dal produttore e wear os è una sorta di "launcher/home" che gira sopra...
ma NON SONO SICURO, e felice di essere smentito...

F3NN3clol

credevo di essere l'unico ad avere tutti sti problemi...
confermo che su HW2 non va l'ok google, impossibile mandare messaggi sms o whatsapp, spesso google da messaggio spiacenti impossibile trovare il dispositivo, ecc...
A! mi confermate anche voi che i messaggi di qualunque genere non li invia??
(avevo risolto disinstallando gli aggiornamenti dell'app google sul telefono, ma non è una soluzione definitiva, però così tutto tornava a funzionare...).

sommesepino

Da sempre "fan" del wear os, nell'ultimo periodo è diventato inusabile : i comandi vocali di google non funzionano, incompatibilità fra l'app di google sullo SmartWatch e quella sullo smartphone.... È un orologio che segna le notifiche e basta, in pratica -. -

Desmond Hume

In effetti potrebbero renderlo configurabile almeno con ipad...

Paolo John

Possibile non si riesce ad avere un sistema funzionale, efficiente e con un batteria da 4/5 giorni, mi sono abituato ormai ai vari huawei watch che con la loro poca apertura e funzionalità durano però anche 2 Settimane...
Trovo assurdo oggi come oggi ricaricare uno smartwatch ogni giorno...

Agno91

OT: qualcuno sa se sia possibile importare l'archivio dati di Mi Fit su Google Fit? Per ora li ho sincronizzati quindi da ora troverò su GFit i dati rilevati da Mi Band

Fabrizio

Penso sia anche soggettivo, che dipenda dalle aspettative. Le recensioni lette lo descrivevano buono. Non ho letto i commenti, ma a parte qualche dispositivo nato male, tante volte anche per altri smartwatch e anche per gli smartphone, mi accorgo che ci sono aspettative su prodotti che era risaputo avessero limiti. Ad esempio speravo che il Tickasa, sempre della Mobvoi, avesse un display con una densità di pixel lievemente più alta, ma è un prodotto che mi è costato meno di 50€ e per avere tutto ciò che ha a quel prezzo effettivamente la mia era una fissa.... E va bene così com'è. Ovviamente sempre rapportato a ciò che si spende

Walter

Chi usa un Fenix non si fa le pippette mentali da tecnosfigato

Gigi

Ma io vorrei capire innanzitutto una cosa, e cioè se gli aggiornamenti di Wear OS dipendono dai produttori degli smartwatch (e in tal caso stiamo inguaiati, non aggiornano i telefoni spesso, figurati uno smartwatch) o da Google, e in quest'ultimo caso però mi aspetto aggiornamenti costanti e rapidi. Ad esempio ho letto che questo Suunto 7 sia l'unico ad avere l'ultima versione di Wear, e tutti gli altri?? Quelli un po' più abbordabili? Nel dimenticatoio?
Qualcuno può spiegarmi come funziona?

LuPo

Ma dai se stavate zitti rimaneva lì a fare bella figura...così invece ai posteri non rimarrà nulla. Solo il ricordo per alcuni e, per i più fortunati, uno screenshot

ice.man

anche Il Fenix non è che sia privo di impuntamenti, sopratutto quando si usano le mappe precaricate....molto lento nel rirenderizzare la videate quando si fa zoom, senza contare il ritardo nell'orientamento del display quando si ruota
cmq sia io attando escano chipset con supporto al dual freq per i segnali gnss
quello farebbe la differenza per quando di vedono registrare i tempi su distanze brevi (uno scarto di 8m per delle ripetute sui 50m è troppo)

LuPo

Peccato per il limite non visualizzare le attività rilevate in automatico insieme alle altre...almeno per l'ultimo Fenix

momentarybliss

Condivido, peraltro a me il Garmin lato notifiche mi basta, non sono uno che ama sostituire lo smartphone con lo smartwatch

virtual

Se leggi i commenti qui su Hdblog pare che sia pieno di problemi... che io però non riscontro.

ZioZeb

Io lo uso ;)

Fabrizio

Ticwatch S mi sembra uno dei migliori in assoluto

Brio94

Io ho fatto il passaggio ad Apple con iPhone 12 Pro (che ancora non mi è arrivato) ma proprio ieri, ho preso un Apple Watch 6 che è già nelle mie mani. Sono più curioso di provare quest'ultimo, vedendo varie recensioni e approfondimenti sembra un'era avanti agli altri smartwatch (attualmente uso un Samsung Galaxy Watch)

Antonio Guacci

Mah, io continuo ad andare di Garmin: limitato lato "smart", ma non-plus-ultra lato "sport", e la batteria è da ricaricare solo la domenica.

Peccato per il Suunto 7: mi pare che WearOS non faccia altro che azzopparlo.

Vuoshino

Io ho op8 pro e purtroppo ho continue disconnessioni. Solo quando entro in macchina e si connette allo stereo della macchina con android auto. Il problema è che poi non si riconnette previo riavvio.è una cosa che con Samsung non accadeva

virtual

Mah, io con un penosissimo TicWatch S e un Galaxy Note 9 raramente ho disconnessioni e le notifiche sono sempre puntuali (e soprattutto funzionano). E usa lo stesso Wear OS di tutti gli altri, anzi, forse pure meno aggiornato.

Alessio

io è un anno che ho mi 9 lite, prima volta xiaomi, fino a prima dell'aggiornamento alla miui 12 andava tutto bene, poi il disastro. Onestamente non ho voglia di fare hard reset e installare la 12 da zero, perderei una giornata a riconfigurare tutto, però magari risolverei i problemi (forse). Ripeto: 250 euro un telefono con ottimo hw, sw sufficiente, ci sta. Ma prossima volta spendo 100 in più e prendo un samsung medio gamma, hw leggermente inferiore ma sw superiore, preferisco così

D@VIDS

sono gli xiaomi i problemi...tutti coloro che hanno uno xiaomi hanno problemi di disconnessione

Giuseppe75

Io ho avuto lo stesso problema con un Redmi note 9 pro ed un fitbit versa 2.
Alla fine ho venduto il Redmi perchè ritengo assurda una cosa del genere.
Per me, la Miui è tra le peggiori di tutte, non solo per quello che riguarda la sincronizzazione degli smartwatch.

Alessio

un tempo facevo modding, onestamente ora non ho voglia/tempo. Voglio un telefono stabile dall'inizio alla fine, e questa esperienza Xiaomi mi ha deluso :(
comunque ci butto un occhio, su xda? se mi passi un link al volo mi fai un favorone (questa custom rom risolve i problemi di disconnessione bt?)

Zlatan11

Altissimi livelli

Riccardo Piccinato

Metti custom rom pixel e ti trovi un super telefono...

Riccardo Piccinato

Pebble era nettamente migliore di tutti gli altri! In tutto! Ridatemi i pebble!

Alessio

maledetti xiaomi, sto avendo lo stesso problema di disconnessione con galaxy watch active 2 (tizen). Ho anch tolto l'ottimizzazione xiaomi (che è di default) per l'app samsung wearable ma nulla, ogni tanto si disconnette. Software penoso dopo l'aggiornamento alla miui 12, che tristezza. Paghi per quello che ti danno, c'è poco da fare. Mi9 lite 250 euro per carità, regalato l'anno scorso, ma tantè...

Riccardo Piccinato

Purtroppo...

Zlatan11

Addirittura il migliore?

Riccardo Piccinato

Ho appena preso un Fossil Gen 5 Carlyle (stupendo!) e sì, gran parte delle critiche le condivido.
1) prima di fare un hard reset battery drain pauroso, dopo il reset sistemato
2) Google assistant, pur attivato, con la voce non funziona
3) ogni tanto misteriosamente si scommette (anche se passando da uno Xiaomi dove la disconnessione formale era perenne anche con le impostazioni batteria sistemate anche se le notifiche quasi sempre funzionavano, ma non Google assistant ad un pixel la situazione è sostanzialmente risolta).
La personalizzazione non è il punto forte, ma forse è la migliore del mercato. Tuttavia è comunque il migliore perché tutti gli altri non sono a livello di wear os, ed è tutto dire.

Mari/o

Su "senzazione" a caratteri cubitali ho avuto un mancamento.

Vuoshino

puoi dirlo forte. Posseggo solo ipad come prodotto apple ma apple watch sarebbe il mio primo acquisto se quei furboni di apple lo rendessero compatibile.

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