Recensione Google Pixel Buds 2: le vere rivali delle AirPods Pro per Android

13 Luglio 2020 301

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Piccole, rotonde, dal design che ricorda vagamente la forma delle Mentos: dopo essere state lanciate negli Stati Uniti lo scorso aprile, le Google Pixel Buds 2 sono arrivate finalmente anche in Italia, pronte per essere provate.

Le cuffie true wireless di Google sono un prodotto molto atteso: in teoria, stando perlomeno al nome, sarebbero l'ideale prosecuzione delle prime Pixel Buds datate 2017, ma hanno ben poco in comune con le precedenti, che avevano addirittura il cavo di collegamento tra gli auricolari.

E allora, tra cose note e altre tutte da scoprire, ecco l'esito della mia prova in anteprima: le ho testate qualche giorno in accoppiata con il mio Pixel 3a.

DESIGN E COMFORT

La prima cosa che salta all'occhio è senz'altro l'aspetto di queste cuffie targate Google: incastonati in un case molto curato, dotato di una buona chiusura magnetica e realizzato in un materiale plastico piacevole al tatto, si trovano due auricolari true wireless dalla forma decisamente inusuale, tenuti al loro posto da un meccanismo magnetico che ne facilita l'inserimento corretto e quindi il caricamento.

La sensazione è di avere a che fare con un prodotto solido, ben costruito: la forma arrotondata della custodia permette di infilarla agevolmente in tasca, e la finitura opaca la protegge dai segni d'usura. Non appena si apre il case, si accendono due led: uno, frontale ed esterno, indica il livello di carica della custodia; l'altro, all'interno, indica il livello di carica delle cuffie.

Nella parte posteriore è presente un pulsante per l'accoppiamento Bluetooth, e nella parte inferiore si trova la presa USB-C per la ricarica, che tuttavia può avvenire anche in modalità wireless. Le cuffie sono molto leggere: pesano 5,3 grammi l'una e misurano 20,5 x 19,5 x 18,2 mm, mentre la custodia pesa 56,1 g (senza cuffie all'interno) e misura 63 x 47 x 25 mm.


Gli auricolari hanno senz'altro una forma peculiare: rotondi nella parte esterna, sono in-ear ma anche dotati di un curioso "archetto" in gomma non rimovibile che ne migliora la stabilità. Una volta indossati, vanno sistemati ruotandoli in senso orario finché non si trova la posizione "di blocco", e dall'esterno risultano abbastanza sobri; personalmente, un design che ho molto apprezzato.

Per quanto riguarda il comfort, la sensazione è soggettiva, tanto che Google sostiene di aver scansionato migliaia di orecchie per trovare una forma il più universale possibile. Sicuramente la presenza dell'archetto è molto efficace per tenerle al loro posto, e possono essere utilizzate per fare sport, avendo la certificazione IPX4 contro gli schizzi d'acqua. Io le ho trovate abbastanza comode: solo dopo un paio d'ore di utilizzo ininterrotto ho iniziato ad avvertire qualche fastidio.

CONTROLLI TOUCH

Le Pixel Buds 2 sono dotate di controlli touch che permettono di gestire la riproduzione musicale, le chiamate e le funzioni integrate dell'assistente Google con alcune semplici gesture, molto intuitive, identiche per entrambi gli auricolari.

  • con un tocco singolo si può interrompere o riprendere la riproduzione musicale e rispondere alle chiamate
  • con due tocchi si passa al brano successivo, oppure si può chiudere una chiamata o rifiutarla e tacitare l'assistente Google
  • con tre tocchi si torna al brano precedente
  • con un tocco prolungato si evoca l'assistente vocale.

Sempre su entrambe le cuffie si può anche regolare il volume, sia della musica che delle chiamate: basta far scorrere il dito in avanti per alzarlo e indietro per abbassarlo.

INTEGRAZIONE CON L'ASSISTENTE GOOGLE

Uno dei punti di forza delle nuove Pixel Buds 2 è senz'altro l'integrazione con l'assistente Google, che funziona bene grazie al riconoscimento vocale e permette di svolgere una serie di azioni interessanti senza nemmeno sfiorare le cuffie: basta semplicemente pronunciare la hotword "Ok Google" per poter chiedere informazioni sul meteo, aggiungere e gestire eventi in Google Calendar, scattare un selfie, avviare Spotify e leggere le notifiche.

All'inizio il processo è un po' lento, perché bisogna imparare a conoscere e rispettare i turni di parola con l'assistente. Una volta entrati in sintonia, però, le cose procedono molto più speditamente, specialmente se avrete dato un po' di tempo a Voice Match per riconoscere la vostra voce e il modo in cui parlate.

A partire dalle notifiche, è anche possibile replicare ai messaggi ricevuti dettando all'assistente la propria risposta, ma anche inviare nuovi messaggi specificando l'applicazione che si vuole utilizzare. La funzionalità infatti è attiva sia per WhatsApp che per Telegram, anche se non è possibile inviare direttamente dei messaggi vocali.

Per il momento invece non è ancora possibile utilizzarlo con Messenger, inviare mail con Gmail o scrivere note su Keep, anche se tali migliorie potrebbero essere introdotte tramite aggiornamenti. D'altronde, Google ha garantito che le Buds 2 saranno supportate proprio come gli smartphone Pixel, con aggiornamenti frequenti e continuativi e con il cosiddetto "feature drop", ovvero la possibilità di ottenere anche nuove funzionalità e non solo semplici bug fix.

All'inizio di giugno per esempio è stato rilasciato l'aggiornamento firmware 296 per risolvere un leggero ronzio segnalato da alcuni utenti dopo il lancio delle cuffie negli Stati Uniti. Per installarlo, bisogna controllare la presenza di aggiornamenti tramite l'app Pixel Buds, e poi riporre le cuffie nel case in attesa che si aggiornino; può volerci qualche ora, perché purtroppo non è possibile imporre manualmente un aggiornamento forzato.

APP E FUNZIONALITÀ SPECIALI

Sulle Pixel Buds 2 torna quella che fu, al tempo, un'esclusiva della prima generazione delle cuffie di casa Google, ovvero la traduzione (quasi) in tempo reale durante una conversazione con una persona che parla un'altra lingua. Per utilizzarla, bisogna scaricare l'app Google Traduttore dal Play Store e scegliere la modalità conversazione dalla schermata dello smartphone.

In alternativa è anche possibile attivarla rivolgendosi semplicemente all'assistente vocale con una richiesta sulle linee di "Ok Google, aiutami a parlare in russo".

L'app di traduzione si aprirà e, tenendo premuto l'auricolare durante il proprio turno di parola, le vostre frasi saranno tradotte nella lingua desiderata: appariranno sullo schermo dello smartphone e saranno anche lette dalla voce sintetica del traduttore perché il vostro interlocutore possa ascoltarle. La funzionalità è disponibile per oltre 40 lingue, a patto che sia presente una buona connessione a internet.

Altra funzione interessante è Find My Device, che permette di ritrovare le cuffie nel caso in cui, ad esempio, non vi ricordiate dove le avete lasciate. Attivandola tramite l'app Pixel Buds sullo smartphone è possibile far suonare ognuno dei due auricolari, ammesso che si trovino nelle vicinanze.

L'app Pixel Buds, disponibile solo per Android, permette di gestire i permessi dell'assistente Google, cercare aggiornamenti, controllare il livello di carica di ogni cuffia, visualizzare i controlli delle gesture (ma non personalizzarli) e abilitare o disabilitare funzionalità come il rilevamento in-ear, che saggia se gli auricolari sono indossati (e, in caso contrario, sospende la riproduzione) e il suono adattivo, che - grazie alla presenza di un accelerometro che rileva i movimenti della mandibola e a due microfoni posizionati su ogni auricolare - rileva se si sta parlando in condizioni ambientali rumorose; in caso affermativo, interviene alzando il volume.

QUALITÀ DEL SUONO

La qualità del suono è buona, sia in chiamata che durante la riproduzione musicale. Gli auricolari montano driver dinamici da 12 mm. Dopo averli testati con diversi generi musicali, posso dire che medi e alti sono buoni, mentre i bassi non sono particolarmente profondi; inoltre, non è possibile personalizzare l'equalizzazione, e i codec supportati sono solo AAC e SBC, probabilmente nell'ottica del risparmio energetico.

Oltre alla funzionalità di suono adattivo illustrata sopra per quanto riguarda il contrasto del rumore ambientale, va detto che le Pixel Buds 2 non dispongono di un sistema di cancellazione attiva del rumore. Si tratta, piuttosto, di una cancellazione passiva e quasi "meccanica", perché i rumori circostanti vengono attutiti dall'incastro perfetto dell'auricolare in-ear all'interno dell'orecchio, grazie anche alla presenza dell'archetto in gomma; la presenza di uno "sfiato" permette di non sentire una pressione fastidiosa nel canale auricolare.

Quindi si tratta di un buon livello di isolamento, ma non totale: abbastanza da non sentire i rumori che ci circondano, ma non da tagliare fuori del tutto le frequenze basse e continue come quelle, ad esempio, che si sentono sull'aereo mentre si è in volo.

La connettività, con Bluetooth 5.0, è buona: se si dispone di un dispositivo Android 6.0 e successivi, basta semplicemente aprire la custodia e si aprirà una finestra di dialogo con l'app delle cuffie.

DIFFERENZE TRA ANDROID E IOS

Sicuramente il compagno ideale delle nuove cuffie Google è uno smartphone Pixel, dove la app Pixel Buds è parte integrante del sistema operativo, tanto che vi si può accedere dal menù delle impostazioni di connettività, ma anche per gli altri smartphone Android la compatibilità è perfetta.

Basta scaricare l'app dal Play Store, attivare il Bluetooth e il gioco è fatto: è sufficiente aprire la custodia delle cuffie per attivare il Fast Pair e accedere a tutte le funzionalità dell'app, dall'assistente Google alla traduzione in tempo reale, dalla gestione del suono adattivo alla ricerca sonora delle cuffie.

Diverso è invece il discorso per i dispositivi iOS, per i quali le cose si fanno un po' più complicate: per effettuare l'accoppiamento bisognerà servirsi del pulsante Bluetooth presente sul retro del case, in più mancano le funzioni relative all'assistente Google e all'applicazione Pixel Buds, tra cui anche la traduzione in tempo reale. Le cuffie, poi, non funzionano con Siri.

BATTERIA

Capitolo importante, la batteria: la durata dichiarata, confermata dal test sul campo, è di cinque ore di riproduzione musicale e di due ore e mezza di chiamate per ogni auricolare; una prestazione nella media che, pur non essendo gravata dalla presenza di una cancellazione attiva del rumore, deve comunque far fronte alle numerose funzionalità legate all'assistente vocale, soprattutto se si sceglie di attivarle tutte.

Gli auricolari inoltre si scaricano in maniera non uniforme: sembra che il destro consumi leggermente più del sinistro, il che potrebbe essere dovuto al fatto che i due si occupano di funzioni diverse per massimizzare le prestazioni della batteria. In ogni caso, a salvare la situazione interviene la custodia, che garantisce altre 19 ore di carica a entrambi gli auricolari, per un totale di 24 ore di riproduzione musicale da tenere comodamente in tasca (o 12 ore di chiamate).

Inoltre, è presente una funzione che permette di guadagnare ben due ore di riproduzione con soli dieci minuti di ricarica. Oltre alla presa USB-C, c'è anche la possibilità di ricarica wireless.

PREZZI, COLORI, DISPONIBILITÀ

Le nuove Pixel Buds 2 saranno lanciate sul mercato italiano proprio oggi, al prezzo di 199 euro. Al momento nel nostro Paese l'unica colorazione disponibile è quella bianca (Clearly White) che vedete nell'articolo, ma negli Stati Uniti sono state proposte anche altre tre varianti di colore: Oh So Orange, Quite Mint e Almost Black.

La confezione è essenziale: contiene le cuffie, il case, tre paia di gommini auricolari, il cavo di ricarica da USB-C a USB-A e una guida rapida.

CONCLUSIONI

Come altre aziende di grosso calibro, anche Google sta puntando molto sui servizi e sul proprio ecosistema. Queste Pixel Buds 2 ne sono la prova: rappresentano un tassello in più nell'ambito del mondo dei dispositivi proposti da Mountain View, nel tentativo di crearne una gamma quanto più possibile interconnessa e basata sull'assistente vocale.

Magari non faranno la differenza dal punto di vista hardware come le proposte di Sony e Sennheiser, più focalizzate sulla qualità audio dei propri prodotti (a partire dalla cancellazione del rumore attiva), ma hanno una serie di vantaggi legati alla profonda integrazione con il mondo Android e con Google Assistant.

Nel mio caso anzi hanno dato un senso all'assistente vocale di Google, che finora avevo utilizzato ben poco, e che invece in accoppiata con le cuffie ha assunto tutt'altra utilità, specialmente per la possibilità di leggere le notifiche e rispondere ai messaggi senza nemmeno dover mettere mano allo smartphone.

Detto questo, si tratta di un buon prodotto, robusto, dal design caratteristico e con una serie di funzionalità decisamente allettanti per quanto riguarda l'assistente. È quello che fa per voi? Come sempre, tutto dipende da ciò che state cercando.

PRO E CONTRO
Ottima integrazione con Google AssistantDesign distintivo e manifattura robustaOttime funzionalità hands-freeRicarica rapida wirelessProtezione contro gli schizziFunzionalità di traduzione e ricerca sonora del dispositivo
Durata della batteria nella mediaAssenza della cancellazione del rumore attivaPochi codec supportati (AAC)Prezzo
VIDEO

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Commenti

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galletto73

probabilmente è il tuo telefono che provoca qualche conflitto

Dark!tetto

Come detto se è la qualità che cerchi non la trovi in prodotti commerciali e men che meno Wireless

Michele Castelletti

Ho un pixel... Aggiornato

provolino

sul galaxy watch non ti so aiutare, ma per quanto riguarda il running sono perfette, grazie all'archetto non si muovono di un centimetro
ci ho fatto circa un'oretta di corsa e non ho mai dovuto risistemarle

provolino

sì certo ti credo che tu e qualcun altro abbiate il problema, però è una piccola percentuale, non tutti, altrimenti non le avrebbero vendute

ti ripeto, a me non è successo

magari è un bug del firmware? o solo di una combinazione particolare con alcuni modelli di cellulare? hai provato ad aggiornarlo?

Michele Castelletti

Come gia detto... Fai una semplice ricerca e troverai che é un problema diffuso.

Enzo

Qualcuno le ha associate ad un galaxy Watch? Tutto ok? Per running vanno bene? Grazie

Michele Castelletti

Prova a fare una ricerca:
google pixel buds 2 audio issues every 2 minutes

Non sono l'unico. E' un problema serie e riconosciuto.

provolino

Secondo te potrebbe mai una società vendere delle cuffie che si disconnettono ogni minuto e 50 secondi?
Il fatto che nessuno che fa recensioni ne parli non ti fa venire il dubbio che magari il problema è altrove?

Comunque, per quello che posso dirti, le ho avute in prova per una mezza giornata, associate al mio Pixel 4XL e il suono non ha mai avuto interruzioni

Michele Castelletti

Acquistate e ricevute l'altro ieri. Suonano benissimo, sono comode e l'integrazione con goggle assistant è favolosa. Ma.......... ogni minuto e 50 secondi l'audio si interrompe. Non è possibile!!!
Ho richiesto una sostituzione anche se, leggendo qua e la... sembra che il problema sarà lo stesso.
Ma non è possibile. Un problema così grave e nessuno che fa recensioni ne parla?!?!
Qualcuno che riscontri lo stesso problema?

Repox Ray

Beh se fanno "cancellazione del suono" è una fregatura!

Volevi dire "cancellazione del rumore", dai... XD

Ho preso er muro
Brogi87

Mmmm non ha molto senso come consiglio

provolino

In realtà è una grandissima comodità e fa la differenza, le ho provate e proprio grazie a quell'archetto sono estremamente stabili.

provolino

Scusami ma dark ha assolutamente ragione, se dobbiamo paragonare due prodotti lo si fa sui prezzi ufficiali, perchè quelli sono stati scelti dalla casa produttrice e ti danno un senso del tipo di politica commerciale che l'azienda ha deciso di mettere in pratica.

Il fatto che Amazon o il mio negozio sotto casa le vendono alla metà è un bene per il consumatore che le deve acquistare in quel momento, ma non c'entrano nulla con il discorso.

provolino

In realtà se hai un volo di 6 ore non è che devi stare 6 ore continuativamente ad ascoltare musica, uno perchè il tuo apparato uditivo ne risentirebbe, due perchè se ogni tanto fai riposare il cervello con un po' di silenzio non è che fa male

Alphabeto

Vero molto brava aspettiamo altre recensioni, a partire dal pixel 4a

Alphabeto

Basta un power bank e ricarichi la custodia. Tanto un power bank se viaggi per sei ore sicuramente ce l’hai. Oppure te lo compri

Dark!tetto

Quindi spiegami, se tu hai capito il punto, che senso ha consigliarmi di usare kepa ? Se tu avessi realmente colto il punto, capivi che era sbagliato il primo commento per diversi aspetti.
È palese che l'utente non li ha visti se non in foto i prodotti e il suo era un discorso puramente di preferenze verso Apple, che è una multinazionale esattamente come Amazon e Google, ma sono io che ne difendo una secondo lui. Che non ha senso esprimere un parere su qualcosa che non hai mai provato, e basare il suo discorso sul "se io dovessi comprare" quando in realtà non deve comprare un tubo. Quindi il suo scopo non è quello di parlare del prodotto e nemmeno quello di comprarlo o sbaglio ?

L'unico convinto mi sa che sei tu e capisco che non hai riletto nulla.

Stammi bene.

Dark!tetto

No non lo hai colto, ne sei convinto tu, se lo avessi colto capivi che non era un discorso sul prezzo e che la figura di medda la faccio agli occhi di chi appunto non coglie il senso reale.

Io l'ho capito benissimo il tuo punto (ed infatti non ho obiettato nulla in tal senso, se ti è sfuggito ora lo sai), per questo ho suggerito di rileggerti (dall'inizio ovviamente).

Attendo il prossimo papiro.

Dark!tetto

Io mi rileggo, ma evidentemente la comprensione del testo non è da tutti, tranquillo, apprezzo il consiglio, ma non mi va di uniformarmi ad un pensiero che non mi appartiente. Nessuna critica, ma non siete semplicemente capaci di cogliere il punto del discorso, se questo vi fa ridere ben venga, peccato che è un modus distruttivo in diversi sensi, che evidentemente non ha senso approfondire con persone superficiali.

Rileggiti dall'inizio, inizi anche a fare ridere ora.

Dark!tetto

Vabbè come non detto, mi chiedo che ci fate su DISQUS che sta per discussione se non riuscite ad andare oltre 2 righe che vi sembra na supercazzola.

Per quelli duri di comprensione :
Se oggi devi comprare valuti il miglior prezzo, se parliamo del perche Google le piazza a 200€ allora il motivo è anche che le pro stanno a 280. Come detto ho troppa stima nel genere umano che devo ridimensionare, e questo è un mio problema.

Hai detto caxxate e ti sono state fatte notare.
Il resto è una supercazzola perché evidentemente non ti piace non avere ragione.

Detto ciò, chi legge l'idea se l'è già fatta in merito.

Dark!tetto

Grazie lo uso già, il fatto è che ci sono delle distinzioni da fare che evidentemente vanno oltre il limiter di comprensione.

Devi comprare il prodotto ? Allora cerchi il miglior prezzo del momento.
Stiamo discutendo sul prodotto, la sua bontà ed il piazzamento di prezzo, allora non c'entrano una beneamata i prezzi, perchè se vuoi fare un confronto sulle strategia di Google ed Apple si guarda il prezzo di vendita al quale le hanno piazzate loro. Un'azienda decide il posizionamento, oltre alle esigenze di margine anche sulla base di questo, e certo non viene fatta l'indagine sulle promozioni, che spesso fanno parte di accordi o giri strani. Sarà che non parliamo di comprarli o che non è stata posta la domanda "Voglio comprare degli auricolari, quali mi consigliate", ma il commento era puramente provocatorio confrontando un prezzo di listino con uno in promozione (perche le Apple in store ovunque costano 280). Se vedi più giù chiedono consigli su degli auricolari, ed io stesso parlo delle Xiaomi a 18€ e non a 39€, errore mio che sopravvaluto le capacità di discussione del B1mbim1nchia che sottointendono solo "Le airpods del mio cuore sono molto meglio assai e costano uguali."

Ti do un consiglio che ti evitano le figure di meDDa, usa Keepa e controlla il prezzo ricorrente prima di sparare cavolate.
Oscillano fra i 216 e 211 da un botto di tempo, garanzia Amazon.

Giuliano Arcinotti

In linea teorica hai ragione, anche io difatti come primo acquisto quando cercavo delle cuffie da affiancare al mio Samsung Note 10 mi son buttato a pesce sulle buds+, smart il giusto (anche il volume potevi regolare) tante funzioni utili con pochi tocchi insomma ottime e ottimamente integrate con la OneUI di Samsung peccato che il fatto che fossero inear mi rendava altamente fastidioso l'ascolto della mia stessa voce ovattata nonostante mi sentissero benissimo dall'altra parte. Un'ottimo prodotto ma non per me (per altro batteria eterna devo dire)
Poi ho deciso di cambiare restituendole (sant'amazon da reso) e ho preso le Huawei Freebuds 3 e devo dire che si sta davvero meglio, ho perso l'integrazione con l'interfaccia utente e le gesture ma la piacevolezza nelle chiamate (il mio lavoro consta in quello ahimè) è notevolmente aumentata così come la qualità audio musicale a mio avviso.

Giuliano Arcinotti

son passato dalle Buds+ alle Huawei Freebuds 3 e le trovo meglio in tutto, solo l'autonomia è minore.

Giuliano Arcinotti

concordo, avevo preso le buds+ da affiancare al note10+ ed erano penose in chiamata (mi sentivano bene ma mi dava troppo fastidio la chiusura e sentire la mia voce in quel modo).
Son passato felicemente alle Huawei Freebuds 3 e sto benissimo così

Brogi87

Praticamente, se c'ho 6h di volo mi devo portare le cuffiette dietro, bella rivoluzione

In questo tipo di prodotti la qualità audio spesso non è tra i primissimi fattori che fanno scegliere un prodotto rispetto agli altri, ma appunto cose come cancellazione del rumore, ricarica wireless, comodità d'uso (anche per mettere in pausa, cambiare canzone e volume senza prendere il telefono). Sta storia del DAC ecc non ha senso... sono cose diverse, utilizzi diversi

Giuseppe Benvenuto

Ho scritto "parvenza" di ecosistema proprio perchè sarebbe stato eccessivo. Mi hanno insegnato che leggere da un notevole vantaggio evolutivo. A buon intenditor...

gpiemo
se devo mettere 200 euro sul tavolo devono avere carica da vendere, ricarica wirless,soppressione del rumore

e poi ascoltare musica a 128kbps?
Ma prendete cuffie da 10€, che vanno benissimo. Fare gli audiofili camminando per strada non serve a niente, piuttosto prendete un DAC e delle casse decenti a casa, invece di buttare i soldi

gpiemo

Chiamare "ecosistema" smartphone e cuffie mi sembra un tantino eccessivo... a quel punto ce l'hai già se usi il caricatore a muro od il cavo dati di fabbrica.

DjL4S3r

ahahahah XD

Dark!tetto

Le più economiche che ho provato (18€) sono le nuove airdots in versione S, mi son arrivate giusto ieri e hanno la modalità Gaming. Ho fatto diversi sync test e hanno meno latenza delle Galaxy Buds prima versione che uso per giocare, anzi usavo, la qualità audio delle buds è nettamente migliore ma le Xiaomi hanno meno lag.

rsMkII

Android ha infiniti prodotti con prezzi molto diversi. Che senso ha questa generalizzazione?

wes

Quali sono questi auricolari BT a latenza 0 a 1/4 del prezzo? Sono interessato.

Ho preso er muro

Ma quale promozione.

Sono a 210 euro da sempre.

Rifatti il cervello.

A me di Apple fottesega, se leggi i miei commenti sono tutt'altro che un loro fan.

Ho preso er muro

Io non sto leccando il c u l o a nessuna multinazionale.

Ripeto da consumatore se voglio un prodotto di una data categoria prendo il migliore al miglior prezzo disponibile.

Sai che me ne frega del prezzo di listino.

Se domani Google fa auricolari migliori a prezzo migliore prendo le sue.
Ad oggi sono delle patacche.

E risparmiati sta specie di sarcasmo da 4 soldi, che fai già ridere di tuo, mostrando come non ci arrivi.

Myngionee

Figurati che per me è un pregio
.

Dark!tetto

"La mia affermazione è quella di un consumatore, se vado a comprare le
airpods pro le pago 200 euro, con garanzia amazon che è meglio della
garanzia apple.
Sono meglio di queste patacche in tutte le funzionalità."

Genio lo sai che in una botta sola sei qui a leccare il cul0 a 2 multinazionali diverse ? Una per il prodotto e l'altra per il prezzo ?

Dark!tetto

Ag ma sei il solito che non sa distinguere il prezzo normale da quello in promozione momentaneo, potevi dirlo che la botta è stata troppo forte fratello. Lo confermi pure nell'altro commento, quindi se domani finisce la promo del venditore su amazon e sullo store google parte uyna promo a 149 costano la metà ? Tranquillo non te la toco la tua cara Apple, di cui io comunque ho le airpods non pro, puoi tornare a fare terapia che la botta al muro ha fatto un bel danno.

Pablo Escodalbar

Hai ragione. Mea culpa :D
Pero' in fondo ho solo detto quello che pensavano tutti quelli che mi hanno downvotato :P

efremis

Continuo con le Freebuds 3, non sopporto inear tendenzialmente. Comunque sembrano ottime.

Ho preso er muro

No le airpods pro costano 211 con garanzia amazon prime.

Quindi ti consiglio di tacere.

Ho preso er muro

La mia affermazione è quella di un consumatore, se vado a comprare le airpods pro le pago 200 euro, con garanzia amazon che è meglio della garanzia apple.

Dei rispettivi store non me ne frega niente, io sono un consumatore, quello che valuto è quanto mi tocca scucire, non i prezzi di listino.

Il nonsense è difendere aziende multinazionali manco vi pagassero lo stipendio!

Dark!tetto

Si a 199.99, le airpods pro negli store apple costano 279,99

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