Recensione Fitbit Charge 4, il GPS fa la differenza

18 Maggio 2020 90

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Da qualche tempo a questa parte il mercato dei wearable è in netta crescita. Ci riferiamo in particolare a dispositivi indossabili come smartwatch e smartband che alla fine del 2019 hanno fatto registrare un incremento del numero di prodotti distribuiti pari all'89% anno su anno. Tra le aziende protagoniste di questa crescita abbiamo anche Fitbit che, dopo alcuni momenti difficili, ha ripreso il proprio cammino semplificando la gamma e puntando in maniera particolare su tre modelli: Ionic, il top di gamma, Versa, giunto alla seconda generazione e la smartband Charge che da qualche giorno è sul mercato nel suo quarto aggiornamento e del quale vi parlerò oggi.

Fitbit Charge 4 è esteticamente identico al suo predecessore ma offre tre importanti novità che gli permettono di fare un salto di qualità importante e che, soprattutto, liberano l'utente dall'obbligo di avere con sè lo smartphone durante lo svolgimento dell'attività fisica. Di cosa parliamo? Beh, continuate a leggere perchè vi svelerò tutto al momento giusto nel corso della recensione.

SOMMARIO

CAMBIA POCO E IL DISPLAY RESTA MONOCROMATICO

Fitbit Charge 4 ha un design che è molto simile a quello del suo predecessore, anzi, potremmo dire che sono praticamente gemelli in termini di linee, mentre cambiano lievemente le dimensioni. In particolare la nuova versione è esattamente 1.3 millimetri più alta e 0,7 millimetri più spessa. Differente anche il peso, 29 grammi per il Charge 3 contro i 30 del 4. Esatto, quello che state pensando è corretto, all'atto pratico e nell'utilizzo di tutti i giorni non cambia proprio nulla.

Il componente principale è sempre il corpo centrale rettangolare che contiene il display e tutta quanta l'elettronica. A questo si aggancia poi il cinturino che, a seconda della versione, può essere in silicone oppure in Nylon, con un effetto tessuto molto meno sportivo.

La versione con il cinturino in Nylon è detta Special Edition ma l'unica differenza è che in confezione troveremo anche il cinturino in silicone della versione standard. In entrambi i casi potrete comunque rimuovere con semplicità il cinturino e sostituirlo con uno dei tanti che si trovano in commercio, anche a pochi euro. Ce ne sono davvero per tutti i gusti e il sistema di aggancio e sgancio rapido rende l'operazione estremamente semplice.

SCHEDA TECNICA FITBIT CHARGE 4

  • Dimensioni: 22,7 x 35,8 x 12,5 mm
  • Peso: 30 grammi
  • Display; OLED monocromatico da 39,3 mm di diagonale
  • Cinturino: Silicone (S e L) mod, Standard / Silicone (S e L) e Nylon (S e L) mod. Special
  • Sensori: rilevamento battito cardiaco, SPO2, GPS bult-in, Accelerometro, NFC per pagamenti, altimetro, Bluetooth
  • Batteria: polimeri di litio, durata 7 giorni
  • Resistente all'acqua IP 68
  • Compatibile con Android 7.0 e successivi / iPhone 5S e successivi

C'è la certificazione IP68, che ne attesta la resistenza alle infiltrazioni di acqua e polvere. Grazie a questa caratteristica sarà quindi possibile nuotare indossando il nostro Fitbit Charge 4 che può resistere, teoricamente, fino ad una profondità di 50 metri. Sappiamo bene che tutto dipende dalla pressione e il limite è posto al verificarsi di una serie di condizioni ben precise e impossibili da riprodursi. In generale quindi nessun problema per la nuotata al mare o in piscina ma meglio non indossarlo per immersioni o dentro ad una vasca ad idromassaggio, dove la pressione dei getti d'acqua potrebbe causare delle infiltrazioni.

Elemento fondamentale per l'interazione ma anche per la notifica è senza dubbio il display. E qui ci troviamo di fronte un piccolo pannello che resta identico a quello dello scorso anno sia per dimensioni che per tecnologia. La diagonale misura 39,83 millimetri e parliamo di un display OLED in bianco e nero che si legge bene nella maggior parte delle situazioni. La luminosità sembra essere un pochino aumentata e non avremo problemi nell'uso in ambienti chiusi e all'esterno, meglio se in penombra o durante giornate non troppo soleggiate. Sotto la luce diretta del sole, infatti, è necessario trovare l'angolazione giusta per limitare i riflessi; operazione che può risultare scomoda se stiamo correndo o svolgendo attività fisica.

Ci saremmo aspettati o avremmo voluto un display a colori? Sinceramente non lo so. Ammetto che alcune watch face con un tocco di colore risulterebbero più chiare e leggibili ma il display a colori, per quanto bello, comporta un maggior dispendio energetico. E sinceramente, fra i due aspetti, considero più importante l'autonomia.

IL GPS È UN PUNTO DI SVOLTA

Ma veniamo alla funzione principale di una smart band. quella quella relativa al cosiddetto "activity tracking". Parlo ovviamente del tracciamento dell'attività fisica che avviene quest'anno in maniera più accurata per via di una della novità più importanti tra quelle introdotte con la nuova versione del bracciale: il GPS. Le attività che possono essere registrate e monitorate sono sei e parliamo di corsa, bicicletta, camminata, nuoto, tapis roulant e un generico esercizio all'aperto.

Per fare in modo che la smartband sfrutti il GPS per il tracciamento dell'attività dovete attivare quest'ultimo nella schermata delle opzioni del singolo sport e avviare manualmente la registrazione. C'è infatti la possibilità di lasciare che sia Charge 4 a riconoscere l'inizio dell'attività ma in questo caso il GPS resterà disabilitato e al termine non sarà possibile rivedere la mappa con la traccia del percorso.


Oltre alla visualizzazione del percorso, il GPS è fondamentale anche per avere dati più precisi riguardo alcuni parametri come la distanza, la velocità e il passo al km. Questi valori erano prima soltanto stimati in base al tempo trascorso al numero di passi e alla cadenza, mentre ora - grazie al calcolo più accurato dei km percorsi - è possibile definirli con maggiore correttezza. Dopo circa due settimane di utilizzo posso dirvi che i dati ottenuti grazie al GPS sono abbastanza precisi, così come lo sono quelli registrati dal sensore per il rilevamento del battito cardiaco.

Non è sicuramente paragonabile ad uno sportwatch per quantità e profondità dei dati raccolti ma posso tranquillamente dirvi che se non andate oltre al jogging, alle passeggiate o al giro in bicicletta della domenica, questo Fitbit è assolutamente sufficiente e resterete soddisfatti di ciò che può fare.

Uno degli aspetti che apprezzo sempre dei prodotti Fitbit è poi quello dell'analisi del sonno. Se tenete il vostro Charge al polso durante la notte, questo proseguirà a registrare i vostri movimenti e il vostro battito; al mattino tutto ciò si tradurrà in un grafico molto preciso che mostra per quanto tempo avete riposato in una determinata fase del sonno.

Ma non finisce qui. Sì perché tra i dati che possiamo rivedere abbiamo anche il grafico che mostra l'andamento della saturazione dell'ossigeno nel sangue durante la notte. Non si tratta di una dispositivo medico - è giusto precisarlo - questo grafico va preso soltanto come una indicazione di massima, insomma non ci si può basare di esso per una diagnosi definitiva. Detto ciò, si tratta comunque di una funzione utile: grandi variazioni nel livello di ossigenazione ripetute durante la notte e magari per alcuni giorni di fila possono essere un campanello di allarme per un eventuale approfondimento specialistico.

L'APP PER SMARTPHONE È SEMPRE OTTIMA

Ogni fitness tracker che si rispetti è tanto migliore anche in relazione alla relativa applicazione su smartphone e a questo proposito sono certo di trovare il favore di molti dicendo che l'app Fitbit, dopo diversi aggiornamenti, è ora una delle migliori sul mercato, tanto più ora che può beneficiare di un aggiornamento sviluppato ad hoc per il lancio del nuovo Charge 4.

La connessione con il dispositivo e la prima configurazione sono molto semplici, il pairing avviene tramite bluetooth e richiede una verifica di base tramite un PIN a quattro cifre. Una volta terminato il processo, che può impiegare alcuni minuti in caso di disponibilità di un aggiornamento, vi troverete di fronte un'interfaccia estremamente intuitiva. La schermata iniziale è un riassunto della vostra attività giornaliera e cliccando su ogni parametro potete vedere il grafico completo dell'ultima settimana o dell'ultimo mese.

La tab riguardante l'attività fisica contiene i tracciati di tutti i percorsi e per ognuno tutti i dati registrati: dalla velocità alla distanza percorsa passando per il passo medio fino alla percentuale di tempo passato in ogni zona di sforzo legata alla frequenza cardiaca. L'obiettivo dovrebbe essere quello di passare almeno 150 minuti in ognuna delle diverse zone cardio nel corso di una settimana.

Cliccando poi sulla vostra immagine di profilo, accediamo a un secondo menu dal quale potete entrare nelle impostazioni del bracciale. Al loro interno troviamo la possibilità di cambiare il quadrante, installare o disinstallare le app, collegarsi al proprio account Spotify per poter controllare la musica direttamente dalla band, configurare il wallet per i pagamenti tramite NFC con Fitbit Pay e avere informazioni su come utilizzare determinate funzioni.

Sempre in questa sezione dell'app possiamo anche modificare le preferenze legate alle notifiche. Queste comprendono l'elenco di applicazioni da cui ricevere o meno gli aggiornamenti, la possibilità di impostare delle risposte rapide e di attivare o disattivare la vibrazione quando lo smartphone è in modalità "silenziosa" o "non disturbare".

FACILE DA USARE E DURA UNA SETTIMANA

L'interfaccia del nuovo Charge 4 è molto semplice ed intuitiva. Si controlla tutto tramite il touchscreen e il pulsante touch sul lato sinistro. Quest'ultimo, quando "premuto", emette una vibrazione secca e precisa e permette di tornare alla home o alla schermata precedente a seconda di dove ci troviamo all'interno del sistema.

Con uno swipe verso il basso si accede alla sezione delle notifiche che arrivano sempre puntuali, sono elencate in ordine di ricezione e possono essere lette (purtroppo non per intero se superano un certo numero di caratteri), cancellate, aperte sullo smartphone o archiviate. Un'interazione abbastanza basilare ma sarebbe stato complicato fare di più considerando anche le dimensioni del display.

Tornando alla home possiamo poi scorrere verso l'alto e aprire il riepilogo dell'attività fisica giornaliera, oppure verso sinistra per accedere all'elenco delle app. Per limitare il rischio di tocchi sbagliati le icone sono state impaginate a due a due, in modo che siano sufficientemente grandi da premere in sicurezza. In generale tutta l'esperienza di navigazione è semplice e le prestazioni sono sempre abbastanza buone.


E chiudiamo parlando di autonomia che è sicuramente uno dei punti di forza di questa band. Con una carica completa, senza utilizzare il GPS, si riesce a portare a termine un'intera settimana di utilizzo. Se inseriamo nella nostra routine un paio di sessioni di allenamento da circa un'ora con GPS attivo, invece, i giorni di utilizzo si riducono a 5, comunque più che sufficienti.

In tutto questo bisogna inoltre tenere conto che la registrazione del battito cardiaco avviene 24 ore su 24 con un intervallo di 5 minuti, che diventa uno solo durante l'attività fisica. La ricarica avviene poi tramite un cavo USB standard che termina ad una estremità con una basetta a pinza proprietaria.

CONSIDERAZIONI FINALI

Fitbit Charge 4, al contrario delle apparenze, è un prodotto che offre molto di più rispetto al suo predecessore. Basterebbe anche la sola aggiunta del GPS a fare la differenza ma qui ci sono anche il supporto ai controlli della musica con Spotify e ai pagamenti contactless con Fitbit Pay grazie al chip NFC integrato.

L'esperienza d'uso è esattamente quella che ci attenderemmo da una smartband e l'utente tipo di questa categoria di prodotti rimarrà indubbiamente soddisfatto sotto ogni punto di vista. L'aggiunta del GPS attiva un livello più profondo di precisione nel rilevamento dell'attività sportiva e questo apre ad un pubblico di amatori molto vasto, pur tenendo sempre presente che gli sportwatch sono indubbiamente su un altro livello se il vostro focus è proprio quello del fitness.

Il prezzo, però, non è esattamente contenuto, anzi. parliamo di 149 euro; una cifra importante per la tipologia di prodotto. L'aspetto positivo è dato dal fatto che resta la stessa cifra dello scorso anno ma le novità ci sono e sono molto importanti. Lo comprerei? Considerando la concorrenza, Huawei Band 4 Pro e Garmin Vivosmart HR+ su tutti, a 149 euro probabilmente no. Ciò non toglie che si tratti di un ottimo prodotto e che alla prima offerta che lo avvicini ai 100 euro potrebbe scalzare le altre due proposte nelle mie preferenze.

PRO E CONTRO
GPS integratoBuona autonmiaLeggero e ben costruitoIP68
Prezzo alto anche se non è cambiatoDisplay in bianco e neroNessuna modifica nello stile
VIDEO


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Commenti

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Adri949

Non hai capito minimamemte a cosa mi riferissi

boosook

Google obbliga all'utilizzo del GPS? E da quando? :) Io posso scegliere per ogni app se può accedere o meno alla posizione, e nel caso se può accedervi sempre o solo durante l'uso, o posso disabilitare il GPS completamente, e ho un Pixel.

Adri949

Si devo dire che é migliorata molto, ma resta comunque un filino troppo lenta. C'è da dire che anche tutte le app relative a queste cose si sono rallentate da quando google obbliga all'utilizzo del gps

boosook

Secondo me è migliorata molto, ora la sincronizzazione è veloce, è vero che è un po' contorta e a volte devi capire dove trovare la roba, ma dopo una prima configurazione in genere non la tocchi più... tant'è che ho infamato tanto Fitbit quando se lo meritava, ma ora, al momento di cambiare il Charge 2, ho preso il 4 :)

albet thoreau

il polar m200 è lo sportwatch più economico finora che abbia una rilevazione cardio decente, ma ha una serie di scomodità (schermo, passaggio tra interfacce con tasti molto scomoda...) per cui non lo consiglierei comunque. Questo fitbit alza un pochino l'asticella rispetto alle fasce da polso honor ed xiaomi, ma passare da 30/40...70 euro a 150 euro solo per un cardio meno preciso del polar m200 (che trovi a 90 euro) mi sembra veramente eccessivo. Se vuoi spendere quella cifra ed avere qualcosa di più attendibile consiglierei il garmin 235 (intorno ai 170 euro). Oppure, ancora più semplice, economico, pratico e sicuro: vai da decathlon e prendi uno sportwatch kalenji/kiprun senza troppe pretese a cui si può abbinare la fascia cardio che già possiedi. In questo modo hai la precisione del cardio e risparmi sull'orologio! Io inizia la corsa cosi, solo dopo anni di allenamento per arrivare alle maratone mi sono sono deciso a spendere soldi per il garmin 735xt.

Lorenzo

OT:
La mia ragazza vuole cambiare la miband per qualcosa che sia più affidabile durante l'attività fisica... che dite? vado di garmin?
No smartwatch, smartband.

Code_is_Law

Io uso la fascia cardio con il telefono. Però principalmente per attività a corpo libero. Quello che mi manca è vedere velocemente i dati durante la corsa però non mi hanno ancora convinto questi smartwatch

albet thoreau

in generale è vero, nello specifico alcuni smartwatch sono molto più precisi di altri quando fai cardio; il fitbit in questione non è uno di questi.

Marco

È difficile anche ragionare con chi guarda solo numeri grafici e recensioni. Non hai capito il senso del mio discorso. Va vene così. Io non giudico un prodotto come hai fatto tu nel primo commento basandomi su ciò che hanno provato gli altri. Io parlo perché da quello che ho provato posso affermare determinate cose. Non ci arrivi fin qua?
Qualsiasi dispositivo che misura battiti al polso non sarà mai preciso come un prodotto con fascia cardiaca se devi fare sport quindi non buttarla su allenamenti di questo o quello. Una band non è specifica per chi vuole fare sport ad un certo livello. Ultima cosa il mio giudizio non è dettato dal fatto che non voglio ammettere di aver speso troppo perché per quello che ho speso mi ha soddisfatto. Mi spiace toglierti questa soddisfazione

albet thoreau

Come dovrebbe fare l'utente a valutare la bontà di un prodotto prima dell'acquisto senza recensioni dettagliate? dovrebbe fidarsi del tuo insindacabile giudizio positivo senza alcun apporto di dati e magari dettato dal non voler ammettere di aver speso troppo per un prodotto, anzichè fidarsi di decine di recensioni con dati e grafici che lo giudicano un buon prodotto, ma non all'altezza di altri concorrenti molto più precisi per basare i propri allenamenti cardio?!?!?!?

albet thoreau

puoi postare quanti articoli vuoi, io ho provato la penicillina per una anno e come antibiotico non funziona; quello che dico io, senza portare in evidenza nessun grafico a confronto, vale più di mille articoli. Bravo Marco, se ragioni cosi sei un campione....beato te. Ma che ragionamenti fari? Se l'ho provato io va bene, ma se l'ha provato un atleta professionista e ha postato grafici in una pletora di diverse prove effettuate sul campo non va bene?!?!, mah....chiudo qui. Arduo ragionare con persone come te.

Marco

Puoi postare quanti articoli vuoi, io parlo perchè ho provato con le mie attività e confrontato con un cardio a fascia, inoltre non l'ho provato una settimana, l'ho tenuto un anno al polso. Tu l'hai provato? Se non hai prove le recensioni online per me valgono quel che valgono

Zlatan21

Ottimo grazie

albet thoreau

Lascio parlare i dati di prove effettuate sotto diverse condizioni: https://www.dcrainmaker.com...

albet thoreau

Delle calorie in allenamento mi interessa poco. In quanto alla precisione, va misurata in una molteplicità di situazione e questo fitbit, per quanto riguarda la frequenza cardiaca, non mi sembra ancora sufficientemente accurato da giustificare quel prezzo.Lascio parlare i dati di prove effettuate sotto diverse condizioni: https://www.dcrainmaker.com...

albet thoreau

lascio parlare i dati di prove effettuate sotto diverse condizioni: https://www.dcrainmaker.com...

Scoiattolazzo

Mi sembra maggior autonomia , la ricarica direttamente con cavo usb e possibilità di autoscatto e player musicale...
Non so se con qualche aggiornamento hanno implementato con alcune di queste la band pro 3 ma mi sembra difficile

Adri949

Io continuo a trovare l'app non a livello. Confusionaria, lenta nella sincronizzazione e contorta nelle voci. Paradossalmente trovavo molto più comoda, completa e ben fatta notify & fitness, con una misera mi band 1s. Non parliamo del fatto che abbia dovuto incollare il bracciale agli agganci con l'attack perché si erano scollati sull' Alta

Frazzngarth

sì sì per carità... parlo da persona col telefono quasi perennemente in mano, oppure a portata di vista sulla scrivania...

Ingorante

Davide Fasola, ma gli screenshot sono tuoi? Sei di Fenegrò?

boosook

Al momento sono single, ma alla mia ex comprai una smartband solo per la sveglia silenziosa, perché si svegliava molto prima di me :D
Aggiungo, per i prodotti che la supportano, la sveglia intelligente che ti sveglia nel momento di sonno leggero, se si prova non si lascia più. Si può fare anche con app, ma è molto più scomodo (devi appoggiare il tel sul letto, è pericoloso tenerlo in carica, non puoi farlo se sei in coppia).

boosook

Su un oggetto di questo tipo il colore non serve a niente... tanto poi controlli tutto sulla app. Capirei su uno smartwatch, ma questa è una smartband.

Code_is_Law

È quello che stavo dicendo anch'io . Nel caso di oscillazioni veloci non sono precisi. Però ho sbagliato a usare il termine giusto. Io con cardio intendevo allenamenti tipo HIIT

Zlatan21

Ho pagato 40 euro ma mi hanno fatto un buono di 5 euro perché l' imballaggio è arrivato danneggiato, quindi 35.

Il 4 pro poi ho visto che è stato per poco tempo a 53.
Ora è ritornato a 80 circa.
A parte l affinamento dei sensori cosa ha di più?
La misurazione del livello di saturazione dell' ossigeno mi pare.

Marco

Inizio a pensare anche io che la band non sia del tutto compatibile con telefoni non huawei o Honor. Già il fatto che per far funzionare Health su android 10 abbia dovuto istallare un apk del Huawei Mobile Services mi fa venire qualche dubbio.

vincenzo francesco

Come per ogni cosa, dipende dalle esigenze personali e dall'uso che se ne fa. Io gli indossabili li trovo comodi anche al di fuori dell'ambito sportivo.
Trovo comodo avere la sveglia con vibrazione perchè mi sveglia più dolcemente rispetto al telefono e non devo fare contorsioni strane per prendere il telefono e spegnere la sveglia.
Trovo comodo poter tenere praticamente sempre il telefono in modalità silenziosa.
Trovo comodo alzare il braccio alla ricezione di una notifica e vedere subito se valga o meno la pena tirare il telefono fuori dalla tasca o dallo zaino.
Trovo comodo poter rispondere con un ok o con un qualche altro messaggio preimpostato alle notifiche che non richiedono un'interazione più complessa.
Trovo comodo poter impostare un timer o un promemoria dal polso anche se ho il telefono in un'altra stanza.
Gli accessori sono per antonomasia oggetti non indispensabili, però io gli indossabili li uso ormai da anni e non ne potrei fare più a meno, che siano una banalissima miband o un po' completo smartwatch vero e proprio come può essere un android wear o uno smartwatch samsung con tizen

abcd

Si ora proverò a vedere se riesco a forzarlo a rimanere attivo. Il fatto è che quando non aveva il braccialetto questo problema non c'era.
Però ora che ci penso prima aveva un cell Huawei e faceva con quello le misurazioni, forse Pocophone con app Huawei Health non va molto d'accordo!

abcd

si si ma non è quello il problema.

Marco

Anche a me segna il percorso sulla mappa solo quando faccio partire l'allenamento dall'app Health . Mentre prima con un telefono Huawei il percorso veniva registrato anche avviando l'allenamento da band.

boosook

Alla fine l'ho comprato. :) Mi ha convinto la presenza dello Smart Wake, feature che aspetto da anni. In realtà ancora non è stato rilasciata, ma sul forum dichiarano ufficialmente che arriverà. E poi scommetto che con l'acquisizione di Google arriverà Google Pay.
Bella recensione dettagliata qui:
https://www.dcrainmaker.com/2020/04/fitbit-charge-4-gps-band-in-depth-review.html/

Frazzngarth

io ci ho provato con diversi dispositivi, ma se non per finalità sportive non riesco a capire seriamente l'utilità di un wearable in generale.

Nel senso, un wearable con connettività 4G (quindi con una sim da poter inserire), NFC, GPS e in generale un dispositivo che consenta all'occorrenza di funzionare in maniera completamente indipendente da un telefono ok (tipo il Huawei Watch 2)... ma se sono comunque obbligato a portarmi dietro il telefono è un vezzo.

@bearbops

Premetto che a me del GPS non interessa nulla, quando voglio monitorare un percorso uso sempre il connect GPS del telefono perché comunque me lo porto dietro, quindi non cambierebbe nulla. A parte questo trovo l’evoluzione davvero sterile, dal Charge 2 sono cambiati un minimo i sensori ma concettualmente non è stato nemmeno introdotto un display a colori. Ammetto però che ho un versa 2 con cui mi trovo benissimo proprio perché penso che l’app di Fitbit sia quella fatta meglio, non riuscirei comunque ad abbandonare questo ecosistema.

Daniele de Biasio

Probabilmente ha un risparmio energetico che sospende le app in background, pertanto il telefono segnala la posizione ogni tot di tempo, e segna la linea più breve tra i due punti segnalati. Quindi se il segnale lo prende al punto A, dopo 5 minuti al punto B, traccia una linea breve tra i due punti, mentre tu magari hai zigzagato, non so se mi sono spiegato.

boosook

Comunque ancora non mi convince a cambiare il Charge 2, è ancora un prodotto non finito. L'ossigenazione mostra solo delle variazioni, non supporta Google Pay ma solo un inutile sistema proprietario, il GPS è utile ma da solo non basta visto che comunque mi porto dietro il telefono.
Passo anche questo e spero nel Charge 5 (o negli aggiornamenti software, ma prima ci devono essere le feature e poi scucio i soldi).

Scoiattolazzo

ho portato un anno e mezzo la band pro 3 di huawei e sono sempre più convinto che senza gps non valgono nulla .
Adesso non lo uso più perché le rilevazioni che dovevo fare le ho fatte ma lo consiglio a tutti è splendido

Scoiattolazzo

Va benissimo , è il migliore qualità prezzo... non pagare più di 35 euro però perché è uscito il 4

boosook

Vabbè se lo lascio spento il mio dura un anno :) non ho mai capito questa fissa dell'autonomia... Io comunque lo tolgo per fare la doccia, quando il telefono mi manda la notifica che la batteria è al 25%, alla doccia successiva lo metto in carica.

Ngamer

allora meglio il mio amazfit gtr piu di 1 mese autonomia se non attivi gps :P

boosook

Hai un iPhone? Prendi Apple Watch e stop.

boosook

Dopo il caso della patch con buffer overflow al kernel di Linux proposta dal senior engineer di Huawei col fischio che compro qualcosa con quel marchio sopra. :)

boosook

Ok (ma sarebbe il caso di precisarlo anche lì, non tutti magari guardano la videorecensione)

boosook

"la registrazione del battito cardiaco avviene 24 ore su 24 con un intervallo di 5 minuti, che diventa uno solo durante l'attività fisica"... Spero che sia un errore e che siano secondi!

21cole

ci sono già le huawei band pro con gps. Se l'implementazione della geolocalizzazione sarà la stessa degli amazfit gts gtr, farà schifo (parlo di una ipotetica mi band con gps)

Riccardo

aspetto mi band 5, se avrà gps sarà la morte di molti di questi prodotti... ma anche se lo metteranno nella mi band 6 mi accontento, la 4 va così bene che sarebbe un peccato cambiarla quest'anno

Marco

magari è insulsa per quello che devi fare tu, a qualcuno che basta per fare la camminata o la corsetta basta quello e non si prende uno smartwatch magari più ingombrante magari da caricare ogni sera o due...
Quelle da 30€ te le raccomando ho visto una mi band di un collega non ricordo quale serie fosse messa a confronto col charge 2 che ho io (neanche da metterle a fianco come qualità). Ho anche un Polar con fascia, ovvio che è un prodotto superiore ma con quello non ci vai a fare la passeggiata. Per la cronaca fra i due dispositivi ballano circa 3-4 battiti al minuto di differenza giusto perchè il fitbit fa schifo

abcd

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Così per intenderci, fa delle linee rette invece che seguire la strada, così invece di 7 km e passa ne segna solo 5,61.

Marco

Ti sei risposto da solo, il problema della variazione lo hanno anche prodotti più costosi ed è dovuto al fatto che il battito misurato con la fascia sarà sempre più preciso che misurato al polso, dipende che attività fai, se uno deve fare sport a livello agonistico ovvio che la fascia è migliore ma se fai sport di resistenza ad andature costanti la variazione nemmeno te ne accorgi. Io ho il charge 2 e un vecchio Polar CS300 con fascia. La differenza di battiti è di circa 3-4 al minuto pensa un po', ovvio che il Polar ti da più sicurezza

abcd

a non saprei, il fatto è che prima che prendesse il braccialetto questo problema delle linee rette nelle mappe non c'era.

Zlatan21

La mappa non viene creata perché non c'è il GPS sulla band.

Strano che sia così poco preciso il cellulare. Ha la precisione massima?

albe

È in scala di grigi, tra l'altro con animazioni e dettagli molto curati che trovo molto eleganti rispetto a quelle band tutte colorate che sembra di avere la band della Barbie al polso

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