Apple, problemi di sviluppo per il visore AR/VR: potrebbe arrivare nel 2023

14 Gennaio 2022 8

Sul visore AR/VR di Apple continuano a rincorrersi voci: secondo gli ultimi rumor non dovrebbe essere un prodotto orientato al metaverso ma più alla multimedialità tradizionale, e come anticipato dal noto analista Ming-Chi Kuo dovrebbe però vantare una capacità computazionale (nella sua versione "Pro") del chip M1 visto sui Mac Mini e sui MacBook Air e MacBook Pro da 13 pollici.

Per vederlo, però, l'attesa potrebbe essere più lunga del previsto. Già da tempo si parla di uno progetto travagliato, che avrebbe anche prodotto dei conflitti interamente al colosso di Cupertino: ora Mark Gurman, giornalista di Bloomberg sempre molto addentro agli affari di Apple, riferisce che a causa di problemi hardware e software che potrebbero finire per rallentare lo sviluppo.

Come conseguenza di questi imprevisti, il lancio del visore della mela morsicata quindi dovrebbe slittare in avanti. Le indiscrezioni fino ad oggi parlavano di una presentazione imminente, già nel 2022, ma secondo Gurman a questo punto prende corpo l'ipotesi di un rinvio al 2023.

TEMPERATURE TROPPO ALTE E PROBLEMI SOFTWARE

Nello specifico, i problemi sarebbero legati allo smaltimento del calore: il dispositivo tenderebbe a surriscaldarsi, e ciò sarebbe imputabile alla scelta di utilizzare il chip M1. Quello della temperatura è un nodo importante da sciogliere in assoluto e in particolare per un dispositivo di questo tipo, dal momento che l'utente dovrà indossarlo sul volto, e vi sarà quindi un contatto diretto.

Le grane però, sempre secondo quanto riferito da Gurman, non si fermerebbero qui, e riguarderebbero anche il software e le fotocamere. Attualmente pare che Apple abbia impegnato circa 2.000 dipendenti sul progetto, che ora avranno un gran da fare nel tentare di venire a capo della questione in tempi rapidi.

Un render basato sulle informazioni emerse nel tempo che prova ad immaginare l'aspetto del visore AR/VR di Apple.

A quanto pare ai partner della catena di approvvigionamento sarebbero arrivata la comunicazione che il lancio salterà al 2023, ma non per questo la produzione della componentistica dovrà arrestarsi, anzi: sembra che la produzione per fotocamere del visore, che saranno fornite da LG Innotek, avrà inizio già nel secondo quarto del 2022.

Il WWDC 2023 di Apple, inoltre, dovrebbe essere incentrato sullo sviluppo di app per la realtà aumentata e la realtà virtuale destinate a popolare un nuovo App Store che arriverà assieme al visore. Infine, il supporto per questo nuovo tassello dell'ecosistema dovrebbe essere garantito già da iOS 16 (nome in codice Sydeny) atteso per giugno.

Ma non tutto è perduto: sebbene è probabile che il lancio del visore non avrà luogo prima del 2023, Gurman non esclude che Apple nel corso della WWDC 2022 possa decidere di mostrarlo comunque, svelandone alcune caratteristiche hardware e software.


8

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
salvatore esposito

caricatore e batteria venduti separatamente, perché è Green si intende

KartelAli

Per la VR sicuramente, lenti pancake, fov-rendering, hand tracking fatto come si deve etc.

piervittorio

Quindi tra fine 2022 ed inizio 2023 tra Oculus Quest 3, Apple VR, Sony PS VR2 e forse altri che si aggiungeranno, vista la recente partnership tra MS e Qualcomm, dovrebbe essere l'anno della svolta ...

NULL

Meantime, nuovo iPad con logo in vetro per la ricarica wireless... https://www.imore.com/next-ipad-pro-could-have-large-glass-apple-logo-help-wireless-charging

Pistacchio
muchoman

Prova a leggere i libri biografici di jobs e soprattutto di Ive.. veramente belli soprattutto perché descrivono la nascita dei prodotti

muchoman

Il visore più costoso di sempre...magic

Luis

2000 dipendenti per progettare un oggetto che si tiene in una mano. A uno come me che non lavora nel campo, é un numero che fa impressione. Aldilà della bontà del prodotto, di cui mi frega fino a un certo punto, mi viene voglia di leggere qualcosa su come si organizza un progetto di queste dimensioni.

iPhone 14, iPad e Mac ma non solo: il ricco 2022 di Apple secondo Bloomberg

Recensione Apple MacBook Pro 14 con M1 Pro, che goduria!

Ho trasformato la casa in palestra: la mia recensione di Apple Fitness+

Nuovi MacBook Pro con M1 Pro e Max, perchè comprarli e perchè no