Oculus Quest: arrivano i contenuti premium in abbonamento

16 Aprile 2021 9

Oculus sta lavorando alla creazione di un ricco ecosistema di applicazioni e giochi che le permetteranno di rendere la sua piattaforma Quest un vero e proprio punto di riferimento per il mondo della VR. In attesa di scoprire quali saranno le novità che verranno presentate in occasione del suo Gaming Showcase (anche se Capcom ci ha anticipato qualcosa già ieri sera), l'azienda ha rilasciato un nuovo post sul suo blog ufficiale nel quale annuncia l'abilitazione del supporto agli abbonamenti sulla sua piattaforma.

Questa novità permetterà agli sviluppatori di integrare piani di abbonamento all'interno delle loro app, il tutto restando all'interno dell'ecosistema Quest. Ciò vuol dire che, ad esempio, non sarà necessario registrarsi e sottoscrivere un abbonamento su un browser esterno (procedura abbastanza scomoda in VR), ma tutto potrà essere eseguito direttamente dall'app in questione.

La proposta di Oculus ha già trovato diversi sviluppatori favorevoli all'iniziativa, molti dei quali si occupano di applicazioni non propriamente legate al tema del gaming, quanto invece a quello del fitness. Tra i primi ad aver aderito al programma, infatti, troviamo FitXR (app di cui vi abbiamo parlato nel nostro speciale dedicato al fitness in VR) e VZfit, alle quali aggiungono anche Rec Room, Tribe XR, TRIPP e vSpatial.

Ovviamente ogni app presenta un piano di abbonamenti con offerte differenti. In alcuni casi, ad esempio, si tratta di abbonamenti premium che aggiungono funzionalità extra rispetto a quelle fornite dall'account gratuito di base, mentre in altri casi è possibile che sia necessario un account a pagamento anche solo per poter accedere al servizio. Oculus ci tiene a segnalare che chi è già in possesso di titoli che ora incorporano abbonamenti, manterrà l’accesso a tutti i contenuti già acquistati. Vi invitiamo a consultare il post in fonte per maggiori dettagli in merito.


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Commenti

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dino bianchi

è un ipotesi che non avevo considerato, potrebbe anche essere ma resta sempre il problema gaming, speriamo che all'evento che si terrà a breve venga presentato qualcosa di decente, sono mesi che non prendo nulla per VR

Nuanda

Il Quest strizzerá l'occhio al cloud gaming se ancora non l'hai capito....eppure non ci vuole tanto a intuirlo...

dino bianchi

intanto parli di Capcom e parli di una conversione da Wii per un visore Vr, che ti piaccia o no il punto di blocco di Alyx non verrà superato proprio a causa di Quest 2. Piccola premessa io ho preso dal 2016 4 visori Oculus e so che direzione sta prendendo Facebook, anche il palliativo link, vedrai che tra poco unificheranno gli Store con il solo scopo di mettere nel cassetto l'esperienza Rift e continuare con quella mobile di Quest ma la tecnologia di Quest è orientata per un'esperienza diversa dal gioco singolo e graficamente avanzati, sembra un paradosso ma credo che Asgard's e Alyx siano un punto di arrivo per il Quest che si avverrà tra 10 anni almeno. Poi se tu sei soddisfatto permettimi di non esserlo e di riporre fiducia nel Sony VR2 che si basa paradossalmente su un concetto più arcaico di videogioco ma a me più consono.

Nuanda

si hai ragione, hanno appena annunciato Resident Evil 4 Vr su Quest 2, noto gioco multiplayer....la tendenza è quella...

dino bianchi

vedrai vedrai, alla fine i giochi saranno l'ultima cosa che uscirà sui visori Oculus, quando parlo di videogiochi parlo di esperienze single player con le palle se poi per te i giochi sono i multi online allora andrà sicuramente bene così.

Nuanda

sinceramente io la vedo solo come una comodità, così puoi gestire tutto con un unica app...ma pure Sony lo fa nei videogiochi scusa che dici....DLC e abbonamenti (Tipo quello di FFXV) li puoi comprare direttamente dallo store online di Sony...dove sarebbe la differenza?

dino bianchi

il mo dello di business si sta spostando di riferimento, da quello dei videogiochi a quello degli smartphone e non va bene, confido in Sony ormai.

Nuanda

e perchè mai? Son servizi che erano già quasi tutti a pagamento...semplicemente han introdotto la possibilità di gestire gli abbonamenti all'interno dell'app e non solo da siti esterni, come avviene in qualsiasi store virtuale...non ci vedo nulla di sconvolgente sinceramente....

dino bianchi

non va bene

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