Facebook: metà dei dipendenti in smart working per sempre, mixed reality il futuro

22 Maggio 2020 84

Facebook segue le orme di Twitter e sposa l'idea di trasferire in remoto metà della sua forza lavoro entro 10 anni. Lo rivela Mark Zuckerberg nel corso di un'intervista rilasciata a The Verge, spiegando come la strategia riguarderà tanto i già collaboratori quanto le nuove posizioni.

Come in Twitter, sarà il dipendente a decidere "dove lavora meglio": Zuckerberg darà piena libertà ai dipendenti di scegliere se tornare o meno in ufficio, a condizione che sia garantito nel complesso un equilibrio tra le due modalità (on site e remoto). Nessuna fretta, dunque, e come detto si partirà subito dalle neo-assunzioni per poi riorganizzare la distribuzione nel corso dei prossimi anni ("più 10 che 5", dice Zuckerberg).

Sarà, questo, un grande risparmio per le casse di Facebook, visto e considerato che sono quasi 50 mila i dipendenti sparsi in 70 uffici in tutto il mondo. Verrà però a mancare - seppur parzialmente - uno dei princìpi fondamentali della Silicon Valley (e dei distretti in generale): il costante rapporto umano tra "persone", prima che tra "dipendenti", elemento sociale che da sempre rappresenta il punto di forza di un'area che ospita le più importanti realtà tech del pianeta. Dall'altro lato, però, i vantaggi saranno evidenti: Facebook ridurrà i costi, e sarà anche in grado di estendere la selezione del personale a profili geograficamente più distanti rispetto a quanto avvenuto sino ad oggi.

IL FUTURO E' NELLA MIXED REALITY

Il 25% dei dipendenti si appresta a tornare in ufficio dopo il picco della pandemia, e nei prossimi anni solo uno su due sarà fisicamente presente in azienda. Cosa verrà messo a disposizione però di tutti coloro che lavoreranno da remoto? Ce lo anticipa Andrew Bosworth, che di Facebook è responsabile del dipartimento che si occupa di realtà aumentata e virtuale: sarà proprio la mixed reality a supportare i dipendenti a casa, e nella vision del manager - mostrata anche in un breve video - c'è un ufficio digitale fatto di schermi flottanti che possono essere ingranditi, rimpiccioliti e spostati tramite semplici gesti della mano.

"Uno spazio di lavoro in realtà aumentata super-potenziata", lo definisce "Boz", che cita Pass-through di Oculus Quest come soluzione ideale per creare una esperienza di produttività in realtà mista: insomma, tastiera e mouse continueranno ad essere "reali", ma saranno strumenti traslati in un contesto completamente virtuale, fatto di strumenti innovativi a portata di gesture con uno spatial sound a ricordarci che "siamo immersi nella realtà (virtuale)".

LE STANZE ANCHE PER IL BUSINESS: NASCE WORKPLACE ROOMS

VR e AR potrebbero dunque simulare la presenza fisica dei dipendenti in ufficio, facendo sentire loro più partecipi e vicini per non perdere quell'aspetto di coesione socio-lavorativa che da sempre contraddistingue le aziende della Silicon Valley. Basterà? Molto probabilmente no, e per questo Facebook sta aggiornando tutti gli strumenti a disposizione per rendere efficace il tele-lavoro (prima che si chiamasse smart working).

Ecco allora Workplace Rooms, traslazione delle neonate stanze di Messenger ad uso consumer nel mondo aziendale. Con questo sistema di videoconferenze si possono collegare fino a 50 persone contemporaneamente - anche chi non ha l'account Workplace, tramite semplice link, e da giugno pure tramite Portal. La piattaforma è gratuita su PC, smartphone e dall'app Workplace su Portal, e sarà resa disponibile per tutti gli utenti Workplace entro la fine dell'anno.

Proprio su Workplace Facebook intende affidarsi in futuro per la gestione del lavoro da remoto: sono attualmente 5 milioni gli utenti a pagamento della piattaforma, in crescita di 2 milioni rispetto ai dati di ottobre 2019. A tal proposito, l'azienda di Menlo Park ha apportato di recente miglioramenti e introdotto ulteriori novità:

  • Workplace Live Video: è stata introdotta la funzione Live Producer per programmare video live, condividere lo schermo e programmare Q&A. Sono disponibili i sottotitoli e le traduzioni istantanee in inglese, francese, tedesco, italiano portoghese e spagnolo.
  • Oculus for Business: piattaforma in beta basata su Workplace che fornisce software per la configurazione e gestione di soluzioni in realtà virtuale.
  • Facebook Work Groups: gruppi di lavoro creati per aiutare i colleghi a connettersi tra loro.
LA VISION DI FACEBOOK

Realtà virtuale e aumentata rappresentano un modo migliore per le persone di connettersi e costruire relazioni l'uno con l'altro e con il mondo che le circonda. Un mondo con meno schermi, dove il pendolarismo significa mettersi o togliersi un visore, e passare meno tempo a scegliere tra lavoro e famiglia. Permetterà alle persone di lavorare insieme in modi che oggi non sono possibili, portando a nuove idee e sforzi nel campo dell'intrattenimento, dell'educazione e oltre. C'è una lunga strada davanti, ma siamo entusiasti di condividere dove siamo oggi e lo siamo ancor di più nel condividere la nostra visione per il futuro.

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Commenti

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Ingengy

Come ho già detto all'altro utente, per il quale evidentemente sono un criminale a piede libero reo di pandemia, non è una liberatoria, ma uno scarico di responsabilità.
Ho dovuto firmare un documento IDENTICO in ospedale proprio ieri, dato che settimana prossima devo essere sottoposto ad un intervento.

Ingengy

Non ho mai scritto da nessuna parte che mi hanno fatto firmare una liberatoria che mi esula dalla sanificazione...
Come dici tu, ci hanno fatto firmare uno scarico di responsabilità, che sicuro è un termine più corretto di quello che usato; mi scuso ma queste cose burocratiche sono proprio in un'altra dimensione per me. Sarà per questo che non sono io l'RLS?
Comunque quello scarico recitava qualcosa di simile: "Il rischio c'è, noi facciamo di tutto affinché voi possiate non ammalarvi (sanificazione, distribuzione di mascherine e gel con base alcolica, controllo della temperatura 2 volte al giorno, obbligo di mascherine nei luoghi comuni quali sala mensa, sale riunioni, bagno e quando la distanza di sicurezza non può essere rispettata), se vi ammalate, non ci date la colpa" o roba simile.
Questo martedì devo fare un intervento chirurgico in ospedale e mi hanno fatto firmare la stessa identica cosa ("qua puliamo tutto, sanifichiamo, ti diamo il gel, separiamo i malati COVID-19 dagli altri; il rischio c'è, è comunque minimo, se ti ammali ti impegni a non darci la colpa")

DonBurioni

La sanificazione 2 volte a settimana non evita quella della propria postazione che va fatta ogni qual volta ci si allontana.

Ripeto, siete in una situazione di illegalità.

Lo dico perchè per lavoro sono coinvolto anche in questioni di sicurezza sul lavoro e ci siamo confrontati sia con professionisti del settore che ci seguono che con amici e colleghi che fanno lo stesso lavoro.

E tu sei l'unica persona che sento che mi parla di liberatorie e di non sanificare la postazione.

tulipanonero1990

Nel mondo It però il termine ufficiale e universalmente accettato è junior. Italia compresa.

tulipanonero1990

Dici che ha valore? Non lo so eh, se lo hanno fatto si saranno consultati. Interessante.

tulipanonero1990

Non tutte le realtà sono diverse. Evidentemente la mia è più felice di altre.

reft32

che figata

TLC 2.0
Ingengy

La sanificazione viene fatta due volte a settimana, il mercoledì e il sabato, da una azienda specializzata. Credo sia meglio così, piuttosto che lasciare in mano ai dipendenti una questione così delicata.

mikelino666

Ma per favore non diciamo stronz@te, il junior in italia inizia dopo 1 o 2 anni da STAGISTA SOTTO PAGATO.

DonBurioni

Certo, il punto è proprio l'etimologia del termine.

DonBurioni

Nella mia vecchia azienda mi davano una sim con 50gb per il pc, uno smartphone aziendale con un'altra sim.

E dopo 3 anni potevo pure riscattarmi il pc a quattro soldi.
E parliamo di pc da 1500 / 1800 euro.

DonBurioni

Non esistono liberatorie.

Il vostro datore di lavoro dovrebbe pagare un consulente vero.

DonBurioni

Puoi avere quanto spazio ti pare, la sanificazione della postazione va fatta.

Se non la fate e non tenete un registro siete penalmente perseguibili.

DonBurioni

Beh vedere un effetto negativo in una parola latina, lingua nobile, da cui discende l'italiano è un grosso problema.

Molto.

Ingengy

Da noi questo problema non sussiste, dato che pochi giorni fa ci hanno fatto firmare una liberatoria...

tulipanonero1990

8 ore magari, dipende dal settore. Certo è vero che sto trovando più pesante fare straordinari da casa che in ufficio. Comunque non usiamo il termine smart working, questo è remote working dal momento che si continua a parlare di tempo e non di obiettivi.

tulipanonero1990

No è che per lo Stato se ti ammali sul luogo di lavoro (interessante capire come verrà dimostrato) la colpa sarà del datore di lavoro, costringendoli a prendere tutte le precauzioni possibili per potersi difendere in sede di processo.

tulipanonero1990

Qui si parla di settore IT, allontanare chi ha problemi ad adattarsi è solo che un bene, ci sono molti altri lavori che potranno svolgere e che richiederanno sempre un contatto umano. Ma 'adattarsi' DEVE essere una prerogativa di chi lavora nel nostro campo, oggi più che ieri.

tulipanonero1990

Non capisco, preferisci la parola apprendista?

Nickever Professional™

E questo cosa impedisce alle aziende del futuro di rivedere gli stipendi al ribasso da dare ai dipendenti come te?
Da rapportare il costo della vita alle spese che l'azienda farà?
Questo cosa ti impedisce di essere tutelato dall'inail, perche sarà difficile dimostrare come ti sei fatto male stando a casa tu da solo.
Pensi forse che all'azienda freghi qualcosa? Vedi l'azienda fatturerà il massimo spendendo il minimo, e sarai tu quel minimo.

CiKappa

Io credo anche che tutti questi risparmi saranno visti dai datori di lavoro come: "risparmia 200€? Allora non ha più bisogno dello stipendio precedente, gli dò meno". E secondo me molti ragioneranno così (spero di no, vado a sensazione). L'effetto negativo che trovo nello smart working è l'essere reperibile/operativo a qualsiasi ora, come sta accadendo a mia mamma (maestra) che spesso nemmeno cena con noi, o va a letto alle 2-3 di notte. Il lavoro in ufficio 8 ore sono, poi stop. Ci sono tanti Pro, ma anche qualche Contro

DonBurioni

Pensi male.

Lo smart working è uno strumento normato per legge in italia e disponibile da tempo.

Nella mia precedente azienda, lo facevo già prima della riforma legislativa denominata "lavoro agile".

L'obiettivo finale non è lo smart working, perchè non sono stati i CEO i CTO o CPO a guidare questa digital transformation, bensì è stato il Covid.

Siamo quindi di fronte a una forzatura e non appena ci sarà la possibilità di tornare alla normalità accadrà così!

E siamo passati agli insulti verso la gente che avrà problemi immensi ad adattarsi.
È proprio insito in tutti voi (utenti di HDBlog) lo state sopra gli altri e guardare dall'alto in basso.

Penso che l'obiettivo finale sia lo "smart working", ad oggi spesso interpretato come "home working" e/o, giustamente, "telelavoro".
Succede quando si usano anglicismi alla caxxo di cane.
Ad ogni modo lo sanno tutti eh, l'ha capito anche mia mamma che è casalinga e non lavora per la multinazionale, senza però insultare milioni di persone e porsi come il maiale che giudica le pecore.

A ciascuno il suo.

Ok

Il Principe

grazie, sono curioso di vedere che strategia seguono le altre aziende

DonBuro

eh mi sa che il messaggio non è passato però...

Aster

Sono 3 mesi che lo ripetiamo.

Marco

Col ca**o che andrei a fare un lavoro del genere. Io voglio vivere la giornata e stare con i colleghi è la cosa più bella del lavoro, come andare a prendere un caffè o fumarsi una sigaretta, fare due chiacchere fuori dall'ufficio o al posto di lavoro che sia.

DonBuro

Si fa un gran parlare di smartworking, soprattutto in Italia.

Dove purtroppo siamo un gregge di pecore.

Io come molti amici, lavoro per una grande multinazionale, e in realtà quello che si sta facendo world wide, è telelavoro.

Lo chiamano tutti remote working, tranne in italia, dove siamo ignoranti e analfabeti funzionali e lo scambiamo per smartworking. Ma stare 8 ore a casa su una sedia non ha nulla di smart.

Il telelavoro sta alle logiche tradizionali del lavoro di ufficio, ma viene svolto da casa, quindi con orari prestabiliti e pause pranzo fissate.

Cosa ben diversa lo smartworking, che oltre a prevedere una prestazione svolta ovunque, non prevede limitazioni orarie.

gimmiboz

:D mi viene subito in mente :

"la sua soddisfazione è il nostro miglior premio" cit. vieni avanti cretino
:D

Tony Carichi
Life_XP

ho capito, ma non si può dire "non spenderai soldi per caffè, dolcetto, pranzo, ecc", al massimo ne spendi di meno. sempre supponendo che lo stipendio non venga aggiustato al ribasso per via delle tue minori spese.

Life_XP

ho capito, ma non si può dire "non spenderai soldi per caffè, dolcetto, pranzo, ecc", al massimo ne spendi di meno.

So che tu sei un fervente sostenitore del "il lavoro cambia e si sposta", ma sinceramente su questo io non ne sono proprio così sicuro.
È possibile, ma davvero stiamo speculando, che le ore di lavoro totali e necessarie in tutto il mondo in futuro saranno inferiori.
Cioè, provo a spiegarmi meglio, oggi in un mese la sommatoria di tutte le ore lavorative di tutti i lavoratori italiani è di 1 miliardo, magari in futuro sarà di 700 milioni.
Questo potrebbe essere positivo se ben amministrato, negativo se male, come tutto.
Ad ogni modo certo, diminuzione degli spostamenti per lavoro, non azzeramento.
Per il divorzio... Per idraulico, stress e colleghi anche :)

Io vedo un effetto negativo già nella parola junior.

Repox Ray

La VR/AR è come il grafene, i televisori 3D, ecc

Il Principe

Dove lo hai letto? se sei home based generalmente le aziende non hanno problemi sulla tua città di residenza.

Davide

VR, AR e MR sono morte

Mauro B

Secondo me i posti di lavoro non si perderanno del tutto, ma come sempre, si sposteranno. Meno benzinai ma più assistenza informatica. Meno pranzi al ristorante ma anche più pranzi da asporto, come il ristoratore che spende meno perché il cliente non è sul posto.

Capisci cosa intendo? Fin quando non ci saremo non potremmo sapere.

Ad ogni modo, sono curioso... "non spenderai soldi per il divorzio, per ovvi motivi" perché non viene il proverbiale idraulico a casa o perché con meno stress il sollevamento è migliore? xD xD

Alex

un incubo!

Andrej Peribar

https://uploads.disquscdn.c...

Turianosaurus Wrex

Gli hotdog ( che pure sono aumentati in realtà)
Se vuoi mangiare in modo da avere le arterie ancora libere a 50 anni se ne vanno 15/20$ come se fosse niente

Sempre di più che a casa

tulipanonero1990

Come effetti negativi io ci vedo che soprattutto un junior che inizia a lavorare in remoto assorbirà molto meno dal proprio mentore. Il tutoraggio fatto di persona è tutta un'altra cosa, siamo esseri umani e non macchine, abbiamo bisogno del contatto fisico.

tulipanonero1990

No, la RAL la devono mettere a bilancio prima di aprire la posizione, non possono sapere chi assumeranno e da dove verrà. Non puoi creare una simile disparità tra dipendenti, l'azienda deve dare stesso trattamento a tutti, altrimenti per risparmiare un qualcosa in termini di stipendio ti ritrovi con centinaia di persone scontente che ti rendono meno.

tulipanonero1990

Devono vendere il loro prodotti, c'è un evitende conflitto di interessi.

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