HTC Vive Cosmos Elite, XR, Play: realtà virtuale e mista per tutti i gusti

20 Febbraio 2020 10

HTC Vive espande la linea di visori VR Cosmos annunciando tre nuovi prodotti: Elite, XR e Play. Con questa offerta Yves Maître - nominato CEO lo scorso settembre al posto di Cher Wang - intende premere sull'acceleratore nel campo della realtà virtuale e mista, così come promesso subito dopo il suo insediamento.

Il primo modello Cosmos era stato svelato nell'estate 2019, per poi essere reso disponibile in preordine - Italia inclusa - a inizio autunno (prezzo attuale: 829€). Ora l'intera serie viene definita dallo stesso CEO come "versatile", adatta sia a coloro che per la prima volta si avvicinano a questo mondo, sia a chi invece già si affida da tempo ai visori per divertimento o per lavoro.

VIVE COSMOS ELITE CON EXTERNAL TRACKING

Include:

  • External Tracking Faceplate
  • 2 stazioni base SteamVR
  • 2 controller Vive

  • visore:
    • 3x 3,4" 1440x1700 pixel per occhio (2880x1700), +88% rispetto il Vive originale
    • refresh rate 90Hz
    • FOV 110°
    • audio stereo
    • microfoni integrti
    • G-sensor, giroscopio, Eye Comfort Setting (IPD)
    • visore flip-up
  • controller:
    • SteamVR Tracking
    • trackpad multi-funzione
    • connessione micro-USB
  • requisiti minimi PC:
    • Intel Core i5-4590 o AMD FX 8350
    • grafiche NVIDIA GeForce GTX 970 4GB, AMD Radeon R9 290 4GB
    • memoria RAM 4GB
    • DisplayPort 1.2
    • USB 3.0
    • Windows 10
  • PREZZO: 999€ DAL 24 FEBBRAIO
VIVE COSMOS XR

Debutterà nel secondo trimestre come developer kit e rappresenterà l'ingresso della realtà mista nella gamma Vive Cosmos. Non sono ancora state rivelate le specifiche tecniche (lo saranno alla GDC), ma si sa che offre due cam ad alta risoluzione, un campo visivo fino a 100° e la migliore tecnologia disponibile per accedere al mondo della mixed reality.

VIVE COSMOS PLAY

Dedicato a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di prodotti, Cosmos Play sfrutta il tracking inside-out a 4 cam ed è ideale sia per l'intrattenimento che per il lavoro. Anche in questo caso non sono state fornite indicazioni sulle specifiche tecniche, ma sappiamo che:

  • il visore conta su due display da 1440x1700 per occhio (2880x1770 totale)
  • il tracking inside-out permette la portabilità plug-and-play
  • non necessita di stazioni base
  • il visore offre un design flip-up per passare dal virtuale al reale in un attimo
  • può contare su joystick di precisione che si illuminano
UNO SGUARDO AL FUTURO: PROJECT PROTON

HTC non si limita ai prodotti del presente, ma dedica già uno sguardo anche al futuro con Project Proton. I visori saranno "molto, molto simili agli occhiali normali", garantisce il CEO di HTC. Certo è che dalle immagini a corredo questo non pare corrispondere del tutto a verità (sembrano più che altro occhiali da sci...), ma è anche vero che hanno una forma decisamente più accattivante e snella rispetto alle soluzioni attuali.

La versione all-in-one

Nessuna specifica, nessuna informazione, semplicemente la manifestazione di interesse da parte della società di guardare avanti con una serie di prodotti per la mixed reality che siano nel contempo in grado di connettersi alle reti di nuova generazione. Due sono i modelli, entrambi con tracking inside-out tramite le cam frontali, ma uno dei due sarà "all-in-one", senza la necessità di connettersi ad alcun PC o dispositivo esterno (tutto è installato nel box che poggia sulla nuca di chi indossa il visore). Altro discorso vale per la seconda variante, che sfrutta un modulo di elaborazione esterno (uno smartphone, un PC, ...).

La versione che richiede un hardware esterno

Ci sarà ancora da attendere, ma intanto HTC - in mezzo a tutte le sue difficoltà - ha tracciato la strada. Che la realtà virtuale rappresenti l'àncora di salvezza per la società taiwanese?

Maggiori dettagli sui prodotti sono disponibili al link in FONTE.


10

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
From Monkey Island 2 (bannato)

dai HTC. NON MOLLARE < 3

Kingopinno

Sono d'accordo con quello che hai scritto, ma il cardborad non ha nulla a che vedere con un vero visore VR. I 6DOF sono una esperienza completamente differente :)

www.vr-italia.org

Dove HTC può giocarsela è nel modulo wireless opzionale, che Index non ha, e non parliamo di un accessorio da poco, è in grado di fare veramente la differenza in VR

imborad

No e No e poi No! Non hanno migliorato il display! Il fov non e basta Il tracking inside-out e il peggiore sul mercato, se vuoi quello pro e usare l'ottimo tracking devi per forza usare i controller di 5 anni fa che oggi fanno abbastanza schifo quando comparate al touch o il controller del index. Il proton non e che un concept design ispirato al huawei Vr Glass (secondo me il headset piu interessante del anno scorso) e probabilmente usera le lenti pancake con un fov di m@rda. Continuero ad usare il mio Cardboard!
Che la democrazia e libertà sia con Voi!

Dongiovanni82

Ma smartphone nulla più?

T. P.

diciamo che, ad essere ottimisti, vivacchia! :)

Fabio Biffo

Per quei soldi uno prende un INDEX, che almeno si puó spingere fino a 120hz e oltre, ed ha controller migliori... Chi ha oltre 1000€ da spendere per un visore non credo abbia una 580 nel computer comunque

"Soap" MacTagliatelle

Non si accenna ancora ad un fov paragonabile a quello dei Pimax, per me fino ad allora possono rimanere sullo scaffale.

MatitaNera

Insomma...

HTC Vive?
E chi lo sa?! :D

Scontrino elettronico dal 1° gennaio per tutti, cosa cambia

DJI Mavic Mini ufficiale: pesa solo 249 grammi, prezzi da 399 euro

Recensione PowerBeats Pro: gli Apple AirPods per gli sportivi

Surface: tutte le novità presentate da Microsoft