// Immuni App Tracciamento

Immuni è un'app di contact tracing. Il contact tracing è una modalità che dà modo di conoscere e tracciare i contatti che le persone hanno, circostanza che diventa molto importante se qualcuno si contagia con il Coronavirus (COVID-19).

CHE CARATTERISTICHE HA

  • Garantisce l'anonimato
  • Non utilizza la geolocalizzazione
  • Sfrutta la connettività Bluetooth
  • Non sarà obbligatoria
  • E' stata sviluppata seguendo le linee guida europee per la tutela dei dati personali

CHI L'HA SVILUPPATA 

Immuni è stata realizzata da Bending Spoons S.p.a., primo sviluppatore di app iOS in Europa. E' stata fondata a Copenhagen nel 2013 da quattro italiani e un danese. L'anno dopo si sposta in Italia a Milano, cresce e sviluppa app di successo tra cui 30 Day Fitness, Splice e LiveQuiz. Conta 140 dipendenti assunti e ha registrato 90 milioni di fatturato nel 2019. 

CHI L'HA SCELTA

E' stata selezionata dalla task force di 74 esperti scelti in collaborazione con il Ministero della Salute per valutare e proporre soluzioni tecnologiche basate sull'analisi dei dati e affrontare l'emergenza sanitaria. 

QUANTO COSTA ALLO STATO

Bending Spoons S.p.a ha concesso allo Stato italiano la licenza d'uso aperta, gratuita, perpetua e irrevocabile del codice sorgente e di tutte le componenti dell'applicazione. Si è inoltre impegnata, sempre gratuitamente, a completare gli sviluppi software necessari per l'attivazione del servizio di contact tracing nazionale.

COME FUNZIONA 

L'applicazione si compone di due parti. 

  • Tracciamento dei contatti via Bluetooth: il Bluetooth consente di rilevare la vicinanza di due smartphone entro un metro; l'utente potrà quindi sapere se è venuto in contatto con una persona positiva al COVID-19. Sarà inoltre possibile ripercorrere tutti gli incontri di una persona positiva per tracciare e isolare i potenziali contagiati: l'app conserva infatti un registro con i codici identificativi anonimi di tutti gli altri smartphone in prossimità dei quali si è stati vicino;
  • Diario clinico: contiene tutte le informazioni personali più rilevanti del singolo utente (sesso, età, malattie pregresse, farmaci assunti, etc.). L'utente dovrà avere cura di aggiornare quotidianamente il diario clinico con eventuali sintomi e dettagli sullo stato di salute

Il Ministero dell'Innovazione precisa: 

Le soluzioni tecnologiche esaminate più in linea con il quadro giuridico, in generale, funzionano come segue: il segnale Bluetooth LE (Low Energy) degli utenti che hanno scelto di installare una specifica applicazione viene registrato dalle analoghe applicazioni con le quali “entrano in contatto”; quando un utente viene diagnosticato contagiato dal Covid-19 il suo dispositivo trasmette i dati al server del soggetto pubblico che gestisce il sistema [alcune delle soluzioni valutate prevedono tale trasferimento su base sistematica e non condizionata], che provvede quindi a informare gli altri utenti - che abbiano egualmente volontariamente installato la medesima app - di essere a rischio contagio perché sono entrati in contatto con una persona risultata contagiata.
 

QUALI SONO GLI ACCORGIMENTI INTRODOTTI PER TUTELARE LA PRIVACY

  • Il sistema può essere gestito solo da uno o più soggetti pubblici
  • i dati sono resi sufficientemente anonimi da impedire l'identificazione dell'interessato
  • tutti i dati, ad eccezione di quelli aggregati e pienamente anonimi a fini statistici o di ricerca, sono cancellati raggiunta la finalità perseguita 
  • l'applicazione non accede alla rubrica dei contatti 
  • l'applicazione non richiederà il numero di telefono per inviare SMS a chi è a rischio
  • il funzionamento dell'applicazione terminerà una volta cessata l'emergenza sanitaria

QUANDO SARA' DISPONIBILE

L'applicazione sarà uno degli strumenti fondamentali nella cosiddetta "Fase 2" dell'emergenza sanitaria, cioè quando le misure restrittive verranno progressivamente allentate e si tornerà lentamente alla normalità. 

COSA SERVE ALL' APP IMMUNI PER RENDERLA EFFICACE

L'utilizzo di Immuni è volontario e non obbligatorio, quindi è richiesta una larga adesione da parte dei cittadini che dovranno scaricare, utilizzare e aggiornare l'app con i propri dati. Per l'efficacia dello strumento è richiesto che circa il 60-80% degli italiani utilizzino l'app.