Huawei cita in giudizio Amazon per violazione di brevetti sulla tecnologia e-ink

27 Ottobre 2022 73

Huawei e Amazon stanno per scontrarsi in tribunale, dal momento che la casa di Shenzhen ha citato in giudizio il colosso statunitense dell'e-commerce per via della presunta violazione di alcuni brevetti legati alla tecnologia e-ink. L'azienda, come ben sappiamo anche grazie a prodotti come MatePad Paper, è da sempre molto attiva in questo campo e sembra che alcune delle sue proprietà intellettuali siano state violate proprio dai Kindle di Amazon.

Secondo quanto riferito, l'accusa è rivolta sia ad Amazon che al produttore di display Compal Electronics, oltre ad altre aziende sussidiarie del gruppo. Non sono stati pubblicati i dettagli della violazione, dal momento che le carte preliminari del processo non sono ancora state pubblicate, ma sappiamo che le audizioni prenderanno il via dall'8 dicembre presso la Corte popolare di Suzhou.

Curiosamente, Amazon aveva già annunciato che nel corso del primo trimestre del 2023 avrebbe interrotto la distribuzione dei Kindle in Cina, quindi colpiscono le tempistiche di questo procedimento. Ricordiamo che Huawei è una tra le aziende leader mondiali per quanto riguarda il numero di brevetti depositati in Cina e Europa (rispettivamente presso il CNIPA e EUIPO), con un totale di oltre 110.000 brevetti.


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Commenti

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Fabrizio

È una app molto pubblicizzata per compravendita di beni usati tra privati, un mercatino dell'usato come Vinted.

salvatore esposito

in tutta onestà non mi pare di conoscerla indipendentemente dallo store

Fabrizio

Si, davvero molto. Anche se mi sono accorto che qualche app prima su App Gallery è poi sparita e non più disponibile come ad esempio Wallapop. Poco male, una persa per centinaia di nuove che sono arrivate, però fa strano.

salvatore esposito

poste è sempre stata lenta in questo e le loro app continuano ad avere problemi indipendentemente dallo store, ma questa è una pecca di poste e non di huawei.
un esempio è quando pretendono un cambio password, da app (iOS o Android non fa differenza) ti dà errore generico mentre dal sito ti dice il motivo reale...chiaramente una mancanza di poste e poca attenzione alla digitalizzazione.
per il resto, vedo un aumento di app su app gallery (indipendentemente dagli store partner) ogni settimana e mai visto un incremento così rapido su nessun altro store.
si stanno impegnando veramente tanto

Fabrizio

Assolutamente si, non si se hai avuto modo di vedere il suo store di recente, ma molte app di uso comune (tra cui Bancoposta, Netflix, Spotify, Tweeter) non ancora presenti in versione HMS hanno comunque una pagina a loro dedicata su App Gallery e le si può scaricare da lì perché lo store attinge ed installa da uno store terzo (probabilmente hanno aperto una partnership con questo per avere supporto dopo aver appurato che rispettare standard di sicurezza, spero) e lo stesso con gli aggiornamenti. In modo da rendere lo store proprietario ancora più completo e funzionale, in attesa che gli sviluppatori si decidano. Huawei ha lavorato duro e sta lavorando tanto per espandere il proprio ecosistema, ma se gli sviluppatori collaborassero....

Fabrizio

Si, Già da mesi, probabilmente risale a quando Rai Play è entrata su App Gallery.

Comandante Segundo

Quello che sostieni, in linea di principio, è corretto e condivisibile (almeno per me). Però, c'è un però. Attualmente stai auspicando una utopia, perché nel sistema in cui viviamo tutto si muove solo ed esclusivamente in funzione del profitto, non dell'altruismo e quindi, a parte la mosca bianca che scopre e dona la scoperta all'umanità, nessuno impiega tempo e capitali senza la garanzia di trarne quanto più profitto possibile. Avidità? Certo. Ingiusto? Certissimo. Però lo stato delle cose è questo. Addirittura i cinesi - perdonami l'evidente forzatura - hanno piegato il comunismo alla logica del mercato e del profitto, in un certo senso, altrimenti avrebbero fatto la fine dell'URSS.

Tommers0050

e' la verita' hanno sempre rubato da tutto e da tutti tramite spionaggio industriale

Teomondo@Scrofalo

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Federico

Solo per darti un'idea dei numeri di cui parlavamo, nel 2020 Huawei ha depositato 10.000 richieste di brevetto; nel 2021 ne ha depositate 12.000 e all'ultimo computo risultava controllare qualcosa come 100.000 brevetti.
Per confronto IBM, l'azienda che fino a non molto tempo fa più brevettava al mondo, nel 2020 ne ha depositati poco più di 9.000 e nel 2021 meno di 7 000.
Significa che da sole queste due aziende in due anni hanno depositato qualcosa come 38.000 brevetti.
Ciò può darti una misura delle difficoltà che si incontrano nello stabilire se qualcosa è già stato brevettato.

Andrea Rispoli

Ma pensi a migliorare il software del matepad paper che in alcuni frangenti lascia a desiderare

Federico

È una guerra continua, i brevetti depositati nel mondo sono talmente tanti che essere certi che un qualcosa non sia già stato brevettato a livello internazionale da qualcuno si fa sempre più vicino all'impossibilità.
A questo aggiungi le società-cassaforte che detengono milioni di brevetti non per usarli ma unicamente allo scopo di venderli prima o poi a qualcuno (o intentare una causa milionaria al malcapitato che inavvertitamente li viola) ed hai il quadro completo.
Ogni settimana arriva alle cronache la notizia di una causa intentata per violazioni brevettuali, ma arrivano solo quelle che coinvolgono aziende principali, la realtà è che di queste cause ce ne sono a migliaia.

Artorias

https://uploads.disquscdn.c...

meyinu

In effetti ci sono moltissime banche, a parte le tre o quattro grosse che ancora mancano tra cui Bancoposta è la maggiore, ci sono moltissime piccole banche. Ho notato che c'è pure IWbank che mi pareva non ci fosse invece c'è:

IWBank
https://appgallery.huawei.com/app/C102380901

Questa una lunga lista di banche che c'è su Appgallery:

https://consumer.huawei.com/it/community/details/APP-Bancarie-Dove-trovarle/topicId_34209/

Inoltre ho letto che Philips comincia a produrre dispositivi con HarmonyOS per adesso solo in Cina:

Il nuovo purificatore d'acqua Philips grazie all'equipaggiamento di HarmonyOS e l'integrazione con Huawei AI LIfe assicura all'utente il totale controllo sulle funzioni del prodotto, permettendo di poter usufruire delle diverse features, come il regolamento della temperatura dell'acqua, la winter mode o la smart memory, comodamente dal proprio telefono. La connessione all'app non richiede più di una connessione internet e dell'app Huawei AI Life per poter essere usato al massimo delle sue funzionalità.

https://consumer.huawei.com/it/community/details/HarmonyOS-entra-nella-domotica-di-Philips-e-Lenovo/topicId_94776/

Okazuma

Pensa che esistono aziende/società che campano SOLO di patent e relativi diritti e violazioni

Francesco

Preoccupante che un'azienda sia praticamente sotto minacce di violazione brevetti, magari voglio dire non sempre vengono violati intenzionalmente

Federico

Questo immagino capiti non solo ai privati ma anche alle aziende di piccole dimensioni.
Si ha l'idea, si spende un patrimonio per controllare che sia brevettabile, ci si impegnano case e capannoni per arrivare dall'idea al prototipo funzionante... e poi non si hanno i capitali necessari per trasformare il prototipo in prodotto commerciale.
È un rischio concreto, ma l'imprenditoria è sempre una giustapposizione di rischi, no?

giovanni

Ora siamo al reverse engineering degli americani sui cinesi, segno dei tempi.

Federico

Senza diritto al brevetto non esisterebbero neppure la penna a sfera e le spille da balia, non è questione della sola tecnologia.

Federico

Buona notte.
Sei in ignore list perché discutere con chi parla di NORMATIVE confondendole con i comportamenti illeciti di singole aziende non vale la mia attenzione.

Pace & Bene

The Undertaker
salvatore esposito

huawei sta lavorando tantissimo per diventare un terzo polo, basta vedere come cresce app gallery di giorno in giorno

Federico

Fammi capire, ti sei trovato coinvolto con lo Stato cinese o con un'azienda cinese?

Non è che sia la stessa cosa, lo Stato italiano non risponde delle falsificazioni Made in Naples

The Undertaker

Si, va bene, buonanotte.

The Undertaker

Non e esatto per te, ma per me e esatto visto che ci siamo trovati coinvolti, ma sicuramente tu ne sai di più che sei estraneo ai fatti.

Background 07122017

Il problema è che nella tecnologia è un caos a differenza di non lo so, un farmaco

Federico

Anche questo non è esatto, nel mondo esistono innumerevoli aziende -cassaforte la cui unica attività consiste nell'a aquistare e custodire brevetti allo scopo non di utilizzo ma di rivendita.
N
Per mantenere un brevetto non serve produrre un oggetto destinato al mercato, Basta mettere assieme un prototipo contenente tecnologie in qualche modo riconducibili a qualche centinaio di brevetti in proprio possesso.

E naturalmente esistono le aziende specializzate nel fare questo.

Federico

Tu hai detto Auspicherei un articolo su come funziona le registrazioni di brevetti in Cina
E la risposta è che non serve alcun articolo perché in tutto il mondo sui brevetti inteszionali non si applicano regole locali ma quelle, communi a tutti, della Conferenza di Parigi.

Hai fatto riferimento alla normativa e non ad aziende che commettono illeciti violando delle norme.

The Undertaker

Ti faccio un piccolo esempio poi chiudo perché non ho voglia di allungare troppo una discussione senza fine, Lo sai che se tu hai brevettato un design o altro di un prodotto e non lo commercializzi per tre anni lo possono copiare e distribuire ?

Federico

Il fatto che in passato in Cina venissero commessi degli illeciti non significa né che adesso non sia più così né la normativa cinese sia differente dalle altre.
Quelli furono illeciti, ma solo leciti che non implicavano la loro normativa ma solo aziende.

The Undertaker

Ho già avuto a che fare con brevetti registrati in Cina e violati puntualmente da loto, con risultati di spese enormi da parte dell'azienda con cui collaboro, per favore non parlare senza cognizione di causa.

Surak 2.05

In realtà Amazon ultimamente, non so all'inizio dato che non ricordo com'era la situazione, era molto indietro come lettori contando sulla potenza commerciale che aveva e dei servizi connessi. Non si schiodava dai 6" di sola lettura del kindle.
Altri hanno introdotto tutte le altre funzioni e dimensioni. Da vedere quindi di cosa si parla nello specifico (anche dato che la tecnologia dell'inchiostro elettronico e di diverse funzioni è di E-Ink) ma è possibilissimo che per fare i nuovi modelli Amazon abbia copiato qualche soluzione Huawei (ma magari è solo un passaggio obbligato non una "trovata")

Federico

Secondo me, no.
La normativa sui brevetti internazionali fu stabilita nella Conferenza mondiale di Parigi sul commercio internazionale del 1979 ed è la stessa in tutti i Paesi .

The Undertaker

Intendi i tempi in cui camminavano sulle cane da bamboo?

The Undertaker

Hai scritto tanto per scrivere, secondo me dovresti informarti meglio.

Ikaro

Madò mo ti dai al bomeraggio... ti aspetto per il buongiornissimocaffè

meyinu

Riguarda Huawei e il sito RaiPlay ma è OT rispetto ai brevetti e alla violazione di Amazon. Comunque sono appena entrato nel sito della RAI:

https://www.raiplay.it/programmi/agora

e mi chiede di loggarmi con diversi sistemi tra cui c'è anche "HUAWEI ID". Molto interessante.

asd555

Lol, ritenta.
Questo sei tu ora:

https://uploads.disquscdn.c...

Ikaro

ho detto dormici su... e non piangere dai stai a fa un lago

Federico

Senza diritto al brevetto non esisterebbero capitali destinati alla ricerca.

asd555

Infatti non capendo cosa leggi la butti in caciara: ho chiaramente parlato di brevetti e di come funziona l'umanità, ma farti una lezione di storia e di morale era troppo allettante, porta pazienza.
Ciao!

Ikaro

LOL, che poi ti svelo un segreto nel primo commento ho parlato di aziende... Tu mi hai risposto con tutt'altro sento l'arrampicata sugli specchi da qui... Dormici su

asd555

Grazie per la sfilza di ovvietà che ci hai regalato, ma come vedi, caro vaccaro, c'è chi può fare la differenza.
Che poi è una rarità lo sanno anche le staccioante.
Ma infatti non hai aggiunto assolutamente nulla.
Tu invece, hai imparato chi è Albert Sabin.
Adieu.

Federico

Funziona come quella di qualsiasi altra parte del mondo le normative sui brevetti sono regolate da una normativa internazionale e non locale.
Ormai da parecchi anni Cina e Stati Uniti si contendono il gradino più alto di Paesi brevettatori.

Ikaro

Intanto dal tuo lavoro non brevettato i fantamiliardi li farà chi ha già i big Money e poi mi devi spiegare in quanti sono disposti a farlo, ti aiuto io... Pochi, torna sul pianeta terra... Saluti

Federico

Perché una parte dei brevetti finisce in un cassetto per anni, alle volte addirittura non ne esce mai.
Le consulenze per chiedere brevetti internazionali hanno costi proibitivi proprio perché le aziende di consulenza non devono cercare solo fra tutto ciò che esiste sotto forma di prodotto ma anche fra tutto quello che nel mondo è stato brevettato.

asd555

Embè hai detto una vaccata e si può benissimo lavorare per l'umanità lasciando fuori i fantastiliardi.

Ikaro

Io ho elaborato sia sopra che sotto a ddavv (la cui risposta vale anche per te) dopo che ho fatto questa ricerca io ho solo un "embè", se vuoi elaborare bene altrimenti buona serata

asd555

Io non voglio elaborare con chi non elabora.
Ti ho dato un nome ma farò Google per te: Albert Sabin ha inventato e NON ha brevettato il vaccino per la polio.
Trai le tue conclusioni.

Ikaro

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