Huawei: una falla del ban non vieta l'acquisto di attrezzature 5G negli USA

31 Marzo 2021 71

Il ban di Huawei ha portato importanti conseguenze non solo per quanto riguarda la produzione di smartphone e altri dispositivi mobili, ma anche nel ruolo della casa di Shenzhen di fornitrice di attrezzature di rete dedicate al settore della connettività 5G.

Diversi operatori in tutto il mondo si sono affidati alle soluzioni Huawei per sviluppare la propria infrastruttura di rete per la prossima generazione, tuttavia il ban imposto dagli Stati Uniti ha minato il rapporto di fiducia verso la casa cinese e ha posto seri dubbi riguardo la sua capacità nel lungo periodo di essere ancora rilevante nel settore, portando alla chiusura anticipata e alla cancellazione di tanti contratti.

HUAWEI BAN: LA SCAPPATOIA NON PREVISTA

Sembra però che il ban pensato dal governo statunitense non si stia dimostrando del tutto efficace nel bloccare l'utilizzo delle infrastrutture cinesi, dal momento che è presente una grossa scappatoia legale che permette a molti operatori statunitensi di continuare ad acquistare e utilizzare prodotti realizzati da Huawei e non solo (viene citata anche ZTE). La falla nel divieto è stata esposta alla FCC dal suo commissario Brendan Carr, il quale ha invitato la commissione ad intervenire affinché venga immediatamente corretta.

In sostanza, il divieto imposto dal governo centrale riguarda l'acquisto di attrezzature di rete cinesi attraverso fondi statali, ma non impedisce che ciò venga fatto attingendo a finanziamenti e fondi privati. Carr vuole correggere questa distorsione, in quanto rende insensato il fatto che delle attrezzature vietate a livello federale possano essere comunque acquistate e utilizzate in maniera legale. La questione, infatti, non riguarda tanto il fatto che sia possibile comprare i componenti di Huawei/ZTE, quando che si cerchi di evitarne il loro utilizzo in nome di una presunta maggior sicurezza della rete statunitense, sicurezza che viene quindi compromessa dallo stato attuale delle cose.

Huawei è intervenuta sulla vicenda dichiarando che se il divieto dovesse essere esteso, i primi a pagarne le conseguenze saranno gli operatori che hanno già acquistato delle attrezzature approvate dalla FCC, visto che si ritroverebbero tra le mani dell'hardware che non potranno utilizzare in alcun modo. Oltre a ciò, Huawei ha aggiunto che un blocco basato esclusivamente sulla regione di provenienza delle attrezzature non garantisce alcuna tutela dell'integrità della struttura di rete statunitense.

Carr ha anche sollevato nuovamente il tema della violazione dei diritti umani e dello sfruttamento del lavoro che da sempre riguarda la Cina, affermando che la FCC dovrebbe impegnarsi di più per rendere pubbliche queste violazioni e per assicurarsi che la filiera produttiva non si avvalga di prodotti realizzati attraverso lavoro forzato o altre pratiche illegali. Proposta che è stata accolta con favore dall'attuale presidente della FCC Jessica Rosenworcel, la quale ha confermato che il tema è molto importante per la commissione e che sono già state avviate indagini in tal senso.


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Commenti

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Federico

Guarda, mesi fa ho fatto l'abbonamento al Washington Post nell'intento di spostare parte della mia attenzione sulla politica americana... ma non ce la faccio, è più noiosa, scontata e prevedibile di quella italiana.
Per contro si fa sempre più interessante il quadrante cino-indo-pakistano, dove Xi Jinping si sta molto rifacendo alla strategia di Reagan (a mio avviso l'ultimo presidente americano di rilievo) che causò la caduta del comunismo costringendo la Russia ad una rincorsa militare ben oltre le sue possibilità. Xi Jinping sta facendo la medesima cosa con la poverissima India, costretta a spendere miliardi di dollari per poter sostenere la conflittualità del confine con la Cina (conflittualità che però hanno iniziato gli indiani su pressione dei russi interessati a vendergli sistemi d'arma ed infrastrutture militari).

l'Europa... beh ti dirò che questa crisi può vederci più uniti. Sotto la spinta dei disastri si trovano le forze per fare cose altrimenti impossibili.
Il fatto di aver messo in comune una piccola parte di debito è un passo in questa direzione... un passo simbolico vista la piccola percentuale rispetto al debito complessivo, ma un simbolo importante.
Certo ci sono singoli Paesi che remano contro, e singole forze politiche all'interno di ogni Stato che fanno lo stesso, però si sta comunque facendo.
Ovviamente per gli americani questo è come fumo negli occhi, perché una UE unita e magari federata alla Russia diventerebbe la prima potenza economica e militare del mondo... ma per fortuna la Merkel non soffre di soggezione.

Dark!tetto

Anche se l'ho sempre sostenuto che la reale motivazione fosse quella (sensata) e non quella che dava Trump al pubblico solo per avere un nemico da odiare e passare per il salvatore lui, sono dichiarazioni fatte dalla squadra di biden poco prima del suo insediamento. Per le forme di incentivazione sono d'accordo, ma sai come sono gli americani, ipocriti fino al midollo. Anche se Biden sembra voler arginare lo strapotere cinese incentivando anche l'indipendenza tecnologica europea dandoci una mano nel progetto dei semiconduttori. Vediamo come si evolve la situazione, io dal canto mio spererei in una comunità europea coesa in questo progetto, senza le solite str0nzate dei singoli stati che vogliono tirare acqua al loro mulino.

ghost

https://uploads.disquscdn.c...

Federico

Spionaggio con una chiavetta USB nel 2021? Per 5000€?
Più facile che non ci sia stato nessuno spionaggio ma che il militare italiano sia un semplice pollo usato dai NOSTRI Servizi per contrastare l'arrivo di Sputnik.

Federico

Siamo liberi?
Talmente liberi che per salvaguardare gli interessi statunitensi in Crimea da anni applichiamo alla Russia delle sanzioni che fanno perdere miliardi di fatturato alle nostre imprese.

Federico

Se io dovessi spiare qualcuno lo farei con il cellulare, che è imbottito di sensori di ogni genere ed ampiamente diffuso, non certo con un impianto di Rete che oltre ad essere privo di sensori è anche fisso e facilmente controllabile.

Federico
Federico

Ms purè qui a Terni o in qualsiasi altra parte d'Italia... Fendi e Gucci vendono tonnellate di articoli ad ogni angolo di strada.
E a differenza di quella maglietta palesemente posticcia si tratta di vere imitazioni.

salvatore esposito

con scappellamento a destra o a sinistra?

ondaflex
Federico
Aster

Mi viene da ridere alla storia da annetodo che gli americani hanno spesso milioni per trovare una soluzione per la penna a sfera che scrivesse nello spazio e i russi hanno risolto con una matita:)

Federico

Credo che il più fruttuoso brevetto sia stato quello della penna a sfera, chi brevettò buone idee nel passato adesso è semplicemente ricco da fare schifo.
Beh... non è più così. Una penna a sfera la si può ideare con l'intelligenza e prototipare con una cifra modesta; fare ricerca nell'Hi-Tech significa sedersi ad un tavolo da poker dove il cip vale un miliardo di dollari.
Grazie al sistema di garanzie statali al credito, in Cina è possibile accedere a linee di credito che, unite al capitale aziendale, consentono di raggiungere quel tipo di somme, in Europa è del tutto fuori luogo.

Federico

Ma quello non è mica il logo di Cavalli, il logo Cavalli con la tigre esiste, ma è quello in allegato.
C'è sempre la tigre, c'è la scritta... ma non si somigliano neanche lontanamente.
Quella maglietta non viola alcuna proprietà intellettuale.
https://uploads.disquscdn.c...

Federico

Condivido pressochè per intero e temo tu abbia ragione, ma non su un punto: la Cina non può e non deve cedere su ogni fronte, innanzitutto per sè stessa e secondariamente per i nostri interessi europei.
La Cina uscirà dalla catastrofe Coiv-19 come prime potenza economica e finanziaria mondiale, primo partner commerciale europeo e seconda potenza militare (dopo la Russia, non gli USA che sebbene abbiano una gran quantità di armamenti a causa della dissennata politica di tagli al budget Difesa di Obama hanno perso una generazione di sistemi d'arma).
Perchè mai la Cina dovrebbe cedere su economia e Difesa? quello magari le farebbe "guadagnare" punti nei confronti degli americani, ma noi che beneficio ne trarremmo?
Grazie alla Germania (più che altro grazie alla Merkel) la UE si sta velocemente collocando in una posizione di equidistanza tra USA e Cina, ma un indebolimento della Cina ci spedirebbe di nuovo fra le amorevoli braccia statunitensi... che tutto sono fuorchè amorevoli.
Noi abbiamo tutto l'interesse ad un equilibrio Est-Ovest, perchè dal momento che quanto a capacità proprie non contiamo nulla, l'unica possibilità che abbiamo per emergere un po' è quella di fare da ago della bilancia.
Questo la Merkel lo ha capito fin dall'inizio della crisi Covid, è il messaggio agli USA fu chiarissimo fin dalla scorsa primavera, quando fece togliere la bandiera di Taiwan dal sito del Ministero degli Esteri sostituendola con un rettangolo grigio.

momentarybliss

E' chiaro, ma se la questione rimane circoscritta non solo nell'ambito dei rapporti politici tra nazioni alleate, ma tra amministrazioni allineate ad una certa ideologia, noi utilizzatori finali del prodotto potremmo non sapere mai come stanno effettivamente le cose e subire decisioni dettate unicamente dalla convenienza delle parti o dall'influenza soverchiante di una di esse

Dark!tetto

Quella è la linea di Trump, l'amministrazione Biden sta portando avanti le restrizioni su una linea più coerente e restrittiva. Il potenziale pericolo deriva dal fatto di poggiare gran parte delle reti del futuro su un singolo paese e Huawei in questo scenario è solo strumento per aggiudicarsi gli appalti. E questo lo fa con un comportamento giudicato anticoncorrenziale per via dei flussi di denari versati dal partito che gli hanno permesso di espandersi globalmente vendendo in perdita per anni sfavorendo gli altri competitor. Inoltre anche per gli altri aspetti, secondo il portavoce della casa bianca, affidare la produzione anche solo civile in percentuali troppo grandi ad un singolo paese è pericoloso. Se questo paese poi è la Cina nella quale c'è una forma di stato non proprio amichevole e corretta diciamo tutto questo messo insieme crea un pericolo per la sicurezza nazionale e non solo. Ecco che rispetto alla farsa per scopi propagandistici e populistici di Trump qui son partiti con sanzioni e restrizioni un pò più motivate. Sotto questo punto di vista Biden più che "minacciare" sembra più aperto ad un confronto con l'europa aprendo una comunicazione in quella direzione.

Aster

perché non capisce niente,solo nella mia provincia ci sono 10 aziende con 600 -800 brevetti che vivono di rendita da decenni

Aster

ok

Ikaro
Rendiamociconto

sai quando parli di stati sovrani non sottoposti a sovranità esterne o sovra sovranità legittimate e legittime...bisogna parlare di cose reali e non di ideali teorici che non valgono una cippa

Rendiamociconto

gli alleati sono liberi di non ascoltare o di non essere convinti se considerano prove oltre ogni ragionevole dubbio necessarie.

Ikaro

Ok, hai altre perle di saggezza?
Saluti

Rendiamociconto

le regole che valgono in usa sono le loro, non altre

Rendiamociconto

non è questione di abbandonare l'equazione usa=occidente, noi abbiamo perso con gli usa e loro hanno vinto e si sono messi/messi da noi come primi della classe....l'equazione non possiamo abbandonarla solo perchè per alcuni o molti non è più giusta.
Per rivederla serve un atto di forza che l'europa non vuole e non ha interesse a fare perchè l'alternativa è la Cina.

L'esempio di Marco Polo funzionava perchè erano 4 veneziani in Cina in due mondi divisi e ben lontani, ora i mondi sono vicini e interconnessi e si parla non di 4 gatti e non di outliner.
La cina ha la forza e le risorse di prendersi Europa e Usa insieme, adesso e non tra 10 anni..adesso con gravi perdite, tra 10 anni con minima perdita.
Il compromesso lo hai quando hai pari rilevaza, non differenza sostanziale di forza e risorse.
La Cina deve capire che se vuole essere accettata come guida alla pari o al posto degli Usa deve cedere su tutti i fronti, da quello finanziario a quello culturale dimostrando che non vuole fare uso della forza per essere il primo della classe.
Questo è l'unico compromesso accettabile per l'occidente (forse), perchè l'Europa non è il Vietnam o Taiwan, è una cultura millenaria e ex superpotenza per secoli del mondo.

momentarybliss

Non è tenuta a farlo, ma non farlo non dirime la questione tra ciò che è mero pretesto e ciò che è realtà dei fatti. Se un membro del governo americano si fa un tour in Europa cercando di convincere gli alleati che
le infrastrutture 5G Huawei o ZTE non sicure sotto il punto di vista della sicurezza, beh, io le prove concrete le vorrei vedere

Ikaro

Ma infatti ho già scritto, è borderline, che concettualmente vada contro il principio di libero mercato è un dato di fatto...che poi in mmmerica abbiano una visione tutta loro delle cose lo so benissimo

Rendiamociconto

utilizzare un logo identificativo di un'altra azienda senza la sua approvazione è un violazione di proprietà intellettuale ....se vuoi fare il supporter di roberto cavalli lo fai senza vendere una copia del suo prodotto senza autorizzazione del proprietario

Rendiamociconto

in america potresti benissimo farlo e legittimamente pure , se hai il ragionevole sospetto che sia un pericolo di sicurezza nazionale rendendo solo conto al tuo stesso paese nei modi e nei tempi previsti dalla costituzione (tua e non di altri)

Federico

P.S.: Quella cinese sarebbe una cultura più antica della nostra, ma pochi decenni di comunismo dono stati sufficienti quasi ad azzerarla, così come hanno quasi azzerato quella russa.
Sia i cinesi che i russi sono ripartiti quasi da zero, sebbene prendendo vie differenti.

G M

Hai perfettamente ragione quello che possono "spiare" con il 5G lo possono fare anche con altre tecnologie.

Federico

Temo che fino a quando noi europei non abbandoneremo l'equazione Occidente = USA non se ne verrà mai fuori. Ma soprattutto entrambe le parti devono abbandonare la diffidenza reciproca.
Siano due sistemi capitalistici, ma contrapposti nell'approccio: il nostro è un capitalismo a base privata, quello introdotto da Xi Jinping in Cina è un capitalismo sociale.
Purtroppo i due approcci sono conflittuali, vedi ad esempio il sistema di garanzie statali al credito che noi consideriamo "concorrenza sleale", mentre si tratta proprio della base su cui si sta edificando la nuova Cina.
Al tempo stesso la Cina deve sforzarsi di eliminare le condizioni che la rendono poco presentabile sul piano internazionale; lo sta facendo, ma deve accelerare.
L'unico modo di uscirne è proprio quello che tu indichi alla fine: Marco polo fu uno studioso di culture ed il rampollo di una comunità di commercianti.
I veneziani aprirono importantissime vie commerciali ma no provarono mai a rendere veneziana la Cina, così come i cinesi non provarono mai a far diventare pechinesi gli abitanti di Venezia.

Per ideologia sono più vicino al sistema capitalistico cinese che a quello nostrano, ma non ritengo che esista la minima possibilità di impiantarlo in Europa... ciascuno deve giocare con le proprie regole, e visto che io sono nato da questa parte del mondo, sono io a dovermi adattare.

Morta la cultura egiziana, noi europei (dove per Europa intendo dall'Atlantico agli Urali) ed i cinesi siamo gli unici due popoli ad avere una storia ed una cultura più antiche di una manciata di minuti, e questo in qualche modo ci rende affini.

Ikaro
Federico

Fammi capire... la tua argomentazione riguarda l'uso della foto della tigre o la scritta che identifica chi indossa quella maglietta come supporter di Roberto Cavalli?
Perchè nulla in quell'articolo implica una violazione di proprietà intellettuale.

Rendiamociconto

è il contrario, il libero mercato da proprio legittimazione a chi ha la legittimità di fare quello che ha il potere di fare.

Rendiamociconto

Ma Federico tutto quello che vuoi, non trovo nulla dal mio punto di vista di non condivisibile, sono d'accordo.
Prima o poi la Cina si integrerà nell'occidente o l'occidente nella Cina, uno dei due dovrà cedere qualcosa e l'altro idem.....finora non vedo nessuno dei due fronti pronto a cedere ma la Cina è in pluri vantaggio e questo l'occidente lo sa. L'occidente non è unito e questo potrà aiutare il compromesso ma lo sa anche chi è predominante nello stesso e non vuole mollare il primo posto della fila.
Personalmente non vorrei un mondo cina-centrico perchè già passare da europa a usa-centrico in meno di un secolo è stato un bel botto, però almeno parlano inglese e non sono molto diversi ...però la Cina c'è ed impossibile non considerarla ma a differenza degli usa hanno una cultura, nazionalismo e tradizioni millenari in cui quelle europee sono totalmente marginali.
Il milione di messer Polo insegna.

Federico

Abbi pazienza, parliamo dell'attuale o dello scorso secolo? cosa c'entra ARM (che oltretutto non è neppure più europea)???

Da nessuna parte ho scritto che unendola non ci sarebbe la potenza, se realmente ci unissimo saremmo la prima potenza economica mondiale.
Ma non siamo uniti, ed il business si fa con le certezze e non con i "se".
In Cina, grazie al sistema di garanzie statali ai finanziamenti le aziende hanno la possibilità di aprire linee di credito per importi semplicemente inimmaginabili in Europa, e fare R&D nel campo Hi-Tech comporta investimenti miliardari.

Quanto alla competenza, io leggo tutte le principali agenzie finanziarie del mondo ed il mio interesse è soprattutto per l'area indo-cino-pakistana.
Tu fai altrettanto?

Federico

Ma anche quello è uno stereotipo da superare.
Indubbiamente fino ad una manciata di anni fa lo sfruttamento e l'assenza di diritti dei lavoratori in Cina era una condizione palese (e noi occidentali ne approfittavamo in larga misura impiantando stabilimenti di produzione in Cina e pagando la manodopera specializzata 1/5 del salario standard).
Adesso non è più così, non dico che un operaio cinese guadagni quanto uno europeo, ma il costo del lavoro è salito di molto.
Un mese fa la Cina ha annunciato il superamento della povertà assoluta nelle zone agricole, che era il vero problema cinese (ed il problema attuale e futuro dell'India) e in aggiunta l'inflazione 2021 è vista in aumento al 3%, segno che il mercato interno (e quindi la classe media) si sta espandendo molto velocemente.

Per finire, ma parliamo proprio noi italiani?
Ma qui dentro lo sanno che giù al Sud i lavoratori agricoli irregolari vengono pagati 2.50 euro all'ora e da quel salario da fame devono togliere i soldi per pagare il caporale???
Se io l'estate posso comprare le zucchine per Chicco a 0.99 al KG è perchè da noi un lavoratore agricolo viene pagato meno che in India e Cina, e i diritti di cui gode... ma quali diritti???

Ikaro

capirai, fatti un giro a Napoli va :D

Non ti avventurare in argomenti se non hai competenze in materia.
La registrazione dei brevetti registra è un argomento molto complesso. Non diciamo fesserie tipo "Qui in Europa non brevettiamo perchè non è conveniente investire in R&D nel nostro continente."
Basti pensare che ARM che è un brevetto sviluppato in Uk e rappresenta una delle più grandi innovazioni degli ultimi 50 anni.
Se parli di Europa allora uniscila e vedi la nostra potenza.

Federico

Oh finalmente qualcuno che non usa il termine "dittatura", Governo autoritario è già meglio.
Si, è vero... Xi Jinping ha creato una vera e propria rivoluzione nel sistema cinese e di conseguenza ora ha come nemica la vecchia nomenclatura. Però non sembrano esistere instabilità interne.
In aggiunta la Cina sta basando gran parte del suo nuovo benessere sui forti investimenti europei e sul commercio con il nostro continente, che assieme alla Russia è il partner commerciale di riferimento.
Un rovesciamento di Xi Jinping farebbe saltare tutto, ed in aggiunta riporterebbe quello che attualmente è un solidissimo asse Mosca-Pechino alla precedente condizione di Paesi confinanti che si sopportano poco.
Probabilmente la voglia di rovesciare Xi Jinping c'è, è radicata nelle alte sfere politiche ed economiche cinesi (vedi Jack Ma) però non esistono le condizioni.
No, direi che la Cina è molto stabile.

Se posso azzardare un giudizio, in quell'area a preoccupare è semmai L'India.

Ikaro

Da quando c'è il libero mercato, si :D

Rendiamociconto

ok, visto che ci sono molti che credono legittime queste cose

Rendiamociconto

non credo che sia prerogativa di uno stato dover dimostrare qualcosa a privati di altri stati stranieri

Federico

Non ho capito il ragionamento, potresti essere più preciso? Cosa c'entra AliExpress e dove dovrei trovare le note sul pagamento di royalty?
Qui in Europa non brevettiamo perchè non è conveniente investire in R&D nel nostro continente.
Fino al 2019 al terzo posto nella classifica dei Paesi che depositano più brevetti c'era la Germania, ma ora è stata superata dalla Corea perchè le aziende europee (Germania in testa) trovano più conveniente creare joint venture su suolo cinese perchè è molto più semplice l'accesso ai capitali.

In allegato alcuni esempi di rispetto e volontà.
Io mi vergognerei a scrivere stupidaggini di questo calibro. https://uploads.disquscdn.c...

In allegato alcuni esempi di rispetto e volontà.
Io mi vergognerei a scrivere stupidaggini di questo calibro.
https://uploads.disquscdn.c...

Guarda il Dyson e poi vedi l'aspirapolvere della Xiaomi così capisci perchè in europa non registriamo più... il masochismo cosa vai aliexpress vatti a vedere la quantità di prodotti coperti da copyright vendono senza marchi e controlli.
I masochisti so quelli che la pensano come te.

SuperDuo

Anche io lo vedo ma regimi autoritari con pochi contrappesi fanno in fretta a cambiare rotta. Non come noi che abbiamo bisogno di una generazione.
L'affidabilità vale anche per la sua durata

momentarybliss

Oltretutto in chiusura dell'articolo si parla sfruttamento del lavoro, voglio dire, le aziende USA producono e vendono per miliardi in Cina da decenni. L'atteggiamento del governo è opportunisticamente e volutamente schizofrenico

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