TrovApp, il motore di ricerca che facilita la ricerca di App su Huawei HMS

19 Febbraio 2020 9

Il successo o meno della nuova piattaforma mobile che Huawei sta sviluppando sarà legata a doppio filo all'ecosistema di App, solo e soltanto avendo a disposizione sul proprio store i software più utilizzati al mondo si può pensare di tener davvero testa a Google con il PlayStore ed Apple con l'AppStore. Naturalmente ci vuole tempo e nella transizione c'è qualche applicazione che potrebbe rivelarsi molto utile, tra queste una soluzione tutta italiana chiamata TrovApp.

Lo si può tranquillamente definire come un motore di ricerca perché, in fondo, è questo il suo obiettivo principale, ovvero aiutare l'utente che ha acquistato un dispositivo Huawei solo HMS (Huawei Mobile Services) - quindi senza il PlayStore e gli altri servizi Google preinstallati - ad orientarsi nella fase d'installazione degli applicativi. Al momento è funzionante solo sul Mate 30 Pro, unico tra i Huawei solo HMS ad aver effettivamente raggiunto il mercato, ma presto ne arriveranno probabilmente altri come P40/P40 Pro e Mate X di seconda generazione.

TrovApp è stata realizzata da un gruppo di sviluppatori italiani, consci della forza di Huawei nel nostro paese e di questo momento di passaggio che sta portando alla creazione di un terzo polo. Una chiara opportunità per i developers di tutto il mondo, a patto che la casa cinese supporti con tutte le forze il progetto come ha già dato prova visti i primi investimenti a sei zeri fatti anche in Italia.

COME FUNZIONA: PREGI E DIFETTI

Ho provato TrovApp su Mate 30 Pro e scaricato alcune applicazioni, l'esperienza è abbastanza pulita e semplificata ma necessita comunque qualche passaggio in più rispetto al classico percorso diretto al PlayStore. Innanzitutto bisogna scaricare la stessa TrovApp dall'AppGallery, lo store di Huawei presente di default su tutti i loro dispositivi anche in era pre-ban, dopo di che si accede alla schermata principale che mostra in bella vista la casella di ricerca.

Questa può avvenire digitando il nome del software desiderato oppure navigando le due sezioni principali che ordinano per popolarità e nome; la prima mette subito in evidenza le più ricercate come WhatsApp, Facebook, Instagram, Messenger, Spotify e via dicendo. Interessante anche la possibilità di filtrare per categoria, opzione che ci proietta su una nuova schermata e propone una suddivisione più contestuale: Audio e Musica, Cibo, Comunicazione, Giochi etc...

Ma come detto TrovApp è solo un motore di ricerca, seppur intelligente, non è quindi un store e non permette un download diretto. Una volta trovata l'app, quindi viene suggerito lo store o il luogo virtuale da dove scaricare l'applicazione con la certezza che quest'ultima funzioni sul terminale, in questo caso Mate 30 Pro. Facciamo qualche esempio:

  • WhatsApp è disponibile sul sito ufficiale, cliccando si viene rimandati alla pagina web da cui scaricare l'APK, il file eseguibile su cui basta poi dare l'ok all'installazione e permessi relativi.
  • Facebook è presente invece sull'Amazon AppStore e su ApkPure, in questo caso TrovApp offre quindi una doppia scelta.
  • Telegram si trova invece su AppGallery di Huawei
  • Netflix si scarica da ApkPure e funziona, ma non in Full HD (apparentemente solo HD)
  • Instagram si trova sull'Amazon AppStore e su ApkPure
  • YouTube è disponibile solo nella versione mobile o tramite delle alternative come YouTube Background Player
  • Gmail non è disponibile, l'App propone come alternativa il client Huawei Email

La lista potrebbe continuare ancora per molto, sono infatti presenti al momento circa 600 applicazioni e gli sviluppatori sperano di portare presto il numero a 1.500. TrovApp tende quindi una mano a Huawei in questa transizione, la casa di Shenzhen punta infatti ad inserire il prima possibile tutte o quasi le principali applicazioni all'interno della propria AppGallery. Raggiunto quello stadio, per cui passerà inevitabilmente tempo, non serviranno più queste soluzioni ponte.

APKPURE È SICURO?

TrovApp punta su siti diretti, sull'Amazon AppStore e spesso su ApkPure, una piattaforma terza che funge da raccoglitore di APK come tanti se ne trovano sul web e soluzione che gli sviluppatori di TrovApp hanno trovato più funzionale. Per facilitare i download tramite questo motore di ricerca, infatti, viene proposto nelle prime fasi di utilizzo lo scaricamento dell'App stessa di ApkPure, cosa certamente consigliata a meno che non vogliate impazzire con la versione web.

Nessuno tuttavia ci può fornire le dovute garanzie di sicurezza per questi file (APK) che andiamo a scaricare sulla piattaforma ApkPure e installare sul terminale, per quanto il sito riporti tutti i disclaimer del caso non avremo mai l'affidabilità che Google garantisce sul PlayStore. Il problema non è ovviamente ApkPure ma di qualsiasi altro "raccoglitore" non ufficiale.


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Commenti

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Ai tempi di Windows phone/mobile Microsoft fece una cosa simile. Abbiamo visto tutti senza supporto dei devs che fine ha fatto la piattaforma. Non aggiungo altro.

Fabio

Qualcuno ha l'apk?

Repox Ray

MarkettApp

vincy

C'era una app simile pure x windows phone...

Riccardo sacchetti

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Anto.b93

oddio esisteva una cosa simile per WP

Alex'99

Apkpure dovrebbe essere assolutamente sicuro

Simon

vorrei ricordarti che sono decedute oltre 2000 persone a causa del coronavirus, la battuta è proprio stupida!

Faber983

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