HTC nuovamente in crollo verticale: record negativo, ma si guarda ancora al futuro

10 Marzo 2021 24

Il periodo positivo di HTC sembra già finito: il rapporto finanziario relativo al mese di febbraio mostra il fatturato più basso mai registrato, appena l'equivalente di 8,06 milioni di dollari. Il precedente record negativo risaliva a giugno 2020, ed era di 10,04 milioni di dollari. Il declino su base annuale è piuttosto chiaro - -45% rispetto a febbraio 2020 - ma il confronto che impressiona di più è con appena il mese scorso: un crollo di quasi 54 punti percentuali.

Ciò che preoccupa di più è che nell'ultimo periodo HTC ha lanciato due nuovi smartphone, il midrange Desire 21 Pro 5G e l'entry level Wildfire E Lite, ma evidentemente non hanno avuto un impatto significativo dal punto di vista delle vendite. Nei tre mesi precedenti, l'azienda taiwanese, che nei primi anni del boom degli smartphone rivaleggiava con Samsung per popolarità e diffusione dei suoi smartphone, aveva mostrato alcuni incoraggianti segni di ripresa, ma evidentemente il buon periodo non è durato molto.

HTC ha tentato a più riprese di tornare in vetta con diverse strategie, ripetuti avvicendamenti al timone, espansioni in altri settori (VR) e progetti audaci (gli smartphone blockchain Exodus); finora, nessuno di questi sforzi ha avuto successo. A onor del vero, non è tutta colpa di HTC: la realtà virtuale, in particolare, è stata colpita duramente dalla pandemia da coronavirus.

TRACKING DELLE LABBRA SU VIVE?

HTC comunque non demorde, anzi: sembra che stia per annunciare qualcosa di nuovo in ambito realtà virtuale. L'account Twitter Vive ha pubblicato appena l'altro ieri un teaser che gli utenti più esperti sono riusciti a ricondurre a un kit sperimentale introdotto qualche tempo fa (era il 2019) in grado di fornire il tracking del movimento delle labbra. Come si può vedere dal tweet qui sotto, il piccolo sensore si installa sotto al visore principale.

Il sistema dovrebbe avere un impatto piuttosto importante nel settore del social networking in realtà virtuale, soprattutto calcolando che la piattaforma Vive già offre il tracking degli occhi: insomma, il proprio avatar dovrebbe offrire una sincronizzazione molto più credibile con ciò che l'utente pronuncia nella realtà, e migliorare notevolmente l'espressività del modello 3D.


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Commenti

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Stefano Lepri
IUGY

Ahh, il mio SENSETION.. Quanto era bello ; se la giocavano lui ed il galaxy s2.. Ma htc a materiali, design e la Sense, era avanti anni luce

Ocram

Accanimento terapeutico

LoneWolf®

Non credo abbia le forze/capacità di tornare a competere con i grandi di oggi, soprattutto la crescita dei marchi cinesi ha dato una bella scossa alla fascia media e bassa. Secondo me dovrebbe riposizionare il proprio business, magari pensando ad una strategia vincente per il VR dove ha fatto vedere ottime cose. Chiudere i rami che non rendono più e cercare di sfruttare il più possibile il know-how acquisito negli anni.

Peccato però, ho avuto un HTC One S come primo Android e lo ricordo con piacere. Lato design/immagine mi sono sempre piaciuti.

Hodd Toward

Mi ricordo i tempi del HD2 e del desire. Praticamente ha rappresentato il top del mercato Android e WinPhone.

Abel
Trhistan
sailand
Abel

HTC, tra smartphone blockchain e realtà virtuale, abbandonando il business degli smartphone ha fatto una scommessa che va troppo al di là della ludopatia. Nel giro di pochi anni ha dimezzato il suo patrimonio. Non so che mossa segreta nascondano ma se non rivedono i loro piani di breve periodo, nel lungo periodo finiranno per fallire (manco troppo lungo... Altri 2 o 3 anni al massimo).

giangio87

One Plus ha sempre avuto alle spalle Oppo alias bbk, quindi è un modello non riproducibile.

coomerang

un record è comunque un record

matteventu

Tanta gente ha avuto HTC, anche senza saperlo (i-mate, Qtek, HP, Sony Ericsson, Palm, Dell, più vari modelli sotto marchio di operatori come Vodafone, O2, etc).

A conti fatti, mi chiedo se magari sarebbe convenuto ad HTC continuare con il business model che l'aveva fatta diventare il gigante di un tempo (ODM per altri brand).

matteventu

Visto il casino in cui si sono cacciati, ed il continuo peggioramento, dubito fortemente abbiano le competenze per sfornare uno smartphone decente e supportarlo per 2-3 anni.

dario

dipende da cosa si intende con l'essere "sempre lì"...
esistono ancora, non molto più di questo.

Maik

Questi è da 10 anni che sono in crollo eppure sono sempre li.....

Andrea Baroni

Io fossi in HTC farei un telefono top di gamma serio e venderlo come i primi Oneplus.

Luca Lindholm

Certo, i numeri non sono incoraggianti, ma non bisogna arrendersi: se riuscirà ad avere successo, potrà tornare ad essere il secondo produttore di palmari Android (e anche di altro).

Forza e avanti!

biggggggggggggg

E' ammirevole (o un pazzo) chi continua a buttare soldi in quest'azienda. Tra l'altro non è che si sono proprio scelti un settore alternativo semplice, che tra l'altro non è mai decollato.
E' ora di staccare la spina, purtroppo.

E K

Ah ma quindi esiste ancora?

Massimo

ma perche non vendono ai cinesi?
questi qua sono proprio fuori di testa

NaXter24R

Almeno per l'ottimismo sono da ammirare. Un peccato perchè potrebbero essere il player che manca ad android.

Hodd Toward

Avevo il TouchPro 2 in figura, che nostalgia.

Mi spiace per la fine che ha fatto HTC.

T. P.

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