Ha davvero senso comprare un notebook con schermo OLED?

30 Giugno 2021 228

Chiariamo subito ogni possibile equivoco: non ho mai recensito un notebook in vita mia e non intendo iniziare ora, anche perché Davide è molto più bravo di me e ha già effettuato la prova di questo interessantissimo Asus ZenBook Flip S da 13,3 pollici, con processore Intel i7 di 11° generazione, 16 GB di RAM e soprattutto un affascinantissimo display OLED a risoluzione 4K Ultra HD 3840 x 2160 pixel.

Ecco, proprio il display OLED è il principale motivo che mi vede temporaneamente prestato alla divulgazione informatica. Sì perché se i TV OLED sono considerati gli attuali riferimenti tra gli appassionati di cinema grazie al rapporto di contrasto infinito, il livello del nero assoluto, la fedeltà di riproduzione e la resa con le immagini in HDR, può avere senso la tecnologia a LED organici su un notebook?

QUALITÀ CINEMATOGRAFICA

Per cercare di rispondere a questa domanda ho deciso di prendere in prestito l’Asus e di usarlo per qualche giorno al posto del mio fido Surface, ma anche in alternativa al mio PC desktop di editing video (non storcete subito il naso, più avanti capirete). Comincio col dire che mi hanno sorpreso le condizioni di fabbrica del pannello OLED a bordo di questo notebook Asus, capace di oltre 400 nit di picco di luminanza, di una più che discreta scala dei grigi con gamma 2.2 piuttosto centrato e di una copertura gamut che raggiunge il 99% del DCI-P3 promesso.

Scala dei grigi SDR con luminanza massima (a sx) e con luminanza di 100 nit (a dx)

Una base di partenza che rispecchia molto da vicino le prestazioni dei fratelli più grandi da salotto e che rendono questo display ideale per la riproduzione di film o serie TV in mobilità (una vera goduria), nonché un ottimo compagno di fotoritocco e video editing leggero.

Copertura gamut DCI-P3 e analisi Color Checker

Specie di sera, risulta subito evidente il vantaggio in termini di livello del nero, rapporto di contrasto, assenza di clouding / aloni di contrasto (vedi il classico esempio di un cielo stellato) e, in questo caso, anche ampiezza, correttezza e saturazione dei colori (da questo punto di vista i “classici” LED non sono certamente da meno). Non ultimo l’angolo di visione: perché è vero che con un 13 pollici si lavorerà vicini e centrati, però non doversi preoccupare neppure dell’inclinazione d’uso è senz’altro appagante.


L’avrete capito, il mio primo contatto con un laptop dotato di un display OLED è stato assolutamente positivo, ma visto che c’ero mi son detto: la base di partenza del pannello in uso può agevolmente consentire a un professionista di caricare LUT di calibrazione sia SDR REC709 che HDR REC2020 (con target di lavorazione DCI-P3) da utilizzare poi all’interno di software di editing e color grading, quindi perché non andare oltre e provare a farci color correction e color grading anche in HDR?

L’ESPERIENZA DI COLOR CORRECTION

Una condizione di utilizzo estrema (e forse anche senza senso) per le prestazioni di cui è capace questo “convertibile” (soprattutto per l’assenza di una GPU dedicata), ma che a maggior ragione può far emergere le peculiarità (non per forza positive) di un pannello OLED di questo tipo.

Per questo esperimento ho installato a bordo dello Zenbook Flip S una serie di software di editing ed encoding audio-video tra cui il professionale DaVinci Resolve Studio. Per chi di voi non lo sapesse, questa suite di Blackmagic è ormai il riferimento di color correction e color grading di tutti i principali studi hollywoodiani, nonché di Dolby per tutte le sue lavorazioni in HDR dinamico Dolby Vision. Uno strumento di “creatività” estremamente flessibile, affidabile e rigoroso, che richiede però anche un notevole supporto di capacità di calcolo (per i rendering e gli encoding) e di visualizzazione di elevate prestazioni.

Il pannello di color correction di DaVinci Resolve Studio

Visualizzazioni che solitamente avvengono su monitor professionali (anche OLED) da decine di migliaia, ma anche centinaia di migliaia di euro (come l’incredibile Dolby Pulsar a doppia modulazione da 4000 nit di picco di luminanza). E parliamo di display da 30-40 pollici, non oltre.

Ma sono monitor che devono garantire prestazioni e rigore assoluto per ore e ore di utilizzo continuativo, ma soprattutto essere in grado di riprodurre immagini con una qualità di partenza e un campionamento dei colori (fino a 16 bit) ben superiori a quelli poi distribuiti nel mondo consumer. Questo per dire che parliamo di lavorazioni che, nel mondo professionale, nessuno si sognerebbe mai di effettuare su un notebook “ultra portatile”.

La specifiche tecniche del file video "master" di partenza

Ho cercato comunque di adottare un approccio quanto più professionale possibile e come materiale di partenza ho avuto l’opportunità di attingere al trailer del nuovo film “Snake Eyes G.I. Joe” (in uscita nelle sale italiane a fine luglio) in qualità master cinema: video a risoluzione 2K a 24 fotogrammi al secondo con compressione Jpeg 2000, RGB 4:4:4 (quindi senza compressione chroma), coordinate XYZ, gamut DCI-P3, profondità colori 12 bit e gamma 2.6; l’audio invece era in PCM 5.1 48 kHz / 24 bit.

Un file quindi di grandissimo pregio sui cui operare (specie per un non professionista come me) e un trailer particolarmente adatto a questa prova per un paio di motivi: dura poco più di 1 minuto (la GPU Iris Xe ringrazia) e la maggior parte delle scene sono girate in ambiente notturno o presentano sequenze ad alto contrasto (così da poter scoprire tutti gli eventuali limiti del display OLED).

Color correction e rendering in SDR con DaVinci Resolve Studio

Con il “piccolo” ZenBook Flip S ho effettuato la color correction in SDR (REC709, 8 bit, gamma 2.2), l’uspcaling in 4K, la color correction e il color grading in HDR10 (REC2020, 10 bit, PQ ST2084) e la codifica dei due file SDR e HDR in HEVC. Per comodità ho invece effettuato la codifica della traccia 5.1 in DTS-HD Master Audio (quindi lossless) e Dolby Digital con il mio PC desktop.

Onestamente temevo molte più difficoltà di gestione del file di partenza da parte del notebook e la color in SDR con DaVinci è filata via in maniera abbastanza agevole con il display OLED che ha messo in luce ottime sfumature, una perfetta resa di contrasto intorno ai tanti punti luce e un’ottima palette di colori. Avevo settato l’illuminazione del pannello a 100 nit (per l’SDR non serve andare oltre) e durante le circa 2 ore di lavoro non ho mai avvertito interventi di ABL (flessioni di luminosità).

Upscaling in 4K e rendering del color grading in HDR10

Per la versione HDR ho prima di tutto provveduto a effettuare l’upscaling in 4K del file. Procedura che ha richiesto poco meno di un paio d’ore di rendering (ora capite il perché di un trailer con una durata di poco più di 1 minuto). Sempre con DaVinci sono poi passato alla color e al grading in HDR10 con un target di tone-mapping di 1000 nit. Ho quindi riportato la luminanza del pannello al suo massimo (poco più di 400 nit) per poter avere la migliore percezione possibile della dinamica in gioco.

Ecco già questo è un primo limite della lavorazione in HDR: la luminanza di picco del display OLED non corrisponde a quella del color grading. Per fortuna ci vengono in soccorso waveform, istogrammi e vettorscopi però a occhio non siamo in grado di rilevare eventuali clippling e sfumature delle alte luci. Ma anche alle basse luci e, in particolare, nei primissimi step della scala dei grigi notiamo qualche inattesa “chiusura” di troppo.

Ma l’aspetto più problematico riguarda la tenuta di luminosità del pannello OLED. Quando si fa color correction uno stesso fotogramma molto luminoso può rimanere a schermo per diversi minuti ed eventuali riduzioni repentine della luminanza risultano penalizzanti per il risultato finale. Avendo impostato la luminanza al massimo, l’elettronica interviene con l’ABL (Auto Brightness Limiter) con cadenza regolare per preservare il pannello ed evitare il rischio di burn-in o ritenzione.

PREGI E DIFETTI

Lavorare lungamente in HDR con un display OLED su notebook può diventare quindi molto (troppo) complicato. Questo non è di certo l’obiettivo richiesto al sottile ZenBook, ma volevamo far emergere pregi e difetti della tecnologia OLED, specie abbinata a un prodotto che avremo davanti ai nostri occhi per diverse ore al giorno.

In compenso nell’uso normale e anche durante la riproduzione dei film si apprezza la maggiore qualità complessiva del pannello, soprattutto in termini di contrasto, relativa dinamica percepita (tanta roba!), angolo di visione e uniformità (in questo i 13,3” dell’esemplare in dotazione aiutano).


Tutto ciò a patto di non esagerare con la luminosità per lunghi periodi di riproduzione statica (una stessa immagine chiara e molto contrasta, ad esempio): vuoi perché interverrà l’elettronica con il suo ABL, vuoi perché si rischia di danneggiare in maniera permanente il pannello.

Comprerei un laptop con un display OLED? Assolutamente sì! A maggior ragione se Asus - come ha lasciato intendere - amplierà ulteriormente la gamma di notebook con display OLED con modelli con GPU dedicata. Usando però le accortezze che vi ho appena elencato, che sono poi le stesse che suggerisco di adottare anche a tutti i possessori di un TV o di uno smartphone dotati di pannello OLED.

Le specifiche tecniche dei trailer Full HD e 4K HDR realizzati con lo ZenBook Flip S

Quasi dimenticavo! Siete curiosi di scoprire il risultato di color grading SDR e HDR? Ecco a voi il trailer di “Snake Eyes” caricato su Youtube. Il file è in 4K HDR e richiede quindi un dispositivo di riproduzione compatibile HDR10. Per i meno fortunati, la riproduzione avverrà comunque in SDR:

Per chi volesse invece scaricare i file alla loro massima qualità e con audio 5.1 (da demo!) ecco a voi i link:


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Commenti

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Roberto Martuscelli

Vediamo un pò di capire bene, quindi dato che Nolan ha fatto quest'esternazione chissà per quale motivo (ovviamente citando un prodotto Apple (toh, non me lo sarei mai aspettato)), giustificandolo peraltro con una masturbazione mentale, vuol dire che i film da oggi possiamo vederli pure su uno smartwatch? Non mi sembra che Hollywood sia piena di addetti ai lavori che la pensino in questi termini.
Un film è un'opera d'arte, e come tale è giusto rispettare alcuni canoni per fruirla nel modo corretto, sia che si tratti dalla prima volta che se ne prenda visione sia per le volte successive, un regista per costruire una scena cerca di stimolare quante più parti possibili della nostra mente, in modi che spesso risultano vani se si prende visione di un film attraverso di uno schermo sottodimensionato, con dei mezzi audio che non ricreano correttamente la spazialità dei suoni, e soprattutto, senza la calma e l'ambiente necessario a raggiungere la massima concentrazione per interfacciarsi correttamente con tutti gli input che ci invia il regista.
Ovviamente ci sono moltissime persone che vedono i film "in mobilità" (oh quanto fa figo questo termine nerd 2.0.1 beta), come erano moltissimi quelli che andavano in moto senza casco prima che una legge li obbligasse a farlo, tuttavia incentivare una pratica ovviamente scorretta, solo per pubblicizzare il nuovo superfigo monitor oled di Asus da 13" (già parlare di alta risoluzione, oled e quant'altro su un 13" è un abominio), non mi sembra una cosa carina, e dato che anche io mi ritengo libero di esprimere un'idea l'ho fatto notare.
Per quanto riguarda regali e ragalucci (o sconti) alle varie redazioni, certo che non è illegale, dato che lo fanno praticamente tutti, ma non venirmi a dire che poi non esiste alcuna possibilità che questo possa influenzare un giudizio, e non parlo di malafede, ma anche solo a livello di subcosciente.
Quindi per quanto tu insista col tuo nerdissimo "ti è andata male", sappi che conosco perfettamente queste dinamiche per averle viste e sperimentate molto da vicino.
Detto ciò ti mando un saluto ed aggiungo che è stato un piacere confrontarsi con le tue idee.

Darkat

Non abbiamo mai parlato di quale tecnologia OLED usata, solo che viene usata dalle TV sin dal 2007, cosa che è vera. Poi ovviamente si è evoluta e suddivisa in varie categorie, ma è presente sul mercato dal 2007, abbastanza innegabile.
Se in casa tua il TV dura circa 5 anni è perfetto, come ho scritto negli altri commenti, non potevi comprare di meglio.
Il fatto è che non è la norma, i TV durano solitamente molto di più nelle case e i panni OLED non garantiscono una durata più lunga in condizioni stabili, il deterioramento arriva e questo rende questa tecnologia non particolarmente adatta a questo scopo, dove i produttori stanno investendo, tutti, nel futuro dei MicroLed. Samsung ha già lanciato pannelli MicroLed ma non per il mercato consumer, dove comunque arriverà presto, già nel 2022 era stimato l'arrivo.
Vero che anche gli altri pannelli si bruciano ma in tempi decisamente più lunghi (si parla di oltre 10/15 anni di uso intenso, ben altre cifre).
Quindi ripeto, se uno ha i soldi e non è preoccupato di cambiare TV fa benissimo a comprare un OLED ma non è una tecnologia adatta a quello scopo e presto verrà rimpiazzata da altro (i microled sono stati studiati appositamente per le TV, al contrario degli OLED)

Antonio63333

Il Sony XEL-1 aveva un pannello W-RBG? Davvero? Mi sa che hai preso una cantonata era un Oled RGB tutt'alta tecnologia.
Hai ragione che il pannello di deteriora, anche i vecchi tubi catodici si deterioravano (i fosfori della maschera si consumavano). Così come i led della retroilluminazione dei pannelli lcd si usurano e prima o poi smettono di funzionare. Qualsiasi tecnologia prima o poi si consuma col tempo, di eterno non esiste alcun materiale (almeno fino ad oggi). Il punto non è il consumo, ma quanto dura un determinato componente in un apparecchio consumer: se dura tanto da coprire il ciclo di vita dell'apparecchio allora è valido. I pannelli Oled si stampano velocemente se vengono utilizzati per visualizzare sempre la stessa immagine (così come si stampavano i crt) ma nessuno compra un tv per visualizzare un'immagine statica, quindi il consumo diviene uniforme, inoltre vi sono circuiti appositi di protezione che diminuiscono la luminosità dei loghi statici e che spostano l'immagine di pochi pixel proprio per evitare al massimo questo problema. Inoltre esiste un sistema di pulizia dello schermo che va in funzione ogni volta che spegni il tv quando ha accumulato almeno 3 ore di visione.
E' ovvio che se vuoi stampare di proposito un pannello Oled non è difficile, lo lasci acceso con un'immagine statica, disattivi le protezioni (alcuni hanno anche lo screen saver) e non gli fai fare mai i cicli di pulizia. Ecco che in 4/5 mesi di uso continuo in questo modo il pannello si stampa, ma chi usa un tv così?
In un normale uso un tv Oled dura un tempo piu che sufficiente per un prodotto consumer (9/10 anni). E cmq un tv (di qualsiasi tecnologia) non è fatto solo dal pannello, ci sono le schede elettroniche che possono guastarsi.
Anche i microled non sono eterni, non esiste nulla di eterno (tranne il Padre eterno se ci credi). Anche loro possono bruciarsi. Questa convinzione che gli Oled si usurano e le altre tecnologie no è assurda e va contro qualsiasi principio fisico.
E cmq non ho bisogno di vedere foto, il tv Oled ce l'ho a casa da 4 anni, lo vedo tutti i giorni ed è perfetto come il primo giorno, quindi se dura altri 4 anni per me è piu che sufficiente visto che di solito il tv principale in casa mia non dura piu di 5 anni.

Mina Bianca

Sono d'accordo.

Gian Luca Di Felice

Mobilità vuol dire semplicemente mobilità. Per chi vuole vedersi un contenuto video in mobilità (non a casa, non in una sala Home Theater, ma in mobilità, appunto) ritengo che un display OLED come quello del notebook Asus offra un'esperienza di visione più appagante rispetto ad altre soluzioni tecnologiche... ho cercato di spiegare i motivi e pubblicato anche le misure a conferma... in questo parlo di "ideale"... Non ho mai scritto e nemmeno penso lontanamente che uno schermo da 13 pollici debba o possa essere la soluzione cinematografica definitiva… e comunque a proposito di registi ti invito a leggere il libro “Nolan Variations” in cui Christopher Nolan (sì, proprio lui) ha espressamente ammesso di aver visto Dunkirk su un iPad: "Il motivo sta nel fatto che i cinema sono solo la prima forma del film, o quella di prima distribuzione. E l’esperienza scorre verso il basso, nella misura in cui, se hai un iPad e stai guardando un film, porti con te la conoscenza e la tua comprensione di cosa sarebbe quell’esperienza cinematografica e la estrapoli. Quindi, quando guardi un programma TV sul tuo iPad, il tuo cervello ha una mentalità completamente diversa." Pensa, un nerd 2.0 pure premio Oscar che non sembra bruciare nell'olio bollente. Concludo sottolineando per la seconda volta che con me ti dice male: sono 24 anni che faccio questo lavoro e ti sfido a contattare qualsiasi azienda del settore e a chiedere se mi hanno mai regalato un prodotto hardware (perché di software, invece, me n’è stato regalato, lo ammetto!...specie DVD e Blu-ray). Se mi interessava qualcosa ho sempre preso il portafoglio e me lo sono comprato…in alcuni casi ammetto di aver chiesto uno sconto (spero non sia un’aggravante troppo grave e compromettente!). Ovviamente sei libero di criticare e contestare, ci mancherebbe altro! (anzi ben vengano quelle costruttive e sono contento che HDBlog ti piaccia). Così come spero di poter essere altrettanto libero di eventualmente replicare e confrontarmi con te, giusto?

Darkat
olè

e ce la farai tranquillamente, d'altronde quando lo cambierai penserai di prendere un oled? tra l'altro un paio d'anni aumenteranno i notebook con gli oled? io qualche dubbio ce l'ho

Roberto Martuscelli

Ecco appunto, è proprio il concetto di visione di film "in mobilità" che è totalmente sbagliato, qualsiasi regista, sceneggiatore o produttore brucerebbe nell'olio bollente chi suggerisce o invoglia tali pratiche, e un misero schermo da 13" anche se OLED non cambia certo la situazione che rimane da Nerd 2.0 e pure candidate release.
Concludo dicendo che magari questo Laptop sarà pure ripartito ma quello di cui sono assolutamente sicuro è che ogni tanto qualche regaluccio arriva, chi dice di no sta spudoratamente mentendo.

Gian Luca Di Felice

"display ideale per la riproduzione di film o serie TV in mobilità"... quando si cita bisognerebbe farlo correttamente... oppure tu in treno ti porti dietro un 55 pollici? E' vero, il notebook è arrivato gratis per la prova... ma è anche ripartito con la stessa modalità...ti ha detto male!

Aster

quello succede anche con i lcd

Scanato Khan

Il monitor del mio attuale PC fisso ha dieci anni, e non ho intenzione di cambiarlo a breve.
Il mio portatile ne ha cinque, e l'intenzione è quella di farlo durare ancora un anno o due.

bonomork

Gli Oled LG più recenti hanno una serie di contromisure per la prevenzione del burn-in.
Su che serie LG ti è successo ?

Roberto Martuscelli

Sapevo che alla fine avreste detto "si", tanto a voi le cose arrivano gratis a patto che le sponsorizziate, ma solo qualcuno che ha voglia di buttare i soldi può comprare uno schermo così costoso e piccolo, parlare di qualità "cinema" ("display ideale per la riproduzione di film") su un 13" non è da nerd è da nerd sfigati 2.0 ultimate edition, siete peggio di quelli che raccomandano la soundbar che in un corpo solo ricrea il Dolby Atmos, davvero si rimane indecisi se ridere o piangere,
Non vado oltre.

olè

certo sicuramente può rimanere più acceso uno schermo di un pc e anzi ha sicuramente più parti dello schermo "fisse" però il punto è quel pc dopo quanto lo cambierai? e secondo te si stampa in 3 anni? secondo me in 3 anni no e la durata media alla fine è quella, almeno il mercato\produttori questo è quello che ci vogliono propinare... in ogni caso io non lo prenderei non tanto per il discorso che si stampa ecc, ma perchè comunque lo schermo alla fine è piccolo e per esempio spesso uso il notebook collegato ad uno schermo esterno, quindi a quel punto perchè pagare di più per una cosa del genere? tra l'altro anche delicata...

Antonio63333
Antares

il burn-in mi è capitato sulla tv LG oled da 65 e sul note, ma non sull'iphone, poi ho scoperto che Apple implementa la micromovimentazione dei pixel per ridurre al minimo tale fenomeno....spero venga "copiata" anche dagli altri...

Shane Falco

Ancora con la storia che sponsorizzo samsung...vuoi proprio essere denunciato da samsung allora...bene bene (il problema è che poi ci rimette tutto il blog). Niente non hai capito nulla...e te la prendi sempre e solo con samsung...vedi tutti i brand vendono lcd da molti anni visto che rappresentano 3/4 dei loro clienti e tutti i brand usano i loro nomi commerciali per identificare le varie evoluzioni dell lcd. Quindi allora tutti i brand imbrogliano le persone anche quelli che vendono oled ovviamente, ok ottimo. Mi bastano come informazioni.

Scanato Khan

Idem, però quante ore di schermo acceso avrà fatto? Il display di un PC può stare acceso anche 10 o più ore al giorno tra lavoro e altro.

Antonio63333

Bravo una volta tanto hai scritto, negli anni hanno cambiato tutto tranne la matrice (la parte più importante in un display) che è rimasta sempre Lcd, ma che siano TV Lcd non lo dice nessuno, e non mi riferisco solo al marchio che sponsorizzi. Secondo te è onesto che nemmeno nella scheda tecnica venga scritto che il TV è un Lcd?
Perché samsung nega che i suoi TV siano tecnicamente dei TV Lcd se non per confondere gli acquirenti meno informati?
Il punto non è vendere TV Lcd il punto è non imbrogliare le persone.
Di che sono TV Lcd poi se io lo voglio comprare sono consapevole di quello che compro.

ermete74

In che senso?

Riccardo Mineri

Usi molti elementi statici lungamente? No.
Per tutto il resto? Sì.

Sei ricco? Sì in qualunque caso.

Shane Falco

vediamo se riesco a farti capire...negli anni gli lcd hanno subito diverse evoluzioni sia in ambito retroilluminazione sia con l'aggiunta del filtro colore quantum dot e ovviamente i vari brand hanno dato un nome commerciale diverso a queste evoluzioni per evidenziare i cambiamenti, chi li ha chiamati qled, neo qled chi uled o triluminos chi nanocell, qned etc etc guarda caso te la sei presa solo con samsung (chissà come mai) inventadoti che samsung vende solo per marketing e chi compra samsung non sa nulla (o altre parole non idonee) etc etc...ora hai capito? anche l'oled evo è sempre un oled organico ma di quello va bene giusto che abbia un nome diverso anche se è sempre la stessa cosa?

Raphael DeLaghetto

Come una crociera

Raphael DeLaghetto

Puoi sempre usare quello determinativo

Raphael DeLaghetto

Cioe ?

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75 mila commenti tutti così? Addio

Antonio63333

E perchè? Mica scrivo il falso che da 20 anni vendono solo tv lcd la cui unica novità sono nomi diversi?

Sergios

"Ha davvero senso comprare un notebook con schermo OLED?" nonostante nell'articolo lui dice assolutamente si, per me è assolutamente no, bellissimi senza ombra di dubbio, ma dover stare sempre con la preoccupazione che si può impressionare lo schermo non esiste proprio, avrei di continuo il pensiero se la luminosità è troppo alta e/o se sono da troppo tempo fermo su un'immagine statica, decisamente meglio un bel ips o aspettare per i mini-led
a maggior ragione del fatto che comunque prodotti come questi non costano poco e non si cambiano dopo pochi anni

Aster

1 la mia azienda?!
2 anche se fossero non è affare tuo!
3 se amd e Microsoft non ci sono arrivati a capo ci sarà un perché!
4 nessuno si è lamentato!
5 elabora, applicati di più nella vita e ritorna a commentare!
6 quando parli con sconosciuti devi volare molto basso e soprattutto non giudicare!
7 se no il mondo dei grandi sara difficile per te

Shane Falco

dovrebbe denunciarti samsung per calunnia altro che e io dovrei denunciarti per diffamazione.

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Nel mondo normale o dei grandi come lo chiami te che discuti come un bambino, diventa evidente che quelli che si occupano della tua azienda sono incapaci. Bug software? Capita una volta, se accade sistematicamente ripeto, il reparto IT della tua azienda è da licenziare, sono incapaci e diventano un costo per la stessa azienda... è intollerabile.

Inoltre se un monitor necessita di stare acceso h24 non ti lamenti delle scie o del burn in, ha fatto il suo lavoro e lo cambi. O magari ne prendi uno adatto ad un uso h24 e di sicuro in quell'ambito della calibrazione colore non interessa a nessuno.

Oramyar (ex Ming-Hi-One)

Ma l'ASUS OLED della prima foto ha l'ambilight?
Mi piace!

Antonio63333

Mi sa che avrai una brutta sorpresa....

Antonio63333

Continua pure tanto oramai sei noto, non incanti più nessuno con le tue bugie. Fossi in LG ti denuncerei per calunnia

Yuri1192

Bhe PSvita sta ancora bene, ergo..

Shane Falco

sbugiardarmi di cosa? non sai neanche di cosa parli. Si bravo continua ad inventarti le cose senza alcuna prova ovviamente...ad ogni articolo dove si parla di samsung continui ad inventarti cose contro samsung...capisco che tu soffra e sia ossessionato solo perchè samsung vende molto di più del tuo brand preferito e allora ti rode molto ma stai calmo. XD Io non devo convincere nessuno...io tv oled non li prenderò mai di qualunque marca essi siano e non spavento nessuno visto che tutti sanno (tranne te a quanto pare) che gli oled sono a rischio stampaggio e degradazione visto che sono organici e lo dicono in tutte le recensioni. Tu continua a prendere i tuoi oled e finiscila di fare l'hater samsung che oramai non sei più minorenne (almeno spero). XD

Darkat

Vuol dire che ne hai fatto un ottimo uso o sei stato fortunato.

Gian Luca Di Felice

Allora, ti rispondo nell’ordine:
sul primo paragrafo, nulla da aggiungere. Sul secondo: vero, l’elettronica interviene ma per compensare l’eventuale perdita di efficienza a livello di subpixel dei pannelli WRGB, non perché debba “ricalibrare”…stiamo davvero parlando di due aspetti diversi… su queste routine non c’è alcun intervento sul bilanciamento del bianco (e meno male, mi permetto di aggiungere)… tra l’altro parliamo di compensazioni con cali progressivi di efficienza che arrivano al 50% dopo 100.000 ore (così dichiara LG Display e ovviamente non ho controprove al momento)…direi che la coperta è bella larga e che probabilmente ci saremo stufati ben prima del display in questione, no? Quindi confermo che gli OLED usati in un determinato modo (quindi NO preset “dinamico” o tutto sparato a palla, ad esempio e no immagini statiche ad elevato contrasto per ore e ore…altrimenti ti becchi il brun-in, verissimo e mai negato!) non presentano particolari problemi di accuratezza o affidabilità (in questo sono simili ad altre tecnologie display). Certo che necessitano di regolari calibrazioni. Ma anche qui, come qualsiasi altra tecnologia display o videoproiezione. Sorprendersi di misurazioni di controllo ed eventuali tarature ogni 6 mesi in ambito “professionale” (ovvero per chi con i colori ci lavora) mi fa specie: dovrebbe essere la prassi con qualsiasi display o videoproiettore (anche quelli super mega ultra costosi).
Sulla questione “più economici”. Il fatto è che con i pannelli OLED (esclusi quelli per smartphone) non esiste in realtà questa distinzione. Tolti i pannelli TV da 48” in su (che sono tutti di LG e tutti prodotti allo stesso modo…poi ci possono essere lotti più fortunati di altri e con tolleranze leggermente diverse, ma la sostanza non cambia) che vengono usati a volte anche da produttori informatici / gaming, non è che il mercato monitor offra al momento chissà quale scelta di soluzioni OLED: ci sono un paio di Japan Display (22 e 27 pollici mi pare di ricordare), JOLED da 30 pollici usato da Eizo e poi i 13, 14, 15 pollici da notebook (tutti Japan Display tra l’altro, credo)… e non è che io metta mano su chissà quali prodotti “non umani” (esclusi i Sony, ma ci siamo chiariti credo e non serve parlarne più)… sono gli stessi che vediamo ovunque… anche gli studi cinema o di authroing comprano i TV per fare color check (proprio perché non esistono linee “pro”, se vuoi un OLED da 55 o 65 pollici per forza un pannello di LG WRGB “consumer” ti ritroverai… non c’è altro sul mercato) e non ho sentito o riscontrato i disastri descritti in precedenza… poi per carità: non tutte le ciambelle vengono col buco e quindi anche con gli OLED possono capitare pannelli che rendono meglio di altri o quelli che ti arrivano difettosi…. ma questo può capitare in qualsiasi ambito. Infine, certo che gli OLED hanno i loro limiti: mai negato e penso di averli anche evidenziati chiaramente nell’articolo… su questo non sono minimamente intervenuto anche perché raffigurerebbe una disonestà intellettuale che non mi appartiene.

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Ma io parlavo dei commenti qui non dell'articolo, quello è interessante.
Poi la distinzione tra monitor normali acquistabili a prezzi umani, monitor da 5000 e oltre, e quelli praticamente inesistenti deve essere sempre chiara e sarebbe meglio evitare paragoni perchè la maggioranza di noi (almeno chi ci lavora per creare contenuti), se è a casa o libero professionista deve fare i conti con il portafoglio. E son ben pochi quelli che lavorano con monitor così costosi, manco le agenzie li hanno a volte.

Su accuratezza e affidabilità i problemi ci sono, inutile negarlo, poi possono essere più evidenti o meno, in alcuni modelli l'elettronica corregge automaticamente il viraggio a quanto mi risulta, perchè l'usura è abbastanza standard e conosciuta.

Sulla necessità di calibrazioni costanti, ho sempre sentito dire che siano necessarie nel tempo, se l'altro utente lo ha sperimentato con mano non negherei il problema, magari dipende dal monitor. E mi pare che tu non sia uno che abbia provato i monitor più economici, magari la tua esperienza non si applica a prodotti più umani.

Come resa l'oled è spettacolare senza dubbio, ma ha i suoi limiti purtroppo specie ad uso PC.

Aster

1 stiamo parlando di portatili!
2 non esistono monitor oled per uso massiccio attualmente in ambito consumer o aziendale!
3 non devo argomentare niente!
4 quelli che hai insultato tu dicendo che è colpa di quelli che ai guastano non hanno voce in capitolo?!
5 stiamo parlando di guasti non di chi e la colpa!defi comprendere un testo scritto poi partecipare
6 quando crescerai capirai che nel mondo dei grandi o del lavoro ci sono situazioni che i PC devono rimanere accessi, che i pc hanno bug software e hardware che si riavviano o ci accendono da soli,che i monitor non si spengono ecc

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Ci lavoro tutto il giorno con il monitor e me ne devo intendere sia per lavoro che per passione, se passi agli insulti senza argomentare vuol proprio dire che non sai nulla dell'argomento.

Ottoore

Purtroppo quello schermo è nato male. La lucidità di una persona però si vede nel saper individuare un problema specifico senza buttar m*rda sulla tecnologia in generale.

p.s: per altro non è l'unico, ricordo un altro paio di casi.

Ansem The Seeker Of Lossless

Sulle TV è da anni che oramai hanno adottato più tecniche per cui il problema di fatto è risolto.
Sui PC non mi fiderei, ma nelle tv è un altro discorso.

Aster

Si

Aster

Io?! Secondo me devi cambiare spacciatore

asd555
Antonio63333
Gian Luca Di Felice

Ma certoooo! Ora sembra che io abbia parlato solo di quel caspita di monitor Sony… quello era un esempio estremo (dimentichiamolo pure!)… il mio ragionamento era un altro: non è corretto dire che i pannelli OLED (in generale) sono poco accurati e perdono velocemente affidabilità… virano al verde, ecc… semplicemente non è vero. Poi, figuratevi, esistono LCD che fanno PAURA!! Tipo gli Eizo doppia modulazione (quelli con i pannelli Panasonic)… rapporto Q/P eccezionale! Fantastici per color correction di qualunque tipo in ambito pro-sumer e anche oltre (fino a un certo punto)

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Photoshop, sei tu?

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Ma neanche lontanamente.

Se ci lavori e non ti sei preso un TN, un IPS decente (e non da 1000 euro) di 10 anni fa va benissimo.

Il mio lo uso per una media settimanale di più di 10 ore al giorno da 10 anni, nessun difetto, figuriamoci il burn in.
Ma anche in caso accada, ci sono procedure elettroniche per rimuoverlo, non credo sia irreversibile, cosa invece ovvia su oled

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