Monitor Gaming: come scegliere quello più adatto alle nostre esigenze

23 Dicembre 2020 202

Quando si assembla una configurazione gaming, le maggiori attenzioni sono rivolte solitamente alla piattaforma hardware e in genere al PC (GPU, CPU, RAM, SSD, dissipatore ecc) mentre la scelta del monitor viene spesso relegata all'ultimo posto. Sicuramente non è il caso dei gamer professionisti o degli appassionati di giochi e PC DIY (Do It Yourself), tuttavia la maggior parte degli utenti (quindi dei giocatori) non appartiene a queste due categorie e, per diverse ragioni di carattere economico o prettamente tecnico, trascura o ignora questo aspetto, salvo poi ritrovarsi con un display che sostanzialmente non è adatto alle proprie esigenze.

Scegliere un buon monitor per giocare - termine da preferire a "monitor Gaming" in realtà - non è un'impresa complicata, ma ci sono dei precisi requisiti che questo tipo di display deve avere per essere definito tale, o quantomeno per offrire prestazioni soddisfacenti in questo ambito. D'altro canto, al giorno d'oggi la scelta di un monitor da gioco può sembrare a primo acchitto semplice anche per i meno esperti in materia; il web è disseminato di articoli, guide e videorecensioni che possono aiutare anche i neofiti, tuttavia, avere delle nozioni di base può rappresentare un vantaggio non indifferente per sfruttare al meglio il budget che si ha a disposizione e, cosa più importante, ottimizzare l'esperienza utente e le prestazioni globali della nostra piattaforma da gioco.


Questo articolo, che rappresenta il primo di una piccola serie, non si pone come guida definitiva per l'acquisto di un monitor gaming, ma più che altro come una panoramica sui vari aspetti da considerare per scegliere il prodotto a noi più consono. Nella prima parte andremo ad analizzare le caratteristiche generali dei monitor da gioco, cercando di evidenziare quelle che vanno maggiormente curate quando ci apprestiamo ad acquistare un nuovo display o siamo in procinto di fare un upgrade, magari insieme alla scheda grafica.

In un monitor gaming i vari parametri tecnici sono in realtà tutti abbastanza importanti e alcuni di essi strettamente legati, tuttavia ci sono almeno quattro o cinque elementi che sono cruciali, tra questi troviamo senza dubbio: le dimensioni e la tipologia del pannello, risoluzione, frequenza di aggiornamento e tempo di risposta. L'elenco delle caratteristiche è abbastanza corposo e va valutato comunque con cura, in questa occasione abbiamo evitato di snocciolare tutto su un unico articolo in quanto sarebbe risultato troppo lungo e poco semplice da fruire. L'intento è quindi di analizzare i vari aspetti, cercando di soffermarci su quelli decisivi e che impattano in modo diretto sulla nostra esperienza in gaming. Detto questo, iniziamo con l'indice dei punti che andremo a trattare oggi:

CARATTERISTICHE DI UN MONITOR GAMING (E NON)

Come già anticipato sopra, un monitor gaming deve avere delle caratteristiche ben precise; nessuno ci vieta di giocare con qualsiasi monitor o TV che abbiamo a disposizione (cosa che in molti fanno in realtà), salvo poi dover scendere a compromessi di vario genere e accontentarsi di un'esperienza di gioco non ottimale. Allo stesso tempo, il monitor da gaming ideale non esiste, ognuno di noi ha esigenze e postazioni diverse, introducendo di fatto un elemento soggettivo che però deve conugarsi sempre al buon senso e a una scelta oculata del pannello, vero punto focale della situazione.

Anche se in molti sono preparati sull'argomento, cerchiamo prima di fare un piccolo sunto delle caratteristiche che possiamo ritrovarci davanti quando analizziamo la scheda tecnica di un monitor:

  • DIMENSIONI: Riferite a un monitor rappresentano la lunghezza della diagonale del pannello, esclusa la cornice. Si misura in pollici e per un monitor da gioco può partire da 19/22" per arrivare ai modelli 32/34". Sul mercato esistono modelli che si spingono anche a 49 pollici (e oltre), ma è molto importante valutare dove posizioneremo il nostro monitor per scegliere quello più adatto allo spazio che abbiamo a disposizione. In linea di massima i monitor più diffusi per il PC gaming sono i modelli da 24" (23,8"), soprattutto perchè viste le dimensioni (60,5 cm circa di diagonale) si adattano meglio a una scrivania, offrendo un buon compresso prestazioni/prezzo.

  • TIPOLOGIA DI PANNELLO: Attualmente i monitor gaming in commercio utilizzano per la maggior parte display LCD (a LED), gli OLED sono nettamente superiori ma ancora non molto diffusi per via dei costi. In linea di massima gli LCD si dividono in tre tipologie, TN, IPS e VA, ognuno ha caratteristiche ben precise: i TN hanno bassi tempo di risposta ma peccano in qualità dell'immagine e angoli visione, gli IPS invece garantiscono una migliore fedeltà ma con tempi di risposta più elevati e ampi angoli di visione, mentre i VA possono essere definiti una via di mezzo, offrendo tra le altre cose i migliori valori di contrasto.
  • RISOLUZIONE: Rappresenta il numero di pixel che un pannello è in grado di riprodurre, si ottiene moltiplicando il numero dei pixel verticali e quello dei pixel orizzontali indicati nelle specifiche. Più alta è la risoluzione migliore sarà la definizione delle immagini, ma allo stesso tempo aumentano le risorse richieste al sistema. Attualmente - considerando l'attuale progresso tecnologico - per avere un'esperienza di gioco decente (o soddisfacente) si consiglia almeno un pannello Full-HD (o FHD 1080p), i pannelli QHD (1440p) stanno conquistando sempre più mercato insieme agli UltraHD 4K (2160p) e ai UWQHD (3440x1440 pixel) che, allo stesso tempo, richiedono anche a una buona scheda grafica.

  • FORMATO: L'Aspect Ratio o Formato è il rapporto tra altezza e larghezza del display. In passato era molto diffuso il rapporto 4:3 (vedi le vecchie TV) mentre attualmente prevale il 16:9 (quello di un monitor da 24" FHD per esempio) e si fanno sempre più spazio i monitor panoramici (ultra-wide e super ultra-wide) 21:9 e 32:9.

  • FREQUENZA DI AGGIORNAMENTO: Il refresh-rate o frequenza di aggiornamento si misura in Hertz ed esprime il numero di volte che l'immagine viene aggiornata in un secondo sullo schermo. Più è elevata maggiore sarà la fluidità delle immagini durante il gioco. I monitor standard hanno un refresh di 60 Hz mentre quelli per il gaming abbiamo valori che vanno da 100/120 Hz, arrivando a 240/360 Hz. Ricordate che la frequenza di aggiornamento è legata anche alla risoluzione del pannello e al frame-rate ottenibile dalla GPU: a parità di hardware, più bassa è la risoluzione maggiore sarà il frame-rate (i famosi FPS) e viceversa.

  • TEMPO DI RISPOSTA: Indica sostanzialmente il tempo impiegato dai pixel per cambiare il loro stato (solitamente da grigio a grigio) e si misura in millisecondi. Minore è il tempo di risposta (1-2 ms) maggiore sarà la reattività del vostro monitor nelle scene più concitate e ad altro frame-rate. Generalmente chi non è un giocatore professionista, o comunque allenato, può affidarsi anche monitor più economici con response-time da 5-6 ms.

  • LUMINOSITA': Caratteristica importante perchè influisce sull'esperienza utente e in particolare sulla visibilità quando siamo in ambienti con poca luce; viceversa, se l'ambiente è molto illuminato possiamo optare per valori di luminosità più bassi o comunque modificarla dalle impostazioni. La luminosità viene misurata in cd/m2 (o nit) e attualmente un valore accettabile per i monitor da gioco è di almeno 250-300 cd/m2. Alcuni modelli si spingono anche oltre, facendo lievitare di conseguenza i prezzi. Bisogna ricordare che utilizzare un'elevata luminosità, per contro, alla lunga può essere deleterio e provocare disturbi alla vista. Un cenno anche ai pannelli lucidi (glossy) e opachi (matt): i primi permettono di godere a pieno della nitidezza delle immagini ma soffrono di riflessi provocati dalla luce esterna, il secondo tipo permette di non avere riflessi (grazie a un rivestimento antiriflesso), impattando però sulla qualità dell'immagine. La scelta va presa in base all'ambiente dove collocherete il monitor.

  • CONTRASTO: Altro fattore importante, rappresenta il rapporto tra il valore di luminosità più alto e quello più basso del pannello. Un contrasto elevato permette di avere una migliore visione durante le scene con scarsa luminosità; giochi ambientati con scene buie/scure necessitano di elevato contrasto mentre per i titoli che propongono scene ad alta luminosità è preferibile un contrasto inferiore. Per questo motivo i gamer - quelli che spaziano tra vari generi - hanno necessità di regolare spesso il contrasto. Solitamente i monitor TN e IPS hanno un contrasto di 1000:1 mentre i VA sono nettamente superiori e arrivano a 3000-3500:1. Nelle caratteristiche dei monitor troviamo anche il Contrasto Dinamico che può raggiungere valori sbalorditivi ma che, sostanzialmente, non rappresenta un valore molto affidabile in quanto la misurazione dello stesso può variare di produttore in produttore.

  • ANGOLI DI VISIONE: Si riferisce all'angolo di visuale entro il quale il pannello resistuisce un'immagine in modo ancora chiaro. Come detto sopra, i migliori sotto questo aspetto sono gli IPS e i VA, anche se l'angolo di visione è uno di quei parametri che il gamer può sacrificare in quanto si troverà per lo più davanti allo schermo. Se però utilizzate il monitor anche per altri ambiti, dei buoni angoli di visione miglioreranno probabilmente la vostra esperienza d'uso. Da non sottovalutare in questi casi i pannelli curvi che spesso offrono un'esperienza d'uso migliore e più coinvolgente in diversi ambiti.

  • QUALITA' DELL'IMMAGINE: La resa cromatica del monitor è uno degli aspetti che spesso i gamer sacrificano in favore delle prestazioni. Generalmente i display TN sono quelli con la peggiore resa da questo punto di vista, mentre gli IPS invece riescono ad offrire risultati nettamente superiori; considerando poi i più recenti IPS ad alte prestazioni, questa potrebbe essere una delle migliori scelte se cerchiamo un compromesso anche sotto questo aspetto, permettendoci di spaziare anche in altri ambiti di utilizzo. Solitamente nelle specifiche dei monitor gaming (e non solo) troviamo indicazioni che si riferiscono allo spazio colore NTSC, sRGB e, meno spesso DCI-P3, valori che (semplificando) si riferiscono alla saturazione massima dei colori primari (e non) entro lo spettro cromatico visibile. Maggiore è la percentuale dello spazio colore coperto migliore sarà la resa dei colori; un monitor gaming 100% sRGB potrebbe essere l'ideale per coniugare prestazioni e una buona resa cromatica. Lo spazio colori DCI-P3 invece è il 25% più ampio rispetto a quello sRGB e sta piano piano affiancandolo in quanto a importanza, rappresentando sostanzialmente il suo successore. Di base DCI-P3 è una caratteristica da ricercare nei monitor utilizzati per ambiti diversi dal gaming (cinema e utilizzi professionali in primis); un pannello con un'elevata copertura DCI-P3 sicuramente non è economico, tuttavia esistono diversi modelli di monitor gaming che coprono anche questo spazio colore con una percentuale almeno del 90%. Da questo punto di vista non possiamo fare a meno di parlare di calibrazione, ossia la ricerca dei parametri ottimali che permettono di avere la migliore risposta cromatica possibile da parte del pannello. Ci sono alcune scuole di pensiero che vogliono il monitor sempre calibrato, qualunque sia l'ambito, mentre tra i gamer solitamente non si considera questa opzione, spinti anche dalle diverse modalità di visualizzazione predefinita integrate nelle utility dei vari modelli di monitor in commercio. In un contesto lavorativo/professionale questo aspetto è sicuramente più importante e a volte una buona calibrazione del pannello è da prendere in seria considerazione.

  • HDR: L'HDR (High Dynamic Range) è una tecnologia che dopo i televisori è definitivamente approdata anche sui monitor come standard. Rispetto ai classici display SDR (Standard Dynamic Range), gli HDR offrono immagini con una gamma dinamica più estesa. In termini semplici, l'HDR permette di migliorare il range dinamico di luminanza tra le zone più scure e quelle più chiare di una scena, restituendo così un'immagine più realistica e dettagliata. Per avere un riferimento comune sull'HDR si utilizza solitamente lo standard VESA DisplayHDR; attualmente ci sono diversi livelli di certificazione VESA DisplayHDR: 400, 500, 600, 1000 e 1400 (valore che si riferisce alla luminosità di picco e non solo), a questi si aggiungono HDR 400 e HDR 500 TrueBlack. In linea di massima per iniziare ad apprezzare i miglioramenti dell'HDR dobbiamo optare almeno per un monitor certificato VESA DisplayHDR 600/800. In commercio esistono molti monitor gaming che vengono venduti come HDR400, ma sostanzialmente è una caratteristica che potremmo definire quasi superflua, seppur dovrebbe indicare una luminosità di almeno 400 cd/m2; molto spesso ci capita di vedere monitor pubblicizzati HDR400 che nelle specifiche tecniche però hanno luminosità di 250-300 cd/m2.

  • TECNOLOGIE AGGIUNTIVE (G-SYNC, FREESYNC, LOW INPUT LAG ecc): I monitor gaming integrano nella maggior parte dei casi tecnologie proprietarie mirate a migliorare le prestazioni e la resa del pannello, il tutto per garantire un'esperienza di gioco ottimale. Ogni brand sviluppa soluzioni ad-hoc quindi sarebbe impossibile elencarle tutte, per questo motivo quindi citiamo brevemente quelle più importanti e maggiormente adoperate. Partiamo da NVIDIA G-Sync e AMD FreeSync, due funzionalità che nascono per sincronizzare al meglio il refresh del monitor e il frame-rate della GPU ed evitare artefatti come il tearing (ne parleremo in seguito). Low Input Lag è una funzionalità che riduce al minimo la "latenza di input" ossia il tempo che intercorre tra il momento in cui diamo un comando (via mouse, tastiera o gamepad) e questo viene rappresentato su schermo. Low Blue Light invece riduce la frequenza della luce blu che, come probabilmene saprete, alla lunga è dannosa per l'occhio umano. Il Motion Blur Reduction infine agisce sull'effetto Motion Blur, ossia quella fastidiosa scia che si può verificare nelle immagini in rapido movimento, soprattutto nei monitor meno performanti.

  • ERGONOMIA: Aspetto da non sottovalutare in quanto ci permetterà di regolare la posizione del display in base alla nostra postazione, nonchè alle nostre esigenze personali (fisiche). I produttori indicano quasi sempre le capacità di regolazione da questo punto di vista che, inutile dirlo, comportano l'integrazione di uno stand con precise caratteristiche e funzionalità che vanno ad influire sul prezzo finale. I monitor più economici solitamente offrono poche possibilità di regolazione, quelli di fascia medio/alta invece supportano regolazione in altezza, inclinazione, rotazione e PIVOT (rotazione di 90°).

  • PERSONALIZZAZIONE E SOFTWARE: Nei monitor gaming troviamo sempre più spesso tool integrati e software che ci permettono di personalizzare nel dettaglio tutti i parametri. Da qualche anno i produttori hanno anche integrato strumenti che possono tornare utili nella fase di gioco oltre che delle modalità dedicate che settano il monitor in base alla tipologia di titolo affrontato.

  • INTERFACCE, ESPANSIONE E AUDIO: Un monitor gaming - soprattutto se di ultima generazione ed ad alte prestazioni - solitamente è dotato di un buon reparto I/O; ricordiamo infatti che i vari tipi di connettori/interfacce supportano determinati valori di risoluzione/refresh, il tutto con limiti ben definiti. Per i monitor gaming possiamo dire che fino ad ora Display-Port (1.4/1.4a) era l'interfaccia più efficace per gestire i valori più elevati di risoluzione/refresh-rate. La recente introduzione dell'HDMI 2.1 tuttavia ha cambiato ulteriormente le carte in tavola in quanto offre un netto miglioramento rispetto all'HDMI 2.0b, permettendo di gestire risoluzioni sino a 10K con refresh a 120 Hz. Attualmente HDMI 2.1 è supportato solo sulle più recenti schede grafiche NVIDIA GeForce RTX 3000 e AMD Radeon RX 6000 e pochissimi sono i monitor compatibili. Quanto alle porte aggiuntive, possiamo trovare delle USB-C, Thunderbolt (più di rado), hub USB 2.0/3.0 oltre ai connettori audio. Riguardo all'audio, ci sono molti monitor che sono dotati di altoparlanti stereo, spesso anche di buona fattura, tuttavia è una caratteristica che dovete valutare in caso decidiate o meno di acquistare un sistema audio dedicato, scelta inevitabile se volete un'esperienza più coinvolgente e completa in game.

DIMENSIONI E FORMATO: GRANDE NON E' SEMPRE MEGLIO

Quando ci troviamo a scegliere il nostro monitor da gioco, la prima cosa che ci colpisce sono sicuramente le dimensioni del display; avere un pannello ampio, magari ad elevata risoluzione, a molti può sembrare l'opzione migliore e più allettante, ma in realtà non è sempre così. Un aspetto da considerare subito è l'utilizzo che andremo a fare del monitor: sarà un monitor solo per giocare o lo utilizzeremo anche per altro? Questa opzione potrebbe ulteriormente influenzare la nostra scelta, costringendosi in quel caso a prendere in considerazione molte più caratteristiche, cercando così di trovare il miglior compromesso possibile.

Nella scelta delle dimensioni del pannello, che ricordiamo viene espressa in pollici (relativamente alla diagonale), la prima cosa che dobbiamo prendere in considerazione è la postazione dove andremo a collocare il nostro monitor. Nella maggior parte dei casi questo trova posto sulla scrivania, quindi teniamo ben presente lo spazio che abbiamo a disposizione; se questo è piuttosto ridotto per esempio è inutile investire su un pannello da 27, 32 pollici o superiore, risulterebbe troppo ampio soprattutto a parità di pixel/risoluzione. Bisogna considerare inoltre che ci staremo praticamente attaccati per giocare e l'esperienza di gioco non sarà del tutto ottimale, sia per le nostre prestazioni in game che per l'affaticamento della vista. Un piccolo appunto potrebbe essere fatto in realtà sulla tipologia di giocatore e di titolo affrontato; per esempio gli amanti dei giochi AAA sono solitamente più propensi a display ampi (almeno 27"), mentre negli FPS potrebbero essere più efficaci monitor dalle dimensioni contenute, puntando in questo caso sulle prestazioni (frequenza di aggiornamento e tempo di risposta).

Monitor Gaming 24" FHD da 144 Hz

Ricapitolando, se lo spazio a nostra disposizione è poco, la scelta più oculata è sicuramente un monitor da 24 pollici (la più gettonata tra i PC gamer), mentre se la postazione da gioco è ampia - quindi la distanza dal monitor è maggiore - si può optare per un 27 o un 32 pollici, spingendosi anche sino ai più ampi display da 34" ultra-wide o super ultra-wide (oltre i 34" con formato 32:9) che, allo stesso tempo, non risultano però ottimali in tutti i giochi (vedi FPS).

Monitor Gaming 34" UWQHD 21:9

In questo contesto entra in ballo anche il famoso "aspect-ratio", in italiano il rapporto d'aspetto o più comunemente formato, ossia il rapporto tra l'altezza e la larghezza del display.; lo standard più diffuso per questo tipo di monitor (24/27" FHD/QHD) è attualmente il 16:9, ma il 21:9 (monitor gaming da 34/35" WQHD per esempio) negli ultimi anni sta riscuotendo sempre più successo in quanto offre un'esperienza di gioco in molti casi più coinvolgente. I monitor di questo tipo stanno pian piano guadagnando quote di mercato, ma parliamo di display che, come già detto, per essere sfruttati al meglio richiedono a priori una buona configurazione hardware.

CHE PANNELLO SCELGO?: TN, IPS, VA E OLED

La tipologia di pannello, o meglio, la tecnologia utilizzata dai produttori per i pannelli dei monitor (gaming e non), è sicuramente fondamentale, probabilmente anche più importante delle dimensioni; l'abbiamo collocata al secondo posto solo perchè è una caratteristica che non possiamo conoscere a meno di guardare alla scheda tecnica del prodotto. Attualmente gli schermi LCD (a cristalli liquidi o Liquid Crystal Display) - che ad oggi utilizzano per lo più una retroilluminazione a LED - sono divisi in tre tipologie: TN, IPS e VA, a questi poi si aggiungono i più recenti pannelli OLED (Organic Light Emitting Diode) che sfruttanno però una tecnologia differente rispetto agli LCD.

I pannelli TN (Twisted Nematic) sono i primi ad aver conquistato i favori dei gamer: offrono ottimi tempi di risposta, alte frequenze di aggiornamento e sono abbastanza economici; per contro le pecche non mancano, soprattutto per quanto concerne la resa cromatica e gli angoli di visione, decisamente scarsi.

I pannelli di tipo IPS (In-Plane Switching) erano fino a poco tempo fa relegati ad un utilizzo professionale/lavorativo, soprattutto per l'ottima resa dei colori e degli angoli di visione (sino a 178°). Questo tipo di pannello, disponibile in diverse varianti, è caratterizzato però da elevati tempi di risposta, neri non proprio entusiasmanti e può soffrire (soprattutto i meno recenti ed economici) di fenomeni come IPS Glow e Backlight Bleeding, i fastidiosi aloni che si possono presentare agli angoli o lungo i bordi del display su sfondo nero o comunque scuro.
Fortunatamente la tecnologia fa progressi e i pannelli IPS negli ultimi anni sono notevolmente migliorati, non solo per quanto riguarda i neri (vedi i recenti nanoIPS per esempio) ma anche per tempo di risposta e frequenza di aggiornamento; un'ottima soluzione per i PC gamer sono i monitor equipaggiati con i pannelli cosiddetti "Fast-IPS" capaci di un tempo di risposta sino a 1 ms (GtG) e frequenza di aggiornamento a 240 Hz.

I pannelli VA (Vertical Aligment) o AMVA possono essere definiti una via di mezzo tra TN e IPS, soprattutto se consideriamo le ultime generazioni che sono state adotatte tra l'altro da diversi produttori di monitor gaming. Originariamente sono pannelli pensati per ambiti lavorativi, offrono un ottimo contrasto (sino a 3000:1 e oltre) e ampi angoli di visione; i tempi di risposta non sono paragonabili ai TN ma inferiori a molti IPS che però hanno una migliore resa cromatica.


La tecnologia VA viene utilizzata molto nei monitor curvi, modelli che offrono un'esperienza di gioco più coinvolgente e immersiva, garantendo inoltre ottimi risultati quando operiamo in multi-tasking; l'argomento monitor curvi sta riscuotendo sempre più interesse e cerchermo di approfondirlo nei prossimi appuntamenti.

Gli OLED infine, come detto sopra utilizzano una tecnologia alquanto differente: i pixel non sono retroilluminati (emettono luce infatti) e possono essere completamenti spenti, offrendo per questo neri perfetti. Teoricamente rappresentano la scelta ideale per un monitor gaming (e non solo) in quanto hanno ottimi tempi di risposta, un contrasto elevatissimo e ampi angoli di visione. Purtroppo hanno costi molto alti e al momento non hanno ancora conquistato il mercato, nonostante questo in commercio esistono diversi modelli di questo tipo.

CONSIDERAZIONI

Come avrete facilmente notato, quando si tratta di scegliere un monitor per giocare esistono diverse variabili che devono essere considerate. Abbiamo fatto il punto su quelle che sono le caratteristiche generali del monitor, cercando di capire quali sono fondamentali per un modello rivolto al gaming che, sicuramente, ha peculiarità decisamente diverse da un comune monitor che si utilizza per studiare o per passare il tempo senza preoccuparsi delle prestazioni. D'altro canto, la dicitura "gaming" spesso può risultare fuorviante per chi non è un gamer professionista o allenato e, più semplicemente, si vuole dilettare a giocare al PC, cercando allo stesso tempo di ottimizzare esperienza utente e costi.

Sostanzialmente, una volta capite le vostre esigenze e fatto l'identikit del vostro monitor ideale, vi "scontrerete" con quelle che sono le offerte del mercato, sicuramente numerose per quanto riguarda questa particolare tipologia di display. A quel punto entrerà in gioco l'ultimo fattore, molte volte quello decisivo, ossia il prezzo e la compatibilità (è il caso di dire) con il vostro budget.

In questa prima parte abbiamo approfondito due tra gli aspetti che riteniamo più importanti, Dimensioni e Tipologia di Pannello, il tutto in modo più semplice possibile e con qualche dritta che potrete tenere in considerazione in fase d'acquisto. Volendo fare un piccolo riepilogo, in base a dove collecherete il monitor e, cosa ancora più importante al vostro budget, potreste partire da questi riferimenti:

  • Classica postazione PC da scrivania: in linea di massima è consigliabile un 24" FHD, un 27" (FHD/QHD) se c'è abbastanza spazio. Quanto alle altre caratteristiche, che approfondiremo nel prossimo appuntamento, molto dipende dalla tipologia di giocatore a cui appartenete. Se siete "casual gamer" senza particolari pretese, potete mirare a prodotti con prestazioni medie, se invece siete dei giocatori incalliti, quindi probabilmente con delle buone nozioni tecniche, vi orienterete su una soluzione ad alte prestazioni che dovrà però essere "sostenuta" da una buona configurazione hardware.

  • Postazione PC da salotto o comunque con molto spazio a disposizione: in questo caso, soprattutto se starete abbastanza lontani dal display, potrebbe essere ideale un pannello da 32/34 pollici o superiore. Una buona opzione è rappresentata dai monitor curvi, meglio con risoluzione UWQHD (o QHD, ma solo per i 32"), per le altre caratteristiche vale quanto detto sopra e cercheremo di approfondire nel prossimo articolo.

L'analisi sulle peculiarità dei monitor gaming quindi non finisce qui, nel prossimo appuntamento vedremo come influiscono altri importantissimi parametri come risoluzione, frequenza di aggiornamento e tempo di risposta, spesso i più considerati dai gamer.

Contenuto realizzato in collaborazione con AOC


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Commenti

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Gianluca Esposito

Ma lo consigliate un 27' fhd?

brombe

Mah è un buon monitor ma onestamente non lo pagherei a prezzo pieno. Io l'ho pagato 350 perché mi ero un po' fissato con questo modello e credo che a quel prezzo vada più che bene. Puoi controllare su internet, ci sono altri modelli più economici di altre marche che usano lo stesso identico pannello. Altrimenti ti consiglio il benq se lo trovi a un prezzo più basso, che ha anche degli speaker integrati e l'hdr è meno peggio dell'lg. Venendo da un oled probabilmente il contrasto ti farà soffrire :D

Luigi

Attualmente gioco su console Xbox con un tv oled 55", che però è troppo grande per gli fps (e poi si stampa che è un piacere). Come ti trovi con LG 27gl850?

Cecil the Dark Knight

microLED RGB per i monitor è molto improbabile. La tecnologia più vicina senza un significativo problema di Burn-in sono QNED, ma per quello si dovrà aspettare il 2023 (se non ci saranno intoppi).
I QNED sarebbero dei pannelli auto-emissivi che utilizzano dei LED blu a bastoncino per come matrice principale e i QD per convertire la luce blu.

Aster

ci sta

TechBix

per le caratteristiche entrano in gioco altri fattori tipo l'uso che ne devi fare... io mi limitafo a fare un associazione banale fra risoluzione e diagonale.... è la prima discriminante.... poi in caduta tutto il resto ovviamente va PER FORZA considerato.

Umberto Ratti

La resa cromatica naturale è una...se due pannelli hanno rese differenti o sono entrambe sbagliate o solo una delle due è corretta.

Per film/videogiochi ha perfettamente senso un VA, anzi è consigliabile...ma vedi in giro molti monitor VA professionali per fotoritocco?

Il backlight negli IPS è si insito nella tecnologia, ma dipende anche dal controllo qualità dell'azienda che monta il monitor.

È più facile trovare problemi in monitor da gaming di fascia medio/bassa piuttosto che con un Eizo o un Nec.

TheChange

Sto leggendo una marea di commenti PIENI di inesattezze. Prima di tutto si parla di Ips superiori in quanto a fedeltà cromatica rispetto ai VA. Il che forse era vero fino a 2 anni fa o sulla fascia di di prezzo medio bassa perchè al momento ci sono VA che hanno una resa e calibrazione tranquillamente pari a quelle ips. Semmai la differenza sta nella resa cromatica leggermente diversa e li sono gusti. Personalmente su pannelli medio alti i VA rappresentano la scelta migliore soprattutto se lo si utilizzerà principalmente per il gaming con dei contrasti di motlo superiori che aiutano anche in ambito competitivo. La maggior parte di Ips hanno un effetto blacklight che ha dell'assurdo. In tal proposito ho la fortuna di provare diversi monitor e al momento mi sento di consigliarci il Samsung Odissey G7. E' un monitor che fino ad un anno fa sarebbe costato tranquillamente 1000 e più euro. Se lo trovate intorno ai 500 euro è IL monitor da acquistare.

TheChange

Vai di Samsung Odissey g7 da 27 pollici. Al momento non ha senso valutare altro per qualità prezzo.

moralizzatore

Per quanto è compresso e impastato il video puoi prenderne tranquillamente uno economico senza farti troppi patemi...

Superdio

Ho ps4 e prenderò presto mac mini m1 per usare final cut. al momento uso un monitor dell fullhd da ufficio per giocare e lavorare, che è abbastanza basico per entrambe le cose.
Cosa consigliate per un uso sia gaming che ufficio/finalcut, restando in fullhd, che non abbia un costo proibitivo?
Esistono monitor fullHD che supportano HDR ad un prezzo non proibiitvo?

Umberto Ratti

Il problema non è chi costruisce il pannello, ma chi costruisce il monitor.

Umberto Ratti

Se ha bleeding notabile lo si restituisce e fine del problema.

In molti ambiti non esiste una scelta migliore di un IPS.

Umberto Ratti

Se lo usi per lavorare e punti a tenerlo una decina di anni le scelte sono due:

Eizo o NEC.

Michealknight

Dovrai aspettare allora, devono ancora presentarli.

Marck32

Cerco monotir da 32 pollici 4k 100/144hz. Ho omesso questo dettaglio nel primo commento...

Michealknight

LG 27GN950-B
Asus ROG Strix XG27UQ
Asus ROG Swift PG27UQ
Asus ROG Swift PG43UQ
Acer Predator XB273K
Acer Predator X27
Acer Predator CG437K
best "monitor": LG OLED48CXPUB

L.Driver

Quello che costa meno.

Esp

Ok, quindi per i segnali hd (visti la maggior parte del tempo sulla tv) per un 75 consigliano 4,70 metri, più della mia stanza. Ma per il 4k 3 metri. Quindi conviene trovare un compromesso. La massima distanza di visione nella mia stanza è 3 metri, partendo da 2,30 metri. Meglio 65” o 75”?

Esp

Il 75 dici? Il fatto è che sotto i 1000, mi sembrano siano scadenti...

uncletoma

giocare, guardare i miei BR e DVD, eccetera.
ma senza pagare il canone ;)

Aster

se devi giocare si ti conviene,per ora preferisco ancora le tv sopra i 27 pollici

uncletoma

magari avessi spazio per 48"... max 42 :)

Christian Saccani

Perfetto. Il tuo occhio si abituerà velocemente

Leonardo Massai

L'HDR sui monitor è una presa in giro di marketing enorme. Qualsiasi cosa sotto un VESA HDR1000 si vedrà meglio in SDR che in HDR.

Michele

Esatto,
non resta che attendere qualche mese e sperare che i prezzi inizino a scendere, poi valuterò un Upgrade ;)

Buone Feste anche a te!

Ciao!

Lord Micidial

ho rimandato l'upgrade del pc proprio per i prezzi fuori scala e la scarsa disponibilità. in realtà sono ancora insicuro se fare o meno l'upgrade, visto che mi sto trovando bene con il cloud gaming e non scarto neanche l'idea di una console, e in questo caso mi andrebbe bene anche un buon FHD. penso (come te) che il monitor deve essere di qualità, dato che non si cambia spesso.
ciao e buone feste

Aster

a ok:)

Aster

si per giocare sarebbe meglio ips o ancora meglio igzo(ci sono pochi modelli ma rari )

Federico98

Si é risposto da solo, preferisce la qualità dei colori dell'Ips. Quest'ultimo può essere ottimo anche per il gaming, io l'ho utilizzo soprattutto per quello.

Michele

Ciao,
certo, ho valutato un Upgrade della mia Build attuale piuttosto che rifarlo completamente daccapo, però visti i prezzi attuali se vuoi far girare il 2K in modo serio e non che ci provi scendendo a mille compromessi, dovresti sborsare più di mille euro.

CPU, Motherboard sono sovraprezzati di un po', soprattutto la seconda.
Per ora RAM e SSD (NVMe e SATA) sono scesi a prezzi ragionevoli, poi le schede video, anche loro non ne parliamo, trovarle non è facile, inoltre bisogna fare una scelta e decidere se prendere una RTX 30 o le precedenti 20, AMD stesso discorso per i prezzi attuali.

Se compro un Monitor 2K ma spinto, senza puntare a roba economica, quindi con tutte le Features come il AORUS FI27Q-P allora solo lui costerebbe oltre i 600 euro, oppure LG 27GL850 ma mi pare abbia FreeSync 1 e qualcosa in meno rispetto al primo e costa sui 460 euro o poco più.

Dipende un po' da tutto questo, se ne vale la pena e se (e quando) farai un Upgrade.
Al momento un 2K non mi permetterebbe di far girare niente a modo, ammazzerei prestazioni e FPS.

Lord Micidial

ciao. anche io sono nella tua stessa situazione e sto valutando l'acquisto di un AOC27G2AE/BK (mi son sempre trovato bene con AOC), ma non ho un'esperienza diretta. però mi sono posto una domanda (che rivolgo anche a te): visti i prezzi dei modelli FHD indicati, hai valutato la possibilità di acquistare un monitor 27' 2k, anche in ottima di un futuro aggiornamento del pc?
in altre parole, vale la pena spendere ora € 300/400 per un monitor FHD quando, con qualcosa in più, ci può scappare un 2k (sicuramente più utile in futuro in caso di aggiornamento/nuova buold del pc)??

Michele

Un pannello VA però ha una resa cromatica un po' differente, i colori non sono come su un IPS, però il suo contrasto è nettamente superiore e infatti è interessante anche per questo perché avere un nero (su un IPS) che vira al grigino non è il massimo, però tutto ciò dipende anche dalla qualità dei pannelli. Comunque di solito vedo VA che hanno Refresh Rate più alti.

A me come tecnologia ispira e non mi dispiacerebbe prendermi un monitor di questo tipo.

In passato ho provato per un paio di giorni un Monitor VA di un amico, non mi ha fatto assolutamente schifo, anzi..

Aster

infatti:)ti conviene il solito lg in offerta o sony xh90 sempre sopra i 48

Vacancy

Il tipo di pannello LCD non influenza lo spazio o volume colore, specialmente quando si parla di monitor di grado consumer.

uncletoma

Eh, purtroppo no :(
Mi sa che devo aspettare che ne escano di più economici ;)

Aster

Perche deve prendere un ips rispetto a un va se non gioca pesantemente?!

Aster

Ma non e assolutamente vero niente,VA vince su tutto rispetto a un ips tranne angolo di visione e refrash forse piu alto in alcuni modelli.A parte gli igzo di sharp

Aster

si ma va,igzo,ips,tn,60-120-144hz?

TechBix

lunga storia corta...
24" - FullHD
27" - QHD
32-34 - 4k

Tiwi

interessante

Michele

Un FHD (27") può arrivare anche a 240 Hz volendo, anche 280 con quell'Asus uscito un po' di tempo fa..

Comunque va bene, io mi continuo a chiedere se anche tu hai provato di persona un Monitor con questa diagonale e hai appurato che non va bene.
Comunque grazie lo stesso per i tuoi consigli.

Zingaro v10.0

Cavolo, un 27" FHD arriverà anche a 165Hz ma devi starci a 3m per non vedere i pixels

Michele

Grazie, ne ero sicuro dell'esperienza positiva!

Sul discorso IPS anche io apprezzo di più quel tipo di tecnologia del pannello, maggiore fedeltà dei colori a discapito del nero che un VA può mostrare più profondo e forse con colori meno fedeli, poi dipende sempre dalla qualità del pannello.

Comunque grazie per la conferma!

Federico98

4K su 27" é assolutamente inutile

Federico98

Ho un 27" Full HD da 3 anni, ovviamente in 16:9 e mi trovo benissimo. Ti consiglio di abbassare gli hz a 75/100 e di prendere un IPS rispetto al VA. A meno che non giochi competitivo.

Michele

Lo dici per esperienza?
Hai avuto entrambi i polliciaggi (se sì, quali Monitor erano?) e hai avuto un'esperienza negativa coi 27" rispetto ai 24" a parità di soluzione?

O lo dici così per sentito dire?

Vorrei capire il motivo, mi interessa il prodotto.

Michele

No, Monitor in Full HD da 27" ne ho visti e sinceramente non mi è sembrato così inutilizzabile altrimenti non lo produrrebbero così tante case importanti.
Io ho sia a casa sia al lavoro uno da 24" e semplicemente volevo un Monitor spinto per il Gaming e appena più grande, parliamo di 3" di differenza..

snake

Infatti. Non andrei oltre i 24 in FHD.

Marck32

Qualche modello? Non trovo nulla...

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