Corsair K70 Pro Mini Wireless ufficiale: una 60% d'elite | Recensione

14 Luglio 2022 137

Corsair ha appena annunciato l’ultima arrivata della sua articolata famiglia di tastiere meccaniche gaming di fascia alta: si chiama K70 Pro Mini Wireless, e come suggerisce il nome è una tastiera compatta - anzi, super compatta, con un layout cosiddetto 60%. Sostanzialmente, tutta l’area delimitata dai due tasti CTRL in basso e \ e Backspace in alto è uguale a quella di una normale tastiera, ma manca tutto il resto.

Come tutte le K70, ha componenti e specifiche di altissimo livello: scocca in alluminio, switch Cherry (Speed o Red), keycaps in PBT double-shot da 1,5 mm di spessore, retroilluminazione RGB controllabile per ogni tasto (3 aree sulla barra spaziatrice) più una barra che percorre tutto il perimetro della tastiera con altri 28 LED (naturalmente RGB), connettività e reattività al top, un chip integrato Axon che la rende particolarmente versatile e personalizzabile, e molto altro ancora. E ci sono anche diverse chicche davvero particolari, la principale delle quali è il supporto all’hot-swapping (ovvero: sostituzione da accesa) degli switch meccanici, tramite un apposito attrezzo in dotazione.

Ma andiamo con ordine. Stiamo provando la tastiera da oltre una settimana, e siamo pronti a raccontarvela nei minimi dettagli.

CARATTERISTICHE TECNICHE
  • Form factor: 60%
  • Layout: standard ITA, riga inferiore inclusa, eccetto l'ESC a sinistra dell'1
  • Switch: Cherry MX Red o Speed RGB, supporto hot-swap. Versione in prova: Red
  • Keycaps: PBT double-shot (in altri mercati sono in policarbonato)
  • Illuminazione: RGB per-key più barra 360° LightEdge a 28 LED, completamente programmabile
  • Connettività:
    • cablata USB 3.0 Type-C
    • wireless 2,4 GHz proprietario Slipstream a latenza ultra bassa (inferiore a 1 ms) e raggio fino a 10 m. Il dongle si può riporre in un apposito alloggiamento sul retro della tastiera
    • wireless Bluetooth 4.2 LE
  • Polling rate massimo:
    • cablata: 8.000 Hz
    • wireless: 2.000 Hz
  • Autonomia: fino a 32 ore con illuminazione RGB attiva, fino a 200 ore senza illuminazione RGB attiva
  • Velocità di ricarica: tra le 3 e le 5 ore
  • Memoria on-board: 8 MB
  • Possibilità di salvare fino a 50 profili (dipende dalla complessità)
  • Piedini regolabili
  • Fino a 20 layer di effetti luminosi
  • Registrazione macro, regolazione luminosità ed effetti direttamente dalla tastiera
  • Piattaforme compatibili: Windows, macOS, Xbox One e Series, PlayStation 4 e 5, dispositivi Android 8.1 o più recenti, iOS 12 o più recenti
  • Confezione e accessori:
    • Barra spaziatrice alternativa con un design decisamente più ardito
    • Tasto ESC alternativo con il logo di Corsair
    • Attrezzo per la rimozione dei keycaps
    • Attrezzo per la rimozione degli switch
    • Cavo USB-A/USB-C in nylon intrecciato da 1,8 m
  • Dimensioni: 293 x 109 x 40 mm
  • Peso: 640 g

DESIGN E QUALITÀ COSTRUTTIVA

Come da prassi per questo particolare form factor, il telaio è sostanzialmente un piano senza margini o bordi dentro a cui vengono inseriti gli switch. La tastiera include due piedini reclinabili posteriori, mentre sul davanti è presente una striscia di materiale antiscivolo che occupa quasi tutta la larghezza della tastiera, per garantire la miglior stabilità possibile. Il tasto di accensione si trova sulla parte sinistra del lato posteriore, a fianco della porta USB-C per la connessione cablata/ricarica. Dall’altra parte c’è invece un alloggiamento per il ricevitore Slipstream Wireless a 2,4 GHz.

Lungo tutto il perimetro si propaga la barra a LED RGB che Corsair chiama 360° LightEdge, che fornisce un ulteriore punto di illuminazione (e opportunità di personalizzazione) oltre a quelli, sempre RGB, che si trovano in corrispondenza di ogni tasto. Feature come queste sono rischiose, perché se non vengono implementate alla perfezione finiscono con l'abbassare la percezione generale di qualità del prodotto.

La qualità del prodotto è immediatamente percepibile. La tastiera è perfettamente solida, stabile e assemblata con alta precisione. Nessuna sbavatura nei keycaps e nel telaio, alta resistenza alla torsione. I tasti risultano abbastanza resistenti alle ditate. La barra spaziatrice alternativa è molto carina ma la superficie piuttosto ruvida che nell’uso prolungato diventa poco piacevole e rende l'area del pollice che "batte" sul tasto un po’ sensibile.

L’unica nota negativa è che nella nostra unità il LED RGB integrato in uno switch sembra difettoso, quando si imposta un colore solido si nota piuttosto chiaramente che non è uniforme agli altri. Ma è un problema di poco conto, grazie all’hot swap: non solo si può sostituire con estrema facilità e senza downtime, ma si può anche collocare in una posizione in cui il difetto si nota meno. Inoltre, se proprio vogliamo fare i pignoli (giustificabile visto il prezzo), il simbolo dell’apice a destra dello zero è sbagliato: dovrebbe essere , mentre è stato scelto ˊ. Sembra una sciocchezza, ma è facile rimanere interdetti per qualche secondo quando si cerca il simbolo con gli occhi.

ESPERIENZA D’USO E PRESTAZIONI

Tasti. ​La variante in prova è equipaggiata con i classici switch Cherry MX Red, i preferiti storici dai gamer - feedback lineare, bassa forza di attuazione (45 g), corsa di 4 mm e rumore tutto sommato contenuto. Nel complesso la tastiera ha un sound soddisfacente e uniforme, giusto la barra spaziatrice è un po’ più “metallica”. Inizialmente i tasti sono un po’ “spugnosi” verso l’arrivo a fondo corsa, ma bastano un po’ di pressioni per far sparire l’effetto. Tutti i tasti sono di dimensioni standard, quindi l’esperienza di digitazione è assolutamente familiare, come è giusto che sia. L’altezza del telaio è adeguata e non esige una posizione troppo innaturale dei polsi. La barra spaziatrice è molto stabile grazie ai due supporti laterali aggiuntivi (finti swtich con molla, niente barrette metalliche). La stessa soluzione si trova anche nel backspace, nell'Invio e nello Shift di destra.

Velocità e connettività. La reattività della tastiera è impressionante: con connessione cablata si arriva addirittura a un polling di 8.000 Hz (va impostata manualmente e richiede più risorse di sistema), mentre in wireless la tecnologia proprietaria Slipstream a 2,4 GHz garantisce lag inferiori al millisecondo (polling a ben 2.000 Hz). Sono cifre talmente basse che è impossibile verificarle senza strumentazione adeguata, ed è addirittura difficile stabilire se si sta usando la connessione cablata o quella wireless. Il ricevitore Slipstream, a proposito, è risultato compatibile con Windows, Mac, smart TV e set-top box Android (NVIDIA SHIELD); la portata è più che ottima - in effetti ha dimostrato meno tentennamenti del Logitech Unifying. Corsair garantisce compatibilità anche con le console di ultima generazione; per tutte le altre piattaforme si può sempre ripiegare sul Bluetooth LE 4.2.

Modding. Come dicevamo, questa tastiera è perfetta per chi ama smanettare: La possibilità di sostituire i keycaps è scontata nel mondo delle tastiere meccaniche, ma qui si può fare lo stesso anche con gli switch stessi - il che è decisamente più raro e apre moltissime possibilità in più dal punto di vista del modding. Corsair, come abbiamo detto sopra, include in confezione gli strumenti per l’una e per l’altra operazione. È davvero impossibile definirle complicate: basta posizionare gli strumenti correttamente e tirare verso l’alto.

Autonomia. Corsair garantisce 32 ore di uso in modalità wireless con l’illuminazione RGB attiva; a me è andata addirittura un po’ meglio e ne ho rette oltre 33. In assoluto non è tantissimo, ma disattivando i LED l’autonomia sale a 200 ore, ma è doveroso precisare che ci sono molteplici opzioni a disposizione che influiscono sull’autonomia - tempo in idle prima dello standby, per esempio, oppure lo stesso polling rate. La ricarica avviene non appena si collega il cavo USB-C; non è velocissima, ma del resto si può continuare a usare durante la carica, sicché non è un grosso problema.

Scrittura/produttività. Il layout 60% si può definire estremo, perché mancano tasti chiave come le frecce direzionali e Canc, tanto per fare qualche esempio. Non è il massimo per la produttività: Corsair cerca di metterci una pezza implementando praticamente una seconda funzione per ogni tasto, ma è troppo facile ingarbugliarsi. Per esempio, per riarrangiare le finestre sullo schermo usando lo snap di Windows è necessario premere il tasto Windows, poi Fn, poi la lettera in corrispondenza della quale c’è la freccia nella direzione che si desidera; ma occhio a non premere prima Fn e poi il tasto Windows, perché altrimenti si attiva la sua, di funzione secondaria. Per chiarire, non è una critica al prodotto in sé, ma un invito a valutare bene il tipo di uso a cui è destinata la tastiera

Gaming e multimedia. In poche parole, è nel gaming che la K70 Pro Mini Wireless dà il suo meglio, specialmente in trasferta, perché occupa poco spazio e non costringe ad alcun compromesso nell’esperienza di digitazione. Oltre ai chiari vantaggi per la memoria muscolare che derivano da un layout perfettamente standard, e la velocità impressionante di cui abbiamo già discusso poco più sopra, la tastiera offre un anti-ghosting totale e NKRO. È possibile registrare macro direttamente dalla tastiera, anche se richiede un po' di dimestichezza nell'imparare la corretta procedura (naturalmente la chiave di tutto è il tasto Fn). Detto questo, è possibile procedere in maniera più approfondita dal software di controllo iCue. Tramite il tasto Fn è possibile anche disabilitare il tasto Windows, regolare il volume di sistema, richiamare i vari profili, gestire la riproduzione multimediale e la retroilluminazione; e c'è anche un vero e proprio mouse virtuale, con click destro, click sinistro, rotellina e persino movimento del puntatore (qui l'NKRO risulta un vero e proprio salvavita). Insomma, la tastiera se la cava benone anche in contesti più multimediali; in effetti non mi è dispiaciuto per niente usarla in salotto collegata alla mia SHIELD TV, per esempio per navigare su Web o per cercare contenuti su Netflix o YouTube (e non c'è mai stato un tentennamento né via Slipstream né via Bluetooth).

SOFTWARE

Il Corsair iCue è ormai piuttosto noto e ben rifinito a questo punto. Permette di gestire tutte le impostazioni della tastiera, come polling rate etc, e di personalizzarla approfonditamente dal punto di vista di macro e illuminazione. Grazie al chip integrato della tastiera Axon, che è anche il responsabile dei suoi polling rate elevatissimi, è possibile applicare schemi di illuminazione che comprendono fino a 20 layer diversi. Non vuol dire che è possibile applicare un effetto separato a ogni tasto, ma ci si va molto vicini.

La procedura di personalizzazione degli effetti forse non il massimo dell’intuitività per un utente novizio, ma ci vuole davvero poco a prenderci la mano. Ci sono tonnellate di effetti, schemi e animazioni preimpostate e sono tutte personalizzabili. Tra l’altro è possibile sfruttare la tecnologia di sincronizzazione dell’illuminazione con i videogiochi, anche se il catalogo di titoli disponibili non è troppo ampio - l'elenco completo se volete è QUI. Ragionamento analogo si può fare per la registrazione di macro e combinazioni custom di tasti, anche se c’è forse un piccolo limite logico che non sarebbe male riuscire a superare: è possibile assegnare un solo modificatore a un tasto regolare.

PREZZI E DISPONIBILITÀ

Corsair K70 Pro Mini Wireless è disponibile all'acquisto a 189€. La stessa cifra del modello Pro (non wireless). La tastiera è stata annunciata appena qualche minuto fa e ancora non è comparsa presso i più importanti rivenditori online come Amazon, ma è già presente sullo shop ufficiale della società. Tra l'altro, per tutto il mese di luglio le spedizioni sono gratuite.

CONCLUSIONI

Se siete sicuri che il layout 60% è adatto alle vostre esigenze e se avete il budget per questa tastiera, è molto difficile che ne rimarrete delusi. Ci sono tutte le funzionalità che si possono desiderare da un prodotto di questa fascia, la cura costruttiva è pressoché perfetta tranne un paio di sbavature, e il valore aggiunto della profonda personalizzazione hardware, con supporto all’hot swap degli switch, può fare la differenza. Corsair K70 Pro Mini Wireless è un prodotto raffinato per giocatori esigenti, e offre una combinazione di caratteristiche che è difficile trovare presso le offerte con layout analogo di altri produttori.

Per esempio, Razer ha la Huntsman Mini, che è sempre RGB ma non offre l'hot swap degli switch, ha polling rate meno spinti ed è solo cablata; la HyperX Alloy Origins costa decisamente meno, ma è solo cablata, neanche lei ha la possibilità di hot swap degli switch e non si trova con layout europeo. La scelta si amplia se si passa al layout 65%, che almeno include una qualche forma di frecce direzionali e qualche altro tasto funzionale importante, ma diventa un discorso completamente diverso.

PRO E CONTRO
Switch sostituibili a caldoQualità costruttiva e componenti di qualitàConnettività completa e lag bassissimaAmpiamente personalizzabile
Autonomia non eccezionaleSimbolo sbagliato per l'apicePrezzo elevato
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Commenti

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Baz

le scorciatoie le uso tanto anche perche' il mouse lo uso il meno possibile quindi solitamente 2 mani sono sempre sulla tastiera.
pero' ci sono casi in cui ho sia una mano sulla tastiera sia una sul mouse, e quando avevo la tastiera fullsize mi sono accorto che stavo storto perche' per tenere la tastiera (escluso il tastierino) al centro dello schermo, il mouse mi stava troppo lontano a destra, se invece tenevo l'intera tastiera (compresa il tastierino) al centro del monitor, mi ritrovavo a stare piu' storto con la schiena, oppure di essere piu' sbilanciato verso il lato sinistro del monitor

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È una cosa personale, non stavo cercando di convincerti, io senza tastierino non mi ci trovo ed excel non lo apro mai, con i monitor grossi la questione di essere centrati al millimetro non la trovo penalizzante.

Comunque non so te ma io uso le scorciatoie da tastiera spesso, per cui una mano è sempre a destra e una sempre sul mouse a parte quando scrivo, per cui sono abbastanza centrate perchè sono entrambe vicine ai bordi nel monitor.

Baz

ho un 24 pollici e no con la tastiera full size con tastierino numerico non riesco a stare centrato, perche' se centro la tastiera al monitor, ho le mani tutte spostate sulla sinistra del monitor in quanto quella tastiera ti sposta tutto a sinistra, se sposto la tastiera per far si che le mani stanno al centro del monitor, allora mi ritrovo con la tastiera che sta spostata verso destra, allontanandomi il mouse dalla tastiera.
suvvia il tastierino numerico e' inutile a meno che uno non deve lavorare tutto il giorno con excel.
67/75% a modi tastiere dei notebook da 14 pollici e' la soluzione ideale per me.
una tastiera compatta, con tutti i tasti necessari, e senza inutili tasti che decentrano solo il posizionamento delle mani

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La penso anche io così

piero

M i n kia follia, il tasto fn! Manco nel portatile lo accetto

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Dimenticavo, quello che rimpiango veramente, anche se occupava spazio eccessivo, è la barra morbidosa. Purtoppo però riduce lo spazio disponibile sulla scrivania, se hai una tavoletta con schermo di dimensioni medie, non ci sta.

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A me come ad un botto di gente si è svaccato il wireless e non funzionava più. Per il resto mi piaceva molto la forma ad onda ma da quando sono passato ad una cherry mx brown (sempre logitech, quindi nulla di che) mi sono reso conto di quando facesse schifo la membrana

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Che monitor minuscolo hai? Io ho un piccolissimo 24 che cambierò con un 32 e la tastiera è perfettamente centrata. Poi per lavorare i vari tastierino e tasti page li trovo utili, non indispensabili ma non ci rinuncerei per 10cm di spazio

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Io ho preso in super offerta (non ricordo bene, credo 70-80 euro) una con layout USA e cherry brown, si ok bella, niente a che fare con la membrana che mi ha sempre fatto schifo, ma se spendi più di 100 euro stai veramente buttando i soldi, hanno quel prezzo perchè non le vuole nessuno, non perchè li valgono.

Il layout USA è comodissimo oltretutto.

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È uno sbatti, devi configurare altri tasti per fare da freccia premendo fn.

Per risparmiare pochi centimetri di spazio per me è un nonsense

piero

Domanda. Ma sulle tastiere 60% che non hanno i tasti delle frecce e il gruppo sopra (ins, canc, etc), come si fa a simulare quei tasti? Combinazioni di altri o ti aggrappi?

Caro Armato

Appena lo trovo...

MatitaNera

Avrai un nemico all'interno.

Caro Armato

Adoro le Fender.

Caro Armato

Non ne ho idea.
Le tastiere le compro custom e me le monto da solo come fa Palombo.
Le auto non ci voglio nemmeno pensare a quando dovrò sostituirla.

Caro Armato

Forse lo dovresti chiedere a loro dato che non l'ho capito nemmeno io.
Io spero che sia colpa di un FreddyBot che per il caldo sia impazzito.
Ma sono sicuramente troppo ottimista.

Caro Armato

Adoro queste risposte ^^

Caro Armato

Vorrei tanto saperlo pure io.
Ma mi tengo il dubbio tanto non cambia niente.
Ed io che credevo di essere pure simpatico.

Caro Armato

Ah allora non avevo capito io.

Pecco

ma allora a che caspio serve? per giocare no, per uso ufficio manco per il p*ne...

BlackLagoon

si ok cmq avevo capito. In effetti per un periodo la stavo valutando, poi ho realizzato che alla fine sto bene con la gmmk normale e switch zilent v2 67g. Quando e se ne dovrò prendere un'altra di tastiera andrò su qualcosa di "definitivo", una bella custom in metallo e switch lineari silenziati (es. alpaca)

Baz

ahh si scusa quelle sono 75%

Baz

esattamente

BlackLagoon

si ad esempio come la gmmk pro in pratica

Baz

home, end etc ci sono anche su una 65, io per dire ne ho una 65% e ho tutto, frecce, F1-12. home, end, pg up, pg down, print, ins, canc... praticamente tutto.
manca il tastierino numerico, non c'e' l'isola per page up/down, end/home, ma comunque ci sono.

BlackLagoon

a me tornano comodo anche i vari ins, home, end etc.. quindi preferisco una 80% (A.K.A. TKL). Personalmente anche senza i tre tasti a destra di F12 e i due Pg Up/Down vivrei benissimo, ma non andrei a risparmiare molto spazio, forse qualche cm, ma avvicinerei i tasti direzione, cosa che non mi fa impazzire.
Il tastierino oramai sono anni che non lo uso e non credo tornerei ad usarlo..

Felipo

Idem, dipende sempre da cosa devi farci.
Per un certo tipo di gaming è ideale, se devi scrivere molto meglio optare per altro.

Prottolo

Ma esiste una buona combo tastiera e mouse wireless con doppia connessione, intendo qualcosa come il lightspeed Logitech e classico bluetooth? così da poter usare stesso mouse e tastiera ( possibilmente tkl ) su due Pc differenti ( lavoro e gaming )

Prottolo

il problema della 60% è il layout tastiera non standard, preferirei una TKL

Trixter

Peccato che tutti i vero "gamer" adesso usano mouse wireless

rsMkII

Vero, consuma meno, ma il discorso rimane: una volta cablato non ci pensi mai più.

Ken

la tastiera wireless consuma molto meno di un mouse wireless. , cmq da vero gamer ho tutto cablato per il pc gaming mentre tutto wireless sul pc da studio

Ken

peccato che a differenza della mia k70 normale non abbiano messo il controllo del volume con rotella e tasto mute, altrimenti sarebbe stata perfetta

Fandandi

Io ne ho spesi tanti di soldi per una tastiera e sono convinto che chi spende solo 30 euro sia quello intelligente.

NaXter24R

Idem. Da HK all'Italia in 24h, mi hanno spedito due barre spaziatrici, a distanza di 7 anni dall'acquisto. Come supporto mi son sempre trovato benissimo con Corsair.

Fandandi

La usi come qualsiasi altra tastiera, come il mouse lo usi come qualsiasi altro mouse, ma non hai il filo, non mi sembra difficile da intuire...Non avendo il filo e' piu' comodo pulire la scrivania, tenere tutto in ordine e usare le periferiche su piu' dispositivi (tipo un portatile).

PS: le batterie arrivano a fine vita della tastiera/mouse senza problemi.

Torto

Cavolate di cosa scusa? potrei dirti che uso la seconda rotella di mxmaster per il volume ma non e quello il discorso.. Ansem ha parlato di rotella per volume e credevo fosse una cosa che volesse!

Baz

per me e' nettamente meglio.
invio piu' largo, shift sinistro piu' largo, e sui portatili fn e ctrl invertiti come sui thinkpad e credo anche i macbook.
le tastiere fullsize con quell'inutile tastierino numerico le lascio a chi deve lavorare tutto il giorno con excel, per il resto sono inutili e scomode anche per il gaming visto che ti decentrano inutilmente la tastiera dal monitor e ti allontanano il mouse dalla tastiera per dare spazio tasti inutili.
mentre il layout ANSI e' prettamente una questione di gusti, io preferisco l'ansi americano, perche' da programmatore e' nettamente piu' comodo secondo me, i tasti importanti si raggiungono piu' facilmente.

Felipo

Per quei soldi, una Ducky one 3 (70%) e si risparmiano anche 40€.

Felipo

Perchè se ti serve più spazio sulla scrivania (nel gaming per il mouse, ad esempio) e il tastierino non ti serve, è la soluzione ideale.

Chiara
TheRockO

Di due cose non capisco il senso: l'ananas sulla pizza e le tastiere wireless. Spreco di silicio e batterie.

rsMkII

Grazie! :)

Pane Fresco

Che ci devi fare con la tastiera wireless, te la porti al cèssò? Capisco il mouse, che se sei ambidestro te lo sposti un pò come ti pare e cambi mano, ma la tastiera?
Vi piace proprio cambiare le batterie alle cose.

Ansem The Seeker Of Lossless

No, logitech ha tasti proprietari e saldati. Non è possibile

Come tastiere le Leopold sono impeccabili. L’ho rivenduta perché non mi sono mai abituato a quel layout

Si risolve sostituendo i cherry?

Ansem The Seeker Of Lossless

E' un noto problema dei tasti meccanici logitech

Ottoore

200€ per una tastiera commerciale per me son soldi buttati. Il mondo delle tastiere meccaniche richiede un po' di impegno, non basta andare su amazon e scegliere il colore, ma il vantaggio è che offre prodotti di qualità per tutte le tasche.

Ovviamente poi uno deve entrare nell'ordine di idee di spendere 100+ euro per una tastiera, non biasimo chi non è disposto a spenderne più di 30.

saturn3000

Ho una K95 RGB Platinum e la trovo perfetta se non fosse che dopo 4 anni si sono rotti i tasti C e -, si è spaccato il perno di plastica che li sostiene. https://uploads.disquscdn.c...

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