Recensione AMD Ryzen 7 6800U, la iGPU ora convince

27 Maggio 2022 152

A febbraio AMD ha ufficialmente lanciato le nuove CPU mobile della serie Ryzen 6000. Il focus del lancio è stato il miglioramento delle performance nei notebook sottili e leggeri, con lo scopo di portarli ad avere le stesse prestazioni dei modelli più ingombranti e dotati evidentemente di un sistema di dissipazione più efficace. Le prime soluzioni della nuova generazione ad arrivare sul mercato sono state quelle della serie H, ovvero le CPU dotate di un TDP di 35W o superiore, mentre ora è il turno dei modelli a basso consumo, la cosiddetta serie U.

Da qualche giorno sto provando il nuovo Asus Zenbook S13 OLED dotato proprio del SoC AMD Ryzen 7 6800U e in questo articolo andremo ad analizzarne il comportamento confrontandolo con il Ryzen 7 5800U del Lenovo Yoga Slim 7 dello scorso anno e il Core i7 1165 G7 con grafica Xe dello Zenbook Flip S (qui la nostra recensione). Abbiamo scelto questi tre modelli perché tutti e tre sono caratterizzati da uno chassis di dimensioni simili e da una capacità di smaltimento del calore equiparabile.

IL NOTEBOOK DI TEST

Come appena detto il notebook sul quale ho testato la nuova piattaforma AMD è un ASUS Zenbook S13 OLED. Parliamo quindi di un prodotto caratterizzato da dimensioni molto contenute sia per quello che riguarda lo spessore, 14,9 mm nel punto più spesso, sia in termini di peso, solo 1,1 Kg per la versione con display touch, che scendono a 1,0 Kg in quella standard. Portabilità è quindi senza dubbio la parola d'ordine quando pensiamo ad un prodotto di questo genere, una caratteristiche che però è spesso in contrasto con la necessità di prestazioni elevate.

In generale devo dire che questo Zenbook S13 è molto ben riuscito, sia dal punto di vista estetico che in termini di assemblaggio, materiali e solidità. Nonostante lo spessore e il peso contenuti, infatti, abbiamo sempre la sensazione di avere tra le mani un prodotto di ottima qualità, rifinito con attenzione e curato nei dettagli.


Molto bello anche il display, che offre un rapporto d'aspetto di 16:10, quindi leggermente più squadrato rispetto ai classici 16:9, e una risoluzione di 2880x1800 pixel. Con queste caratteristiche, nonostante la diagonale misuri solo 13,3 pollici, abbiamo un pannello che offre una densità di pixel molto alta e, conseguentemente, tanto spazio per gestire le nostre finestre.

Sotto la scocca, come già detto, trova posto un processore AMD Ryzen 7 6800U con la nuova grafica integrata AMD Radeon 680M. Tutto accompagnato da 16 GB di RAM LPDDR5 e da un SSD PCIe 4 da 1 TB. La componente di connettività è legata al modem MediaTek MTT7922 che offre compatibilità con le reti WiFi 6E e Bluetooth 5.2.

Parlando invece di connettività fisica abbiamo 3 USB-C Gen 4 e il jack audio. Si sarebbe potuto fare di più? Forse, ma lo spessore molto ridotto e le dimensioni così compatte sono abbastanza limitanti da questo punto di vista. Fortunatamente le tre USB-C sono decisamente veloci e quindi è possibile espandere la dotazione senza grossi limiti acquistando un hub o degli adattatori.

La batteria è infine da 67 Wh che, sempre considerando le dimensioni complessive, non sono affatto pochi. Il caricatore in confezione è da 65W e, dati i consumi di cui vi parlerò a breve, riesce a caricare il notebook anche quando questo è a pieno carico.

RYZEN 7 6800U

Parliamo in dettaglio del nostro Ryzen 7 6800U. Come già detto sopra si tratta di un SoC a basso consumo e accreditato di un TDP configurabile tra 15 e 28W. Alla base della CPU troviamo 8 Core (16 Thread) realizzati con processo produttivo TSMC a 6 nanometri FinFET. Sfrutta il socket FP7 e ovviamente non ha il moltiplicatore sbloccato per eventuale overclock.

Nonostante questo abbiamo comunque una soluzione che, di default, offre un clock massimo in Boost di 4.7 GHz e un clock base di 2.7 GHz. Il Tjmax della CPU è di 95 gradi, la cache L1 è di 512KB, la L2 ammonta a 4 MB mentre la L3 arriva a 16 MB. Per la prima volta da diverse generazioni abbiamo poi una nuova scheda grafica integrata che è dotata di 12 core grafici, fino a 2 GB di memoria e una frequenza operativa che può arrivare a 2200 MHz. Si tratta della Radeon 680M che dovrebbe portare le prestazioni grafiche di questi nuovi Ryzen a pareggiare la concorrenza delle Intel Iris Xe.

Come sottolineato in fase di annuncio, il nuovo Ryzen 7 6800U si basa sull'architettura aggiornata Zen3+ abbinata ad una componente grafica integrata RDNA2. A questi si affianca una piattaforma hardware in grado si supportare tutti i più recenti standard in fatto di connettività e espandibilità. Dunque DDR5 e LPDDR5, PCIe 4.0, USB 4.0 fino a 40 Gbps, WiFi 6E DBS e Bluetooth 5.2.

Questi sono in sostanza i punti salienti dell'ultima piattaforma notebook AMD "Rembrandt", potremmo finire qui ma ovviamente ora che abbiamo l'occasione di metterci le mani è arrivato il momento di scoprire come poi tutte queste novità si traducono all'atto pratico. Andiamo subito a scoprire le prestazioni in ambito CPU, GPU e lato autonomia e consumi.

GLI 8 CORE CONTANO

Come vi ho già anticipato in apertura confronteremo le prestazioni del nuovo Ryzen 7 6800U con quelle del suo predecessore e della controparte Intel, ovvero un Core i7 1165G7 con grafica Iris Xe, purtroppo non ho ancora avuto modo di provare un prodotto con piattaforma Intel di 12esima generazione ma a breve dovremmo riuscire a mettere le mani su un notebook con Core i7 1280P e non mancheremo quindi di aggiornare questi dati con nuovi giudizi.

Per ciò che concerne i test di oggi ho svolto alcuni benchmark che coinvolgono un singolo core come anche altri che sfruttano invece tutti i core delle diverse soluzioni. Partiamo da un grande classico, ovvero Cinebench R20 e R23. In tutti e due i casi, come potete vedere dal grafico riportato qui sotto, il nuovo Ryzen 7 6800U offre migliorie importanti in termini di prestazioni rispetto al modello che lo ha preceduto, ovvero il 5800U, sia per quello che riguarda il multi-core che per il single-core. Rispetto alla soluzione Intel, invece, abbiamo punteggi in single-core ancora leggermente inferiori, seppur molto vicini, e multi-core invece decisamente superiori, quasi doppi, e dovuti principalmente al fatto che la CPU AMD offre il doppio dei core rispetto a quella Intel.


Un altro test abbastanza significativo è quello legato al video editing di Procyon, in cui viene eseguito uno script che compie diverse operazioni utilizzando il software Premiere Pro. Anche in questo caso la nuova soluzione AMD supera tutti e due i concorrenti con un guadagno netto sulla precedente generazione e un distacco invece molto più contenuto sulla CPU Intel di undicesima generazione.

In generale quindi quando guardiamo a operazioni e test che coinvolgono un alto numero di core il Ryzen 7 6800U è ovviamente in vantaggio rispetto alla concorrenza. Si tratta della stesso motivo per cui anche una conversione di un video 4K con Handbrake viene portata a termine più rapidamente rispetto alle piattaforme con cui lo stiamo confrontando.


Non potevo però non andare ad analizzare più nel dettaglio anche le frequenze di clock e le temperature all'interno della scocca. Come sempre quindi ho lanciato il mio stress test per la CPU e ho registrato i dati sfruttando i sensori presenti sulla scheda madre e il software HWinfo. Il grafico che ne scaturisce è quello che trovate di seguito.



Come possiamo facilmente notare dalle temperature raggiunte la messa a punto pensata per il notebook rende bene l'idea di quelle che sono le massime prestazioni ottenibili con questa piattaforma sulla base di un design davvero sottilissimo e leggero. Ci immaginiamo quindi che all'aumentare delle dimensioni dello chassis e del sistema di dissipazione queste prestazioni non possano che andare a migliorare.

Sulla CPU si registra infatti un picco di temperature di circa 95 gradi che viene mantenuto per alcuni minuti per poi calare intorno ai 90, con una frequenza media su tutti i core pari a 2,5 GHz, ovvero il corrispettivo del base clock della CPU. Allo stesso tempo al picco iniziale di 95 gradi corrisponde un TDP di 30W che, dopo una manciata di secondi, cala fino ad assestarsi a 25 gradi, dove resta per tutta la durata del test.

Tenendo conto delle prestazioni registrate dalle piattaforme Ryzen di precedente generazione mi aspettavo esattamente questo tipo di risultato, magari con temperature leggermente più basse ma niente di più o di meno a livello di frequenze e TDP. D'altro canto, come detto poco fa, siamo di fronte ad un portatile davvero sottilissimo e lo spazio a disposizione non permette di puntare troppo in alto con la messa a punto.

LA GPU INTEGRATA ORA HA SENSO

Ed eccoci a parlare di quello che è secondo me l'aspetto più interessante di queste nuove piattaforme AMD, ovvero la GPU integrata. Per il Ryzen 7 6800U si passa infatti dalla Vega 8 della generazione precedente ad una Radeon 680M. Un aggiornamento che cambia in maniera radicale le performance grafiche di questi nuovi SoC, andando di fatto a pareggiare le prestazioni della controparte Intel che, con le proprie Iris Xe aveva di fatto scavato un solco importante tra sé e la concorrenza. Staremo poi a vedere se il colosso di Santa Clara riuscirà a riprendere vantaggio con le nuove Intel Arc.


Nel grafico riportato qui sotto trovate i risultati di alcuni benchmark relativi a una serie di titoli più o meno recenti. In tutti i casi la risoluzione è stata impostata su FullHD e i dettagli sono al livello più basso possibile. Le prestazioni sono migliorate, sì, ma non possiamo pensare di ottenere prestazioni accettabili andando oltre questi settaggi, o almeno non con i titoli selezionati.


Il commento al grafico è molto semplice, i numeri parlano da soli: la nuova Radeon 680M supera le prestazioni della Iris Xe del Core i7 1165G7. Come sopra mi sarebbe piaciuto utilizzare una piattaforma di 12esima generazione ma non avendola a disposizione dobbiamo accontentarci di questo; aggiorneremo i risultati non appena possibile.

Rispetto alla Vega 8 del R7 5800U non c'è invece storia, il divario è netto e ovviamente gioca a favore della piattaforma più recente. Insomma, il passo avanti c'è stato ed è assolutamente evidente. Pensare che questi titoli potessero essere "giocabili" su un prodotto di queste dimensioni era assolutamente impensabile fino a un paio di anni fa.

DOVE SI DEVE MIGLIORARE?

Come detto ci sono alcune situazioni e operazioni in cui questo Ryzen 7 6800U ha fatto grossi passi avanti ma anche altre in cui già eccelleva e si è confermato. Allo stesso modo abbiamo però ancora alcuni frangenti nei quali è certamente possibile migliorare e dove ancora si paga pegno nei confronti delle piattaforme Intel. Parlo ad esempio della produttività più basica, ovvero quella fatta di mail, web browsing e applicazioni comuni come quelle della suite Office.


Potete facilmente intuire anche voi dai grafici qui sopra come, in queste situazioni, la nuova CPU AMD abbia comunque prestazioni più che sufficienti ma non all'altezza di quanto fatto vedere sopra in occasione di test più spinti legati al multi-core e alla GPU. Al momento, quindi, per quella che è la produttività più semplice come la gestione mail, la creazione di presentazioni Power Point o la semplice navigazione Web potrebbe essere ancora più utile virare su una soluzione Intel, ovviamente a parità di costo.

UNA BUONA AUTONOMIA

Chiudiamo questa analisi con un giudizio sui consumi e quindi sull'autonomia. Ovviamente, dato che stiamo parlando della recensione del SoC e non del notebook, il dato che vi riporto qui non è comparato con quello delle altre soluzioni. Ci sarebbero infatti troppe variabili ad influenzare il confronto: dalla luminosità del pannello, alla dimensione della batteria fino al consumo dei diversi modem WiFi.

Detto ciò, a mio modo di vedere, AMD ha svolto comunque un ottimo lavoro in termini di ottimizzazione dei consumi. Con un utilizzo standard, luminosità del display al 50% e modalità di risparmio energetico impostata su bilanciato sono infatti riuscito a coprire la giornata intera senza grossi problemi. Parlando invece di riproduzione video in streaming con l'app Netflix si arriva tranquillamente a 10-11 ore di utilizzo, che diventano quasi 16 se parliamo di riproduzione video in locale, senza connessione.

Si tratta di risultati indubbiamente interessanti che, per quanto non direttamente comparabili con i modelli a mia disposizione, sono risultati migliori rispetto a praticamente tutte le soluzioni Ryzen provate fino ad oggi.


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Commenti

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Marco

se intendi come vga, ti consiglio la rx6600XT, va praticamente il doppio della rx580, se cerchi bene la si può trovare tra i 350-400 adesso, se aspetti un altro pochino anche a meno

darthrevanri

nel 2030

Franco Zazza

disponibilità in italia per quando si prevede?

The

che non è un sistema windows...

Non credo questo notebook costi 1000 euro, ma sarà vicino a 1500.
A 1000 euro consiglio Macbook Air.

The

ok... ma che sistema gli consiglieresti se lui ti dice che imprescindibilmente vuole un 13.3" alto 12mm a circa 1000 €? perchè stiamo parlando di questa categoria di prodotti.

The

altro bias...
guarda i risultati che ci sono, perchè quei risultati sono quelli che avrai,
che Intel fa schifo con i driver non ti aiuta certo a prendere altri FPS.

se devi "giocare" non usi certo questi sistemi...
la stessa suite di giochi che hanno usato fa ridere e se aumenti le richieste grafiche è probabile che vedrai differenze ancora più marcate, perchè arrivati ad un certo punto incontrerai bottleneck che faranno cascare le prestazioni a livelli miserevoli e, di solito, li incontri prima su Intel, visto che la loro iGPU è collegata con uno pseudo PCIe a 2x (hanno una larghezza di banda notevolmente inferiore rispetto a quella delle iGPU AMD), perciò, se metti medium, non troverai le stesse proporzioni, ma una notevole differenza come quella che c'è tra 1 e 20 FPS.

The

bias e bias...
stai confrontando prodotti in commenrcio, non il brand ed il prestigio che hanno questi.

queste sono le macchine che puoi comprare e quelle AMD (quando si trovano) le prendi dal 20 al 30% in meno con features anche migliori.
il resto sono solo considerazioni da fanboys che non interessano nessuno.

geekbench è il peggior modo di confrontare un PC... non serve a granchè nemmeno nei confronti qugli smartphone.

cinebech R23 usa le MKL di Intel e penalizza i ryzen sull'uso delle AVX2;
PC Mark 10 da ai test ST un valore doppio rispetto a quelli multithread (guarda la differenza che hai su "essential" rispetto al "digital content creation" in questa review; una CPU che va letteralmente il doppio in MT ridotta ad avere si e no un 15% in più di punteggio, mentre in ST perde il 2% su cinebench R23 e PC mark la segna al 10% in meno... soldi spesi bene, Intel, ma nel pagare per farsi fare i benchmark, non per R&D).

The

hanno un costo del 50% superiore.

The

se metti un ADL in un case alto 12mm e lo usi per oltre il tempo di un benchmark ci fai una bistecchiera.

il galaxy book pro 2 360 costa il 50% in più di questo, che già non costa poco.

The

non si tratta di una recensione leggerà, ma di una recensione che ha bias molto marcati e un gran bel po' di ignoranza...
la iGPU di questi SoC si può regolare da 1GB a 16GB di memoria vincolata, mentre possono usare la metà della memoria di sistema come memoria virtuale, che non cambia nulla in quanto a prestazioni in quanto la iGPU usa comunque la memoria di sistema; qui indicano che si ferma a 2GB.
i sistemi di confronto sono ignoti, quindi potrebbero essere anche dei desktop replacement, con risultati realmente diversi da un sistema da 13.3" alto quanto una porta USB-C.
lasciando stare i benchmark utilizzati, che sono i benchmark più truccati del sistema di misurazione delle prestazioni, anche i giochi presi in esame non sono per questa classe di GPU.
quindi, se ti vuoi far abbindolare da una recensione fata male, fai pure, ma non chiamarla "leggera", perchè è semplicemente fatta male.

mi sembra di sentire parlare d'informatica il mio vicino di casa che ha acquistato il suo primo PC della vita sotto la pandemia...

Raffa02x

Vorrei cambiare la mia ex 580, avendo in accoppiata un ryzen 5 2600 cosa mi consigliate? Ovviamente per il 1080p

GeneralZod

Finalmente ho trovato un Ryzen 6000, un Lenovo Yoga 7 con lo stesso SoC di questo della recensione. Appena mi arriva metto un po' alla prova l'integrata.

GeneralZod

Esatto. Considera pure che con un po' di AMD FSR riesci a giocare decentemente a dettagli medi sui titoli che lo supportano.

certo dettaglio basso (e per alcuni titoli solo 30fps) e' una m erda oggigiorno ma è anche vero che sono chip per ultraportatili che non nascono propriamente per il gaming...

darthrevanri

La 1660 la vendono col binocolo, forse riescono ad arrivare al 80% della 1650 laptop

Pare

Beh se la mettiamo in questi termini allora sì, non ha più senso di esistere, ma d'altronde appunto negli ultimi due anni i notebook con MX sono quasi scomparsi, proprio perchè appunto Intel e AMD si sono concentrate sulle loro iGPU, che hanno prestazioni paragonabili a una GTX 1660 quindi non ha più senso per loro montare le MX di Nvidia.
Però bisogna anche capire quali sono i piani di Nvidia, se a una certa smetterà concentrandosi solo sulle RTX, oppure continuerà a proporre le MX su qualche modello accordandosi con qualche azienda.

STAFF

Io ho comprato lo stesso modello di quello che il tipo ha nel video che ho linkato sopra, ossia STJL5000400. CrystalDiskInfo lo porta come ST5000LM000. Ovviamente non l'ho smontato perché perderei i tre anni di garanzia da Seagate, e perché a me serve esterno. Dopo una ricerca scoprì che i WD hanno la porta USB saldata, mentre i Seagate no, ciò sbloccò la mia indecisione su quale scegliere e dopo aver visto quel video presi il Seagate.

STAFF

Quello interno (se ti riferisci a questo: https://www.amazon.it/Seagate-ST5000LM000-HDD-Interno-Nero/dp/B01LXO31IZ) è OEM, quindi non destinato alla vendita, quindi niente garanzia da Seagate.

Baz

ok

STAFF

L'avevo visto anche io su Amazon, l'ho scartato perché OEM. E dato che si parla di 130 Euro, e di HDD, beh vorrei avere la garanzia dal costruttore. Quindi ho preso il STJL5000400 pagato 100,70 Euro.

Ildebrando Jki

Attento perché alcuni non c'hanno l'adattatore ma sono saldati, in teoria i Seagate dovrebbero essere "trasformabili" ma su due piedi non ci metterei la mano sul fuoco.
Poi c'è tutto il discorso garanzia, ma quello vabbè.

LupintheIII

Concordo, è anche vero che è un chip pensato per i Chromebook

LupintheIII

Le MX di invidia SONO schede dedicate, è proprio per questo che ormai sono inutili anche considerando che la GPU integrata può avere più Vram dato che usa la RAM di sistema...

hassunnuttixe

Infatti sono in partnership, e si nota anche lo stesso bias di Tom's

DaMorc

AH, ok, c'è anche la versione interna. Qualche tempo fa non c'era, ma c'era già la versione esterna. Grazie per la info.

Ma quale evidenza, non mi frega uno nulla, ma proprio un caxxo.
:D
Tu puoi dire quello che ti pare, di certo ti consiglio un po' piu di sintesi: Per te è molto meglio, ok.
Io semplicemente sostengo la mia e direi questo a chi mi chiede un consiglio: Fanno schifo entrambe una va un po' meglio.

Ildebrando Jki

Si certo, è il taglio massimo fin'ora, ne ho comprato uno da poco, è un pò lento ma fa il suo lavoro, quello che ho io è il Seagate ST5000LM000, pagato 120 euro.
Attenzione perché sono molto più spessi di un disco tradizionale (circa come due messi uno sopra all'altro), per farlo entrare nel portatile ho dovuto eseguire delle modifiche per cui la garanzia del portatile DECISAMENTE decade, e in alcuni casi non c'è modo di farlo entrare.

DaMorc

Grazie. Sarebbe bello sapere se sono davvero tutti così, non vorrei comprarlo e dopo averlo smembrato scoprire che non è SATA. Riesci a leggere il modello del disco con qualche utility?

Zazzy

I nuovi Yoga di Lenovo hanno sia intel 12a che ryzen 6800...Yoga è una linea di portatili notevole

Baz

caro mio
quando si recensiscono le schede video dedicate, spesso ci si scanna anche per 5/10fps su framerate oltre i 160fps, e qui bisognerebbe ignorare una differenza del 15/25% che fa passare i giochi dall'essere ingiocabili all'essere gicabili?
no, con questo nessuno sta dicendo che questa e' un'apu da gaming, rimane pur sempre un'integrata, quindi ancora oggi troppo limitato per il fullhd, ma dire che non c'e' differenza prestazionale con la Xe e' semplicemente errato (ed infatti ora hanno modificato la recensione).
questa non e' un'apu da gaming, nessuno lo ha detto, ma e' comunque un'apu sufficientemente potente per consentirti di giochicchiare senza troppe pretese, chiaro che poi non ha senso comprarsi 1000 euro di pc con questa integrata se l'obbiettivo e' giocare, questa integrata servirebbe nei portatili da 500/600 euro, cosi' che anche chi ha un budget limitato puo' comunque godere un minimo di queste performance (perche' altrimenti a chi serve una buona integrata?).
ad ogni modo questa apu, ottiene buoni framerate su cyberpunk 2077 a dettaglio basso,un buon framerate su elden ring a dettaglio alto, e poco piu' di 30fps a dettaglio ultra.
anche halo infinite e tanti altri non hanno problemi a girare oltre i 30fps (cosa che l'integrata intel si sogna).
ora guardati test piu' completi e ben fatti, e continua a dire che non c'e' differenza e che vanno uguali.
prendi giochi come cyberpunk e elden ring, ma anche far cry, god of war, deadhloop e altri, la differenza e' netta, decisamente elevata a favore della integrata AMD
https://www.notebookcheck.net/AMD-Radeon-680M-GPU-Benchmarks-and-Specs.589860.0.html
https://www.notebookcheck.net/Intel-Tiger-Lake-U-Xe-Graphics-G7-96EUs-GPU-Benchmarks-and-Specs.462145.0.html

se poi vuoi continuare a negare l'evidenza e dire che queste gpu vanno uguali, ok fai te, se poi vuoi fidarti delle recensioni approssimative fatte da hdblog, fai pure, ma la realta' e' un'altra.
poi e' ovvio che non consiglierei mai un'integrata ad uno che vuole un prodotto per giocare, ma cio' non toglie che l'integrata AMD va decisamente meglio dell'integrata intel

Baz

20% meglio non e' un po meglio.
chiaro non e' certo un'apu per giocare, ma va sensibilmente meglio, e si passa nei giochi piu' pesanti, dall'andare a meno di 30fps a piu' di 30fps, e questo fa gia una grande differenza anche se sono 6/7fps, mentre nei giochi piu' leggeri il divario cresce ulteriormente e si passa dall'essere lontani dai 60fps, a stare tranquillamente a 60fps e pure sopra.
poi ovvio che non ha senso comprare questo hardware per giocare, ma dire che vanno uguali, o in alcuni casi leggermente meglio, e' semplicemente sbagliato.
senza considerare poi che qui mancano totalmente i dati sul framerate massimo, minimo, medio 1% e 0.1%.
questi che ha messo il recensore non si sa neanche se sono fps medi o massimi, ma analizzando tutto correttamente potrebbe esserci una differenza ancora maggiore, ma con una recensione cosi' approssimativa chi lo puo' sapere.
mentre sul discorso console, lasciamo perdere, perche' non e' in questo ultimo anno e mezzo che fanno pena, ma gia da anni, i giochi faticano parecchio, prendi un warzone per esempio, pesanti lag, texture imbarazzanti e che si caricano lentamente, ma ho visto cali importanti anche su giochi piu' vecchi e ottimizzati come un ratchet & clank e altri non troppo pesanti e non recentissimi.

uncletoma

è caduto così in basso?

Secondo te perché la oldgen é ancora utilizzata perché piace ai gamer?
non perché siamo nella situazione più assurda della storia dell’elettronica consumer dove non vi sono disponibili Xbox Series X o ps5 dopo due anni dalla presentazione? ,
Se dovessi consigliarlo ad un amico, direi quello che ha detto il recensore:
“fanno schifo entrambi va un po’ meglio AMD.” Tu fai come ti pare.

Baz

dubito fortemente che possa cambiare qualcosa a livello di vita di un disco.
tanto il piatto e la testina devono girare lo stesso, che sia partizionato o meno, al limite puo' incidere di piu' quanto i dati sono frammentati e quindi quanto la testina deve muoversi per leggere un file

STAFF

A me non interesas delle performance. Anche perché è un disco da 5.400 rpm da 2.5". Mi interessa più prolungargli la vita, dici che è inutile partizionarlo per quello che devo fare?

STAFF

Sì. Ne sono in possesso. Sono più spessi di un tradizionale HDD da 2.5" però. https://www.youtube.com/watch?v=86iqTRQdAbA

Pare

Nvidia continua a mantenere la serie MX proprio per competere con le iGPU di Intel e AMD, altrimenti si concentrerebbe solo su quelle dedicate.
Che poi avranno anche consumi maggiori ma anche le prestazioni sono superiori.

DaMorc

Ferma la mula. Ci sono hdd da 2.5 da 5TB con interfaccia SATA? Hai info ulteriori o un link dove informarmi?

Baz

e quindi? anche fosse grazie ai driver? cio' non toglie che queste gpu vanno meglio in gaming, che sia magia dei driver o superiorita' hardware, poco conta, se ti permette di fare piu' fps, ben venga.
ad ogni modo, anche se sono tutti in low (a parte che alcuni hanno margine per girare anche a dettagli piu' alti sopratutto su amd), si riesce comunque a giocare.
ti ricordo che ancora oggi e' pieno di giocatori ps4 e xbox one, dove tutti i giochi girano a bassi framerate (a volte con cali anche sotto i 30fps) e con dettaglio grafico bassissimo... e a volte pure a meno di 1080p.
quindi il dettaglio basso non rende certo ingiocabile un gioco.

pollopopo

Lato cpu ok, lato gpu potevano scucirsi di più....

LupintheIII

Hanno appena presentato la APU di cui parli, si chiama "Mendocino"

Purtroppo ha meno CU di Van Ghogh nella Steam Deck

LupintheIII

La GPU integrata Xe di Alderlake P è praticamente la stessa del 1165G7, quindi non vedo come i risultati possano cambiare, soprattutto considerando che sotto i 25W il SOC Intel soffre parecchio.
La MX550 ha prestazioni leggermente superiori, ma consuma 35W da sola e non beneficia della stessa integrazione che può avere una GPU AMD (o Intel se mai si decidono a farle uscire).
La serie MX di Nvidia non ha più senso di esistere...

Migliorate Apple music

Ricordo come Tom's era infarcito letteralmente di pubblicità

stefano

Si lo so, ma dicevo mercato anche perché molti youtuber dicono ogni volta 8gb sono sufficienti. Che per carità di per se la frase è ok, però spero che il trend migliori lo stesso.

Per giochi intendevo configurazione in genreale, sono tutti in LOW... ma di cosa parliamo, maddai ingiocabili.
Mettili a medium o high, vediamo se la differenza si assottiglia.
Inoltre dove vedi un differenza più marcata c'è sicuramente l'impatto Driver, tutti Sanno che AMD rispetto ad intel sta più avanti.

Baz

in effetti non hanno detto nulla su che pc fosse l'intel (o quello con la vecchia APU), puo' anche essere che hanno preso bench a caso (ma allora perche' non prenderli direttamente di alder lake?), ma se fosse veramente un NUC vs un notebook sottile, sarebbe imbarazzante come recensione

Baz

ahh quindi dici che hanno comparato le prestazioni di un nuc con le prestazioni di un portatile che ha molto meno potere dissipante?

Baz

giochi poco esosi? prendi giochi seri?
ma hai visto? c'e' RDR2, che non e' ne un giochino, ne un gioco leggero, idem far cry 6.
fortnite per quanto fa cag*re e' comunque uno dei giochi piu' giocati, shadow of the tomb raider, altro giochino di me*da?? non mi pare proprio, non sara' recentissimo, ma e' un gioco bello grosso, gears 5 altro gioco leggero vero??
questi non sono sicuramente i giochi piu' pesanti sul mercato, ma non stiamo neanche parlando di CS:GO, dota e lol che girano ovunque senza problemi, e in alcuni di questi giochi pesanti, si passa dall'ingiocabile della gpu intel all'accettabile della nuova APU amd.
la differenza non e' poca, c'e' poco da dire, ovvio che non e' un'APU da gaming fullhd, ma dire che le performance sono uguali o di poco superiori, mostrando un grafico che dice il contrario, vuol dire non saper fare manco una recensione.
ed infatti hanno corretto ora.
poi ovvio che qui non ci girera' cyberpunk a 1080p, ma cio' non toglie che rimane comunque meglio dell'altra integrata intel

Baz

secondo me partizionare un disco dati ha poco senso, perdi solo spazio quando ti ritrovi una delle 2 partizioni piena.
le performance non cambieranno di niente, per lo meno nulla di troppo evidente.
il partizionamento per me ha senso per separare sistema da dati, ma un'ulteriore partizione per i dati no, a meno che non vuoi separare logicamente cio' che ci metti, per dire, una partizione casa, e una lavoro.. ma boo anche in quel caso non ci vedo troppi vantaggi

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