Recensione NVIDIA GeForce RTX 3090 Ti: l'ultimo grido di Ampere

11 Maggio 2022 39

NVIDIA GeForce RTX 3090 Ti è sicuramente tra le schede grafiche più chiaccherate degli ultimi anni, non solo per via delle caratteristiche tecniche e del prezzo, ma senza dubbio anche per il periodo in cui questo prodotto arriva sul mercato. La nuova ammiraglia della serie GeForce RTX 30 è una soluzione a dir poco estrema e, senza girarci intorno, mira a superare il limite prestazionale fissato ormai nel 2020 della GeForce RTX 3090 (Recensione); questo sarà inoltre l'ultimo prodotto di fascia alta con GPU Ampere a 8nm, lasciando già da ora il palcoscenico alle future GeForce RTX 40 basate su architettura Ada Lovelace.

Come discusso anche nel nostro recente articolo, nonostante sia basata su una GPU di un anno e mezzo fa, GeForce RTX 3090 Ti apre in un certo senso le porte alle schede grafiche di prossima generazione, risultando il primo modello consumer a introdurre il nuovo connettore di alimentazione PCI-E 5.0 12+4pin. Per l'azienda californiana questa scheda rappresenta quindi una sorta di sfida (e una prova diciamo) in vista dell'implementazione dello standard PCI-E 5.0 che sarà definitivamente adottato a partire dalle prossime GeForce RTX 4000; non si può nascondere che la GeForce RTX 3090 Ti sia esigente in termini di risorse energetiche, ma in sostanza lo scenario - nonché il TDP dichiarato - non è molto distante da quello visto su alcune GeForce RTX 3090 custom di fascia alta dei partner NVIDIA.


GeForce RTX 3090 Ti è definita dalla stessa NVIDIA una "big ferocious GPU" che, come la sorella minore, si colloca prestazionalmente nel segmento di fascia enthusiast, per essere chiari quello delle NVIDIA TITAN. Proprio per questo motivo, la scheda tecnica e il prezzo (soprattutto) non la rendono una scheda grafica gaming "pura", indirizzandola invece su ambienti lavorativo/professionali che possono andare dalla creazioni di contenuti, al rendering sino alle applicazioni 3D, permettendo allo stesso tempo di cimentarsi nel gaming 8K.

Secondo il produttore, la nuova GeForce RTX 3090 Ti è il 64% più veloce di una RTX 2080 Ti e, stando ai dati dichiarati, garantisce una capacità di elaborazione di 40 TFLOPS, risultando un 9-10% più potente rispetto al modello precedente GeForce RTX 3090. Ma qual è la reale differenza nei giochi e negli altri ambiti? Cerchiamo di scoprirlo in questo articolo.

CARATTERISTICHE TECNICHE

GeForce RTX 3090 Ti utilizza la GPU NVIDIA Ampere GA102 nella sua configurazione più spinta, ossia con 84 Streaming Multiprocessor e un totale di 10.752 Cuda Core. L'incremento di unità di elaborazione rispetto alla RTX 3090 risulta piuttosto marginale, mentre lato memoria l'azienda ha optato per chip GDDR6X da 21Gbps (+1.5 Gbps) riuscendo a rompere il muro del terabyte/secondo grazie al BUS a 384 bit. Rimanendo in tema VRAM, è importante segnalare che i 24GB GDDR6X sono ora organizzati in 12 chip da 2GB e non in 24x1GB; un'ottima notizia dal punto di vista della dissipazione e dell'efficienza che, rispetto alla GeForce RTX 3090, dovrebbe garantire temperature di esercizio decisamente inferiori.

Prima di andare ulteriormente avanti, vediamo nel dettaglio la scheda tecnica della GeForce RTX 3090 Ti confrontata con le altre NVIDIA GeForce RTX 30 di fascia alta:

Per spremere al massimo le potenzialità della GPU GA102, NVIDIA opta per un boost clock piuttosto elevato (1.860 MHz), superiore alla prima GeForce RTX 3080 che, ricordiamo, è dotata di ben 2.048 Cuda Core in meno. Tutte queste migliorie ovviamente si pagano quando andiamo a guardare il TDP della scheda: 450 watt che, verosimilmente, potranno ampiamente essere superati dai modelli custom più spinti.


Quanto al design, la Founders Edition di NVIDIA riprende sostanzialmente le linee della GeForce RTX 3090, utilizzando lo stesso telaio unibody con snodo centrale a X (Dual-Axial Flow Through), dove il dissipatore è costituito da un unico corpo lamellare raffreddato da due ventole su entrambi i lati del PCB. La scheda che andremo a testare oggi invece è una custom, per la precisione la ZOTAC GAMING GeForce RTX 3090 Ti AMP Extreme Holo.


La soluzione ZOTAC, disponibile anche nella variante Extreme Core Holo, riprende l'apprezzato HoloBlack Design e l'imponente sistema di dissipazione IceStorm 2.0; quest'ultimo prevede un fitto sistema di alette in alluminio attraversate da ben 8 heatpipe in rame, il tutto raffreddato da tre ventole a 11 pale. Questo modello occupa la bellezza di 3,5 slot PCI (quasi 6,4cm di spessore), mentre al pari della variante RTX 3090 non manca il doppio BIOS e il sistema di illuminazione SPECTRA 2.0 - aRGB personalizzabile - che si sposa alla perfezione col design HoloBlack e gli inserti iridescenti.

La ZOTAC GAMING GeForce RTX 3090 Ti AMP Extreme Holo è tra le custom meno spinte, non solo per la frequenza di clock (+30 MHz), ma anche per il TDP che, a differenza di altri modelli annunciati nei giorni scorsi, rimane nella specifiche NVIDIA dei 450W (almeno sulla carta, vedremo). L'alimentazione ausiliaria prevede il nuovo connettore PCI-E 5.0 12p+4pin, non compatibile con tutti gli alimentatori (850W consigliato) e per questo affiancato a un'adattatore 12pin/3x 8pin (in dotazione); chiudiamo con il reparto I/O che offre tre Display-Port e una HDMI 2.1, in aggiunta ovviamente all'NV-Link.

PIATTAFORMA DI TEST

La piattaforma hardware che utilizzeremo per testare la nuova top di gamma NVIDIA è la stessa vista recentemente nella recensione della MSI RTX 3080 Suprim X 12GB, occasione dove abbiamo overcloccato il Core i7-12700K a 5,3 GHz all-core, simulando sostanzialmente le prestazioni che potremmo ottenere con un Core i9-12900KS (almeno in gaming). La GeForce RTX 3090 Ti è stata confrontata sia con la sua antenata GeForce RTX 3090, ma anche con la controparte AMD Radeon RX 6900 XT; ecco il setup nel dettaglio:

Vista la natura del prodotto, nonché la fascia di utenza a cui è rivolta la GeForce RTX 3090 Ti, la suite di benchmark è stata ampliata con test che vanno oltre al gaming e guardano ad altri ambiti come il rendering, la codifica video, l'elaborazione scientifica e tutta un'altra serie di prove che elenchiamo a seguire. Questi test sono ovviamente affiancati a quelli classici nei giochi, eseguiti a risoluzione 1080p, 1440p e 2160p e registrando la media di tre sessioni per ciascuna delle schede grafiche testate.

Test 3D sintetici e giochi:

  • 3DMark Firestrike Ultra
  • 3DMark Time Spy e Time Spy Extreme
  • Final Fantasy 14 - Ultra
  • Forza Horizon 4 - Estremo
  • Forza Horizon 5 - Estremo
  • Horizon Zero Dawn - Ultra
  • Gears 5 - Ultra
  • Shadow of The Tomb Rider - Ultra
  • Metro Exdodus Enhanced Edition - Ultra
  • Assassin's Creed Valhalla - Ultra
  • Watch Dogs: Legion - Ultra
  • Far Cry 6 - Ultra
  • Red Dead Redemption 2 - Ultra

Test di calcolo - GPGPU - Rendering - Analisi Sientifica - Crittografia - Transcodifica Immagini - Ray Tracing:

  • GPUPI - Calcolo 32 Miliardi / 20 istanze
  • Geekbench 5 GPU Benchmark - CUDA e Open CL
  • SiSoft Sandra 2022:
    • Calcolo Computazionale GP-GPU
    • Calcolo Scientifico FP32 ed FP64
    • Crittografia AES256+SHA2-256
    • Transcodifica Media AVC/H.264 - 4K HDR 10bit 30FPS
  • Puget DaVinci Resolve - Benchmark Standard (4K) ed Extended (8K)
  • Blender 3.1.2
  • Indigo Benchmark
  • Octane Benchmark
  • V-Ray - Benchmark CUDA e Ray Tracing

TEMPERATURE - CONSUMI - OVERCLOCK

Iniziamo questa tornata di test dalla parte forse più scontata - o quasi - ossia il comportamento della scheda sotto il profilo termico, dei consumi e dell'overclock, ambito quest'ultimo che potremmo definire quasi superfluo vista la tipologia di prodotto e le caratteristiche tecniche della RTX 3090 Ti. Parlando di temperature, siamo di fronte a una custom che, inevitabilmente, avrà un comportamento diverso dalla Founders Edition di NVIDIA, sicuramente valida ma non al livello dei modelli più elaborati e costosi dei partner. La versione proposta da Zotac, come detto, è imponente sotto il profilo del sistema di dissipazione, aiutata non solo da un gigantesco corpo lamellare in alluminio, ma da ben tre ventole ad alte prestazioni che possono raggiungere un regime rotativo di oltre 3.000 RPM.

Come la maggior parte delle schede grafiche di ultima generazione, anche la ZOTAC GAMING GeForce RTX 3090 Ti AMP Extreme Holo supporta una modalità semipassiva che, in sostanza, attiva le ventole solo entro un determinato range di temperature, gestendo automaticamente (e piuttosto bene) i vari carichi di lavoro. La nostra prova prevede come al solito diverse tornate di test dove rileviamo le temperature sia con gestione automatica delle ventole, che con regime di rotazione fisso da noi impostato via software.


I risultati sono in linea con quanto ci aspettavamo: una gestione ottima di GPU e Memorie che, a differenza di quanto visto sulle varie GeForce RTX 3090, beneficiano del nuovo layout con soli 12 chip GDDR6X; in precedenza i chip della VRAM raggiungevano e superavano spesso i 95-100 °C, un "problema" definitivamente risolto sulla nuova GeForce RTX 3090 Ti.

Lato rumorosità invece, viste le peculiarità delle ventole è inevitabile che a pieno regime il rumore prodotto sia tanto (70 dBA), tuttavia come visto sopra non sarà necessario superare il 60-65% del regime rotativo per tenere a bada la scheda anche con carichi impegnativi.


Riguardo i consumi, la Zotac si mantiene sui valori dichiarati, toccando i 454 watt di picco sotto Furmark con impostazioni di fabbrica; se invece iniziamo ad agire sul Power Limit il consumo inevitabilmente sale e si sposta sulla soglia dei 500 watt.



Chiudiamo questa sezione con l'overclock, che potremmo dire superfluo su questa scheda per la maggior parte degli utenti; nonostante questo abbiamo fatto una veloce prova portando il Boost Clock a 2.005 MHz, ottenendo picchi di 2.175 MHz grazie alla tecnologia di Boost Dinamico supportato dalle schede NVIDIA. Come avrete notato, questa modifica, affiancata inevitabilmente a quella del Power Limit, porta il consumo della scheda a 482 watt, valore che tocca i 495 watt di picco su Furmark.

PRESTAZIONI NEI GIOCHI

Passando alle prestazioni nei giochi, la GeForce RTX 3090 Ti si colloca esattamente dove ci aspettavamo, andando in sostanza a colmare il gap con modelli dotati di un GPU Clock più spinto rispetto alla RTX 3090. Questa variante Zotac, overcloccata di ulteriori 30 MHz rispetto alla Founders Edition, esce vittoriosa su quasi tutti i test da noi effettuati, fatta eccezione per dei precisi titoli dove la Radeon RX 6900 XT di AMD e l'architettura RDNA2 offrono una resa migliore (vedi Assassin's Creed: Valhalla).

Inutile quasi ribadire che questa scheda non teme alcun titolo a dettagli massimi e risoluzione 4K, garantendo ulteriore margine di miglioramento grazie alla tecnologia DLSS che, come in passato, abbiamo utilizzato volutamente in pochissimi casi. In questo contesto c'è sempre da sottolineare che con una GPU come la RTX 3090 Ti è molto semplice trovarsi in situazioni dove la CPU inizia a limitarci, motivo che ci vede spingere il nostro Core i7-12700K a 5,3 GHz per arginare tale problematica (e con ottimi risultati possiamo dire).

C'è poco altro da commentare su questi grafici che, nei casi dove abbiamo utilizzato il ray-tracing, ci mostrano ancora il gap prestazionale tra le GeForce RTX 30 e le Radeon RX 6000, comunque valide ma da sempre svantaggiate in questo ambito (vedremo con la serie Radeon 7000 RDNA3). Se guardiamo infine ai risultati della GeForce RTX 3090, il gap prestazionale esiste ma non è così marcato da giustificare un upgrade (era scontato).

PRESTAZIONI CALCOLO - RENDERING - GPGPU

La parte relativa ai test "non-gaming" è stata inserita volutamente alla fine, soprattutto per cercare di sottolineare gli ambiti dove una scheda come la GeForce RTX 3090 Ti può fare la differenza; questo ovviamente non rispetto a una RTX 3090, che migliora di poco, ma in particolar modo se guardiamo ad altre schede altrettanto potenti come possono essere la più recente GeForce RTX 3080 12GB o la RTX 3080 Ti. Secondo il nostro punto di vista è inutile stare a discutere "sull'utilità" della GeForce RTX 3090 Ti se la si colloca solo in ambito gaming; si presume che i possessori di GeForce RTX 3090 non penserebbero mai di fare un upgrade (speriamo), ma in tutti gli altri casi questa scheda permette di gestire dei carichi di lavoro che altri modelli non garantiscono.

Per l'occasione abbiamo messo a confronto la GeForce RTX 3090 Ti con la GeForce RTX 3080 e la RTX 3080 12GB; i test eseguiti sono diversi e i risultati variano soprattutto quando entra in gioco la VRAM che, senza girarci intorno, è il vero punto di forza della serie RTX 3090.






Dai grafici emerge chiaramente che, fatta eccezione per DaVinci Resolve, la GeForce RTX 3090 Ti ha un margine netto che tocca un +45% in software come V-Ray (con ray-tracing); la differenza netta però si palesa dove entra in gioco la larghezza di banda della memoria in combinazione con la potenza di calcolo della GPU, un'esempio plateale è il test di crittografia sulla suite Sandra 2022.


In Blender, così come in OctaneRender e in DaVince Resolve, il limite delle GeForce RTX 3080 (la 3080 Ti non sarebbe da meno) si palesa subito nel momento in cui il nostro workflow diventa più complesso ed esigente in termini di risorse (istanze simultanee in primis). Per fare un esempio, nessuno dei modelli in esame con 10 e 12GB di VRAM è riuscito a completare la sessione di rendering interattivo con Blender, restituendo un errore o causando l'arresto anomalo dell'applicazione.



Questo è, sostanzialmente, il motivo per cui esiste la serie NVIDIA GeForce RTX 3090/Ti; per quanto valide, le varie RTX 3080 non permettono all'atto pratico di lavorare in alcuni ambiti che prevedono la realizzazione di progetti complessi, risultando quindi poco adatte a chi guarda alla fascia prosumer.

CONSIDERAZIONI

Dopo molti (forse troppi) numeri, giustificati però dal livello offerto dal prodotto, eccoci a fare qualche considerazione sulla GeForce RTX 3090 Ti che, senza mezzi termini, possiamo definire un ultimo esercizio di stile di NVIDIA con l'architettura GPU Ampere, probabilmente tra le più riuscite per quanto riguarda le prestazioni pure. Nel corso di questi giorni seguiti al lancio ufficiale, ci sono state diverse polemiche e qualche critica di troppo che riguardano questo nuovo modello, a nostro avviso poco utili e se vogliamo sterili perché di fondo non guardano davvero a quello che la GeForce RTX 3090 Ti è capace di offrire, collocandola magari in uno scenario puramente gaming "ristretto" alla fascia consumer.

Non c'è bisogno di molti giri di parole per dire che la GeForce RTX 3090 Ti è una scheda che consuma tanto, molto esigente anche per quanto riguarda la piattaforma hardware, alimentatore in primis; i requisiti vedono NVIDIA e i produttori consigliare una PSU da 850W, ma secondo il nostro punto di vista è consigliabile puntare almeno su una buona unità da 1000 watt, come può essere il Corsair RM1000x. Non si tratta tanto di "watt" ma anche e soprattutto di qualità e supporto per almeno tre connettori PCI-E 8pin indipendenti (in attesa dei modelli con connettore PCI-E 5.0). Chi può permettersi una GeForce RTX 3090 o una RTX 3090 Ti però non si porrà certo questo problema, tantomeno starà a guardare i 40-50 watt in più rispetto a una RTX 3090 custom (che è stata venduta abbondantemente), di conseguenza riteniamo l'argomento alquanto superfluo.


Questa variante di Zotac ci è piaciuta: ovviamente per le prestazioni offerte, ma anche per il design (magari soggettivo) combinato con un ottimo sistema di dissipazione e una solida qualità costruttiva. In chiusura, tornando sulla vena polemica che ha accompagnato questo prodotto, ci sembra altrettanto poco sensato consigliare o sconsigliare una scheda grafica come la GeForce RTX 3090 Ti; il target d'utenza infatti è tale che a nostro avviso non necessita di una guida per procedere all'acquisto. GeForce RTX 3090 Ti, in attesa delle GPU next-gen NVIDIA e AMD, è attualmente il top che potete trovare sul mercato, ovviamente portafogli permettendo.

Attualmente la disponibilità è abbastanza buona, oltre alle varie custom disponibili a partire da circa 2.300 euro (2.350 euro per la Zotac in prova), sul sito NVIDIA è possibile acquistare anche la GeForce RTX 3090 Ti Founders Edition a 2.249 euro (link nel VIA).


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Commenti

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Negan Smith

Non vorrei dire una fesseria, ma non ce n'è una versione ITX senza? O mi confondo con la 6400?

uncletoma

Anche le 6500XT necessitano di alimentazione separata :(

uncletoma

Ho un monitor 16:10 :)

comatrix

Non lo faranno MAI, non attira click e commenti, nonostante sia una cosa positiva

Negan Smith

Occhio a RDNA3. Magari anche le RTX 4000 rimangono sugli scaffali...
900W.

Negan Smith

Le entry-level Nvidia le vedi tra un anno e mezzo minimo.

Negan Smith

300 pippi? Prova a vedere se trovi una 6600 liscia.

Negan Smith

Ma togliete questo aborto dagli articoli "in evidenza" (sticky) e pubblicate un articolo sui nuovi driver AMD che danno fino al 30% di performance in più in Dx11 e RSR 1.1.

Ah, e oggi escono i driver con FSR 2.0, giusto?

Mettete QUESTE notizie "in evidenza".

uncletoma

la Gainward più schifida necessita di ali esterna, asus pure, palit pure. Eccetera

Rettore Università di Disqus

se non mi vado errato c'è la aero che non dovrebbe averne bisogno.

uncletoma

si, ma ha bisogno di alimentazione esterna

Rettore Università di Disqus

Boh a sto punto prendi una 3050 se ne hai bisogno ora.

uncletoma

e allora cosa con quelle caratteristiche?

Rettore Università di Disqus

1650 neanche morto.

uncletoma

Per ora non intendo cambiare mobo e CPU, la mia Haswell funziona ancora, grazie dei consigli :)

IRNBNN

si si, purtroppo quando ho scritto 1660 super ti ho scritto solo in base alle performance e non ho tenuto conto del cavetto di alimentazione. Sinceramente in base a quanto hai scritto in quest'ultimo commento credo che tu possa farcela tranquillamente con la 1650 tenendo tutto a basso con i giochi piu recenti (tipo rage 2). Non ti ho chiesto della CPU, ma ovviamente tieni conto anche di quella.

uncletoma

Ok, grazie :)
Ma nemmeno nelle Nvidia 1650?

uncletoma

No, io gioco a roba tranquilla (vecchi GDP,. o roba tipo AtomRPG), a parte vecchi titoli tipo Rage 2 che mi va bene anche in qualità bassa (ho una 1050 ti OC): Casomai 1650, e nemmeno tutte, le 1660 hanno la presa per l'alimentatore :)

Negan Smith

Posso aggiungere che almeno AMD non ha imposto un rincaro del 40%?

IRNBNN

Purtroppo la sola risoluzione non aiuta nella scelta della gpu. Se vuoi titoli Tripla A nuovi con impostazioni grafiche pompate ci stai dentro con una 3060ti, ma serve l'alimentazione ausiliaria e vai oltre il singolo slot (escludendo che devi avere una CPU bella prestante per non fare da collo di bottiglia). Se invece ti piacciono i giochi esports (LOL, CS:GO e compagnia), o qualche tripla A piu vecchiotto, o tripla A nuovo in FHD ma tenendo le impostazioni grafiche non al massimo e tenendo come target i 60fps allora ti basta anche una gtx 1660 super. Ovviamente in questo discorso non sto tenendo conto dei prezzi e delle disponibilità delle schede video.

XPower7125
attualmente la disponibilità è abbastanza buona<


vedremo
comunque è davvero ottima ma chi sarebbe esattamente l'acquirente tipo?

opt3ron

Le conclusioni poi sono il massimo
"Nel corso di questi giorni seguiti al lancio ufficiale, ci sono state diverse polemiche e qualche critica di troppo che riguardano questo nuovo modello, a nostro avviso poco utili e se vogliamo sterili perché di fondo non guardano davvero a quello che la GeForce RTX 3090 Ti è capace di offrire"
bastava scrivere sponsor by nvidia ed avrebbero fatto più bella figura ,nel giustificare schede con questi prezzi sia nvidia che amd perdi solo credibilità, in questi casi l'onestà rende di più.

Negan Smith

Oppure... offuscano il lancio di AMD con una (vecchia) notizia di Nvidia.
Ecco perché la gente nemmeno sa dell'esistenza stessa di AMD.
Potrebbe NON essere un errore.

undab

"Stanno uscendo"...le 4000 verranno presentate dopo l'estate, autunno inoltrato...e si parla delle top 4090, 4080...non certo della 4060 che non la vedrai sicuramente prima del 2023...

pollopopo
Rettore Università di Disqus

Boh stanno uscendo le nvidia 4000.
Quindi oggi direi nessuna.

Negan Smith

Tutto quello che vuoi, ma è la notizia del giorno.

uncletoma

Mi servirebbe un consiglio: scheda video da gaming tranquillo (1920*1200), autoalimentata, e se possibile "slim" (che occupa, sia fuori che dentro, un solo slot)
Nvidia la preferisco, ma anche Ati/MD va bene.
Grazie in anticipo :)

pollopopo

Refresh che alla fine è inutile...è solo un boost della frequenze e un margine in oc un filo più alto nel complessivo...

Frazzngarth

con la 3080ti che ha le stesse identiche prestazioni consumer della 3090 che a sua volta sarà meno del 10% sotto a questa, bisogna essere lesionati totali per acquistarla...

con le 4000 alle porte poi.

Negan Smith

Non capisco: oggi esce il refresh di tutta la gamma di RDNA2 e ve ne uscite con la recensione di questo aborto, ormai lanciato diverse settimane fa?

Ken

con la seria 4xxx alle porte rimarranno tutte sugli scaffali!

Il corpo di Cristo in CH2O

su techpowerup oggi sono uscite le recensioni delle radeon rx 6x50 e qui quella della 3090ti. mi sembra un giusto ed onesto termine di paragone.

MinoLLo

Chi vuol bene all'ambiente la compra.

G M

Boom!! Dai un altro bel crollo in borsa, dai!

DjMarvel

in pratica selezionano i chip venuti meglio, e lo spingono il più possibile. per avere un TDP così alto non ci sono altre spiegazioni.

Baronz

Direi che non vale la pena rispetto ad una 3090... 10% prestazioni extra per il 36% costo in più.

Ottoore

Bello il gioco di parole del titolo.

comatrix

Che può rimanere tranquillamente sugli scaffali, al limite chi la desidera veramente prende una 3090 ed è a posto così (non vale la spesa in rapporto alle prestazioni offerte)

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