Recensione MSI MAG Z690 TOMAHAWK WIFI: PCI-E 5.0 e DDR5 a buon prezzo

13 Gennaio 2022 45

Il CES 2022 ha riservato molte novità per il mercato PC desktop e in particolare per il mondo dei PC DIY (Do It Yourself), un filone che, soprattutto grazie alla piattaforma Intel Core 12a gen, offre tutta una serie di nuove opzioni che spaziano dalla fascia bassa sino a quella enthusiast con i prodotti della serie K. Chi ha seguito con noi l'evento di Las Vegas saprà che l'azienda di Santa Clara ha annunciato tutta la gamma Alder Lake-S desktop (e notebook), confermando inoltre l'arrivo delle schede madri LGA 1700 più economiche con chipset H670, B660 e H610.

Come discusso nei nostri precedenti articoli, i chipset più economici Intel serie 600 offrono un discreto miglioramento rispetto alla precedente generazione serie 500; alcuni modelli di schede madri saranno disponibili in varianti più spinte (vedi le B660), ma in linea di massima si tratta di soluzioni che guardano molto al budget, cercando di garantire comunque una buona connettività/espansione e, dove possibile, il supporto ai nuovi standard DDR5 e PCI-E 5.0.


Chi punta a sfruttare al meglio tutte le nuove tecnologie di Alder Lake-S - compreso l'overclock del processore - deve affidarsi come da tradizione al chipset top di gamma Z690, a sua volta disponibile sia su schede madri DDR4/PCI-E 5.0 che DDR5/PCI-E 5.0. La diatriba DDR5 vs DDR4 è tuttora oggetto di discussione, non solo per quanto concerne l'aspetto prestazionale (QUI la nostra comparativa), ma anche e soprattutto per i costi dei kit RAM DDR5 e di alcune schede madri Z690, spesso proibitivi. Con l'ampliamento della piattaforma desktop Alder lake-S, la situazione inizia pian piano a migliorare e già ora si possono acquistare motherboard Z690 DDR5/PCI-E 5.0 di qualità con prezzi decisamente più abbordabili; questa opzione sicuramente non risolve la situazione prezzi delle memorie DDR5 ma, all'atto pratico, permette all'utente di risparmiare qualcosa per investirlo appunto su un buon kit DDR5. Tutta questa premessa "inquadra" sostanzialmente il prodotto oggetto della prova di oggi, parliamo della scheda madre MSI MAG Z690 TOMAHAWK WIFI.

CARATTERISTICHE TECNICHE

La serie MAG TOMAHAWK di MSI è una nostra vecchia conoscenza: lo scorso aprile avevamo testato la variante Intel B560 per processori Rocket Lake-S (Core 11a gen) e ci aveva convinto proprio per il giusto equilibrio tra qualità/dotazione e prestazioni/prezzo. Questo nuovo modello Z690 per Intel Alder Lake ovviamente si posiziona in un segmento leggermente superiore, ma in linea di massima ritroviamo la stessa peculiarità, ulteriormente "impreziosita" se vogliamo dal supporto per gli standard di ultima generazione (DDR5 e PCI-E 5.0 in primis).


MSI MAG Z690 TOMAHAWK WIFI non è una scheda che punta a stupire sotto il profilo estetico: il design - che a noi comunque non dispiace - non prevede l'illuminazione RGB e risulta piuttosto lineare ma non anonimo. Il nero domina su PCB e sistema di dissipazione che, oltre alla zona socket, è esteso anche al chipset e ai quattro slot per SSD M.2 supportati (trattasi di MSI M.2 Shield Frozr).


Dando uno sguardo all'immagine sopra, si nota subito che la scheda MSI è ben equipaggiata per supportare l'overclock di CPU e memorie, caratteristica prontamente confermata dalla scheda tecnica: VRM a 16+2 fasi (Sistema Duet-Rail con Power Stage da 70A), doppio connettore EPS 8pin, PCB a 6 strati, Memory Boost e un BIOS che permette di settare e monitorare minuziosamente tutti i parametri. Con questa configurazione si può puntare all'overclock con tutti i modelli Intel della serie Core 12a gen, affiancati ovviamente a un sistema di dissipazione adeguato.

La Z690 TOMAHAWK WIFI è dotata di 4 slot DIMM e supporta 128GB di RAM DDR5 e frequenza sino a 6.400 MHz; come anticipato, a bordo è presente il supporto PCI-E 5.0, disponibile solo per lo slot PCI-E x16 primario riservato alla scheda grafica e rinforzato tra l'altro con l'ormai noto PCIe Steel Armor.


Passando alla capacità di espansione, la proposta MSI offre tre slot PCI-E x16 e uno PCI-E x1; il primo - PCI-E 5.0 x16 - è collegato alla CPU, mentre gli altri sono tutti PCI-E 3.0 e vengono gestiti dal chipset Z690 (rispettivamente PCI-E 3.0 x4/x1/x1). I quattro slot M.2 riprendono sostanzialmente lo stesso schema: il primo M.2 è PCI-E 4.0 e si collega al processore, i restanti tre invece sono garantiti da Z690, due sono PCI-E 4.0 e uno PCI-E 3.0. Lo storage non sarà un problema grazie alle 6 porte SATA 3 6Gbps, mentre lato connettività segnaliamo WiFi 6E e LAN 2.5G, oltre a USB-C 3.2 Gen 2x2, HDMI 2.1, Display-Port 1.4; un cenno anche al reparto audio a 8 canali - Realtek ALC4080 - ottimizzato con audio Boost e tanto di uscita ottica sul pannello I/O.


Come ormai da tradizione, l'I/O Shield è preinstallato e rinforzato, mentre la dotazione di connettori sul pannello posteriore si può definire completa e dimensionata alla fascia di prezzo in cui si inserisce il prodotto.

PIATTAFORMA DI TEST - OVERCLOCK E PRESTAZIONI

Vista l'ottima dotazione onboard, ed avendo già esaminato le prestazioni dei processori Intel Core 12a gen serie K e del chipset Z690 (in salsa DDR5 e DDR4), la nostra prova sulla nuova MSI mira più che altro a saggiare le prestazioni velocistiche di questa scheda madre, l'overclock e, cosa più importante, la gestione delle memorie DDR5 in rapporto ai modelli più costosi come possono essere la ASUS ROG Strix Z690-E Gaming WiFi o la Gigabyte Z690 AORUS MASTER (Recensione) che abbiamo provato in precedenza.

Ecco la nostra piattaforma di test:

  • Scheda Madre: MSI MAG Z690 TOMAHAWK WIFI
  • Processore: Intel Core i5-12600K
  • Dissipatore CPU: ASUS ROG RYUJIN II 360
  • Memorie: Corsair Vengeance DDR5 5600 C36 32GB (2x 16GB)
  • Scheda grafica: NVIDIA GeForce RTX 3080 FE
  • Storage SSD: PNY XLR8 Gaming (CS3030) 2TB
  • Alimentatore: Corsair RM1000x 1000W
  • Sistema Operativo: Windows 11 Pro


Iniziamo subito con l'overclock del nostro Core i5-12600K che, come già riscontrato sui modelli sopracitati, si ferma sulla soglia dei 5.100 MHz su tutti i 6 P-Core - E-Core 4,1 GHz - con un VCORE di circa 1,45V (oltre inizia a scaldare troppo e avremmo bisogno di un impianto custom). Sul versante memoria abbiamo toccato i 6.400 MHz, ma la stabilità non si è dimostrata delle migliori quindi siamo scesi a una frequenza DDR5 6.200 MHz ma con un CAS Latency 34 che ci permette di abbattere ulteriormente la latenza e migliorare il nostro record nel Cinebench R23 (vedi sopra).


Buono anche il comportamento della scheda quando modifichiamo il BCLOCK: siamo riusciti a stabilizzare il sistema con un BCLOCK di 102 MHz (vs 100 MHz di default) riuscendo a spingere ulteriormente le RAM a 6.324 MHz. Il risultato si può definire degno di nota viste le peculiarità del nostro 12600K: abbattuto il muro dei 100 GB/s nelle prestazioni in lettura con AIDA64 e latenza ridotta sino a 55 ns.

Oltre a saggiare il limite della nostra combo CPU/RAM, per il momento nella norma per una buona scheda Z690, abbiamo voluto verificare l'impatto dell' overclock quando utilizziamo il PC nel quotidiano. Ovviamente una configurazione del genere non la usiamo per navigare o per office: si spazia dal gaming alla produttività, al rendering e altre applicazioni che possono beneficiare dei 10 core/16 thread della CPU e di una larghezza di banda della memoria così ampia. Da specifiche ufficiali, i P-Core del Core i5-12600K operano con una frequenza Boost di 4.900 MHz che scende a 4.500 MHz nelle operazioni multi-core; nel nostro caso invece abbiamo settato il sistema per operare a 5 GHz all-core (E-Core 4.100 MHz) e memorie DDR5 6200 C34.

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Come da pronostico, l'incremento prestazionale varia in base all'applicativo in uso. Con il nostro profilo di overclock riusciamo a guadagnare sino al 18% in test "CPU-dipendenti" come 7-ZIP o nel rendering di Indigo, mentre in un test misto (e sintetico) come PCMark le differenze sono praticamente nulle (al contrario di 3DMark Time Spy dove grazie alla CPU otteniamo un +24%).

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Se passiamo al gaming lo scenario è più o meno simile e molto dipende dal titolo preso in esame. Nel nostro caso abbiamo optato per tre titoli piuttosto impegnativi: Far Cry 6, Watch Dogs: Legion e Assassin's Creed: Valhalla, tutti giocati a 1080P e dettagli Ultra con GeForce RTX 3080.

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Se guardiamo agli FPS medi, fatta eccezione per Far Cry 6 (+18%), le differenze tra default e overclock possono essere definite trascurabili; quello che però spicca nel grafico è la variazione negli FPS minimi e massimi con punte anche del 31% (che non è poco!), una differenza che agli occhi di un gamer allenato può fare sicuramente la differenza. Questo comportamento chiaramente non si ripropone su tutti i giochi, ma in linea di massima traspare che i titoli di ultima generazione riescono a beneficiare anche sensibilmente di un incremento di frequenza CPU/RAM.

CONSUMI E CONSIDERAZIONI FINALI

Eccoci giunti al termine di questa prova sulla MSI MAG Z690 TOMAHAWK WIFI, scheda madre che ci convince per qualità e dotazione onboard, offrendo sostanzialmente prestazioni velocistiche al pari di modelli più blasonati (non solo dei competitor ma anche della stessa MSI). In linea di massima la gestione dell'overclock "tradizionale" non si è dimostrata inferiore ai prodotti top di gamma che avevamo precedentemente testato, mentre nel caso in cui avessimo ambizioni di overclock estremo - magari con sistemi di raffreddamento non convenzionali - i risultati potrebbero essere leggermente inferiori (ma non è detto).

Tornando alla discussione sull'utilità o meno dell'overclock, i test hanno nuovamente confermato che il guadagno in termini di prestazioni c'è e che, in sostanza, un processore Core serie K su scheda madre Z690 non ha molto senso se non andiamo a sfruttare questa peculiarità; diversamente consigliamo all'utente di valutare una CPU Core 12a gen non K abbinata a una scheda madre B660 (o Z690 se volete sfruttare le migliori capacità I/O).

L'incremento prestazionale varia in base all'ambito di utilizzo, stesso discorso per i consumi che, ovviamente, aumentano, ma che in realtà sono molto condizionati dalla qualità del silicio della CPU. Quest'ultimo è un parametro da tenere molto in considerazione se decidiamo di utilizzare il processore overcloccato per un utilizzo quotidiano: avere un Core i5-12600K che riesce ad operare a 5 GHz con 1,4 volt (il nostro per esempio) è diverso da trovarsi nelle mani lo stesso modello che riesce a essere stabile a tale frequenza ma con 1,2-1,3 volt. In questa combinazione si trova tutta la "qualità" e l'utilità del nostro overclock, soprattutto se guardiamo al compromesso sui consumi di cui parlavamo in apertura. Prima di vedere i risultati ribadiamo che il nostro Core i5-12600K a 5GHz All-Core ha un VCORE massimo di 1,4 volt, mentre con impostazioni di default a 4,5 GHz non superiamo gli 1,15 volt (ossia il 21,7% in meno).


Come si evince facilmente dal grafico, a un incremento del 18% nelle prestazioni pure della CPU si abbina un consumo di sistema che arriva ad essere in alcuni casi il 46% superiore, "un'equazione" che non è sicuramente convincente in ottica efficienza. Le cose sono decisamente diverse in gaming, dove con un +8% nei consumi arriviamo a guadagnare anche il 15-30% sui titoli presi in esame. Questo è a nostro avviso il vero punto critico che va valutato quando pratichiamo overclock per un utilizzo quotidiano o comunque continuativo.

In chiusura quindi, la MSI MAG Z690 TOMAHAWK WIFI è un prodotto che consigliamo anche agli overclocker che, dati alla mano, possono contare su un buon supporto RAM e una sezione di alimentazione robusta, aiutata da un valido sistema di dissipazione.


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Commenti

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Max

Sei MOLTO FUORI STRADA. Sono un pc gamer da sempre, dal lontano 386, ho avuto tutti i processori esistenti e tutte le generazioni di schede video dalla s3trio alle matrox, passando per le 3dfx e tutte le nvidia. Quello che dico è che i prezzi di certi pc sono fuori di testa, sia per le board che per i processori, inutili certi modelli top per il gamer, ma sopratutto la schifezza che sta accadendo per le schede video. Ammazzando di fatto un settore che è sempre stato interessante, e quindi la tua risposta è fuori luogo, la mia affermazione è corretta, perchè con poco meno di 500 euro giochi bene ugualmente senza doverti impoverire. Sto prezzo per una scheda madre è fuori di testa.

Max

se devi commentare per dire scemense lascia perdere!

al3xb3rg

Sempre buon prezzo non è

Emiliano Frangella

adesso 340

G M

Ma non ci penso proprio, rimango a windows 10 e con il mio PC vecchio di 7 anni fino a quando i prezzi torneranno sulla terra, sempre se vogliono vendere, perché IO non compero. Complimenti e auguri per il il nuovo anno!

Andrej Peribar

ah...no?!

:P

al3xb3rg
Arsenio lupin3
pollopopo

I prezzi sono dettati da tanti fattori ma criptovalute e covid sono i due motivi principali...

GePaCa

Ho il sospetto che i prezzi non caleranno a breve. I prezzi raramente dipendono da un solo fattore.

GePaCa

Occhio e croce non mi sembra che un sistema del genere offra prestazioni paragonabili. E' come dire che una Ferrari costa 200K euro ma con 20K euro ci si comprano 10 utilitarie.

GePaCa

Perchè no ai furgoni elettrici?

Ottoore

Nella tua frase rivedo il classico "le tasse sono alte, poi ci chiediamo perché c'è l'evasione". Senza capire che più evadi più le tasse saranno alte.

I prezzi di Intel sono troppo alti, questo è chiaro come dovrebbe anche essere chiaro che le responsabilità non sono solamente da attribuirsi ad Intel, però tra Alder Lake e le console c'è il mondo. Nulla ti impone di comprare quello, anzi se sei un gamer saprai benissimo che ormai, giunti alle risoluzioni odierne, non conviene nemmeno investire in fantasmagoriche cpu.

Poi c'è il discorso gpu, ma mi piace rimanere in tema.

Baz

ci sono anche ottime schede madri a 140 euro o meno.
questa e' proibitiva, e le ddr5 e pcie 5 ad oggi sono inutili, meglio fare il passaggio tra un paio di anni quando queste tecnologie avranno senso e i prezzi saranno molto piu' bassi.
attualmente l'unica cosa costosa in un pc sono le gpu.. per il resto si trova tutto a buoni prezzi, schede madri, ram, cpu, alimentatori, ssd, case... praticamente tutto.
c'e' solo il problema delle gpu che costano tanto, ma per il resto anche le console purtroppo soffrono, visto che sono introvabili a prezzi normali, al massimo riesci a trovarle con prezzi raddoppiati (xbox forse e' leggermente meglio come disponibilita' rispetto a ps5, sopratutto se guardiamo series S che si trova abbastanza spesso)

Max

Poi dici che uno non passa alle console!

Il corpo di Cristo in CH2O

fosse solo quello che manca in questa recensione.

Massimo A. Carofano

Condivido il tuo punto di vista.
Probabilmente in questo caso si paga l'innovazione, ma diamine spero che tra pochi mesi queste caratteristiche si trovino anche a prezzi notevolmente inferiori, altrimenti per assemblarti un PC serve staccare l'assegno con tredicesima e quattordicesima annesse..

saetta

Bibite escluse però

pollopopo

Farsi un pc serio è una follia con i prezzi odierni.... speriamo crolli quella bip di mercato di criptovalute and company così il mondo ne esce più green (e con normale disponibilità) e con meno volatilità.....

A quest'ora forse una 3080 era nel pc e avrei aggiornato il tutto e invece mi ritrovo con un 4670k (che sale poco inoltre) e una 1080........

Ngamer

alla faccia del buon prezzo :P

Frankbel
ferragno

ora come ora, nemmeno una panda si può comprare

Ottoore

Contestualizzando, è un buon prezzo.
Non mi presento al concessionario Ferrari col budget di una Panda.

Kamgusta

Mai speso più di 150 euro per una m/b.
Classico pezzo di hardware in cui è del tutto inutile spenderci molto.

21cole

Boh, mi pare costosa
a livello di I/O non è nulla di speciale, è solo "nuova"

ferragno

350€ un buon prezzo??? abbiamo una diversa concezione di buon prezzo....

Davide

Col tempo i prezzi scendono, oltretutto la fascia da 80-100€ è sparita completamente

Roberto

Sarà anche a buon prezzo, ma DDR5, VGA ed SSD M.2 PCI-E 5.0 sono a buon prezzo?

remus

Considerando che la b660 mortar microatx ha un prezzo di 230 euro, tra l'altro sponsorizzata da uno youtuber come il santo graal dell'economicità manco costasse 79 euro, 380 per questa non sembrano manco tanti.

Gunny35

https://uploads.disquscdn.c...

Pip

Mi aspettavo che le prime schede con pcie 5.0 uscissero fra anni, non avevo idea fosse già disponibile.
Totalmente inutile se non a fini di marketing, ma è una piacevole sorpresa sapere che c'è voluto così poco tempo per passare dal 4.0 al 5.0

Adriano26337

I prezzi stanno scendendo? Non costavano di più almeno un mese fa?

Rocco Siffredi

Scusate, il prezzo dove sta scritto nell'articolo?
La pubblicità su amazon non dovrebbe far testo, sarebbe corretto indicare il prezzo di listino del produttore, è quello deve fare da riferimento

Sandro

La x370 gaming pro carbon la pagai 160 euro appena uscita, il 1700 320, le ram per zen cl14 150 mi pare, fine del pc diy.

Federico

Si, ok, ma le schede madri ormai costano 300€, le gpu hanno prezzi fuori controllo... Quanto diavolo costa farsi un pc oggi?

F0x
Love is All

342 €, che è fatta in Oro ed Argento?

BlackLagoon

questo una volta. Oggi le sk madri (con ragione o meno) sono diventate estremamente più complesse, fra sezioni di alimentazione sempre più sofisticate e di qualità, audio on board di tutto rispetto, gli ultimi standard PCI-E e DDR che impongono design molto più costosi, ethernet multi-gig (non è questo il caso, ma ci sono modelli con 5gbps e pochissimi da 10gbps)

Davide

Avete una definizione di "buon prezzo" da rivedere. La scheda madre non può costare come o più della CPU. Dovrebbe stare sugli 80-130€

NaXter24R

Non so che controller usi, ma a meno ci ho preso una MSI x570 unify, che senza essere volgari, ci mangia in testa a questa

Scemo 3.0

Costa €142 di troppo.

Nonno Simpson

passo

NaXter24R

Poi è uscita su x570, tutti son diventati pazzi per sta scheda come se fosse il santo Graal senza capire una mazza ed il prezzo è aumentato.
Morale, è una scheda valida sotto certi punti di vista, ma non è assolutamente una scheda irrinunciabile, ma il messaggio che era passato era quello

LAM

Strano perché le tomahawk erano sempre state schede madri abbastanza economiche

Dario Prince

342 una tomahawk manco da cracco costa tanto

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