Nuovi MacBook Pro con M1 Pro e Max, perchè comprarli e perchè no

05 Novembre 2021 607

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Esattamente una settimana fa è arrivato in redazione il nuovo MacBook Pro 14 con chip M1 Pro, da allora lo sto utilizzando come notebook da lavoro e in questi sette giorni ho potuto già constatare buona parte delle sue qualità e anche i suoi, per la verità pochi, limiti. Non è però ancora il momento della recensione, l'esperienza con gli M1 standard mi ha insegnato che serve qualche giorno in più per avere un quadro completo e per riuscire ad apprezzare e capire davvero a fondo questi prodotti e soprattutto i nuovi chipset.

Niente recensione quindi, ma il tempo passato con il MacBook Pro 14 mi ha comunque permesso di farmi già un'idea di quale potrebbe essere realmente il target di riferimento e di quali sono i 3 motivi principali per cui dovreste comprarlo e quali, invece, i 3 motivi per cui potreste desistere o comunque preferire altre soluzioni e risparmiare diversi soldi. Siete curiosi?

PERCHÈ ACQUISTARLO

Comincio subito dai tre motivi per i quali potreste/dovreste comprare i nuovi MacBook Pro con i nuovi chispet Apple Silicon M1 Pro e M1 Max.

I NUOVI M1 PRO E MAX

Sì, esatto, il primo motivo per cui dovreste acquistare i nuovi MacBook Pro sono proprio le piattaforme Apple Silicon. Potremmo restare a parlare per ore di come siano fatte, del numero di Core, delle frequenze, di quanto poco scaldino e di quanto poco consumino; il riassunto è semplicemente che allo stato attuale stiamo parlando delle soluzioni in grado di garantire il migliore rapporto tra potenza di calcolo e consumi, oltre che prestazioni davvero molto simili a prescindere dal fatto che siano alimentati a batteria o attaccati alla presa di corrente. Diciamo pure che lavorare in mobilità o seduti alla scrivania ora è davvero praticamente la stessa cosa.

Era già così per quel che riguarda gli M1 che troviamo all'interno di MacBook Air e Pro 13 ma rispetto a questi due il salto in avanti a livello di prestazioni è notevole, soprattutto per quel che riguarda la componente grafica. Da questo punto di vista siamo passati davvero su un altro pianeta e le nuove piattaforme sono una scelta praticamente obbligatoria per tutti coloro che utilizzano in maniera continuativa software che sfruttano principalmente la scheda grafica. E quando vi dico che non ci sono paragoni è esattamente così, vi basti pensare che le tempistiche di render di un video 4K di una decina di minuti sul nuovo M1 Pro è quattro volte inferiore rispetto ad M1 standard.

In altre parole queste sono attualmente le workstation portatili più potenti che siano mai state prodotte in ambiente macOS, e non potete assolutamente desiderare di meglio in questo momento. Sottolineo in ambiente macOS perché c'è un discorso particolare da fare riguardo i software Windows, ma ci torniamo più avanti.

IL DISPLAY MINI LED

Il secondo motivo per cui dovreste acquistare questi MacBook Pro è da ricercarsi nel nuovo display Mini-Led ProMotion. Sia esso in versione da 14 o da 16 pollici la sostanza non cambia: nel corso degli ultimi anni abbiamo visto una evoluzione importante dei display per notebook, a prescindere dalla piattaforma, ma il pannello di questi MacBook è uno dei pochi che mi ha lasciato davvero a bocca aperta sin dal primo utilizzo.

Non è nemmeno necessario addentrarsi nelle sue caratteristiche di precisione nella riproduzione dei colori o nel fatto che, come tutti i pannelli Apple, giunga pre-calibrato e con una serie di preset che con un semplice click ci permettono di passare da uno spazio colore all'altro. La qualità del display la può notare in pochi istanti anche un utente che non è "tecnologicamente istruito": la definizione, la luminosità, la profondità dei neri e il contrasto, non c'è un singolo elemento che mi abbia deluso.

A tutto ciò si unisce la risoluzione di 3024x1964 pixel e il rapporto d'aspetto di 16:10, barra degli strumenti esclusa, che permette di avere tanto spazio a disposizione per disporre le proprie finestre, specialmente attivando la modalità più spazio all'interno delle impostazioni dello schermo.


SUPER COMPLETO

E il terzo motivo per cui dovreste acquistare uno dei nuovi MacBook Pro è la loro completezza quando parliamo di strumenti legati alla produzione di contenuti. Abbiamo già parlato delle piattaforme e della loro potenza di calcolo, così come vi ho appena raccontato di quanto sia elevata la qualità del display, ma a queste cose dobbiamo aggiungere anche il jack ad alta impedenza, gli speaker che vanno a definire un nuovo standard in termini di volume e qualità, e il ritorno di un set di porte che può contare su un lettore di schede SD e una HDMI in formato pieno.

Insomma, in caso di necessità avrete a disposizione un vero e proprio studio di produzione in una mattonella da 1,6 Kg di peso e 2 cm circa di spessore. Non è probabilmente difficile trovare sul mercato una serie di prodotti in grado di eccellere in una o più di queste specifiche, ma non è certamente altrettante semplice trovare un'altra soluzione che riesca a mettere insieme tutte queste caratteristiche con la stessa armonia.

PERCHÈ NON ACQUISTARLO

Dopo avervi elencato i tre motivi per cui questi MacBook Pro possono essere i notebook perfetti per le vostre esigenze passiamo ad elencare quelle che sono, a mio modo di vedere, le 3 motivazioni per le quali, invece, dovreste guardarvi intorno e optare per soluzioni differenti.

NOTCH E NIENTE TOUCHBAR

La prima motivazione è legata principalmente ad un fattore di gusto estetico e di praticità. Mi riferisco in particolar modo alla presenza del notch e all'abbandono della touchbar. Sia in un caso che nell'altro potranno esserci pareri discordanti ma ci sono alcuni elementi che sono inconfutabili, come ad esempio il fatto che la tacca ci sia e non si possa nascondere. Incontrerete chi vi dirà che non dà per nulla fastidio, che non esistono problemi di compatibilità e che dopo pochi giorni non ci farete nemmeno più caso. Volete sapere la mia? Non mi urta il fatto che ci sia una porzione di cornice che rientra verso il centro dello schermo e non ne farei certo un caso, ma allo stesso modo vi posso assicurare che non si tratta di un elemento visivamente trascurabile. Ogni volta che aprirete lo schermo il notch sarà lì a salutarvi e a ricordarvi la sua presenza.

Stessa cosa per la touchbar. Chi come me non ci ha mai perso la testa, e non ne ha mai fatta una questione di vita o di morte, probabilmente non si accorgerà nemmeno della sua scomparsa. Al contrario, se siete del partito pro-touchbar e con il tempo vi siete abituati ad utilizzarla fino a considerarla un elemento estremamente utile allora questa assenza potrebbe lasciarvi scottati. Se così fosse, le possibilità sono due: rassegnarsi e abituarsi nuovamente ad utilizzare i tasti, anche considerando l'assenza di alcune scorciatoie, oppure attendere e sperare che, come accaduto spesso ultimamente, Apple ritorni sui suoi passi.

TANTA POTENZA, IN MOLTI CASI TROPPA

Paradossalmente, dopo avervi detto che le nuove piattaforme sono uno dei motivi per cui dovreste comprare questi MacBook Pro, posso affermare che allo stesso modo sono anche uno dei motivi per cui in realtà potrebbe essere meglio acquistare un prodotto differente, come ad esempio uno dei MacBook con M1 standard.

Proprio così, prima di acquistare uno dei nuovi notebook è bene valutare esattamente se sia davvero necessaria tutta questa potenza di calcolo in più, concentrata per altro principalmente nella componente grafica. Utilizzando il Pro 14 in quest'ultima settimana mi sono infatti reso conto di come nell'utilizzo lavorativo quotidiano non ci siano sostanzialmente differenze di prestazioni rispetto al MacBook Pro 13 M1 che ho usato fino allo scorso giovedì. Se utilizzate quindi il vostro notebook principalmente per navigare, prendere appunti, redigere documenti, gestire fogli di calcolo, controllare la mail, guardare video in streaming, fino anche a spingersi ad un po' di fotoritocco o montaggio video basilare (taglia e cuci in 1080p), i modelli con chip M1 sono più che sufficienti e vi permettono di risparmiare un bel po' di soldi.

Piuttosto che spendere oltre 1.000 euro in più per una configurazione base, investirei parte di questo budget per un upgrade della RAM e dello storage di un MacBook Air o MacBook Pro 13. Vi posso assicurare che sarete comunque soddisfatti e avrete il portafoglio un po' più pieno.


SOFTWARE WINDOWS

Ed infine ecco l'ultimo motivo per cui non dovreste acquistare un nuovo MacBook Pro. Diciamo che più in generale questo è un motivo per cui non comprare un prodotto con chipset Apple Silicon, a prescindere da quale esso sia. Sto parlando della compatibilità con i software Windows. Se siete legati per forza di cose all'utilizzo di software o sistemi aziendali che girano solo su Windows vi sconsiglio fortemente di acquistare uno dei nuovi MacBook.

Il motivo è molto semplice, non essendo Boot Camp compatibile con i nuovi M1, M1 Pro e M1 Max, non è possibile far girare i software Windows su macOS se non virtualizzati. Spesso però in queste condizioni i programmi non riescono ad offrire il meglio dal punto di vista delle prestazioni e della compatibilità e potreste quindi rischiare di incappare in un'esperienza davvero frustrante. Prima di procedere a questo incauto acquisto, quindi, nel caso, verificate il funzionamento delle vostre app e poi, possibilmente, optate comunque per qualcos'altro.

CONSIDERAZIONI

Eccoci quindi al termine di questa rapida disamina. Come anticipato non è ancora un giudizio definitivo, per quello arriverà sicuramente la recensione la prossima settimana ma questi primi giorni di utilizzo mi hanno comunque permesso di trarre già delle prime considerazioni che in parte sono frutto di quanto detto finora in questo articolo.

I nuovi MacBook sono prodotti sicuramente molto interessanti, per alcuni aspetti rivoluzionari e, in alcuni casi, in grado di offrire un'esperienza d'uso che è quasi impossibile da ritrovare nella stragrande maggioranza delle alternative, se non in nessuna di esse. Tuttavia, come avrete intuito anche da alcune cose dette sopra, si tratta di prodotti che si riferiscono comunque ad una nicchia di mercato ben definita. Parliamo principalmente di professionisti del mondo della produzione di contenuti multimediali, dal montaggio video al rendering 3D passando per fotoritocco di livello molto alto e produzione musicale.

Non fatevi quindi prendere dall'entusiasmo e dalla dicitura Pro, questi notebook non sono adatti a tutti i professionisti. Non perchè manchi qualcosa ma perchè spesso, anzi molto spesso, sono anche fin troppo. La stragrande maggioranza di chi usa il notebook per lavorare o per svolgere le attività più comuni può infatti trovare la soluzione perfetta in un MacBook Air o in un MacBook Pro 13, che saranno comunque fin troppo potenti nel 90% dei casi.

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Commenti

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KenZen

(facepalm)

GuessWho'sGuest

Tiling delle finestre, gesture non personalizzabili, Dock poco personalizzabile (che odio non poter minimizzare cliccando su un'icona di un app aperta..)

giuseppe millotti

leggi anche sotto magari, 2350 euro per una configurazione uguale a un air da 900 euro, ancora meglio

fabrynet

Esistono sia Virtualbox che VmWare, ma ancora meglio Parallels.

fabrynet

I modelli Pro dei MacBook sono sempre stati rivolti ai professionisti.

Federico_M2

L'unico motivo che mi impedisce di comprarlo è MacOS, il peggior SO sulla piazza (detto senza cattiveria, da un adoratore di iOS tra l'altro). Ma ammiro molto la qualità costruttiva e lo schermo di quesit macbook, e so bene che nessuna macchina Windows può rivaleggiare in questi campi: peccato!

DefinitelyNotBruceWayne

Parlando di Excel, che è la punta di diamante di Office, lo uso per data analytics e Numbers non è assolutamente a livello (niente power pivot, powerquery, data model o simili). Powerpoint e Word non li conosco molto e non li uso spesso (qualche deck e qualche documento), ma pur non conoscendoli bene e non sfruttandoli al 100% non mi sembrano meno immediati di Keynote o Pages (Ribbon, per quanto aliena come UI su Mac, rimane intuitiva).
In ottica lavorativa poi non hai un corrispondente di Sharepoint quindi se cerco di inquadrare il target di iwork+icloud mi sembra che coincida con quello delle webapp Office365+OneDrive. Roba che basta e avanza per l'utente medio. ma poco adatta ad un lavoro d'ufficio.

Ricky

Cosa fai su office che non riesci a fare con iwork?

Samu

Io uso il mac mini m1 per sviluppo Android/iOS da un'annetto.. Per android è uscita la versione di android studio nativa per m1 e sopratutto gli emulatori girano a meraviglia. L'unica pecca è che a me tocca usare visual studio purtroppo

DefinitelyNotBruceWayne

Si vede che non usi Office abbastanza quindi, mi spiace, ma iWork è molto limitata. Va bene per fare una presentazione o far fare un compito ai figli, ma su altri fronti è molto limitata (Numbers una qualsiasi versione di Excel non la vede manco con il binocolo).

NULL
KenZen

Non sapevo si potessero disinstallare le app di sistema e soprattutto non ne capisco il senso ma tant'è.
Grazie
Saluti

NULL

Non so... mi sembrava di aver risposto molto chiaramente, ma vista la difficoltà a comprendere ciò che ho detto sopra, proverò a essere più esplicito. Tutte le applicazioni di default meno questa e questa e questa, quindi apri 'Launchpad' e dalle applicazioni che vedi sottrai le applicazioni che ho menzionato, le rimanenti sono i 'nomi ' che volevi.

Così difficile?

KenZen

Delle dritte me ne faccio niente. Volevo semplicemente qualche nome che vedo non fornisci per un qualche (sconosciuto) motivo. Pazienza...
Saluti

Ricky

Si vede che non li hai mai usati

NULL

Se vuoi comprendere ti ho fornito tutte le dritte. A te l'onere e l'onore.

KenZen

Continui a non fornire un nome delle app. Ad ogni modo, la ragione del tuo fare quale sarebbe?
Saluti

BerlusconiFica

io leggo 2349 e non 4000

NULL

Praticamente tutte. Conservo solo Anteprima e, a parte il terminale, le utility di sistema; il resto è completamente sostituito con software opensource.

Ne approfitto per chiederti curiosità: hai inserito una firma in Disqus oppure ogni volta scrivi manualmente 'Saluti'?

Mastro

Scusa non era per te,!!! Ma per max, scusa che posta video per dire il contrario , sul tuo discorso nulla da criticare

KenZen

Senti, non mi interessano link o altro ma solo i nomi delle app di sistema che disinstalli.
Saluti

Vulcan

lascio ognuno alla libera interpretazione , ma ti do un indizio ... Hotkinkyjo

Giulk since 71' Reload

Un ambito specifico non fà primavera eh, torniamo al solito vecchio discorso, ma i mac servono per quei due / tre ambiti specifici? se si allora rimarranno nella loro nicchia

DefinitelyNotBruceWayne

Che ci sia una qualche implementazione della di openjdk mi sembra normale, ma quelle principali mancano.

Shalashaska

Io non spendo un bel niente, come tanti professionisti me li faccio pagare dall'azienda. Se voi comprate il computer per navigare Facebook o guardare Netflix non è un mio problema. Costruitevi una professione e poi vedrete che i prezzi non saranno più un problema.

Shalashaska

Ci scambiamo i CV in privato? Vuoi?

NaXter24R

Di nuovo, Premiere, Davinci, AE, PS, Lightroom e compagnia non sono seri e SAP e cad si?

NEXUS

non è che non lavora, ma i lavori seri, nel senso di lavori dove hai
bisogno di applicativi di un certo livello ,sono altri 9/10.
Ma avete bisogno che si specifichi ogni cosa?? Cosa c'entra il lavagabinetti, barista, etc con l'uso dei pc?

AndNT

A me va perfettamente su M1, ho provato solo programmi e non giochi o altro. Però noto che ogni tanto bugga

Vincenzo

nessuno? le workstation vengono acquistate regolarmente, magari le Windows sono più flessibili come programmi ma magari ora che ci sono gli m1 Apple si darà una svegliata

Crash Nebula

Peggio: normale, pro e max.

NULL

Visto che non ne sai nulla, penso sia più propedeutico se parti dalle basi. Non riesco a postare link - mi vengono bloccati-, ma ti suggerisco di cercare informazioni sul movimento opensource e di partire da lì. Oppure potresti partire da LibreOffice, sul loro sito c'è anche tutta la parte divulgativa di TheDocumentFoundation, dove spiegano i principi del software opensource e della condivisione illimitata.

DrJosi

Domanda per chi ne è a conoscenza:

Molti siti dicono che crossover sia compatibile con m1 (quanto meno l'ultima versione del sw), però sull'm1 del mio amico non va. Qualcuno l'ha provato?

giuseppe millotti

sono workstation, e strapaghi anzi di più, la potenza in mobilità, una cosa che nessuno usa, forse sono gli youtuber

NaXter24R

Ok, sei evidentemente stup1do o non vuoi capire. Tu stai dicendo che chi fa foto e video non lavora, o almeno non lo fa seriamente, mentre chi fa altro lavora seriamente.
Quindi anche chi pulisce i gabinetti non lavora seriamente no? Tanto è un lavoro umile e chissene.

Mastro

Con native è la soluzione migliore, se il codec è supportato e si fa uso dì denoise i tempi sono ottimi e la qualità con native è la migliore tra le 3 modalità.

Giulk since 71' Reload

Non ti so rispondere, ma credo faccia parte della natura umane :), a me piace la tecnologia in generale, non mi lego a un brand anche se chiaramente come tutti posso avere delle preferenze

Giulk since 71' Reload

Sicuramente dal punto di vista dell'efficienza il soc Apple è eccezionale, io volo più basso e sono curioso di vedere il prossimo m2, mi aspetto almeno un 30 per cento di prestazioni in più, se mi fanno l'air da 14 pollici me lo prendo di sicuro :)

NEXUS

ok, oggi lavora seriamente solo chi fa foto e video, va bene. Lo sanno tutti che le grandi e piccole aziende che mandano avanti l'economia fanno solo questo, i programmi come sap, fusion360, autocad, etc non servono a nulla. Oggi se non hai photoshop non sei nessuno ahahahahah

Rettore Università di Disqus

Confermo.

Ferdinando G Pirredda

Però c’è da considerare che quelle sono schede video dedicate esterne, mentre le altre sono integrate nel soc. a partita di consumi, una 3060 penso che neanche possa partire. Non vedo l’ora di vedere tra qualche anno dove si arriverà. Anche perché, spero, che li altri produttori comincino a copiare queste architetture anche su lato Windows per poter giocare in mobilità come si deve.

Ferdinando G Pirredda

Sono perfettamente d’accordo con te, sei uno dei pochi qui dentro che ragiona, il resto è veramente un pattume umano. Davvero non capisco perché si distruggono il fegato

Vincenzo

sono o no portatili? se consumano e lavorano bene senza filo tanto meglio

Vincenzo

pensandoci per il mio uso(dj) sarebbero proprio sprecati, il mio pro 2012 va ancora benissimo peccato solo che inizia ad invecchiare, air lo vedo ''piccolo'' e di questo mi attirano le porte,pure lo schermo... mi sa che devo aspettare il nuovo air

Luca_87

Dai bel troll.. Mi dispiace per te che il tuo unico modo di trarre beneficio della vita sia fare questo..

giuseppe millotti

Contento tu di spendere 4000 euro, va vedi a che livello di idiozia siete arrivati

Giulk since 71' Reload

Guarda che la scelta di Apple di ghettizzarsi nel mondo dei vg non è un caso, la ghettizzazione avviene nel preciso momento che deprechi uno standard come le OpenGL e ne proponi uno tuo come Metal non aprendo o supportando nessun altro libreria come Vulkan, chiaro e che molti sviluppatori non si mettono lì a farsi il mazzo sulle metal se il mercato non fa numeri poi è per numeri intendo gli utenti che poi giocherebbero su un Mac

Non è detto che questo però in futuro non cambi eh

Questo è sempre stata la croce e delizia sui Mac, ottime macchine ma chiuse rispetto ad altre per scelte precise, scelte che da parte di Apple posso anche capire per carità ma non vanno certo a vantaggio degli utenti

NaXter24R

Quindi tu dici che se fai video, foto e musica non lavori seriamente e se fai altro si?
Ti mando a c4g4re adesso o dopo? Perchè sto genere di discorsi mi fa imbestialire. A me Apple non piace, ma il prodotto è valido ed è molto valido se non uno dei migliori per una certa categoria di professionisti che secondo la tua idea "non lavorano seriamente".

Giulk since 71' Reload

Scusami ma evidentemente anche tu leggi i commenti in maniera superficiale visto che ho scritto che nelle normali condizioni di utilizzo le ventole rimangono mute

Quindi di conseguenza è ovvio che le ventole le senti solo quando fai spingere al massimo il soc e no vanno ben più di 4500 rpm, vediti i vari test di rendering sul tubo dove le ventole si sentono eccome e per precisazione, chiaramente si sentivano altrettanto bene sugli Intel

NEXUS

basta guardare i sw pro che girano nativamente su M1, wow sono tantissimi ahahahaha

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