Recensione scheda madre ASUS ROG Strix Z590-E Gaming WiFi

08 Luglio 2021 19

Dopo la recensione del processore Intel Core i7-11700K, rimaniamo sulla piattaforma desktop Intel "Rocket Lake-S" per una prova sulla scheda madre ASUS ROG Strix Z590-E Gaming WiFi, modello di fascia alta che si inserisce nella serie Republic Of Gamers e che, oltre a vantare un'elevata capacità di espansione, offre un supporto BIOS avanzato e diverse ottimizzazioni per l'overclock, da sempre punto di forza delle schede a marchio ROG. Nella nostra recensione sul Core i7-11700K abbiamo avuto modo di provare uno dei modelli flagship ASUS, la ROG MAXIMUS XIII HERO, ma il modello oggetto di questa recensione riesce a offrire prestazioni molto simili con un prezzo decisamente più competitivo.


Come altre soluzioni di fascia alta, anche questa scheda madre ROG è basata sul chipset Intel Z590, garantendo quindi - in coppia coi processori Intel Core 11a gen - pieno supporto per lo standard PCI-E 4.0, Thunderbolt e connettività di ultima generazione; a questi poi si aggiungono tutte le tecnologie e funzionalità proprietarie ASUS e un'estetica elaborata che punta anche sugli effetti dei LED RGB.

CARATTERISTICHE TECNICHE

La ROG Strix Z590-E Gaming WiFi è una scheda madre che non passa inosservata: il design è curato e aggressivo come da tradizione, tuttavia non ci è sembrato particolarmente esagerato come in altri modelli di questa fascia di prezzo (il tutto ovviamente è soggettivo). A prima vista questa scheda trasmette subito una certa solidità, confermata una volta presa in mano per l'assemblaggio; il peso non è indifferente ma è influenzato in modo importante dal generoso dissipatore, non solo della sezione di alimentazione, ma anche per i quattro slot M.2 che supportano SSD PCI-E Gen 4.0/3.0.



ASUS utilizza un massiccio corpo in alluminio attraversato da heatpipe con disegno a L; il dissipatore per la zona socket è quello più generoso e si estende sino alla parte posteriore della scheda dove troviamo l'I/O shield preinstallato. Per gli SSD M.2 troviamo dissipatori in aluminio con backplate che prevedono ora dei LED RGB integrati, presenti tra l'altro anche nella zona chipset. Da segnalare che ASUS fornisce in bundle una piccola ventolina da utilizzare per il VRM, monitorabile tra l'altro via BIOS (e con tanto di connettore PWM).


ROG Strix Z590-E Gaming WiFi è una scheda pensata per l'overclock, costruita quindi con particolari accorgimenti e componentistica di fascia premium; a bordo troviamo un VRM a 14+2 fasi e connettore di alimentazione ProCool II, per le RAM invece si possono installare 128GB (in Dual-Channel) con frequenze in overclock garantite sino a DDR4 5333 e supporto OptiMem III.


Elencare e analizzare tutte le caratteristiche e le funzionalità di questo modello richiederebbe un articolo troppo esteso, per dettagli specifici vi rimandiamo quindi alla scheda tecnica del prodotto che potete raggiungere a questo link. Volendo segnalare quelle più importanti - oltre le prestazioni - citiamo una gestione BIOS avanzata (vedremo dopo), ampia personalizzazione dei led RGB e un reparto espansione/connettività a dir poco impressionante.


Questa scheda madre offre infatti 14 porte USB (segnaliamo la USB-C 3.2 Gen 2x2 20 Gbps sul retro), Thunderbolt (via header sul PCB), 3 slot PCI-E x16 e un reparto rete che prevede due porte LAN 2.5G (Intel I225-V) e WiFi 6e 2x2 Triband (sempre Intel) con Bluetooth 5.2. Un cenno anche al reparto audio SupremeFX Shielding che include un chip ALC4080 con amplificatore Savitech SV3H712 in aggiunta al supporto per DTS Sound Unbound e Sonic Studio III; non mancano infine i jack audio placcati in oro.

BIOS - FACCIAMO OVERCLOCK CON L'AI

Avendo provato il Core i7-11700K e conoscendone quindi i limiti in overclock sulla ROG MAXIMUS XIII HERO, abbiamo deciso di verificare se i risultati tra le due schede siano paragonabili; a seguire trovate la configurazione hardware utilizzata nel test di oggi:

  • Scheda madre: ASUS ROG Strix Z590-E Gaming WiFi
  • CPU: Intel Core i7-11700K
  • Dissipatore: NZXT Kraken X63 (AiO 280mm)
  • Memorie: Corsair Vengeance RGB PRO 16GB (2x 8GB) 3600 MHz CL18
  • Scheda grafica: NVIDIA GeForce RTX 3060 12GB
  • Storage: Samsung SSD 980 500GB, SSD PNY XLR8 Gaming (CS3030) 2TB
  • Alimentatore: Corsair RM1000x
  • Sistema Operativo: Windows 10 Pro 20H2

Le schede madri ASUS ROG sono considerate da sempre le più complete in quanto a supporto BIOS, soprattutto per l'overclock che, da un paio di anni a questa parte, può contare anche sull'implementazione dell'intelligenza artificiale. Gli ingegneri ASUS in realtà hanno esteso questa applicazione alla gestione del sistema di raffreddamento e al reparto audio, arrivando più di recente anche alla configurazione della rete.


Nel nostro caso abbiamo provato quella relativa all'overclock che, allo stesso tempo, va a regolare i vari parametri anche in base al sistema di dissipazione installato sul processore. Sulla ROG Strix Z590-E Gaming WiFi troviamo poi ulteriori aggiunte che riguardano la gestione del VRM, permettendo di tenere sotto controllo la ventola e le temperature della zona di alimentazione.


Al primo avvio, il sistema chiederà se l'utente vuole sfruttare la funzionalità ASUS Multi-Core Enhancement (MCE) che, in pratica, rimuove i limiti del TDP imposti al processore da Intel. Si tratta di un'opzione di non poco conto - abilitata comunque di Default - che, se non opportunamente gestita e affiancata da un valido sistema di raffreddamento, potrebbe far registrare temperature e consumi leggermente sopra la norma (pur garantendo un certo aumento prestazionale).

Detto questo, se si utilizza un buon dissipatore (come nel nostro caso) e si abilita l'ASUS MCE, il processore opera alla sua massima frequenza Turbo 3.0 su tutti i core, ossia 5 GHz; ricordiamo invece che da specifiche Intel questa frequenza è ottenibile solo su due core, gli altri arrivano massimo a 4,9 GHz.


Quelle nello screenshot riportato sopra rappresentano le impostazioni automatiche della ROG Strix Z590-E Gaming WiFi quando abilitiamo ASUS MCE e lasciamo inalterate tutte le altre impostazioni del BIOS. Come anticipato però volevamo provare come funziona l'overclock gestito dall'Intelligenza Artificiale, un'operazione abbastanza semplice che si può effettuare abilitando un singolo parametro.


Un volta entrati nell'interfaccia del BIOS UEFI ASUS, passate alla modalità avanzata e spostatevi nel menu Ai Tweaker; a questo punto trovate l'opzione CPU Core Ratio e selezionate AI Optimized.


Salvate le modifiche, la scheda madre sceglierà delle impostazioni per quanto riguarda frequenze e tensioni, il tutto in base a delle previsioni fatte sul processore e sulla tipologia di dissipatore utilizzato (a cui viene dato anche un punteggio). Ovviamente queste "previsioni" non sono sempre le migliori o comunque le più efficienti, ma se il sistema è ben bilanciato garantiscono comunque un minimo di incremento delle prestazioni.


Secondo l'AI, la combinazione del nostro Core i7-11700K e del Kraken X63 garantisce il funzionamento della CPU a un frequenza di 5,1 GHz; il sistema indica un overclock del 41% che, ovviamente, è espresso in riferimento alla frequenza base del processore (3,6 GHz).


In questo contesto, è facile intuire come la gestione dinamica di frequenza e tensione (o VCORE) andrà ad influire anche sui consumi, non solo rispetto alle impostazioni automatiche viste inizialmente, ma soprattutto se prendiamo in considerazione le specifiche ufficiali Intel per il Core i7-11700K (PL1 125W, PL2 250W e Tau 56s). Come facilmente si evince dal grafico, l'overclock applicato dall'AI a 5,1 GHz impatta sui consumi, soprattutto quando parliamo di applicazioni CPU-oriented; conoscendo bene la CPU in esame, possiamo dire che siamo più o meno al limite delle frequenze ottenibili ma il VCORE erogato dalla scheda madre ASUS risulta in alcune occasioni troppo alto (incidendo come vedete anche sulle temperature).

PRESTAZIONI

Visti i risultati ottenuti, vediamo ora quanto è il guadagno in temini prestazionali dell'overclock ottenuto utilizzando l'opzione AI presente all'interno del BIOS ASUS. Nei grafici a seguire troverete alcuni benchmark eseguiti sia con impostazioni di default che con l'overclock a 5,1 GHz descritto sopra.


Come da pronostico, i miglioramenti sono visibili anche se non vanno a stravolgere completamente le prestazioni rispetto alle impostazioni di default. Il Core i7-11700K opera già con frequenze di clock piuttosto spinte, basta confrontare i risultati ottenuti nei vari benchmark per accorgersi che la differenza si nota quasi esclusivamente nei test multi-threading.


In applicazioni sintetiche come 3DMark e PCMark 10 notiamo risultati leggermente diversi: nel primo abbiamo un'anteprima di quello che vedremo in gaming, nel secondo invece registriamo un miglioramento che, data la natura del benchmark, si rispecchia anche in ambiti di utilizzo diversi da quello ludico (office, gestione video, produttività ecc).


A confermare quanto detto arriva il grafico relativo al test in gaming, svolto con cinque titoli leggermente differenti in fatto di risorse richieste al sistema. Nonostante questo, si nota facilmente che un ulteriore overclock su questo tipo di processore non porti a un sostanziale aumento del framerate, che, dati alla mano, può arrivare sino al 9% circa.

CONSIDERAZIONI

Giunti alla fine di questa prova sulla ASUS ROG Strix Z590-E Gaming WiFi, le conclusioni a cui siamo giunti non differiscono troppo dalle nostre prime impressioni in fase di installazione. Considerando la tradizione e la qualità dei prodotti ASUS ROG, nonchè la fascia di prezzo di questo modello, è evidente che siamo di fronte a una delle migliori scelte per gli utenti orientati sulla piattaforma Intel Z590 per processori Rocket Lake-S.

Questa scheda offre ottime prestazioni lato CPU e Memoria, garantendo una dissipazione adeguata, supporto BIOS avanzato (non solo per l'overclock), ampie possibilità di espansione e, soprattutto, compatibilità con tutti i più moderni standard (vedi PCI-E 4.0, WiFi 6e, LAN 2.5G e USB-C 3.2 Gen 2x2).


A queste poi vanno aggiunte tutte le tecnologie proprietarie implementate da ASUS che, Intelligenza Artificiale a parte, vanta una vasta gamma di funzionalità e utility per ottimizzare l'esperienza utente a 360 gradi. Tornando un attimo all'overclock, i risultati sono molto vicini a quelli ottenuti con la ROG MAXIMUS XIII HERO che, listino alla mano, costa decisamente di più; riguardo all'overclock gestito dall'AI invece, potrebbe essere un'alternativa per i meno ferrati in materia, ma secondo la nostra esperienza il settaggio manuale rimane la strada migliore da percorre in questo senso.

ROG Strix Z590-E Gaming WiFi è ampiamente disponibile sui migliori shop online con un prezzo che oscilla tra i 340 e i 400 euro, cifra che a molti sembrerà eccessiva ma che è sicuramente bilanciata dalle caratteristiche offerte dalla scheda ASUS.


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Commenti

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mmhoppure

non hai mai avuto senso se non per puro divertimento,quello con azoto lo stesso.

DjL4S3r

Io sono uno di quelli che con il pc ci lavorà, e ricavo un profitto, se pur poco. Ho preso l'ASUS ROG Strix Z590-E Gaming WiFi, e non è niente male, ma ci ho montato un 10700K (avevo questo in casa). Ci ho messo una Strix 2070, abbinati a 32Gb DDR4 3200, poi SSD M.2 970 1Tb e SSD SATA 870 2Tb, Il pc va che è una meraviglia!!! :D Al momento è spento perchè uso l'altro...con un 9700k... ;)

Giordy89

Modelli della fascia alta di oggi saranno modelli base gamma del futuro, ovviamente oggi non ha senso andarli a toccare ma tra qualche hanno piccole ottimizzazioni non guastano.
Ad oggi sono ancora con un i7-7700hq che grazie a piccoli ritocchi qua e la mi permettono ancora di utilizzarlo decentemente

G M

Finalmente un filantropo: se vuole le do le mie coordinate bancarie per ricaricare la mia carta bancomat?

Felk

Infatti l'ho scritto, al netto della qualità della scheda e della CPU.
Io non comprerei neanche l'i7 di 11th gen se per questo...

Vanos

Chi ricava profitto da un PC (deve essere un parente di quelli che col telefono ci lavorano), una Merdstrix non la tocca neanche con un bastoncino intriso di merd4, non so se rendo l'idea.

Felk

C'è chi spende 2000€ per un telefono che fa esattamente le stesse cose di uno da 400€ (anzi, forse anche peggio) e chi si assembla un PC da cui ricavare un profitto, al netto della qualità di questa scheda e della CPU montata sopra.

Raffaele

Continuo a pensare che l'overclock "base" (cioè senza arrivare a soluzioni con azoto liquido o cose del genere) non ha più alcun senso sui processori, Intel o Amd che siano, in particolare sui modelli della fascia alta delle rispettive gamme, perché il massimo che si guadagna sono un 10\15% di prestazioni in più, quindi parliamo magari di MASSIMO 10fps in un gioco o magari 2 minuti di meno in un editing video di 1 ora o 1\2 secondi di meno su 10 per aprire una foto o un progetto complessi e pesanti, insomma effetti trascurabili nella vita e nell'utilizzo di tutti i giorni, a meno che il proprio scopo non sia solo dare benchmark. Saranno ormai più di 10 anni che non faccio più OC ai miei processori, poi mi prende magari lo sfizio, ci gioco qualche giorno e raggiungo il massimo incremento ottenibile e noto che non cambia assolutamente nulla nei task che eseguo tutti i giorni (e non sono leggeri visto che uso CAD e rendering 3d e video), portandomi solo consumi e temperature più alte e decido quindi di tornare alle frequenze stock.

Sarebbe molto più interessante e soprattutto molto più utile se qualche sito si interessasse invece su quanto è possibile fare under volt a questi processori in modo da mantenere le prestazioni di fabbrica ma a consumi e temperature inferiori, ma ormai è rarissimo trovare qualcuno che tratti questo tema, tutti ormai impazziscono per ottenere 200mhz in più su quasi 5ghz di frequenze.....praticamente un nulla assoluto.

cipo

Non è così.. se sei disposto a spendere dai 1000 ai 1500 euro per la scheda video la trovi facilmente.

a me interessa solamente trovare facilmente il settore del bios dove controllare se esiste e poi abilitare il modulo TPM della cpu per (eventualmente) installare un domani Windows 11...

Davide

Non ha il minimo senso spendere così tanto per la scheda madre

Salvator3Gallo

Ci sono alcune differenze, ma anche la TUF offre buone opzioni per il tweaking.

G M

Finalmente una buona notizia: dopo lo stop alle criptovalute giustamente imposto dal governo cinese, il mercato è stato letteralmente invaso da schede video di ultima generazione CREATE apposta per minare (Nvidia a quanto le vendevi?) a prezzi scontatissimi.

MarcoD

esatto...il tuo è l'unico commento sensato che speravo di leggere
E' tutto molto bello ma senza schede video top anche avendo i soldi e tralasciando i soliti commenti trollosi sui prezzi ....quella scheda se ne stà lì ....

G M

Ben 800€ per avere SOLO 2componenti di un 1 pc?? Ma siete pazzi??? E per avere la scheda video il case le ventole o un sistema di raffreddamento a liquido (altra pazzia), un mouse tastiera devo chiedere un prestito da almeno 2000€ per un 1 PC?? Meno male che c'è la "meravigliosa" Lagarde che ha visto bene di mettere il tetto massimo dal 3 al 2%, così vado direttamente da lei a chiederlo....il prestito...... . Ma non siete seri, vero?

domanda importante... io ho una TUF con i5 10600, il bios è sempre uno solo per i prodotti asus oppure ci sono differenze in base alla linea di prodotto?

SmallSize

Se solo si potesse comprare anche una scheda video…..

SupMario

Dato che la mobo si presta all'overclock spinto di utenti navigati, non avrebbe avuto più senso provare ad impostare manualmente i parametri della cpu (vcore,..) e delle ram?

C'è da dire anche che il prezzo della mobo supera quello della cpu in questione.

Cloud

Tutto ciò è fantastico. Era da tempo che qualcuno non parlava di hardware su questo sito.
Una video serie di spiegazione del senso delle varie componenti sarebbe interessante. In questo modo si potrebbe introdurre al pubblico un argomento che sta sempre più sparendo.

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