Recensione Intel Core i7-11700K: potenziale nascosto, ma occhio ai consumi

05 Luglio 2021 115

Sono passati oltre tre mesi dal debutto dei processori Intel Core 11a gen "Rocket Lake-S", in sostanza quello che possiamo definire "l'ultimo grido" della tecnologia Intel a 14nm, arrivata oramai al limite ma non per questo poco valida. Nel corso degli ultimi mesi abbiamo avuto modo di provare approfonditamente le CPU Core 11a gen, in particolare il top di gamma Core i9-11900K e il Core i5-11600K (Recensione), modelli accomunati dal moltiplicatore di clock sbloccato e dalla possibilità di rimuovere i limiti legati al TDP per spingersi in overclock oltre le specifiche tecniche ufficiali.

Rimanendo in tema overclock, abbiamo visto come - a differenza del passato - il margine dei processori Rocket Lake-S non sia così ampio, almeno se consideriamo i modelli da noi provati con sistemi di dissipazione ordinari (aria/liquido). Le cose però sembrano essere leggermente diverse per il Core i7-11700K che analizzeremo oggi e che chiude questa parentesi sulla linea Intel Core 11a gen con risultati che possiamo definire interessanti.


Grazie all'implementazione dell'architettura Cypress Cove, i modelli Core 11a gen desktop riescono ad offrire un salto prestazionale sino al 20% rispetto alla precedente generazione Comet Lake-S; se guardiamo invece alla componente grafica integrata - la nuova Intel UHD 750 basata su Iris Xe - questo margine sale sostanzialmente fino a raddoppiare le prestazioni rispetto alla UHD 630 di precedente generazione.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Sappiamo che Cypress Cove è in pratica un porting di Ice Lake (10nm) su nodo produttivo a 14nm (+++), caratteristica che, insieme a una iGPU decisamente più potente e complessa, rappresenta se vogliamo il limite di questi chip, incidendo in modo sostanziale sui consumi, soprattutto se paragonati ai Ryzen 5000 con tecnologia a 7nm (TSMC).

Dopo molte tornate di test e benchmark, le prestazioni dei Rocket Lake-S rispetto alla controparte AMD sono note, motivo per cui questo articolo sarà incentrato principalmente sulle capacità di overclock del Core i7-11700K, cercando di capire in quale misura influisca sul comportamento globale del chip rispetto alle impostazioni di fabbrica, consumi in primis.


Guardando al listino Intel, anche chi non ha seguito la presentazione dei processori Intel Core 11a gen Rocket Lake-S noterà facilmente che l'octa-core Core i7-11700K è sostanzialmente identico al Core i9-11900K, fatta eccezione per le massime frequenze Boost che sul top di gamma Core i9 raggiungono i 5,3 GHz grazie alla tecnologia Thermal Velocity Boost, assente invece sugli altri modelli serie K Core 11a gen desktop.

Il Core i7-11700K riesce a spingersi massimo sino a 5 GHz su due core grazie all'Intel Turbo Boost 3.0, il fatto di non supportare il Thermal Velocity Boost lo penalizza, ma non è detto che non sia in grado di operare a frequenze superiori (ovviamente con le opportune modifiche ai vari parametri via BIOS). Questo modello, così come gli altri della serie K, non offre solo il moltiplicatore di clock sbloccato, ma permette anche di rimuovere i limiti per quanto concerne il TDP (vedi PL1, PL2 e Tau che abbiamo già trattato). In questo caso però, considerando che il PL2 (Performance Level 2) di questi processori è di 250W, andando a modificare questo parametro vedremo crescere, insieme alle prestazioni, quelle che sono le temperature e i consumi globali del chip.

OVERCLOCK, CONSUMI E TEMPERATURE

Per mettere alla prova l'Intel Core i7-11700K ci siamo serviti di una scheda madre ASUS con chipset Intel Z590, per la precisione una ROG MAXIMUS XIII HERO Z590, molto indicata per chi guarda all'overclock e cerca un supporto BIOS avanzato. A seguire la configurazione hardware utilizzata in questa sessione di test:

  • Processori:
    • Intel Core i7-11700K
    • AMD Ryzen 7 5800X
  • Dissipatore CPU: NZXT Kraken X63 (AiO 280mm)
  • Schede madri:
    • (Intel) ASUS ROG MAXIMUS XIII HERO (BIOS 610)
    • (AMD) ASUS Prime X570 PRO (BIOS 3602)
  • Memorie: Corsair Vengeance RGB PRO 16GB (2x 8GB) 3600 MHz CL18
  • Scheda grafica: Gigabyte RTX 3080 Ti Vision OC
  • Storage: Samsung SSD 980 500GB, SSD PNY XLR8 Gaming (CS3030) 2TB
  • Alimentatore: Corsair RM1000x
  • Sistema Operativo: Windows 10 Pro 20H2

Giunti a questo punto, i più ferrati in materia avranno intuito come i Core i9-11900K sono in pratica degli octa-core "selezionati", i migliori dei vari lotti prodotti e con la migliore resa in termini di frequenza/tensione erogata. Come detto sopra, questo non esclude che un Core i7-11700K sia in grado di operare alle stesse frequenze, ma allo stesso tempo non si tratta di un risultato scontato e molto dipende anche della fortuna, nonchè dalla qualità del silicio della CPU che ci troviamo davanti.

Nel nostro caso possiamo dire di essere stati abbastanza fortunati, il sample a nostra disposizione (un retail precisiamo) ha da subito dimostrato un buona propensione; dopo aver raggiunto i 5 GHz su tutti i core con molta facilità e un VCORE non troppo elevato, abbiamo provato subito a settarlo al pari di un Core i9-11900K, il tutto con un risultato che possiamo definire più che buono:


Utilizzando il dissipatore AiO NZXT Kraken X63, abbiamo raggiunto in piena stabilità una frequenza boost di 5,3 GHz su due core, che scende a 5,2 GHz quando i core impegnati sono 3; il Boost all-core invece è stato impostato senza problemi a 5,1 GHz, il tutto per un VCORE che da BIOS era settato a 1,42 volt. L'incremento in frequenza non è da sottovalutare per un octa-core a 14nm: abbiamo guadagnato 500 MHz sulla frequenza boost All-Core e 300 MHz su quella single-core dei due core migliori:


Prima di vedere cosa implica una modifica del genere in termini energetici (se sia un bene o un male in sostanza), va detto che le nuove funzionalità per l'overclock implementate da Intel sui Core 11a gen permettono di sfruttare al meglio le capacità di operare fuori specifica dei chip. Questa generazione di processori è molto propensa all'overclock "adattivo" o comunque dinamico, permettendo di gestire i vari parametri "per core" che da un lato privilegia i cosiddetti "core migliori o favoriti", dall'altro ci aiuta a capire i limiti di quelli meno efficienti. Ricordiamo infatti che, quando prendiamo in esame una CPU multi-core, i core non sono tutti identici e capaci di operare nelle stesse condizioni di frequenza/tensione; proprio per questo motivo, il classico overclock con moltiplicatore fisso sui modelli Rocket Lake-S è quello che dà i peggiori risultati.


Passando ora a consumi e temperature, lo scenario che si prospetta è abbastanza scontato. Nel grafico a seguire trovate i consumi rilevati con processore a default, con power limit sbloccato e infine con power limit sbloccato più overclock. Va ricordato che con impostazioni di fabbrica la tensione della CPU viene regolata automaticamente dalla scheda madre, motivo per cui in alcune occasioni abbiamo rilevato un VCORE più alto rispetto a quello utilizzato per il nostro overclock.

Test condotti con temperatura ambiente 24 °C

Continuando su quanto detto sopra, dal grafico risulta chiaro che se rimaniamo nelle specifiche Intel i consumi possono essere considerati nella norma. Il Core i7-11700K con Power Limit "bloccato" fa segnare un picco di 219 watt, questo però dopo i canonici 56 secondi dettati dal Tau (Turbo Time Parameter) che, passato questo intervallo di tempo, "costringe" il processore a rimanere entro i 125W di TDP.

Mantenendo inalterati tutti i parametri e rimuovendo esclusivamente i limiti legati al TDP (PL1, PL2 e Tau), il processore guadagna 300 MHz sulla frequenza All-Core a discapito però del consumo che sale di 90 watt. Lo scenario peggiore ovviamente è quello sotto overclock dove il consumo dell'intero sistema tocca i 400W (85 watt a riposo, se volete fare i conti), bilanciato però da frequenze di clock notevoli se consideriamo architettura, temperature e sistema di dissipazione utilizzato. In percentuale, il profilo di overclock probabilmente è da preferire a quello di default con Power Limit sbloccato: rileviamo un incremento in frequenza dell'11% a fronte di un +15% sui consumi, rimane ora da vedere quanto questo compromesso inciderà sulle prestazioni.

PRESTAZIONI A CONFRONTO CON RYZEN 7 5800X

Dopo aver testato le potenzialità in overclock e analizzato i consumi, diamo ora uno sguardo alle prestazioni del Core i7-11700K; per l'occasione l'abbiamo confrontato con il Ryzen 7 5800X (8c/16t) che, sulla carta, è rivolto sostanzialmente alla stessa fascia di utenza. Nei grafici a seguire trovate un mix di benchmark che spazia dalle applicazioni "CPU-dipendenti" arrivando ai giochi; per completezza abbiamo condotto i test con tutte le varie combinazioni viste sino ad ora, overclock compreso.



Nei benchmark di rendering notiamo che nel Cinebench Intel tiene testa nel single-core ma in linea di massima Ryzen 7 5800X è davanti nel multi-threading; discorso diverso invece per Corona e Indigo Benchmark che vedono primeggiare l'azienda blu, soprattutto quando abbiamo utilizzato il profilo di overclock.



La situazione rimane invariata quando passiamo al secondo blocco di test che, in sostanza, vede l'Intel Core i7-11700K avvicinare e superare l'avversario solo quando andiamo ad agire sulle frequenze di clock; l'unica eccezione è 7-Zip, applicazione che sembra privilegiare l'architettura Zen3 in ogni occasione.


Per chiudere, una breve parentesi sul gaming con quello che possiamo definire un testa a testa: nessuno dei due processori limita la potente Gigabyte RTX 3080 Ti Vision OC (Recensione) che però offre le migliori prestazioni con il Core i7-11700K overcloccato e che, come avrete intuito, replica perfettamente le prestazioni di un Core i9-11900K.

CONSIDERAZIONI FINALI

Questa panoramica sul Core i7-11700K conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che la tecnologia Intel a 14nm è arrivata sicuramente al limite, ma allo stesso tempo garantisce ancora prestazioni notevoli. Le CPU serie Core 11a gen desktop, in particolare i modelli serie K, hanno ricevuto diverse critiche che puntano tutte il dito sull'efficienza e sui consumi, ma è importante a nostro avviso fare delle precisazioni in merito.

E' vero, i consumi di picco di questi Intel serie K sono elevati, ma questo vale quando andiamo a sbloccare completamente il Power Limit; operando entro le linee guida del produttore, l'efficienza è decisamente buona e l'impatto prestazionale minimo (basta vedere i relativi grafici). L'attuale architettura AMD Zen 3 a 7nm è sicuramente un passo avanti - guai se non fosse così - ma a parte il compromesso consumi (da valutare in base allo scenario) non possiamo dire che offra uno stravolgimento prestazionale rispetto a Cypress Cove che, ribadiamo, è un porting dai 10 ai 14nm.


Allo stesso tempo, acquistare un processore Intel serie K per poi lasciarlo con impostazioni di fabbrica o comunque con Power Limit "bloccato" è a nostro avviso una scelta poco sensata: chi opta per un chip del genere mira ad ottenere il massimo in termini di frequenza/prestazioni andando ad agire subito sui parametri BIOS della scheda madre (in questo caso puntate su un modello di qualità). Il nostro processore ha dimostrato in questo senso un ampio margine di miglioramento, caratteristica a nostro avviso comune a tutti i modelli Core i7-11700K retail (anche se probabilmente in misura diversa).

Ultima considerazione riguardo i prezzi. Nel momento della stesura di questo articolo, il Core i7-11700K si trova su diversi negozi online con prezzi in linea a un Ryzen 7 5800X. A questa cifra c'è da aggiungere quella relativa a un buon dissipatore - ovviamente se ne siete sprovvisti - che, inutile dirlo, aiuterà a tenere a bada le temperature per garantire anche frequenze di clock più elevate possibili.


115

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
M D

hahaha, verissimo! Per questo mi ingegnai col vasetto per avere una aspirazione esterna al case!

Rettore Università di Disqus

Si ma all'epoca montare un dissi custom era roba da hacker ahahha

NaXter24R

Per i soli giochi volendo si potrebbe spendere ancora meno andando sulle gen precedenti Intel.

Monakois 94

Non vanno uguale ma quel +10-12% in piú che diventerá +15-16% con la serie 5000G.
Ovvio che non si parla di numeroni,anche perché all'atto pratico sono massimo 8-10 fps ma servono per avvicinarsi sempre di piú al limite psicologico della RX560/1050 che era una dedicata di fascia bassa che ora si potrá avere dentro un APU.
Con le nuove APU RDNA2,andando a ritroso dalla serie 6000 e se fossero confermati i rumors in cui dicono che abbiano 12CU,le previsioni sono quelle di una RX570-580 che permetterebbero di giocare in 1080P alto/ultra su tutti i giochi usciti fino al 2020.
Vedremo.

piervittorio

Mah, ho visto i vari benchmark, e la Vega 8 del 4700G va praticamente quanto la Vega 11 del vecchio 3400G, ed in apparenza quella dei 5700G va esattamente uguale...

Max

sono quasi 100 euro e vanno praticamente uguale nei giochi. e sopratutto non è facilmente reperibile.

Rettore Università di Disqus

Che poi sul palomino bastava un bel dissi in rame...

Cippo95

Perché non viene mostrata la differenza di consumi tra l'11700k e il 5800x? non sarebbe stato facile rilevare questi dati? avrebbero rafforzato le giuste considerazioni fatte però solo a parole.

piervittorio

In realtà la GPU integrata è esattamente la stessa delle serie 4000G (vega 8) che non dava significativi incrementi prestazionali rispetto alla Vega 11 del 3400G di due anni e mezzo fa, e che non supporta ancora manco l'AV1, a differenza delle APU intel di 11 generazione.
Il vero salto ci sarà con la prossima generazione, che supporterà le DDR5 e sarà basata su RDNA2, ma manca ancora più di un anno, e temo che il vantaggio rispetto ad Intel si sarà molto assottigliato per allora.

Monakois 94

Sono stati presentati in pompa magna (non in sordina come la serie 4000) e usciranno in un periodo dove già Amd ha abbastanza scorte di cpu, quindi non credo che sarà la stessa cosa.
Il problema principale è che la bontà delle cpu Zen 3 unite ad un igpu con prestazioni vicine alla 1050 (vedremo),potrebbero comunque far sparire subito queste apu anche senza Covid perché dubito che Amd possa far fronte ad una domanda così elevata.
Staremo a vedere.

Alessio Ferri

E invece un Palomino l'ho usato. In estate si è spento per surriscaldamento.
Ho usato anche un Prescott a scuola, a giugno si è spento pure quello.

Rettore Università di Disqus
Rettore Università di Disqus
piervittorio

Si, vero, però temo andrà come con i 4000G...

Monakois 94
NaXter24R

No quello è il 5600x. Sotto sinceramente non c'è molto. Anzi, dipende. Se ti serve il multi ormai i ryzen 2000 e 3000 te li lanciano dietro.

remus

si va meno, però qualità prezzo attualmente è il migliore.

NaXter24R

Perchè lo paghi sensibilmente meno a fronte di una diminuziuzione prestazionale accettabile.
Giochi? Va uguale identico. Utilizzi la CPU parecchio? Spendi qualcosa in più e prendi un 5900x. È il 5800x che anche lui ha poco senso, ma AMD doveva far qualcosa con quella fascia di prezzo.
Piuttosto, se proprio si vogliono spendere esattamente quei soldi, o la gen precedente di intel o quella precedente di AMD, hai i 3900x che ormai te li lanciano dietro.
Poi, tornando su Intel, il 11700k, va meglio del 10700k? Si. Vale quei soldi? No. Ripeto, meglio il vecchio, almeno ci risparmi qualcosa con l'usato. Intel di nuovo, a sto giro è da tralasciare. Quel +17, +16 e compagnia, son best case scenario, spesso parliamo di inezie che uno non nota nemmeno.
Per come la vedo io ad oggi ci son due CPU: 5600x e 5900x. Col nuovo. Poi in mezzo ci metti quello che vuoi, ma non andrei comunque lontano da queste perchè è uno spreco di soldi.

NaXter24R

I 5600x li trovi dai 260 eh, sinceramente credo ci sia un limite minimo. Sotto altrimenti conviene altro

NaXter24R

Si, ma va meno. Ci abbassiamo ancora come prestazioni

Fandrea

per il videoediting (Premiere Pro) quale consigli?

soxxoz

Costa qualche decina in meno, prestazioni nettamente superiori (5/10fps in game dove a fare la differenza è la gpu, significa che nei software multithreading il divario è netto) e consuma/scalda meno. Spanna sopra.

E lo so ma devi contare gli uffici, sale controllo, consulenti sviluppatori che hanno bisogno di macchine prestanti ma limitare i costi... tra l'altro spesso si tende ad evitarle dove non necessario per questione di driver, manutenzione maggiore, ruomorosità e riscaldamento.

Aviato

Si, il risultato é stato tutt'altro che straordinario, siamo d'accordo, ma il cambio di architettura é avvenuto.
Mi pare che in single thread un miglioramento ci sia stato, purtroppo con diversi altri compromessi

G M

Prestazioni balorde consumi balordi costi balordi. Ma neanche da ubriaco fradicio fumato perso impasticcato dall'LSD, un po' come il mio caro amico Elon (Musk), farei la pazzia per comprarlo.

frinf

Io ho un 3600, e sono recentemente passato da una rx580 ad una 2080.
Praticamente ora usare il PC in piena estate è impossibile, c'è un caldo atroce

Just.In.Time

Hai ragione anche tu, mi baso solo sull'esperienza di amici e parenti che prendono i k e ci affianano gpu top gamma... sciocchi a non prendere i kf.

faber80

250w per competere con un 5800... XD
Comprate comprate....

Just.In.Time

Non hai torto in effetti, sicuramente qualcuno che usa l'integrata su i7 c'è, senza dubbio, però conosco molti amici che hanno preso il k ed usano solo la dedicata (sciocchi perché come dici con il kf si risparmia).

Windows_hater

Preferisco dare i miei soldi a qualcuno che investa su ricerca e sviluppo piuttosto che darli al monopolista addormentato

Avalon

Bisogna aggiungere la mobo. Un 5800x viaggia tranquillamente su una b550 gaming plus da 108 euro.

Alessio Ferri

Anche i 10nm hanno dei + fitti. Vedremo se riescono a raggiungere le stesse frequenze, non è detto.

remus

ciao carissimo, tante care cose.

nadir carollo

ha ha ha, per quello che faccio a casa mi va ancora bene, giochi leggeri (massimo witcher 3, overwhatch e poco altro) e per il catalogo delle foto su lightroom. Per me puo' andare avanti altri 5 anni

Goose

Un mese fa avevano lanciato l’11700B a 10nm, ma onestamente non so se sia arrivato sul mercato.

Scemo 3.0

Assolutamente

Scemo 3.0

Tu hai risposto a questo mio commento:

Ma consuma la metà


Non ho negato che il 5800x sia un forno, ho solo detto che almeno consuma la metà.

Goose

Questo senza ombra di dubbio, il mio appunto era solo per non far credere alla gente di avere un ghiacciolo prendendo un 5800x, visto che la gente preme sulle temperature dell’11700k.

Goose

Sarà anche normale, ma in ogni caso da stock il 5800x, anche con un buon dissipatore, arriva tranquillamente sopra i 75 gradi. È sbagliato pensare che l’11700k sia un forno e il 5800x fresco come una rosa.

Scemo 3.0

Non l'ho negato infatti, il 5800X è un forno ma se devo scegliere preferisco quest'ultimo che almeno consuma la metà e non ha bisogno di una scheda madre da almeno €150 per non essere limitato.

Scemo 3.0

È normale, PP 7nm e 8 core in un singolo CCD, infatti il 5900X e il 5950X scaldano meno pur avendo dalla metà al doppio dei core in più.

In overclock i Ryzen 5k contrariamente a ciò che si potrebbe pensare scaldano e consumano meno rispetto alla CPU stock, questo per via dell'ottimizzazione del PBO e soprattutto l'uso delCurve Optimizer, puoi documentarti se interessato.

Questo il primo passo per overcloccare un Ryzen, il secondo sarebbe overcloccare la RAM ma di solito non porta a un aumento esagerato delle temperature dellla CPU, un paio di gradi al massimo per via delle tensioni più elevate dei vari controller (SoC, IOD ecc).

Goose

Si ma alla fine della fiera, consumi a parte, scaldano uguale, sono forni entrambi.

BerlusconiFica

ahahahahahaah

Goose

Se con consumi bassi arriva a scaldare così io onestamente mi preoccuperei. In caso di overclock?

Goose

Sarò cieco io o magari non so leggere i dati, ma guardando i benchmark il 5800x e l’11700K stanno lì, anche in programmi come Cinebench. Come fa il 5600x con due core in meno a stare lì? Capisco la wave di critiche contro Intel (giustissime), ma addirittura arrivare a dare pessimi consigli pur di criticare lo trovo ingiusto. Tu consigli un 5600x che in ogni caso le prestazioni di un i7-11700K non le ha, in termini assoluti, e secondo me è errato. Ci metto la mano sul fuoco che i Ryzen siano ottimi e non c’è neanche bisogno di dimostrarlo, qualitativamente meglio degli Intel, ma cerchiamo di tenere anche i piedi per terra, il 5600x offre tot prestazioni e l’11700k ne offre altre. Anche consigliare la scorsa gen per me è assurdo, prendendo dati cinebench l’11700k in single core è un 17% più veloce rispetto al 10700k, ed un 16% in multi core. Visto che comunque il 10700k lo si trova più o meno allo stesso prezzo, non lo consiglierei neanche al mio peggior nemico.

Certo,
Alle volte dico certe sciocchezze abnormi, è difficile sentirne di così grandi, ma non me ne rendo conto... altro che politci.
Ciao caro.

Goose

Direi mezza spanna sopra, a prestazioni siamo lì e non esiste un abisso, semplicemente la differenza sta nei consumi (neanche tra le temperature visto che il 5800X scalda praticamente uguale ed ha problemi di overheating).

Michela Belmonte

Fare tutto ciò restando sul nodo a 14 nanometri è tanta roba, mezzo complimento ad Intel.

Ora spero che entro due anni arrivino ad usare i 7 però

Rotolo ad un foglio

Chemmefregaamme dei consumi tanto è elettrico

soxxoz

I Ryzen si trovano, e sono una spanna sopra.

Recensione Samsung Galaxy Book Pro 360, convertibile super sottile e leggero

Recensione ASUS ROG Zephyrus S17, tanta roba ma che prezzo!

Recensione GIGABYTE RTX 3080 Ti Vision OC: il giusto mix tra prestazioni e design

Recensione Surface Laptop 4 AMD Ryzen: buon lavoro, Microsoft!