Recensione ASUS ROG Zephyrus S17, tanta roba ma che prezzo!

25 Giugno 2021 79

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Nel corso degli ultimi anni la sfida più grande per i produttori di notebook gaming è stata quella di rendere le soluzioni che appartengono a questa categoria sempre più sottili e leggere senza dover scendere a compromessi eccessivi in fatto di riduzione della potenza di calcolo. Asus è senza dubbio una delle aziende più intraprendenti e di anno in anno continua a proporre per i propri notebook nuovi design e nuovi form factor che permettano di coniugare prestazioni, estetica ed ergonomia.

La famiglia Zephyrus, nelle sue varie declinazioni, è senza dubbio quella più rappresentativa di questa tendenza e non per nulla parliamo delle soluzioni top di gamma, ovvero quelle che portano sul mercato tutte le novità più rilevanti e le ingegnerizzazioni più azzardate. Il ROG Zephyrus S17 GX703 è uno degli ultimi arrivati e, a mio modo di vedere, anche uno dei meglio riusciti, sia in termini estetici sia per quanto riguarda le prestazioni. Ma ora vi racconto tutto con calma.

SOMMARIO

MECCANISMO INVERTITO

Iniziamo dalle dimensioni perchè la prima volta che ho tirato fuori dalla scatola questo Zephyrus S17 ho pensato che Asus avesse sbagliato ad inscatolare il modello da 15 pollici. Le cornici del display molto sottili e il lavoro di ottimizzazione degli spazi portato a termine da Asus ha fatto sì che, almeno all'apparenza, questo notebook risulti molto più compatto di quello che si rivela in realtà leggendo la scheda tecnica. 1,99 mm di spessore e 2,8 Kg di peso non sono pochi ma, considerando la tipologia di prodotto restano comunque più che accettabili, anzi, fino a qualche tempo fa sarebbero suonati come un traguardo quasi impossibile.

Per riuscire a contenere in questo modo le dimensioni mantenendo comunque un livello prestazionale degno di nota Asus ha dovuto lavorare tanto sulla massimizzazione dell'efficienza del sistema di smaltimento del calore. Parliamo di un sistema di raffreddamento attivo che ha ovviamente bisogno di muovere un volume di aria importante per poter svolgere efficacemente il suo lavoro. Asus ha quindi pensato di dotare questo Zephyrus di un meccanismo che solleva la tastiera dal resto della scocca, aprendo così una fessura lungo tutto il perimetro della stessa; fessura dalla quale le ventole possono aspirare l'aria necessaria a raffreddare il sistema.


Dal punto di vista ingegneristico l'azienda ha sostanzialmente ribaltato il concetto utilizzato nei precedenti Zephyrus S, dove a sollevarsi era tutta la scocca. Ora la scocca resta salda sul tavolo mentre si solleva il piano della tastiera, un po' come accade con il secondo display di Zephyrus Duo.

Il beneficio è duplice. Da un lato abbiamo un flusso d'aria maggiore e dall'altro una tastiera che offre una migliore ergonomia grazie alla leggera inclinazione verso l'alto.


Tastiera che tra l'altro mi ha davvero convinto e che a mio modo di vedere rappresenta un perfetto punto d'unione tra le classiche tastiere meccaniche e quelle a membrana. Tecnicamente si tratta a tutti gli effetti di una tastiera meccanica ma la corsa non è troppo profonda, il click è netto e preciso senza, allo stesso tempo, risultare fastidioso. Insomma, abbiamo il giusto feedback quando giochiamo ma potete tranquillamente scriverci per ore senza che le dita si stanchino troppo. Il layout è classico, ad eccezione del tastierino numerico inserito sopra alla croce direzionale, che resta comunque ben separata e accessibile.

Ovviamente la tastiera è interamente retroilluminata per singolo tasto ed è compatibile con il sistema Aura Sync. Possiamo quindi variare la colorazione in base ad alcuni preset oppure crearne di nuovi e personalizzati con la massima libertà d'azione.


Veniamo poi al touchpad che è della giusta dimensione, è interamente cliccabile e offre buona precisione e scorrevolezza. Ovviamente supporta il multitouch e possiamo in questo modo sfruttare a pieno le gesture di sistema. In alto a sinistra troviamo poi il tasto di accensione e spegnimento che integra un lettore di impronte veloce e preciso e, dalla parte opposta della tastiera una rotellina detta MultiWheel. Quest'ultima può essere configurata per rispondere a diversi comandi e di default consente di abbassare e alzare comodamente il volume in qualsiasi momento.

Spendo poi due parole sulla dotazione di porte che è decisamente completa: sul lato destro abbiamo due USB-A e il lettore di schede SD; sul lato sinistro troviamo invece una HDMI, una Gigabit Ethernet, due USB-C di cui una con supporto Thunderbolt 4, jack audio combo, un'ulteriore USB-A e il connettore proprietario per l’alimentazione. Per quanto riguarda la connettività senza fili abbiamo invece WiFi AX e Bluetooth 5.0.

DISPLAY QHD A 165HZ

Ed eccoci a parlare del pannello che abbiamo già introdotto in riferimento alle dimensioni. Si tratta di un display da 17,3 pollici di diagonale, con risoluzione QHD, rapporto d'aspetto di 16:9 e finitura opaca, sempre molto apprezzata per minimizzare i riflessi. Passando invece alle caratteristiche che più interessano i videogiocatori abbiamo un refresh rate di 165Hz e un tempo di risposta di 3ms; oltre a tecnologia Optimus e G-Sync. Difficile volere di più.

Si tratta di un pannello a mio modo di vedere perfetto da affiancare all'hardware a disposizione, ma questo lo vediamo tra poco. Nel frattempo posso dirvi che anche per la produzione di contenuti questo schermo si rivela assolutamente valido grazie soprattutto alla copertura completa del Gamut DCI-P3 e a dei delta E abbastanza contenuti. Buono anche il rapporto di contrasto mentre avrei gradito qualche nit in più in termini di retroilluminazione. Non vi allarmate, in interna si vede sempre alla grande.

Giusto poi spendere due parole anche sull'audio. Gli speaker sono posizionati alla base del notebook e hanno un doppio sfogo, il primo verso il basso e il secondo frontale. Il volume è più che sufficiente e la qualità del suono è molto buona. I suoni sono nitidi e alti e medi garantiscono un audio cristallino. Ovviamente non possiamo aspettarci i bassi di un sistema Hi-Fi ma, considerando la tipologia di prodotto, siamo sicuramente su un ottimo livello. Ovviamente per ottenere l'esperienza più immersiva quando giocate vi consiglio comunque di optare per delle buone cuffie.

SCHEDA TECNICA
  • CPU Intel Core i9 11900H, 8 core a 2,5GHz
  • RAM 32 GB DDR4 3200 (espandibile fino a 48GB)
  • GPU NVIDIA GeForce RTX 3080 Mobile
  • Display 17,3 QHD (1440p), 165Hz, 3ms, Pantone, DCI-P3 100%, G-Sync
  • Storage SSD PCIe 4.0 Samsung da 2 TB, 3 slot SSD M.2 Supporto RAID
  • Porte
    • 1x Type-C Thunderbolt 4
    • 1x Type-C USB3.2 Gen2
    • 1x Type-A USB3.2 Gen2
    • 2x Type-A USB3.2 Gen2
    • 1x HDMI 2.0b
    • jack audio 3,5mm
    • Lettore SD
    • LAN
  • Rete WiFi 6 2x2 con ROG Range Boost, Bluetooth 5.2
  • Tastiera meccanica, illuminazione RGB Per-key, AURA SYNC, N-key, corsa 1.9mm
  • Camera HD (720p)
  • 6 Altoparlanti, Smart AMP, Dolby Atmos, Array microfoni
  • Sistema Operativo Windows 10 Home/Pro
  • Batteria 90WHr, alimentatore 280W
  • Dimensioni 394,9 x 264,3 x 19,9mm
  • Peso 2,8 Kg

HARDWARE E PRESTAZIONI

Ma veniamo a parlare un po' dei componenti che si nascondono sotto la scocca. La piattaforma si bassa su una CPU Intel Core i9 11900H dotato di 8 core e 16 thread con un clock base di 2,5 GHz, a questo è stata affiancata una GeForce RTX 3080 con un TDP che NVIDIA dichiara configurabile fino a 150W ma che qui in realtà fa registrare dei picchi un pochino più alti. Non mancano poi 32 GB di RAM DDR4 e un SSD PCIe 4.0 Samsung da 2 TB con velocità di lettura e scrittura di 7000 e 5000 MB/s. Insomma, tanto ben di dio che ha bisogno però di essere messo a punto nella maniera corretta per poter rendere al meglio. Sarà riuscita Asus ad ottimizzare il tutto?

Prima di mostrarvi i risultati dei nostri stress test vi ricordo che per ottenere il massimo da questo Zephyrus dovete attivare la modalità Turbo all'interno dell'app Armoury Crate che vi permette di scegliere tra 5 modalità d'uso predefinite oppure di crearne una personalizzata. Così facendo potete regolare a piacimento la velocità di rotazione delle ventole e quando farle entrare in azione, così come impostare manualmente i valori di PL1 e PL2.


Ma veniamo al sodo. Lo stress test che coinvolge la sola CPU caricata al 100% mostra come questo Zephyrus S17 riesca a mantenere per tutti i 10 minuti una frequenza media su tutti i core di oltre 3,5 GHz, con una temperatura media dei core che si aggira intorno agli 87 gradi e un TDP medio di 90W con picchi fino a oltre 110 W. Un risultato a mio modo di vedere molto buono, che dimostra l'efficacia del sistema di dissipazione. Può sembrare uno scherzo ma mantenere queste frequenze su tutti i core per tutta la durata del test non è per nulla semplice, specialmente parlando di portatili. E qui il risultato acquista ancora più valore perchè la frequenza media registrata è in realtà quella mantenuta costantemente durante il test e non è frutto della media di valori di picco alternati a momenti di down. Grazie alla tecnologia Optimus, in questo caso, la GPU discreta resta sostanzialmente spenta per praticamente tutta la durata del test e il carico grafico è affidato unicamente alla scheda integrata.


Aggiungendo invece la GPU all’equazione ecco che per tenere a bada le temperature occorre abbassare un pochino l’erogazione nei confronti della CPU. Il TDP medio (CPU) scende quindi a 50 W mentre quello della scheda grafica si attesta a circa 90 con picchi che arrivano a sfiorare i 190. Di conseguenza anche le frequenze sono un pochino più basse e la media su tutti i core è di circa 2,6 Ghz, comunque più che sufficienti per mantenere il sistema fluido e reattivo in ogni occasione. La temperatura sulla GPU resta sempre abbastanza stabile intorno ai 70 gradi mentre i core raggiungono un picco di 95 gradi per poi calare fino ad attestarsi sui 75, con una media finale di poco superiore ai 76. In tutto questo le tre ventole presenti all'interno raggiungono regimi di rotazione molto elevati, con un conseguente fruscio importante che a lungo andare potrebbe infastidire.


Traducendo quanto appena detto nella vita reale abbiamo un notebook che è sempre reattivo e che difficilmente verrà messo in difficoltà, anche in presenza di carichi di lavoro importanti. La scocca, soprattutto sul piano della tastiera, non raggiunge mai temperature fastidiose; altro effetto positivo dell'averla sollevata rispetto al cuore del sistema. Parlando poi di quello che è il suo pane quotidiano, ovvero il gaming, siamo di fronte ad una soluzione assolutamente di primo livello, sempre tenendo conto del fatto che ci riferiamo all'ambito mobile, ovviamente. Praticamente tutti i giochi che abbiamo utilizzato nei nostri test girano al massimo del dettaglio e della risoluzione, che in questo caso è 1440p, con un framerate medio che supera i fatidici 60 frame per secondo. In alcuni casi si superano anche i 100 fps sfruttando in parte l’altro refresh rate del pannello. Anche attivando il Ray tracing, dove disponibile, si riesce a godere di prestazioni sufficienti, specialmente se a questa tecnologia abbiniamo anche il DLSS.


Ovviamente, considerando quelle che sono le prestazioni al massimo del dettaglio e della risoluzione basta scendere a pochi compromessi, regolando leggermente verso il basso le impostazioni, per poter godere di framerate ancora più alti e giocare in competitiva al massimo livello senza comunque dover rinunciare a troppo in termini di qualità visiva.

Tanta potenza di calcolo quindi, che può essere sicuramente sfruttata anche per lavorare, specialmente per quanto riguarda la creazione di contenuti. La GPU è in questo senso un prezioso alleato nell'accelerazione di tutti i processi che prevedono il suo impiego; i programmi più comuni per montaggio video, fotoritocco e modellazione 3D girano senza problemi come su una vera e propria workstation portatile, permettendo in molti casi di fare dello Zephyrus S17 un ottimo sostituto del desktop di casa o dell'ufficio.

AUTONOMIA E RICARICA

Ovviamene non possiamo pretendere la cosiddetta botte piena e moglie ubriaca, ma diciamo che viste le prestazioni e il TDP di CPU e GPU era preventivabile un consumo energetico abbastanza elevato, anche in situazioni di calma apparente. La batteria qui dentro è da 90Wh, capacità comunque elevata, e ci consente di lavorare sotto rete WiFi in modalità Windows Mode per circa 6 ore. Utilizzando il notebook per guardare video su Netflix o YouTube l’autonomia sale di circa un’ora mentre, a pieno carico, non si va oltre l’ora e 20 di utilizzo.

Il caricatore in confezione è sicuramente da tenere in considerazione quando parliamo di ingombro. Pesa quasi 1 Kg ed è in grado di erogare fino a 280W, consentendoci di caricare il notebook in standby in circa un'ora e mezza. Nel caso in cui siate però sicuri di non dover sfruttare tutta la potenza del notebook potete anche affidarvi ad un caricatore Type-C fino a 100W.

CONSIDERAZIONI

Siamo quindi al momento di tirare le somme e non possiamo certo evitare di parlare di prezzo che è un'altra delle poche, anzi pochissime, note negative. Questo Zephyrus S17 sarà infatti disponibile in Italia a partire da 3169 euro. Parliamo di una cifra sicuramente elevata, che lo rende per ovvie ragioni accessibile a pochi. Ipotizzando il costo delle componenti che differenziano la configurazione da noi provata rispetto al modello base, potremmo ipotizzare poi per quest'ultima un prezzo intorno ai 3.800 euro.

Vero è che siamo di fronte ad una soluzione validissima sotto molti aspetti e che riesce a coniugare con raro equilibrio prestazioni elevate, design sobrio e ingombri tutto sommato accettabili; ma diciamolo, 3.800 euro sono in ogni caso tanti, sia in valore assoluto che in relazione ad un notebook come questo. Lo comprerei? Beh, se avessi la disponibilità economica per farlo probabilmente sì, magari aspettando il primo giro di offerte per risparmiare comunque qualche centinaia di euro.

PRO E CONTRO

GPU ben sfruttata e prestazioni in gaming di livelloQualità dei materiali e dell'assemblaggioBuona dotazione di porteSoftware di gestione intuitivo e tanta possibilità di personalizzazione
Prezzo elevatoPeso importanteRisoluzione Webcam
VIDEO


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Commenti

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Carlettodj

è vero ce l'ho pure io MSI però GF63, a volte mi pento di averlo acquistato,

Diego 1

era ironico

[Max]

Sì si, continua pure a ribadire 2mm, quando invece sono 2cm, complimenti alla redazione sempre impeccabile, ma si vedeva ad occhio che sono 2cm AHAHAHAHAH

[Max]

Ma dove li vedi 2mm? basta andare sul sito Asus per leggere che sono 1,99cm, ma anche ad occhio uno può accorgersi, osservando le foto, che 2mm sono impossibile, perfino per uno smartphone AHAHAHHAHAHA

TheChange

Questi confronti più che sottolineare la pur ottima qualità del pc preso in test evidenziano quanto poco senso abbia acquistare le decine di portatili top di gamma proposti intorno ai 3000 (o più) euro quando esiste il Legion 5 Pro a 1999. La differenza di prestazioni è così esigua che in game non si noterebbe minimamente. Quella è davvero la killer machine di quest'anno.

Gieffe22

si ma non fissiamoci su inezie o addirittura errori di battitura, c'ero cascato anche io. Meglio valutare la sostanza del discorso chiunque sia a parlarne...

RavishedBoy

Allora, il redattore ha scritto che il pc è spesso 1,99mm.
Riesci a capire che è impossibile?
Che non conosce la differenza tra mm e cm?

Gieffe22

ho un laptop spesso proprio 20mm (ovviamente intendevo 2cm, non 2 millimetri), so quanto è spesso, e ti assicuro che non è quello il motivo per cui questo zephyrus costa 1000 euro piu del giusto ;)

https://uploads.disquscdn.c...

Leo Minerva
RavishedBoy

Sai quanto sono 2mm?
Prendi un righello e guarda con attenzione.
2 millimetri. Prova a immaginare 2 millimetri. Non è difficile.
D-u-e millimetri.

Gieffe22

non è per quello che costa tanto, è per il pacchetto nel complesso e perchè idealmente è il "top gamma" di asus. La media dei laptop con gpu dedicata da 100-120w ormai è da circa un anno e mezzo di 2mm, dai vari msi gs66, agli zephyrus, ai pcs gm7mp, ai vari clevo, legion e compagnia cantante...

RavishedBoy

Non hai capito.
Sai quanto sono 2mm?
2 millimetri?????

Leo Minerva

Evabbe...ma con molto meno si prende altro....ci si gioca lo stesso..
Poi , ovviamente , ognuno fa quello che gli pare con i propri soldi.
Ma 3.8K sono tanti davvero...

RavishedBoy
LoseYourself

E lo so che hanno un utilizzo diverso ma ciò non toglie che hanno dei limiti assurdi tutti. Ho preso proprio il GS della MSI perchè era il top che loro offrivano ma ho avuto anche acer top (nel 2015), HP OMEN, rog g604vm e poi l'MSI ma non ce n'è stato uno, UNO, con temperature decenti nonostante fossero gaming con dissipazione fatta ad hoc per mantenerli freschi. E poi c'è la rottura di pulirli 2 volte l'anno altrimenti vedi che throttling.

Mauro Morichetta

Ma come fate ad avere cose che non stanno nemmeno nel sito ufficiale...trovo sia ridicolo fare reclame ad una cosa che non puoi acquistare a prescindere dal prezzo (non me lo sarei mai potuto permettere ma almeno vederlo sul sito ufficiale mi avrebbe fatto piacere per avere altri parametri su cui riflettere).

Giulk since 71' Reload

Guarda la penso come te, non è che io abbia provato ogni laptop sul pianeta terra, ma insomma ne ho avuti diversi e ne ho, alla fine quelli con una cpu e gpu spinta hanno un tdp elevato e da qualche parte o in qualche modo devi riuscire a dissiparlo, in uno spazio cosi piccolo non ci riesci senza fare troppo rumore c'è poco da fare, quindi per me hai fatto bene, sopratutto se come scrivi ( e come me ) hai un pc desktop per giocare

Mikel

Ne ho provato anch’io un po’ e la pensò esattamente come te, per questo ho deciso di scendere a compromessi, ho optato per un laptop più piccolo e meno prestante per il gaming, tanto per quello ho il desktop. Ho preso un rog flow x13 con monitor 120 Hz e mi accontento della 1650 maxq per qualche giochino come fifa, pes o f1 2020, anche perché questo laptop mi serve soprattutto per lavoro e per il touch screen, poi era in offerta sull’Asus store. Ovviamente è come se mi fossi rifiutato di valutare qualsiasi laptop da gaming spinto, non che io mio non si faccia sentire, ma davvero molto meno.

Kekkonen

I MacBook post 2015 per me sono laptop pensati male, fine del discorso.
Hanno tolto le porte, adesso laa ad te le rimetteranno, hanno messo la butterfly keyboard (che finché funziona è tanta roba, ma solo finché funziona) e sono tornati indietro, hanno meno quella cosa inutile al posto dei tasti funzioni e ora torneranno ai tasti fisici, li hanno fatti più sottili e vanno in throttling appena li accendi… insomma, difficile fare peggio.
Ho fatto l’esempio del MacBook e come al solito si solleva il vespaio (e probabilmente non era il migliore, visto che mi sono guardato bene dal cambiare il vecchio 15”, ho preferito sostituire la batteria), il mio intento era solo quello di sottolineare la costruzione meccanica del prodotto come discriminante sul prezzo.
Non si tratta solo di sommare i componenti interni e di stabilire un prezzo. Tutto qua.
I MacBook usciti dal 2016 in avanti per me sono ‘incomparabili’.
L’air con M1 ha invece un senso, ma ovviamente è un prodotto diverso da quello trattato nell’articolo.

Leo Minerva

3.800 euro? ma anche no...

Gieffe22

dici la costruzione di quei pc che hanno una singola heatpipe modesta per smaltire 100-150w di tdp per poi lamentarsi che fanno 100° fissi sotto carico? Per rompere le cerniere di un laptop moderno devi esser un trattore o altro. Inoltre citare proprio i macbook come esempio di tastiera è burbero, dopo 5 generazioni di butterfly fallata, per poi fare retromarcia con la coda tra le gambe. E vogliamo parlare del tasto power integrato nella tastiera? Cosi chè se va in corto quest'ultima non puoi nemmeno accendere il pc e usarlo con una banalissima tastiera esterna? Per carità belle macchine, ma il costo non è minimamente proporzionale alle componenti montate, tolto l'ottimo display e le casse integrate, che pur essendo la laptop, sono 2 spanne sopra tutti tranne che forse proprio l'xps di turno. Personalmente preferisco una gpu high end come una 2070-3070 piuttosto che un paio di casse su una macchina da 3000 euro.

Antony Coc

Ma hanno un utilizzo diverso...tipo per una persona come me che è sempre in giro viaggi e altro e impossibile portarsi un fisso...prendo un bel portatile e via...ma quando si parla di portatili game io penso sempre che bisogna andare sui top dei top...altrimenti si rischia sempre.

Antony Coc

Bello ma per quanto riguarda le rifiniture, la sottigliezza e la leggerezza sembra che Alienware sia una spanna sopra...i nuovi x15 e x17 sono assurdi.

LoseYourself

Ma si, la comodità di aprire uno sportello e pulire la polvere invece di dovere smontare un portatile ne vale la pena.

Kekkonen

La discriminante nei laptop per me è sempre stata la costruzione.
Dato per scontato che i Mac sono sempre sovrapprezzati, i due che hai citato sono costruiti molto bene.
Questo significa che non si rompono le cerniere, che la tastiera è realmente utilizzabile per lungo tempo, che hanno alimentatori che pesano poco (perché si, nella borsa ci va pure quello, è inutile fare un laptop da un kg e mezzo se l’alimentatore ne pesa altrettanti).
Ero cosciente di spendere troppo quando nel 2015 comprai un MacBook Pro, però è ancora perfettamente funzionante come il primo giorno e sono passati sei anni (la batteria l’ho cambiata due anni fa).
Molti dei laptop che ho avuto in precedenza hanno sempre avuto problemi meccanici: guardavo la dotazione hardware e non consideravo se erano costruiti bene. Alla fine paghi sempre per ciò che hai, nessuno regala nulla.
Certo: se la gpu invece ha un ruolo importante nel proprio workflow i due da te citati sono gli ultimi che prenderei in considerazione, ma non in ragione del prezzo, semplicemente perché non hanno le caratteristiche adatte.

Giulk since 71' Reload

Lo spazio per la potenza che ha e sempre poco e le ventole sono piccole ergo girano parecchio, io ancora devo trovare un laptop corazzato come hw che quando lo metti sotto stress non faccia troppo casino

nonècosì

itx e passa la paura

LoseYourself

Non è una 3080 standard ma una fatta ad hoc da nvidia per i portatili. Ovviamente quella desktop è grossa per via del dissipatore che ci montano mentre quella laptop consuma meno e scalda meno (quindi ovviamente prestazioni dimezzate) e la dissipazione viene fatta dalle ventole del laptop.

The frame

La locuzione “tanta roba” mi fa sempre sanguinare le orecchie. Dovrebbe essere abolita!

Oramyar (ex Ming-Hi-One)

ma come ci sta una 3080 li dentro?
quelle che ho visto sono molto più grosse.

21cole

Zephyrus s 15, lo stesso che ha/aveva nic. Scalda senza motivo, armoury crate buggatissima, insomma cose che per una macchina da 3000 euro qualche perplessità la lasciano

LoseYourself

Da possessore di laptop gaming msi gs63 penso sarà l'ultimo laptop gaming nella mia vita. Gira e rigira tanto le temperature sono sempre scandalose, bisogna downclockare , undervoltare e pulire le ventole 2 volte all anno per evitare throttling. Che noia.

Mikel

In che senso? Quale zephyrus?

21cole

Io su zephyrus s onestamente ho trovato un supporto abbastanza approssimativo

Oramyar (ex Ming-Hi-One)

Il prezzo è utile per decidere se comprarlo o no.

Oramyar (ex Ming-Hi-One)

Avrebbe alzato il prezzo.
Non era conveniente.

Oramyar (ex Ming-Hi-One)

Il mio è del 2007 e aggiornerò.
Non li ascolterete davvero spero.

Fandandi

Ho cercato abbastanza io per mia necessita', spero tu troverai qualcosa, io non ce l'ho fatta. Ti dico gia' che il problema sara' sempre e solo uno: lo schermo, faranno tutti pena su quella fascia di prezzo.

Mattia Alesi

Beh se hai un pc prima del 2011, forse non dovresti aggiornare

fedeoasis
Mattia Alesi

Ma sei normale?

fedeoasis

Secondo lo strumento Controllo Integrità, questo PC non sarà aggiornabile a Windows 11.
La CPU è vecchia.
Spiace...

ctretre

Capisco io invece mi trovo purtroppo a dover fare due traslochi l'anno, in treno e una utilità la trovo.
Ero conscio dei limiti, infatti ne ho preso uno economico da 700 € in attesa di tempi migliori, l'alternativa sarebbe stata stadia o GeForce now

the_joker_IT

nei notebook "gaming" o comunque con una scheda video decente io guardo sempre come prima cosa il sistema di dissipazione e onestamente questo non mi piace per nulla. Per non far surriscaldare il notebook serve un OTTIMO sistema di dissipazione e il flusso d'aria che esce e/o entra da sotto la tastiera con poi davanti lo schermo fa effetto fornelletto con conseguenze deleterie. Il flusso d'aria deve permettere la circolazione dell'aria sotto ed espellere in modo molto efficace da almeno due sfiati belli grossi ai lati.
Certamente comprare una base per notebook aiuta molto ma in definitiva io non lo comprerei al di la del prezzo.

Mikel

Dici che anche questo fa casino come gli altri senza rialzo? Credo che quello spazio smorzi un po’ il rumore, anche se le ventole sono quasi a vista..

Mikel

Asus sempre n1 nell’innovazione e la qualità!

Tiwi

caspita

Perché non sono né carne né pesce.
Vanno benissimo per fare una partita ogni tanto o per lavorare in casa, per il resto meglio un fisso o una console.

ctretre

Non sarebbe una cattiva idea l'all-in-one: sono costretto al portatile per via del fatto che lavorando come precario devo trasferirmi due volte l'anno e non ho una casa stabile. Ma a parte questi eventi quel PC non si sposta quasi mai da una delle due scrivanie (ho anche un 12,1" che fa il vero portatile)

ctretre

Come mai?

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