Recensione NVIDIA GeForce RTX 3080 mobile, ecco il vero gaming su notebook

17 Febbraio 2021 172

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Lo scorso autunno NVIDIA ha ufficialmente annunciato le nuove schede grafiche desktop della serie 30 definendo il passaggio dalla serie 20 come il salto generazionale più importante di sempre. Un lancio preceduto da mesi e mesi di indiscrezioni e indubbiamente atteso con molta curiosità e altissime aspettative da parte di tutti gli appassionati del settore. Purtroppo per chi aspettava con ansia l'arrivo di questo GPU le disponibilità iniziali sono state, e sono tuttora, molto inferiori alla richiesta; tanto che sono ancora pochissimi coloro che hanno potuto avere accesso alle prestazioni delle nuove schede grafiche.

Problemi di disponibilità a parte, le recensioni delle nuove RTX 3060 Ti, RTX 3070, 3080 e 3090 hanno confermato le ottime prestazioni preannunciate, alzando molto l'asticella delle aspettative nei confronti delle rispettive versioni mobile. Annunciate lo scorso gennaio in occasione del CES, queste ultime stanno iniziando ora a fare capolino a bordo dei primi notebook. Da una decina di giorni ho tra le mani proprio un nuovissimo MSI GS66 Stealth equipaggiato con la scintillante RTX 3080 mobile. Come si comporta e fin dove possiamo spingerci grazie a queste nuove bestioline? Ve lo racconto nelle prossime righe.

SOMMARIO

AMPERE E MAX-Q, SCINTILLE ASSICURATE

La serie GeForce RTX 30 Mobile si compone di tre modelli, GeForce RTX 3080, GeForce RTX 3070 e GeForce RTX 3060, soluzioni che riprendono tutte le novità introdotte dai modelli desktop; a partire dall'architettura Ampere che, oltre a garantire una migliore efficienza, può contare sull'implementazione di unità RT Core di 2a gen e Tensor Core 3a gen, entrambe il doppio più veloci rispetto alla precedente generazione. In questo modo la gestione e le prestazioni in ray-tracing risultano nettamente superiori alla serie GeForce RTX 20, soprattutto quando si utilizza la funzionalità DLSS 2.0 (ne abbiamo parlato QUI).

I nuovi portatili con GeForce RTX 30 Mobile potranno quindi beneficiare della potenza e delle migliorie dell'architettura Ampere, ma per garantire la giusta efficienza richiesta dalle piattaforme notebook serve lavorare in maniera molto più attenta sotto l'aspetto dell'ottimizzazione. Ottimizzazione che in questo caso ha un nome ben preciso: NVIDIA Max-Q di Terza Generazione.

La tecnologia Max-Q è da anni uno dei punti di forza della piattaforma NVIDIA mobile, permettendo di bilanciare al meglio la gestione energetica di GPU e CPU e favorendo lo sviluppo di notebook dal design compatto, con sistemi di dissipazione silenziosi e ad alta efficienza. L'ultima declinazione di questo insieme di tecnologie prevede una rivisitazione degli algoritmi con l'implementazione dell'Intelligenza Artificiale all'interno di importanti funzionalità come la Dynamic Boost (2.0) e il Whisper Mode (2.0).


La tecnologia Dynamic Boost permette di ottimizzare le prestazioni in-game bilanciando in modo intelligente i consumi di CPU e GPU in base al carico; in breve, se la GPU è in una fase di carico pesante, il sistema "sottrae" potenza alla CPU per garantirla alla GPU, alzando così le frequenze per generare più FPS. Con Dynamic Boost 2.0, la principale novità introdotta riguarda però la possibilità di gestire questo flusso in modo bidirezionale. Se prima si poteva trasferire energia solo verso la GPU, ora il trasferimento può avvenire anche in senso contrario, con l'ulteriore possibilità di aumentare la portata di questo scambio andando ad agire anche sulle memorie. Secondo i dati forniti da NVIDIA, questa nuova ottimizzazione permetterebbe in alcuni titoli di avere un incremento delle prestazioni nell'ordine del 10-16%.


Passiamo al Whisper Mode 2.0 che, come suggerisce il nome, permette un nuovo livello di controllo sulla rumorosità del sistema di raffreddamento, servendosi di algoritmi AI per combinare al meglio tutti i parametri in base a frequenze CPU/GPU, tensioni, temperature e regime di rotazione delle ventole. L'utente avrà a disposizione diverse opzioni di personalizzazione, con la possibilità tra l'altro di impostare un livello minimo di frame-rate, il tutto per bilanciare il sistema in base alle esigenze del momento. Wisperer Mode 2.0 dovrà essere implementato dagli OEM che andranno ad adattare i vari parametri in base al design e alle caratteristiche tecniche della piattaforma hardware utilizzata.

Con le GeForce RTX 30 Mobile abbiamo anche il supporto G-Sync e, altrettanto importante, NVIDIA Advanced Optimus, evoluzione della famosa tecnologia Optimus che permette di ottimizzare i consumi (e quindi l'autonomia) del notebook spostando il carico tra la GPU integrata e quella discreta in base al tipo di carico. La nuova versione di NVIDIA Optimus offre una sostanziale novità: in principio la GPU dedicata NVIDIA non era collegata direttamente al display, passando sempre dal buffer della GPU integrata andando incontro a tutti i limiti del caso quando salendo di frame-rate, risoluzione ecc. Con Advanced Optimus, invece, la GPU dedicata e quella integrata sono entrambe collegate al display e gestite da un interruttore hardware dinamico che, tra le altre cose, può essere impostato via software (o lasciato su gestione Automatica) in base alle esigenze dell'utente, nonché dell'applicazione che si andrà ad autilizzare.


E chiudiamo con un'ultima funzionalità molto attesa e in arrivo prossimamente anche su piattaforma desktop: la Resizable Bar. Inizialmente presentata da AMD come Smart Access Memory, ma sostanzialmente presente da anni nelle specifiche PCI-E. In sostanza, Resizable Bar permette alla CPU di accedere istantaneamente a tutta la memoria delle scheda grafica, garantendo (in alcuni casi) un incremento prestazionale che può variare in base all'ambito di utilizzo o al gioco utilizzato.

ECCO IL 1440P SU NOTEBOOK!

Ora che vi ho spiegato quali sono le principali novità introdotte da NVIDIA per questa nuova generazione di GPU mobile andiamo a vedere quali sono i frutti di tutta questa ottimizzazione. Prima di arrivare ai numeri diamo però uno sguardo alle caratteristiche di questo GS66 Stealth che contribuiscono ad arrivare al risultato. All'interno del notebook, oltre alla già citata RTX 3080 (qui in versione da 16 GB di memoria e 80W di TDP base), troviamo un processore Intel Core i7 10870H, 16 GB di memoria RAM DDR4 (in due moduli accessibili) e un SSD PCIe da 1 TB, anch'esso aggiornabile. Una configurazione di fascia alta che farà sicuramente gola a molti videogiocatori.

Per svolgere i nostri test abbiamo ovviamente impostato la modalità d'uso massime prestazioni all'interno del software MSI Dragon Center e, nelle sessioni di gioco, anche la Gaming Mode. Abbiamo quindi saggiato le capacità di questo hardware con un buon numero di titoli, utilizzando dove possibile i benchmark integrati, e ripetendo lo stesso test in 1080p e 1440p, sempre con dettaglio grafico impostato al livello massimo. Qui di seguito trovate il grafico che vi mostra come si è comportata la nostra RTX 3080 nelle diverse situazioni.


I dati parlano chiaro, anche i più recenti titoli AAA girano in 1440p a più di 60 fps e in molti casi si sta ampiamente sopra questa soglia. Solamente un titolo complesso, e forse anche non troppo ottimizzato, come Red Dead Redemption 2 mette alle strette la nostra GPU e si posiziona come media di FPS leggermente sotto la soglia dei 60 frame. Risultati che erano forse facilmente pronosticabili per il FullHD ma non di altrettanto certa previsione per il 1440p. Con questo tipo di prestazioni e scendendo magari un pochino con il livello di dettaglio grafico, parametro di poco conto in ambito competitivo, acquistano sicuramente senso anche i pannelli con refresh rate sopra i 144Hz, che grazie anche alla tecnologia Reflex cominciano ad essere sfruttati anche su mobile.

Non potevamo poi non andare ad analizzare le prestazioni anche in presenza di titoli che supportano RTX e DLSS e quindi ecco qui di seguito un'ulteriore serie di risultati relativi a giochi che offrono la possibilità di sfruttare queste tecnologie. In occasione di questi test, nel caso in cui fosse possibile scegliere, abbiamo impostato il livello massimo di intervento del DLSS con lo scopo di massimizzare le prestazioni.


Anche qui valgono le stesse considerazioni fatte sopra. Control e Watch Dogs a parte, che stanno comunque sopra sopra la soglia dei 60 fps medi, con tutti i titoli testati abbiamo un framerate medio in 1440p che supera abbondantemente i 60 frame per secondo andando oltre i 100 in più di una occasione.


Risultati quindi più che buoni e che segnano un incremento prestazionale evidente e decisamente importante rispetto alla precedente generazione. A parità di consumi e temperature abbiamo infatti valori che in alcuni casi arrivano ad essere quasi doppi rispetto alla 2080 Super, scheda top di gamma della serie 20. Qui sopra avete un veloce confronto di alcuni risultati ottenuti in FullHD con dettaglio massimo.


Infine diamo un'occhiata a quello che è il comportamento della sola GPU durante una sessione di gaming con CoD Cold War in 1440p impostato al massimo del dettaglio grafico. Come potete vedere dai grafici qui sopra, la scheda gira con una frequenza media di quasi 1,4 GHz e un TDP che arriva a toccare i 95 W con una media di 83 abbassata però dai drop delle cut scene. Nonostante questo andamento abbastanza spinto abbiamo una temperatura di picco di 76 gradi con una media intorno ai 72, un comportamento che dal punto di vista termico definirei quindi più che accettabile.

GAMING MA NON SOLO

Un notebook di questo genere è classificato come un prodotto da gaming ma non è ovviamente l'unico tipo di impiego possibile e anzi, proprio per via delle ottime prestazioni e delle sue doti velocistiche questo PC può essere utilizzato con grande efficacia anche in moltissime situazioni in cui è richiesto un elevato livello di produttività. Montaggio video, fotoritocco, rendering 3D, programmazione, sono tutte operazioni che questo MSI GS66 Stealth supporta con ottimi risultati.

Come consuetudine, oltre ai test in gaming, abbiamo svolto anche i nostri soliti stress test e quelli che vedete qui di seguito sono i risultati che abbiamo ottenuto. Lo stress test che coinvolge la sola CPU mostra un andamento abbastanza comune. Nei primi secondi dopo l'avvio del test le frequenze salgono fino a oltre 4 GHz per poi calare e assestarsi intorno ai 2,6 per tutto il resto del tempo. Le temperature si comportano allo stesso modo salendo nei primi istanti fino a sfiorare i 100 gradi per poi scendere fino a circa 90 gradi per fissarsi lì fino alla fine del test con un TDP medio di oltre 50W. Proprio l'innalzamento delle temperature dentro la scocca è la causa del thermal throttling, che non è comunque troppo penalizzante. Anche a seguito dell'abbassamento delle frequenze, infatti, il sistema resta comunque reattivo per tutte le operazioni più comuni.


Aggiungendo all'equazione la GPU, notiamo poi come il degrado delle prestazioni sia comunque contenuto, con una frequenza media dei core che si abbassa solo di una manciata di MHz. Le temperature dei core sono in media qualche grado più elevate mentre il TDP si abbassa di 5W. Tutto sommato accettabili, invece, le temperature di esercizio della GPU che si assestano a 71 gradi di media. Il picco dei consumi combinato tra CPU e GPU si ha nei primi istanti del test con il sistema che arriva a sfiorare i 180W complessivi.


Pur trattandosi quindi di un portatile da gaming è evidente come le ottime prestazioni di questo notebook lo rendano una proposta adatta alla produzione di contenuti multimediali. Tra le altre cose, infatti, la presenza di una GPU così potente contribuisce in maniera importante ad accelerare tutta una serie di processi in cui è inevitabilmente coinvolta. Da non dimenticare poi la possibilità di sfruttare i driver NVIDIA Studio per ottimizzare ulteriormente questo tipo di operazioni.

Se devo trovare un difetto al GS66 Stealth che ho tra le mani, questo è certamente da ricercarsi nella "pigrizia" di MSI che ha utilizzato sostanzialmente lo stesso sistema di raffreddamento della precedente versione del notebook. Qualsiasi miglioramento in termini di prestazioni è quindi da ricercarsi solo e soltanto nell'ottimizzazione delle nuove schede grafiche NVIDIA e delle tecnologie che ci ruotano attorno.

Infine non aspettatevi una soluzione silenziosa. Le ventole si fanno sentire in maniera importante ogni qual volta si spinga sull'acceleratore. In queste occasioni è altamente consigliato, se non fondamentale, indossare delle cuffie per evitare di farsi distrarre e disturbare dall'insistente fruscio.

UN NOTEBOOK PREMIUM

Prestazioni di ottimo livello che hanno come contorno un prodotto comunque di prima fascia anche per quanto riguarda le soluzioni stilistiche, i materiali e i componenti utilizzati. A partire dal design sobrio, che non direste mai essere quello di un notebook gaming, fino alla scocca, interamente in materiale metallico, e al peso e allo spessore, per cui vale lo stesso discorso del design: difficilmente si vedono soluzioni da gaming con questo hardware racchiuse in meno di due cm di spessore e poco più di due kg di peso.

Uno degli aspetti che ho maggiormente apprezzato, cosi come nella versione precedente del notebook che abbiamo recensito lo scorso anno, è senza dubbio la tastiera. Non è di tipo meccanico ma nonostante ciò il feedback è deciso, la corsa dei tasti profonda e il punto di attivazione correttamente posizionato per evitare pressioni involontarie o troppo difficoltose. Vi sto parlano ovviamente di un utilizzo gaming, se dovessi scegliere una tastiera per scrivere per ore non sarebbe probabilmente questa. Buono il touchpad per quanto riguarda reattività e precisione ma la sua forma un pochino allungata e con proporzioni molto diverse rispetto al display fa sì che siano necessarie alcune ore di utilizzo per raggiungere la confidenza necessaria.


Sufficiente la qualità dell'audio. Da una soluzione pensata per i videogiocatori mi aspetto sempre qualcosa in più: la potenza è buona ma la pulizia delle frequenze non è ottimale e se uniamo il fruscio delle ventole l'esperienza uditiva non è sicuramente al top. È anche vero che la maggior parte dei gamer preferisce comunque utilizzare delle cuffie e quindi gli speaker interni verranno probabilmente sfruttati di più per la fruizione di contenuti come film, video o serie TV.

Molto bello invece il display. Risoluzione 1440p, ottimo contrasto, colori brillanti e una luminosità sufficiente che ci consente di utilizzarlo in maniera agevole anche in ambienti parecchio illuminati. La finitura opaca è poi sempre molto apprezzata per limitare al massimo i riflessi e rendere il pannello ancora più visibile nelle situazioni complicate. Parliamo quindi di un display IPS con refresh rate a 240Hz sicuramente di qualità; se proprio devo trovargli un difetto vi direi che l'angolo di visione non è entusiasmante ma è un piccolo compromesso di fronte ad una soluzione con queste caratteristiche.


Buona poi la dotazione di porte che vede sul lato destro il connettore per l'alimentazione, una USB-C con supporto Thunderbolt 3, una HDMI 2.0 e una USB Tipo A 3.2 Gen2. Sul lato opposto abbiamo invece una porta Ethernet 2.5 Gbps, due USB Tipo A 3.2 Gen2, il jack audio combo e una ulteriore Type C, questa volta senza supporto Thunderbolt. Anche qui, volendo essere pignoli avrei preferito avere i connettori per l'alimentazione e HDMI nella parte posteriore in modo da non avere cavi a intralciare il movimento del mouse ai lati del notebook durante le sessioni di gaming. Restando in tema connettività non mancano poi il WiFi AX e il Bluetooth in versione 5.0.


Concludo parlandovi di autonomia. Sotto la scocca si nasconde una batteria da ben 99Wh, il massimo possibile restando nei limiti imposti dalla legge per il trasporto in cabina a bordo degli aerei. Una batteria che garantisce circa 6 ore di utilizzo lavorativo sotto rete WiFi, 7 ore di riproduzione video in streaming e circa un’ora e mezza di gaming o lavoro a pieno carico. In confezione troviamo poi un alimentatore da 270W (e quasi un Kg di peso) che consente di caricare il notebook anche sotto pieno carico.

CONSIDERAZIONI FINALI

Eccoci al momento di tirare le somme che saranno divise in due giudizi separati. Il primo riguarda la GPU che è l'unica vera novità di questo prodotto e non può che essere più che positivo. Se consideriamo che il design del sistema di raffreddamento è rimasto identico allo scorso anno ma le prestazioni sono aumentate esponenzialmente, fino a quasi raddoppiare in alcune occasioni, è evidente che l'efficienza delle nuove GPU mobile NVIDIA è cresciuta in maniera importante. Il lavoro svolto dall'azienda nero-verde non può che essere promosso; riuscire a sdoganare definitivamente il gaming in 1440p a dettaglio massimo su mobile non era impresa semplice ma possiamo dire che l'obiettivo, con questa RTX 3080, è stato raggiunto.

Possiamo poi, se volete, discutere sull'utilità di un pannello 1440p su di un notebook ma se come me preferite gli open world o le avventure single player agli sparatutto online, vi posso assicurare che l'impatto visivo è notevole e la differenza di definizione rispetto ad un classico 1080p è evidente, specie se potete giocare al massimo del dettaglio.


Il secondo giudizio è invece riservato ad MSI che si è limitata ad aggiornare il componente a bordo di un prodotto già collaudato. Il risultato è buono, ma quali sarebbero potute essere le prestazioni se si fosse ulteriormente ottimizzato il raffreddamento in modo da poter alzare di qualche Watt il TDP della scheda grafica? Purtroppo al momento non ci è dato saperlo ma avremmo sicuramente gradito un piccolo sforzo in più.

Prezzo? Ora come ora non posso parlarvene perché questa esatta configurazione non arriverà in Italia. Sul nostro mercato avremo il modello con display 1080p a 300Hz che sarà certamente caratterizzato da un prezzo di listino elevato ma speriamo congruo.

PRO E CONTRO

Prestazioni grafiche, nonostante la messa a punto conservativaSobrietà e design del notebookDisplay IPS a 240Hz di ottima qualità
MSI si è limitata al compitinoVentole molto rumorose in gaming
VIDEO


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Commenti

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In questo periodo tra impossibilità di aggiornare il PC e/o acquistare PS5 / Series X sto giocando molto su Geforce Now, devo dire che ha fatto grandi passi avanti e mi ci sto trovando molto bene.
Peccato che non tutti i giochi che vorrei giocare siano disponibili sulla piattaforma...

Fabio Giuliani (Gnomo Hunter)

Hai ragione, mea culpa

Internauta

Ma io non sono un consumatore come te e non lo sarò mai perchè non voglio esserlo. A me l'elettronica dura 10 anni. Cellulari, pc, tablet, console per non parlare di frigoriferi o lavatrici.
Quindi a meno che non stai dietro a un pc da gaming, una console ha praticamente tutto, gli mancano solo gli strategici (ah no aspetta, civ 6 c'è anche su console).
L'attinenza tra una console e un pc? Ma come, in questi commenti stiamo parlando proprio di questo no?

Alessandro Manson Dionigi

lamentarsi di una cosa banale e senza senso magari per te che lo sai, ma ci sono migliaia di persone che non ci capiscono molto e confondono perfettamente la versione mobile con quella desktop. quindi il commento ha perfettamente senso. dovrebbero almeno mettere una lettera o sigla distintiva

Alessandro Manson Dionigi

do not feed the troll...

Alessandro Manson Dionigi

stai davvero rispondendo a questo fan boy rimasto deluso e arrabbiato per le esclusive console date in pasto ai pc? poi è anche poco sveglio che usa una xbox che non ha neanche le prime esclusive sony.

Alessandro Manson Dionigi

di inconfutabile c'è solo la tua ignoranza in materia di personal computer. fidati. goditi la tua console

Internauta

"Ovvio che se il gioco fa schifo puoi avere tutta la grafica che ti pare, ma rimane comunque schifo"
diversi commenti per farti strappare questo, finalmente.
E' proprio questo che ti sto dicendo.
Poi quello che tu dici, se è soggettivo o meno, devo sottolinearti alcune cose importanti. Quello che dici è vero che sia soggettivo, ma proprio perchè l'immaginazione è soggettiva tutti possono essere soddisfatti perchè ognuno pensa e immagina e fantastica su ciò che vuole (perchè non si vede). Es. banale: c'è uno stregone tutto pixelato e sgranato, tu ci puoi vedere Gandalf e ti ecciti, io magari posso vederci un mago di immensa potenza, un altro ci può vedere un vecchio con poteri sovrannaturali e così via... a seconda di quello che ti piace puoi immaginarti ciò che vuoi perchè l'immagine non è reale nè definita ma confusa. Questo è il potere principale dei giochi e dei ragazzini, che io non ho mai perso (grazie al cielo).
"Ci sono milioni di bench ormai su YouTube di persone che trovano i peli nell'uovo dei giochi." Quelle sono persone con problemi psichici ossessivo-compulsivi verso un qualcosa, ergo il loro giudizio equivale praticamente a zero.
"Capisco che non ti possa piacere, ma il mondo va verso questa direzione, è giusto? Boh." No che non è giusto, mi pare ovvio, quello che vogliono fare è di proiettarti in un mondo generato da qualcuno in cui il tuo contatto con la realtà praticamente non esiste più. Se avessero le tecnologie necessarie, lo avrebbero già fatto e quando e se lo faranno sarà deleterio per società, così come già ora abbiamo raggiunto e superato diversi limiti che ci hanno portato ad allontanarci dalla realtà.
Tutto iniziò con i libri, i primi a trasportare le persone verso mondi immaginari, ma qui componente del libro e la tua immaginazione vanno più o meno a pari passo e il rischio di perdere la bussola è molto basso. Diverso se ti piazzi dento una camera con occhiali olografici, audio, feedback tattili etc.: qui perdi proprio il senno.

Fabio Giuliani (Gnomo Hunter)

Fai una grossa confusione: quello che tu pensi sia bello, è soggettivo per te, non fai il mercato, quello che vuoi te non è per forza quello che vuole il mercato, sei una goccia nell'oceano. E se vai a vedere i dati di mercato la gente vuole quello che ti ho detto. Ovvio che un gioco degli anni 90 può essere bello, lo erano anche quelli testuali degli anni 80, dove non vedevi un cavolo ma ti divertivi lo stesso. Ma ci sono dei trend e la tecnologia evolve, se AMD, Nvidia, Microsoft, Sony, etc.. stanno investendo in Ray Tracing, IA applicata alla grafica, risoluzioni a 4k, più fps, etc.. un motivo ci sarà? Non sono scappati di casa, a te potrà anche non piacere, ma ripeto non significa che quello che ti piace sia quello che gli altri vogliono o quello che reputano bello. Ovvio che se il gioco fa schifo puoi avere tutta la grafica che ti pare, ma rimane comunque schifo, ma il punto è che adesso le persone non cercano solo il gioco avvincente, dal punto di vista del pure game play, ma anche che sia bello e fluido graficamente. Ci sono milioni di bench ormai su YouTube di persone che trovano i peli nell'uovo dei giochi. Anche gli specializzati non valutano il gioco solo per come è giocabile. Capisco che non ti possa piacere, ma il mondo va verso questa direzione, è giusto? Boh. Comunque, ho giocato a nascondino, a pallone in piazza, costruivo case sugli alberi, mi sono sbucciato ginocchia ovunque. Leggo fantasy e tanta latra roba ;)

Internauta

Puahahahahaha ma non farmi ridere. Pensi davvero che siano importanti i dettagli?
Ma tu dove hai vissuto fino ad ora, quanti anni hai? Ma hai mai letto un libro di avventura?
Non per farmi gli affari tuoi ma almeno capisco se sei davvero un somaro mentalmente e sei atrofizzato nell'immaginazione o se fingi di esserlo.
I tuoi dettagli del caxxo nei videogiochi sono l'equivalente delle pippe mentali che ti fai quando leggi un libro di narrazione: l'autore (gli sviluppatori) ti descrivono a grandi linee l'ambiente, i dialoghi, le descrizioni e la psicologia etc., il resto dei dettagli sai a carico di chi è? Del cervello. Esatto, chiamala ispirazione, chiamala immaginazione, chiamala sogno, chiamala come vuoi ma è quello che porta una persona ad apprezzare un'opera.
Nei videgiochi è la stessa cosa, così come nei giochi da tavolo, tu lanci dadi, lanci carte ma poi la magia che si crea viene dalla tua mente.
Per questo ti sto dicendo, e ho ragione perchè a livello scientifico è così, che nei videgiochi investire pesantemente su grafica è solo da cogl***, perchè buona parte dell'immaginazione può venire dalla mente e se tu continui a non capire hai qualche problema.
Spero tu abbia nella tua vita giocato a nascondino, a pallone o altro; io da piccolo mi mettevo con due amici e giocavano a supermario dal vivo in una piazzetta a saltare ostacoli e altre cose che ci inventavamo al momento: uno dei giochi più belli del mondo. E non avevamo fasci di luce davanti agli occhi ma le tanto citate ombre e dettagli che dici tu.
Per cui te lo ripeto, inutile potenziare ancora la grafica se poi il gioco non è divertente. E te lo ripeto, ci sono giochi capolavori anche degli anni 90. Guarda per esempio Bard'sTale, o Fable o Grim Fandango. Questi tre li ho rigiocati l'anno scorso: capolavori. E non mi sembra abbiano una grafica ai massimi livelli di adesso. Quindi taci.

Fabio Giuliani (Gnomo Hunter)

Io ottuso? Io ci metto la faccia, te le nuvole! Di giochi non ne capisci perché è evidente da quello che dici, basta informarsi un po’. Uno che mi considera ombre e luci non essenziali, quando le ultime tecnologie puntano proprio a quello, hai presente il ray tracing? Ci ha investito Nvidia e adesso sia Microsoft che Sony. Tre colossi spendono i soldi per avere ombre e luci più dettagliate, ma quello che ne capisce sei te. Ok bomber!

Internauta

Vabbè senti sei ottuso e incapace di comprendere, probabilmente dettata dalla tua stessa ignoranza nel mondo dei videogiochi. Il commento mio precedente è stato abbastanza esaustivo, per cui inutile che continui a rispondermi. Ti ridirò e ribadirò la stessa cosa.

Fabio Giuliani (Gnomo Hunter)

Ti stai confondendo e parecchio te, già che non metti la faccia nei commenti la dice lunga, ma comunque da quello che scrivi si capisce che la pare tecnica non è il tuo forte. E comunque sì i giochi scattano, e non è solo questione di ottimizzazione e comunque l'esperienza grafica fa parte dell'immersività: luci e ombre e il resto non sono fondamentale se giochi solo agli fps tipo COD, ma in single player sono fondamentali, AC per esempio da PC è tutta un'altra esperienza rispetto a console perchè l'ambientazione vale il 70% del gioco.

Internauta

Tu stai confondendo tutto e di più.
Il discorso che dici che il gioco va a scatti è un problema spesso di ottimizzazione.
Poi se mi parli della grafica ci sono gli aspetti grafici e lo stile grafico: qui gli aspetti grafici (luci, ombre, definizione dei pixel etc.) sono quelli meno importanti nella maggior parte dei giochi, lo stile grafico (scelta dei colori, disegni etc.) è un pò più importante.
Poi c'è l'aspetto dei contenuti del gioco e qui è di primaria importanza farli bene, altrimenti il gioco muore la parola stessa.
Ergo, tutto il tuo discorso è lontano da molte realtà perchè i giochi che escono per una generazione di console non vanno a scatti mai e solo in alcuni giochi e solo in certe situazioni si verificano questi problemi dovuti in buona parte a una scarsa ottimizzazione.

Fabio Giuliani (Gnomo Hunter)

non hai problemi tecnici ma a un certo punto per mantenere una decente fluidità massacrano la grafica.. altro che 10 anni.. Sono fatti, guardati i video di comparazione su Youtube ;) Le console purtroppo nascono già "vecchie". Come puoi dire che gli aspetti grafici vanno in secondo piano??? La grafica è fondamentale, un gioco che va sotto i 45fps è scattoso e non immersivo per quanto può essere costruito bene rende impossibile il game play. La grafica fa una buona parte del valore di un gioco e chi dice il contrario mente e lo sa. Non c'è solo il gameplay pure, ma l'audio, la grafica, etc... tutto serve. E ripeto gioco da console e pc. Le differenze le ho ben chiare, probabilmente non hai mai giocato da pc..

Internauta

Non è questione di pensarla.
E' un dato di fatto, inconfutabile.
Ci si basa sul gioco e sul tipo di gioco, non su aspetti tecnici grafici come dici tu. Quelli vengono in secondo piano.
Per questo che ti dico che una console ti dura tranquillamente anche 10 anni, sono pochi i giochi in cui riscontrerai problemi tecnici.

Fabio Giuliani (Gnomo Hunter)

dipende da tutte e due le cose, l'arte non c'entra niente. E ripeto ho tutte e due le piattaforme e non c'è paragone, ma pensala come preferisci.

Internauta

Io avevo una console che mi durò anni e anni, ho acquistato fino al mese scorso un ultimo gioco.
Nessun problema.
No, mi dispiace, ma non è come dici tu. Probabilmente sei uno di quelli fissati con la grafica quando si possono creare opere d'arte anche semplicemente stilizzando un tipo di disegno che non deve per forza essere super preciso nelle forme e nei colori.
ma l'arte della pittura e del disegno non vi ha insegnato nulla? Vedi per caso opere d'arte tutte uguali con una rappresentazione della realtà quasi perfetta? Quelle opere sono bollate come "così così", guarda invece opere sull'impressionismo per citarne solo una delle tante.
tornando ai giochi quindi, dipende dal tipo di gioco, non dalla console o pc.

Fabio Giuliani (Gnomo Hunter)

Non è una costatazione dei fatti, è una tua scelta, anche con il pc giochi per anni, basta scendere a compromessi grafici (cosa che le console fanno già a monte soprattutto con i giochi sempre più recenti). Guarda le statistiche di Steam, la maggior parte degli iscritti ha ancora le Nvidia RTX 960 o 970. Chi dice che la console è più longeva del pc, non conosce i pc, io ho tutti e due i mondi e ti assicuro che è così ;) Considera poi che le prestazioni delle console (le ultime) sono paragonabili a una rtx 2060.

Internauta

E' per avere nuovi eventuali giochi da qui ad 8 anni, non è una scelta, è una constatazione dei fatti.

Internauta

Ma cosa vai delirando? grafica molto basica? Ma dove? Ma quando?
Ma se ci sono giochi che sono anche del 1990 e continuano ad essere giocati anche oggi come fai a dire che è già in affanno se non lo è mai stata.

Fabio Giuliani (Gnomo Hunter)

ma non è vero, non è solo un problema di cripto valute, quelle incideranno per il 2%, anche perchè le valute più importanti non si farmano più con le GPU..

Fabio Giuliani (Gnomo Hunter)

eh basta co sta storia, il mining è il 2% del problema.

Fabio Giuliani (Gnomo Hunter)

è una tua scelta, puoi prenderti anche un game boy :D

josefor

A me pare che l'hardware delle console nextgen già da ora sia in affanno, 8 anni molto ma molto ottimistico e giocando a titoli in grafica molto basica.

Sherthes

Sfortunatamente, non ci sono ancora recensioni esaustive sul nuovo TUF A15 versione 2021 (quello che stai per comprare). Ma, c'è una comparativa nel sistema di raffreddamento in confronto alla versione 2020. Quest'ultima aveva seri problemi di raffreddamento, che sono stati risolti aumentando le lunghezze delle heatpipes e aprendo quasi tutto il fondo. Ti lascio un video (fatto da un indiano), l'interessante è vedere come hanno cambiato il raffreddamento: https://www(.)youtube(.)com/watch?v=ntvGkyofSts

Internauta

2 anni neanche la comprerei.

Zazzy

vuoi dire tranquillo per 2 anni?

Petaloso

Ho bisogno di un computer nell’immediato, cosa ne dite di questo ASUS TUF Gaming A15 FA506QR?
Ha senso oppure essendo della serie TUF mi si rompe in 2 giorni? Ho letto che scalda tanto, qualcuno ha esperienza?

Dajant

C'è bisogno di tutta questa cafoneria?

iTunexify

Insisto, invece. 140ppi sono un insulto nel 2021 per un display che ok, non è un telefono, ma non lo vedi nemmeno a distanza TV. Meno pixel si vedono, minore è lo sforzo visivo, drasticamente migliore è l’esperienza. Personalmente non porto gli occhiali, ma sono fermamente convinto che su un display di un portatile (o di un tablet) non si debba scendere al di sotto dei 220-230ppi. Poi certo, se si hanno alterazioni del visus ci sta che non li si vedano i pixel, ma sicuramente non si può considerare questa come la normalità

Aster

infatti l'unico neo della serie thinkpad t470 e la batteria interna(ne hanno due) che da noi se va a zero per troppi giorni si risveglia soli attaccata alla dock!Invece il mio xps ha la batteria al 30% e il tasto space pigro(riparato io smontando,un calvario)

Daniele Di Donato

Un negozio online, mi pare si chiami Ollo, ma ora tale modello è fuori dal loro catalogo. Se ti può interessare è un MSI GP66, magari si trova da altre parti!

DicoIo

si, dato che montano gli stessi componenti poi la differenza la farà giusto il flat piuttosto che la batteria... o il componente sfigato che si rompe!!! :) concordo con la fortuna!

Aster

a non saprei si va a fortuna,io ho adesso un xps 13 personale e non sono contento ,ho avuto e ho sempre thinkpad aziendali e sono fantastici (tranne una serie sfigata) la mia compagna ha un precision che ha rotto il flat dello schermo dopo 3 mesi.Quindi chissà

DicoIo

bravissimo, li sono andati a vedere ora!!! ma secondo te se si dovesse scegliere uno tra dell e lenovo contano solo i componenti e quindi a parità di cpu/gpu/hdd ecc sono uguali o c'è una marca migliore dell'altra!?

Prof

sono 2 target diversi.

GinoGinoPilotino

E poi ? Cioè cosa combinano? A me è arrivato annullamento dal venditore , che poi è sparito da Amazon Spagna ma ricomparso in Italia con la stessa merce, prezzi simili e zero feedback ....

Mikel

I un primo momento è un controllo che fugge ad amazon, perchè pare che si impossessino di account e mettono queste offerte, per amazon può sembrare tutto normale fin quando la transazione del denaro non passa per certi conti che non hanno a che fare con l'account del venditore.

SonOfOdin

Non saprei. Non so se hanno qualche modo per raggirare Amazon oppure se contattano in privato per trovare qualche sprovveduto che paga fuori da Amazon. Dato il numero di articoli palesemente scam, direi che qualcosa ci guadagnino

GinoGinoPilotino

Non dubito la tua parola, anzi ne sono convinto, ma lato loro, cosa ci fanno con i miei soldi per 24 h ?

GinoGinoPilotino

Ma a che pro se poi non te le inviano?

GinoGinoPilotino

Ma perché dico io? La metti in vendita, prendi i soldi e poi li ridai 24 h dopo ? Ci giocano in borsa ? Cosa ci fanno se poi li restituiscono?

Choz Chozzy

Mmm che io sappia (non che ne sappia molto però) cambia solo il TDP proprio perché non si può dissipare il calore...

Internauta

Onestamente mi prendo una Xbox Series S e sto tranquillo per 8 anni.

Alessio Ferri

Gaming ok, ma mobile non credo proprio. A meno di non portarsi un pacco batterie da 10kwh dietro.

Aster

i dell latitude li hanno cosi:)

Trixter

era disponibile 3080 tuf a 869 infatti sto rimpiangendo di non averlo preso... ma dalla paura di bot ho preso al volo 3060ti senza ragionare :D

Trixter

599 purtroppo.. ma in 10 giorni differenza di sovraprezzo guadaganero quindi non è poi cosi male

Skensy*_x

Diamine, sembra che sti portatili da gaming siano venduti a peso d’oro e non sono comunque adatti per giocare già nel medio-lungo periodo. Molti Omen necessitano di riapplicazione della pasta termica già dopo 1 mese...

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