LG UltraFine Ergo 4K 32'': la recensione del monitor che si adatta alla scrivania

28 Gennaio 2021 49

LG punta tutto su ergonomia e produttività con UltraFine Ergo 4K 32UN880, monitor annunciato a settembre dello scorso anno che - come facilmente suggerisce la sigla - si distingue dalla massa per le spiccate doti ergonomiche, coniugate alla perfezione con un pannello ad alta risoluzione e una serie di caratteristiche tecniche che lo rendono allo stesso tempo molto versatile. In un periodo in cui lo smart working è divenuto ormai una realtà, migliorare la propria postazione rendendola più efficiente e soprattutto comoda per tutta l'intera sessione di lavoro, diventa quasi una necessità, non solo per incrementare la produttività, ma più in generale per lavorare meglio e ottimizzare le risorse.


LG UltraFine Ergo 4K 32UN880 è un prodotto che può far gola ai professionisti ma al tempo stesso può incontrare i favori di un'utenza diversa (domestica per esempio) o comunque non professionale che però ha precise esigenze in fatto di design o, per esempio, si ritrova in particolari ambiti lavorativi dove la regolazione del display è fondamentale. In questa prova vedremo come si comporta e quali sono i vantaggi a lavorare con un monitor così avanzato a livello ergonomico.

CARATTERISTICHE TECNICHE E CONNETTIVITA'

Quando parliamo delle specifiche di LG UltraFine Ergo 4K 32UN880, la prima cosa che salta all'occhio è lo Stand LG Ergo, vero punto di forza di questo prodotto, che permette effettuare una miriade di regolazioni, impostando il display secondo le nostre esigenze e, cosa più importante, permettendo allo stesso tempo di risparmiare notevole spazio sulla scrivania. Nel paragrafo dedicato all'ergonomia vedremo più in dettaglio le varie regolazioni e modalità che potremo usare.

Torniamo però alle caratteristiche di base del monitor che, per quanto riguarda la qualità del display, ha poco da invidiare ad altri prodotti della stessa fascia di prezzo. LG opta per un pannello IPS da 31,5" da 3840x2160 pixel (16:9) con una profondità di 1,07 miliardi di colori e una copertura DCI-P3 del 95% che assicura un'ottima fedeltà cromatica.


La tecnologia IPS garantisce ottimi angoli di visione (178/178°) e, almeno in questo caso, un tempo di risposta non particolarmente elevato (5ms) che permetterà anche di avere delle soddisfazioni in ambito gaming. A questo proposito bisogna però segnalare la frequenza di aggiornamento di 60Hz che, inevitabilmente, vincola a dei precisi settaggi, soprattutto quando si utilizza la massima risoluzione (4K), non alla portata di tutte le schede grafiche. Per chi punta a giocare a risoluzioni inferiori, un framerate a 60 FPS potrebbe far storcere il naso, tuttavia il supporto FreeSync in quest'ottica risulta ideale, sempre considerando che non siamo di fronte a un monitor gaming.


Un'ulteriore considerazione va fatta poi sulla luminosità del pannello che si attesta a 350 nit, un valore lontano dallo standard HDR10 per il quale il monitor viene proposto, ma che comunque non pregiudica la resa negli altri ambiti di utilizzo, professionale in primis. Se comunque la vostra priorità è la fruzione di contenuti HDR10 dovreste orientarvi su un altro modello, ovviamente con costi che, a parità di caratteristiche, lieviteranno molto.

LG UltraFine Ergo 4K vanta un buon reparto di espansione che prevede due HDMI 2.0, Display Port 1.4, due USB 3.1 e una USB-C che oltre alla trasmissione dati offre la funzionalità di ricarica sino a 60W; a bordo è presente anche il connettore audio jack da 3,5mm oltre a due altoparlanti da 5W che completano la dotazione multimediale.

LG UltraFine Ergo 4K - Specifiche tecniche dettagliate

  • Dimensioni (con stand): 71,3x64x40,6mm
  • Dimensioni (senza stand): 71,3x41,9x4,4mm
  • Peso 10,3Kg (con stand), 6,48Kg (senza stand)
  • Dimensioni pannello 31,5"
  • Tipo panello IPS (1,07 miliardi di colori)
  • Formato 16:9
  • Risoluzione 3840x2160 pixel
  • Luminosità 350 cd/m2
  • Contrasto 1000:1
  • Tempo di risposta 5ms GtG
  • Frequenza di aggiornamento 60Hz - AMD FreeSync
  • Angoli di visione 178/178°
  • Gamut DCI-P3 95%
  • HDMI 2x 2.0, Display Port 1.4, 2x USB 3.1,USB-C (data+power), Jack audio 3,5mm
  • Altoparlanti stereo 5W
  • Inclinazione -280/280°
  • Altezza 130mm
  • Rotazione -25/25°
  • Estensione 0/180°
  • Consumo 55W, Sleep Mode 0,5W
  • Funzionalità: Calibrazione True Color Pro, Color Weakness Mode, Adaptive Sync AMD FreeSync, Game Mode, Black Stabilizer, Dynamic Action Sync Yes, Flicker Safe, Smart Energy Saving, Reader Mode, Super Resolution, Dual Controller, OnScreen Control (OSC), HDR10, Wide Color Gamut

ERGONOMIA, DESIGN E QUALITA' COSTRUTTIVA

Sin dal momento in cui lo si estrae dalla scatola si nota come l'elemento principale sia ovviamente lo stand. Il braccio che sostiene il monitor è dotato di un attacco con morsetto a vite che consente di agganciarlo all'estremità della scrivania in maniera rapida e tendenzialmente agevole. Attenzione allo spessore della scrivania che, per una installazione ottimale, non deve essere superiore ai 6-7 cm. In alternativa, se avete una di quelle scrivanie con il buco passacavi, in confezione trovate un adattatore per fissare il monitor passando proprio per questo strumento.

Una volta fissato il braccio alla scrivania è possibile agganciare il monitor al braccio stesso. L'operazione è estremamente semplice, c'è un attacco proprietario ad incastro che in pochi istanti vi permette di fissare il pannello. Non manca poi il supporto VESA 100x100 grazie a cui è possibile utilizzare tutti gli adattatori che sfruttano lo stesso standard per eventuali supporti doppi oppure supporti a muro.


Montato il monitor, le regolazioni a disposizione dell'utente sono moltissime. Il display è regolabile in altezza, da 0 a 13 centimetri, in profondità da 0 a 18 cm e può essere ruotato sull'asse orizzontale di 280 gradi. Ma non finisce qui, possiamo infatti anche ruotarlo in verticale di 90 gradi e inclinarlo sull'asse Y fino a 25 gradi.

Detto questo, il monitor è molto ben costruito, la scocca è in un policarbonato rigido di colore nero opaco. La finitura leggermente ruvida non trattiene le impronte e l'assemblaggio è solido. Si tratta di elementi molto importanti dal momento che si tratta di un monitor fatto proprio per essere spostato e regolato in continuazione.

Il braccio è invece realizzato in materiale metallico e trasmette una sensazione di ottima fluidità. Le cerniere e gli snodi sono realizzati in modo che i movimenti siano morbidi e controllati in ogni situazione rendendo tutte le regolazioni semplici ed estremamente precise.

QUALITA' DELL'IMMAGINE ED ESPERIENZA D'USO

Parliamo di qualità del pannello. Il monitor, essendo comunque pensato per un utilizzo professionale, giunge calibrato di fabbrica e in confezione si trova un certificato sul quale sono riportati i valori rilevati al termine della calibrazione. Questo report qualitativo si basa su 3 parametri: Gamma, temperatura colore e precisione dei colori. Il prodotto tra le nostre mani risulta aver passato tutti e tre i test e offre quindi un Gamma compreso tra 2.1 e 2.3, una temperatura colore con errore inferiore a 500K e un Delta E minore di 5 sia per la scala di grigi che per i colori.

Ci sono ovviamente monitor più precisi ed essendo questo UltraFine Ergo compatibile con tutti i software di calibrazione più comuni non sarà comunque difficile ottenere parametri migliori in pochi minuti. Detto questo abbiamo sicuramente apprezzato l'uniformità della retroilluminazione, per conto della quale non si notano zone meno luminose e non si presentano fenomeni di bleeding. L'alta densità di pixel garantisce poi una buona definizione delle immagini che, osservate ad una distanza di 70-80 cm, conservano un ottimo livello di dettaglio in tutte le situazioni.


C'è poi un software di gestione delle immagini che rende l'esperienza d'uso ancora più flessibile e appagante. Parliamo di LG OnScreen Control che consente, tra le altre cose, di dividere il pannello in diverse aree per poter organizzare al meglio le finestre all'interno della superficie e ricollocarle ogni volta con la massima intuitività.

Anche il menu OSD, accessibile tramite il joystick integrato nella cornice in corrispondenza del logo LG, è ben fatto e navigabile tramite quell'unico controller. Da lì è possibile selezionare gli input, cambiare il Picture Mode, o accedere al menù delle impostazioni dove possiamo regolare tutti i vari parametri di luminosità, contrasto, gamma, ecc. Non solo, sempre tra le impostazioni possiamo anche accedere a funzioni come la night mode e tutto ciò che è relativo al risparmio energetico.

CONCLUSIONI

Quanto costa questo UltraFine Ergo e per chi può essere un buon acquisto? Il prezzo di listino del monitor è di 899 euro (ma lo si trova anche a meno) che, considerando dimensioni, risoluzione, qualità del pannello e ingegnerizzazione dello stand, è un prezzo a mio modo di vedere adeguato. L'alternativa un pochino più economica è sicuramente quella dello Space Monitor di Samsung che, tuttavia, offre meno possibilità di regolazione e un pannello VA leggermente meno accurato.

Siamo di fronte ad un monitor ottimo per tutti coloro che cercano una soluzione con uno stand che occupi poco spazio sulla scrivania senza rinunciare alla solidità e alla qualità nella riproduzione dei colori. Chi ha a che fare giornalmente, per lavoro o per piacere, con immagini e video, può infatti godere di una precisione sicuramente molto importante per rendere credibili professionalmente i propri lavori.

Se invece avete necessità di lavorare a contenuti HDR, questo Ultra Fine Ergo, con i suoi 350 nit di luminosità massima, non è probabilmente la nostra prima scelta. Vi toccherà magari spendere qualcosina in più e rinunciare alla flessibilità dello stand incluso in confezione, ma per una resa ottimale con l'HDR occorrono pannelli più luminosi.


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Commenti

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Gabriele Porcu

Satanello

Gabriele Porcu

Qualcuno riesce a dirmi quanto copra la sRGB? Non trovo nulla se non dati sulla dci-p3 per questo pannello... Comunque meglio questo (o un altro 32 4k LG) o il Benq PD3200U entro i 700 euro per designer?

Commendatore

Ma quanti bit è?

Karellen

Su windows sinceramente l'unica app che conosco che non gestisca ancora la scalatura dell'interfaccia è edilclima (calcoli termici sugli edifici), nonostante sia un'applicazione professionale che costa anche abbastanza. Dal 2015 in cui ho preso lo schermo 4K l'unica app con cui ho avuto problemi era chrome, che supportava lo scaling correttamente, ma utilizzava il clear type a pixel intero rispetto al classico subpixel, con il risultato di rendere il testo meno nitido.

Christian Saccani

Non so se sia rudimentale o no, ma non ho mai notato incertezze in Mac OS. Quello che noto in Windows 10 è, ad esempio, che alcune applicazioni fanno fatica a digerire una risoluzione 4K e i caratteri scalati al 150%.

Karellen

Ho sempre sentito dire che mac os supporta solo la duplicazione della risoluzione per l'HiDPI, ma non sapevo che ci fosse anche la possibilità di usare la grafica al 200% per avere anche risoluzioni intermedie. Da come ho capito sembra che queste risoluzioni intermedie mac os le faccia utilizzando la grafica del 200%, downscalandola poi per adattarla. Ad esempio se hai uno schermo 4K puoi usarlo effettivamente come fosse un 2560x1440 HiDPI, mac os genera una grafica di 5120x2880 e poi la stringe sui 3880x2160. Una soluzione un po' rudimentale rispetto a quella di windows e credo anche le ultime versioni di linux (l'interfaccia è tutta vettoriale e quindi scalabile, anche più del 200%), qualcuno lamentava dei lag rispetto alle due risoluzioni "native" per l'extra costo sulla GPU, ma comunque almeno è utilizzabile!

Christian Saccani

Guarda, nulla a che vedere con un monitor full HD utilizzato a risoluzioni minori. Le risoluzioni "intermedie" in Mac OS sono virtualmente indistinguibili da quelle native, e questo a partire anche dai display retina 13" (2560x1600); ad esempio, io lo uso tranquillamente con una risoluzione simulata di 1680x1050. E non ho nessun problema neanche con le risoluzioni intermedie utilizzando un monitor LG 4K del 2016.

Loris Piasit Sambinelli

Vorrei solo specificare una cosa per chi intendesse giocare in 4k.
Giocare al giorno d'oggi in 4k a frame rate decenti non è per tutti.
O si ha un pc veramente pompato o niente.
Non si hanno troppe vie di mezzo.
Pensare poi di giocare a risoluzioni inferiori scordatevelo. Si vedrà molto male e tutto sfuocato.
Per giocare tutta la vita un 2k. Richiede molte meno risorse hardware e la qualità finale è indifferente rispetto al 4k.
Come faccio a saperlo?
perchè due anni fa ho comprato un 4k benq e disperato ora mi son comprato un 2k a 165 hz.

Karellen

Sì, ma non sono risoluzioni native, per cui sono torbide. Meglio un full hd nativo su un monitor da 100€ che un 2560x1440 spalmato su un 4k da 1000€.

Christian Saccani

Ci sono anche risoluzioni intermedie, non solo il 4K e il 1080p HiDpi

Aster

Perche e vietato?!Non e che sempre le cose li prendi,te li danno,te li forniscono ec!Non ha molte pretese per il gergo da blog e creator,e un professionista.

Gef

non ha molte pretese ma ha preso un pannello 5k?

Keres

Quale sarebbe? mettendo "supporto monitor vitra" su amazon non lo trovo.

Massimo Potere

scegli quello di vitra. costa ma è perfetto

blablabla

Lo uso in studio da qualche mese. Tralasciando il pannello, che dipende molto dalle esigenze individuali, ritengo sia un prodotto poco casalingo, credo sia convincente (anche economicamente) se deve stare in un tavolo in cui il cliente vede il retro. Le soluzioni VESA di terze parti sono un po' degli accrocchi visivi, questo funziona molto bene e si integra perfettamente con la scocca sul retro. Facile orientare lo schermo per discutere con colleghi o mostrare al committente senza traslare la base dello schermo nei remoti estremi della scrivania.

blablabla

Opaco, te lo dico con certezza perché ce l'ho in studio

Giulk since 71' Reload

Beh in effetti quando sono passato dal precedente 24 pollici a questo 27 all'inizio mi faceva un pò strano, dopo poco mi ci sono abituato tanto che ora il 24 mi sembra piccolo, quindi si è come dici tu, magari al prossimo giro ci faccio un pensierino a un 32 pollici xD

Aster

Puoi sempre usarlo a 60 se non ti interessa,questo ha gia un panello scarso,che costi vuoi che aumentino:)

Aster

No perche arriva l'esperto e ti dira che per exel non serve a niente!Va di moda ormai giustificare ogni scelta del produttore.

Aster

idem,di solito lo dicono sul pdf ma mi sorprende una recensione di un monitor che non cita questo dettaglio,lo dicono sempre anche con i portatili!

giovanni cordioli

Se non ci giochi intensamente salire sopra i 60hz, aumenterebbe inutilmente i costi del pannello.
Poi tanto per dire io ho un pannello oled a 60hz e spesso ci gioco pure.
Ora va bene che ho superato la cinquantina e che non sono un "gamer" ma non mi sembra poi così limitato, anche se il prossimo oled che mi prenderò sarà ad almeno 120hz.

cipo

Verissimo!!! Purtroppo difficilmente viene specificato.. una caratteristica che per me è fondamentale. (solo monitor "opaco")

Andreauu

Non sarebbe ora di superare i 60hz anche per l’utilizzo desktop?

Aster

Dipende dal modello e serie ma meglio benq

Tiwi

insomma, bene non benissimo

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Quale? Quello di amazon basic da 100 euro?

Marco Giramondi

Meglio questo o uno in casa Benq?

Shmooze

Scusa questo è un ips, quello è un VA come fanno ad essere uguali?

Trovarne uno di qualità fidandosi della marca.
Ma lo so, non è proprio la soluzione giusta, va a fortuna direi. :\

G M

Sono troppi, come si dice? Cala se vuoi vendere. E di molto.

Luigi Melita

Bisogna trovarne uno buono però, con l'ultimo che ho preso mi sono pentito perché con il tempo tende a cedere inclinandosi. Per carità, regge e il suo lavoro lo fa ma non è come un supporto nativo pensato proprio per quel peso/dimensioni

Aster

non firmare....

Mr. G

Mi ero quasi convinto, poi ho visto che questo è IPS e l'altro è VA

Aster

No io preferisco il 2k e di rado 4k solo sul portatile,ma per fortuna con linux ora c'e fractal scaling e riesco a gestire tutto perfettamente

Karellen

Un 4K da 32" è pessimo da usare con mac os, o lo usi con risoluzione normale, ma allora va bene solo per le formiche per via dei testi piccoli, o in modalità HiDPI, dove tutto è troppo grande (lo sfrutti come se fosse un semplice full hd).

Aster

prima di tutto questo e ips e gli altri due VA!questo ha un contrasto 1000:1 gli altri due 3000:1 e il ul750 e anche hdr600,si questo arriva a 350 cd/m2 gli atri 250 e 400

Karellen

Ma anche no, ci fai l'abitudine molto rapidamente. A casa ho proprio un 32", alla fine non è molto diverso dal 27" che avevo prima, anzi a volte mi sta un po' stretto rispetto al PC dell'ufficio con tre schermi da 23". Ma ho anche un amico che è passato al desktop con un 32", mentre prima usava solo notebook da 15" o addirittura usava tanto il netbook da 10", è stato felicissimo da subito del 32".

Luca Visentin

Ho dei colleghi che lavorano con 32 e 49", il 32 è buono...49 esagerato ahah

Scemo 3.0

C'è un bel confronto su reddit, fatto da un utente con gli aggeggi per misurare luminosità, tempi di risposta, colori ecc, ed è un pannello identico al 32ul500 al di là dei dati dichiarati da lg, questo ha solo una luminosità più alta di circa 17-20 nits rispetto al ul500 ma tutto il resto è identico...A €700 ti aspetti almeno HDR 400, tempi e maggiore accuratezza nei colori.
Questo monitor costa soltanto per il braccio, il pannello è scarso.

Il supporto poi lo compri su Amazon a un prezzo ragionevole.
;)

dari89

Non sono sicuro sul confronto, ul500 ha un pannello da 300nits, ul750 da 400, quello di questo articolo invece è da 350. Direi che non sono gli stessi pannelli probabilmente

Scemo 3.0

Ragazzi lasciate perdere usano lo stesso pannello di un modello che costa €349 di listino...€349 per un braccio particolare anche no grazie.

Aster

Non riesco a capire se e opaco o lucido.

Aster

No no lascia stare,io ci ho sperato per un attimo in qualche igzo di sharp ma niente,il solito ips!Anche quello da 5k c'e l'ha mio suocero,tanta roba visto cosi dal vivo ma non ho approfondito con qualche test.Lui lo usa per cad e poco photoshop di base e non ha molte pretese.

Scemo 3.0
Aster

Si si infatti mi riferivo a quello:)

Giulk since 71' Reload

Bello è bello, certo 32 comincia a diventare una misura importante per l'utilizzo "scrivania" con tastiera e mouse xD

Scemo 3.0

Quello per Mac è un modello 5k (Ultra fine 5k) quindi no.
Questo è più la versione live cost della versione low cost lol

Aster

Questo e la versione low cost di quelli che si vendono per i mac?

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