Recensione Acer Chromebook 714: la porta di accesso all'ecosistema Google

29 Novembre 2020 206

I Chromebook mi hanno sempre intrigato ma non ho mai avuto occasione di testarli con mano. Intestardito dalle mie abitudini e poco propenso ai cambiamenti, ho sempre rimandato l'appuntamento con Chrome OS, promettendomi che, un giorno o l'altro, l'avrei messo alla prova per capire personalmente di che pasta fosse fatta questa "terza via" nel mondo dei portatili. E per fortuna che l'occasione è arrivata, perché tra sistemi operativi desktop sempre più simili a quelli mobile - vedi Big Sur, che da iOS e iPad OS prende spunto per la sua rinnovata interfaccia - e tablet (ma non solo) che con tastiera e touchpad stanno diventando seri concorrenti dei PC volevo davvero trovare (e provare) il senso di un Chromebook.

Il modello testato è l'Acer Chromebook 714, macchina dotata di processore Intel Core i3, 8GB di RAM, 64GB di memoria interna e display IPS LCD da 14" con risoluzione FHD e (nella versione in mio possesso) pannello touch. Se questo è il corpo, l'anima è, ovviamente, Chrome OS.

CARATTERISTICHE TECNICHE
  • OS: Chrome OS
  • display: IPS LCD 14" FHD touch
  • processore: Intel Core i3-8130U dual-core (8a generazione) @2,2GHz
  • grafica: Intel UHD Graphics 620
  • memoria:
    • 8GB DDR4 SDRAM condivisa
    • 64GB interna
  • connettività: WiFi 5, Bluetooth 4.2
  • audio: microfono, speaker stereo
  • porte: 1x USB 3.1 gen1 Tipo A, 2x USB 3.1 gen1 Tipo C
  • tastiera: retro illuminata
  • batteria: alimentazione 45W
  • altro: lettore microSD e microSDXC
  • dimensioni e peso:
    • 323x17,7x238,6mm
    • 1,6kg
  • colorazione: grigio acciaio

STESSE COSE, MA IN MODO DIVERSO

Se vi aspettate un PC in grado di sopportare carichi di lavoro pesanti resterete delusi; se sperate che la scocca non abbia scricchiolii e che il design sia degno dell'ultimo ultrabook top di gamma, beh, meglio cercare altro. Ma se cercate una soluzione snella, immediata, senza troppe pretese e per l'uso quotidiano, ecco allora che questo Acer può fare al caso vostro. Fa tutto, ma in modo diverso.

Lo si accende, si fa il login con l'account personale Google et voilà, si è già operativi. Tutto ciò di cui si necessita è già qui: i documenti di lavoro su Drive, gli scatti dell'ultima vacanza su Foto, i siti preferiti su Chrome. Ed è questa la sua bellezza: qualunque Chromebook, anche non nostro, può diventare nostro all'istante. Basta inserire mail e password, e in un attimo i documenti personali, foto, video, cronologia e preferiti sono a disposizione. In pratica, per apprezzare davvero un Chromebook bisogna essere capaci di intenderlo come una porta di accesso (ai nostri dati) in cui hardware, software e cloud si fondono alla perfezione.

Acer ha ben interpretato le necessità di chi si affida ad un prodotto del genere realizzando un dispositivo veloce, duttile e, a suo modo, dalle prestazioni eccellenti. Siamo nella fascia alta, e si vede: Chromebook 714 è sufficientemente leggero (1,6kg) ma è decisamente robusto (MIL-STD 810G), è sottile (17,7mm) e le dimensioni sono in generale contenute (323x238,6mm). La scocca è in alluminio e il display da 14" è circondato da cornici tutto sommato accettabili (specie sul lati corti).

La tastiera è ben fatta, ampia, dai tasti ben distanziati e dal feedback preciso, anche se il rumore risulta essere un po' plasticoso durante la digitazione e la retroilluminazione è troppo timida e non ben distribuita tra le file dei tasti. Pro e contro che ritroviamo anche nel trackpad, spazioso, sì, e ricoperto in Gorilla Glass, ma con un suono alla pressione delle dita che ritengo essere sottotono rispetto alla qualità generale del portatile.

LIMITATO A CHI?

Peccato non aver avuto la possibilità di portarmelo in giro, per provarlo in una vera mobilità: il tipo di lavoro che faccio e soprattutto il parziale lockdown in atto mi impediscono di allontanarmi troppo dall'ufficio di casa. É anche vero però che mai come in questo periodo ho apprezzato la sua efficacia, saltando dal computer desktop al Chromebook senza soluzione di continuità: la filosofia del cloud imperversa ormai nel nostro modo di lavorare e non è certo una sua esclusiva, ma questo dispositivo la incarna alla perfezione ed ho apprezzato moltissimo la possibilità di iniziare un'attività ad esempio su un file Documenti Google su desktop per poi ritrovarmela pronta all'uso sullo schermo da 14", la cui dimensione è ideale per continuare a editare i file di testo (e non solo) senza dover strabuzzare gli occhi.

Chromebook 714 mette a disposizione un pannello, sì, solo FHD, ma di buona fattura e leggibilità, nonostante mostri qualche difetto sotto la luce diretta e nella lettura ad alcune angolazioni. La finitura è lucida per via della presenza di un pannello touch, altro elemento che ho gradito e che mi ha consentito di diversificare l'interazione con il dispositivo a seconda dell'esigenza del momento.

Confrontandomi con i colleghi e documentandomi in rete ho spesso sentito parlare dei Chromebook come di prodotti limitati nell'esperienza d'uso, a volte persino frustranti perché poco leggibili, lenti e non in grado di sopportare certi carichi di lavoro. Non si può pretendere l'impossibile su questo genere di macchine - chi ha esigenze di un certo tipo deve rivolgersi ad altro - ma più volte mi sono meravigliato di come questo Acer (e del suo processore Intel Core i3) sia stato capace di eseguire task - anche più di una contemporaneamente - in modo fluido, senza battere ciglio.

Operazioni che vengono svolte in modo eccellente senza incidere troppo sui consumi: Chromebook 714 si comporta bene, garantendo un'autonomia attorno alle 8 ore con illuminazione massima. Insomma, ideale non solo per chi lavora, ma anche per studenti fuori casa tutto il giorno e pendolari. E con la presa USB-C è facile ricaricare l'Acer in mobilità, magari affidandosi ad un powerbank. Nota negativa sulla batteria: in standby i consumi sono troppo elevati. Non aspettatevi dunque di richiudere lo schermo per qualche ora per non farlo scaricare e ritrovarlo poi alla stessa percentuale di batteria. In questi casi, considerata la rapidità con cui il dispositivo si attiva, è sempre meglio spegnerlo del tutto.


Apprezzo la promiscuità tra strumenti di lavoro "tradizionali" e l'infinito mondo delle app Android disponibili sul Play Store (ma anche delle estensioni da Chrome Web Store), così come la libertà di svolgere alcune attività quando non si è collegati alla rete. E le possibilità crescono di giorno in giorno: si pensi ad esempio alle app Windows che sbarcano su Chrome OS grazie a CrossOver, basata sui container Linux, in attesa della soluzione che la stessa Google sta implementando in stretta collaborazione con Parallels.

Per non parlare poi della funzionalità Linux (in beta) che consente di eseguire strumenti, editor di codice e IDE di Linux sul Chromebook. L'opzione è disattivata di default, ma dal menu Impostazioni è facilmente attivabile e configurabile. Insomma, una versatilità che man mano sta crescendo, e di cui gli stessi utenti si stanno sempre più rendendo conto visto l'ottimo andamento dei Chromebook sul mercato.

Avere tutte le app e gli strumenti di cui si ha bisogno immediatamente a disposizione è un vero piacere. Il desktop lo si può ovviamente personalizzare secondo il proprio gusto, e il menu, le impostazioni e l'assistente sono a portata di clic (o di tocco). Sì, l'assistente Google, piacevolissimo plus a disposizione dell'utente che temevo fosse più indiscreto, e invece è lì, pronto a prestare aiuto, senza tuttavia essere troppo ingombrante. Utilissimo per rapidi consulti: un calcolo veloce, la ricerca di un link, la richiesta di un approfondimento o la consultazione del calendario.

Note dolenti vengono da audio e webcam, entrambi non all'altezza della situazione: il primo tende a gracchiare, soffrendo su alti e bassi (meglio usare le cuffie: c'è anche il jack da 3,5mm), la seconda invece permette, sì, di effettuare videochiamate con un campo visivo piuttosto ampio, ma la qualità dell'immagine fatica a raggiungere la sufficienza specie in condizioni di scarsa luminosità, dove i dettagli lasciano spazio ad un visibile rumore.

L'UTENTE IDEALE É...

Acer Chromebook 714 è tra le migliori soluzioni che si possano trovare sul mercato se ci si vuole affidare a Chrome OS. É ben costruito, è robusto, ha un design che non sfigura affatto ed è leggero e compatto a sufficienza per poter essere portato con sé a scuola, al lavoro o in viaggio. E poi basta aprirlo per essere catapultati immediatamente all'interno dell'ecosistema di Google: documenti, foto, video, file, musica e app sono tutti lì, accessibili all'istante. Certo che il Chromebook dà il meglio di sé quando è online, ma è pur sempre possibile lavorare anche offline: appena ci si ricollega alla rete la sincronizzazione con il proprio account avverrà automaticamente.

L'utente ideale è dunque colui che vuole un portatile per svolgere le classiche attività quotidiane, sia lavorative sia di studio, avendo tutto ciò che serve a portata di mano, subito. Basta un account Google, nient'altro. E il bello di Chrome OS è che gira alla perfezione anche con hardware non da top gamma, permettendo così in generale di mantenere accessibile il prezzo. Acer Chromebook 714 lo ritengo una scelta perfetta, ma rispetto ad altre soluzioni analoghe forse è un po' troppo caro: il "premium" lo si paga, ma di questo si viene ripagati con l'utilizzo quotidiano. Certo, non è esente da difetti e limitazioni, ma un prodotto come questo lo si sceglie soprattutto per avere accesso immediato a tutto ciò che ci serve, con il vantaggio di avere a disposizione infinite app Android e l'intero ecosistema dei servizi Google.

PERCHÉ NON UN PORTATILE "TRADIZIONALE"?

Dipende dall'utilizzo che se ne fa: chi necessita di più strumenti, software e potenza, è meglio che punti su altro. Il Chromebook di Acer è la soluzione più snella per chi non ha particolari esigenze che esulino da ciò che Google mette a disposizione nel suo ecosistema (app Android incluse). E in più è veloce nonostante l'hardware non sia all'ultimo grido.

PERCHÉ NON UN TABLET CON TASTIERA?

La differenza tra mondo Chrome OS e Android/iPadOS si sta assottigliando in diversi aspetti. Le tastiere in vendita come accessorio permettono al giorno d'oggi di trasformare radicalmente tablet come Galaxy S7 o iPad Air 4 in veri e propri portatili (si pensi ad esempio all'interfaccia DeX). Pur appartenendo alla fascia alta dei Chromebook, questo Acer ha dalla sua il prezzo più basso rispetto a quello del binomio tablet+tastiera che può comunque rappresentare una valida alternativa.

materiali premiumprestazioni nell'uso quotidianopannello touchtrackpad di grandi dimensioniChrome OS sta maturandoecosistema Google a portata di mano
tastiera e trackpad un po' cigolantiaudio non all'altezzaconsuma troppo in standbywebcam non all'altezzaprezzo un po' alto nel mondo Chromebook
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Commenti

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Mauro Morichetta

Un commento notevole hai la mia stima.

Mauro Morichetta

Da fan di chrome os posso risponderti in sincerità, il primo punto a favore di Chrome OS è la sincronizzazione con il cellulare, il sistema non ha bisogno di manutenzione e lo dico da utente convinto di Linux, altro punto a favore sono gli aggiornamenti, non sono mai invasivi e si installano con un semplice riavvio. Se a questo sistema si aggiunge la facilità del cloud, abbiamo chiaro in mente come sia facile usufruire di tutto lo spazio di cui si necessita nonostante i portatili non abbiano un grande spazio di archiviazione. Con l'apporto del Play Store è facile trovare un software che possa fare ogni cosa, se questo non basta, abilitando la riga di comando è possibile aggiungere tutte le applicazioni che il mondo Linux offre. In conclusione sono certo che un utente medio, non ha bisogno di sbattersi con Windows, ne tanto meno imparare il mondo complicato di Linux, avere tutto senza impegno è una grande cosa a mio giudizio. Detto questo, spero di aver chiarito per quale motivo ho scelto Chrome OS.

Roberto Giuffrè

Aspetta lo Spin 313 è un PC Windows e non credo tu l'abbia visto con MT8183. Forse ti riferisci allo Spin 311 che è quello che ho anch'io.

Lo Spin 513 Chromebook con Snapdragon era su Amazon in preview ma non acquistabile ed è ora sparito.

Se scrivi ad Acer non ti rispondono ancora su questo modello.

Se vuoi un Chromebook, aspetta lo Spin 513 con Snapdragon, che dicono sarà in vendita a gennaio.

Lo Spin 311 Chromebook con MT8183 in Italia è aumentato di prezzo, e ti consiglio di prenderlo su Amazon in Germania ed applicare le etichette sulla tastiera tedesca.

D.R.

Scusa se approfitto della tua esperienza sono anche io in procinto di acquistare un nuovo chromebook ed ero indeciso tra lo spin 313 con MTK MT8183 e sempre lo spin 513 avevo visto il modello Snapdragon SC7180, 369 il primo e ben 499 il secondo per un uso come portatile ultraportatile secondario lo spin 313 è sufficiente la parte linux mi basta thunderbird gimp e poco altro per uso blando ho un altro notebook i7 8gb ram oramai ancorato ad una doc verticale che uso come desktop collegato al monitor mi piaceva una macchina ultraportatile non importa voli basta se la cavi. P.s. ho già avuto un chormebook il vecchio samsung ARM cortex A9? e mi ricordo che con crouton ci girava benissimo linux quindi non dovrei avere problemi.

Alcmaeon

Il concetto di Chromebook non è male per chi ha determinate esigenze, è un ottimo compromesso tra reattività/facilità d'uso/prezzo/batteria. Però mi chiedo:

1. Con i nuovi MacBook Air M1 a poco più di 1000 euro, ha senso un Chromebook a 700?

2. Se non si ha bisogno di software specifici per Windows o Mac non conviene usare Linux? Ubuntu e derivate (guardate Pop_OS) ormai sono facili come Windows, si ha a disposizione un PC ben più prestante e completo che un Chromebook, ma SOPRATTUTTO non si regala tutta la propria vita privata a Google.

Born In Dissonance

Che malessere vedere un Kaby Lake Refresh con delle emmc e non un ssd sata

DeeoK

Scusa, ma in che modo avere un disco capiente ti impedisce di avere un NAS? Che comunque va acquistato, configurato e mantenuto. Un NAS sufficientemente robusto ti richiede un investimento di 500€ tra device e dischi. Almeno.
Basta comunque avere qualche software più pesante sul disco e sei fregato.
È una limitazione ingiustificata che offre solo svantaggi.

Roberto Giuffrè

Ma se ti sposti, e ti rubano o si rompe il disco del portatile, hai perso tutto.
Il bello del NAS è avere sempre tutto il lavoro e il tempo libero conservato altrove dal computer. Ed accessibile su ogni device.

Io lo uso dal desktop Linux, dalla postazione Windows del lavoro, e dal Chromebook.

Abbiamo account sul NAS io, mio figlio e la mia compagna. Ed abbiamo un Chromebook ciascuno.
Ed ogni Chromebook, ha tutti e 3 gli account, ed ognuno si ritrova il suo ambiente, le sue app e tutto ciò che gli serve su ognuno dei Chromebook. E l'app del NAS sincronizza tutte le cartelle dell'utente (che poi è solo 1) e tutto è salvato lì.

Ed il grosso dei file non devono essere copiati su ogni macchina portandosi dietro chiavette o hard disk esterni.

Perché il tutto lo puoi fare con Google Drive, ma finiti i 15GB che ti danno, poi devi comprarti l'abbonamento.

Col NAS ha spazio virtualmente illimitato perché dipende dalla dimensione dei dischi che ci metti.
Io per esempio ho 4TB.

DeeoK

Quindi suggerisci di comprarti un notebook economico da integrare con un sistema NAS da 3 o 400€? E ti sembra anche logico?

Ora, io non ho nulla contro l'avere un NAS, anzi, ma l'intero discorso resta una boiata. Si acquistano prodotti con storage imbarazzanti e si fanno mille acrobazie per giustificare la cosa. Dipendere costantemente dalla connessione per me è un difetto, soprattutto considerato il costo irrisorio di un SSD ed il fatto che alcuni contesti lavorativi non sono idonei al cloud per tutto.

Roberto Giuffrè

Ti dirò che del Google Drive e di Photo e qualche altro servizio me ne frego, perché Qnap, Synology e Asustor danno ottime app Android che installi anche nel Chromebook.
Ti puoi mettere sul NAS Nextcloud che ha anche suite Collabora. Ed ovviamente il disco che vuoi.
E se hai FTTH esci a 200 o anche 300 (Openfiber) Mbit/s.
Quindi Chromebook + tuo NAS = tuo Cloud.

Roberto Giuffrè

Io ho avuto entrambi, lo Spin 311 (MT8183) attuale e HP x360 14b con N4000.

L'HP era lento, lag. E quando ho aperto un gioco che mi piace 8 Ball Pool dal Play Store ho deciso di rendere l'HP.
Lag, lag, lag. Pareva di essere tornato al netbook con Atom N270. E così con molte app e giochi dal Play Store.

Oltre al crollo dell'autonomia dalle 12h dichiarate a 4h circa.
Ma che me ne faccio di 4h mentre uso un Adobe Fill&Sign o una suite grafica del Play Store?

L'MT8183 con le app del Play Store specie i giochi si scende ma da 15h passa a 10h mai sotto le 8h con quelli con molta grafica pesante. Praticamente il doppio.

Roberto Giuffrè

Anch'io vorrei capire cosa intenda lui per serio...
Dato che sul mio Chromebook ho installato tutto lo stack LAMP di Debian e sviluppo plugin Wordpress in PHP. Veramente tutto in 4 comandi...

ziovax

Lascia stare geekbench, io ti parlo di prestazioni reali... con i chromebook ci lavoro.
Anche se non ho provato direttamente l'mt8183, questo è praticamente uguale all'helio p60t del lenovo duet, con la sola differenza sui core little che sono meno efficienti.
Però il punteggio sui core ci può stare, calcola che l'mt8183 è un octa core (4 performance a73 e 4 energy a53) mentre il celeron è dual core.

Roberto Giuffrè

Mah ti dirò che con modem LTE potrebbe costare caro, al punto da preferire associarlo ad uno smartphone Android del tipo Play, con batteria sovradimensionata da minimo 5-6000mAh, che ormai trovi a 150 Euro o meno.
Perché il Chromebook ha un sistema di tethering semplificato e non è macchinoso connettersi. Fa tutto lui.
Dopo che hai fatto pairing bluetooth, ti propone di attivare il tethering facilitato e da quel momento il tuo account Google ha quello smartphone associato.
E ti connetti sempre con un solo click dall'area notifica di qualsiasi Chromebook sul quale hai messo l'utente e che si trova a 10m dal tuo smartphone. Perché lui sincronizza tutto, pure password WiFi e smartphone associato.

Inoltre c'è anche un'altra figata. Se lo smartphone ha il lettore impronte, basta che sia in prossimità del Chromebook, se sblocchi lo schermo del telefono ti sblocca anche l'utenza nel Chromebook e devi solo toccare la foto del tuo account per entrare.

E c'è una figata per chi è papà come me...
Tutto il sistema di parental control dell'account e del Chromebook di nostro figlio.
Hai un controllo granulare impostabile, dove decidi se autorizzare installazioni, navigazione con filtri, ecc.
In pratica puoi decidere che se tuo figlio installa una app dal Play Store devi dare tu autorizzazione quando ti arriva notifica, oppure se permetti a lui di installare senza autorizzazioni, hai notifica e potrai decidere di disinstallargliela a distanza.
E puoi decidere anche la classificazione PEGI del software che può installare in base all'età...
Io gli ho messo PEGI12 anche se è un bimbo di 7 anni perché alcuni sparatutto non troppo violenti con grafica cartoon (alla Overwatch per intenderci) sono un po' più altini di classe di età.

Sono macchine totali. E non trovo in Windows nulla di tutto ciò.

E in Linux è vero hai tanta versatilità, ma devi essere un Geek e ti devi configurare tutto per bene sulla tua macchina.

Qui apri un Chromebook qualsiasi metti il tuo account e sincronizza tutto, ti ritrovi app, configurazioni compreso sfondo desktop.

Roberto Giuffrè

Ti correggo sul confronto MT8183/Celeron N4000, geekbench 5 è il doppio più veloce in single core sul Celeron, ma in multicore l'MT8183 è il doppio più veloce del Celeron.

Lo Snapdragon 7c che monterà lo Spin 513 sempre nel Geekbench è il doppio più veloce dell'MT8183 in single ed in multicore.

Lo Snapdragon 7c è più veloce anche del Pentium Silver 5000.
Per cui ci si possono fare ottimi notebook, con ottima autonomia 14h.

ziovax

Gennaio la vedo dura, ma spero non tardi troppo ad arrivare.
Il "promesso" sono 429€ per la versione base.
Io attendo quella con lte integrato e tastiera illuminata: se farà davvero 14 ore in questa configurazione e non deluderà come prestazioni, penso sarà proprio la mia prossima macchina "da battaglia"!

Roberto Giuffrè

Arriva a gennaio se non costa troppo oltre i 400 Euro promessi, lo prendo... Perché il piccolino Spin 311 lo ha già monopolizzato mio figlio di 7 anni. Che vuole imparare il computer ma non può rinunciare ai giochini del Play Store e queste macchine fanno tutto... C'è pure attivabile la Debian Linux.

ziovax

Anche io ripongo buone speranze sullo spin 513, almeno ha uno snapdragon, che ha una gpu adreno, che è tutta un'altra storia rispetto alla mali del mt8183 o dell'helio p60t.
Da tenere sott'occhio anche l'mt8195, con i nuovi cortex a78, anche se credo che ci vorrà parecchio prima di vederlo su un prodotto reale.

ziovax

Andriod su chrome os non è emulato, ma gira in un container.
Le prestazioni di un mt8183 sono un pelino inferiori a quelle di un celeron n4000, che ha anche un tdp più basso, tuttavia le prestazioni android, sono migliori su arm.
Già un m3 è migliore in tutto, prestazioni android comprese, figuriamoci gli i3/i5/i7 serie u o g1, ma andiamo pure su altri costi e consumi.
Purtroppo su linux, il supporto arm non è completo come quello x86, non certo per colpa di debian (che funziona benissimo), ma molte applicazioni su arm non girano proprio o sono molto instabili.
Attualmente i consumi fra arm e intel dello stesso livello sono più o meno simili, in tutti gli ambiti, ma in futuro i nuovi arm dovrebbero essere più efficienti e prestanti dei nuovi intel jasper lake.

Mauro Morichetta

Caro Stefano Buontempi, si vede che sei ai primi passi e comprendo che ti sia sfuggito un dettglio che ritengo sia importante sottolineare, grazie alla cersatilità di Chrome os, ogni sito internet può essere trasformato in applicazione, questo comporta due vantaggi, il primo è che non si ricevono notifiche fintanto non si apre una applicazione creata, questo permette all'utente di concentrarsi su quello che deve fare senza essere distratto, secondo vantaggio non pesano sulla Ram o per lo meno non vanno ad aprire mille processi che vanno ad intaccare la batteria. Ci tengo a sottolineare che uso da molto tempo un fork di Chrome OS chiamato Cloudready, il quale non ha accesso ap PlayStore, se si pensa che sia un limite, in realtà è un vantaggio in quanto Google ha inserito le applicazio Android pasticciando con le prestazioni, ovviamente usando le Web App questo non succede. L'unico vero limite che ho riscontrato sono il montaggio video, a meno che non si usino dei siti internet che danno spazio a pagamento non ho trovato applicazioni native che potevano risolvere la mancanza.

Six

Mi stuzzica la filosofia dei chromebook, la maggiore semplicità di utilizzo, le app android magari usate contemporaneamente con un vero multitasking e presumo che la gestione delle risorse non sia come su android, che è il sistema che killa tutto, ma come su windows che decidi tu cosa e quando chiudere. E ovviamente l'autonomia.
Il tutto però in un 2in1.
Oggi invece non c'è granché sul mercato, addirittura ci sono chromebook senza touch e roba grossolana stile portatilone plasticone windows. E a prezzi poco convenienti.
Vedremo in futuro.

Roberto Giuffrè

Il problema sono sempre app di terze parti che non hanno intenzione di compilare per ARM.
Perché un'intera distro GNU/Linux come Debian è tutta ricompilata.

Si potenza bruta è superiore intel, ma a costo di un'autonomia misera.
Io per cose dispendiose preferisco il Desktop con Ryzen 7-3700X, che è una forza!

L'anno prossimo sono previste tanti nuovi SoC ARM, come gli Snapdragon. Samsung ha una macchina Snapdragon 8cx che fa 23 ore di utonomia.

Quando sarà diffuso ARM anche su notebook i produttori di software ricompileranno.

Six

Pensavo che linux su arm avesse problemi di compatibilità con i programmi, così come appunto le app android su intel.
Non resta tuttavia il fatto che una cpu arm è usualmente inferiore in termini di potenza bruta rispetto ad un intel core i3/i5/i7?
E attualmente sui chromebook ho visto come processoti arm solo qualche mediatek di fascia medio/bassa.

Roberto Giuffrè

Lo puoi vedere con giochi come 8 Ball Pool, che con intel è lento e lagga e con ARM va bene.

Linux su ARM è come Linux su intel solo che le minori prestazioni le vedi solo sul number crunching quando fai fare elaborazioni di file video/audio o compressione/decompressione. Lì Intel, o più ancora Ryzen vanno più forte.
Per l'uso di un'interfaccia GUI e i suoi software siamo sempre su buoni livelli.
Lo puoi vedere sul Chromebook ARM quando abiliti il container Debian e installi Libreoffice o applicazioni Linux.

La batteria però è la cosa importante. Fruizione di contenuti con ARM non ciuccia la batteria come intel.

Six

Sicuro che vada di emulazione? Avevo un tablet android che aveva un soc intel.
E invece linux con arm come va?

Roberto Giuffrè

Avete testato una macchina un po' così...
Io ho preso il fratellino (convertibile) Spin 311 con MT8183, ed è tutto un altro pianeta.
E l'anno prossimo arriverà il 513 con Snapdragon 7c.

Il Chromebook è il massimo per non avere pensieri, ma è molto meglio quando ha tanta autonomia.
Non dovendo dipendere da applicazioni compilate per x86, sono ideali quelli con CPU ARM.
Anche perché gli ARM quando usano app dal Play Store che non hanno i binari per intel, non devono emulare, e quindi le app girano meglio e senza lag.

Lo Spin 311 fa 16h e anche sotto carico non scende sotto le 8-9 ore.
I Chromebook con intel fanno 10-12h solo in fruizione di contenuti, ossia scarichi la pagina e poi 7-8 minuti in idle per la lettura, e così via.
Perché sotto carico, mettiamo con un giochino del Play Store, il Chromebook intel crolla anche a 4 ore, e parliamo di CPU classe Celeron/Pentium. Gran parte della batteria sprecata per l'emulazione.

Molto utile poi l'accoppiata con smartphone Android, una volta fatto il pairing via bluetooth hai il tethering immediato con un click nell'area di notifica, proprio sotto all'icona del WiFi.

Quindi se prendi un Chromebook con ARM, piccolo (mettiamo quelli da 11,6" o 13,3") e con buona autonomia della batteria 14-16h, ed uno smartphone Android di quelli con batteria capiente 5000-6000mAh, ti fai ore e ore lontano da una presa, ottimo per studiare e lavorare in mobilità al campus dell'università o a casa di amici e parenti in campagna dove ci sia almeno il 4G.

Il prossimo anno sarà quello di ARM con macchine che arrivano oltre le 20h di autonomia. Ci sono infatti Snapdragon 7c/8c/8cx, Mediatek MT8195/MT8192, e la nuova architettura ARM Cortex-A78C che andrà su nuovi SoC per notebook.

ziovax

Diciamo che fra didattica a distanza e smart working si stanno spazzolando tutto: è molto difficile trovare un laptop, sono quasi tutti esauriti.
Senza questa contingenza, non credo che i chromebook avrebbero venduto così tanto.

dario

ma certo, ognuno ha le proprie esigenze e se vendono (tra l'altro le vendite sono in aumento) è evidente che a qualcuno vanno bene! :)
mai provato uno, sono onesto... sarei anche curioso.

ziovax

Certo, certo... io ho solo elencato le caratteristiche, poiché le funzionalità le davo per scontate: è ovvio che se si vuole, ad esempio, produrre musica in modo professionale si valutano le opzioni disponibili e si sceglie poi in base a quelle (e non si sceglie di certo un chromebook).
Il fatto è che chrome os è talmente poco conosciuto che non viene messo nelle opzioni quasi mai, o così mal conosciuto da essere scartato a priori perché si pensa che una determinata cosa non la possa fare, o che la fa sicuramente peggio.
In ogni articolo di chrome os (per quei pochi che ci sono) c'è sempre la solita tiritera di "è meglio windows" che ci può anche stare e se ne può discutere (a parte con i troll e gli astroturfer: quelli li blocco), ma arrivare a deridere e denigrare chi usa un chromebook porta poco alla discussione.

dario

ragionare per sistemi operativi più che altro significa ragionare per software che puoi farci girare, non è un ragionamento sbagliato, è solo un ragionamento da persona che ha esigenze più complesse delle tue.
credo che fondamentalmente dovrebbe essere la prima discriminante: con questo device ho accesso agli strumenti che più mi occorrono? solo se la risposta è positiva, si può scegliere quello con funzionalità e caratteristiche che più aggradano, perché hai voglia ad avere schermi touch e tastiere retroilluminate o autonomie da urlo, se non puoi usarci il software che ti serve te lo dai sui denti! :D
per cui sono d'accordo con te, non bisogna stupirsi che un chromebook possa essere perfetto per alcune esigenze, ma ragionare per sistemi operativi non è un problema, è la prima grande discriminante, poi viene il resto.

dario

matebook e i gemelli honor magic book... rapporto qualità prezzo altissimo, per quella cifra vanno davvero bene, ho un magic book da giugno e sono soddisfattissimo.

Il ban riguarda i servizi Google, questi sono normalissimo computer con Windows, ci installi quello che vuoi come su qualunque PC.

olè

e per la questione ban? perchè sinceramente non ho capito se sono coinvolti

broncos

si bello.
io ho Acer R13, mi trovo molto bene, vorrei solo aumentare i pollici un poco, che mi verrebbero comodi per Google Fogli.

4 anni fa' con tastiera Italiana sullo Store ufficiale Acer Italia in offerta a 380€ il Cyber Monday.
Mi era andata molto bene lo seguivo da un po'.

Spero di trovare qualcosa di simile tra qualche anno sui 500-600€, il mio ha supporto ancora per un bel po' di anni non ho fretta

tuxie007

Io ho preso l'Acer Chromebook Spin 13 a poco più di 600€. Lo uso come computer principale, mai scelta per me fu più azzeccata

Dongiovanni82
broncos

sicuramente, per quello ti dicevo di farti un'idea se il mondo chrome e google fà al caso tuo o meno.

io ormai 4 anni fà prima di prendermi il mio chromebook avevo proprio fatto un paio di mesi di "prova" passando ad usare il mio pc esclusivamente da chrome, migrando anche i miei file sulla G suite, iniziando ad usare web app e siti per funzioni varie (edit pdf, file zippati ecc...) una volta visto che riuscivo a fare tutto da li senza problemi sono partito con l'acquisto.

poi non so, nel tuo caso cosa cerchi, magari a te interessa anche la parte android, io per questa mi limito all'uso di qualche app per leggere ebook giornali e fumetti.

Zeronegativo

Immagino sia questione di esigenze differenti

Frà

follia. Ho preso uno swift 3 con ryzen 4500 a 580€, e pensate un pò, ho accesso all'ecosistema google lo stesso

ziovax

E perché spenderli per windows?
Il problema è ragionare per "sistemi operativi" anziché per funzionalità e caratteristiche.
Io un dispositivo che non ha un buon display touch (usabile, non farlocco), che non ha una buona tastiera retroilluminata, che non è possibile usare in portrait oltre che in landscape, con batteria che mi dura meno della giornata lavorativa, nemmeno lo prendo in considerazione.
Non importa se è windows, chrome os, linux, ipad os, android, mac os o altro.
Anche se fosse solo "per internet e due documenti" preferisco farlo col massimo della comodità e dell'efficienza.
Io col chromebook ci lavoro e lo uso per il mio svago, ti assicuro che faccio molto più di "4 cose in croce" e nemmeno lo uso per tutto il suo potenziale: non ho attivato linux e non uso videogiochi, per esempio.
Poi, perdonami, ma che vuol dire fare "qualcosa di più serio"? La serietà di una cosa ognuno la stabilisce soggettivamente, non in base a chissà quale parametro oggettivo.

Scherzi a parte, ripeto, io son vecchio, ma ho proprio un'altra visione di queste cose.

Se devo andare su internet e scrivere due documenti per quanto mi riguarda prendo un tablet con tastiera.

Se devo fare un po' di tutto prendo un normale PC, che non si offende se lo usi per fare 4 cose in croce, ma almeno può tornarmi utile se, anche una volta sola al mese, ho bisogno di qualcosa di più serio.

La mia domanda è: perchè mai dovrei spendere 700 euro in un Chromebook? Per me è follia.

ziovax

Ah, bhè, certo: quello è sempre vero.

Ma se uno non ha esigenze tanto vale non comprare niente, no?

mister x

quindi 570€ senza Windows!

ziovax
broncos

e perché per Windows?
personalmente non li spenderei né per uno né per l'altro, ma se li dovessi spendere per forza lo faccio per quello che mi serve, che sia un Chromebook o che sia un notebook Windows

broncos

non so quali altre recensioni hai visto, personalmente ti posso dire che limitandomi ai dispositivi tecnologici è senza dubbio quello che più ha modificato in meglio la mia vita portando una bella ventata d'aria fresca, non perdere un secondo che sia uno tra manutenzioni installazioni e aggiornamenti non è poca roba.

certo devi già sapere se il mondo Chrome e Google può fare al caso tuo.

??? Perché spendere 800€ per un Chromebook

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