Recensione ASUS VivoBook S15: sostituite il desktop di casa con un Ryzen 4000U!

27 Agosto 2020 287

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Ci troviamo in quel momento dell'anno in cui si comincia a pensare alla ripresa delle attività scolastiche e lavorative ma, come ben sappiamo, in questo nefasto 2020 il ritorno alla "normalità" potrebbe essere per molti ben diverso dal solito. Tra alunni che frequenteranno le classi solo a giorni alternati e lavoratori che proseguiranno nel loro remote working, in molti saranno probabilmente alla ricerca di un notebook per permettere ai figli di seguire le lezioni o per poter lavorare da casa con la stessa efficienza che si ha in ufficio.

Ecco, il nuovo Asus VivoBook S15 arrivato in Italia quest'estate è uno di quei notebook che si presta per soddisfare le esigenze di entrambe le categorie e lo fa mantenendo un punto prezzo accettabile in rapporto a prestazioni che sono sicuramente superiori a quelle del vostro vecchio desktop di casa che ancora monta Windows 7! Volete qualche dettaglio in più? Continuate a leggere e sarete accontentati.

SOMMARIO

DESIGN SOBRIO E MATERIALI OK

La serie VivoBook di Asus è tradizionalmente caratterizzata da prodotti che puntano principalmente sulla sostanza. Proprio per questo motivo non possiamo certo aspettarci design estremi in termini di dimensioni e peso o le soluzioni stilistiche avveniristiche che troviamo sugli ZenBook e sui portatili ROG da gaming. Questi notebook sono molto più sobri e hanno uno stile che potremmo definire abbastanza classico.

Nonostante ciò siamo comunque di fronte ad un prodotto ben realizzato. La scocca è bella rigida, interamente realizzata in materiale metallico con l'unica eccezione data dalle cornici del display, che sono in plastica ma restano comunque sufficientemente contenute in termini di dimensioni. Anche grazie a questo espediente, oltre a una serie di colorazioni molto particolari del pannello posteriore, il design risulta - come detto in precedenza - sobrio ma sicuramente contemporaneo.

Il pannello da 15,6 pollici porta ad una impronta che misura 35,98 cm di larghezza per 23,38 di profondità. Lo spessore è invece abbastanza ridotto: parliamo di 1,6 cm che è in linea o leggermente sotto la media delle soluzioni di questa categoria. Chiudiamo con il peso, 1,8 Kg, che sono ben distribuiti e in realtà sembrano meno.


Tra le caratteristiche che ho apprezzato c'è sicuramente la tastiera che è completa e include il tastierino numerico. Particolare l'accento giallo fluo sul tasto Invio, può piacere o no, personalmente non mi fa impazzire ma è certamente un dettaglio differenziante. I tasti sono retroilluminati e il feedback alla pressione è buono. Non siamo ovviamente ai livelli delle migliori soluzioni sotto questo punto di vista ma non sono rimasto deluso; avrei forse solo preferito un po' più di resistenza alla pressione.

Allineato alla barra spaziatrice, inserito come sempre nel poggiapolsi, troviamo il touchpad. Non è enorme, anzi, Asus avrebbe sicuramente potuto allargarlo di più dato tutto lo spazio a disposizione. É comunque un touchpad con cui si riesce a lavorare abbastanza comodamente: le dita scorrono bene, la risposta è precisa e si possono sfruttare le gesture di sistema grazie ad un corretto riconoscimento del multi-touch.


La mia configurazione non include lettore di impronte e nemmeno infrarossi per il riconoscimento del volto. Parliamo di una soluzione di fascia media e ormai direi che mi aspetto di trovare almeno uno dei due metodi di accesso rapido anche in questo segmento di mercato.

Detto questo parliamo di porte di espansione che su questo VivoBook S15 non mancano di certo. Sul lato sinistro abbiamo il connettore proprietario per la ricarica, una HDMI standard, una USB-A 3.2 Gen 1, una USB-C 3.2 Gen 1 e il jack audio combo. Il lato opposto ospita invece un lettore di microSD e altre due USB-A, questa volta soltanto 2.0. Una dotazione indubbiamente buona ma per la quale devo segnalarvi l'impossibilità di ricaricare il notebook tramite la USB-C.

Gli speaker sono posti sul fondo del notebook e hanno una buona resa, specialmente se consideriamo il collocamento del prodotto all'interno della lineup di Asus e quello che offre la concorrenza nella stessa fascia. Come sempre date le dimensioni mancano un po' di bassi ma nel complesso rimane un audio discreto e soddisfacente.

HARDWARE ALL'ALTEZZA DELLA SITUAZIONE

Come dicevo nell'introduzione, questo è un notebook che vedo bene in sostituzione del desktop di casa e che ad un prezzo tutto sommato corretto offre una potenza di calcolo sufficiente a soddisfare le esigenze di tutti i membri della famiglia e a supportare senza alcun problema l'eventuale utilizzo di un monitor esterno, anche 4K, per migliorare la resa in multitasking.

All'interno del VivoBook S15 (M533IA-BQ097T) troviamo infatti un processore AMD Ryzen di ultima generazione, per la precisione un Ryzen 7 4700U, accompagnato da 16 GB di RAM DDR4 a 3200 MHz e da un SSD PCIe da 512 GB. Si tratta di una unità non velocissima, circa 1000 MB/s in lettura e poco meno in scrittura, ma comunque aggiornabile in maniera abbastanza semplice anche grazie ad un secondo slot M.2 libero. La RAM è invece saldata sulla scheda madre ma vi assicuro che 16 GB sono più che sufficienti per la stragrande maggioranza delle operazioni che potete compiere con un notebook di questo tipo.

SCHEDA TECNICA ASUS VIVOBOOK S15:

  • Display: 15,6 pollici LCD LED, FHD 1920x1080 pixel
  • CPU: AMD Ryzen 7 4700U
  • GPU: AMD Radeon Vega RX 7
  • RAM: 16GB DDR4 a 3200 MHz
  • Storage: SSD NVMe PCIe da 512 GB
  • Connettività: Wi-Fi 6 Dual Band, Bluetooth 5.0
  • Porte: USB Type A 3.2 Gen1, USB C 3.2 Gen1, Micro SD, HDMI, Jack Cuffie-Mic, 2 USB Type A 2.0
  • Batteria: 50 Wh
  • Dimensioni: 35,98 x 23,38 x 1,6 cm
  • Peso: 1,8 Kg

Infine non manca una scheda grafica AMD Radeon RX Vega 7 che migliora le prestazioni delle Radeon Vega di precedente generazione ma che ancora non permette di pareggiare una scheda grafica discreta, anche di fascia bassa. Giochi leggeri e non troppo pretenziosi dal punto di vista grafico come Overwatch o Fortnite girano assolutamente senza problemi e si riesce ad ottenere una buona fluidità anche in FHD con dettaglio medio o basso.



Ma veniamo al nostro stress test che coinvolge tutti i core della CPU che vengono caricati al 100% per un minimo di 10 minuti. Come potete vedere dai grafici riportati qui sopra il comportamento del Ryzen 7 installato dentro al VivoBook è sicuramente buono, pur con una messa a punto che rimane comunque abbastanza conservativa. Dopo un veloce picco iniziale le frequenze degli 8 core si stabilizzano per qualche minuto intorno ai 3 GHz per poi calare definitivamente e assestarsi a 2,5 per tutto il resto del test. Dobbiamo però sicuramente notare anche l'andamento delle temperature che non vanno mai oltre i 75 gradi, con una media che è anche leggermente inferiore.

I margini per spingere oltre questo processore ci sarebbero eccome ma Asus, considerando anche la destinazione d'uso di questa tipologia di notebook, ha preferito mantenere un margine di sicurezza che gli permettesse di avere un sistema sempre stabile e soprattutto fresco anche all'esterno. Sulla tastiera si viaggia mediamente intorno ai 30-32 gradi e pure il fruscio delle ventole non è mai fastidioso. Il picco massimo di rotazione di queste ultime è di 2600 RPM ma anche quando stressato difficilmente si superano i 1.000 giri al minuto e il fruscio è appena accennato.

Quindi per cosa possiamo utilizzare questo Vivobook S15? Sostanzialmente ve l’ho anticipato poco fa. Siamo di fronte ad un prodotto ottimo per la stra-grande maggioranza degli utenti ma personalmente lo vedo molto bene in sostituzione di un vecchio PC desktop utilizzato per navigare, gestire le mail, far girare i programmi della suite Office, realizzare ricerche per la scuola e guardare video in streaming. Ecco, per tutto questo Vivobook S15 basta e avanza, specialmente se ci associate un monitor esterno quando non lo usate in mobilità.

Potete anche spingervi oltre, programmi di fotoritocco come Photoshop girano bene, specie per un utilizzo basilare. Eviterei invece software che impegnano in maniera intensiva la GPU come i vari Blender, Maya 3D e simili, in particolar modo se lavorate a progetti molto pesanti.

DISPLAY COSÌ COSÌ

A bordo di questo Asus VivoBook S15 troviamo un classico pannello da 15,6 pollici di diagonale con risoluzione FHD e una finitura opaca abbastanza efficace. Non è il miglior display che abbia mai visto a bordo di un notebook, anzi, non so se per colpa di questa finitura opaca molto invasiva o per la qualità generale del pannello ma i colori mi sembrano sempre un pochino slavati e l’angolo di visione non è ottimale.


Anche la luminosità massima è solo sufficiente, parliamo di circa 250nit che vanno bene in interna ma mettono un po' in difficoltà sotto la luce del sole. Come naturale conseguenza il rapporto di contrasto non è certo il punto di forza di questo display, che a dire il vero è soltanto sufficiente in tutte le sue caratteristiche.

Come rivela l'analisi con il colormietro Xrite e il software Calman, infatti, la copertura dello standard sRGB è inferiore al 70% e in generale abbiamo dei Delta E, sia per i grigi che per i colori, che vanno oltre quello che è considerato il valore che indica la tolleranza. Non si tratta di un errore enorme ma è comunque da considerare perché esclude una serie di utilizzi che potrebbero essere tranquillamente supportati in termini di potenza di calcolo.

È sicuramente una magra consolazione, ma anche con i suoi limiti questo pannello resta un deciso passo in avanti rispetto ai modelli di un paio di anni fa che ancora montavano dei display HD e che potevano essere utilizzati soltanto se perfettamente allineati al viso. Resta comunque il fatto che se dovessi dare un consiglio ad Asus per migliorare questo prodotto partirei proprio dal display.

BUONA AUTONOMIA E RICARICA RAPIDA

E siamo arrivati al momento di spendere due parole sull'autonomia. All'interno del VivoBook S15 abbiamo un modulo da 50Wh: certamente non un dato sorprendente, all'interno di questa categoria di prodotti si trovano ormai soluzioni con batterie di capacità decisamente superiori. Nonostante ciò l'autonomia che si ottiene resta comunque molto buona e difficilmente capiterà di restare "a piedi".

Considerando un utilizzo lavorativo fatto principalmente di videoscrittura e navigazione web si raggiungono senza troppi problemi le 8 ore e mezza, che scendono di qualche minuto se guardiamo video in streaming con l’app di Netflix. A pieno carico, invece, la batteria si scarica completamente in poco meno di due ore.

Consumo orario Autonomia
Lavoro Internet giornaliero in Wi-Fi* -11.6 % 8.6 ore
Netflix HD su app Metro* -12.3 % 8.1 ore
Rendering Premiere Pro / Giochi -52 % 1.9 ore
Draining in standby (Connected Standby On) -0,1% 49 giorni

*Luminosità schermo al 50%, audio al 50%. Modalità energetica "Batteria Migliorata".

Il caricatore in confezione da 45W è molto piccolo e carica il notebook da zero al 100% in poco più di 90 minuti grazie anche ad un sistema di ricarica rapida che vi permette di ricaricare il 60% della batteria in circa 45 minuti. Come già anticipato, tale soluzione con il suo connettore proprietario è l'unico modo per caricare il VivoBook S15: la USB-C non supporta infatti questo tipo di utilizzo.

CONSIDERAZIONI

In conclusione, quindi, VivoBook S15 è un notebook dal design abbastanza moderno, realizzato per la maggior parte in alluminio e sufficientemente curato nell’assemblaggio, anche considerando la fascia di prezzo. Le dimensioni non sono contenutissime ma resta una soluzione portatile che, allo stesso tempo, offre la possibilità di lavorare in maniera confortevole anche seduti alla scrivania o sul tavolo del salotto grazie ad un pannello comunque di buone dimensioni.

Parliamo di un prodotto mainstream che si posiziona nella media delle soluzioni nella sua categoria sotto tutti i punti di vista. Bene le performance e la durata della batteria, buona la dotazione di porte, ma sicuramente da migliorare il display; così come avrei utilizzato una SSD un po' più veloce. Costa 799 euro, che è secondo me un prezzo corretto che lo mette in una posizione ottima in caso di eventuali offerte, non così rare, che potrebbero portarlo presto sotto i 700 euro.

PRO E CONTRO
Buone prestazioniAutonomia discretaDotazione di porte16 GB di RAM a 3200 MHz
Display da rivedereSSD non velocissima
VIDEO

Il TOP di gamma più piccolo di Apple? Apple iPhone SE, in offerta oggi da Amazon Marketplace a 209 euro oppure da Amazon a 483 euro.

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Commenti

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Dodoxo

Avrà anche un Ryzen 7 4Gen e 16gb di RAM, ma ho letto ha 512mb di vram. Non limita di molto questo laptop?

Nunzio Abate

This, sono le esigenze che fanno la differenza. Se non serve fare video editing o task pesanti e non si gioca ad alti livelli e/o si hanno esigenze di mobilità, un notebook va benissimo, e lo dico nonostante utilizzi per lavorare e giocare un fisso con 3700x, 32 gb ram e nvme da 1tb.
Il fisso è imbattibile per upgradabilita' ed è molto avvantaggiato per le temperature in ogni caso.

Danitkd

Che ne dite di un hp 255 g7 a poco più di 600 euro con ryzen 5 4500u?

DiRavello

un portatile è una cosa, un desktop un'altra cosa. puoi cambiare la scheda madre di un portatile? no. puoi cambiare scheda grafica? no. quindi il portatile è una cosa, il desktop altra. non sono sovrapponibili. ovvio che a livello di uso, puoi fare le stesse cose, ma netflix e navigazione le fai anche con un cellulare o con la playstation.

Frank

Non avevo notato le dimensioni dello schermo, pensavo fosse un 14

Frank

anche il mio notebook di sei anni fa pesava 1,8kg, ma sono passati 6 anni...

Niker
Simone Tauro

Grazie per la risposta! Lo schermo è davvero così brutto o è accettabile? (considera che ho un Acer SA230Abi a casa). Posso chiederti informazioni per quanto riguarda la durata della batteria, la rumorosità delle ventole, spessore e portabilità? Dovrei prenderlo per l'università e sono alcuni fattori che mi interessano molto. Scusa per il disturbo.

Niker
Simone Tauro

Come ti ci stai trovando?

Stepa

Ottimo prezzo.

pollopopo

non c'è differenza per come è strutturato windows stesso e visto che con un 4700u certo non ci fai chi sa cosa noterai che in un uso blando non ci sono differenze e sotto stress il 4700u va a 2500mhz o poco più mentre il 2200g con un pelino di oc non ha problema a stare sempre al massimo e arrivati in fondo a roba tipo una conversione h265, il 2200g ci mette meno.... non te ne fai nulla di test sintetici che durano 2 minuti come metro di paragone, il paragone lo si fa sul campo di 'battaglia'....

ritornando al mio discorso....non ho detto che il progetto 4700u fa schifo! ho detto che il recensore lo ha definito per uso office e io ho ribadito ciò dicendo che con un 2200g che va SIMILE (non uguale), ho un pc dual monitor con un pc virtualizzato con server e backoffice aziendale che non è propriamente un uso office leggero......

darthrevanri

Un conto è dire che TU non percepisci differenza, un conto sono i dati.

pollopopo

lascia stare i bench, un pc che monta windows non si rende nemmeno conto di quei bench...(parlo per intel perchè ho provato i salti generazionali meglio)fra un 4670k e un nuovissimo fiammante serie 10 a meno di non decriptare file dalla mattina alla sera non ti rendi nemmeno conto delle differenze......

e ti ripeto non guardare i bench, guarda quando una cpu ti lavora fisso ad alte percentuali di carico il drop che ti fa in termini di frequenza dopo i canononici 3 o 4 minuti utili a finire un bench passi da 3000mhz a 2500mhz....hai già un calo del 20 percento in frequenza....

poi certo se lo montiamo/usiamo come se fosse su un desktop o su portatili poco portatili non avremo problemi e sicuramente sarà più prestante di un 2200g che ricordo essere un entry level con la metà dei core (uno dei motivi perchè nel multy core macina molto di più)...sul single core siam li come prestazioni........

darthrevanri

Infatti di miracoli ne ha fatti è un dato di fatto se non guardi neanche i link che ti mando e ti piace parlare a vanvera sono fatti tuoi, ripeto il 2200g è un zen neanche zen+ I salti di generazioni sono 2.

pollopopo

non è questione del doppio, è questione di tpd...... nonostante i salti generazionali (nemmeno troppi) la versione U di zen2 , per quanto buona non può fare i miracoli, dopo poco le frequenze calano a picco mentre con il 2200g non si ha questo problema....

Lorenzo

In effetti non è il massimo. Ma rispetto alla marea di display TN che si trova su NB fascia 500/600 questo si difende.

Mauro

Eh vabbè, stai avendo un processore davvero buono/ottimo, buona autonomia, 16/512, buona costruzione generale... Il display è accettabile, e il touchpad sará mediocre, mi sembra normale a quel prezzo...

loresan

Il 15 pollici no! Sempre se si disposto a uno schermo più grande.

Luca Lindholm

Mi scusi eh... ma il mio ex MBPr pesava 2,1 kg, quindi di che parla?

wasted

Ok grazie mille a tutti mi avete schiarito le idee,ma cmq credo che andrò verso un portatile perché in questo modo avrebbe la possibilità di "portarsi" il lavoro ovunque

pollopopo

i punteggi....nell'uso di tutti i giorni non cambiano na cippa...comunque con 20 euro in più prendi il 2700x così sei contento e fai 4000 costanti...il tuo dopo un po scoprirari che non è stabile nel tempo e le prestazioni raggiunti i 90 calano....

un nvme da 512 costa quanto un ssd da 1tb circa.....

sono prodotti diversi...non ho detto che il tuo portatile è na caciotta...ho detto che per avere prestazioni simili non spendi quasi 1400 euro di fisso (senza periferiche d'obbligo anche per il portatile se lo si usa in modo sano al di fuori di quelle volte che lo si usa in mobilità)..... aggiungo e ripeto che un portatile che lavora duro come un pc è insopportabile a livello di rumore.... col mio posso giocare in 4k su alto o ultra in base al gioco e per sentirlo devi accostarci l'orecchio, o lanciare la conversione di una libreria h265 e non sentirlo affatto.............

non conosco i tuoi usi fuori casa ma se sono la classica suite office bastano portatili 'indecenti'...

guarda che parli con uno che ha 2 portatili e 2 desktop....

marko

grazie mille per l'aiuto per quanto riguarda l'uso ieri dalle 17 alle 19:30 + oggi dalle 10 alle 13 sono arrivato al 48% partendo dal 96% a cui si era caricato con modalità "migliore batteria", 50% luminosità , mouse bluethoth collegato , facendo browsing, youtube / musica in streaming , un pò di word e installato un paio di programmi

inoltre sono riuscito a chattare con l'assistenza tecnica che mi hanno fornito una loro faq secondo la quale è pienamente normale la carica non completa e che si può forzare il raggiungimento del 100 % riattaccando un paio di volte l'alimentetore

metto di seguito quello che c'è scritto in modo che possa aiutare qualcun altro che può avere gli stessi dubbi :

Gli attuali notebook ASUS dispongono di RSOC incorporato (Relative State Of Charge), il quale scopo è quello di prolungare la durata della batteria nel suo complesso. La descrizione che segue descrive questo fenomeno:

1. Quando il livello della batteria è inferiore al 95% e il caricabatterie è collegato, la batteria si carica fino al 100% e poi la carica si ferma.

2. Quando il livello della batteria scende dal 100% al 99% ~ 95% e il caricabatterie è collegato, la batteria non si carica fino a quando il livello della batteria non scende al di sotto del 95%.

3. Quando la capacità della batteria rimane tra il 94% e il 97%, la batteria non si carica quando il caricabatterie è collegato. È possibile scollegare il caricabatterie e ricollegarlo un paio di volte per riportare la carica al 100%.

Gieffe22

il 2600x non fa minimamente 4000 punti e passa, ne fa 3200, 3500 in oc. per fare 4400 punti serve un 3700x, o almeno un 3600 in oc. E non costano 150 euro, ne costano 300 (3700x).

MEttiamoci quanto? 400 euro per una 2070 custom che va quanto la 2070 s laptop (e si si può occare di 160 mhz sul core e 1000 mhz sulle memorie senza colpo ferire).

Come ti dicevo non è questione di potenza ma di potenziale risparmio su fisso, e non è la metà ma circa 1/4 (non poco eh, ma non è la metà). Il vero punto cruciale è l'upgradabilità infinita sul fisso...ma tutto il resto è un discorso ormai caduto nel baratro da quando cpu e gpu sono praticamente le stesse dei fissi recesse nel tdp. Anche perchè consumare metà tdp non vuol dire andare la metà, visto che i chip hanno un crosspoint oltre il quale aumentando il tdp non aumenti propozionalmente la potenza (c'è un motivo se si cambi architettura ogni tot anni).

Io ad esempio ho speso 1800 euro per questo laptop (10875h 8c-16t, 2070s maxP (non Q attenzione), 32gb sddr4 2666 (peraltro overcloccabili visto che xtu è sbloccato su questo pc), 512gb nvme (lo voglio nvme, cambia poco ma cambia) a cui aggiungero un altro ssd nvme nel secondo slot entro fine settembre, 92 wh di batteria, 17.3 144hz 3ms su mux switcher, thunderbolt presente (magari una egpu in futuro prestazioni degne via slot 4x permettendo). Ripeto, conti alla mano un fisso equivalente mi veniva a costare 1300 euro (qualcosina in piu considerando tastiera e mouse, a cui aggiungere altri 250 euro di monitor decente o 150 di monitor scarso). A quei 1500 euro potenziali avrei dovuto aggiungerei altri 450 euro per comprare un laptop di m3rd4 per l'uso fuori casa... no grazie.

pollopopo

il doppio finche in un computer così non ti si pianta per via del tdp....comunque gli 8 core si usano solo in certi ambiti e ti ripeto che fra un 2200g e un 4700u non ci sono differenze sostanziali

pollopopo

io ti ho elencato le cifre, ci prendi un 2600x e un be qiuet 500....la mobo da 90 euro è normalissima e non limita il computer in nessuna funzione....

pollopopo

ok, allora invece della super prendi la 2070 custom...non cambia nulla fra una desktop 2070 e una 2070s in un portatile....anche perché una la 'occhi' e l'altra no

Sara Vignali

2 banchi da 32gb costano 100 euro...

Gieffe22

Amd non è valida a 360 gradi lato gpu, manca nvenc per uso professionale. Non è nemmeno un opzione per me fuor dal gaming. Mettiamoci l'assenza del dlss in gaming in ottica futura (è eccezionale, spero solo si diffonda)

Gieffe22

Fai una configurazione desktop che faccia 4400 punti su r20 e 22800 al firestrike graphics. Dubito tu riesca sotto le 1200 euro salvo ricorrere ad alimentatori, case e mobo di pessima fattura.

ermo87

Sinceramente non lo so, i miei sono timori, siccome non ho voglia di fare una spesa ingente per poi sbattermi con mod e situazione particolari evito direttamente Huawei e roba cinese. Per quanto mi piacciono ci sono un sacco di alternative fortunatamente

pollopopo

dimmi il modello che usi.... considera che portatili con la 2080/2070 in base a come gestiscono il raffreddamento vanno meno o un pelo di più di una 1070 desktop..... quindi a livello grafico basta una 5700xt su desktop....

case 70
alimentatore 80
scheda madre 90
ram 16gb 80
cpu 150
vga 400
tastiera tranquilla da gaming 55
mouse 40
schermo 300
licenza Windows oem 25 euro
ssd 1tb 90 (non mi smenare su l'nmve che cambia poco nell'uso normale)

1000 il pc e 400 le periferiche

1400 euro ma giochi veramente ...su un portatile giocarci è un'angoscia e quei 400 euro di periferiche alla fine le compri lo stesso per la postazione desktop.......

che se poi uno vuole va di usato e se lo fa con un bel po' meno....il portatile usato è più problematico :P

comunque parlavo di portatili leggeri....il mio hp élite x2 g1 costava nel 2016 quasi 2000 euro..........

The_Th

Certamente ci sono soluzioni come quelle che hai citato, ma le conosceranno il 5% dell'utenza.
Inoltre se avessi la necessità di tali potenze cercherei un fisso, a meno che la portabilità non sia un requisito fondamentale.

efremis

È un peso tutto sommato contenuto per un 15,6". Ovvio che non sia un LG Gram e che abbia un costo contenuto.

Gieffe22

dipende se sai cercare come dicevo. Non esistono solo macbook e xps che sono laptop fatti per navigare su internet credendo di aver comprato un mostro.

Esistono altre soluzioni più estreme ma e smaliziate, pcs vyper (il mio), asus zephyrus, gigabyte aero, razer blade pro, msi gs66, lenovo 7i...la lista è quasi infinita. Poi alcuni son più spinti di altri (il mio e zephyrus in particolare)... ma bazzicando questo mondo puoi trovare gran belle macchinette molto spinte, il mio ad esempio ha 120w di tdp sulla cpu (8c-16t) là dove la media è piu bassa, e la gpu è full fat 115w, non max q. Insomma se su un fisso quando sei gpu limited fai 160 fps, qua ne fai 145-150... non son quei 15 fps che ti cambian la vita. E se fai foto-video editing la differenza è ancora più bassa.

Il vero problema dei laptop è la non upgradabilità futura, c'è la thunder ma non la ritengo un opzione valida...ma parlando di prestazione pure siamo letteralmente li in 1.9cm.

darthrevanri

Col cavolo che il tuo 2200g è uguale a un 4700u. 4core Vs 8 core zen Vs zen 2 c'è un abisso di differenza, il 4700u va il doppio.

The_Th

Se sai cosa compri ok, ma dire genericamente "un laptop va quasi come un fisso" mi sembra riduttivo, dipende da cosa cerchi e a cosa ti serve.

The_Th

Dipende sempre cosa confronti, se prendi ad esempio un dell XPS da 13 ti costa 1600€, ma se prendi un fisso da 1500€ per dire se lo divora a prestazioni l'XPS, però uno lo porti ovunque ed è leggero, l'altro no.
Tutto dipende dalle esigenze, io ad esempio per lavoro uso un portatile, poi a casa ho fisso e portatile, che uso per occasioni diverse e per scopi diversi. Per me non ha molto senso confrontare i due sistemi, perchè spesso la decisione di uno o l'altro viene per altri motivi, tipo la necessità di trasporto, lo spazio e le necessità personali.

The_Th

Dipende da cosa devi farci, per lavoro uso un portatile e non sento minimamente la necessità di più potenza visto che tutte i task pesanti sono svolti lato server.
Poi dal momento che mi sposto spesso (almeno prima del COVID) usare un fisso non sarebbe stato possibile.

Dare giudizi senza conoscere le situazioni non ha senso, ci sono persone il cui uso medio del PC è netflix, navigare, office. Per loro è adatto un portatile anche perchè lo puoi facilmente spostare, e tenere un fisso sarebbe un ingombro inutile.

Gieffe22

come detto, per assemblare da ME (non negozi che costan molto di piu) un laptop con le stsse identiche componenti di quello mio a livello di prestazioni reali, numeri alla mano, servon 1350 euro circa senza considerare monitor e periferiche. Il laptop costa 1800. E no, non si arena un c4zz0, non è un macbook. E' spesso 1.9cm, e gioco 4 ore ogni sera. con temperature attorno ai 72-75° per la 2070 super, e sui 90 per il 10875h (scendono a 65-68 se lo limito di frequenza quando non mi serve spingerlo al massimo).

Gieffe22

gestisco un gruppo di laptop, so cosa compro, e so le prestazioni che ha...

The_Th

E sono molto limitati come CPU, solitamente montano le versioni U dei processori, con un TDP basso altrimenti prendono fuoco. Per trovare CPU non U bisogna spendere e solitamente portarsi a casa un PC portatile decisamente più pensante. Per non parlare delle GPU, quelle montate sui portatili leggeri sono scarsine, se inizi a giocare le massacri.

Niker

L' ho preso io il Lenovo Ideapad 5 14" con ryzen 4500u.
Avevo un buono Amazon che mi scadeva il 31 agosto e ho approfittato.
A 549€ secondo me è un ottimo PC.

The_Th

Se vuoi le performance devi prendere un fisso, le prestazioni sono parecchio distanti, a meno di non prendere un portatile tipo quelli da gaming che pesano un sacco, hanno alimentatori enormi e pesanti e alla fine sono desktop leggermente trasportabili.

Penso che per un uso medio il portatile sia una buona soluzione, non tutti hanno il posto per tenere un fisso, mentre il portatile lo appoggi sul tavolo quando ti serve. Certo se devi lavorarci tutto il giorno userei comunque un monitor esterno ed è come avere un fisso alla fine, però io per necessità lavorative uso il portatile per lavorare, della potenza mi interessa relativamente, non ho programmi così pesanti da far girare.

Il vantaggio del fisso sta nelle prestazioni, e la possibilità di aggiornare, ma questa parte interessa a pochissimi ormai, se prendi un portatile come questo per un uso medio sei coperto per 6/7 anni, ovvio se fai grafica, video editing o gaming e vuoi sempre il top non c'è nulla di meglio del fisso.

Frank

1,8 kg ? ma è in alliminio o piombo ?

Andredory

Ma come fanno a metterlo? Impossibile, Microsoft lo puoi installare su qualsiasi PC dato che ti puoi comprare una licenza. Idem Linux. Per i telefoni è un'altra storia invece.

kanna mustafa

Ho un desktop con con 2600x , rx 570 + Nvme+ 4 HDD , capisco il tuo punto ma un dekstop da 10kg non lo trapsorti in giro facilmente , un desktop replacement come l' XMG Apex ha molto senso per persone che hanno biogno potenza di un dektop e che si muovono in continuo , ormai con gli SSD Nvme da 2+ TB non c'è neanche più il problema dello storage sui portatili

DenFox

Vabè te non hai proprio capito cos'è un desktop.
Ci rinuncio.

kanna mustafa

Prima di sparare cavolate è bene informarsi....
Si possono usare monitor esterni ovviamente
La 2070 super non è sostituibile
Cosa vuoi cambiare la scheda madre che ha un 3950x che basta e avanza fino al 2025 minimo ?? ( comunque XMG ha detto che forse permetterà un upgrade a ryzen 4th gen visto che la scheda madre è chipset b450)
Il sistema di dissipazione è molto buono conisderando che tiene a bada un 3950x in eco mode e una 2070 super max P
Alimentatore ovviamente è esterno

Sul XMG Apex puoi sostituire :
RAM
CPU
SSD
HDD
tastiera ( non è mica rivettata come sui macbook)
tutti i componenit sono standard e fai da te dal utente

certo il costo è più elevato rispetto a un desktop ryzen equivalente ma almeno è portatile e ha un monitor decente integrato .

ermo87

Per ora... Non so, non mi fido di sta storia

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