Recensione MateBook 14: è il migliore tra i notebook Huawei

17 Luglio 2020 400

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Durante il Mobile World Congress 2019, in mezzo alla calca e all'entusiasmo per il lancio di Mate X, la prima versione di MateBook 14 è passata abbastanza inosservata. A renderla ulteriormente invisibile ai nostri radar ci ha poi pensato Huawei che ha decisto di introdurlo in Italia soltanto qualche giorno fa. Fortunatamente per noi è arrivata da subito la versione aggiornata con processori Intel Core di decima generazione e scheda grafica GeForce MX 350, che garantisce prestazioni migliori rispetto a MateBook X Pro ad un prezzo inferiore.

Tutto questo mantenendo la solita impeccabile qualità costruttiva dei notebook Huawei corredata da una autonomia comunque più che soddisfacente. Bene, direi che per essere solo una introduzione vi ho già detto anche troppo. Mettetevi comodi e non saltate subito alle conclusioni perchè tutte le motivazioni per il mio giudizio finale sono sparse nei prossimi paragrafi.

SOMMARIO

BELLO, SOLIDO E CONCRETO

Dando un veloce sguardo a questo notebook appena estratto dalla scatola è impossibile non riconoscere il design e le linee che distinguono ormai da diverse generazioni le soluzioni del marchio cinese. Sobrio ed elegante in questa sua colorazione grigia scura che tanto ricorda quella dei MacBook, MateBook 14 è un prodotto che ben si adatta a tutte le situazioni di utilizzo; sta ugualmente bene posizionato nel salotto di casa, sul tavolino del treno o sulla scrivania dell'ufficio.

La costruzione è solida e le dimensioni compatte. Non siamo ovviamente ai livelli di MateBook 13 o MateBook X Pro ma si resta comunque in un range di misure che consentono di trasportarlo in tutta tranquillità nello zaino o anche sotto-braccio. Il peso di 1,5 Kg non è contenutissimo ma se consideriamo i 14 pollici e la scheda video dedicata rientra in quelli che potremmo considerare come standard di categoria.


La webcam inserita sotto al tasto tra F6 e F7 è una eredità diretta di MateBook X Pro e, come per quest'ultimo, continuo a pensare che pur essendo un'idea interessante l'implementazione è sicuramente da rivedere. La naturale conseguenza di questo posizionamento è infatti un'inquadratura dal basso decisamente poco piacevole. Senza considerare che scrivendo durante una call il soggetto principale del video saranno le vostre dita intente a muoversi sulla tastiera.

Tastiera che, come per tutte le ultime soluzioni Huawei, mi ha invece decisamente convinto. Il layout è sempre lo stesso, ordinato e di facile apprendimento. I tasti sono di dimensioni standard, correttamente spaziati tra loro e offrono un feedback ottimo quando vengono premuti. La corsa non è profondissima ma c'è un click deciso e non troppo rumoroso che ci fa capire subito quando il tasto è stato attivato correttamente. Insomma, una delle migliori tastiere attualmente in circolazione a bordo di un notebook, almeno per quanto mi riguarda.

Anche il touchpad non è assolutamente male, anzi. Le dimensioni sono generose, probabilmente è uno dei touchpad più grandi tra quelli visti fino ad ora su portatile di queste dimensioni. Il rivestimento è liscio e le dita scivolano molto bene. Buona anche la precisione nel riconoscere i tocchi multipli che rendono possibile l'utilizzo delle gesture di sistema.

Da non dimenticare il lettore di impronte inserito nel tasto di accensione. Si tratta di un sensore veloce e preciso che ci permette di accedere al sistema in una frazione di secondo. Non c'è il riconoscimento facciale e quindi questo resta l'unico metodo di accesso tramite Windows Hello.


Alla base del notebook, nella parte inferiore, abbiamo le griglie dietro a cui si nascondono gli speaker. Si tratta di due altoparlanti di buone dimensioni che riproducono un audio caratterizzato da un buon volume e da una qualità discreta. Mancano i bassi, e non è una novità, ma diciamo che come impressione generale siamo un gradino sopra la maggior parte dei concorrenti. Ovviamente se lavorate in maniera costante con file audio e necessitate di un pochino più di fedeltà meglio affidarsi ad un paio di cuffie.


Chiudo questo capitolo con un elogio riguardante l'ampia dotazione di porte; ampia rispetto ai MateBook sopra citati ovviamente. Sui lati di questo notebook trovano infatti spazio due USB standard, una 2.0 e una 3.0, un jack audio, una HDMI in formato pieno e una USB Type C 3.1 che non ha supporto Thunderbolt ma permette comunque di trasferire file molto velocemente e di trasmettere segnale video. Purtroppo la Type C è anche l'unico connettore dedicato alla ricarica e quindi potrà essere sfruttata solamente quando il notebook non necessita di essere collegato alla corrente.

UN BUON DISPLAY MA AVREI EVITATO IL TOUCH

Il display misura 14 pollici di diagonale e offre una risoluzione di 2160x1440 pixel con un rapporto d'aspetto di 3:2. Non voglio star qui a discutere se sia meglio 3:2 o 16:9, dipende da quello che è il vostro utilizzo ed è un giudizio assolutamente soggettivo. Io prediligo il 3:2 quando devo scrivere per molto tempo o lavorare in multitasking con due finestre affiancate. Questo formato mi permette infatti di avere più spazio verticale e di diminuire di conseguenza il numero di scroll. Di contro, nel momento in cui andrete a guardare un video o un film avrete più bande nere intorno alle immagini rispetto ad un classico 16:9.

Detto ciò parliamo di un display IPS che è in grado di garantire una luminosità massima di circa 300 cd/mq su tutta la superficie. Non è una cifra altissima ma resta comunque sufficiente per osservare lo schermo senza problemi anche in ambienti molto luminosi. All'aperto meglio se state in penombra, sotto la luce diretta del sole il pannello diventa infatti praticamente invisibile. Colpa, in parte, della finitura lucida, obbligatoria per avere il display touch. A questo proposito posso dirvi che su soluzioni che non siano 2in1 o che non hanno una qualche compatibilità particolare con pennini o simili non vedo la necessità di utilizzare un display touch. Avrei preferito un classico pannello opaco, sicuramente migliore da utilizzare alla luce.



Ovviamente abbiamo misurato anche questo pannello con la nostra sonda Xrite e il software Calman e devo dire che i risultati ottenuti sono sicuramente soddisfacenti. Abbiamo infatti una copertura totale dello standard sRGB e dei delta E abbastanza contenuti sia per i grigi che per i colori. Nel dettaglio parliamo di 3.3 e 2.89, entrambi molto vicini al 3 che, come ormai sappiamo, è il valore che indica il massimo errore tollerato rispetto alla tonalità definita come standard.

HARDWARE OK! LA MX350 FA LA DIFFERENZA

All'interno di MateBook 14 troviamo una CPU Intel di decima generazione, per la precisione un Intel Core i7 10510U, accompagnata da 16 GB di RAM DDR3 a 2133 MHz e da 512 GB di storage su SSD PCIe Western Digital con valori di lettura e scrittura sequenziale pari a 3300 e 2700 MB/s. SSD che è anche l'unico componente rimovibile e eventualmente aggiornabile di tutta la soluzione. Il pezzo forte della piattaforma è però sicuramente la scheda grafica dedicata NVIDIA GeForce MX350 con 2 GB di memoria video DDR5.

Non è una soluzione RTX e non si raggiungono nemmeno i livelli delle GTX più recenti, ma diciamo che questa proposta base di NVIDIA ha fatto davvero degli ottimi passi avanti rispetto alle diffusissime MX150. Le prestazioni sono infatti praticamente raddoppiate e staccano in maniera netta anche alternative recenti come le Iris Plus Graphics di Intel e le Vega 8 e 10 di AMD.

SCHEDA TECNICA HUAWEI MATEBOOK 14 (2020):

  • Display: IPS 14 pollici FullHD 3:2 (2160x1440 pixel)
  • CPU: Intel® Core™ i7-10510U / i5-10210U di decima generazione
  • GPU: NVIDIA® GeForce® MX350, 2 GB GDDR5
  • RAM: 8 GB / 16 GB LPDDR3 2133 MHz
  • Storage: SSD NVMe PCIe WD da 500 GB
  • Connettività: WiFi 802.11ac dual band, Bluetooth 5.0
  • Porte: 1 HDMI, 1 USB 2.0 Type-A, 1 USB 3.0 Type-A, 1 USB 3.1 Type-C, 1 jack 3.5 mm
  • Batteria: 56 Wh
  • Dimensioni: 30,7 x 22,38 x 1,59 cm
  • Peso: 1,53 Kg

Da qui a dire che potete far girare i più recenti titoli AAA ne passa di acqua sotto i ponti. Non possiamo comunque considerare questo MateBook un notebook da gaming, anzi. Posso però dirvi che io ci ho fatto girare Overwatch in 1080p con dettaglio medio e sono rimasto piacevolmente stupito dalla velocità e dalla fluidità dell'azione. Ma non solo, questa scheda grafica dedicata permette anche di migliorare le prestazioni della soluzione con tutti quei programmi che supportano l'accelerazione grafica. Un esempio è Adobe Premiere Pro, con il quale potete montare un video in 4K, ovviamente parlo di montaggio base, sfruttando l'accelerazione CUDA per avere una migliore gestione delle anteprime e un render sicuramente più rapido di quanto non avreste senza GPU dedicata.


Ma veniamo ai nostri stress test. Il primo, quello relativo alla sola CPU, mostra un comportamento abbastanza standard ma sicuramente confortante. Dopo oltre 10 min di pieno carico su tutti i core della CPU notiamo infatti che le frequenze si assestano intorno ai 2.2 GHz e lì restano praticamente all'infinito. Le temperature interne non superano mai i 65-66 gradi permettendo quindi di mantenere comunque un buon margine di azione nel caso in cui ci sia necessità di ulteriore potenza per qualche istante.

Aggiungendo carico sulla GPU le frequenze dei core scendono fino a fermarsi intorno agli 1,6 GHz con temperature sempre comunque costanti e sotto controllo. La notizia positiva è che anche considerando questo throttling, praticamente inevitabile. le performance in termini di reattività del sistema non calano mai eccessivamente e si riesce comunque a continuare a scrivere e navigare senza problemi.

Restiamo quindi di fronte ad un notebook ottimo per un numero molto elevato di utenti. Perfetto per gli studenti universitari, per i professionisti in movimento e per chi necessita di un pochino di potenza di calcolo in più, soprattutto grafica, rispetto ai classici task da ufficio.

Infine una piccola nota critica. Anche qui Huawei insiste con il suo partizionamento del disco senza senso. Sostanzialmente all'avvio troverete una unità C: da un centinaio di GB e il restate spazio allocato in una seconda unità D:. Se non state attenti vi basta quindi installare qualche programma e salvare qualche file un po' più pesante del solito per riempire la prima delle due unità e dover poi cambiare il percorso di installazione e salvataggio ogni volta che effettuate una di queste operazioni. Il mio consiglio è quindi quello di eliminare subito la seconda partizione alla prima accensione per avere una unità unica. Come fare? Seguite i passaggi qui sotto.

  • cliccare con il tasto destro del mouse sull’icona del menu di windows
  • selezionate Gestione Disco
  • nella finestra che si apre selezionate la partizione più capiente
  • cliccate con il tasto destro e selezionate “Elimina Volume”
  • accettate tutto e al termine avrete dello spazio non assegnato delle dimensioni esatte del volume appena eliminato
  • cliccate con il tasto destro su C: e selezionate estendi volume
  • portate avanti il processo senza modificare nulla e al termine avrete un’unica partizione C comprensiva di tutto lo spazio a disposizione sul disco escluse le unità di ripristino

SOFTWARE E AUTONOMIA

Quando si parla di notebook Huawei è giusto spendere qualche parola anche sul software. Nel tentativo di costruire un ecosistema valido, in cui i diversi prodotti possano comunicare tra loro, l'azienda cinese è infatti una delle poche realtà che offre alcuni strumenti che permettono di far interagire il vostro smartphone (deve essere un Huawei) con il notebook. Nello specifico parliamo di Huawei Share One Hop, grazie a cui possiamo connettere i due dispositivi con un tocco, scambiare file e condividere lo schermo.

La connessione è semplicissima, una volta attivato il Huawei Share sullo smartphone basta toccare con lo stesso il tag sul poggiapolsi e accettare il tentativo di connessione. Il riconoscimento avviene grazie all'NFC mentre il collegamento è WiFi Direct. Portata a termine l'operazione vedremo lo schermo dello smartphone replicato sul notebook e potremo interagire con esso tramite il touch del portatile. Per scambiare file e appunti è poi sufficiente selezionare l'oggetto da trasferire, toccare nuovamente il tag con lo smartphone e in pochi istanti avremo l'elemento disponibile sul notebook.


Sempre per quanto riguarda il software abbiamo un buon supporto a Linux. Una live di Ubuntu da USB si avvia senza problemi e tutti i componenti principali vengono riconosciuti alla prima accensione e senza bisogno di smanettare con i driver. Funzionano gli shortcut da tastiera e anche la Webcam si attiva correttamente all'apertura del tasto apposito.

Consumo orario Autonomia
Lavoro Internet giornaliero in Wi-Fi -10.5 % 9.5 ore
Netflix HD su app Metro -9.1 % 10.9 ore
Rendering Premiere Pro / Giochi -55.5 % 1.8 ore
Draining in standby (Connected Standby On) -0.1% 41 giorni

Luminosità schermo al 50%, audio al 50%. Modalità energetica "Batteria Migliorata".

Chiudiamo parlando poi di autonomia. All'interno di MateBook 14 troviamo una batteria con una capacità pari a 56Wh, esattamente la stessa capacità della batteria dell'ultimo MateBook D14, rispetto al quale abbiamo però una autonomia migliore. Con un utilizzo lavorativo standard sotto rete WiFi e modalità di utilizzo Batteria Migliorata riusciamo a portare a termine un'intera giornata senza problemi. Utilizzato invece per riprodurre video e filmati in streaming con lo schermo a luminosità media si riescono a raggiungere e superare le 10 ore.

La ricarica con notebook in standby avviene poi in circa 90 minuti grazie al caricatore da 65W che troviamo in confezione e che apprezzo sempre tanto per le sue doti di compattezza. Le dimensioni sono simili a quelle dei caricatori degli smartphone edato che si connette con un cavo Type C possiamo viaggiare con un unico alimentatore per caricare sia lo smartphone che il notebook.

CONSIDERAZIONI FINALI

Beh, lo avete già capito dal titolo, questo MateBook 14 è senza dubbio il notebook Huwaei che più mi ha convinto fino ad oggi. Riesce a coniugare lo stile e la qualità costruttiva di MateBook 13 e MateBook X Pro con una potenza di calcolo in molti casi superiore; tutto con un prezzo a mio parere in linea con il mercato. Il modello con Core i5 e 8 GB di RAM costa infatti 999 euro, mentre quello da noi provato con Core i7 e 16 GB di RAM arriva a 1299.

Considerando che entrambi sono dotati di GPU dedicata MX350 il mio consiglio è quello di puntare sul modello base. A meno che non abbiate l'esigenza di avere 16 GB di RAM a vostra disposizione le differenze in termini di prestazioni sono minime. I Core i5 di decima generazione sono infatti comunque quad-core e le frequenze restano molto simili. Se vi può bastare il modello base risparmiate quindi i 300 euro e investiteli in uno smartphone Huawei che possa sfruttare gli strumenti di condivisione di cui vi ho parlato sopra.

PRO E CONTRO
GPU NVIDIA MX 350Buona autonomiaPrestazioni adeguateDesign e costruzione
Display lucido poco visibile in esternaWebcam sotto al tasto Partizionamento del disco
VIDEO


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Commenti

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Aster

I consigli li do io e gli altri:)non so di quale installazione parli ma le nostre vanno senza problemi sia su 3.0 che su 2.0 ma il tecnico che deve fare 200 km e tornare indietro per un errore del semaforo sono soldi e benzina sprecata;)quindi meglio non rischiare e farli da 2.0.Solo i driver sono 19 gb .Ideale sarebbe dalla dockstation se sono portatili.

Fred

Riguardo all'ultimo punto se non sbaglio consigliano di usare una chiavetta 2.0 ma poi puoi usarla su una porta 3.0. sul mio PC che ha solo 3.0 non ho mai avuto problemi con le installazioni da chiavetta.

Aster

Hai ragione ma molte aziende sono ancora dwi dinosauri.Molte usano ancora la porta seriale o l'adattatore USB-seiale anche in amministrazione! O le installazioni dei pc in locale si fanno con USB sempre 2.0 per non andare incontro a degli errori con usb 3.0

Fred

Non sapevo di queste problematiche, comunque uscendo dall'ambito business credo che molte persone non sappiano neanche la differenza e acquistando il PC si trovano una porta di cui si lamenteranno perchè va lenta.

Riccardo Mineri

Boh io Huawei li vedo in qualunque catena sinceramente... Comunque i tasti sono più larghi, meno sporgenti, lievemente incavati, con meno spazio tra loro e hanno un feedback migliore. Praticamente Lenovo monta ancora i tasti come quelli di un macbook di 5 anni fa, questi montano i tasti simili a quelli di un macbook attuale (per fare un paragone che chiunque può capire e constatare).

Dark!tetto

Beh Mate è sempre stata una serie Huawei, certo non inganna nessuno con un nome simile al macbook. Poi ne ho uno (non questo) e ne ho provati altri e puoi non comprarlo per principio, ma il prodotto è tra i più validi sul mercato e il prezzo è più che competitivo

Katia Kiseleva

dove?

Dea1993

provarle vuol dire comprare il portatile e usarlo, quindi anche no.
se tu dici che quelle tastiere sono meglio della tastiera del 530s, vuol dire che tu le hai provate tutte e 3 e sai dirmi in cosa ti ci trovi meglio.
anche perche' suvvia, non ho mai visto un honor o un huawei nei negozi della mia zona, figurati un chuwi o come cavolo si scrive.

Riccardo Mineri

Provale e vedrai che potrai chiedere di meglio ;)

francisco9751

non lo so, ma fatto sta che spesso lagga...e non faccio operazioni pesanti...solo una decina di tab con chrome...di cui una con youtube o altro video..boh

francisco9751

boh

Emanuele Buzzi

Grazie per il ragazzo :D Ormai sono un ragazzo solo dentro :) Esatto per ogni utilizzatore ci sono esigenze differenti... ad ognuno il suo....

Andredory

Con l'integrata o con una GPU dedicata? C'è una bella differenza per il peso sulla RAM.

lello

Si ma ragazzo i professionisti come te sono una nicchia, io che uso pc da 20 anni per uso generico e giocare non me ne farei nulla.

lello

Ma gioco a bf5 con 8gb di ram sul fisso, nessun problema, figuratevi per un uso più leggero.

Emanuele Buzzi

"Spoiler" c'è un errore di battitura vero, cercalo, cosi potrai menarmelo a tua volta... :)

Emanuele Buzzi

A) il tuo non è un errore di battitura, è non prestare la minima attenzione a ciò che si dice/scrive, e denota superficialità e un certo grado di maleducazione. (meludcazione) <- Questo è un errore di battitura.
B) Io sono stato civile, tanto che ho curato ciò che ho scritto., cosa che tu non hai fatto dal principio.
C) Se usi il portatile in movimento con differenti postazioni hai dock al quale connetterlo, insomma se sei un professionista che con il portatile ci gira davvero, il supporto thinderbolt serve e come.
Complimenti a te.

auleia

comunque sarà difficile scegliere a settembre un PC per quello che interessa a me. troppa offerta, e io non capisco nulla, soprattutto di notebook

auleia

grazie

CastSimone

Sisi.

auleia

chiedevo se stessi parlando di Office 365.

CastSimone

Non ho capito la comanda, volevi chiedermi se fosse gratuito per studenti?
Perchè il tal caso si, di solito basta inserire l'indirizzo dell'università e fare tutto con mail universitaria.

Francesco El principe milito

Nel novero dei pc con queste caratteristiche dovrebbe rientrare anche il nuovo Dell Inspiron 5000 con i nuovi Ryzen della serie 4000 e display da 15.6 pollici a 629€ sul sito ufficiale Dell.

Filippo Rossano

Ideapad 5 14", preso nei pochissimi giorni in cui è stato disponibile il 4800U nel configuratore di Lenovo, ora ci sono 4500U, 4600U e 4700U.

kanna mustafa

Come hai fatto?? e quale modello hai preso?

Dea1993

non le ho provate quindi non mi esprimo, onestamente io con quella del 530s mi trovo molto bene, comodissima, retroilluminata, robusta e precisa, non potrei chiedere di meglio.
in cosa sarebbe meglio quella di huawei e chuwi?

Norman Tyler

per la serie " la migliore cinesata di sempre " ?

Riccardo Mineri

Il Chuwi (così come i Huawei) ha una tastiera decisamente migliore

Joker

Andiamo per punti:
1) non tutti possono spendere determinate cifre, c’è chi ha un budget e oltre non può andare. Inoltre minimo indispensabile è soggettivo perché un ryzen 3500U e 8 GB di ram dire che è il minimo indispensabile mi sembra una c*gat* pazzesca (cit)
2) con 8 GB di ram non b3st3mmi dopo 3 mesi, ripeto per un uso base ti dura anni, inutile che mi vieni a dire che con il tuo utilizzo bla bla bla, ognuno prende in base alle sue esigenze e soprattutto in base al budget
3) RIPETO se un domani la ram sarà poca e non basterà più prende un cacciavite, toglie quelle tot viti, apre e toglie un banco di ram da 4 GB e lo sostituisce con uno da 8 GB e la ram non sarà più un problema perché avrà magicamente 12 GB di ram (e pagherà solo quel banco da 8 GB spendendo poco e senza dover cambiare pc!)

Fine del discorso per me, se vuoi andare avanti fai pure io chiudo qui :)

al3xb3rg

Sopravvalutato

Filippo Rossano

Il mio con 4800U è in consegna lunedì, speriamo :D

Filippo Rossano

Che lo faccia non vuol dire che lo fa bene, se mi ci mette le ore e io ho dei tempi di consegna me ne frego altamente che il macinino nel triplo del tempo mi fa lo stesso lavoro.

Aster

Dicono di si,soprattutto lo schermo ora 3x2 wifi e costruzione.Ha la certificazione project athena di intel. Non avrei mai pensato di suggerire un acer dopo il mio ex mitico S7,ancora oggi uno dei miglior ultrabook mai costruiti.

c0s87

Io ho una brutta esperienza con il modello 2018 con i7-8565u, diventava di fuoco bastava usare un minimo la cpu, e lo schermo non era dei migliori, le cose sono cambiate???

Connor RK800

Ma sono dei 2in1

Connor RK800

e quindi?

Aster

Quasi quasi per 900 euro forse si prende il nuovo l'acer swift 3

Connor RK800

Compilare codice lo fa anche un macinino da 200€

Connor RK800

Vai di intel+nvidia
AMD piace solo ai segaioli da scheda tenica

tsebis

Thunderbolt è fondamentale nel 2020. Altro che.

Andredory

Si, ma se mi devo prendere un PC per studiare non prendo il minimo indispensabile ad oggi ma mi prendo qualcosa che mi duri qualche anno e che non mi faccia best3mmiar3 dopo tre mesi. Poi prendere un Chromebook non so quanto senso abbia, se per caso ti serve qualche applicazione specifica poi sei fregato.

Joker

Senza offesa, non sai di che parli, in determinati usi non servono chissà quanti GB di RAM. Nel caso lui che avrebbe preso un chromebook con 4 GB di RAM di cosa parliamo?
PS: nessuno vieta di sostituire un banco da 4 GB con uno da 8 GB di RAM (sui lenovo puoi) così da averne 12 totali ;)

Aster

C'è redmi da 16 con ryzen 4 a 600€

Frederik

15.6" dico, lo standard. O anche più grosso ben venga

ruben

Bello lo sfondo!!

auleia

anche non giocando una buona scheda video, che costerebbe tanto?

Crash Nebula

Una buona scheda video, quella la consiglio nvidia sempre. 8 gb per certi giochi iniziando ad essere pochi, sul mio (fisso) ne ho 16 e in alcuni giochi fanno la differenza (war zone ad esempio, ma potrei anche dirti che è semplicemente ottimizzato male).
Amd direi un ryzen 5, anche 7 visto che comunque costa meno di un i7.
Non ho la minima idea però dei portatili da gaming con amd, sono rimasto un po’ indietro.

auleia

no gioco. quindi se sono con processori intel, minimo i5 ultima generazione, 8 ram, ssd da 512? e per quanto riguarda amd?

Crash Nebula

Pensavo chiedessi perché ti interessava giocarci.
Beh ti posso dire che portatili sotto i 400-450€ sono paragonabili ad Android da 150€. Dopo un po’ non vanno bene nemmeno per aprire tre schede su chrome.

Marco

Ti smentisco , io ho un G14 con 1660ti e ci faccio 10 ore di uso leggero / elaborazione testi e browsing se leggi a giro ti renderai conto che è prassi per questo laptop

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