Recensione Acer Swift 3 (2020), leggero, compatto e con display 3:2

08 Giugno 2020 256

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Non sono molti i notebook Windows con display con rapporto d'aspetto 3:2 e sinceramente fatico a capire il perchè. La maggior parte dei prodotti sono dotati di pannelli nel classico formato 16:9 ma quelli che adottano pannelli in 16:10 o 3:2 offrono più spazio in verticale e risultano per questo più ergonomici per tutte le operazioni di produttività. Proprio a questo, e agli utenti che necessitano di questo grado di produttività unito ad una portabilità invidiabile, punta il nuovo Acer Swift 3 2020.

Display da 13 pollici in formato 3:2 ad alta risoluzione, scocca in alluminio e magnesio, un buon numero di porte, tastiera retroilluminata e un hardware di tutto rispetto sono i punti di forza di questo notebook. Se poi consideriamo anche il posizionamento e quello che potrebbe essere il suo street price, ecco che le premesse per un prodotto molto interessante ci sono tutte. Ovviamente non manca qualche compromesso e qualche piccolo difetto ma non voglio svelarvi tutto ora quindi continuate a leggere qui sotto.

SOMMARIO

MATERIALI E COSTRUZIONE: LEGGERO MA SOLIDO

Il mio primo contatto con questo notebook risale allo scorso gennaio, in occasione del CES di Las Vegas, e già allora mi ero reso conto delle sue qualità in termini di portabilità, il tutto senza venire meno a una buona solidità complessiva. La scocca è realizzata infatti con una lega di alluminio e magnesio che è stata scelta da Acer con molta attenzione; sembra scontato ma non lo è affatto. Molte aziende utilizzano infatti pannelli troppo sottili o con una percentuale molto alta di magnesio nella composizione. In questo modo si ottengono prodotti sicuramente leggeri, ma la cui rigidità e resistenza alle sollecitazioni meccaniche non è sempre impeccabile.


Non in questo Swift 3, che offre il giusto compromesso tra tutte queste caratteristiche. La soluzione nel suo complesso è molto leggera, parliamo di soli 1,15 Kg, ma sia il pannello che copre i componenti interni, sia il piano tastiera flettono pochissimo se premiamo sulla loro superficie.

Anche il display è abbastanza rigido: per notare una deformazione dobbiamo torcerlo con forza. È agganciato alla scocca con delle cerniere che offrono una resistenza tale da renderlo sempre ben saldo a tutte le inclinazioni. Di contro non si riesce ad aprire con una sola mano ma abbiamo la possibilità di sdraiarlo completamente sul piano d'appoggio ruotandolo di 180 gradi.

Se proprio devo muovere una critica, più estetica che funzionale, posso dire che non mi piacciono molto le cornici di plastica nera opaca. Preferisco i pannelli rivestiti in vetro. ma capisco che sarebbero lievitati i costi e forse anche il peso.


Il piano della tastiera non è molto ampio a causa delle dimensioni del display e del suo rapporto d'aspetto che costringe ad avere un corpo più squadrato e quindi un pochino meno spazio in orizzontale. I tasti ci sono comunque tutti, anche se è stato necessario adottare un layout che impone alcuni sacrifici. La croce direzionale, ad esempio, è piccola e circondata da altri tasti, mentre l'invio deve condividere il suo alloggiamento con la U accentata. Il tasto di accensione e spegnimento, infine. è posizionato dove solitamente troviamo il Canc, con il rischio di premerlo accidentalmente quando cerchiamo quest'ultimo.

Detto questo, si tratta di una tastiera con tasti di dimensioni standard, sufficientemente spaziati tra loro e dotati di una buona corsa. Si digita abbastanza bene ma ci sono un paio di piccoli difetti che la allontanano dalla "perfezione". Il primo è la stabilità dei keycaps certamente migliorabile, mentre il secondo è dato dalla retroilluminazione bianca su sfondo argento. Sono pignolo, lo so, ma questa combinazione crea poco contrasto e quindi di giorno dovete ricordarvi di spegnere la retroilluminazione per poter leggere le lettere comodamente.


Il touchpad ha dimensioni sufficienti ma la superficie è in plastica. Non è sicuramente un difetto compromettente ma la differenza con quelli in vetro si sente subito. Le dita scorrono con un pochino più di attrito ma la precisione è comunque buona e vengono sfruttati i driver Precision di Microsoft per riconoscere correttamente le gesture a più dita.


Due parole, poi, sulla dotazione di porte che, in un periodo in cui lo spessore ridotto sta causando una vera e propria carestia, è positivamente insolita. Lungo i due lati della scocca troviamo infatti 2 USB Type A (una 3.1 e una 2.0), una Type C con supporto Thunderbolt 3, una HDMI standard, jack audio e connettore per la ricarica. Con un lettore di schede di memoria sarebbe stata perfetta ma diciamo che anche così è decisamente buona.


Termino questa parte di recensione con due parole sugli speaker che mi hanno un pochino deluso. Sono posizionati nella parte inferiore della scocca, verso l'utente, ma sono di dimensioni molto piccole ed è un peccato perchè c'era spazio per utilizzare dei componenti di dimensioni e qualità superiore. Il volume non è altissimo ma soprattutto viene meno la corposità dei suoni. Zero bassi e pochi medi; anche alcuni smartphone oggi fanno meglio.

IL DISPLAY 3:2 È IL PUNTO DI FORZA

Prima di iniziare a parlare del display dello Swift 3 che ho tra le mani, occorre precisare che in commercio ne esistono due versioni: una con pannello con rapporto d'aspetto classico in 16:9 e una, quella che sto provando, con formato 3:2. Il discorso sulla produttività e sui vantaggi che porta avere un display di questo tipo l'ho già fatto nell'introduzione e, se ci seguite da qualche tempo, avrete sicuramente capito che lo considero un valore aggiunto non da poco.

Ma non c'è solo il rapporto d'aspetto. Questo è un componente che si distingue per una buona qualità a 360 gradi: sin dal primo istante ho molto apprezzato la sua luminosità che raggiunge e supera le 350 cd/mq e la risoluzione di 2256x1504 pixel. Non siamo ai livelli di un MacBook Pro 13 ma non ci andiamo nemmeno troppo lontani. Parliamo comunque di una soluzione con cui è possibile lavorare in tutte le situazioni senza troppi problemi, anche quando ci troviamo in ambienti molto luminosi. Di contro i neri non sono profondissimi ma si raggiunge comunque un buon rapporto di contrasto.



La misurazione con colorimetro e software Calman ci mostra poi dei valori molto buoni anche in relazione alla precisione nella riproduzione dei colori. I delta E medi, sia per la scala di grigi che per i colori, sono inferiori a 3, mentre abbiamo una copertura dello spazio colore sRGB pari al 99,5%. Si tratta di dati molto buoni, che certificano l'utilizzo di un display che permette anche di effettuare operazioni come il fotoritocco o la color correction con un buon grado di fedeltà.

HARDWARE E PRESTAZIONI: AFFIDABILE E SEMPRE REATTIVO

Siamo quindi giunti a parlare delle prestazioni e di cosa si nasconde dentro la scocca di questo nuovo Swift 3. Il modello da noi provato è dotato di CPU Intel Core i7 1065G7 con 8 GB di memoria RAM, grafica integrata Intel Iris Plus Graphics e SSD NVMe PCie da 512 GB con velocità di lettura e scrittura pari a circa 1650 e 1000 MB/s. Esistono ovviamente altre varianti con CPU Intel Core i5 o anche AMD Ryzen 4000U (solo con display 16:9) e addirittura una configurazione superiore con 16 GB di RAM e GPU Nvidia GeForce MX350. L'unico elemento aggiornabile una volta aperto il notebook è in tutti i casi l'SSD.

Quella da noi provata è una piattaforma che già conosciamo e che abbiamo analizzato in altre occasioni. Con questo Swift 3 i tecnici Acer hanno probabilmente lavorato per ottenere una messa a punto che consentisse al sistema di restare stabile in tutte le situazioni; rinunciando magari a qualche MHz di frequenza ogni tanto per non rischiare di incappare in un throttling eccessivamente penalizzante.



Se osserviamo i risultati dello stress test relativo alla sola CPU, notiamo infatti che le frequenze medie su tutti e 4 i core della soluzione non sono elevatissime. Parliamo di 1.7 Ghz circa per buona parte dei 10 min di durata del test, con temperature che non vanno mai oltre i 75 gradi. Sappiamo che il limite di sicurezza consigliato da Intel per quanto riguarda la temperatura di esercizio della sua piattaforma è di 99 gradi e qui siamo ampiamente sotto. Si poteva forse osare qualcosina in più con una messa a punto leggermente più spinta e "calda"? Probabilmente sì, ma in Acer hanno preferito mantenere dei margini di sicurezza abbondanti.


Inserendo nello stress test anche la GPU a pieno carico il comportamento resta sostanzialmente analogo. Le frequenze si abbassano ulteriormente fino a circa 1 GHz con la temperatura media che scende addirittura di altri 10 gradi. Nonostante l'evidente throttling, l'impatto di questo abbassamento delle frequenze non è così evidente. Anche sotto sforzo il sistema resta infatti stabile e abbastanza reattivo, consentendoci comunque di compiere tutte le operazioni più comuni senza problemi. Proprio grazie a questa messa a punto, inoltre, sia le temperature esterne che il rumore della ventolina interna sono praticamente impercettibili.

Anche con questo comportamento resta un prodotto che consiglio senza riserva a tutti coloro che utilizzano il notebook principalmente per navigare, gestire la mail, guardare video in streaming e lavorare con tutta la suite office o programmi simili. Photoshop gira bene, così come Lightroom, mentre vi consiglio di usare Premiere Pro solo per montaggi semplici e armatevi di pazienza per il render.

SCHEDA TECNICA ACER SWIFT 3:

  • Display: IPS 13,5 pollici FullHD (2256 x 1504 px) BOE NE135FBM-N41
  • CPU: Intel Ice Lake Core i7-1065G7 CPU, quad-core
  • GPU: Intel Iris Pro G7
  • RAM: 8 GB LPDDR4
  • Storage: SSD NVMe PCIe 512 GB - Intel HFM512GDJTNI-82A0A
  • Connettività:WiFi 6 Gig+ (Intel AX201), Bluetooth 5.0
  • Porte: 1x USB-A 3.1, 1x USB-A 2.0, 1x USB-C con Thunderbolt 3, HDMI, jack audio combo
  • Batteria: 56 Wh
  • Dimensioni: 30,2 x 23,4 x 1,6 cm
  • Peso: 1,15 Kg

Con il lancio delle sue piattaforme di decima generazione per notebook, Intel ha fatto grossi passi avanti per quanto riguarda la componente grafica. Le nuove GPU Iris Plus pareggiano infatti le prestazioni delle vecchie MX 150 di Nvidia e consentono all'utente un po' di flessibilità in più nelle operazioni in cui sono direttamente coinvolte. Grazie a una maggiore potenza di calcolo e ai nuovi strumenti legati all'intelligenza artificiale, utilizzando software ottimizzati, è inoltre possibile velocizzare tutta una serie di operazioni abbastanza comuni come il riempimento contestuale con Photoshop, la conversione di formati video o l'ingrandimento di immagini senza perdita di definizione.

Ovviamente non è una soluzione da gaming e del resto i prodotti pensati per questo scopo hanno ben altre caratteristiche. Nonostante questo, la GPU in dotazione permette comunque di concedersi qualche minuto di svago con titoli poco impegnativi dal punto di vista grafico ottenendo comunque una giocabilità discreta. Io ad esempio ho giocato a Overwatch, in fullHD, con dettaglio al minimo e un framerate sufficiente per avere un'esperienza di gioco soddisfacente.


Due parole poi anche sul supporto linux. Una live da USB si avvia senza problemi e le periferiche vengono correttamente riconosciute. Funzionano anche il touchpad, gli shortcut da tastiera e anche WiFi e Bluetooth non danno problemi. Pur essendo solo un primo avvio, tutto sembra essere stabile e funzionare come si deve.

LA BATTERIA BASTA MA NON AVANZA

Chiudo parlandovi della batteria da 56Wh da cui sinceramente mi sarei aspettato qualcosina in più. Non mi fraintendete, non va male, ma probabilmente la risoluzione dello schermo influisce più di quanto pensassi sul risultato finale. Con un uso lavorativo standard sotto rete WiFI in modalità bilanciata, si superano di poco le 6 ore di attività, che salgono a 8 in streaming video online da browser, per poi arrivare fino a 10 usando l’app di netflix per windows; tutto sempre con schermo al 50% circa di luminosità. Spremendo l’hardware con il preset prestazioni migliori si arriva invece a circa 2 ore di utilizzo.

AUTONOMIA ACER SWIFT 3 2020

Consumo orario Autonomia
Lavoro Internet giornaliero in Wi-Fi -15.8% 6.3 ore
Netflix HD su app Metro -12.3% 8.1 ore
Rendering Premiere Pro / Giochi -55% 1.8 ore
Draining in standby (Connected Standby On) -0.1% 41 giorni

Luminosità schermo al 50%, audio al 50%. Modalità energetica "Batteria Migliorata".

Il caricatore da 45W in confezione è abbastanza piccolo, ma se volete comunque utilizzare un'unica soluzione per PC e smartphone sappiate che anche la USB C supporta la ricarica. Per caricare completamente la batteria con l’alimentatore proprietario occorrono poco meno di due ore.

CONCLUSIONI: UN PRODOTTO DA TENERE D'OCCHIO

Ed eccoci al momento di tirare le somme e per farlo parto ovviamente dal prezzo. La configurazione da noi provata costa circa 1000 euro ma si parte dagli 850 euro della versione con Core i5 di decima generazione e display 16 che, comunque, è probabilmente in grado di svolgere tutti i compiti più comuni con altrettanta disinvoltura. Se non avete particolari esigenze in termini di potenza di calcolo e vi potete accontentare di un display con formato standard e risoluzione fullHD, puntate quindi dritti sul modello meno costoso.

1000 euro son pur sempre tanti ma se consideriamo il form factor, le caratteristiche di portabilità, la buona dotazione di porte, il display discretamente calibrato e la complessiva stabilità e reattività del sistema, non è una cifra così esagerata, anzi. Si trovano prodotti simili? Non tantissimi a dire il vero, o almeno non con display 3:2, e quelli che ci sono non costano meno. Se poi guardiamo a quello che è lo storico dei prezzi dei modelli della stessa serie negli anni passati, ecco che è lecito aspettarsi un assestamento a cifre molto interessanti in poco tempo, diciamo entro il prossimo back to school.

PRO E CONTRO
Bel display 3:2Buona dotazione di portePrestazioni adeguateLeggero e compatto ma solido
Layout tastiera sacrificatoAutonomia sotto le aspettativeSpeaker poco potenti
VIDEO


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Commenti

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KiTo

Tra prezzo ed estetica preferirei di gran lunga il precedente con 3500U a 600 euro circa.

Riccardo

segnalo che nel video si scrive di 1920x1080 pixel per la risoluzione dello schermo... quando ovviamente è un 3:2 e non un 16:9

Desmond Hume
Filippo Rossano

Si ma stai paragonando una CPU Intel di ultima generazione con la generazione passata di AMD, la serie 4000 è superiore anche lato CPU.

Filippo Rossano

Era già disponibile qualche settimana fa, ora li hanno finiti, il prezzo era 799€.

Desmond Hume

Come diceva il mio gemello diverso Desmond più sotto evitate questa improbabile configurazione e aspettate questa:

Swift 3 SF314-42-R66Q

NX.HULET.002
Windows 10 Home
Processore AMD Ryzen 5 4500U Hexa-core 2,30 GHz
AMD Radeon™ con memoria condiviso
35,6 cm (14") Full HD (1920 x 1080) 16:9 IPS
8 GB, LPDDR4
512 GB SSD

https://www.acer.com/ac/it/IT/content/model/NX.HULET.002

Verrà sicuramente 599€

Niker
Enrico Perini

Grande! Ottima scelta e top prezzo :D

Filippo Rossano

Il 14" è tornato configurabile se ti interessa, ti consiglio di puntare ai 16 GB di RAM dato che è saldata, sono 40 euro in più :)

Filippo Rossano

Ordinato oggi, ti ringrazio per la dritta del doppio sconto, sono riuscito a prenderlo a 810, ora si attende :D

DonBurioni

Boh, come si fanno a spendere 800 euro per un prodotto con ram già a limite e tra l'altro saldata?

Ora anche i portatili sono diventati usa e getta...

DonBurioni

Ricapitolando, 1000 euro per:

- Audio indecente
- Touchpad in plastica
- Tastiera orrenda
- Autonomia Mediocre

DonBurioni

Io con 1000 euro mi sono portato a casa un MSI prestige da 15, non sta monnezza.

Enrico Perini

A quanto pare si ahaha, a me non andavano i codici e così ho scritto all'operatore che mi ha mandato un preventivo via mail

Filippo Rossano

Ah sono cumulabili? Non male, grazie per il consiglio, domani chiederò in chat :D

Enrico Perini

Vai vai non ti deluderà :D e ricorda lo sconto newsletter (-10%) e sei studente universitario c'è anche quello! Semplicemente scrivi via chat ad un operatore e ti fanno un preventivo personalizzato. Una cosa un po' strana visto che i codici teoricamente non credo siano cumulabili ma comunque nel preventivo mi ha scontato un buon 15% :P

Filippo Rossano

Questo commento non aiuta il portafoglio :D Molto probabilmente lo ordinerò domani, un 8 core 16 thread con 16 GB di RAM sotto i 900 euro mi sembra un buon acquisto :)

Enrico Perini

Ti scrivo proprio dal 15,6" ricevuto oggi, una bomba per ora! Costruito molto bene, un buon SSD ed il software di Lenovo veramente utile e ben fatto. Per ora felicissimo dell'acquisto :)

Filippo Rossano

Infatti è la stessa cosa che pensavo io, sono tentato, aspetterei anche il 15,6" ma la portabilità del 14" alla fine è un vantaggio non da poco, domani deciderò il da farsi, fortunatamente sono configurabili col 4800U che è quello che aspettavo :)

Enrico Perini

Guarda, stando al PSREF sono abbastanza confidente che lo schermo più costoso sia quello 100% sRGB, considerando che vengono elencati solamente due display da 300nits, ed uno ha la copertura massima :) ed anche lo spessore minore nel 15,6" indicava il display migliore... prova a sentire ancora ahaha

https://psref.lenovo.com/Product/IdeaPad/IdeaPad_5_14ARE05

Filippo Rossano

Sono tornati configurabili i 14" ma a quanto dice il supporto clienti nessuno dei due IPS da 300 nit è con copertura sRGB (mi sembra strano ma ha detto che cambia solo lo spessore), nel dubbio aspetterò ancora :D

Giovanni Calice

si però aspetta, qui si parla di ultrabook...dovrebbe essere considerato quella categoria di prodotti.
che lo abbia il raspberry non significa che lo hanno i prodotti concorrenti di medesima categoria e a quelli vanno paragonati questi acer.

Mauro Corti (Sbabba)

Beh in alcune configurazioni viaggia sui 1000 euro questo pc, non proprio poco. Per 1000 euro voglio delle casse decenti.

Poi scusa, seriamente, il lettore microsd lo ha anche un raspberry pi da 15 euro.

Giovanni Calice

casse e lettore di micro sd su un ultrabook non le trovi di grande qualità...a meno di spendere molto di più.
ti do ragione su tastiera e touchpad.

Mauro Corti (Sbabba)

Ne ho preso uno alla mia ragazza 3 anni fa, uno swift 3 intendo, mai un problema. Unico difetto le casse con volume infimo.

Mauro Corti (Sbabba)

A leggere la recensione ha anche delle casse oscene, una tastiera e un touchpad discutibili e non ha un lettore di micro sd.

Snapdragon

"a breve" stando al loro sito

Simone esse
Snapdragon

Io so che avrei dovuto prendere il 15, era pure touch e lo volevo da 15

Simone esse
Snapdragon

Sto nella stessa indecisione se ordinare per le 3 settimane, in realtà volevo vedere se il 15 lo rimettono con touch come scelta, ho paura che dopo finiscano tutti e due però LOL
Niente sconto studenti per me

Simone esse
Snapdragon

Non so perchè ma a me viene di piu?

Simone esse

2280 da 512gb TCL

Snapdragon

con quale ssd?

Simone esse

Si con sconto studenti e senza Windows mi viene 791 con il 4700 e 16gb e tutte le belle cosine che ci sono, best buy assoluto con questo hw, pure 300nits antiriflesso non è male, sperando non abbia solo il 45% ntsc però è un buon compromesso comunque

Snapdragon

Appena visto con 16gb di ram sulle 800 tutto full tranne lo schermo touch mi duole solo le 3 settimane di attesa

Snapdragon

Ancora non ho visto ma ram?

Simone esse

Puoi addirittura mettere il 4600u ed il 4800u, sono commosso

Snapdragon

Ora vado a guardarmelo graziee!

Simone esse

Il 14" è finalmente configurabile e spedito entro 2 settimane :D

Giovanni Calice

accidenti, 500 euro di offerta è ottimo.

Cloud

Perché c'è la gente ignorante in materia che compra.

Ken

unieuro

Pablo Escodalbar

Senza scendere in dettagli tecnici, Intel ha prestazioni migliori in single core grazie alle frequenze più alte ottenibili con un IPC migliore, AMD offre un miglior rapporto qualità-prezzo, soprattutto con le ultime due generazioni e la prossima di Ryzen che hanno rivoluzionato il mercato. Per questo motivo Intel è ancora consigliabile per il gaming, AMD per chi usa il PC sia per giocare che per produttività.

Da notare però che la terza generazione di Ryzen ha un IPC migliorato, un processo produttivo a 7nm (che permette di abbattere i consumi) e frequenze più alte e, soprattutto, un prezzo ultracompetitivo soprattutto in un momento in cui Intel ha problemi di shortage.

Giovanni Calice

qualche esempio?

Giovanni Calice

in cosa trovi sia problematico il ryzen 3500?

Giovanni Calice

e lo schermo.

Giovanni Calice

dove lo avevi preso? immagino in offerta...questo tra 3 mesi costerà almeno un terzo di meno.

Andrea Pantaleo

Infatti sto dicendo che è meglio solo nell'hardware puro, ma tutto il resto... Brr

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