Recensione Huawei MateBook D14 (2020), difficile fare meglio a 699 euro!

12 Febbraio 2020 371

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Dopo l'enorme successo ottenuto con la versione del 2018 del suo MateBook D (recensito sia in versione Intel che AMD Ryzen), Huawei è chiamata a ripetersi in questo 2020 per mantenere le quote di mercato conquistate. Per riuscire in questo obiettivo ha deciso di rinnovare il suo modello più venduto con una nuova piattaforma, un nuovo design e una serie di strumenti e tecnologie che, in precedenza, trovavamo solamente sui modelli top di gamma. Tutto ciò mantenendo un prezzo che, se il prodotto dovesse rivelarsi all'altezza del precedente MateBook D, ne confermerebbe a pieno titolo l'appellativo di Best Buy.

Direi quindi che, fatte queste premesse, posso iniziare a raccontarvi come è andata la mia esperienza con questo nuovo notebook Huawei. Sono stati dieci giorni carichi di lavoro, nei quali ho utilizzato MateBook D14 in sostituzione del mio caro Mi Gaming Laptop in tutte le principali operazioni; ma niente spoiler e andiamo subito al sodo.

FUORI CAMBIA IL GIUSTO

Iniziamo dando uno sguardo all'esterno di questo nuovo MateBook D14. Ad una prima occhiata notiamo immediatamente come le linee si siano notevolmente avvicinate a quelle di MateBook 13 (passato di qui un'anno fa circa) e MateBook X Pro; il display ha cornici decisamente più sottili sui due lati corti e su quello superiore e permette di raggiungere un rapporto schermo dimensioni dell'84%; un notevole passo avanti rispetto al modello 2018. Per raggiungere questo scopo Huawei ha spostato la webcam dalla cornice superiore del display e l'ha inserita sotto ad uno dei keycaps nella riga dei tasti funzione (per la precisione tra F6 e F7).

Si tratta di una soluzione che è in realtà una novità solamente per la serie D dei notebook del colosso cinese. Prodotti di fascia superiore come MateBook X Pro (provato ormai diverso tempo fa) adottano infatti questa tecnologia già da qualche tempo. Personalmente apprezzo questa integrazione per il fatto di poter ridurre notevolmente lo spessore della cornice superiore del display ma allo stesso tempo non posso non sottolineare come questo posizionamento porti ad una inquadratura decisamente poco piacevole quando attiviamo la webcam. Era cosi per i modelli precedenti e lo è anche ora con questo MateBook D14.


Per il resto direi che gli standard qualitativi di Huawei sono sempre molto elevati, anche in prodotti non di fascia altissima, e questo notebook ne è la prova lampante. La scocca è realizzata interamente in materiale metallico e, complici anche le dimensioni compatte, offre una spiccata sensazione di solidità sin dal momento in cui lo tiriamo fuori dalla scatola. La sua somiglianza alla versione X Pro, unita alle caratteristiche appena evidenziate, lo fa davvero sembrare un prodotto premium. Potrebbe sembrare poco rilevante ma in realtà in questa fascia di mercato è spesso facile trovare ancora i cosiddetti "plasticoni". Le cerniere sono infine belle rigide e mantengono in posizione lo schermo in tutte le situazioni; di contro non è possibile aprire il coperchio con una sola mano.

Elevati standard qualitativi che ritroviamo anche nella tastiera, retroilluminata, a sensazione molto simile a quella di MateBook X Pro. La corsa non è profondissima ma è supportata da un click secco e il connubio tra dimensione dei tasti e spaziatura è quasi perfetto. Bastano pochissimi minuti per entrare in sintonia con questa tastiera che sembra spostare i keycaps esattamente sotto i nostri polpastrelli. Si tratta di una delle tastiere che da subito mi hanno permesso di scrivere con meno errori, ed è una specifica tutt'altro che irrilevante.


Al centro del poggiapolsi abbiamo, come consuetudine, il touchpad. Non si tratta di una unità enorme, si poteva forse rosicchiare qualche altro mm sopra e sotto, ma diciamo che comunque ci si riesce a lavorare senza troppi problemi. La superficie è opaca, le dita scorrono bene e la precisione è più che sufficiente. Anche per questo motivo si possono tranquillamente sfruttare tutte le gesture di sistema.

Nell'angolo in alto a destra del piano tastiera troviamo poi il tasto di accensione che integra il lettore per il riconoscimento delle impronte digitali. Un lettore preciso e molto veloce, che ci permette di sbloccare il nostro notebook in maniera sicura sfruttando la funzionalità Windows Hello del sistema operativo Microsoft.

Sui due lati abbiamo poi raggruppata tutta la dotazione di porte che prevede due USB in formato standard, una 2.0 e una 3.0, una HDMI, una USB Type C 3.1, attraverso la quale avviene anche la ricarica, e il jack da 3.5 mm. Dato che la USB C è utilizzata anche per caricare il notebook avrei sicuramente apprezzato molto la presenza di una ulteriore porta di questo tipo, magari anche con supporto Thunderbolt.


Chiudo questo capitolo parlandovi di dimensioni. MateBook D14 è spesso 15,9 mm nel punto più alto e pesa poco meno di 1,4 kg. Questi dati, uniti alle cornici del display estremamente ridotte su tre lati portano ad un ingombro che è abbastanza contenuto. L'impatto nello zaino o in borsa può essere paragonato a quello di un prodotto da 13 pollici di qualche anno fa. Anche il caricatore in dotazione, accompagnato da un cavo USB-C per il collegamento al PC, è di dimensioni poco superiori a quello di uno smartphone.

DISPLAY: LA CALIBRAZIONE E' RIVEDIBILE

Huawei ha dotato questo MateBook D14 di un display da 14 pollici di diagonale di tipo IPS con una risoluzione di 1920x1080 pixel. Un classico pannello in 16:9 come se ne vedono molti a bordo di prodotti di questa fascia di mercato. La superficie non è touch ma il rivestimento opaco è ben realizzato, non si ha la sensazione di perdere definizione e i riflessi sono davvero ridotti al minimo. Questa caratteristica permette di avere una buona visibilità complessiva anche in ambienti molto luminosi.

Come consuetudine abbiamo misurato il display di questo MateBook D14 con la nostra sonda XRite e il software Calman per meglio delineare il livello di questo pannello. Come potete vedere dai grafici qui sotto i risultati non sono entusiasmanti. A partire dalla copertura dello standard sRGB, che non va oltre il 65%, passando per la precisione dei colori, che fanno registrare un delta E medio superiore a 5.



Decisamente meglio la luminosità massima e il rapporto di contrasto, che sono risultati addirittura superiori rispetto a quanto dichiarato ufficialmente da Huawei. L'azienda dichiara infatti 250 nit di picco e un contrasto di 800:1 ma, in realtà, con la retroilluminazione impostata al valore più alto si arriva a sfiorare le 270 cd/mq e si ottiene un rapporto di contrasto di oltre 1300:1.

Complice anche la finitura opaca l'angolo di visione è molto buono e, nonostante i dati rilevati, siamo di fronte ad un pannello che nell'utilizzo di tutti i giorni non delude. Non è sicuramente una soluzione adatta a chi lavora con immagini e video e ha bisogno di un display che offra alte prestazioni in termini di precisione ma tutte le altre categorie di utenti non noteranno probabilmente questi "difetti".

TUTTO VA COME DEVE ANDARE

Veniamo quindi a parlare un pochino di hardware e prestazioni. All'interno del nuovo MateBook D14 abbiamo una piattaforma AMD Ryzen 5 3500U con grafica Radeon Vega 8 accompagnata da 8 GB di memoria RAM e da un SSD PCIe Samsung da 500 GB. Quest'ultima è una caratteristica assolutamente da non sottovalutare per due motivi: il primo è che si tratta di una unità discretamente veloce (circa 1800 MB/s in lettura e 1600 MB/s in scrittura) e il secondo è che trovare un prodotto che in questa fascia di prezzo offre di base un SSD da 500 GB non è affatto semplice.

Anche qui, come sui modelli dello scorso anno, Huawei ha partizionato il disco in due sezioni da 80 GB e 380 GB. Onestamente non capisco questo partizionamento, specialmente considerando le proporzioni. Se come me preferite avere tutto lo spazio a disposizione su un'unica partizione seguite i passaggi di seguito per risolvere velocemente il problema.

  • cliccare con il tasto destro del mouse sull’icona del menu di windows
  • selezionate Gestione Disco
  • nella finestra che si apre selezionate la partizione più capiente
  • cliccate con il tasto destro e selezionate “Elimina Volume”
  • accettate tutto e al termine avrete dello spazio non assegnato delle dimensioni esatte del volume appena eliminato
  • cliccate con il tasto destro su C: e selezionate estendi volume
  • portate avanti il processo senza modificare nulla e al termine avrete un’unica partizione C comprensiva di tutto lo spazio a disposizione sul disco escluse le unità di ripristino

Detto questo come si comporta questo hardware? Direi assolutamente bene nella maggior parte dei casi. MateBook D14 è un prodotto ottimo per lavorare in mobilità. I componenti che troviamo al suo interno permettono di svolgere tutte le attività più comuni senza alcun problema. Zero incertezze, zero rallentamenti e un sistema sempre molto reattivo. Va benissimo per studenti universitari in cerca di un notebook trasportabile con cui studiare, prendere appunti, gestire la mail, scrivere testi e compilare fogli di calcolo ma anche per tutti i lavoratori che hanno le medesime esigenze in termini di potenza di calcolo.

SCHEDA TECNICA HUAWEI MATEBOOK D14 (2020):

  • Display: IPS 14 pollici FullHD (1920x1080 pixel)
  • CPU: AMD Ryzen 5 3500 U, quad-core a 2.00 GHz
  • GPU: AMD Radeon Vega 8
  • RAM: 8 GB DDR4
  • Storage: SSD NVMe PCIe Samsung 500 GB
  • Connettività: WiFi 802.11ac dual band, Bluetooth 5.0
  • Porte: 1 HDMI, 1 USB 2.0 Type-A, 1 USB 3.0 Type-A, 1 USB 3.1 Type-C, 1 jack 3.5 mm
  • Batteria: 56 Wh
  • Dimensioni: 32,2 x 21,4 x 1,59 cm
  • Peso: 1,38 Kg

Il Ryzen 5 3500U è qui implementato in maniera abbastanza conservativa. Come vedete nei grafici riportati qui sopra riguardanti lo stress test eseguito caricando al massimo CPU e GPU contemporaneamente, le temperature non vanno praticamente mai oltre i 70 gradi e i 4 core della CPU si stabilizzano dopo pochi secondi ad una frequenza di poco inferiore ai 2 GHz. Proprio grazie a questa messa a punto non si verificano episodi di throttling termico e il sistema è stabile in tutte le situazioni.



Non è ovviamente un notebook pensato per giocare o per creare contenuti multimediali in 4K e oltre. Se queste sono le vostre necessità dovete ovviamente puntare più in alto e, di conseguenza, alzare il vostro budget. La grafica Radeon Vega 8 permette di far girare alcuni titoli con grafica non troppo impegnativa ma, per ottenere un'esperienza di gioco sufficiente, è necessario abbassare la risoluzione fino a 720p e impostare i dettagli ad un livello abbastanza basso. Insomma, a meno che non siate in astinenza da videogiochi è meglio evitare.


Aprendo la scocca posteriore del nuovo MateBook D possiamo poi vedere come praticamente ogni componente sia saldato sulla scheda madre. L'unico elemento "alla luce del sole" e semplicemente aggiornabile è il disco SSD, che può essere sostituito con uno più capiente o, nel remoto caso in cui non vi bastassero le prestazioni, con uno più veloce.

Due parole anche riguardo al comparto audio. Gli speaker son due e sono posti sul retro della scocca nella parte bassa della cover posteriore. Si tratta di una posizione strategica che permette di creare una sorta di cassa di risonanza con il piano di appoggio e "amplificare" un pochino il suono prodotto dalle casse. Il volume dell'audio riprodotto è buono e la qualità più che sufficiente. Non ci sono molti bassi ma la nota positiva è che il suono non viene distorto nel tentativo di amplificarli inutilmente.


Chiudo questo capitolo con un paio di considerazioni sul software. Non parlo di sistema operativo ma di funzionalità che Huawei ha voluto installare anche a bordo di questo MateBook D14. Come vi dicevo in precedenza, infatti, l'azienda cinese ha volto portare anche sui suoi prodotti di fascia più bassa le funzioni e le caratteristiche tipiche dei top di gamma. Ecco quindi le cornici estremamente ridotte del display, la fotocamera nascosta nella tastiera e il Huawei Share One Hop. Uno strumento che conosciamo già, lo abbiamo scoperto lo scorso anno con i lancio di MateBook X Pro e lo ritroviamo qui.

In cosa consiste? Beh, potremmo considerarlo come una sorta di AirDrop per dispositivi Huawei. Sul poggiapolsi troviamo un tag NFC, avvicinando ad esso uno smartphone Huawei si crea una connessione WiFi direct tra i dispositivi ed è possibile scambiare immagini, video e documenti tra i due prodotti in maniera molto semplice e rapida. Possiamo anche selezionare parti di testo sullo smartphone, copiarle, e incollarle con un semplice tocco in un documento aperto sul notebook. Una funzione non indispensabile ma sicuramente interessante.

AUTONOMIA SODDISFACENTE

All'interno di questo MateBook D14 troviamo una batteria da 56 Wh, non un record assoluto in termini di capacità anche per prodotti di queste dimensioni, ma comunque sufficiente a garantire una buona autonomia in tutte le situazioni. Complice anche la piattaforma sicuramente poco dispendiosa in termini di consumo energetico, infatti, sono sempre riuscito a lavorare per diverse ore con il display al massimo della luminosità e connesso alla rete WiFi.

Consumo orario Autonomia
Lavoro Internet giornaliero in Wi-Fi -12.3% 8.1 ore
Netflix HD su app Metro -11% 9 ore
Rendering Premiere Pro / Giochi -60% 1.7 ore
Draining in standby (Connected Standby On) -0.1% 41 giorni

Luminosità schermo al 50%, audio al 50%. Modalità energetica "Batteria Migliorata".

Come vedete dai dati riportati nella tabella qui sopra, con il display al 50% e la modalità di risparmio energetico impostata su "batteria migliorata", sono riuscito a superare le 8 ore di utilizzo lavorativo continuativo. Utilizzando il notebook solamente per guardare video in streaming su Netflix si arrivano poi a coprire senza troppi problemi le 9 ore e mezza di uso. Sotto pieno carico il dato scende drasticamente a poco meno di due ore.

Come già anticipato in precedenza il caricatore in confezione è di dimensioni davvero contenute, poco superiori a quelle di una unità per smartphone. La potenza erogata è di 65W e con il computer in stand-by occorre circa un'ora e mezza per completare una carica. C'è la ricarica rapida, grazie alla quale possiamo caricare il notebook fino a circa il 50% in soli 30 minuti.

CONSIDERAZIONI FINALI

Chiudiamo parlando di prezzi e di alternative. Huawei MateBook D14 è disponibile online su Amazon ad un prezzo di listino di 699 euro. Una cifra secondo me corretta per quello che offre questo notebook. La qualità costruttiva è ottima, il design moderno ma sobrio, le dimensioni sono abbastanza contenute e la potenza di calcolo è sufficiente per soddisfare le esigenze della grande maggioranza degli utenti.

Oltre a questo, come dicevo sopra, è davvero molto difficile trovare in questa fascia di prezzo un prodotto che offra tutte le caratteristiche di questo MateBook D in un'unica soluzione. Possiamo trovare notebook con SSD da 500 GB ma di dimensioni maggiori e con un design più vecchio, oppure prodotti costruiti ugualmente bene ma con specifiche nettamente inferiori o prezzi più elevati.

Insomma, trovare una alternativa all'altezza, ma soprattutto allo stesso prezzo è davvero complicato. Le soluzioni che più si avvicinano sono probabilmente il Lenovo Ideapad S540 che è disponibile intorno ai 650 euro ma con SSD da 256 GB e l'ASUS Vivobook S14 che più o meno per la stessa cifra rinuncia al lettore di impronte ma offre una scheda grafica GeForce MX250. Non dobbiamo poi dimenticarci che entrambe queste soluzioni al lancio avevano prezzi più elevati e che la precedente generazione di MateBook D è stata protagonista di forti sconti in diverse occasioni. Insomma, quando scenderà sotto i 600, e accadrà sicuramente, sarà impossibile non considerarlo.

Fate poi attenzione alle promozioni e ai bundle offerti da Huawei. Fino a questa sera a mezzanotte, ad esempio, acquistano il nuovo MateBook D14 potete ricevere in regalo il Watch GT 2 e, aggiungendo un solo euro avrete anche la sottoscrizione per un anno a Office 365 (questa offerta varrà fino al 29 febbraio). Solo per la giornata di domani, invece, acquistando il MateBook presso l'experience store di Milano in occasione del nostro evento, avrete in regalo le FreeBuds 3 e il Watch GT 2.

PRO E CONTRO
Costruzione e materialiAutonomiaPrezzoSSD da 500 GB
Una sola Type CAncora una USB 2.0Calibrazione del display da rivedere
VIDEO

Il medio gamma Huawei per eccellenza? Huawei P Smart Z è in offerta oggi su a 167 euro.

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Commenti

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Mauro Morichetta

Mi permetto anche di aggiungere un commento se fosse possibile una prova di boot con linux sarebbe molto utile anche per chi come me usa sistemi operativi alternativi, grazie in simpatia Mauro.

Aquila_Imperiale

Ottimo. Hai provato in modalità manuale dello smartphone ad inquadrare lo schermo anche a minima luminosità e non sfarfalla?

Mauro Morichetta

Davide sei l'unico recensore al quale sto dando sempre più seguito, ti faccio i miei complimenti.

Alex

Ho provato a fare più test e sembra non avere questo problema di PWM.
In generale il display mi sembra buono, unico appunto che gli potrei fare è che in esterna è poco luminoso.

Alex

Mi hai incuriosito, stasera faccio qualche test e ti dico.
Lo stesso display credo sia stato usato per molte unità di matebook d14 precedente modello (quello con 2500u).

Alex

Sono prodotti differenti e pensati per utilizzi diversi.

Alex

Chi Mei [Unknown Model: CMN1404].

Perchè lo chiedi?

Aquila_Imperiale

Ciao raga scusate domanda rivolta a chi ha acquistato il modello da 14": mi sapreste indicare il tipo di pannello che monta? Lo potete vedere con HWinfo64.
Grazie mille !!

Simone

Ti ringrazio! (:

Andredory

Il 14" in più ha la tastiera retroilluminata, ha più memoria SSD ed una batteria migliore.

Bauscia

Appunto quindi che paragone è?

Simone

Grazie! Mi sembra di aver capito anche un mix tra SSD e HDD invece che solo SSD come nel 14!

Alex

Tastiera non retroilluminata e batteria piu' piccola nel 15 pollici.

Simone

Ho notato che il 15 pollici 2020 parte da un prezzo inferiore (649 euri) del 14 pollici 2020 (699 euro), quali sono le differenze in termini di comparto hardware per far si che un modello con schermo più grande parta da un listino inferiore? :)

Andredory
ugo reale

Faccio prima a fare il reso, do la 50 di differenza e prendo il 14

Andredory

Eh, c'era anche la tastiera illuminata come differenza... Infatti mi sembra l'avessero detto nel video di presentazione. In ogni caso forse puoi riuscire a venderlo senza perderci. L'orologio puoi piazzarlo sui 150€ (come farò io) e la licenza di office per 35-40€ penso sia fattibile. Vendi poi il pc sui 450€ (e forse anche di più) e dovresti recuperare.

ugo reale

@iNicc0lo aiutami...come posso fare senza perdere l'offerta della promo che ho già attivato???

ugo reale

Ma ho fatto tutto online...e le uniche differenze di cui si parlava erano la memoria e la batteria

saiojitsu

Ho proprio specificato garanzia e assistenza a parte...

piervittorio

Boh, ieri mi sono comprato il 15", poi decido quale tenere io, e quale dare alla mia impiegata, tra il 14" che giá ho e questo.

Andredory
Bauscia

Assenza di garanzia su una spesa di 700 euro.
Siete fuori.

Soprattutto su prodotti così poco riparabili.

saiojitsu

Ma scusate: ma ad oggi, prendere ancora lo xiaomi mi notebook air 13 pollici, che è più compatto macbook air, ha una cpu i5 8250 (che non è eccezionale, ma non fa neanche tanto schifo rispetto al ryzen), ma soprattutto ha una modesta mx250 che alla vega 8 gli fa un pò le scarpe non è meglio? certo, assistenza, garanzia e bla bla bla a parte. Io parlo di caratteristiche allo stesso prezzo.

DefinitelyNotBruceWayne

il 14" dovrebbe ha 512 GB di SSD e una batteria da 56 Wh contro i 256 GB e 42 Wh del 15" (non ha nessun senso lo so).

MisterX Dev

I5 con 16gb dovrebbe andare sui 1000e ma con un peso di 1kg ed una batteria da 66

Aster

Si puoi sperare in un Asus,fujitsu o Lenovo cosi senza sistema operativo. Purtroppo fascia bassa anche full fanno pena

Antonio_bck

Ho trovato un Lenovo Essential su Amazon come miglior compromesso, se non lo convinco ad alzare leggermente il budget scenderà al compromesso di uno schermo HD anzichè fullHD (che poi fino ai 500€ di IPS non e ne trovano, quindi sia HD che full fanno comunque schifo!)

Aster

Per 300€ solo ricondizionati con quelle caratteristiche

Frà

Leggermente? Costerà tre volte tanto

Antonio_bck

Ho acquistato un Acer Swift 3 SF314-41-R2XF quest'estate su Amaz0n per mia sorella ed è perfetto e praticamente identico a questo Matebook D (non ha la carica tramite usb-c però), 570€ circa spesi benissimo!

Mark

Lenovo s540

Andredory

Ho appena speso 700 cucuzze all'huawei per il bundle. In ogni caso andateci perché ci sono due biondazze stra f1ghe. Ho visto anche il mate 30 Pro ed è molto bello ma troppo grosso ed i bordi waterfall sono una cavolata, scomodi e per alzare il volume devi fare dei magheggi.

Bauscia

è un prodotto consumer, ergo la webcam non verrà mai utilizzata.

ziovax

E la webcam che ti inquadra i peli del naso, no?
Certe scelte proprio non le capisco.

boosook

Non è così, guarda, ora ho un ThinkPad, un prodotto assolutamente non economico, eh... L'hardware non è solo cpu e specifiche. Per tre anni ho avuto il MacBook 2015, costruito come un carrarmato, lo portavo nello zaion ogni giorno e spesso in viaggio, caduto parecchie volte, dopo tre anni ancora perfetto. Il ThinkPad lo ho da un anno, il coperchio ha una lunga crepa nella plastica. Io ne faccio un uso intenso, ma è richiesto dal mio lavoro perché lo porto dietro continuamente. La costruzione del Mac è un livello sopra. Anche il prezzo, intendiamoci, quindi uno valuta di conseguenza, ma la qualità costruttiva del mac non si discute, del thinkpad sì.
Argomento OS: con MacOS hai un sistema Unix, di fatto se fai sviluppo web, python, java, javascript e simili, riesci a sviluppare in maniera molto simile a Linux, chiaramente se fai c++ e devi sviluppare esattamente per linux ti serve linux, in caso contrario macos ti fornisce molte delle cose a cui sei abituato su un sistema unix, ma con una maggiore disponibilità di applicazioni, driver e supporto tecnico.
Ti ripeto, non è una cosa che mi sto inventando, è pieno di sviluppatori che prendono mac per questo motivo, ovviamente di solito si parla di computer aziendali dove spesso c'è necessità di far girare roba come outlook o office e quindi linux non è un'alternativa, oppure persone che magari oltre allo sviluppo hanno necessità di usare altre applicazioni come photoshop o altre cose non disponibili su linux se non come free software non all'altezza (perché non venirmi a dire che Gimp è uguale a Photoshop), oppure di persone che non vogliono sbattersi con i problemi di linux in termini di user interface (e ci sono) e vogliono un prodotto che aperto dalla scatola funzioni, ma che sia un sistema unix e non windows.

Andredory

Si, ho esperienze, ho comprato una cassa della JBL usata come nuova un paio di settimane fa.

Riddorck

Dipende a che utenza ti stai rivolgendo. Io uso linux e sono sicuro che la nicchia di cui parlavo sia in realtà una bella comunità, anche molto attiva, ma bisogna guardare in faccia la realtà: Linux al momento è diffuso circa al 3%, non c'è mercato per queste notizie. Soprattutto da parte del primo blog di tecnologia italiano, che punta ad un utenza mainstream.

Se iniziassero a fare articoli per Linux o se aggiungessero Linux alla recensione, farebbero contenti si e no 10 persone, non ne vale la pena.

sardanus

con tastiera non retroilluminata e performance grafiche non paragonabili. Ce l'ha la mia ragazza e a differenza delle recensioni non ha ne win 10 pro e ne la tastiera retroilluminata. Lo schermo è poco luminoso.

sardanus

meglio acer swift 3 SF314-41 a 699 da mediaworld.
ryzen 5 3500u, 8 gb ram sostituibili, ssd 512 pci-e x2 (come il matebook), schermo 14" fhd opaco ips, tast retroilluminata, touchpad winprecision, 48wh

ShadowFall

Comunque su un "sito concorrente" con le iniziali A..W.. hanno fatto un video su una distro Linux, Anche molto interessante e completo (mi pare fosse "7 giorni con". Ha avuto talmente successo e suscitato curiosità nelle persone che hanno deciso di riproporlo con diverse distribuzioni e ne uscirà una ogni mese. (mi pare ora siano al terzo). Questo per dire che comunque la curiosità c'è per Linux. Poi ci sono siti che fanno queste cose per passione...ed altri che fanno video solo se pagati dagli sponsor..bisogna decidere che blog voler essere: rincorrere i soldi o fare anche qualcosa che va oltre questo. Ma questo è un altro discorso.

MS_ONE_90

caro? siete fuori in questo blog. Per avere un portatile decente deivi partire da 700Euro

Dea1993

dipende.. io il mio l'ho preso al "buio" su amazon, 620 euro, prezzo decisamente ragionevole per quello che mi offre, ed e' ottimo, semplicemente se non avesse soddisfatto le mie richieste lo avrei restituito, con amazon lo fai facilmente e senza rotture, altri store (anche fisici) non te lo riprendono se ti ci trovi male

Riddorck

Perché? Il design Apple è decisamente apprezzabile, ben venga un pc simile ma molto meno costoso e con windows.
Niente ti impedisce di comprare l'originale :)

Kilani

Hardware oggettivamente di primo livello non si può sentire... Hanno lo stesso hardware che si può trovare su altri dspositivi a prezzo più basso.

Avere il sistema operativo "simile" a Linux credo sia una corbelleria bella e buona. Non serve a niente avere un sistema simile ad un altro. O ti serve o non ti serve.

Lo dico da possessore anche di Mac. Non giustifichiamo tutto, per favore. Sti commenti offendono i clienti Apple più di chi li aggredisce direttamente.

Avalon

Con qualità costruttiva simile a parte gli Acer Swift non ne vedo. come detto e ripetuto non si possono fare confronti tra prezzi di listino e offerte, tra qualche mese questo lo si troverà a 500 euro.

boosook

Sì se aspetti delle offerte magari trovi qualcosa, però in genere roba di qualità costruttiva più bassa a quei prezzi (plastica, non metallo) e poi a 450 sei riuscito a prendere 500GB di SSD?

Honoré de Balzac

io compro spesso warehouse e non ho mai preso fregature... sotto natale ho preso un oled 55c8 che era "buone condizioni" (non compro mai roba buone condizioni) ma era a un prezzo follemente basso. Quando è arrivato e ho visto la scatola volevo piangere, era distrutta, fermata malamente con del nastro adesivo, ma quando ho tirato fuori la televisione era perfetta, zero problemi, mancava solo il manuale e i cavi extra. che dire, avrò avuto fortuna.... poi se va male lo rimandi indietro senza problemi, perchè non rischiare?

Riddorck

Ah, sorry allora :)

Aster

Non hai capito.E tempo perso chiederlo su hdblog;)

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